Immagine
 laments of the dawn .... ann von holt... di Admin
 
"
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.

Eschilo
"
 
\\ Home Page : Articolo
Gli hacker all'attacco dei pedofili su internet di Luca Pautasso
Di Loredana Morandi (del 30/08/2011 @ 12:02:38, in Osservatorio Famiglia, linkato 2910 volte)
Una splendida notizia, per la quale mi complimento con la redazione de "Linkiesta". Mi permetto di aggiungere chiarezza all'articolo, che non perviene neppure dalla vicequestore intervistata.  La pedopornografia virtuale ha avuto già due sentenze di condanna di primo grado: la prima su Milano (nona sezione) e la seconda a Cagliari. Pertanto è lecito dichiarare che in Italia la pedopornografia virtuale sia perseguita, eccome. Speriamo che la pessima formazione del corpo speciale di polizia, male amministrato per ben otto anni da uno degli advisor del Ministro, decada definitivamente. Ma intanto...

Grandi LulzSec !!!!

Gli hacker all’attacco dei pedofili su Internet


Luca Pautasso

29 agosto 2011 - 15:27 (*)

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-08-30_122635_densetsu.jpg

I cyberattivisti della Lulz Security diffondono oltre settemila user name e indirizzi e-mail di accesso a un forum utilizzato per caricare e scambiare di disegni lolicon e fotografie a carattere pedopornografico. In materia di lolicon (disegni made in Japan) la legge non è così chiara.

LulzSec all’attacco della pedofilia in rete. Ieri i cyberattivisti della Lulz Security hanno diffuso su Pastebin oltre settemila user name (comprensivi di indirizzi e-mail) e password di accesso al forum densetsu.com, utilizzato dai suoi frequentatori per caricare, condividere e scambiare disegni lolicon ma anche fotografie a carattere pedopornografico. Lo stesso forum è stato “defacciato” dagli hacktivist che, non accontentandosi di sottrarre i dati sensibili dei frequentatori, hanno sostituito molte immagini “incriminate” e diversi post con i propri loghi e le rivendicazioni dell’incursione.

Tutti i dati sono ancora consultabili all’indirizzo http://pastebin.com/SCdpTr2d.

L’attacco di LulzSec porta alla ribalta un fenomeno molto diffuso on-line, e tuttavia ancora poco conosciuto: il fenomeno Lolicon, per l’appunto, legato alla diffusione di fumetti, disegni e cartoon a sfondo sessuale che ritraggono bambini e bambine. Una realtà virtuale che vive e prospera ai limiti della legalità, contrastata in molti paesi e ammessa in tanti altri. Un fenomeno che sul web si sostituisce o si sovrappone a quello dello scambio di materiale pedopornografico a tutti gli effetti, e le cui caratteristiche hanno creato non pochi grattacapi ai legislatori di mezzo mondo.

Lolicon, crasi di “Lolita complex”, è la parola made in Japan usata per definire l’attrazione morbosa avvertita da parte di un adulto verso le ragazzine giovanissime, proprio come la ninfetta protagonista del romanzo di Vladimir Nabokov. Il termine viene però più specificatamente utilizzato per indicare quell'immenso panorama di fumetti e cartoon pornografici in stile manga che vede come protagoniste ragazzine minorenni, nella stragrande maggioranza dei casi bambine e preadolescenti, in atteggiamenti che non lasciano proprio nulla all'immaginazione. Quando i protagonisti sono giovani maschi, il termine utilizzato per definire il complesso (e i corrispondenti fumetti) fumetti è invece shotacon, dall'altra parola-macedonia giapponese “shotaro-complex”.

Al di là delle finezze lessicali, resta l'essenza di una forma di pedopornografia declinata in matita e china. Non c'è nessun limite alla fantasia degli autori delle storie, dall'incesto, allo stupro, alle molestie in classe, né dubbi sul fatto che quelle piccole “eroine” del fumetto impegnate in acrobatiche performance sessuali siano ben lontane dalla soglia della maggiore età. E quando i tratti e gli atteggiamenti smaccatamente infantili non bastano a fugare incertezze anagrafiche, infatti, ci pensano i dialoghi a mettere bene in chiaro le cose. Non è raro poi incappare in siti web nei quali, per rendere la rappresentazione ancora più realistica, al tratto di matita in stile “jap” cartoon si sostituisce la grafica 3D.

Una realtà che in giro per il mondo ha ovviamente suscitato non poco scalpore, anche se la giurisprudenza internazionale in proposito è contrastante. Provando a tracciare una sorta di “planisfero” della perseguibilità della fumettistica Lolicon, scopriamo che in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Norvegia, Sud Africa e Svezia ne è stato reso illegale il traffico, la distribuzione, la fruizione e il possesso. In questi paesi il legislatore ha deciso di rendere incriminabili fumetti e cartoon perché questi, spesso, vengono realizzati a partire da immagini reali, “cartoonizzate” tracopiandole un po' come accade per i disegni riprodotti su carta velina.

Le leggi olandesi escludono invece il Lolicon dal materiale proibito poiché non è considerato realistico. Ma non mancano le nazioni in cui la legalità di questo genere di pubblicazione è attualmente oggetto di accesa discussione: tra questi, il Regno Unito, gli Stati Uniti d'America (dove molte associazioni genitoriali e per la tutela dei diritti dei fanciulli si sono scagliate con forza contro questo fenomeno, ndr), e lo stesso Sol Levante, in cui il Lolicon è nato.

E in Italia? Il legislatore nazionale si è occupato di pedopornografia nel Titolo XII del Codice Penale, “Dei delitti contro la persona”, all'articolo 600-ter. Ma di pedopornografia virtuale si parla espressamente solo nell'articolo 600-quater, inserito all'interno del Codice dall'articolo 4 della Legge 38/2006: «Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo. Per immagini virtuali – cita il secondo comma del 600-quater - si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali». Una precisazione, quest'ultima, che fa sì che le disposizioni riguardino esclusivamente i fotomontaggi che raffigurano soggetti reali in situazioni rese realistiche dall'elaborazione grafica, ma che non può in alcun modo essere attribuita a fumetti e cartoni animati come sono Lolicon e Shotacon in senso stretto. Senza contare che l'intero articolo rappresenta un punto molto controverso per la giurisprudenza italiana, che si interroga sulla legittimità del perseguire la pedopornografia virtuale, di per sé immaginaria, al pari della pedopornografia tout-court, con vittime e carnefici tristemente reali.

A spiegare questo principio ai lettori de Linkiesta è il vicequestore aggiunto Elvira D'Amato, del centro nazionale per il contrasto alla pedofilia sulla Rete: «In Italia il cartone animato, così come il fumetto o la riproduzione 3D, non sono contemplati dagli articoli del Codice penale, che si occupano in questo caso di perseguire i delitti contro la persona, proprio perché i soggetti raffigurati non sono persone reali. Viceversa – prosegue il vicequestore aggiunto D'Amato – un fotomontaggio che raffigurasse un minore, nonostante non ritragga una situazione verificatasi nella realtà, sarebbe incriminabile» Anche in questo caso, però, non mancano i dubbi giurisprudenziali sul fatto che sia o meno incriminabile qualcosa che non è mai accaduto davvero. Perché, spiega ancora D'Amato, «La legge non può punire l'intenzione di reato. Per quanto il contenuto di un fumetto sia di carattere palesemente pedopornografico, non è perseguibile penalmente al pari di un fumetto che raffiguri scene di omicidio o qualsiasi altra forma di violenza».

Qualunque sia però la scelta del legislatore nazionale, il fenomeno lolicon non trova né ostacoli né confini sul web. Il forum preso di mira dai cyberattivisti non è che un caso tra migliaia, e molto probabilmente non si tratta nemmeno di uno tra i più “gettonati”. Basta infatti appoggiarsi al server di qualche paese dove non ci siano impedimenti legali per poter pubblicare liberamente e senza censure, con qualunque sistema: blog, forum, ma soprattutto piattaforme di download, torrent e canali peer-to-peer, gli stessi su cui viaggiano anche musica e film pirata. E per mettere le mani su un fumetto “lolicon”, in lingua originale o in inglese, spagnolo, portoghese, italiano e innumerevoli altre traduzioni, non serve nemmeno tutta la fatica e le precauzioni che i pirati impiegano per scaricare illegalmente un film in anteprima: basta un rapido sguardo ai suggerimenti di Google, e il gioco (sporco) è fatto.

http://www.linkiesta.it/gli-hacker-all-attacco-dei-pedofili-su-internet

 

(* purtroppo il sito densetsu.com, registrato a Montreal ed in hosting negli Stati Uniti, è già online, ma è stato letteralmente svuotato)
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










23/08/2019 @ 0.22.28
script eseguito in 360 ms