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ANM Verbale GEC del 15 luglio 2008
Di Loredana Morandi (del 16/07/2008 @ 20:00:37, in Magistratura, linkato 2113 volte)

Associazione Nazionale Magistrati

VERBALE DELLA G.E.C. DEL 15 LUGLIO 2008

Sono presenti:

PALAMARA, CASCINI, SICA, BALSAMO, CANEPA, DI GRAZIA, MOROSINI, ROSSI, SGROIA

1. La Giunta, dopo ampia e approfondita discussione sulla situazione che riguarda in generale lo stato della giustizia ed in particolare gli attacchi ingiustificati all’attività dei magistrati, gli interventi sul trattamento retributivo, i tagli alle spese di giustizia,  che rischiano di aggravare ulteriormente la già difficile situazione in cui versano gli uffici giudiziari, approva la lettera da inviare ai presidenti delle giunte distrettuali sulla situazione degli uffici che viene allegata al presente verbale, al fine di realizzare per il prossimo autunno iniziative concrete di denuncia e di protesta sulla situazione del funzionamento della giustizia e sulle condizioni di lavoro negli uffici giudiziari.

2. La Giunta delibera di invitare la sezione distrettuale di Milano e la sezione distrettuale di Napoli a convocare una assemblea dei magistrati del distretto alla quale parteciperà la Giunta esecutiva centrale nei mesi di settembre/ottobre.

3. Il Segretario Generale informa la Giunta di aver invitato i Revisori dei Conti a riunirsi per la approvazione del bilancio, e che la riunione sarà convocata dopo la pausa estiva.


Il Segretario
Giuseppe Cascini


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Associazione Nazionale Magistrati

Ai Presidenti delle sezioni


Il 5 luglio 2008 il CDC dell’ANM ha denunciato, tra l’altro, la gravissima disfunzione degli uffici giudiziari ed il disagio dei magistrati che vi lavorano e ha deliberato di adottare iniziative dirette a rappresentare all’opinione pubblica l’emergenza in cui versa l’esercizio della giurisdizione.

Il tema del funzionamento del sistema giudiziario viene invocato da tutti i protagonisti del dibattito pubblico come una assoluta priorità, ma finora sono  mancate del tutto le necessarie iniziative da parte dell’esecutivo.

Riteniamo che l’urgenza e l’indispensabilità di tali interventi, molti dei quali già indicati dall’Associazione, possa essere resa evidente all’opinione pubblica ed alla politica attraverso una rappresentazione corretta delle disfunzioni esistenti, della insufficienza e della distribuzione irrazionale delle risorse, sia materiali che umane, e delle reali condizioni in cui operano i magistrati, ai quali spesso non sono forniti neanche gli essenziali strumenti di lavoro e locali adeguati allo svolgimento dell’attività giudiziaria.

Solo ristabilendo un’informazione veritiera si potrà evitare che la responsabilità di tale tracollo venga attribuita esclusivamente all’operato della magistratura, che continua invece, ad essere ancora penalizzata sotto il profilo del trattamento retributivo.   

In tale contesto ed a fronte di una crescente domanda di giustizia che si riflette in un considerevole aumento del contenzioso, le previsioni contenute nel decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 di pesanti tagli ai fondi destinati alla giustizia appaiono estremamente negative e preoccupanti: il settore giustizia deve non solo essere esonerato dalle riduzioni di bilancio, bensì addirittura implementato nelle dotazioni e nella migliore distribuzione delle risorse, poiché il suo regolare funzionamento costituisce esigenza prioritaria.  

La Giunta Esecutiva Centrale invita, pertanto, le sezioni locali, previa indizione di assemblee, a rappresentare tutte le disfunzioni degli uffici giudiziari relative alla carenza di risorse umane e materiali, tenuto conto anche dei flussi di lavoro, comunicando tutti i dati necessari al fine di valutare l’adozione a livello nazionale delle iniziative di denuncia più opportune.

Roma, 15 luglio 2008

LA GIUNTA ESECUTIVA CENTRALE