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Movimento Giustizia: a tutela dei magistrati di Pescara
Di Loredana Morandi (del 18/07/2008 @ 00:04:25, in Magistratura, linkato 2579 volte)

Movimento per la Giustizia

Csm tuteli i magistrati di Pescara

Aprire una pratica a tutela dei magistrati di Pescara dopo le dichiarazioni rese in questi giorni da alcuni esponenti politici sulle indagini preliminari condotte nei confronti di diversi esponenti della regione Abruzzo, tra cui il Governatore Ottaviano Del Turco. A chiederlo sono Ciro Riviezzo, Mario Fresa e Dino Petralia, consiglieri togati del Csm esponenti della corrente Movimento per la giustizia, con una nota inviata al comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli.
I tre togati rilevano come, negli ultimi giorni, gli organi di stampa abbiano "riportato dichiarazioni di esponenti politici, alcuni dei quali rivestono responsabilita' istituzionali" sull'inchiesta che ha portato all'arresto di Del Turco.

"Alcune di queste dichiarazioni - rilevano gli esponenti del Movimento - lungi dal costituire critiche, sempre legittime, ai provvedimenti giudiziari adottati (che per altro andrebbero espressi dopo un'adeguata informazione sui fatti e sugli atti del procedimento), contengono attacchi denigratori nei confronti dei magistrati che si occupano delle indagini e che hanno emesso l'ordinanza cautelare, con accuse generiche di parzialita' e di giudizi preconcetti, quando non di strumentalita' dell'azione giudiziaria rispetto a supposti scopi politici, additandoli di fronte all'opinione pubblica come esempio paragdimatico del cattivo funzionamento della giustizia del nostro Paese".

Queste dichiarazioni, inoltre, osservano Riviezzo, Fresa e Petralia, "se provengono da soggetti investiti da responsabilita' istituzionali, appaiono ancora piu' gravi in quanto rischiano di costituire un'indebita interferenza con il sereno svolgere dell'attivita' giudiziaria, in violazione del principio di separazione tra i poteri dello Stato" e, per questo, "impongono al Csm di intervenire a tutela dei magistrati attaccati e, in generale, dell'indipendenza della giurisdizione".

Il comitato di presidenza del Csm, dunque, alla luce di tale richiesta, decidera' a breve se aprire una pratica in prima commissione per la tutela dei magistrati abruzzesi.