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ANM Palamara: Rischio Chiusura Procure per Carenza PM
Di Loredana Morandi (del 30/11/2008 @ 04:03:51, in Magistratura, linkato 2292 volte)
GIUSTIZIA: ANM, RISCHIO CHIUSURA PROCURE PER CARENZA PM

Rischiano di dover chiudere i battenti per mancanza di magistrati diverse procure d'Italia, in parteicolare del Meridione. E' l'allarme lanciato dal presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, nel corso della riunione del 'parlamentino' del sindacato delle toghe. "Siamo proccupati - ha detto Palamara - la situazione e' drammatica per la scopertura di organico che si registra negli uffici giudiziari, soprattutto nelle procure e in particolare al sud". Il leader dell'Anm torna a chiedere di eliminare il divieto per i magistrati di prima nomina di accedere a funzioni monocratiche, previsto nella legge sull'ordinamento giudiziario. "Non smetteremo di far sentire la nostra voce - ha aggiunto Palamara - come abbiamo gia' detto al ministro e alla Commissione giustizia della Camera la legge sulle sedi disagiate con gli incentivi previsti e' un palliativo, non una soluzione". Il problema, ha sottolineato il presidente del sindacato delle toghe, "va risolto a breve", ricordando la scadenza del 20 gennaio prossimo, entro la quale saranno assegnate le sedi ai vincitori di concorso. "Vedremo se gli organici possono essere coperti con gli incentivi - ha continuato Palamara - ma se non dovesse accadere la situazione sara' drammatica in uffici come Vibo, Tempio Pausania, Caltanissetta, che chiuderanno, dove non ci sara' nessuno".

(ANSA su La Repubblica 29 novembre 2008)

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GIUSTIZIA: TENAGLIA (PD), GIUSTO ALLARME LANCIATO DA ANM

(AGI) - Roma, 29 nov. - “L’allarme lanciato dall’Anm e’ reale e deve essere preso in seria considerazione”. Lo dice Lanfranco Tenaglia, ministro della Giustizia nel governo ombra del Pd. che aggiunge: “Il decreto sulle sedi disagiate contiene norme utili ma che avranno effetti non prima di un anno. Mentre l’emergenza impone di agire subito, per questo durante l’esame parlamentare del decreto, il Pd aveva proposto di rinviare l’applicazione del divieto di destinazione degli uditori giudiziari di prima nomina, alle Procure, al 2010. Ma la maggioranza ha respinto questa nostra proposta e adesso deve dirci come pensa di risolvere il problema, che non riguarda solo le Procure del sud d’Italia, ma anche importanti sedi del nord quali Brescia e Venezia”. (AGI)