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Primo Giorno dell'Anno!
Di Loredana Morandi (del 01/01/2009 @ 03:31:59, in Indagini, linkato 1516 volte)
Auguri a tutti!

L'anno vecchio è passato ed al mio attivo ci sono cose buone e cose tristi. Un piccolo elenco:

1) cosa buona - l'aver scoperto un reato ai danni dello Stato, là dove una grande bacheca per il download di programmi open source (cosa da dimostrare, perché ci sono già le dichiarazioni scritte in merito al download di programmi Microsoft e dei loro "crack") NON PUO' giustificare o creare l'attenuante per l'installazione di un server IRC su un computer di proprietà dello Stato onde farne commercio con la pornografia sarda.

2) cosa triste - aver dovuto assistere allo sbando di una intera comitiva del web e l'uso che ne fa sempre lo stesso venditore di porno sardo.

3) cosa buona - aver risentito dopo anni l'avvocato Rognetta - cosa triste - averlo sentito per comunicargli quanto mi viene confermato, riservatamente, da altri elementi di contrasto contro la pedopornografia: il Circolo dei Giuristi Telematici dell'attuale gerenza milita gravemente per la pubblica delinquency. Ma non sono io il nemico, perché a chiunque è possibile leggere l'attuale vicepresidenza su un blog, che "vende prodotti da *pornoshop*". E garantisco che ci sia andato da solo, proprio come la gatta che va al lardo, perché io ce l'ho trovato dentro e nella stessa cittadina di periferia...

4) cosa buona - aver contro una organizzazione composta da persone grette e meschine, il cui target viene ben dichiarato dalle attività tutte ree del loro avvocato e dei due scrivani PR da blog che, personalmente interessati, non si risparmiano a Natale e non si risparmiano a Capodanno.

5) cosa buona - quella gente si conquisterà una denuncia circostanziata negli States, in Germania, in Francia e ovunque tentino ancora di mettermi a tacere. Come ne hanno già avute in Italia e anche in Svizzera.

6) cosa buona - Sarà interessante presentare alla Autorità Giudiziaria italiana il carteggio email post hackeraggio del forum giustiziaquotidiana.net con la società di hosting, quando, dopo un tentato furto di password effettuato mentre mi trovavo a Cagliari e quindi con un address IP differente, per aiutare la mia causa contro la società del *porno* sardo "il loro migliore funzionario" mi ha specificato che "loro non volevano vedere" i dati di connessione del server UniNa associati al mio account. Questo insegna che Tutte le persone possono essere minacciate, ma coloro che provano la stessa arrabbiatura che provo io per certi "servizi a pagamento" puniscono questi grotteschi e meschini personaggi con coraggio, inventiva personale e odio malcelato. A me l'onere e l'onore di scrivere in molte lingue l'ennesimo richiamo morale alla Piero Ricca, "fatti processare"!

7) cosa buona - io non posso dichiarare alcun dubbio in merito agli interessi personali di questo avvocato, perché egli lavora senza tregua ai miei danni anche sotto le "Feste Comandate". Un po' troppo per la semplice difesa degli interessi di un sito dei servizi *sesso* commerciale di un concittadino e per difendere il cartello PVF, acronimo dei nick dei tre titolari della società di fatto per truffe e affini in area *sesso*.

8) cosa buona - i troppi tentati bavagli di questa gente delinquente stanno facendo sì, che Testate Giornalistiche registrate del web chiedano di ripubblicare i miei articoli. E non c'è una sola testata giornalistica già minacciata, che non regalerà un posto in prima pagina a questo nome e cognome gettati via per i pruriti delle ortiche.

E che tutti i giuristi vedano che egli usa le foto di mio figlio per diffamarmi.

Il mio bilancio sull'anno passato, come potete vedere, è comunque positivo. Nonostante io, con il mio animo d'artista, NON ami fare quello che sono costretta a fare. Ma il dovere è dovere.

E il premio mi verrà da quegli spiriti volontari, da quelle famiglie in sofferenza per i figli abusati o dalle tante donne sfruttate ed in stato di schiavitù usate per la realizzazione dei video del *porno* estremo, perché questo pedo hunter, che sono io, ha dovuto per prima cosa affrontare uno studio legale del porno commerciale e della pedofilia online, ed è costretto a crescere imparando sul campo i trucchi del "mestiere" più sporco del mondo.

Ma soprattutto non ha paura.

Loredana Morandi

Allegati

la prima pagina della denuncia in Italia
la denuncia in Svizzera