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Giustizia Campania: i dati dalla relazione del Procuratore Carbone
Di Loredana Morandi (del 31/01/2009 @ 10:03:33, in Magistratura, linkato 2611 volte)
Apertura dell'anno giudiziario nel distretto della Campania

Al Nord tempi più rapidi tra i 521 e 842 giorni nel Mezzogiorno fino a 1.031 giorni

Napoli la città più litigiosa: una causa ogni 81 abitanti. Seconda Salerno con una ogni 83.

Il divario tra abitanti e giudizi si amplia. Il dato emerge dalla relazione di inaugurazione dell'Anno giudiziario tenuta dal primo presidente Vincenzo Carbone

Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Napoli si aggiudica la palma della città più litigiosa. Viene, infatti, celebrata una causa ogni 81 abitanti. A ruota un'altra città campana, Salerno, con una causa ogni 83 abitanti; Messina (una causa ogni 88), Roma (una ogni 90) e Reggio Calabria (una ogni 96).

Il dato emerge dalla relazione di inaugurazione dell'Anno giudiziario tenuta dal primo presidente Vincenzo Carbone. Il divario tra abitanti e giudizi si amplia, poi, man mano che si sale verso il Nord del Paese, quasi allineando, infine il Nord e il Sud, all'estremità della graduatoria, con Brescia, all'ultimo posto (1 causa ogni 190 abitanti), preceduta da Caltanissetta (una causa ogni 177 abitanti). In media, emerge sempre dalla relazione, il numero dei processi è significativamente superiore nel Mezzogiorno rispetto alle altre aree del Paese.

Se nei distretti del Mezzogiorno i procedimenti durano in media 1.209 giorni per le cause ordinarie e 1.301 giorni per le controversie inmateria di lavoro, al Centro Nord i valori si attestano, rispettivamente, a 842 e 521. Mettendo a confronto i valori che registrano il tasso di litigiosità emerge con chiarezza che le regioni meridionali presentano valori piu' elevati, rispetto al resto del Paese, sia in materia di lavoro che di assistenza e previdenza obbligatatorie.

Nel 2006, nel Mezzogiorno, il numero di procedimenti per 100 mila abitanti era pari a 1,7 volte quello del Centro Nord per le cause di lavoro e a 6,2 volte quello per le cause di previdenza e assistenza. Con riferimento ai procedimenti di lavoro, nello stesso anno, solo due regioni del Centro Nord, Piemonte e Lazio, presentavano quozienti di litigiosità superiori alla media nazionale, mentre il fenomeno interessava tutte le regioni meridionali, tranne Sicilia e Sardegna.