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Testamento Biologico di Loredana Morandi
Di Loredana Morandi (del 09/02/2009 @ 09:37:35, in Redazionale, linkato 1299 volte)
E' una iniziativa di Marcello Saponaro, dei Verdi al Consiglio Regionale della Lombardia, cui aderisco volentieri...
Attenzione il testo originale è a questo link: http://testamentobiologico.wordpress.com/ quello che segue è il mio elaborato.

Testamento biologico di Loredana Morandi


Lo scopo principale di questo mio documento è di salvaguardare la dignità della mia persona, riaffermando il mio diritto di scegliere fra le diverse possibilità di cura disponibili, ed eventualmente anche rifiutarle tutte.

Diritto che deve essere garantito, anche qualora avessi perduto la mia possibilità di esprimermi in merito, al fine di evitare l’applicazione di terapie, che non avessero altro scopo di prolungare la mia esistenza in uno stato vegetativo o incosciente e/o di ritardare il sopravvenire della morte.

Io sottoscritta Loredana Morandi

nata a Roma

il 5 marzo 1963

nella pienezza delle mie facoltà fisiche e mentali,

dispongo quanto segue:

Qualora fossi affetto:

da una malattia allo stadio terminale (io non mi curerei neppure il cancro allo stadio iniziale),
da una malattia o una lesione traumatica, cerebrale e non, invalidante e irreversibile,
da una malattia o una lesione traumatica, cerebrale e non, implicante l’uso permanente di macchine o altri sistemi artificiali e tale da impedirmi una normale vita di relazione,

non voglio essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico.

Nelle predette ipotesi:

qualora io soffra gravemente dispongo che si provveda ad opportuno trattamento analgesico pur consapevole che possa affrettare la fine della mia esistenza;
qualora non fossi più in grado di assumere cibo o bevande, rifiuto di essere sottoposto a idratazione o alimentazione artificiale;
qualora fossi anche affetto da malattie intercorrenti (come a mero titolo di esempio: infezioni respiratorie e urinarie, emorragie, disturbi cardiaci e renali) che potrebbero abbreviare la mia vita, rifiuto qualsiasi trattamento terapeutico attivo, (a mero titolo di esempio: antibiotici, trasfusioni, rianimazione cardiopolmonare, emodialisi).

Sempre nelle predette ipotesi:

Rifiuto qualsiasi forma di continuazione dell’esistenza vegetativa dipendente da apparecchi biomedicali.

Detto inoltre le seguenti disposizioni:

il mio corpo NON può essere donato per trapianti; essendo ciò lecito solo nel caso in cui si tratti della donazione diretta a miei consanguinei e familiari.

il mio corpo NON può essere utilizzato per scopi scientifici e didattici.

chiedo che il mio corpo, o quel che ne resta, venga avvolto in un telo bianco, alla maniera islamica anche se sono cattolica, cremato dopo opportuna funzione religiosa, e che le ceneri vengano deposte nella tomba di famiglia.

In fede

Loredana Morandi

Roma, 9 febbraio 2009