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MD - Sanlorenzo: da Governo Nessuna Risposta alle Richieste
Di Loredana Morandi (del 27/03/2009 @ 10:00:19, in Magistratura, linkato 2332 volte)
Rita Sanlorenzo di Magistratura Democratica:

Da Governo nessuna risposta a richieste

Pecorella non si rende conto di come maggioranza sta procedendo

Modena, 27 mar. (Apcom) - Le richieste che i magistrati avanzano a più riprese non vengono ascoltate dal Governo. In questo modo, sostiene il segretario nazionale di Magistratura democratica Rita Sanlorenzo rispondendo alle osservazioni fatte ieri dal Consiglio d'Europa, le toghe non possono assicurare servizi completi ai cittadini.

A margine del XVII congresso nazionale della corrente di sinistra della magistratura, riprendendo alcuni punti della relazione dell'esponente del Pdl Gaetano Pecorella, il segretario di Md attacca la maggioranza: "Nessuna delle misure indicate da Pecorella - spiega - è in calendario da parte del Governo. C'è una verità che vale per i convegni e una verità per le aule parlamentari. Questa differenza è invivibile".

A più riprese i magistrati hanno chiesto la "revisione delle circoscrizioni giudiziarie, la semplificazione dei riti e l'adozione di misure organizzative" ma, come denuncia Sanlorenzo, "non abbiamo risposte da parte di qualsiasi governo, sia di destra sia di sinistra. L'elenco di Pecorella non dico che suona come irrisione, ma ci stupisce perchè non si rende conto della realtà in cui la sua maggioranza sta procedendo".

Giustizia/ Pecorella: Convergenza toghe-politici per le riforme

Il sistema di alternanza può portare all'instabilità

Modena, 27 mar. (Apcom) - Per la riforma della giustizia e per assicurare servizi migliori ai cittadini occorre trovare "una convergenza di magistrati, politici e professionisti" perchè altrimenti l'attuale sistema di alternanza può portare "all'instabilità delle riforme".

E' l'auspicio dell'ex presidente della commissione Giustizia della Camera Gaetano Pecorella, intervenuto oggi al XVII congresso di Magistratura democratica, in corso a Modena. "Il sistema di alternanza proprio del bipolarismo - spiega Pecorella - può portare all'instabilità delle riforme. Per questo è necessaria una convergenza di magistrati, politici e professionisti per trovare quel minimo comune denominatore per quei cambiamenti che devono restare nel tempo", alcuni dei quali "sono molto urgenti e riguardano i processi che devono essere accorciati nei tempi".

Nel suo intervento il giurista fa l'elenco degli interventi importanti a cui mettere mano: "Ridurre i casi di impugnazione, incidere sull'eccesso di lavoro della Cassazione ed evitare che alcune forme facciano cadere interi processi". "Su questo - aggiunge Pecorella - credo che si possa lavorare tutti insieme".