\\ Home Page : Articolo : Stampa
FaceBook: Fatti Non Parole o "della superbia suicida"
Di Loredana Morandi (del 11/09/2009 @ 05:16:37, in Indagini, linkato 1656 volte)
FaceBook: Fatti Non Parole

o della "Superbia Suicida"


Purtroppo non conosco bene la persona, perché oggi mi sarebbe occorsa una certa fantasia per scrivere il "coccodrillo" (il coccodrillo è nel gergo giornalistico il "necrologio") di una ennesima utente caduta nella trappola dei due clonatori.

Il web dei filo pedofili se la ride della grossa, quindi io non cito questa esagitata signora, che scrive il suicidio della sua credibilità politica e sociale di pseudo o millantato operatore dell'antipedofilia, da me sorpresa a fare amene conversazioni con 2 personaggi notissimi:

Sissimo Neuro, la "radio serva" tra i blog filo pedofili di Blogger.com, e ... rullo di tamburi:

Maxi Fasso, il clone ufficiale del prof. Massimiliano Frassi presidente della Associazione Prometeo Onlus - lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata. Ovvero l'uomo che commette sistematicamente il reato di "Sostituzione di Persona", così come sancito dall'art. 494 del Codice Penale, ai danni del notissimo operatore dell'anti pedofilia.

Googlare vuol dire non dover mai dire "mi dispiace" e, dato che non sono affatto dispiaciuta di veder così punita la superbia per mano di sua sorella l'ignoranza, facilito per i pigri la visione dei due blog: l'originale e il clone.

L'Originale: Pedofilia, l' Inferno degli Angeli
http://massimilianofrassi.splinder.com/

E il clone: Piedofilia, l' Interno dell' Agnello (notare le iniziali e la volgarità sottintesa)
http://maxifasso.wordpress.com

Qui sotto l'odierna istantanea dell'inqualificabile, che non merita la mia citazione.


Morale: Fatelo per i Bambini. Non spacciatevi per operatori dell'antipedofilia. Tutti i vostri titoli impallidiranno di fronte all'ignoranza provata.




Update: la conversazione continua.

Una nota è d'obbligo per tutti coloro che dovessero mai trovarsi a dover denunciare reati di pedofilia. Googlate il nome di questa persona e cancellate la sua associazione tra quelle da ritenersi serie.

L'analisi del profile della sedicente consultente, evidenzia un indiscreto quanto esagitato entusiasmo nell'incontrare e "conoscere" un pedofilo per "la prima volta in vita sua", per averne soltanto letto e superficialmente in precedenza.

Poveretta, pagherà carissima la sua bravata dato che non teme di chiamare "devianza" l'omosessualità, dimostrando così di esser priva di un briciolo di politically correct, e perché ha il carattere per divenire il prossimo zimbello dei medesimi personaggi. Oppure la rivedremo, ipotesi altresì probabile, a far da consulente per la reputazione di un pedofilo che sevizia i bambini, intenta a diffamare le famiglie delle piccole vittime.

In ogni caso è fin d'ora da ritenersi persona inattendibile, nonché inaffidabile.

Avvertenza per i miei lettori: le immagini sono state tutte scattate sul sito del gruppo contro la sottoscritta e, se il sangue non è acqua, la donnina esagitata e millantatrice sta diffamando me insieme ai due pedofili.