\\ Home Page : Articolo : Stampa
Processo breve: ecco il testo su cui punta il Governo
Di Loredana Morandi (del 30/08/2010 @ 11:26:58, in Politica, linkato 1961 volte)
Processo breve: ecco il testo su cui punta governo

Alfano, uno 5 punti qualificanti verifica; Anm, non è priorità

Ansa di Paolo Cucchiarelli
28 agosto, 18:21


(ANSA) ROMA - Sono passati oltre sette mesi dal primo varo in Senato, tra molte polemiche, del processo breve. Ora il ministro della Giustizia Angelino Alfano fa proprio il testo su cui Palazzo Madama ha detto si' e lo inserisce, nel quadro del pacchetto giustizia, tra i punti qualificanti della verifica nella maggioranza. L'Anm promette una dura battaglia perche' il provvedimento non e' una priorita' - dice Luca Palamara - dato che ''nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorita' del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare piu' efficacemente la criminalita' organizzata''.

Il responsabile del dicastero di via Arenula prepara anche un piano straordinario di spesa da concordare con la magistratura. Un piano che mira a rendere attuabile lo ''sfoltimento'' previsto dal testo che mette dei ''paletti'' alla durata dei processi. Il cuore del provvedimento e' infatti questo: i processi 'lumaca' saranno rimborsati (anche se poi l'ultima parola spettera' al ministero dell'Economia) e potranno estinguersi dopo un periodo ben preciso che sara' di tre anni in primo grado, due in appello e un anno e sei mesi per la Cassazione. La 'tagliola' scatta pero' - secondo il testo approvato a palazzo Madama - dopo due anni per i processi in corso su reati commessi prima del maggio 2006. Ecco in dettaglio i punti qualificanti del provvedimento.

- EQUA RIPARAZIONE - La domanda di equa riparazione per il ritardo 'subito' con il processo dovra' essere presentata dalla parte interessata al presidente della Corte d'Appello del distretto in cui ha sede il magistrato competente. Ed entro quattro mesi, la Corte D'Appello dovra' pronunciarsi sul ricorso con decreto motivato. Se viene accolto il pagamento del rimborso questo dovra' avvenire entro 120 giorni. L'opposizione contro il ricorso dovra' essere presentata entro 60 giorni. La Corte d'Appello puo' sospendere il pagamento ''per gravi motivi''.

- PRESCRIZIONE PROCESSUALE ANCHE PER PROCEDIMENTI DAVANTI CORTE CONTI - Il processo dovra' considerarsi estinto se il giudizio di primo grado non sara' concluso entro tre anni (dall'esercizio dell'azione penale da parte del Pm); entro due per l'appello ed entro un anno e sei mesi per il giudizio in Cassazione. Ma questo riguardera' solo i processi relativi a reati con pene inferiori nel massimo a 10 anni. In caso di annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, ogni grado di giudizio che dovra' celebrarsi di nuovo non dovra' durare piu' di un anno.

I termini si allungano in presenza di reati piu' gravi: 4 anni per il primo grado; due per l'Appello; un anno e sei mesi per il giudizio di merito. Fino ad arrivare ai reati di mafia e terrorismo per i quali il primo grado dovra' durare cinque anni: tre per l'appello e due per la Cassazione. Il giudice puo' poi aumentare tali termini fino ad un terzo se il processo e' particolarmente complesso o se ci sono molti imputati. Il Pm deve esercitare l'azione penale entro tre mesi dalla fine delle indagini preliminari. Il corso dei termini e' sospeso in caso di autorizzazione a procedere; se c'e' impedimento dell'imputato o del difensore; per conseguire la presenza dell'imputato che deve essere estradato. Dal giorno in cui cessa la causa di sospensione i termini tornano a decorrere. Se si estingue il processo la parte civile trasferisce l'azione in sede civile e la sua azione dovra' avere priorita'. L'imputato puo' anche non avvalersi del cosiddetto processo breve. Le norme saranno applicabili anche ai processi in corso davanti alla Corte dei Conti.

- NORMA TRANSITORIA - L'estinzione processuale si applica ai processi in corso solo se sono relativi a reati indultati o indultabili, commessi cioe' prima del maggio 2006, e se hanno pene inferiori a 10 anni. Ma sara' piu' breve di quella per i processi futuri: la 'tagliola' scattera' dopo due anni e non dopo tre. In questo modo, aveva ricordato l'opposizione lo scorso gennaio, salteranno i processi Mediaset e Mills in cui e' imputato il premier. Il tetto dei due anni varra' anche per i processi in corso davanti alla magistratura contabile purche' siano ancora in primo grado e questo non si sia concluso in cinque anni. Non varra' invece se il giudizio contabile e' gia' in appello.