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Riva, il 2 dicembre si pronuncerŕ la Cassazione
Di Loredana Morandi (del 29/11/2010 @ 14:41:46, in Osservatorio Famiglia, linkato 2216 volte)
Il documento degli Artisti di A.A.W. agli artisti italiani sul fenomeno della pedofilia è ormai improcrastinabile. L.M.

Riva, il 2 dicembre
si pronuncerà la Cassazione


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/cicciobello_googlevideo.jpg

Il critico d'arte Alessandro Riva, giornalista e passato collaboratore del Comune di Milano al fianco di Sgarbi, il giorno 2 dicembre prossimo sarà di fronte alla Suprema Corte di Cassazione, che si pronuncerà sulle due precedenti condanne per reati di molestia ai danni di minori.

Da quanto consta dagli articoli del Corriere della Sera e dagli scritti di Roberta Lerici, il Riva ha già subito la condanna in primo grado ad una pena di 9 anni (novembre 2008),  pena ridotta a 6 anni e mezzo in appello nel novembre 2009. Non si evince se il critico d'arte sia o meno sottoposto a misura cautelare personale.

Alessandro Riva, 43 anni, era stato arrestato nel giugno del 2007 e ristretto ai domiciliari, a seguito delle molestie nei confronti di 5 bambine di 10 anni, avvenute tra il 2002 e il 2007. Nelle dichiarazioni successive all'arresto il critico d'arte affermò, che si fosse trattato solo di un equivoco. Successivamente egli avrebbe affermato di peccare di "infantilismo" nei rapporti con le minori.

Una versione che evidentemente non ha convinto i giudici di primo e secondo grado, anche alla luce delle indagini condotte dalla pubblico ministero Laura Amato, coadiuvata dalla sezione reati contro i minori della Questura di Milano.

Realtà romanzesca. Molti articoli sul caso citano la scelta del gallerista di esporre l'opera di un artista, celato dallo pseudonimo "Desiderio", ovvero un pollo gigante con in braccio un televisore che manda in onda il video di un bambolotto "Cicciobello" in fiamme. In alto potete vedere cosa ho trovato io tra i video di google sul tema del famoso bambolotto.

Un esperienza in real time che lascia pensare. Infatti, a mio avviso, sul fenomeno dilagante della pedofilia e della pedopornografia  il dato conosciuto è di gran lunga inferiore al dato reale.

Loredana Morandi