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Yara, continuano le ricerche...
Di Loredana Morandi (del 30/11/2010 @ 10:46:40, in Osservatorio Famiglia, linkato 3919 volte)
Yara, continuano le ricerche...



Anche oggi proseguono le ricerche della piccola Yara Gambirasio, scomparsa alle 18:44 di venerdì scorso. L'impegno delle forze dell'ordine è eccellente, ma oltre alle forze italiane da oggi è in corso una collaborazione con la Polizia Cantonale Svizzera.

La pista fiutata ieri da Wallace, un bloodhound (*) dotato di fiuto molecolare delle unità cinofile del Soccorso Alpino nazionale, che conduce in direzione opposta alla abitazione di Yara verso il paese vicino Tresolzio sarà  verificata dal cane e collega svizzero che le agenzie descrivono come un "super specialista".

Stante lo spiegamento di forze resta una grandissima apprensione. Purtroppo si è rivelata falsa la dichiarazione del giovanissimo "super testimone", che è stato già denunciato dai carabinieri, ciò nonostante io ritengo che la sua testimonianza potrebbe anche essere stata ritrattata per timore.

Immagino che a questo punto la foto di Yara abbia raggiunto tutti gli ospedali di zona, sia come specifica ricerca, sia tramite i media, perché non si può ragionevolmente escludere che la ragazza sia stata investita sulla via del ritorno, che da quel che si vede in tv è senza marciapiede, e maldestramente soccorsa. Oppure, e qui dò voce ai timori ancestrali già caso Scazzi, la piccola potrebbe essere stata investita e scaricata molti chilometri più avanti.

Vi è una regola non scritta sui sequestri di persona e sulle scomparse di minori, che purtroppo ne vede il ritrovamento sani e salvi solo nelle successive 24 - 48 - 72 ore successive. Dopo questo limite di tempo le indagini possono prendere settimane, oppure anni e non veder ritrovare mai lo scomparso.

La piccola atleta, per la quale si è mobilitata anche la Squadra Nazionale di Atletica Leggera, non sarebbe mai fuggita ad un solo giorno dal suo "saggio". A tutti noi, che siamo solo semplici osservatori, non resta altro che ciò che suggeriva una religiosa su uno dei tanti gruppi facebook nati per Yara: "pregare".

Loredana Morandi

(*) Il Bloodhound, letteralmente segugio di sangue, è il cane che appare nel famosissimo romanzo "Il Mastino di Baskerville" di Sir Arthur Conan Doyle al fianco di Sherlock Holmes. Narra la leggenda che il Bloodhound discenda direttamente dal cane di Sant'Umberto, cacciatore prima di esser santo nella regione delle Ardenne in Francia tra il 656 e il 727 d.C. Tra i cani è il segugio per eccellenza.