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L'Anm replica a Berlusconi: «Le continue aggressioni del premier ai magistrati sono un danno per l'Italia»
Di Loredana Morandi (del 29/05/2011 @ 20:59:51, in Magistratura, linkato 2405 volte)

Tutti conoscono la professionalità dei magistrati italiani, ma proprio per questo forse gli states sono il paese cui ciò piace meno. Vedere le ingerenze della segretario di stato sui processi per l'omicidio Meredith. L.M.

L'Anm replica a Berlusconi: «Le continue aggressioni del premier ai magistrati sono un danno per l'Italia»


Le «continue aggressioni» da parte del premier alla magistratura producono anche un «danno all'immagine del nostro Paese»: è la risposta dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati, alle dichiarazioni al G-8 di Silvio Berlusconi contro i pm. «Siamo molto preoccupati - dice il segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini - per le continue aggressioni alla magistratura, cioè a un'istituzione fondamentale dello Stato, e per il danno all'immagine del nostro Paese che viene da questa rappresentazione grottesca della situazione italiana di fronte ad autorità di altri Paesi».

«Gettare discredito sulla magistratura - evidenzia a sua volta il presidente del sindacato del toghe, Luca Palamara - fa male a tutti i cittadini e dunque al Paese».

Gli americani conoscono la professionalità dei magistrati italiani

I vertici dell'Anm rilevano «la gravità degli interventi purtroppo quotidiani» contro la magistratura. «Noi manteniamo senso di responsabilità ma non possiamo non segnalare la nostra preoccupazione e il senso di sconcerto per quanto sta accadendo». Ai giornalisti che gli hanno chiesto se non sia il caso che l'Anm spieghi agli Stati Uniti qual è la situazione reale della magistratura e della giustizia italiana, Cascini risponde così: «Non credo ce ne sia bisogno. Sono anni che la magistratura italiana collabora con gli inquirenti americani. L'alto livello di professionalità della magistratura italiana è ben noto e conosciuto alle autorità statunitensi».

L'Anm è comunque consapevole della delicatezza del momento, vista l'imminente consultazione amministrativa. «Domani è un momento importante - sottolinea al riguardo Palamara - e mai come in questo momento bisogna evitare parole che possono essere strumentalizzate».


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