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Escort: Atti Roma giunti a Bari
Di Loredana Morandi (del 30/09/2011 @ 14:59:07, in Magistratura, linkato 2164 volte)
Sono interdetti ai giornalisti il terzo e i quarto piano del palazzo di Giustizia di Bari. Estremi rimedi, giustificati soprattutto dal fatto che ci sono già le vittime di questo scandalo tra i giornalisti, anche se non mi par di rilevare che le testate siano quelle che hanno lucrato realmente con l'affaire. L.M.

Escort: Atti Roma giunti a Bari

Pg Bari decidera' su assegnazione


30 settembre, 13:06

BARI - Sono arrivati a Bari, dalla procura di Roma, gli atti dell'indagine sui soldi che Gianpaolo Tarantini ha ricevuto dal premier Silvio Berlusconi tramite il faccendiere Valter Lavitola. Gli atti si trovano materialmente nella segreteria del procuratore aggiunto Pasquale Drago.

Sarà il procuratore generale presso la Corte d'appello di Bari, Antonio Pizzi, a decidere a chi dovrà essere assegnato il fascicolo sul caso Tarantini giunto stamani nel capoluogo pugliese da Roma. E' quanto viene fatto rilevare in ambienti giudiziari baresi dopo l'astensione del procuratore di Bari, Antonio Laudati.

Il pg Pizzi, probabilmente già oggi, dovrà decidere sulla dichiarazione di astensione del procuratore Laudati. Se dovesse accoglierla, dovrà individuare il pm che potrà seguire il caso. La scelta può ricadere anche su un pubblico ministero appartenente alla procura di Lecce (da applicare a Bari) poiché Laudati è indagato dalla procura salentina.

La procura di Bari è stata interdetta ai cronisti: lo hanno comunicato i carabinieri ai giornalisti che si trovavano nel palazzo di giustizia. I piani interdetti sono il terzo e quarto: a quest'ultimo piano si trovano anche le stanze del procuratore Antonio Laudati e degli aggiunti Anna Maria Tosto e Pasquale Drago. Nella segreteria di quest'ultimo sono da stamattina gli atti provenienti da Roma dell'indagine sui soldi che Berlusconi ha elargito a Tarantini tramite Valter Lavitola.

Il procuratore generale di Bari, Antonio Pizzi, ha risposto con una serie di 'no comment' alle domande dei cronisti che gli chiedevano informazioni a proposito dell'indagine sui soldi che Silvio Berlusconi, ha dato a Gianpaolo Tarantini tramite Lavitola. "Qualsiasi cosa dicessi potrebbe essere strumentalizzata", ha tagliato corto.

Nessuna risposta dal procuratore generale anche sui tempi riguardanti la sua decisione di indicare il magistrato che dovrà occuparsi dell'indagine. Pizzi ha ricordato ai cronisti il particolare momento in cui si trova la Procura pugliese e ha confermato di essere chiamato a pronunciarsi sulla astensione del procuratore di Bari solo sulla base della dichiarazione di astensione inviatagli da Laudati, e non sulla base degli atti, che non saranno trasmessi alla Procura Generale.