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Nonciclopedia: Vasco ma che fai???
Di Loredana Morandi (del 03/10/2011 @ 17:50:17, in Varie, linkato 2299 volte)
Solidarietà ai ragazzi dello Staff di Nonciclopedia e al suo popolo da questo blog "giustizialista"!

A dirla tutta credo che Vasco non andrà avanti sui propositi del suo avvocato. Non lo farà perché è semplicemente assurdo mettersi contro i suoi stessi fans, coloro cioè che si gasano con le sue canzoni.
Come sapete io sono una dei principali promotori di Artists Against War in Italia, così conosco gli artisti e conosco la loro strada. Mi rivolgo quindi ai ragazzi col dire che Vasco è molto malato, malato di una malattia sciocca, ma grave e mortificante. Lo stafilococco Aureo infatti, che si annida all'inizio nel naso e ti colpisce come una sorta di strano raffreddore, progressivamente distrugge i reni ed è causa di una serie di sintomi estremamente fastidiosi e mortificanti, specie in un uomo.
Immaginate che ad un certo punto il malato si ritrova tutto gonfio, gonfie le gambe, le mani, i piedi, il volto e che questo gonfiore è accompagnato da gravi eruzioni cutanee, vere e proprie piaghe, che trasudano sangue, pus e uno strano e urticante liquido giallo.
Le cure sono quasi peggiori della malattia, perché il principio attivo della Levoxacina produce l'effetto collaterale di terribili tendiniti, che rendono impossibile lo stare in piedi, o seduti, o sdraiati senza soffrire per un dolore articolare e dato che il principio attacca le mucose, anche deglutire o bere un bichier d'acqua diviene una mission impossible.
E' questo il perché nascosto della ospedalizzazione del cantante. Per esperienza dirò che se gli uomini sopportano poco la malattia in generale, di gran lunga inferiore è la sopportazione di un uomo di spettacolo, cultore della libertà, come lo è Vasco Rossi. Scommetto che quando l'avvocato gli ha proposto l'azione contro Nonciclopedia Vasco era incavolato, febbricitante, prostrato da improvvise emicranie e soprattutto claudicante per l'edema diffuso e le piaghe.
Ho letto i commenti del popolo di Nonciclopedia e credo che dica il giusto chi si "autocensura" e dice a Vasco il "suo amore". Il decorso della malattia di Vasco non è finito.  Aureo, il batterio killer, è un vero colonizzatore e non abbandonerà il cantante, nonostante le cure. In futuro questo potrebbe essere foriero di alcune gravi patologie del sistema renale e/o potrebbe colpire anche il cervello con un ascesso.
Vasco ha conosciuto adesso la Rete. Diamogli il benvenuto, magari con tante email alla sua casa editrice discografica e un testo comune da pubblicarsi sulle pagine di Nonciclopedia e linkare ovunque su Facebook ... L.M. 


La Rassegna

Nonciclopedia costretta a chiudere
Diffamatoria la pagina su Vasco Rossi


di Simona Orlando

ROMA - Nonciclopedia, la versione sfottò di Wikipedia, chiude a tempo indeterminato. E la colpa, secondo la versione fornita dal suo staff sarebbe di Vasco Rossi. Teniamo il condizionale perché da lui non è ancora arrivata risposta ufficiale. La rete, la stessa in cui Vasco si districa ultimamente, tra commenti, clippini e post, si scatena. E via centinaia di messaggi su Facebook contro il cantante, senza mezzi termini, ad invocare la libertà di espressione. C’è qualcuno che lo difende, chi gli consiglia di farsi una risata, chi insinua che Nonciclopedia si stia facendo solo una gran pubblicità alle spalle di un grande nome, ma soprattutto c’è chi gli dà del buffone e del censore, chi gli rinfaccia di aver scritto una canzone intitolata “Liberi liberi”, chi gli dà dell’Emilio Fede. A parte lo scontro tra due fazioni opposte, c’è anche qualche fan che si confessa deluso. Il tutto, in un tribunale sociale in cui non si è presentata la difesa.
La lettera del sito è chiarissima sulle responsabilità e recita: “Care lettrici, cari lettori, cari creditori Nonciclopedia chiude a causa di una denuncia che Vasco Rossi ha sporto contro il sito. Vasco Rossi si è sentito diffamato dalla pagina che lo riguardava. Probabilmente si terrà un processo, al termine del quale quel brufoloso ragazzino quindicenne che ha scritto la pagina dopo essere stato picchiato dai suoi compagni di classe, adesso dovrà anche pagare gli alimenti al nullatenente Vasco Rossi.”

Nel comunicato Nonciclopedia ripercorre la storia, tenendosi fedele al suo registro satirico:

6000 a.C.: l'uomo forgia i metalli
3200 a.C.: l'uomo inventa la scrittura.
7 febbraio 1952: nasce Vasco Rossi.
20 aprile 1984: Vasco Rossi viene arrestato al Variety, una discoteca di Bologna. Vasco Rossi consegna spontaneamente 26 grammi di cocaina alle forze dell'ordine e trascorre 22 giorni di prigione.
Dopo: Vasco fa altre cagate che ci scocciamo di elencare, sono troppe.
Gennaio 2010: l'avvocato di Vasco Rossi, o chi per lui, legge la relativa pagina su Nonciclopedia e si rende conto che quel cumulo di stronzate potrebbe segnare la fine della carriera della rock star.
1 febbraio 2010: l'avvocato avvisa Vasco dell'esistenza della pagina su Nonciclopedia.
1 febbraio 2010: l'avvocato spiega a Vasco cos'è Nonciclopedia. L'avvocato spiega a Vasco cos'è internet. L'avvocato risponde a Vasco che "no, non ho da accendere". L'avvocato spiega a Vasco cos'è un computer.

E via elencando. Il 3 febbraio 2010 l'avvocato manda una mail a Nonciclopedia ed una raccomandata A/R all’host Wikia, chiedendo di cancellare la pagina diffamatoria e di fornire i dati degli utenti per identificarli, Nonciclopedia risponde che non può fornire i dati e si offre di eliminare le parti diffamatorie. Dal legale nessuna risposta e Nonciclopedia pensa che sia tutto un bluff, una finta mail di routine. Finché il 18 agosto scorso un amministratore del sito non viene convocato dalla polizia postale. Cancellano la pagina, senza ottenere riscontri dal legale del signor Rossi. A settembre 2011, altri tre amministratori vengono convocati dalla polizia postale e il sito si oscura. Da ciò che resta della pagina si capisce che la chiusura non è stata ordinata, è lo staff che è in sciopero.
Resta da capire se Vasco sia al corrente dell’accaduto. Se abbia davvero ordinato l’azione legale, e semmai, perché. La guerra fra cantante e canzonanti è aperta.

Lunedì 03 Ottobre 2011 - 15:05    Ultimo aggiornamento: 15:09
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=165182&sez=HOME_SPETTACOLO