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Marrazzo e la Mondezza
Di Loredana Morandi (del 09/10/2011 @ 11:56:15, in Varie, linkato 2119 volte)
Marrazzo e la Mondezza


Il signor Marrazzo, durante il mandato come Presidente della Regione Lazio, non ha fatto nulla (nada de nada) per prevenire il problema dell'accumulo di spazzatura.  Così, nonostante io sia ambientalista convinta dalla necessità di porre in essere una vera raccolta differenziata su Roma, non sono disposta a nominare  seduta stante e dal nulla Marrazzo "reginetto" della "monnezza romana".  Ed al politico basti il suo solido posto in Rai, perché ha partecipato a troppe morti per riciclarsi una verginità nuova e soprattutto perché noi italiani non siamo ancora una discarica.
Francamente sono convinta della sola buona fede del prefetto Pecoraro, perché sia Alemanno che la Polverini sanno che non si riuscirà a gestire il sito di Riano come discarica provvisoria e i cittadini del paese in provincia di Roma hanno alcune ragioni per essere arrabbiati, soprattutto per la vicinanza con le prime case del Comune.
Viceversa sono anche convinta che vi sia una irricevibilità permanente della popolazione ad ogni tipo di attività "comune" legata allo smaltimento dei rifiuti. Per farla a breve: nessuno vuole la discarica nel proprio giardinetto. L.M.

Rifiuti: Marrazzo torna e guida la rivolta di Riano

Nella cittadina alle porte di Roma protesta contro nuova discarica temporanea

08 ottobre, 20:51

ROMA (ANSA)- Hanno bloccato la circolazione su via Tiberina e occupato proprio quelle cave che dovrebbero ospitare una delle due nuove discariche di Roma dopo la chiusura di Malagrotta. Abitanti e amministratori di Riano proprio non ci stanno ad ospitare "la spazzatura della capitale" e sfilano in corteo per dimostrarlo. Con loro anche Piero Marrazzo, che manifesta "come cittadino e come ex governatore". Una manifestazione che suona come vero e proprio "j'accuse" contro il sindaco di Roma Gianni Alemanno e la governatrice Renata Polverini, per le "responsabilità che non si sono presi" dicono i manifestanti. Il corteo autorizzato sulla Tiberina parte dal bivio per Riano e prosegue per tutta la mattinata fino a Quadro Alto, dove le cave di tufo dovrebbero ospitare i rifiuti.

Tra le tante bandiere (Pd, Sel, Idv, Verdi) spiccano quelle del Pdl listate a lutto, a indicare il "tradimento" fatto a Riano. "Le responsabilità sono di Alemanno e Polverini, se le prendano - dice chiaramente il sindaco Marinella Ricceri, sindaco Pd - Non accettiamo che il peso dei problemi di Roma ricada su di noi e da questo momento in poi, stretti attorno alla popolazione, ci muoveremo con ogni mezzo per contrastare queste decisione". Marrazzo dice di parlare da cittadino - qui ha casa in un comprensorio esclusivo - e da ex presidente della Regione Lazio. Sul tema dunque è preparato e categorico: "Non si può dire chiudiamo Malagrotta e poi spostarla da un'altra parte, oltretutto in una zona che ha un'insostenibilità strutturale e che, proprio per questo, io non avevo autorizzato. Lancio un appello a Pecoraro, Alemanno, Zingaretti e Polverini: blocchiamo questa discarica e ripartiamo proprio da Riano per un grande evento pubblico in cui si discuta realmente del futuro dei rifiuti del Lazio".

Ma Renata Polverini non incassa critiche, anzi stigmatizza il fronte Nimby targato Riano: "Chi oggi protesta dica con forza e con coraggio qual è il sito migliore alternativo a quelli che sono stati individuati - spiega la governatrice del Lazio - dopodiché se a protestare sono persone che hanno avuto responsabilità di governo o che le hanno da oltre tre anni e non hanno dato nessuna soluzione, credo che le persone capiranno perfettamente". Con Marrazzo per una Riano "libera dalla spazzatura" ieri sono scesi in campo anche Pippo Baudo, Nicola Piovani e Antonello Venditti. "Andremo al Tar e se servirà siamo pronti anche alle barricate" dicono i cittadini. La rivolta di Riano é appena iniziata.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/10/08/visualizza_new.html_674295791.html