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Camparini: la Rassegna Stampa delle Repliche alla Denuncia
Di Loredana Morandi (del 24/10/2011 @ 07:07:47, in Osservatorio Famiglia, linkato 2186 volte)
Camparini: la Rassegna Stampa
delle Repliche alla Denuncia



Di più non posso fare per consentire la replica alle parti e gli articoli sono irreperibili in altro formato (da notare che nelle foto non appaiono neppure le testate giornalistiche).

In merito alla vicenda dei due coniugi Camparini, certamente in corso di strumentalizzazione, il fascicolo aperto a Reggio Emilia garantisce una migliore sicurezza sulla solidità della tutela istituzionale contro ogni tipo di sfruttamento anche mediatico della vita privata della bambina con finalità ancora tutte da accertare.

L'articolo che segue narra dell'ennesimo attacco dell'avvocato Miraglia verso la magistratura italiana, non è la prima volta naturalmente, basti leggere l'elenco a lato destro del suo blog alla voce "Parole chiave". Con correttezza tutta giornalistica la Testata pubblica l'estraneità dei due genitori alla iniziativa per una "taglia di 20.000 euro", destinata a chi offra informazioni sul come rintracciare la bambina che si trova "sotto la tutela del Tribunale".

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Nell'articolo che segue in formato immagine la parola è ai denunciati del gruppo facebook "Insieme per Stella", una delle famose 500 pagine dai contenuti mistificati commissionate ad una società di web hosting circa 2 anni fa da una associazione di associazioni (le prime 330 pagine sono all'attenzione della Questura di Roma).
L'uso fumoso dei media gioca a sfavore dei Camparini e della loro bambina, perché si evince dall'articolo che 53 firme di agenti di polizia penitenziaria, raccolte dalla associazione "Italia garantista" siano pervenuti ad allungare l'elenco.

L'elemento che ritengo pericoloso è la capacità dell'interesse a monte di far convergere anche risorse umane "pulite", riversandole poi in un ambiente in cui sono numerosissimi gli indagati per stalking, violenze familiari e anche per pedofilia. Un interesse a monte che nasce "spurio" e per la libera associazione di persone con i medesimi gravi tarli giudiziari. Così le firme degli agenti penitenziari potrebbero trovarsi iscritte strumentalmente  insieme a quelle di alcuni futuri carcerati, con tutto quel che ne consegue.

L'eventualità è reale. Il pedofilo Murolo di Trentola Ducenta, nella sua permanenza su Facebook in  abuso della credulità popolare ed in violazione delle disposizioni del Giudice di Sorveglianza, operava ai danni di alcuni operatori dell'antipedofilia e ai danni di appartenenti all'Arma dei Carabinieri, salvo finire in carcere con le sue 3 condanne a fine ottobre 2010.
Ancor più eclatante è la vicenda emersa per sommi capi sempre su Facebook, che una delle primigenie associazioni aderenti alla rete, tra le firmatarie di importanti documenti pre associativi a difesa dei padri separati, sia stata fondata da una ex prostituta con tanto di vicenda personale di abbandono e successiva sottrazione giudiziaria dei figli.

I Camparini sono certamente disperati. Questo è fuor di dubbio. Che siano strumentalizzati si vede. Ma sono da ritenersi di tutto informati, con l'efficacia possibile alla Redazione della trasmissione Rai "Chi l'ha visto?", in merito al circo di personaggi che si muove intorno alla loro vicenda giudiziaria, fin dalla loro ultima apparizione televisiva.

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L.M.