\\ Home Page : Articolo : Stampa
QUIRINALE: NUOVI MAGISTRATI, DA RISCRIVERE DELIBERA CSM
Di Loredana Morandi (del 30/11/2011 @ 08:44:17, in Magistratura, linkato 2065 volte)
QUIRINALE: NUOVI MAGISTRATI,
DA RISCRIVERE DELIBERA CSM


Giorgio Napolitano fa riscrivere al Csm la delibera che riguarda l'assegnazione delle sedi ai 252 magistrati vincitori dell'ultimo concorso, invitando il Consiglio a tenere conto della nuova legge delega sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, quindi anche, e soprattutto, di quegli uffici giudiziari che sono inevitabilmente destinati ad essere soppressi.

  Il precedente provvedimento era stato approvato all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, ma sul nuovo invece, sembrano esistere profonde spaccature interne fra le diverse correnti. La maggioranza dei magistrati conferma di avere cercato di seguire criteri oggettivi nell'assegnazione delle sedi, respingendo il famigerato criterio dell' "ultimo arrivato" che vuole assegnate le sedi più ostiche ai nuovi magistrati. Chi invece ha votato contro la delibera, obietta un non rispetto per le indicazioni fornite dal Colle con una esclusione quasi aprioristica di quegli uffici giudiziari che già si trovano in uno stato di grave carenza con in più il gravoso e difficile compito di essere situati in zone ad alto rischio criminalità organizzata.   Il relatore della seduta straordinaria di delibera, commentando il risultato della votazione, ha fatto intendere come sussista una " evidente sproporzione tra l'effettivo numero di posti scoperti nelle varie procure italiane ( in tutto sarebbero 845 posti vacanti ) e i 252 magistrati nuovi di nomina.  Ricordiamo che la nuova legge delega, di cui ci siamo ampiamente occupati, prevede l'eliminazione dei tribunali che non hanno sede nei capoluoghi di provincia, con alcune eccezioni riguardanti per esempio, le zone ad alta densità mafiosa. Si è cercato dunque di rispettare innanzitutto il criterio della provincia, distribuendo poi il resto tra gli uffici "minori", che altrimenti, sarebbero costretti alla chiusura, per carenza di personale, tanto che, sottolinea il presidente dell'assemblea, alcuni dei magistrati con il punteggio più alto sono stati inviati al Nord Italia in sedi come Torino e Milano . Secondo i magistrati che hanno votato contro, invece, le indicazioni di Giorgio Napolitano non sono state prese in considerazione a sufficienza, proprio perché le grandi sedi sono state favorite e, contemporaneamente sono stati inviati magistrati in sedi che sono inevitabillmente destinate alla chiusura, con una conseguente grave penalizzazione di uffici come Marsala e Vibo Valentia dove il tasso di criminalità é altissimo.  Intanto, Giorgio Napolitano, dalla cerimonia di insediamento  della Scuola Superiore di Magistratura, caldeggia la "trasmissione di un valido codice deontologico, volto ad affermare il necessario rigore nel costume e nei comportamenti del magistrato. Così da favorire un esercizio responsabile dei poteri di giudice o di pubblico ministero, e che, tra l’altro, consenta alla magistratura italiana di contribuire alla costituzione dello spazio giuridico europeo e internazionale”.

http://www.justicetv.it/index.php/news/1389-quirinale-nuovi-magistrati-da-riscrivere-delibera-csm