\\ Home Page : Articolo : Stampa
Giulia Bongiorno sulle misure cautelari alternative
Di Loredana Morandi (del 04/02/2012 @ 16:08:47, in Politica, linkato 2137 volte)



E' una sentenza - dice la Bongiorno - che non condivido. Che ritengo sbagliata. Come donna e come tecnico del diritto". L'onorevole Giulia Bongiorno, avvocato diventata famosa col processo Andreotti, ha fondato insieme a Michelle Hunziker "Doppia Difesa", una fondazione onlus per assistere le vittime di discriminazioni, violenze o abusi.
Condivido la nota conclusiva della breve intervista, nella quale la Bongiorno ribadisce un principio sacrosanto ed al di sopra di ogni tipo di appartenenza politica: la donna che subisce un atto di inaudita violenza quale lo stupro di gruppo ha necessità di essere consapevole di una risposta forte da parte delle Istituzioni, altrimenti il rischio è che neppure denunci. Un branco di persone capace di commettere atti di libidine violenta nei confronti di una persona indifesa, se lasciato libero non soltanto è capace di reiterare, ma anche di porre in essere gravi intimidazioni ai danni delle vittime sulle quali l'abuso è stato consumato e ai danni delle loro famiglie. Inoltre: chi difenderà gli stupratori dalla furia popolare?

E non è finita. Qualora i responsabili accertati di simili reati fossero collocati ai domiciliari, saranno praticamente liberi di navigare il web e i socialnetwork e di organizzare il prossimo stupro, adescando le vittime comodamente presso il proprio domicilio.

Già visto il caso Sergio Murolo, il cyberpedofilo che chattava su Facebook, nonostante le due condanne di primo e secondo grado per abusi sessuali in danno ai figli di 4, 10 e 13 anni, ristretto ai domiciliari e con tanto di pena sospesa (in carcere con ordinanza nr 39133 del 4 novembre 2010).

L.M.