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Chiuso portale Vajont.info. Le Vittime della strage finalmente riposano in pace
Di Loredana Morandi (del 17/02/2012 @ 17:57:05, in Indagini, linkato 5345 volte)

Fulvio Sarzana è un ottimo avvocato e figlio celebre, però avendo conosciuto bene l'amministratore del sito chiuso oggi dal gip di Belluno, devo dire che egli pecca di troppa veemenza mediatica. Infatti l'avvocato Sarzana parla per il suo cliente, mentre il sito Vajont.info non rappresenta in alcun modo la celebrazione del ricordo delle 1910 vittime della strage del 1963 e non ha neppure il taglio di proporre al lettore una seria indagine a carattere di tentato giornalismo. A dirla tutta, Vajont.info non è neanche in argomento con la strage, se e quando in prima pagina appaiono altre vicende (variamente giudiziarie) reperite alla rinfusa su Facebook italiano. Un junk blog (blog spazzatura), niente di più.

Io sono una vittima della furia oratoria del Dal Farra, è vero. Lui  infatti è l'autore dell'evento facebook con il quale chiede ancor oggi la mia eliminazione "fisica", ed è indagato  per questo anche presso la Procura di Roma. Una richiesta alla rete contro una singola persona, nata senza ragione e anche a seguito di alcuni "furti" di materiale sotto copyright su questo sito, sulla quale l'avvocato Sarzana dovrebbe riflettere con attenzione. Quindi gli domando: quanto della necessità di divulgare la chiusura del sito è solo il bisogno di farsi pubblicità allo studio?

Questo, vi presento, è il cliente dell'avvocato Sarzana, Tiziano Dal Farra autore di Vajont.info.  In questo evento, almeno uno degli attivisti oggi e per i prossimi 8 anni è in carcere per pedofilia (Ordinanza di Cassazione nr 39133 del 4 novembre 2010) recluso presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Uno è il clone del presidente della Prometeo Onlus, una associazione contro la pedofilia. Altri, i cui account sono attivi, sono i membri di una crew del file sharing illegale e tra questi c'è l'albanese di un internet point, che regolarmente opera come autore per la post produzione dello sharing illegale e torna a casa carico delle prime visioni rubate al cinema. L'ultimo è una società commerciale del web ubicata a Firenze.

http://www.facebook.com/events/157785652922/ 

Concludendo: le vittime del Vajont finalmente riposeranno in pace, grazie al sempre ottimo lavoro fatto dal pm e dal Gip del Tribunale di Belluno. Grazie anche da parte mia, che sono viva e lotto per sradicare la violenza di queste persone dalla mia vita.

Loredana Morandi

«Offese a Scilipoti e Paniz»
Oscurato sito su strage Vajont



Una frase ritenuta offensiva, una denuncia degli onorevoli Scilipoti e Paniz, e il sito dedicato alle vittime del Vajont è stato chiuso. A raccontare il fatto Fulvio Sarzana sul suo blog. La notizia è subito rimbalzata su Twitter. 

"Il Giudice delle indagini preliminari di Belluno -scrive Sarzana- ordina la chiusura preventiva del’intero  portale dedicato alla strage del Vajont, costata la vita nel 1963 a 1910 persone, per una frase ritenuta offensiva della reputazione degli  On. Domenico  Scilipoti e Maurizio  Paniz,  e ordina a 226 Provider italiani di impedire ai cittadini italiani di aver accesso al portale".

Sotto accusa ci sarebbe -racconta Sarzana- una «metafora alpina». «Il sito web che raccontava, con immagini ed articoli, la storia della strage conseguente al crollo della diga è ora offline. L'autore del sito si è permesso una frase sarcastica nei confronti dei due parlamentari. C'è stata una denuncia, e il giudice ha ordinato l'oscuramento preventivo».

http://www.unita.it/italia/scilipoti-e-paniz-denunciano-sito-br-chiuso-portale-su-strage-vajont-1.382956