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Il bimbo di Enna
Di Loredana Morandi (del 22/12/2005 @ 16:22:48, in Osservatorio Famiglia, linkato 3053 volte)

Oggi a Barrafranca i funerali del tredicenne. Tutta la città si è fermata

Enna, ragazzino ucciso: quattro gli indagati

Si tratterebbe di due suoi compagni di scuola e dei loro padrini. Dietro l'omicidio potrebbe esserci una storia di violenze sessuali

Una manifestazione promossa dai compagni di scuola di Francesco (Ansa)

ENNA - Sarebbero almeno quattro gli indagati per la morte del tredicenne Francesco Ferreri, ucciso a Barrafranca (Enna). Fonti investigative fanno capire, però, che potrebbero essercene altri.

Appare confermato dunque lo scenario del coinvolgimento delle quattro persone finora considerate al centro del delitto: due minori e due adulti che con tutta probabilità sono i due fratelli - compagni di scuola della vittima, e i loro due padrini di cresima, finiti
Un'immagine recente di Francesco Ferreri (Fotogramma)
sotto la lente degli inquirenti sin quasi dall'inizio dell'inchiesta.
 
I FUNERALI - Intanto oggi è anche il giorno dei funerali di Francesco. La cerimonia è in corso. Davanti all'abitazione del giovane è stato portato un abete sul quale ieri, durante un corteo, i compagni di Francesco hanno appeso dei bigliettini: poesie e lettere al loro piccolo amico. «Sono il tuo compagno, e provo rabbia», è scritto in un foglietto. Un'intera cittadina si è fermata per dire no alla violenza gratuita di cui ormai è chiaro, il tredicenne è stato vittima. Le strade sono tappezzate di manifesti con frasi di conforto per la famiglia, pensieri di ricordi di Francesco. Tante le foto che tappezzano i muri ritraggono la giovanissima vittima mentre sorride.
 
Il luogo del ritrovamento del cadavere di Francesco (Fotogramma)
LE INDAGINI -
Ieri l'autopsia aveva escluso violenze sessuali. Chi lo ha ferocemente ucciso, ha inferto diversi colpi in testa, forse quindici, con una spranga di ferro e una pietra. La frattura a un braccio, confermerebbe che Francesco ha tentato di difendersi dai suoi aggressori. Il quadro che a questo punto sembra definirsi, anche se si tratta solo di ipotesi, è che Francesco Ferreri abbia subito prepotenze e vessazioni da parte del minorenne suo compagno di doposcuola e in paese si parla anche di tentativi di approcci sessuali forse da parte del padrino del ragazzo sospettato. Sembra che Francesco abbia raccontato l'episodio in famiglia e che da qui siano iniziate le minacce da parte del compagno e del fratello quindicenne.
Forse, nel timore di una denuncia, i due ragazzi con l'aiuto del padrino e del suo amico, avrebbero attirato Francesco in una trappola per eliminarlo o per dargli una lezione per spaventarlo. E l' indagine non si ferma all'omicidio, perchè sta scoperchiando un torbido giro fatto di violenze e di sesso, che coinvolge anche persone non del luogo. Si parla pure di foto misteriose. Un scenario che sta venendo fuori anche dalle decine e decine di interrogatori, che proseguono. Ieri, fino in tarda serata, è stata ascoltata a lungo un'altra persona nella caserma dei carabinieri di Enna. Si tratterebbe della mamma dei due ragazzi sospettati. 22 dicembre 2005http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/22/enna.shtml