\\ Home Page : Articolo : Stampa
Movimento Giustizia : il caso Castallano al CSM
Di Loredana Morandi (del 25/01/2006 @ 16:43:59, in Magistratura, linkato 2899 volte)

Movimento per la Giustizia

il caso Castellano al CSM

Da recenti notizie di stampa si è appreso  che il CSM ha preso  in esame la domanda di trasferimento in Cassazione presentata dal presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano, dott. Francesco Castellano, nei cui confronti, come è noto,  è stato avviato  procedimento paradisciplinare di trasferimento per incompatibilità ambientale e funzionale in relazione a fatti emersi nel corso di indagini penali che – per la rilevanza della materia e la notorietà dei personaggi coinvolti - hanno suscitato grande preoccupazione e generale  interesse presso  l’opinione pubblica nazionale ed europea . 

Il MOVIMENTO  ha sempre contrastato la prassi – in taluni casi già altre volte malauguratamente seguita - del trasferimento in Cassazione finalizzato alla chiusura di simili  procedimenti, in quanto occorre  salvaguardare sia  il ruolo del CSM come vigile custode della professionalità e trasparenza dell’operato dei magistrati, sia il prestigio della Corte perché essa possa adeguatamente  esercitare la sua funzione regolatrice e di nomofilachia. A tal fine occorre che l’accesso in  Cassazione si compia  solo sulla base di una specifica e mirata valutazione delle qualità professionali degli aspiranti, e non certo come comoda alternativa  alla deliberazione di trasferimento d’ufficio per coloro  che abbiano eventualmente  posto a repentaglio la credibilità della funzione esercitata

Al di là, quindi, della indiscutibile gravità della vicenda che non consente scorciatoie e impone che sia fatta opera di assoluta chiarezza, senza ovviamente volere minimamente anticipare l’esito degli accertamenti in corso e nel pieno rispetto delle regole e del diritto di difesa,  il MOVIMENTO ritiene  che una eventuale decisione favorevole risulterebbe inevitabilmente del tutto  incomprensibile  e contrastante con la fiducia e le aspettative di buona e trasparente amministrazione della giurisdizione che i magistrati italiani continuano a nutrire nei confronti del proprio organo di autogoverno

25 gennaio 2006

Il Presidente Piero Martello

Il Segretario Nino Condorelli 

 
SCHEDA INFORMATIVA.

Il MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA è uno dei gruppi che compongono l’ANM.

Fondato nel 1988 su iniziativa, fra gli altri, di Giovanni Falcone, Calogero, Spataro, Tamburino, Zagrebelsky, Almerighi, Di Nicola, Nannucci, si è successivamente unito al gruppo di  “Proposta ‘88” (tra i fondatori: Rachelie Amatucci). Attualmente raccoglie il consenso e il voto del 15% dei magistrati italiani e ciò gli ha consentito di esprimere 3 componenti del CSM, 5 componenti del CDC dell’ANM, e un alto numero di membri dei Consigli giudiziari nelle Corti d’Appello.