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Abu Omar, Consulta ammette ricorsi governo
Di Loredana Morandi (del 18/04/2007 @ 18:29:23, in Estero, linkato 2360 volte)

 

mercoledì, 18 aprile 2007 4.22

ROMA (Reuters) - La Corte costituzionale ha dichiarato oggi l'ammissibilità dei ricorsi contro il processo per il rapimento di Abu Omar presentati dall'avvocatura di Stato. Lo riferiscono fonti della Corte.

Nei ricorsi, l'avvocatura dello Stato, che rappresenta il governo, afferma che il giudice per l'udienza preliminare non avrebbe potuto decidere il rinvio a giudizio degli imputati sulla base di documenti ottenuti con la violazione del segreto di Stato.

Secondo il governo, la Procura milanese, che indaga sul sequestro illegale dell'ex imam egiziano - sospettato di essere un militante di gruppi islamici eversivi, e prelevato a Milano nel 2003 da una squadra del servizio segreto Usa, secondo l'accusa - avrebbe violato le "prerogative di secretazione" dello stesso esecutivo, attingendo a materiale coperto dal segreto di Stato e intercettando agenti dei servizi.

Ora che è stata definita l'ammissibilità del ricorso, la Consulta dovrà pronunciarsi nel merito, stabilendo in concreto se annullare o meno il rinvio a giudizio chiesto dai magistrati milanesi Armando Spataro e Ferdinando Pomarici nei confronti dell'ex direttore del Sismi Nicolò Pollari e di altri 32 imputati.

Il 16 febbraio scorso, il gup Caterina Interlandi aveva rinviato a giudizio 26 agenti della Cia insieme ad altri membri dell'intelligence italiano, tra i quali l'ex direttore del Sismi Nicolò Pollari.

In quello che dovrebbe essere il primo processo europeo per un caso riguardante una cosiddetta "extraordinary rendition", gli agenti statunitensi verranno giudicati in contumacia, perché Washington ha negato l'estradizione dei 26 membri della Cia.

Il processo sul sequestro dovrebbe iniziare l'8 giugno.

Reuters.it