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CSM sulle Carenze Personale Amministrativo
Di Loredana Morandi (del 28/05/2007 @ 15:51:17, in Magistratura, linkato 2408 volte)


In relazione alle carenze di personale amministrativo, rapportabili per gli uffici del nord ad una media di circa il 35% dei posti in pianta organica, abbiamo attivato formalmente l'iniziativa - di cui in allegato - di richiedere l'apertura di apposita pratica finalizzata all'analisi ed allo studio delle disfunzioni che potrebbero verificarsi in assenza di un intervento immediato da parte del Ministro della Giustizia.

Al Comitato di Presidenza
S E D E

Nell’ambito di un incontro svoltosi a Milano il 24 maggio u.s. ci è stata rappresentata da tutti i dirigenti degli uffici presenti (Presidente Corte d’Appello, Presidente del Tribunale, Procuratore della Repubblica ed Avvocato Generale) una situazione di assenza del personale amministrativo (attestabile su una percentuale media del 34% riferita alla pianta organica) che mina gravemente la funzionalità dell’attività giudiziaria.
L’intervenuta decisione del Ministro della Giustizia di dare corso alle procedure di  mobilità interna del personale aggraverà ulteriormente la percentuale di scoperture negli uffici giudiziari del nord essendo prevedibile un flusso di trasferimenti a natura unidirezionale verso le sedi del centro sud.
Analogo situazione è stata registrata negli uffici giudiziari di Torino.
Se è vero che l’art. 110 della Costituzione attribuisce al Ministro della giustizia l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura, al quale spettano compiti di indirizzo sul funzionamento dell’attività giurisdizionale, mantiene una propria  competenza dato che,  in un’ottica di leale collaborazione istituzionale, deve  verificare, alla luce delle segnalazioni allarmanti provenienti dai dirigenti  degli uffici,  la situazione esistente e le ricadute effettive sul piano della resa di giustizia,  e  promuovere  piani di intervento, eventualmente d’intesa con il Ministero, che consentano di offrire una risposta di giustizia efficiente ed efficace sul piano dell’organizzazione complessiva.

Si richiede pertanto l’apertura di un’apposita pratica da trattare in VI e VII commissione finalizzata al monitoraggio dei dati, all’analisi delle ricadute sul piano della resa del servizio ed all’opportuna sensibilizzazione del Ministro della Giustizia.

Roma 28 maggio 2007  

I Consiglieri
 
Ezia Maccora
Fabio Roia