Immagine
 globo celeste ... ... di Loredana Morandi
 
"
Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni, e stupirete tutti gli altri.

Mark Twain
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 15:18:20, in Politica, linkato 2073 volte)
Non Sparate su Alfredo Milioni
- il ritardatario del PdL -


Intanto è una brava persona e qualche anno fa è stato anche parecchio male. E' un ex sindacalista socialista, confluito in Forza italia quando una parte degli italiani ha creduto nel miracolo "imprenditoriale", ed è il presidente del XIX Municipio di Roma.

Io sono di sinistra e lo conosco come persona sempre disponibile con tutti, neppur troppo avversato dai consiglieri di opposizione per questa sua caratteristica, tanto che l'unica persona di Rifondazione che io voto in tutta Italia dice di lui, che tutto sommato è un brav'uomo aperto al dialogo.

L'ho conosciuto quando era solo un consigliere del municipio, perché fu la persona che  recuperò di fatto i posti all'asilo nido pubblico spettanti di diritto ai miei figli dalla "lottizzazione" dei bottegai della Balduina, durante una presidenza poco illuminata o quanto meno "distratta", pensate, proprio di Rifondazione.


Una lottizzazione tanto radicata quanto qualunquista e bipartisan quella dei bottegai, che rammenteranno i giornalisti delle pagine romane de La Repubblica di aver visto ben altre sottrazioni di posti scolastici pubblici, anche alle elementari. Glieli ho dati io, salvo poi fermare gli articoli quando uffici e segreterie scolastiche capitolavano.

Questo è uno spaccato vero di Roma, come la conosciamo nel quotidiano.

Così, nel video di Repubblica Multimedia una persona, non identificata, dichiara di "essersi sdraiato a terra" per impedire il passaggio di Alfredo Milioni. Ebbene, caro tizio del popolo viola, una azione del genere non solo calpesta le libertà del cittadino mentre si interfaccia con le Istituzioni Pubbliche, ma denota lo scarsissimo senso di responsabilità di una certa sinistra prona al proprio  plateale non voler agire nella legalità e pronta solo all'atto violento in se contro l'avversario, in assenza della politica e dei programmi.

Quello che voglio dire è che se questa sinistra dai colori mortuari per emergere ha bisogno di "gettarsi a terra" per impedire il passaggio di uno come Alfredo Milioni, allora siamo davvero arrivati alla frutta e per prendere la Regione Lazio qualcuno è anche disposto a rubare.

Troppa fretta Tonino, perché è la "fame" ad agire e a parlare per te.

L.M.

La Rassegna

La Corte d'Appello ha respinto l'istanza. La mancata presentazione lascia la candidata senza un importante sostegno. Storace: "La magistratura usi il buon senso". Bonino: "Guai a provvedimenti ad listam"

Regionali, Pdl senza lista in provincia di Roma
Polverini: "Napolitano garantisca gli elettori"

Rotondi: "Stufo di questa banda d'incapaci". Il centrodestra annuncia che presenterà ricorso

ROMA - E' stata respinta l'istanza presentata dal Pdl per l'accoglimento della lista provinciale di Roma dei candidati del centrodestra alle elezioni regionali del Lazio.  "Per ora faremo un nuovo ricorso all'ufficio centrale regionale della Corte d'appello", ha annunciato Ignazio Abrignani, responsabile elettorale del Pdl.

"Sono convinta che si tratti solo di un fatto burocratico. Non credo che al Pdl, il maggior partito del Lazio e di Roma, possa essere impedito l'accesso alla competizione elettorale. La burocrazia non uccida la democrazia. Lancio un appello al capo dello Stato: garantisca a tutti i cittadini, anche quelli del Pdl di esprimere il proprio voto", ha detto Renata Polverini candidata alla presidenza della regione Lazio nella conferenza stampa convocata al comitato elettorale di via Imbriani dopo l'esclusione della lista Pdl per ritardo dalla competizione elettorale. "Non ci nascondiamo dietro la burocrazia - ha rimarcato Polverini - sono convinta che si tratti solo di un fatto procedurale. Il Pdl sta seguendo tutte le vie legali per garantire questo diritto di voto. Non parliamo di una lista respinta ma dell'impossibilità di presentarla - ha concluso Polverini - Restituiamo ai cittadini i loro diritti". E anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si appella al capo dello Stato e ai magistrati "che devono decidere sugli esiti di questa vicenda, affinché venga garantito il diritto dei romani a esprimersi democraticamente".

Intanto è scontro sulla mancata presentazione della lista. Mentre nel Popolo della Libertà si oscilla tra le accuse di incapacità (Rotondi) a chi ha organizzato la presentazione e la difesa di Storace: "Sarebbe un golpe", il centrosinistra chiede garanzie che non si usano pesi e misure diverse per salvare la lista Pdl. "Non vorrei che dopo le leggi ad personam, assistessimo a provvedimenti ad 'listam'. Una innovazione degna di qualche altro regime" dice Emma Bonino "Noi - rimarca la candidata del centrosinistra - non ci lamentiamo, ma nessuno abbia memoria corta. Questa lista semplicemente non c'è. Si parla di verbale aperto o chiuso. No, non c'è proprio. Questo è un punto di legalità da tenere ben fermo".

Dalle diverse ricostruzioni dei fatti emerge che, comunque, alle 12 di ieri (scadenza legale della presentazione), le liste del Pdl non c'erano ancora. Francesco Storace, leader della destra, si appella al buon senso dei giudici: "La magistratura usi buonsenso. L'esclusione del Pdl dalle Regionali avrebbe il sapore di un colpo di Stato. La sinistra, comunque, non si illuda: nel Lazio non molla nessuno".

Ma anche nel centrodestra piovono critiche sull'organizzazione deficitaria del partito. Gianfranco Rotondi, ministro per l'attuazione del Programma è inferocito: "L'onorevole De Luca da solo in Piemonte ha presentato in tre giorni una lista della Dc per Cota letteralmente pensata e realizzata in una settimana. I maestri del PdL hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia".

E il centrosinistra insiste: "Per molto meno in passato altre liste sono state escluse dalla competizione elettorale. Non si capisce pertanto su quali basi sia stato impostato il ricorso del Pdl, che, se accolto, capovolgerebbe all'istante, ed in modo davvero clamoroso, tutta la più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato". E' quanto afferma l'avvocato Alessandro Gerardi, membro della leadership radicale. "La normativa sulla presentazione delle liste - spiega il legale - è chiarissima e prescrive che la lista regionale dei candidati e i relativi allegati debbono essere presentati prima delle ore 12 e che di questo atto, di natura istantanea, si dia conto nel verbale di ricevuta; in altre parole il solo ingresso dei delegati presentatori, seppur tempestivo, nella cancelleria della corte di appello è elemento di per sè irrilevante se non accompagnato dalla materiale ed altrettanto tempestiva consegna della documentazione, completa e perfettamente in ordine, al cancelliere".

Invece, ricorda Gerardi: "I rappresentanti del Pdl non hanno fatto nulla di tutto questo, trattenendosi all'esterno degli edifici della corte d'appello ben oltre lo scadere del termine perentorio per la presentazione della lista in quanto, come riferito da numerosi testimoni, non disponevano di tutti i documenti necessari; tanto è vero che al loro rientro non gli è stato consegnato il verbale di ricevuta da parte del cancelliere, al quale non è mai stata consegnata la documentazione".

(28 febbraio 2010)

***

Pdl senza lista in provincia di Roma
La Corte d'Appello ha respinto l'istanza

La mancata presentazione lascia la Polverini senza un importante sostegno Storace: "La magistratura usi il buon senso". Bonino: "Guai a provvedimenti ad listam". Rotondi: "Stufo di questa banda d'incapaci". Il centrodestra può presentare appello

E' stata respinta l'istanza presentata dal Pdl per l'accoglimento della lista provinciale di Roma dei candidati alle elezioni regionali del Pdl. Lo si apprende da fonti bene informate. Ora il Pdl può presentare appello all'Ufficio centrale regionale. Intanto è scontro sulla mancata presentazione della lista. Mentre nel Popolo della Libertà si oscilla tra le accuse di incapacità (Rotondi) a chi ha organizzato la presentazione e la difesa di Storace: "Sarebbe un golpe", il centrosinistra chiede garanzie che non si usano pesi e misure diverse per salvare la lista Pdl. "Non vorrei che dopo le leggi ad personam, assistessimo a provvedimenti ad 'listam'. Una innovazione degna di qualche altro regime" dice Emma Bonino "Noi - rimarca la candidata del centrosinistra - non ci lamentiamo, ma nessuno abbia memoria corta. Questa lista semplicemente non c'è. Si parla di verbale aperto o chiuso. No, non c'è proprio. Questo è un punto di legalità da tenere ben fermo".

E' lo stesso delegato del Pdl a spiegare come sono andati i fatti, alle 12.45, quando è tornato in tribunale e ha trovato gli avversari pronti a impedirgli la consegna fuori tempo massimo della lista. Lo fa a caldo, non senza contraddizioni. Incalzato dalle domande, dice che è uscito una prima volta per prendere i lucidi dei simboli che aveva dimenticato, e poi una seconda volta portando con sé le accettazioni. "Ne ho approfittato per mangiare qualcosa e sono tornato in tutta tranquillità". Fatto sta che, dopo mezzogiorno, né lui né l'altro delegato erano in tribunale; nessuno le ha consegnate all'interno dell'ufficio deputato in tempo utile.

AUDIO - Milioni: "Sono uscito e ho mangiato qualcosa in tutta tranquillità"

VIDEO Pdl, liste in ritardo: contestazioni in Tribunale

Renata Polverini, in giornata, convoca una conferenza stampa: "Vinceremo lo stesso", dice. "Abbiamo sentito il presidente Berlusconi, è sconcertato per quanto accaduto". Ha spiegato di aver lanciato l'appello al Capo dello Stato "perché credo che possa garantire le condizioni perché le elezioni nel Lazio si svolgano regolarmente facendo partecipare tutte le forze politiche e, in particolare, il primo partito del Lazio". Polverini sottolinea che "non possiamo consentire che la burocrazia uccida la democrazia. Quindi rivolgo un appello al Capo dello Stato in questo senso".

Dalle diverse ricostruzioni dei fatti emerge che, comunque, alle 12 di ieri (scadenza legale della presentazione), le liste del Pdl non c'erano ancora. Francesco Storace, leader della destra, si appella al buon senso dei giudici: "La magistratura usi buonsenso. L'esclusione del Pdl dalle Regionali avrebbe il sapore di un colpo di Stato. La sinistra, comunque, non si illuda: nel Lazio non molla nessuno". Anche nel centrodestra piovono critiche sull'organizzazione deficitaria del partito. Gianfranco Rotondi, ministro per l'attuazione del Programma è inferocito: "L'onorevole De Luca da solo in Piemonte ha presentato in tre giorni una lista della Dc per Cota letteralmente pensata e realizzata in una settimana. I maestri del PdL hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia".

E il centrosinistra insiste: "Per molto meno in passato altre liste sono state escluse dalla competizione elettorale. Non si capisce pertanto su quali basi sia stato impostato il ricorso del Pdl, che, se accolto, capovolgerebbe all'istante, ed in modo davvero clamoroso, tutta la più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato". E' quanto afferma l'avvocato Alessandro Gerardi, membro della leadership radicale. "La normativa sulla presentazione delle liste - spiega il legale - è chiarissima e prescrive che la lista regionale dei candidati e i relativi allegati debbono essere presentati prima delle ore 12 e che di questo atto, di natura istantanea, si dia conto nel verbale di ricevuta; in altre parole il solo ingresso dei delegati presentatori, seppur tempestivo, nella cancelleria della corte di appello è elemento di per sè irrilevante se non accompagnato dalla materiale ed altrettanto tempestiva consegna della documentazione, completa e perfettamente in ordine, al cancelliere".

Invece, ricorda Gerardi: "I rappresentanti del Pdl non hanno fatto nulla di tutto questo, trattenendosi all'esterno degli edifici della corte d'appello ben oltre lo scadere del termine perentorio per la presentazione della lista in quanto, come riferito da numerosi testimoni, non disponevano di tutti i documenti necessari; tanto è vero che al loro rientro non gli è stato consegnato il verbale di ricevuta da parte del cancelliere, al quale non è mai stata consegnata la documentazione".

LE LISTE TUTTI I CANDIDATI (pdf)

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 14:55:06, in Economia, linkato 1596 volte)
Informatizzazione giustizia:
un milione e mezzo dalla Giunta Campana


Redazione Julie News
28/02/2010, ore 10:57


Un milione e mezzo di euro per l’informatizzazione degli uffici giudiziari. Lo prevede un nuovo protocollo di intesa tra Regione e Ministeri della Giustizia e Pubblica Amministrazione che promuove azioni congiunte per l’informatizzazione degli Uffici giudiziari collocati sul territorio della Regione Campania.

In particolare saranno oggetto dell’azione innovativa gli uffici del Tribunale, della Procura e del Giudice di Pace.
Di seguito sono specificati i servizi che il progetto innovativo va a realizzare:

• Aumentare lo scambio, la trasmissione e l’accesso per consultazione di atti e documenti per via telematica;
• Notificazione telematica delle comunicazioni e degli atti processuali;
• Rilascio telematico di certificati giudiziari e capillarizzazione della rete di accesso per gli utenti;
• Trasmissione telematica delle notizie di reato fra forze di polizia e procure della Repubblica;
• La trasmissione telematica e la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate degli atti prodotti per dare seguito esecutivo;
• Progettare e realizzare infrastrutture centralizzate di servizio di archiviazione digitale e conservazione dei documenti a supporto dell’intera Amministrazione;
• Fornire agli utenti servizi di consultazione e copia dei documenti in formato digitale per via telematica;
• Consentire l’accesso telematico alle sentenze ed ai dati dei procedimenti in attuazione del codice dell’Amministrazione digitale;
• Razionalizzare e ridurre i costi di produzione e gestione dei servizi;
• Razionalizzazione, evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture ICT.

Il finanziamento rientra nell’ambito delle azioni di E-government ed E-inclusion del Programma Operativo FESR 2007/2013.

Si tratta di un ulteriore investimento della Regione Campania a favore del miglioramento dei servizi nel settore della Giustizia per velocizzare i tempi dei procedimenti penali e civili a vantaggio dei cittadini e delle Pubbliche Amministrazioni Locali.
Già nel 2006 la Regione Campania investì con lo stesso scopo € 1.500.000,00 a valere sui fondi della Misura 6.2 del POR Campania 2000-2006 e successivamente ha sostenuto il progetto IRESUD, per l’informatizzazione degli Uffici Giudiziari, con 4.305.000,00 a valere sui fondi dell'Accordo di programma in materia di e-government e Società dell'Informazione.

“L’informatizzazione della Pubblica Amministrazione – ha dichiarato il presidente della Giunta Regionale – è un fronte importante su cui abbiamo lavorato intensamente in questi anni. I flussi documentali della Regione sono completamente digitali, così come la pubblicazione e la consultazione di leggi, delibere, decreti, bandi di gara e altri atti importanti. Con il protocollo siglato oggi – ha continuato il presidente della Regione Campania – diamo un ulteriore contributo alla modernizzazione degli uffici della magistratura, un’istituzione fondamentale del nostro Paese. Più efficienti sono i mezzi che la magistratura e le forze dell’ordine hanno a disposizione, più efficace è il contrasto alla criminalità organizzata e i servizi resi ai cittadini” ha concluso il presidente della Regione.

“Lo sviluppo dei sistemi informativi della giustizia rappresenta un’esigenza prioritaria finalizzata al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell'azione giudiziaria. Un ulteriore riflesso dell’innovazione è il supporto al contrasto della criminalità con benefici per l’intera società, i cittadini e le imprese”, ha dichiarato l’assessore alla Ricerca e all’Innovazione della Regione Campania. “Condizione necessaria per realizzare questo obiettivo è l’interconnessione tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali, fattore di promozione per le politiche di sviluppo della Società dell’Informazione, ha proseguito l’assessore. Inoltre la modernizzazione degli uffici giudiziari deve necessariamente integrarsi nell’ambito dei progetti di digitalizzazione della giustizia sviluppati congiuntamente dal Ministero della Giustizia e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione”.

“Sono molto contento di rappresentare il Ministero della Giustizia nella sottoscrizione di questo Protocollo di intesa che costituisce sicuramente un importante contributo nella direzione dell’aumentata efficienza degli uffici giudiziari e, conseguentemente, del miglioramento dei servizi ai cittadini”, ha detto il sottosegretario di Stato alla Giustizia. “ Questa esigenza diffusamente sentita e fortemente auspicata in ogni sede, soprattutto in una realtà territoriale complessa come quella napoletana che richiede uno sforzo congiunto di tutte le istituzioni, locali e centrali, nell’utile ricerca di quelle soluzioni che meglio di altre possano garantire una valida e tempestiva risposta alle istanze di giustizia della collettività”, ha proseguito il sottosegretario.
“E’ questa una ulteriore dimostrazione della serietà dei propositi di impegno manifestati sia dal Governo, all’atto del suo insediamento, che dallo stesso Ministro Alfano in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2009”, ha concluso il sottosegretario alla Giustizia.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 14:32:08, in Magistratura, linkato 1769 volte)
FEDER.M.O.T.

Federazione Magistrati Onorari di Tribunale
www.federmot.it

ASTENSIONE
DEI MAGISTRATI ONORARI
01 – 05 marzo 2010


Da Lunedì 1° marzo a Venerdì 5 marzo 2010 i Giudici Onorari di Tribunale e i Vice Procuratori della Repubblica si asterranno per cinque giorni dalle udienze civili e penali.

Preso atto che il Ministro Alfano non ha dato alcun riscontro alla richiesta di convocare i rappresentanti della magistratura onoraria ad un tavolo di trattative per emendare il disegno di legge governativo di riordino della categoria divulgato lo scorso dicembre, la Feder.m.o.t. proclama l’astensione dalle udienze civili e penali per cinque giorni a partire dal I marzo.

La dichiarata riforma annunciata dal Ministro: non muta l’assetto attuale della magistratura onoraria (disattendendo i dicta della Corte Costituzionale, che finora non aveva censurato l’attuale normativa solo in virtù della sua temporaneità), rinnovando la disciplina solo in senso ancora più afflittivo per coloro che, proprio a dire del Ministro, contribuiscono in modo determinante al funzionamento della giustizia in Italia «con ammirevole impegno e abnegazione»;

continua ad affidare la tutela di diritti fondamentali dei cittadini ad una giurisdizione precaria, è anacronistica nel mantenere un sistema di pagamento a cottimo e nell’omettere di riconoscere copertura in caso di malattia, maternità, previdenza proprio a coloro che devono, tra l’altro, sanzionare i datori di lavoro in caso di mancato versamento dei contributi previdenziali;

fa indietreggiare la storia di secoli e rinuncia alle conquiste sociali della civiltà moderna, quando persiste nel negare una retribuzione all’attività più pregnante dei giudici, la redazione delle sentenze (vale a dire che giudici chiamati a decidere cause civili del valore di centinaia di migliaia di euro e della libertà delle persone continueranno a motivare le loro decisioni gratuitamente), e una retribuzione adeguata a pubblici ministeri chiamati a difendere le ragioni delle vittime dei reati in udienza. Meccanismo che peraltro favorirà, indirettamente, un reclutamento dei magistrati per censo;

rinuncia a perseguire l’obiettivo della ragionevole durata dei processi, quando una valorizzazione della professionalità dei magistrati onorari in servizio varrebbe in concreto a rimediare alle carenze del sistema e perciò a celebrare processi brevi senza fare prescrivere i reati, a fare risparmiare alle casse dello Stato le spese di risarcimento dei danni da durata irragionevole del processo, e a rilanciare l’economia facendo conquistare posizioni all’Italia nella classifica mondiale stilata dalla World Bank in base alla durata media dei processi civili per il recupero dei crediti commerciali.

Il Segretario Generale
Giovanni Pomarico

Il Presidente
Paolo Valerio

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 14:16:51, in Varie, linkato 1744 volte)
Vintage: il Popolo Viola


E' sceso in piazza. Uh!? Non sono solita commentare i blog della rete, ma il brano tratto dal "diario di un emigrante italiano in america" alcune ragioni le ha ed io lo riprendo da Area Genova. Sarà la simpatia perché è interista, e allora me lo figuro un po' sfigato anche se quest'anno l'Inter corre per lo scudetto. Non comprendo però come possa vivere negli states lanciando  invettive solo sull'Italia. Forse devo leggerlo meglio..

L'emigrante è perfettamente condivisibile quando dice: "Con la loro solita ritualita' mediatica consolidata annunciano urbis et orbis "siamo il nuovo, anzi il nuovissimo", opppure l'intramontable "siamo la parte migliore della societa civile, quella onesta'". E poi che dire del cabarettistico ed esilarante " Siamo non politici, i partiti stanno fuori al movimento". Ultimemente hanno aggiunto che "sono il popolo della rete" tanto per darsi una bella verniciata di moderno che non impegna e fa chic."

Infatti, considerato che il 99% delle sciarpine è stato acquistato presso i negozi United Color of ...  dove il viola è andato tanto di moda, beh, questi patetici personaggi sembrano vuoti anche a me, ma trovo azzardato il connubio con i "Girotondi" perché se pur quel movimento era figlio delle medesime correnti politiche, eran ben di altra levatura i "magistrati" per i quali ci si prendea per mano, mentre qui si celebra solo l'epopea editoriale di Travaglio e il blogger de Magistris.

A me, che conosco bene gli ambienti, disgusta un pochino tutto il riciclaggio. A cominciare dai riciclati storici di  Rifondazione, un partito classista che ha fatto il proprio plateale exploit nella puttanocrazia con l'esposizione di quei manifesti con la falce e martello incisi sui tacchi a spillo della D'Addario.

La rete è diventata violetta? Di sicuro ha qualche requisito per essere definita violenta da come su Facebook è circolato il santino della statuetta del Duomo di Milano. Ma, considerato che i non politici e nuovi personaggi sono quelli provenienti dai "gabinetti" dei circoli politici di quartiere di mezza Italia o dai blog dei copiaincollatori di Travaglio, stiamo parlando dell'idiozia pura e della politica  fatta dai cammelli, neppure dai cammellieri.

Un popolo il cui QI è tabula rasa è un popolo di pecoroni, che va dietro al primo che passa. Questi sono riusciti a stravolgere finanche i "canoni" satirici della "Fattoria" di Orwell. Pure peggio di quelli della spesa proletaria con le telecamere dei Tg al seguito. Questa è la novità.

L'esempio estremo è capitato a me: si trattava di un nulla sapiente del Pdci, da me rintracciato tramite segreteria nazionale per vederlo poi correre da uno degli amichetti pedofili di Maxi Fasso a confidare tutti i suoi crucci pubblicando per disgrazia anche il mio telefono cellulare. Si trattava certamente di uno zero, zero come uomo, zero come persona, zero come politico. Zero. Uno zero pericolosissimo perché irresponsabile.

A Roma poi, dove la proposta dei volti nuovi per le Regionali è targata ne più ne meno come Rutelli sindaco "Non si può votare", ed ha uno storico personale di sprechi in faccia alla povertà per i convegni deserti a 5 stelle realizzati ad un passo dalle baraccopoli africane, ci mancava solo la becerattitude chic dello sgambetto alla fazione opposta per disgustare il voto del romano "de roma". 

L.M.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 11:13:49, in Ambiente, linkato 2092 volte)
Terremoto in Cile, Tsunami in Giappone


Il famigerato 2012 inizia già nel 2010? Con una affermazione simile non saremmo affatto lontani dal vero, perché il nostro pianeta ha iniziato lentamente ed inesorabilmente a farci pagar caro l'inquinamento e i troppi bombardamenti, con armi non convenzionali degli ultimi anni.

Uno tzunami in Giappone non è una novità, mentre ciò che deve destare apprensione è il nuovo modus degli spostamenti delle placche tettoniche sulla linea delle faglie, cioè sulle linee originali delle spaccature della crosta terrestre.

I terremoti conseguenti a questi spostamenti, oggi si presentano tutti in forma di violentissimo sciame sismico, a L'Aquila come in Cile. Immaginate allora un enorme cane, che gratti con violenza le proprie ferite senza trovare alcun sollievo.

Un particolare che non può sfuggire ai geologi, ma neppure a coloro che rammentano bene la storia recente.

Non appena mi arriveranno gli aggiornamenti dalle Onlus, mi ripropongo di darne pronta notizia su queste pagine.

L.M.

Update: qualcuno la pensa come me sul Corriere della Sera...

Il dubbio: ora la terra trema di più?

18:42  SCIENZE - Haiti, il Giappone e ora il Cile: gli scienziati registrano e guardano disarmati la violenza improvvisa della Terra senza la capacità di cogliere qualche segno di Giovanni Caprara
- Uno scontro di rocce sotto il Sudamerica G. C.   - Il grafico

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 10:43:47, in Politica, linkato 1506 volte)
SCIOPERI: PRIMAVERA DI PROTESTE,
IL 12 MARZO CGIL IN PIAZZA



(AGI) - Roma, 27 feb. - Primavera di stop per trasporto aereo, scuola e giustizia. In piu’ il 12 marzo e’ anche il giorno dello sciopero generale di 4 ore della Cgil: il sindacato scendera’ in piazza per il lavoro, fisco e le politiche per l’immigrazione.


Lunedi’ a fermarsi per 24 ore sono i lavoratori di Sea e Sea Handling aderenti al Cobas-Cub Trasporti. Sempre dopodomani iniziera’ la protesta della scuola: incroceranno le braccia per l’intera giornata i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti alla Sisa.

Lo stop della scuola riprendera’ poi il 12 marzo quando si fermeranno per 24 ore i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti a Unicobas Scuola, Cobas Scuola e Unione sindacale Italiana-Usi Ait scuola.

Lunedi’ partiranno anche gli scioperi dei magistrati professionisti e onorari: i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Federmot si asterranno dalle udienze civili e penali; quelli aderenti all’Associazione nazionale dei giudici di pace si asterranno dalle udienze e dall’attivita’ giudiziaria e infine quelli facenti capo all’Unione nazionale dei giudici di pace non faranno udienze.

Il 10 marzo e’ invece il giorno degli avvocati: si fermano i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Unione camere penali italiane, Organismo unitario dell’avvocatura italiana, Uncat, Associazione italiana giovani avvocati e Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori.

Lo sciopero del trasporto aereo riprende dal 12 marzo con lo stop di 4 ore (dalle 10 alle 14) dei lavoratori della Livingston aderenti all’Anpav. Il 22 sara’ la volta dei dipendenti di Handling facenti capo a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltraporti e Ugl Trasporti (sempre 4 ore dalle 12 alle 16). Conclude lo sciopero dell’Sdl Intercategoriale di Meridiana per 24 ore. (AGI) Ila
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Un lanciamissili per eliminare il magistrato Marisa Manzini ...


Contributo di Umberto Galati per UsCatanzaro.net

Dopo sei anni di impegno alla Distrettuale l’improvviso passaggio alla Procura generale

 Un attentato contro il magistrato della Dda di Catanzaro Marisa Manzini. Il piano prevedeva l’utilizzo di un lanciamissili, una vera e propria azione da guerriglia per eliminare il magistrato che per sei anni ha indagato a tutto campo contro le cosche della ‘ndrangheta vibonese. Le rivelazioni shock sono state rese ieri nel corso del processo Genesi dal collaboratore di giustizia Gerardo D’Urzo di Sant’Onofrio, già condannato all’ergastolo per la strage dell’Epifania.
Secondo quanto riferito dal pentito, collegato con l’aula del Tribunale di Vibo Valentia in video conferenza, la ‘ndrangheta voleva uccidere il pm Marisa Manzini, che da tre mesi ha lasciato la Distrettuale, passando alla Procura generale. Il piano, secondo quanto emerso, doveva scattare nel 2007 azionando un lanciamissili.

In particolare, secondo il pentito, a tentare di pianificare l’azione di guerriglia per far saltare il magistrato sarebbe stato Luigi Mancuso, che seppur detenuto in regime di 41 bis, avrebbe chiesto il lanciamissili ad Antonio Pesce di Rosarno.

Il progetto stragista sarebbe stato rivelato cinque mesi fa a D’Urzo dal boss Vittorio Ierinò anche lui collaboratore di giustizia, che nel 2007 – secondo quanto dichiarato – era detenuto a Secondigliano con Girolamo Molè di Gioia Tauro, uno dei Gallico e lo stesso Pesce.

D’Urzo, rispondendo alle domande del pm Giampaolo Boninsegna, ha quindi rivelato che i Mancuso in quell’anno avrebbero seguito ogni minimo spostamento della Manzini come se da un momento all’altro il piano dovesse scattare.

Una vicenda, che secondo quanto è trapelato, è stata già segnalata alla Procura della Repubblica di Salerno, competente per territorio ad indagare sulle vicende che coinvolgono i magistrati che operano nel distretto della Corte d’Appello di Catanzaro. E le rivelazioni del pentito D’Urzo riaprono in termini ancora allarmati il capitolo della scarsa tutela nei confronti dei magistrati di “prima linea”, impegnati nella lotta alla criminalità organizzata.

L’ex pm della Dda al momento di passare alla Procura generale, non aveva in nessun modo fatto trapelare quanto si è appreso ieri da parte del collaboratore di giustizia, anche se il magistrato molto probabilmente era stato già informato da chi di competenza. E non è escluso che siano state proprio queste vicende a consigliare Marisa Manzini a gettare la spugna e a cambiare aria.

Una sorta di resa di fronte alla quale lo Stato ne è uscito ancora più debole. All’ex pm della Dda sono legate tutte le operazioni sferrate negli ultimi anni contro le cosche della ‘ndrangheta vibonese, a cominciare da Dinasty Affari di famiglia, con sentenze divenute definitive che certificano per la prima volta l’associazione mafiosa nei confronti del clan Mancuso di Limbadi, conosciuto in tutto il territorio nazionale e internazionale per la sua potenzialità economica e militare.

Altra inchiesta scottante firmata da Marisa Manzini è stata quella portata avanti contro i Fiarè di San Gregorio D’Ippona, senza dimenticare altri pesanti colpi assestati ai La Rosa di Tropea, ai Mamone di Fabrizia con l’operazione Domino, ai Lo Bianco-Barba di Vibo Valentia attraverso l’inchiesta New Sunrise ed ai Bonavota di Sant’Onofrio con Uova del Drago. Un lavoro imponente che aveva portato il magistrato a sfondare le porte di santuari che nessuno aveva mai osato toccare.

E alla luce di quanto dichiarato dal pentito D’Urzo si può cominciare ad intuire perché un magistrato della passione investigativa di Marisa Manzini abbia deciso improvvisamente, e dopo sei anni di Dda, di lasciare l’antimafia per passare ad altro incarico. È uscita di scena in punta di piedi, in fondo come era arrivata, salvo poi farsi conoscere, e fin troppo bene, in pochi mesi.

Donna coraggiosa, trasparente, ha sempre creduto nella giustizia e nella forza della denuncia anche in un territorio dove le cosche per decenni hanno assunto un ruolo centrale nelle dinamiche criminali, non solo favorite da strutture a carattere familiare (tipiche della ‘ndrangheta) ma anche da una serie di relazioni sociali, al punto da penetrare con facilità negli ambienti istituzionali e politici.

Ma le rivelazioni del pentito Gerardo D’Urzo non hanno solo riguardato il magistrato antimafia bensì i collegamenti dei vari clan con i Mancuso di Limbadi ed il tentativo anche da parte di ex magistrati vibonesi di cercare di discreditare i collaboratori di giustizia, attraverso l’utilizzo di falsi pentiti.

Domenica, 28 febbraio @ 09:55:27 CET
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 10:16:26, in Magistratura, linkato 2735 volte)
Berlusconi, 'giudici talebani'


(fotomanipolazione Dazebao)


Per il premier italiano alcuni magistrati evertono la vita democratica

Nuovo duro attacco di Silvio Berlusconi contro la magistratura italiana, all'indomani della sentenza che ha riconosciuto l'avvocato inglese Mills colpevole di corruzione, ma non lo ha condannato perché il reato è caduto in prescrizione. Oggi il premier ha ribadito che la riforma della giustizia si farà, e che sicuramente "non piacerà molto ai talebani che sono all'interno della magistratura". In una conferenza stampa a Torino, Berlusconi ha affermato che è "un fatto incontrovertibile" che esistano magistrati talebani che intervengono con "propositi eversivi" nella vita democratica. Per l'Associazione nazionale magistrati quella innescata da Berlusconi è un'escalation di insulti e aggressioni assolutamente "intollerabile": la magistratura chiede pertanto alle istituzioni di reagire.

La sentenza della Corte di cassazione che ha annullato, appunto per prescrizione, la condanna dell'ex avvocato di Silvio Berlusconi, David Mills, è stata salutata come una vittoria dal centrodestra: l'avvocato del presidente del Consiglio Niccolò Ghedini ha chiesto di sospendere il processo, parallelo a quello Mills, che vede coinvolto il suo assistito. Per l'opposizione, la sentenza, che comunque riconosce Mills colpevole di aver accettato 600'000 dollari per testimoniare il falso a favore di Berlusconi in due procedimenti, è la prova della colpevolezza del premier.  

Rsi.ch

***

Associazione Nazionale Magistrati: “Da Berlusconi insulti intollerabili”


“E’ intollerabile questa escalation di insulti e aggressioni nei confronti dei magistrati italiani”. Lo ha detto l’Associazione Nazionale dei Magistrati dopo l’intervento di Berlusconi, che nel corso della presentazione di Cota a candidato a governatore del Piemonte, ha parlato di “talebani” nella magistratura. L’Anm chiede alle “istituzioni di reagire”. “Nel giorno in cui un servitore dello Stato è ucciso in Afghanistan da terroristi talebani – dice il segretario- l’offesa ai magistrati dal presidente del Consiglio se possibile brucia di più”

INTERCETTAZIONI: ANM, PREMIER PENSI A MERCIMONIO NON A PRIVACY

ROMA - E' paradossale che invece di scandalizzarsi nel leggere conversazioni di persone che se la ridono, pensando ai profitti illeciti che si possono ricavare da una tragedia come il terremoto dell'Aquila, o per il mercimonio di denaro e di persone che emerge dagli ascolti, ci si preoccupi della violazione della sfera di riservatezza di queste persone a causa delle intercettazioni". Cosě il segretario dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Cascini risponde a chi gli chiede un commento sulla presa di posizione del presidente del Consiglio che a proposito delle intercettazioni ha parlato oggi di sistema barbaro.

"I politici - premette innanzitutto Cascini - dovrebbero essere grati ai magistrati che anche attraverso l'uso di uno strumento investigativo indispensabile, quale le intercettazioni telefoniche, fanno emergere fatti gravissimi di corruzione nella politica e nella pubblica amministrazione". Ma non solo: "Dovrebbero preoccuparsi di individuare strumenti per rendere piů incisiva e efficace l'azione di contrasto al fenomeno della corruzione, oltre a mettere in campo iniziative per prevenire i fenomeni degenerativi cui stiamo assistendo". "E' invece paradossale - fa notare il segretario dell'Anm - che anziché occuparsi del malato, ce la si prenda con il medico che cerca di curarlo".

Giustizia: Anm Palermo, isolati davanti a ennesime violente offese premier

Palermo, 27 feb. - (Adnkronos) - "A fronte delle ennesime violente offese nei confronti dei magistrati, colpisce ulteriormente, dando il senso del sostanziale isolamento della magistratura, il silenzio delle altre cariche istituzionali". Lo dicono il presidente e il segretario della giunta palermitana dell'Associazione nazionale magistrati, Antonino Di Matteo e Vittorio Teresi, commentando le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi.

"Auspichiamo - aggiungono - che chi alimenta, o tollera questa grave situazione, abbia almeno il pudore di non appropriarsi della memoria dei nostri morti e dei meriti di risultati che, con il fondamentale contributo delle forze di polizia, sono stati conseguiti dalla magistratura nella lotta ad ogni forma di criminalita'".

Leggi la Rassegna...

L'attacco di Berlusconi: «Pm talebani eversivi, peggio della ...

Il Messaggero - ‎21 ore fa‎
ROMA (27 febbraio) - Silvio Berlusconi torna ad attaccare a testa bassa la magistratura e lo fa in due riprese: ieri in giornata definendo i pm talebani ...

Mills, Berlusconi: "Stop alle intercettazioni<br /> Caso Mills ...

il Giornale - ‎21 ore fa‎
"Basta alle intercettazioni, le modificheremo, così è uno Stato di Polizia. La maggior parte delle telefonate che hanno rovinato delle persone si sono ...

Berlusconi lancia la corsa di Cota

La Stampa - ‎22 ore fa‎
«Giovane, esperto, preparato. Il solo difetto è che ha una moglie magistrato: ma è un magistrato per bene...». Se qualcuno aveva dubbi sul rapporto stretto ...

Berlusconi: magistrati talebani

Il Sole 24 Ore - ‎27/feb/2010‎
«Speriamo di avere, al termine di queste elezioni, la maggioranza nella conferenza Stato-Regioni». La campagna elettorale del presidente del Consiglio, ...

«Certi Pm sono talebani, riformerò la giustizia»

il Giornale - ‎26/feb/2010‎
«Roberto ha un solo difetto, ha una moglie magistrato...». Dove volesse andare a parare Silvio Berlusconi lo si era capito fin dalle prime battute, ...

Berlusconi attacca su Giustizia: Alcuni giudici banda di Talebani

APCOM - ‎26/feb/2010‎
Roma, 27 feb. (Apcom) - Chi immaginava che la scelta della Cassazione su David Mills sarebbe servita ad abbassare i toni del confronto sulla giustizia sarà ...

BERLUSCONI: TANGENTOPOLI E' UN CAPITOLO CHIUSO

La Repubblica - ‎26/feb/2010‎
'Tangentopoli e' un capitolo chiuso che rimane nel passato'. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi che sta partecipando stasera ad una cena a sostegno ...

Regionali: Berlusconi a cena con i sostenitori di Cota

Libero-News.it - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. - (Adnkronos) - Dopo la conferenza stampa di apertura della campagna elettorale e l'incontro con gli imprenditori il premier Silvio ...

PUNTO 1 - Mills, Berlusconi: caso inventato, magistrati talebani

Reuters Italia - ‎26/feb/2010‎
TORINO, 26 febbraio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi di volere una assoluzione piena nel processo per corruzione che ...

BERLUSCONI: SIAMO IN MANO A BANDA MAGISTRATI TALEBANI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎26/feb/2010‎
(AGI) - Torino, 26 feb. - Riconosce che "per fortuna non sono tutti cosi", facendo esplicito riferimento alla sentenza della Cassazione di ieri sul caso ...

CASO MILLS: BERLUSCONI, INVENZIONE PURA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎26/feb/2010‎
(AGI) - Torino, 26 feb. - Il caso Mills "e' un'invenzione pura". Cosi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda nel corso di ...

REGIONALI: BERLUSCONI, COTA SARA' PROSSIMO GOEVRNATORE PIEMONTE

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎26/feb/2010‎
(AGI) - Torino, 26 feb. - "Siamo qui per dare il ciak all'avventura elettorale del nostro Roberto Cota. Sono assolutamente sicuro che avra' per i prossimi ...

BERLUSCONI: NESSUN PROBLEMA CON PDL SE LEGA NORD AUMENTA PESO

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - Se la Lega si affermera' alle regionali non cambieranno i rapporti con il Pdl. Lo ha detto Silvio Berlusconi durante la ...

DI GIROLAMO: BERLUSCONI, VA CAMBIATA LEGGE SU VOTO ITALIANI ALL'ESTERO

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Roma, 26 feb - La legge sul voto degli italiani all'estero ''va certamente cambiata''. Parola di Silvio Berlusconi, che intervenendo a Torino a ...

Regionali: Berlusconi, nessun problema se Lega aumenta peso in ...

Adnkronos/IGN - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. - (Adnkronos) - "Non e' immaginabile una differenza di rapporti ove la Lega dovesse in queste elezioni aumentare il suo peso nei governi ...

Giustizia: Berlusconi, c'e' una banda di magistrati talebani

Libero-News.it - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. - (Adnkronos) - "C'e' una grande maggioranza di giudici che non appartengono a questa, vorrei dire banda e dico banda, di magistrati ...

Giustizia/ Anm, pm talebani? Insulti intollerabili

Affaritaliani.it - ‎26/feb/2010‎
"Nel giorno in cui un servitore dello Stato e' stato ucciso in Afghanistan, l'insulto rivolto ai magistrati italiani da parte del premier brucia come una ...

Anm a premier, intollerabile l'escalation di insulti

ANSA - ‎26/feb/2010‎
ROMA - ''E' intollerabile questa escalation di insulti e aggressioni nei confronti dei magistrati italiani''. L'Associazione nazionale magistrati risponde ...

Berlusconi: In Italia banda talebani giudici, non la maggioranza

APCOM - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. (Apcom) - "Il male terribile dell'Italia, la vera patologia è la politicizzazione della magistratura, cioè l'uso politico della giustizia". ...

BERLUSCONI: MAGGIORANZA MAGISTRATI NON APPARTIENE A BANDA TALEBANI

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - ''Il male vero dell'Italia e' l'uso politico della giustizia che non riguarda per fortuna tutta la magistratura tant'e' vero che ...

BERLUSCONI: SU DI GIROLAMO NON HO LETTO NULLA

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - ''Su di Girolamo non ho letto nulla, io seguo il metodo Thatcher: non si puo' governare e leggere i giornali. ...

MILLS: BERLUSCONI, VOGLIO ASSOLUZIONE PIENA

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - ''Noi non c'entriamo nulla. E' stata una cosa inventata come tutti gli altri processi che sono stati inventati contro di me negli ...

CRISI: BERLUSCONI, NE USCIAMO MEGLIO DI ALTRI PAESI

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - L'Italia sta uscendo dalla crisi ''meglio degli altri paesi, non dico Spagna, Grecia e Irlanda, ma anche Francia e Germania''. ...

BERLUSCONI: SPERO AUMENTINO MAGISTRATI PERBENE

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
(ASCA) - Torino, 26 feb - ''Io spero che i magistrati perbene aumentino sempre di piu'''. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ...

INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, COME OGGI SONO 'STATO DI POLIZIA'

Agenzia di Stampa Asca - ‎26/feb/2010‎
Vanno modificate perche' cosi' come sono oggi prefigurano ''uno Stato di polizia''. E' quanto ha affermato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ...

conteranno i voti, non le regioni"

La Repubblica - ‎26/feb/2010‎
TORINO - La vittoria alle regionali si potrà stabilire "contando gli elettori", nel nostro caso avendo una "forte maggioranza di elettori rispetto alla ...

Berlusconi: riforma nonostante i pm talebani. Ira dell'Anm: basta ...

La Stampa - ‎26/feb/2010‎
Intercettazioni, giustizia, caso Mills e ddl anti-corruzione. Berlusconi arriva a Torino per lanciare la candidatura alle Regionali di Roberto Cota e spara ...

Regionali: Berlusconi, Cota e' per me candidato ideale

Libero-News.it - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. (Adnkronos) - "Roberto Cota e' per me il candidato ideale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza ...

Regionali: Berlusconi, Roberto Cota sara' il prossimo governatore ...

Adnkronos/IGN - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. - (Adnkronos) - "Roberto Cota sara' il prossimo governatore del Piemonte". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aprendo ...

Regionali/ Berlusconi arrivato a Torino

Affaritaliani.it - ‎26/feb/2010‎
E' arrivato poco fa all'aeroporto torinese di Caselle il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier e' atteso al Lingotto, dove e' in programma ...

Governo: Berlusconi appena atterrato a Torino

Adnkronos/IGN - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. - (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e' atterrato qualche minuto fa all'aeroporto di Torino Caselle. ...

Caso Mills, Berlusconi all'attacco dei giudici "Siamo in mano a ...

La Repubblica - ‎26/feb/2010‎
ROMA - Berlusconi di nuovo all'attacco della magistratura, con termini pesanti: "Siamo nelle mani di una banda di talebani", ha detto oggi a Torino durante ...

Il premier punta sulle riforme: federalismo dopo le Regionali

il Giornale - ‎25/feb/2010‎
RomaGli occhi sono puntati sulla campagna elettorale e sul voto di fine marzo che sarà inevitabilmente uno spartiacque della legislatura. ...

Berlusconi lancia Cota: regionali test nazionale

Newnotizie - ‎17 ore fa‎
Il premier Silvio Berlusconi, nonostante le tante preoccupazioni legate alle vicende giudiziarie che riguardano direttamente la sua persona o importanti ...

Berlusconi:"I magistrati sono una banda di talebani"

Julie News - ‎19 ore fa‎
TORINO - Una conferenza al fulmicotone quella che ha visto la presentazione entusiastica (ed encomiastica) del candidato alla presidenza del Piemonte ...

Giustizia: Berlusconi "PM sono una banda di talebani"

Corrispondenti.net - ‎21 ore fa‎
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna all'attacco della magistratura all'indomani della sentenza della Cassazione che ha dichiarato prescritto ...

Berlusconi: pm politicizzati, grave patologia della nostra democrazia

La Voce d'Italia - ‎27/feb/2010‎
Roma - Nel corso della cena elettorale in favore di Roberto Cota, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha rincarato la dose, nonostante i ...

Torino, Berlusconi attacca i giudici: "Pm talebani"

corriereweb.net - ‎27/feb/2010‎
A Torino per sostenere la candidatura di Roberto Cota alla presidenza della regione Piemonte, Silvio Berlusconi va giù duro contro la magistratura. ...

Giustizia, il premier: magistrati talebani Le toghe: accuse ...

Avvenire.it - ‎27/feb/2010‎
I magistrati? Alcuni di loro sono «una banda di talebani». E Tangentopoli? «È un capitolo chiuso che rimane nel passato», assicura il presidente del ...

Berlusconi attacca i magistrati: sono come i talebani

corriereweb.net - ‎26/feb/2010‎
L'ennesimo attacco da parte del premier in carica Silvio Berlusconi contro la magistratura italiana. L'occasione che offre al leader Pdl la possibilità di ...

Berlusconi: tra i pm ci sono dei talebani

In dies (Blog) - ‎26/feb/2010‎
Berlusconi giunto a Torino, ieri, per la candidatura alle Regionali di Roberto Cota, ha fatto ancora una volta delle particolari affermazioni. ...

Berlusconi va all'assalto: "Magistrati talebani"

Il Tempo - ‎26/feb/2010‎
Il capo del Governo parla di giustizia ed è un fiume in piena. Commenta la sentenza Mills e fa trasparire chiaramente la sua rabbia. ...

Berlusconi: "Elezioni regionali importanti per continuare a governare"

Blitz quotidiano - ‎26/feb/2010‎
Le prossime elezioni sono un «passaggio importante per consentire al nostro governo di continuare a governare per portare avanti le riforme» e rendere ...

Berlusconi a Torino: “Magistrati, banda di talebani”

ZipNews - ‎26/feb/2010‎
Conferenza stampa a Lingotto questo pomeriggio per Silvio Berlusconi, giunto a Torino per sostenere la candidatura di Roberto Cota alle elezioni regionali ...

Berlusconi: "Tangentopoli è un capitolo chiuso"

Blitz quotidiano - ‎26/feb/2010‎
«Non c'è nessuna tangentopoli, statene sicuri, tangentopoli è un capitolo chiuso»: lo ha affermato Silvio Berlusconi questa sera nell'intervento fatto villa ...

Delirio berlusconiano: i magistrati una banda di talebani. Dura ...

Dazebao l'informazione on line - ‎26/feb/2010‎
ROMA - Un delirio, non sa quello che dice e, se lo sa la cosa è ancora più grave: Silvio Berlusconi sui magistrati ne aveva dette di tutti i colori, ...

Berlusconi ai magistrati: banda di talebani

Newnotizie - ‎26/feb/2010‎
“C'è una grande maggioranza di giudici che non appartengono a questa, vorrei dire banda e dico banda, di magistrati talebani, però che questi magistrati ...

Associazione Nazionale Magistrati: “Da Berlusconi insulti ...

ItalyNews.it - ‎26/feb/2010‎
“E' intollerabile questa escalation di insulti e aggressioni nei confronti dei magistrati italiani”. Lo ha detto l'Associazione Nazionale dei Magistrati ...

REGIONALI PIEMONTE: BERLUSCONI, NON CAMBIEREMO RAPPORTI CON PDL SE ...

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎26/feb/2010‎
(IRIS) - TORINO, 26 FEB - Il premier Silvio Berlusconi, durante la manifestazione elettorale per Cota a Torino, ha dichiarato che "se la Lega si affermerà ...

Berlusconi e magistrati:

Blitz quotidiano - ‎26/feb/2010‎
La guerra tra Silvio Berlusconi e l'Anm (l'Associazione nazionale dei magistrati), da tempo in corso, ha registrato oggi, 27 febbraio, un nuovo aumento ...

Regionali/ Berlusconi: Anche se Lega cresce nessun problema con noi

Virgilio - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. (Apcom) - ''Non e' immaginabile una differenza nei rapporti tra noi e la Lega, anche se la Lega dovesse con queste elezioni aumentare il suo ...

Anm: “Basta insulti e aggressioni ai magistratiâ€

Vita di Donna Community - ‎26/feb/2010‎
Le parole di Berlusconi che annuncia che la riforma della giustizia “non piacerà ai talebani della magistratura” sollecitano la reazione dell'Associazione ...

Berlusconi: “La riforma non piacerà ai talebani della magistratura”

Vita di Donna Community - ‎26/feb/2010‎
Berlusconi, la riforma della giustizia non piacerà ai talebani della magistratura. Di Girolamo non l'ho mai conosciuto, la legge va cambiata. ...

Berlusconi: In Italia banda talebani giudici, non la... -2-

Virgilio - ‎26/feb/2010‎
Torino, 26 feb. (Apcom) - "Questi magistrati esistono - ha detto ancora il premier sulla 'banda di talebani- e sono molto forti e intervengono con propositi ...

Cota/ Il Piemonte e' rimasto fermo e isolato

Virgilio - ‎26/feb/2010‎
"Torino e' nelle mappe, ma non e' piu' nelle rotte - dice Roberto Cota, che auspica di rilanciare il territorio a livello nazionale. ...

Berlusconi: "Pm talebani Caso Mills pura invenzione"

Quotidiano Nazionale - ‎26/feb/2010‎
Il premier contro i giudici: "Faremo la riforma della giustizia. In Italia la sovranità non è del popolo ma dei Pm". L'associazione magistrati: "Ormai non ...

Mills/ Anm a Berlusconi: Basta con gli insulti e le aggressioni

Wall Street Italia - ‎26/feb/2010‎
Roma, 26 feb. (Apcom) - Basta "insulti e aggressioni" ai magistrati, la sentenza della Cassazione sul caso Mills conferma l'impianto dei giudici milanesi e ...

Regionali, Berlusconi: 'Cota sara' il governatore del Piemonte'

La Voce d'Italia - ‎26/feb/2010‎
Torino - All'apertura della conferenza stampa al Lingotto di Torino, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato: "Roberto Cota sarà il ...

Berlusconi: piu' magistrati per bene

La Voce d'Italia - ‎26/feb/2010‎
Milano - Il Premier Silvio Berlusconi, a Torino per sostenere la candidatura di Roberto Cota a Presidente della Regione si augura un numero maggiore di ...

Elezioni, Berlusconi: "Contano i voti"

Il Tempo - ‎26/feb/2010‎
Il premier a Torino per sostenere la candidatura di Cota. "La vittoria si stabilisce contando gli elettori, non le singole regioni". ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 07:23:20, in Magistratura, linkato 1483 volte)
Incontro con i magistrati di
Bolzano, Trento, Trieste, Venezia, Verona, Rovigo e Brescia



L’Associazione Magistrati a Verona


Nel corso di una partecipata assemblea la Gec ha incontrato oggi a Verona i colleghi delle sezioni e sottosezioni di Bolzano, Trento, Trieste, Venezia, Verona, Rovigo e Brescia.
Dopo un’introduzione del presidente Luca Palamara, che ha illustrato lo stato delle riforme in materia di giustizia, le posizioni assunte dalla Gec, il tema della questione morale in magistratura e della c.d. autoriforma, i colleghi hanno ampiamente rappresentato le problematiche relative ai singoli uffici.
Il segretario generale Giuseppe Cascini ha concluso l'assemblea ribadendo l'impegno della Gec per un costante confronto e vicinanza con i colleghi.

Roma, 25 febbraio 2010
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/02/2010 @ 06:48:56, in Magistratura, linkato 1491 volte)
Grande pm Alfredo Robledo e complimenti anche a Francesco Cajanni: "Non si applica la Legge sul commercio elettronico", ha dichiarato il magistrato ai microfoni di Radio 24, bensì la Legge sulla Privacy. La gente non lo sa, non capisce e fa gran chiacchiericcio in Rete sulle libertà vere o presunte di questo web e noi, che eravamo già alle frontiere del far west, oggi ci ritroviamo nel Bronx. La verità e che è la "sentenza" milanese è un vero e proprio passo in avanti per la civiltà del web, che mina sensibilmente gli effetti del "liberticidio", il DL 70/2003, rivelatosi negli anni ed in Italia strumento dedicato alla criminalità e non agli interessi sociali del cittadino.


Caso Google


a cura di Raffaella Calandra
  
"Mai messa in discussione la libertà di Internet, nè tanto meno dell'informazione, ma va tutelata la dignità della persona". Parla a Radio24, Alfredo Robledo, procuratore aggiunto di Milano, che insieme al pm Francesco Cajani, ha seguito le indagini sul caso del video del ragazzino down pestato, messo su Google. Inchiesta finita con la condanna in primo grado a 6mesi di reclusione - sospesi - per tre manager di Google, per illecito trattamento dei dati sanitari.

E dopo questa sentenza, gli utenti del web si dividono. Robledo - intervistato da Raffaella Calandra - parla della necessità di un "accordo internazionale legislativo", risponde sulla discussione in corso, sulle critiche arrivate anche dagli Stati Uniti e sui punti principali del dibattito. A cominciare dal nodo "intermediari".

Ascolta un estratto del programma - Caso Google. Il Pm Robledo: "Bisogna trovare un equilibrio tra il diritto d'impresa e la tutela della dignità umana. Mai messa in discussione la libertà di Internet"...

L'intervista integrale è andata in onda sabato alle 13.30

27 10 2010
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
Ci sono  persone collegate

< ottobre 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










22/10/2017 @ 5.00.29
script eseguito in 891 ms