Immagine
 .. mandorlo ..... di Lunadicarta
 
"
Se subisci un'ingiustizia, consolati: la vera infelicità consiste nel commetterla.

Democrito
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 25/05/2009 @ 00:41:05, in Osservatorio Famiglia, linkato 1204 volte)
Questo è il solo vero caso di pedofilia attualmente alla ribalta. Il caso Noemi, sotto questo profilo, è un falso. Per completezza evidenzio le dichiarazioni del Gip Panasiti, che ha firmato l'arresto.

Sesso con una bimba, comico arrestato


"Billy Ballo", dalla tv al carcere: ha plagiato una tredicenne conosciuta su Facebook

PAOLO COLONNELLO
La Stampa - Milano


«Devi negare tutto, anche il bacio. Devi dire che mi avevi detto che avevi 18 anni e che alle amiche avevi raccontato quelle cose solo per vantarti...». Sono gli ultimi giorni di aprile e a parlare al telefono, senza sapere che la polizia lo sta ascoltando, è un comico che spopola più sul web che in tv: Billy Ballo, ovvero Alessio Saro, 33 anni, volto di trasmissioni come «Mai dire Grande Fratello» o «Intralci», personaggio surreale, dalla comicità demenziale, amato dai giovani. All’altro capo del telefono c’è una ragazza di 13 anni, poco più di una bambina che si è invaghita dell’attore donandogli la verginità. Solo che si tratta di un rapporto punito dalla legge.

Ieri mattina il comico è stato arrestato per violenza sessuale. Una carriera stroncata. In questi tempi di Lolite che arrivano alla ribalta delle cronache, la storia di Billy Ballo e della piccola V. suona come un monito alla facilità dei rapporti delle teen ager e del mondo, a volte insidioso, che ruota intorno ai social network. Perché tutto nasce da un’amicizia su Facebook: lei che chiede di entrare nella cerchia degli amici del comico idolo dei ragazzini, lui che non si fa scrupoli di avere un rapporto con un’ammiratrice ingenua e che non ha nemmeno l’età, 14 anni, considerata dalla legge come necessaria per un rapporto consenziente. La frequentazione su internet si sposta nella realtà e la giovane la sera del 6 aprile racconta la prima bugia alla mamma: «Esco con un’amica e mi fermo a dormire da lei». Invece arriva Alessio Saro che la porta nella sua casa di Sesto San Giovanni per una notte di fuoco.

La prima della vita per la ragazzina. Una delle tante, probabilmente, per lui. Lei è invaghita, racconta alle amiche del cuore, poi sentite dagli inquirenti, di avere avuto tre rapporti completi con l’attore. Alla madre, invece, solo bugie. Al successivo appuntamento la mamma s’insospettisce: la figlia si prepara truccandosi e depilandosi. «Viene a prendermi un’amica», dice. Ma quando la signora s’affaccia alla finestra, riconosce che alla guida della cabriolet su cui è salita la figlia c’è l’attore che anche lei ha visto in tv. Chiama la ragazzina al cellulare, lei si giustifica: «E’ il fratello della mia amica». Ma la madre insiste, se lo fa passare al telefono e gli ordina di riportare indietro sua figlia. Il giorno dopo la donna va in questura a sporgere denuncia.

Scattano le intercettazioni e gli interrogatori protetti delle amiche di V. Ne emerge un quadro inquietante. «Saro - scrive il gip Panasiti nell’ordine di cattura - è persona in preda a irrefrenabili impulsi sessuali che indirizza nei confronti di persone molto giovani e perciò indifese...». L’attore tenta di plagiare la piccola vittima, dicendole, quando viene a sapere di essere stato denunciato, che cosa deve raccontare alla madre e alla polizia. «Una personalità tracotante», sottolinea il giudice.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 11:54:35, in Estero, linkato 1712 volte)


Riunione Ministeriale G8 Giustizia e Interno

Roma 29 - 30 maggio 2009



Ai lavori, che si svolgeranno a Roma il 29-30 maggio, si discuterà di criminalità organizzata, temi migratori, sicurezza urbana e lotta al terrorismo


Venerdì 29 e sabato 30 maggio, si svolgerà a Roma, presso il Centro Conferenze Internazionali “Alcide De Gasperi” (sito in via Pier della Francesca, n. 3) la riunione dei Ministri G8 della Giustizia e dell’Interno, che sarà presieduta dai Ministri Angelino Alfano e Roberto Maroni.

Alla riunione parteciperanno le 16 rappresentanze degli Stati membri e, come invitati, anche:

il Commissario Europeo, Jacques Barrot, il Segretario Generale di Interpol, Ronald Noble, il Direttore esecutivo UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) Antonio Maria Costa, il Direttore UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) Sandro Calvani, e i Ministri dell’Interno e della Giustizia della Repubblica Ceca, (Paese Presidente di turno dell’Unione Europea).

I lavori saranno articolati in tre sessioni.

Venerdì 29 maggio, alle ore 10.00, dopo il saluto di benvenuto del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni e del Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, inizierà la prima sessione: ”Criminalità organizzata”, nel corso della quale si discuterà di lotta alle consorterie criminali transnazionali, con una particolare attenzione all’aggressione ai patrimoni criminali e alle prospettive della cooperazione internazionale.

Si parlerà anche dei diversi aspetti del cybercrime e di come combattere il fenomeno della pedopornografia on line.

Alle ore 15,00, nella seconda sessione: ”Temi migratori”, verranno affrontate le problematiche legate all’immigrazione illegale, alla tratta di esseri umani e all’integrazione degli immigrati nelle società di destinazione.

Alle ore 17.30, presso l’Aula Magna della Cassazione, in piazza Cavour, sarà dedicato uno specifico spazio di riflessione alla memoria di Giovanni Falcone, nel decennale dell’avvio dei negoziati che portarono all’adozione della Convenzione di Palermo, primo e unico strumento a carattere universale di cooperazione nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale.

Sabato 30 maggio si terrà la terza sessione articolata in due momenti:

il primo, alle ore 9.30, dedicato al tema: ”Sicurezza urbana”, problema affrontato per la prima volta dal G8 in considerazione della crescente sensibilità internazionale verso le tematiche del rapporto tra dimensione urbana, sicurezza e qualità della vita dei cittadini;

il secondo, alle ore alle 10.45, dedicato al tema: ”Lotta al terrorismo”, con particolare riferimento alla sua evoluzione su scala internazionale e ai possibili sviluppi della cooperazione antiterrorismo.

Alle ore 13.00, a conclusione dei lavori, si terrà una conferenza stampa.

Fonte comunicato stampa
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 09:52:46, in Estero, linkato 1209 volte)
English version


The Italian Associations joining to Artists Against War

Association Argon

Union of Lawyers for Palestine

The Net of Artists declares:


The instrumentalization for electoral aims by the Foundation Basso and  Luisa Morgantini of her project,  the complaint of the war crimes of Israel in front of the International Penal Court and the Italian initiative about the courts of national rights for the defense of Palestineans.
 
The unfair behaviour of an European parlamentarian, who makes misuse of money and power, to defraud the civil society of its highest actions. A real shame in front of the international movement.
 
Scorn arises against the imposing a single political party when the matter is the defense of the rights of the Palestinean people.
 
A public exposure of the peculiar Italian corruption in trying to get a seat in the European Parliament, for herself or for other candidates, while a population is suffering for the genocide since 60 years, a wall 8 meters high and for unilateral attacks of a foreign colonialistic power.
 
An antipopular action coming from the Tribunal of the Peoples, the action of cutting out civil society from its initiatives, which repudiates the cultural, moral and statutarian roots of the Foundation Lelio Basso.
 
The old traces of the Russel's Tribunal will make only words for Palestine, producing, like in Iraq, deep splits in the civil society.
 
The rights of the Palestinean people to demand in national and international courts, requires immediately the largest cultural and political participation in Italy and abroad. A social unity involving parties of the left, the centre and the right is necessary, and it's not acceptable to restrict it in a single party.
 
In order to have a real judge for the Palestinean people, it's necessary to have a really honest civil society, which makes every parlamentarian embrace moral responsibility and interesting the representatives of the main religions too.
 
The net of the associations of artists forming Artists Against War Italy, is the witness, in Italy and abroad, of solidarity to peoples, of the respect and the defense of the political, social and religious freeedom of every human beeing.
 
We have been the first who talked about the right of resistance of the peoples, as sanctioned by the international agreements, when this concept was unknown in Italy, but we don't want to be labeled as the anticlericals of the party: for the respect and the dignity of our representatives in Italy and in the rest of the world embracing different religions: muslims, yewish, buddhists, christians-catholics, protestants and mormones.
 
For us every human beeing is equal and must be judged only for his actions against other human beeings.
 
The law must be equal for all citizens.
 
Moni Ovadia: the false parcondicio.
 
The invitation of the artist is litterally a substitution of person, in the name of an unexisting parcondicio which the Palestineans of Gaza couldn't have, to cover the eviction of Italian artists basing on the previous reports of the secretarial of international section of the Basso Foundation.
 
Also, Moni Ovadia has never joined the appeals of Artists Against War, translated into 9 languages, while artists like Paolo Belli, Manu Chao and Dario Fo have done it.
 
And he doesn' t represent us.
 
A substitution of person which is like smoke in the eyes to deceive the French lawyer Devers, legal representative of our association and of other 430 associations in the world, and exploit the results of the  impartial press obtained by the initiative of Artists Against War Italy concerning the International Penal Court.
 
Loredana Morandi, spokeswoman of the Net of Artists,  is in hunger strike, also as consequence of actions of mobbing by the secretary's office of Luisa Morgantini, well known to Senesi, the president of the international section of the Basso Foundation.
 
The hunger strike will finish exclusively stop obtaining a public agreed explanation (or clarification) and regaining correctness in the acting coming from Foundation Basso, that we hope doesn't want to push itself toward, in name of the mere culture, to the Associations and the Ongs constituted in Right in front of the International Penal Court for the Palestinian People.

Network of Artists Against War Italia

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 08:51:11, in Estero, linkato 1293 volte)


Le Associazioni Italiane di Artists Against War
Associazione Argon
Coordinamento Giuristi per la Palestina
 
 
 
La Rete degli Artisti denuncia:
 
 
La strumentalizzazione per fini elettorali di Fondazione Basso e Luisa Morgantini del progetto di cui è promotrice, ovvero la denuncia dei Crimini di Guerra Israeliani di fronte alla Corte Penale Internazionale e l'iniziativa italiana sui Tribunali di Diritto nazionale a tutela dei Palestinesi.
 
L'atto indegno e antipopolare di una parlamentare europea, che abusa di denaro e potere, per defraudare la Società Civile delle sue azioni più Alte. Una reale vergogna di fronte al Movimento della intera comunità internazionale.
 
Suscita sdegno l'atto di imporre a forza una sigla di partito, quando è in ballo il diritto stesso del Popolo Palestinese.
 
Una pubblica esposizione della corruzione tutta italiana della ricerca affannosa di una poltrona al Parlamento Europeo, per se o per altri candidati, mentre un popolo soffre per un genocidio lungo 60 anni, la costruzione di un muro alto 8 metri e a causa tutti gli attacchi bellici unilaterali di una potenza coloniale straniera.
 
Una azione Anti Popolare se proveniente dal Tribunale dei Popoli, l'atto di recidere la Società Civile dalle proprie iniziative, che sconfessa le radici culturali, morali e statutarie della Fondazione Lelio Basso.
 
Le antiche vestigia del Tribunale Russel faranno solo parole per la Palestina recando, come fu per l'Iraq, evidenti spaccature nella Società Civile.
 
Il diritto del Popolo Palestinese, da esercitarsi nelle aule di Giustizia nazionali ed internazionali, richiede fin da oggi la più ampia partecipazione politica e culturale in Italia e all'Estero. E' necessaria una coralità sociale, che interessi le formazioni politiche di sinistra, di centro e di destra, ed è un errore morale inaccettabile la ghettizzazione in una una sola sigla di partito.
 
Affinché ci sia un vero Giudice per il Popolo Palestinese sarà necessaria, inoltre, una Società Civile veramente pulita che investa di responsabilità morale Tutti i propri Parlamentari, ed anche i maggiori esponenti delle Grandi Religioni.
 
La Rete delle Associazioni di Artisti, che costituiscono Artists Against War Italia, è in Patria e all'Estero testimone reale della propria incessante solidarietà ai Popoli, del rispetto e della difesa delle libertà politiche, sociali e di culto di ogni uomo.
 
Siamo stati i Primi a parlare di Diritto di Resistenza dei Popoli, come sancito dai Trattati internazionali quando questo concetto era sconosciuto in Italia, ma non vogliamo la targa di anticlericali di partito: per il rispetto e la dignità dovuta a tutti i nostri rappresentanti in Italia e nel Mondo appartenenti a fedi diverse: mussulmani, ebrei israeliani, buddisti, cristiani - cattolici, protestanti e mormoni. 
 
Per noi ogni uomo è Uguale e da giudicarsi solo in base alle sue azioni contro altri uomini.
 
La Legge Deve essere Uguale per Tutti i cittadini.
 
Moni Ovadia: la falsa parcondicio.
 
L'invito all'artista è da ritenersi letteralmente una sostituzione di persona, in nome di una inesistente parcondicio, che i civili palestinesi di Gaza non hanno avuto, a copertura reale della estromissione degli Artisti Italiani, stante i documentabili precedenti rapporti con la segreteria della sezione internazionale di Fondazione Basso.
 
Inoltre Moni Ovadia, non ha mai aderito a nessuno dei molti appelli di Artists Against War tradotti anche in 9 lingue, come hanno fatto invece artisti del calibro di Paolo Belli, Manu Chao e dal circuito di Dario Fo. E non ci rappresenta.
 
Una sostituzione di persona, che appare come un fumo negli occhi per ingannare il francese avvocato Devers, legale rappresentante della nostra Associazione e di altre 430 associazioni nel mondo, e sfruttare così il ritorno di stampa super partes avuto dalla iniziativa di Artists Against War Italia sulla Corte Penale Internazionale.
 
Loredana Morandi, portavoce nazionale della Rete degli Artisti, è in sciopero della fame.
 
Hunger strike che cesserà esclusivamente con pubblico concordato chiarimento e ritrovata correttezza nell'agire provenienti da Fondazione Basso, che auspichiamo non voglia anteporsi oltre, in nome della sola cultura, alle Associazioni e alle Ong costituite in Diritto di fronte alla Corte Penale Internazionale per il Popolo Palestinese.
 
Network of Artists Against War Italia
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 03:44:02, in Osservatorio Famiglia, linkato 1290 volte)
Papi Silvio e Billy Ballo


Sono fermamente convinta che l'antiberlusconismo fine a se stesso non sia strumento utile a nessuna campagna elettorale, eppure periodicamente ogni anno in maggio assistiamo ad una recrudescenza di tale fenomeno.

E' preoccupante inoltre l'uso strumentale fatto dalla stampa su concetti come la pedofilia, ovvero l'interesse sessuale di adulti nei confronti di minori. Una casistica abusata al punto di creare l'assioma: prete uguale pedofilo, che non si confà al caso Papi Silvio/Noemi, perché 17 anni è l'età media di una aspirante modella che partecipa a Miss Italia. E non si confà al modus operandi di Mediaset per coloro che diverranno i suoi ancor man - ancor woman.

Bisogna essere vecchi e senza figli per non ricordare che Paolo Bonolis ha fatto un decennio di praticantato in Bim Bum Bam, trasmissione pomeridiana dedicata ai bambini. Oppure che Cristina d'Avena, colei ci ha ammorbato negli ultimi 20 anni cantando tutte le colonne sonore di tutti i cartoni animati giapponesi dati in programmazione su Italia Uno, o che la iena Alessia Marcuzzi non abbiano avuto un identico curriculum vitae prima di divenire legionari nelle schiere di Berlusconi (a me la indicarono come raccomandata di ferro addirittura un marchese in "500" e un principe con il "ciao", gli ottimi giovani rampolli della antica nobiltà romana con i quali lavoravo). Noemi, ve lo dico io, la ritroveremo presto in uno degli innumerevoli show mediasettiani, perché la ragazza ha una prerogativa d'eccezione: sembra una dell'est europeo pur essendo italiana, evviva iddio una bionda nostrana.

Oltre al cattivo investimento politico sull'antiberlusconismo, c'è l'errore sociale della creazione del mitismo.

Da antica femminista so bene che gli uomini del potere da sempre amano circondarsi di belle donne, specie se giovinette, come retaggio colto dal feudale jus primae noctis, ma da qui a provocare una arringa come quella di Berlusconi ai danni della velina Marcegaglia, beh.. ne corre. Berlusconi ha creato una nuova moda, e possiamo scommettere che ora l'intera assemblea di Confindustria ci gratificherà della propria maleducazione e del personalissimo commercio in carne umana (vedi i processi di Potenza), come se non fosse già bastato il pietoso duetto Brunetta - Bignardi. o le di lui esternazioni consuete.

Billy Ballo è, al pari dell'uso sbagliato fin elettorale di fenomeni come la pedofilia, un prodotto commerciale. Il porcile da high society di oggi prevede le presenze protocollari della velina, del transessuale ed ora anche del pedofilo. Perché, che "party" sarebbe senza di essi?

Quindi l'attorucolo, contando sulle lungaggini burocratiche della giustizia e sull'inafferrabilità data dai tre gradi di giudizio, ha pensato bene di "targhettarsi" pedofilo per l'high society e lo ha fatto nel solito modo: "con il circuire e coercire una minorenne". Il suo obiettivo è raggiungo: creare la propria popolarità su facebook. Ora lui è il mito delle tredicenni che scrivono sui blog e altri social network cose oggettivamente ripugnanti come: - "Kawaiiii", com'è romantico! Billy Ballo "Ai", vieni anche da me. - ma nella realtà esse possono incontrare i tipi raccontati dalle Iene o altri personaggi simili.

A recepire sono sempre gli adulti che usano il web per l'espressione del proprio istrionismo, o che fanno sfoggio della propria corporea sessualità (la parola "fap" corrisponde esattamente all'atto di onanismo), circondati da aspiranti veline che sfogano la propria esuberante ricerca di un Dam (protettore) nell'esposizione pubblica di pornografia scattata di ritorno da una seduta alla toilettes (tutti son capaci di cliccare sul link "Spoiler"). La pericolosità sociale di questi personaggi è controllata, ma a scoppio ritardato. Infatti se pure è reperibile googlando questi nick una ipocondriaca bibliografia sull'epistassi e sul morso della zanzara, nonché una sorta di senile adesione al mangiapretismo generico italiota, che potrebbero denotare una certa involontaria incapacità a far del male ad una mosca, là dove imperasse la noia gli stessi nick sono capaci di convocare intere società del porno commerciale ad uso e consumo dei propri forummisti.

Concludendo, ho deciso che spedirò il mio curriculum a La Repubblica, perché se D'Avanzo lo passano al gossip, allora forse in redazione hanno bisogno di giornalisti in cronaca. Però... Se fossi in lui, protesterei ... soprattutto perché "Papà" denuncia ...

UPDATE lato Facebook: una ragazza, credendo di parlare con un nickname qualsiasi, mi ha accusata di non avere "senso dello Stato" e di non conoscere la "Libertà di Stampa".

A me, sì proprio a me. LOL !!! (laughing out loud
or laugh out loud)

E' proprio vero che il social network è veicolo principale dell'ignoranza, cioè del dato oggettivo del non sapere, pertanto ci si scrive di tutto. Spiegazione: il social network crea una sorta di massificazione del pensiero, ed in quanto strumento di per se massificante è pericoloso se gestito unilateralmente da chiunque voglia far propaganda. Questo è un principio applicabile ad ogni tipo di propaganda, naturalmente.

Vero è che questa storia di Noemi è l'ennesima manciata di sabbia negli occhi e al massimo porterà a scoprire il "riposo del guerriero" del personaggio indiziato di nefandezze, mentre il PD sarà libero di proporre l'ennesima, inutile, candidatura di giornalisti pescati in Rai, inesistenti sul piano sociale e che al massimo han rivolto un ciao ai colleghi delle Agenzie Nazionali. Il tutto senza programma.


E, su. Siamo realisti. D'Avanzo lo abbiamo difeso tante volte nelle sue battaglie, ma che faccia gossip è imperdonabile proprio per questo. Perché diciamola tutta, cosa vuoi che gliene freghi agli italiani di una velina, quando il portavoce di Prodi ci ha già fatto ingoiare il rospo delle sue pruderie autostoppiste con i transessuali?

Come la Legge, anche i Valori Morali dovrebbero essere Uguali per tutti.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 01:48:36, in Politica, linkato 1205 volte)


Intervento del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
alla Cerimonia “Per non dimenticare”
nell’ambito della Giornata della legalità

Palermo, 23 maggio 2009

 

Incancellabile resta nel mio animo l’emozione che mi colse in quel 23 maggio 1992, quando ebbi la notizia del fatale attentato a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e ai coraggiosi uomini della loro scorta. Mi diede quella notizia il senatore Gerardo Chiaromonte, Presidente della Commissione parlamentare antimafia...

omissis

Ricordiamo nello stesso tempo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per raccogliere i frutti del loro impegno, per verificare quanto si sia andati avanti e come si debba andare ancora avanti sulla strada da loro tracciata. Quei frutti restano preziosi : ben diversa sarebbe la condizione della Sicilia e dell’Italia se non ci fosse stato in quest’aula lo storico maxiprocesso contro la mafia, istruito dal pool di Falcone e Borsellino e affidato, per il giudizio, alla Corte d’Assise presieduta da Alfonso Giordano, giudice a latere Pietro Grasso, affiancati dai sei giudici popolari.

Se il maxiprocesso e la sentenza che lo concluse nel dicembre 1987 segnarono una svolta decisiva nella lotta contro la mafia, essenziali furono i provvedimenti di legge che seguirono, anche su impulso della Commissione parlamentare antimafia e in risposta a una offensiva sanguinosa che sarebbe culminata, appunto, nell’uccisione di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Lo stesso Falcone era stato il principale ispiratore, da Direttore degli Affari Penali al Ministero della Giustizia, di quei provvedimenti, tra i quali la legge sui “pentiti” e nuove norme di sistema, sul piano processuale e penitenziario, capaci di meglio contrastare la criminalità organizzata, fino all’istituzione della Direzione Investigativa Antimafia e della Procura nazionale antimafia.

Tutto questo va ricordato, insieme con il tragico sacrificio della vita di Falcone e Borsellino. Li onoriamo e li ammiriamo come autentici eroi di quella causa della legalità, della convivenza civile, della difesa dello Stato democratico, con la quale si erano identificati ; e insieme come costruttori di un più valido presidio giuridico e istituzionale di fronte alle sfide della criminalità organizzata. Le amarezze che Giovanni Falcone purtroppo conobbe non gli impedirono di fare fino in fondo la sua parte, lasciandoci in eredità strumenti preziosi da rafforzare e aggiornare via via e da impiegare con determinazione e coerenza. E a questo proposito è giusto rendere omaggio anche agli uomini di governo – in particolare ai ministri della Giustizia e dell’Interno – e alle forze parlamentari che assecondarono gli sforzi e le idee di Falcone e Borsellino.

La mafia e altre organizzazioni criminali hanno da allora subito profonde evoluzioni e trasformazioni : assumendo nuove fonti delittuose di arricchimento e di estensione del loro potere, anche e in particolare attraverso collegamenti transnazionali sempre più penetranti e pericolosi. Lo Stato democratico deve quindi, procedendo decisamente oltre i rilevanti successi conseguiti anche di recente, fronteggiare – sul piano del contrasto di polizia e della repressione penale – la mafia e altre organizzazioni criminali in tutte le loro espressioni, quelle tradizionali tuttora perversamente operanti e quelle nuove, inserite in un contesto mondiale profondamente mutato.

E’ quello che si sta facendo, anche attraverso misure di legge (come quelle poco fa richiamate dai ministri Alfano e Maroni), sottoposte dal governo all’esame del Parlamento e in parte già approvate. In particolare, misure di prevenzione personale e patrimoniale, anche applicabili in modo disgiunto ; nonché misure volte – lungo la strada aperta dalla legge Rognoni-La Torre – ad aggredire i patrimoni e il potere economico della mafia.

E anche in questa prospettiva di ulteriore innovazione e sviluppo dell’azione antimafia, si conferma vitale il ruolo di una istituzione voluta da Falcone e Borsellino, la Procura nazionale antimafia, oggi guidata da un magistrato di incontestabile esperienza, dirittura e autorevolezza. Occorre più che mai assicurare alla Procura nazionale antimafia la possibilità di operare in un clima di piena, leale collaborazione e di esercitare integralmente le sue attribuzioni.

omissis

Sappiamo che contano altre cose importanti, per sconfiggere la mafia e la criminalità in Sicilia e nel Mezzogiorno. Conta, come ho già detto in precedenti occasioni, la qualità della politica, il prestigio delle istituzioni democratiche, l’efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Conta la crescita della coscienza civica e della fiducia nello Stato di diritto : fiducia che costituisce un vero e proprio “capitale sociale” e che può rafforzarsi solo in un clima di rispetto, in ogni circostanza, degli equilibri costituzionali da parte di tutti coloro che sono chiamati ad osservarli. E conta ogni intervento capace di incidere sul divario tra Nord e Sud, sull’arretratezza, per molteplici aspetti, delle condizioni del Mezzogiorno, sulla carenza di prospettive di occupazione qualificata.

omissis

Quirinale.it
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 01:36:32, in Magistratura, linkato 1202 volte)
Giustizia, Berlusconi: entro un anno separazione ordini

sabato 23 maggio 2009 16:35
 

ROMA (Reuters) - Il governo punta a introdurre la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti il prossimo anno.

Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un'intervista a Rtl 102.5.

"Ho garantito più volte che non mi ritirerò dalla politica se non quando sarà diventata legge dello Stato la separazione degli ordini" tra "il giudice che giudica e l'avvocato che accusa", ha detto il premier nell'intervista, anticipata oggi alle agenzie prima della diffusione domani.

"(il progetto) Lo stiamo preparando e immagino sarà fatto nel prossimo anno".

Berlusconi ha riproposto la necessità di una riforma dell'ordinamento giudiziario che preveda la separazione delle carriere dei giudici, dopo le motivazioni della condanna Mills che hanno riacceso le polemiche tra il premier e parte della magistratura.

***    
           

Giustizia/ Anm a Berlusconi: Sbagliato separare carriere toghe

"Ascoltare monito di Napolitano a commemorazione morte Falcone"

Roma, 23 mag. (Apcom) - L'Associazione nazionale magistrati torna a ribadire il suo 'no' al progetto di separare le carriere di giudici e pm, rilanciato oggi dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Un intervento che rischia di pregiudicare "le garanzie di libertà e uguaglianza dei cittadini", avverte il segretario del 'sindacato delle toghe' Giuseppe Cascini, che giudica anche "inopportuno e sbagliato" il fatto che di queste riforme si discuta "in occasione di singole vicende giudiziarie".

"L'Anm - spiega Cascini - è da sempre contraria alla separazione delle carriere, in quanto riteniamo che le garanzie di libertà e uguaglianza dei cittadini verrebbero pregiudicate da tale riforma. In ogni caso, troviamo sbagliato e inopportuno che la discussione sulle riforme della magistratura si riapra ogni volta in occasione di singole vicende giudiziarie".

Cascini richiama invece le parole pronunciate oggi a Palermo dal presidente della Repubblica.

"Abbiamo apprezzato - spiega il segretario dell'Anm - il monito che stamane è venuto dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha richiamato tutti al rispetto delle istituzioni e all'equilibrio nei rapporti tra poteri dello Stato. Monito che, per l'autorevolezza della carica da cui proviene e per il luogo nel quale è avvenuto, cioè la cerimonia di commemorazione di un magistrato ucciso dalla mafia (Giovanni Falcone, ndr), assume un significato per noi particolare.

Ci auguriamo che tutti coloro che in questi giorni hanno usato toni ed espressioni che non corrispondono alle regole della convivenza democratica e del corretto rapporto tra istituzioni - prosegue Cascini - ascoltino l'invito della massima autorità del paese".

***

Giustizia/ Pd: Carriere separate? Dal premier soltanto vendette

Ferranti: Finora il governo non ha fatto nulla per problemi

Roma, 23 mag. (Apcom) - "Davanti a tutti i problemi della giustizia quello della separazione delle carriere non è sicuramente una priorità. Anzi, appare l'ennesima proposta di chi ha ormai deciso di usare il proprio ruolo istituzionale per portare avanti piccole o grandi vendette nei confronti della magistratura". Lo sostiene la capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera, Donatella Ferranti.

"Ad un anno di legislatura - denuncia - questo Governo non ha fatto un bel nulla per intervenire sui veri problemi della giustizia. Le tanto annunciate riforme non sono mai state presentate e il Parlamento non ha mai discusso provvedimenti organici per risolvere il problema dell'efficienza, della ragionevole durata dei processi civili e penali e della tutela delle garanzie e dei diritti fondamentali che sono sempre più compromessi dagli interventi di emergenza dei vari pacchetti sicurezza".

Per l'esponente del Pd "serve un radicale cambio di passo: il governo dovrebbe cominciare ad investire risorse, economiche ed umane, per una migliore organizzazione giudiziaria, per migliorare le condizioni dei carcerati, avviando programmi speciali per le detenute madri e per i loro bambini, così come dovrebbe stanziare 'soldi veri' per garantire il gratuito patrocinio e quindi rendere effettivo il diritto di difesa per chi non ha possibilità economiche".

"Ad oggi, il segno di questa legislatura è ancora una volta quello delle leggi ad personam e lo scontro continuo con tutti gli operatori della giustizia dagli avvocati ai magistrati. E meno male che il ministro Alfano aveva promesso la grande riforma", conclude Ferranti.


Leggi altro ...

UE: BERLUSCONI, VINCERE ELEZIONI PER DARE DRIZZONE A EUROPA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎15 ore fa‎
(AGI) - Roma, 23 mag. - "Dobbiamo dare un 'drizzone' a questa Europa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una intervista a Rtl ...

GIUSTIZIA: BERLUSCONI ENTRO PROSSIMO ANNO SEPARAZIONE TRA GIUDICI E PM

Asca - ‎17 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 23 mag - Berlusconi conferma il suo progetto di separazione delle carriere e delle funzioni tra giudici e Pm e indica il traguardo ''nel ...

Giustizia, Berlusconi: entro un anno separazione ordini

Reuters Italia - ‎17 ore fa‎
ROMA (Reuters) - Il governo punta a introdurre la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti il prossimo anno. ...

EUROPEE: BERLUSCONI, ORA ANDIAMO A DARE UN 'DRIZZONE' ALL'EUROPA

Asca - ‎17 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 23 mag - Silvio Berlusconi, per le elezioni europee, conferma che l'obiettivo del Pdl e' quello di diventare ''il gruppo maggiore'' del Ppe ...

Giustizia; Berlusconi: Separazione ordini nel 2010

APCom - ‎17 ore fa‎
Roma, 23 mag. (Apcom) - La separazione degli ordini di pm e giudici "sarà fatta nel prossimo anno". Lo ha detto il presidente del Consiglio, ...

GIUSTIZIA: BERLUSCONI, ANNO PROSSIMO SEPARAZIONE ORDINI

Adnkronos/IGN - ‎18 ore fa‎
Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Ho garantito piu' volte che non mi ritirero' dalla politica se non quando sara' diventata legge dello Stato la separazione ...

BERLUSCONI: ENTRO IL PROSSIMO ANNO SEPARAZIONE TRA GLI ORDINI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎18 ore fa‎
(AGI) - Roma, 23 mag. - "Non mi ritirero' dalla politica, se non quando sara' diventata legge dello Stato la separazione tra gli ordini e cioe' l'ordine dei ...

Berlusconi: "Tra un anno la separazione degli ordini"

Tuscia Web - ‎17 ore fa‎
- Entro un anno avverrà la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, tra i giudici che giudicano e gli avvocati che accusano. ...

ELEZIONI EUROPEE/ Berlusconi: “bisogna dare un 'drizzone' all'Europa”

Il Sussidiario.net - ‎17 ore fa‎
«Dobbiamo dare un “drizzone” all'Europa». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un'intervista a Rtl 102.5, sottolineando come non ...

Berlusconi pensa a un ddl per diminuire i parlamentari. L'estrema ...

Italia chiama Italia - ‎14 ore fa‎
Berlusconi pensa a un ddl per diminuire i parlamentari. L'estrema sinistra grida allo scandalo "Sto veramente pensando a un ddl di iniziativa popolare per ...

Berlusconi, entro un anno separazione ordini nella magistratura

Julie News - ‎17 ore fa‎
Il governo punta a reintrodurre la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti già per il prossimo anno. L'annuncio arriva da Silvio ...

GIUSTIZIA: BERLUSCONI,ENTRO UN ANNO SEPARAZIONE ORDINI

Gazzetta di Parma - ‎18 ore fa‎
Roma - "Ho garantito piu' volte che non mi ritirero' dalla politica se non quando sara' diventata legge dello Stato la separazione degli ordini" tra "il ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/05/2009 @ 01:21:05, in Magistratura, linkato 1241 volte)
Domenica 24 Maggio 2009

Arriva il piano di informatizzazione della giustizia

GIUSTIZIA | Napoli – Arriva in Campania il piano di informatizzazione della giustizia varato dal ministero per l'Innovazione e le tecnologie. Lunedì prossimo, 25 maggio, dalle ore 9.30, presso la sala Archimede a Città della Scienza (Bagnoli), se ne discuterà nel corso del workshop dal titolo «Integrazione dell'e-government regionale e centrale nelle regioni del Meridione – Il progetto Ire Sud Campania». Il progetto si articola in quattro linee di intervento: sostegno all'informatizzazione di base (con relativa dotazione di pc, reti locali, posta elettronica e accesso web), realizzazione di scambi informativi tra i diversi uffici, costituzione di database e sviluppo di corsi di formazione per l'informatizzazione avanzata. E' così stato avviato dal Tribunale di Napoli il processo civile telematico. Il progetto – la cui conduzione è stata affidata al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, in collaborazione con le regioni interessate – è realizzato in attuazione a una delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica. Al panel tecnico ed informativo, in programma per lunedì 25 maggio, interverranno: Stefano Aprile (direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Giustizia), Nicola Mazzocca (assessore Università Regione Campania), Carlo Alemi (presidente Tribunale di Napoli), Eugenio Forgillo (consigliere di Corte d'appello e responsabile unico del procedimento), Nicola Mozzillo (direttore Cisia Napoli), Daniela Tornambe e Giuseppe Caprio ( funzionari Cisia Napoli ) , Pierluigi Di Stefano e Giovanni Conzo (magistrati referenti per l'informatica).

Fonte : comunicato stampa
Caserta News
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/05/2009 @ 15:06:21, in Giuristi, linkato 1145 volte)
da applauso!


La giustizia è uguale per tutti, escluso uno

Un avvocato scrive al ministro Alfano e gli segnala la disponibilità di una cliente a produrre in gran numero una targa adesiva recante la scritta "ESCLUSO UNO" da apporre in ogni aula di giustizia di seguito alla dichiarazione "La legge è uguale per tutti".


N.B. Ho il vago sospetto che google news abbia iniziato una lenta ma inesorabile censura su La Repubblica ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/05/2009 @ 10:27:01, in Magistratura, linkato 1330 volte)
Associazione Nazionale Magistrati




A diciassette anni dalla strage di Capaci



Nel 17° anniversario della strage di Capaci, la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati vuole ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani con le parole del Mahatma Gandhi:

«Il mondo di oggi ha bisogno di persone che abbiano amore e lottino per la vita almeno con la stessa intensità con cui altri si battono per la distruzione e la morte».






Roma, 22 maggio 2009
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










24/08/2019 @ 4.12.43
script eseguito in 453 ms