Immagine
 25 novembre contro la violenza sulle Donne... di Lunadicarta
 
"
La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio.

George Bernard Shaw
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Pedofilia e Pas: la Normalizzazione reclama
di infrangere il muro professionale del DSM V


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/dsm.jpg

Il DSM V, il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders dell'American Psychiatric Association - letteralmente la "bibbia" della psichiatria, è in corso di revisione e sarà pubblicato solo nel  maggio del 2013. Nell'attesa sono molte e adunche le mani che vorrebbero carpirne i significati, cancellarli, riscriverli o integrarli per le ragioni meramente economiche del business della pedofilia.

Dagli USA perviene oggi la notizia che l'organizzazione per i diritti dei pedofili B4U-ACT ha organizzato un simposio sui temi della Pedofilia, per infrangere i contenuti del DSM, ridurre la più oscena deviazione della sessualità umana ad uno status simile a quello degli omosessuali ante litteram e per chiedere che anche i pedofili possano partecipare alla revisione del "codice" della psichiatria.

Un "carabiniere della psichiatria" qui dovrebbe rilevare che negli states non esiste affatto il Reato di Apologia, perché di questo si tratta anche se mascherato da scientismo.

Gli interventi dell'orrore degli orchi:  il portavoce della B4U-ACT, Fred Berlin, dopo aver dato una panoramica della pedofilia nella prassi psichiatrica si è espresso a favore della accettazione e della carità verso il pedofilo. Più aspro John Saddler critica il DSM perché esso basa i criteri diagnostici per i disturbi mentali sui concetti di vizio in quanto tali.
Tra i nove relatori al seminario, che ha avuto in tutto 38 persone come pubblico, sono da notare la d.ssa Nancy Potter con la richiesta di una etica di "assorbimento" nell'ascolto del pedofilo e la d.ssa Lisa Cohen, formata dalle tematiche del Sanhedrin nel Talmud, che ha ribadito come nella prassi giudiziaria  penale mancando la campionatura extragiudiziaria sia impossibile la separazione degli eventi a carattere "affettivo" da quelli di mera predazione. Sulla stessa linea della Cohen il relatore Richard Kramer, convinto assertore che la medicalizzazione della pedofilia favorisca lo stigma della perversione sessuale.

Già visto anche in Gardner che unilateralmente i relatori scelti dall'organizzazione pro pedofili B4U-ACT  sostengano che i costumi sociali cambiano, univoca la richiesta che a questi si adeguino gli psichiatri "guaritori" e "caritatevoli", quando non c'è pari alla predazione del minore quale elemento che contraddistingua il disastro della specie umana e la sua fine.

Dei Diritti e della tutela delle Libertà del Bambino non v'è traccia alcuna nelle nove relazioni.

Tutto ciò perché i pedofili finanziatori del seminario di Baltimora temono gli effetti, anche giudiziari, dello stigma psichiatrico nel DSM. Si veda anche il comunicato originale.  Le reazioni di sdegno possono essere lette sul sito del Daily Caller.

L'america come potete vedere è il paese delle libertà e, se è permessa l'apologia del disastro della specie umana, possiamo essere certi che per l'identica libertà ogni singolo relatore ha un proprio fascicolo giudiziario in lavorazione presso le forze dell'ordine e le procure.

A questo meccanismo si aggancia in Italia un meccanismo locale, che si fonda sulla presunzione che dagli States perverrà l'iscrizione della PAS nel DSM V.

Qui in Italia, infatti, stiamo osservando i tentativi pseudo politici di metter mano all'ordinamento giudiziario  con l'introduzione della PAS, parental alienation syndrome - la pseudo sindrome di alienazione genitoriale, con l'ausilio di un circo mediatico fatto di politici gretti e ignoranti, avvocati spregiudicati e pregiudicati per maltrattamenti familiari o abusi sessuali ai danni dei figli, lo pseudo associazionismo di Adiantum e i maschi di genere e una campagna telematica di violenta mistificazione gestita dalla società Geobox.IT Srl di Firenze  (l'amministratore è sotto processo per maltrattamenti familiari) titolare ad oggi di oltre 400 pagine facebook e un centinaio di siti web che mistificano l'informazione del dato sulla violenza contro le Donne.  Un circo mediatico che ha recentemente inventato addirittura un movimento di donne che, rispettoso della regola del PPPT, è stato affidato alla guida di una persona in strettissima relazione con il mondo e le corruzioni del transessualismo.

Dallo storico recente a titolo di perla di ignoranza politica possiamo rilevare a Roma, presso il costosissimo Ente della Provincia, la vergognosa istituzione della giornata per la consapevolezza dell'alienazione genitoriale il 25 aprile, in concomitanza internazionale con l'Alice Day. Ovvero in perfetta concomitanza ideologica con la ricorrenza di tutti i pedofili di genere eterosessuale, cioò coloro che manifestano un gradimento sessuale nei confronti delle bambine pre puberi.

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 20/08/2011 @ 10:21:30, in Magistratura, linkato 2222 volte)
Come volevasi dimostrare: il fascicolo contiene solo articoli di giornale. Speriamo che con l'archiviazione il pm provveda ad aprire un nuovo fascicolo per il procurato allarme dato dalla stampa ignorante. A questo non punto delle indagini è ragionevole dubitare che l'infermiera possa essersi contaggiata anche dai genitori di un bambino ricoverato al Policlinico Gemelli, pertanto lo sfruttamento mediatico del caso fatto da numerose testate è inaccettabile. Favorire le richieste di risarcimento all'unico ospedale romano che "funziona" davvero, addirittura criminale. Pestare sul caso fino a far perdere il lavoro ad una donna, poi, è da conato. L.M.

Infermiera con Tbc,

la procura apre un'inchiesta


Dopo il primo caso di contagio su una bimba di 5 mesi, la procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine. Proseguono intanto gli esami su oltre mille bambini. La donna affetta da tubercolosi, lavorava al reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli.


Venerdí 19.08.2011 18:00

La procura di Roma ha deciso di aprire un fascicolo e avviare un'inchiesta in relazione alla vicenda dell'infermiera del reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli affetta da tubercolosi.

Al momento a piazzale Clodio non sono giunte denunce, ma non si esclude ne possano arrivare. Il magistrato, orientato a ipotizzare il reato di lesioni personali colpose, nelle prossime ore potrebbe disporre alcuni atti urgenti per avere un quadro più chiaro della situazione.

Da quanto si apprende, il procedimento al momento è stato avviato dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani e composto da alcuni articoli di stampa.

http://affaritaliani.libero.it/tags/Aperta-un%27inchiesta-sul-caso-dell%27infermiera-affetta-da-Tbc-al-Gemelli.html
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 20/08/2011 @ 08:36:50, in Magistratura, linkato 2299 volte)
Il decreto Il Carroccio Il Guardasigilli Dopo la proposta di Vietti

Palma: «Pronti a semplificare i processi civili»

Sì di Anm e Pd


ROMA - Giustizia civile, qualcosa si muove. E al momento le riforme che, in un' intervista al Corriere , il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ha chiesto di inserire nel decreto sulla manovra, potrebbero essere uno dei rari interventi bipartisan dell' intero pacchetto anticrisi. Perché un coro di consensi alle sue proposte è venuto da tutto l' arco politico: dall' Udc al Pd passando per lo stesso leader dell' Italia dei Valori Antonio Di Pietro. E dall' Associazione nazionale magistrati. Soprattutto, il Guardasigilli Nitto Francesco Palma ha annunciato ieri mattina, con una nota del ministero di Via Arenula, che «è prossima l' approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legislativo sulla semplificazione dei riti, nella consapevolezza che la giustizia civile è una leva importante dello sviluppo economico, soprattutto in un momento di sofferenza finanziaria che coinvolge tutte le democrazie occidentali».

 Ancora più importante è che gli uffici del ministero stanno studiando - come chiesto da Vietti - l' inserimento nel decreto-legge della nuova manovra l' accorpamento e la revisione dei tribunali, tagliando quelli troppo piccoli (sotto i venti magistrati) in modo da aumentare l' efficienza del sistema, e recuperando letteralmente - dice Palma - «una montagna di soldi». Si può trasformare una legge delega (che già ha avuto il parere del Csm) in parte di un decreto-legge? È questo il quesito allo studio. Ma il precedente è già stato trovato: il decreto legislativo n. 5 del 2006 sulla riforma del diritto fallimentare fu recepito dal cosiddetto «mille proroghe» in sede di conversione del decreto legge 12 maggio 2006 n. 173. Quindi anche questa volta si può ricorrere al provvedimento di urgenza, visto il dato fornito dal governatore della Banca d' Italia, Mario Draghi, e citato da Vietti, e cioè che la giustizia civile «ci costa l' un per cento del Pil all' anno, cioè all' incirca 22 miliardi di euro, quasi quanto metà manovra». Vietti ha chiesto «un processo civile breve» (con durata massima di tre anni per giungere al giudicato) e una modifica dell' articolo 24 della Costituzione da mandare avanti di pari passo con le modifiche, avanzate dal governo, dell' articolo 41 e 81.

Per l' udc Roberto Rao quella del civile è «una riforma finalmente utile della giustizia, che riguarda il cittadino e le imprese utenti».

Andrea Orlando, responsabile giustizia del Pd, invita il governo «a raccogliere le indicazioni espresse dal vicepresidente del Csm Vietti».

Per Di Pietro «il processo breve si può e si deve fare ma in che modo? Fornendo più mezzi, più uomini, più personale alle autorità giudiziarie e riformando le strutture giudiziarie affinché in tre anni i processi si possano fare».

Il ministro Palma lancia anche un appello a tutte le «parti interessate»: Anm, avvocatura, sindacati e comunità locali «diano prova della loro alta sensibilità istituzionale», abbandonando «logiche localistiche non più sostenibili e collaborando fattivamente al progetto di revisione delle circoscrizioni giudiziarie al quale stiamo lavorando». La riforma permetterà anche una «maggiore specializzazione» dei giudici che è «realizzabile solo in uffici di medie dimensioni».

Come rispondono gli operatori del settore? Il presidente dell' Anm, Luca Palamara, conferma l' appoggio della magistratura «a tutte le iniziative che ridanno efficienza alla giustizia, e siamo anche d' accordo, vista la situazione, che vengano prese con provvedimenti urgenti. Sono queste le riforme che vogliamo e non quelle, come il processo lungo, che affossano il processo penale senza contribuire in alcun modo al miglioramento del servizio giustizia».

Una voce contraria viene invece dal presidente dell' organismo unitario dell' avvocatura Maurizio De Tilla, che mette in guardia da «misure alla carlona».

Calabro' Maria Antonietta

Pagina 012/013  (19 agosto 2011) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/19/Palma_Pronti_semplificare_processi_civili_co_8_110819023.shtml
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 20/08/2011 @ 07:37:19, in Magistratura, linkato 2354 volte)
La Procura fa il suo dovere, ma trovo che la stampa in merito faccia un discreto pompaggio della notizia. Da nessuna parte appare la riflessione che l'infermiera contaggiata dalla tbc abbia potuto contrarla ovunque in Italia, in un ristorante nazionale o etnico sporco, in uno dei caffè acquistati dalla Mafia nel centro di Roma, durante un viaggio all'estero, sull'autobus andando al lavoro o finanche dal vicino di casa.
Detto questo e verificato personalmente che il Policlinico Agostino Gemelli è un modello di efficenza e che sia dotato di un reparto infettivi all'avanguardia rispetto agli standard italiani, a mio avviso resta lato inefficacia delle istituzioni da aprire un fascicolo sulle inadempienze della ASL Roma E, seconda in corruzioni solo alle Asl baresi e tacciabile seduta stante di favoreggiamento del reato di prostituzione, per le politiche note del malgoverno.
Bisogna dire, inoltre, che la Asl Roma E, amministratrice della sanità per i quartieri storici che eleggono Alemanno e la Polverini è abitata da personale al pubblico di poco sopra la soglia dell'alfabetizzazione e funzionari dello stesso target, sempre incapaci di dare una informazione intellegibile o semplicemente funzionale alla domanda. Tutto questo deve pur significare qualcosa se per ottenere una prestazione elettrocardiografica, prenotata 2 mesi prima con il sistema sanitario nazionale e regolarmente richiesta dal medico curante, si deve far intervenire l'Arma dei Carabinieri nel caso in cui per dimenticanza non si abbia con se il tesserino del codice fiscale o la tessera sanitaria (nel luogo che le rilascia e che ha tutte le registrazioni a portata di click).  In una situazione di tale degrado è addirittura ovvio che qualcuno abbia tentato il modo di arricchirsi con l'illecito.. L.M.
 

I numeri da chiamare per le famiglie con bimbi nati al Gemelli tra marzo e luglio 2011


Emergenza tbc, inchiesta della Procura
E la Regione potenzia linee telefoniche

Aperto fascicolo su caso dell'infermiera malata di tubercolosi al Gemelli di Roma. La protesta di alcuni genitori: scoperto il contagio, nessuno ci ha avvertito


ROMA - La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla vicenda dell'infermiera del Policlinico Gemelli affetta da tubercolosi. In base a quanto si apprende il procedimento, al momento composto da alcuni articoli di stampa, non c'è ancora una ipotesi di reato, ma il procuratore aggiunto Leonardo Frisani potrebbe nei prossimi giorni rubricarlo come lesioni personali colpose. Al momento a piazzale Clodio non sono giunte denunce, ma non si esclude che il magistrato nelle prossime ore potrebbe disporre alcuni atti urgenti per avere «un quadro più chiaro della situazione».

POLVERINI: «TUTTI NEGATIVI PRIMI TEST»- «Sono tutti negativi i test effettuati sui primi 23 bambini sottoposti giovedì ai controlli al Policlinico Gemelli» dice il presidente della Regione Lazio e commissario ad acta per la Sanità, Renata Polverini. «I risultati dei primi test sono stati comunicati dal Policlinico Gemelli alla Regione Lazio e all'Unità di coordinamento - aggiunge la Polverini - che sta continuando a contattare le famiglie dei bimbi nati al Gemelli tra marzo e luglio, per effettuare le visite di controllo. Ribadiamo che tutte le famiglie dei nati nel periodo già indicato saranno chiamate per i controlli. Stanno proseguendo, intanto, i test sui bambini già contattati».

LE PROTESTE - Lo sforzo della Regione arriva proprio mentre molti genitori dei piccoli nati nel periodo sotto esame protestano per non essere stati avvertiti dall'ospedale. «Nessuno ci ha chiamato», racconta a Corriere.it un neopapà di un bimbo nato il 6 maggio scorso. E come lui altri genitori. «Non sono stata affatto contattata, possibile che nessuno ci abbia ancora tranquillizzati? - si arrabbia una neomamma, di una piccola nata in maggio. «Anche io confermo che nessuno dal Gemelli ci ha telefonato, una vergogna», protesta la madre di un bimbo nato sempre al Gemelli in aprile. Intanto, migliorano le condizioni della piccola di 5 mesi risultata positiva al test della tubercolosi e in cura al Bambin Gesù. La Regione risponde e fa sapere che tutti i genitori verranno chiamati al più presto.

LINEE POTENZIATE - Intanto «L'assessorato alla Salute della Regione Lazio ha potenziato le linee telefoniche per agevolare le richieste di informazioni da parte delle famiglie dei bambini nati al Policlinico Gemelli, nell'ambito delle attività di controllo e sorveglianza in corso sui nati dal 1° marzo 2011 al 25 luglio 2011». Così una nota della Regione Lazio per affrontare l'allarme tubercolosi partito dopo la scoperta di un'infermiera del reparto neonatologia del Policlinico Gemelli malata di tubercolosi.

I NUMERI DA CHIAMARE - E sono partiti i controlli su oltre mille bambini nati al Gemelli tra il marzo e il luglio 2011. I test sono effettuati al Gemelli ma anche allo Spallanzani e al Bambin Gesù. «Sono attive - prosegue la nota - dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13 le seguenti linee telefoniche dove è possibile ricevere informazioni o prenotare visite: 06-68352830, 06-68352820, 366-6620408 e 366-6620407. I numeri sono reperibili anche sul portale della Regione Lazio, e sul portale della Asl Roma E».

Redazione online
19 agosto 2011 20:31

***


 
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/08/2011 @ 10:57:53, in Magistratura, linkato 1517 volte)

IL CASO

Calvi, un fax dai pm delle Bahamas
riapre il giallo del tesoro nascosto

Dalla P2 alla P3: alcuni quotidiani hanno chiesto gli atti sull'indagine sui traffici di Calvi. E la lista dei correntisti a cui era intestato il tesoro del banchiere. Una documentazione che per anni è stata nascosta all'Italia  

 

di FEDERICA ANGELI e FRANCESCO VIVIANO

ROMA - Ci sono alcuni "quotidiani italiani e panamensi" interessati a conoscere la lista dei nomi dei correntisti a cui era intestato il tesoro di Roberto Calvi, 70 milioni di dollari depositati alle Bahamas, e a capire a che punto sono le indagini sui traffici del banchiere dell'Ambrosiano.

La richiesta, formalmente presentata all'autorità giudiziaria delle Bahamas, è stata girata alla magistratura romana. Istanza singolare quella atterrata qualche giorno fa sulle scrivanie della procura di Roma. Il nulla osta rischia di dissotterrare un mistero che intreccia storie della P2 con protagonisti della P3 e che potrebbe aprire nuovi scenari tra le pieghe della più recente inchiesta sulla P4.

C'è un filo rosso in questa "domanda di accesso agli atti" che potrebbe spiegare molte cose secondo la magistratura capitolina. A cominciare da chi sta pilotando la strana operazione che ha preso forma attraverso l'istanza arrivata al tribunale di Roma.

LA LETTERA DA NASSAU
L'autorità giudiziaria delle Bahamas, due settimane fa, ha chiesto a quella capitolina l'autorizzazione a poter divulgare "lo stato delle indagini sugli affari di Roberto Calvi" transitati sui conti alle Bahamas su cui il banchiere, trovato impiccato sotto il ponte dei Frati Neri sul Tamigi, aveva fatto confluire il suo tesoro: 70 milioni di dollari.

Quella documentazione, che per anni le autorità d'oltreoceano si sono rifiutate di fornire all'Italia, malgrado ripetute
rogatorie, oggi, "previo consenso della procura di Roma", viene consegnata a dei "giornali nazionali italiani e panamensi" che ne hanno fatto richiesta.

I NOMI DEI CORRENTISTI
A quasi trent'anni dall'omicidio del numero uno dell'Ambrosiano, iscritto alla P2, qualcuno reclama quelle carte. In particolare "organi di informazione italiana e panamense" sono interessati a capire a che punto sono arrivate le indagini sui traffici messi in piedi da Calvi e ai nominativi degli intestatari dei conti aperti in diverse banche delle Bahamas. Va detto che, in quella lista, i nomi, una trentina, sono tutti rigorosamente criptati: il primo è un tale Alex, l'ultimo Ynn.

I DUBBI DEI MAGISTRATI
Come mai le autorità delle Bahamas per anni non hanno mai voluto fornire queste informazioni a quelle italiane? E ancora: chi c'è veramente dietro la richiesta di queste informazioni? La risposta a quest'ultimo quesito, secondo la procura romana, con molta probabilità si nasconde nelle trame della P3 e della P4. Qualcuno ha bisogno di quelle informazioni.

IL PERSONAGGIO CHIAVE
Flavio Carboni è il personaggio chiave, il collegamento tra un'associazione segreta e l'altra. Coinvolto sia nella P2 (tanto da essere ritenuto e per questo processato e infine assolto, responsabile dell'omicidio di Calvi) che nella P3 (come faccendiere della loggia che vede indagati, fra gli altri, gli onorevoli Verdini e Dell'Utri) potrebbe essere il legame. L'esame della documentazione consegnata dalle Bahamas, sotto i riflettori della magistratura romana, svelerà molti intrecci.

IL TESORETTO DELLA P2
I documenti richiesti sono molto importanti. In quelle filiali dell'arcipelago dell'oceano Atlantico, solo nel 2004 si scoprì che Calvi aveva fatto confluire, prima di essere ucciso, 70 milioni di dollari. Denaro che il banchiere avrebbe tentato di recuperare per sanare parte del crac del suo Banco Ambrosiano.

Tutti quei soldi, secondo l'impianto accusatorio, erano i proventi di grossi traffici di stupefacenti gestiti dai boss colombiani del Cartello di Medellin e di investimenti degli esponenti di Cosa Nostra siculo-americana. Milioni di dollari di cui nessuno ha saputo più nulla.

La procura di Roma ha dato parere favorevole alla consegna degli atti ma non a fornire la lista dei titolari dei depositi bancari criptati a chi ne ha fatto richiesta.
(19 agosto 2011)
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/08/19/news/fax_tesoro_calvi-20602930/

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il decreto Le reazioni L' intervista Michele Vietti, vicepresidente del Csm: «Si potrebbe modificare l' articolo 24 della Carta che impone una tutela unicamente giurisdizionale dei diritti»

«Processo civile breve:
così si guadagna un punto di Pil»

Troppi tribunali a pochi chilometri l' uno dall' altro La giustizia civile dev' essere nel pacchetto di misure per fronteggiare la crisi, il fatto che non ci sia è una grave e preoccupante carenza

Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, vive in questi giorni d' agosto un sentimento contrastante. Da un lato il sollievo che nel dibattito pubblico non ci si accapigli più sui temi della giustizia. Dall' altro quasi lo sconcerto che la giustizia sia la grande assente dai problemi economici in cui versa il Paese. Il governatore della Banca d' Italia, Mario Draghi, nella sua ultima relazione del 31 maggio ha messo la giustizia civile tra le otto priorità di intervento nel Paese. Ma non c' è traccia di questo nel nuovo decreto legge. Lei che ne pensa? «Ero ben presente anch' io quando lo ha detto e ha aggiunto anche che questo ci costa l' 1 per cento del Pil, all' incirca 22 miliardi di euro, quasi quanto metà manovra. Per questo sono d' accordo con quanto scritto da Angelo Panebianco sul Corriere e cioè che la giustizia civile deve essere nel pacchetto di misure per fronteggiare la crisi e che il fatto che non ci sia è una grave e preoccupante carenza. La giustizia non è una variabile indipendente rispetto al sistema economico, un rito esoterico che si celebra in templi che non hanno nulla a che fare con la vita reale del Paese. Il mercato prima che un luogo economico è un luogo giuridico. Ci vogliono le condizioni normative per renderlo possibile, prevedibile, garantito ed eventualmente sanzionato in caso di inadempimento. Faccio degli esempi. La conquista del West e la grande epopea americana devono dire grazie anche alla modifica della responsabilità civile per gli incendi...». In che senso? «Che senza quel cambiamento non ci sarebbe potuto essere lo sviluppo della ferrovia a vapore, alimentata a carbone. In tempi più recenti un fenomeno simile si è verificato per il boom del trasporto passeggeri su vettori aerei (quando è stata limitata la responsabilità per i danni) o lo sviluppo del commercio online che è avvenuto solo dopo le nuove norme internazionali in materia». Il tempo, mai come in questo caso, è denaro. E invece noi siamo davanti a una montagna di oltre cinque milioni di processi arretrati e a una giustizia lumaca... «Io non sono né il legislatore, né il governo. Ma nonostante il fatto che il mio approccio debba essere prudente, visto che in altri settori è stato usato lo strumento del decreto legge, secondo me, anche per la giustizia civile ci potrebbero essere le condizioni di necessità e urgenza. Non mi pare che fin qui si sia osato molto. Soprattutto in considerazione del fatto che la globalizzazione dell' economia comporta anche la competizione tra sistemi giuridici. È anche per questo che l' Italia purtroppo è scivolata al 157° posto su 183 nella classifica del "Doing business" della Banca mondiale». In concreto, che fare? «Tre sono i fronti da aggredire. Il primo riguarda l' abnorme accesso alla giustizia civile. Secondo me assieme alla modifica dell' articolo 41 annunciata dal governo, si potrebbe modificare l' articolo 24 della Costituzione che impone una tutela unicamente giurisdizionale dei diritti. Purtroppo il sistema giudiziario è come un tubo idraulico: ha una portata limitata e non può contenere le cascate del Niagara. Una modifica dell' articolo 24 e un ripensamento del concetto di giudici speciali, comporterebbe una scrematura preventiva dei giudizi civili, dirottando su binari alternativi le questioni di tipo bagattellare e previdenziale (che poi costituiscono la gran parte delle cause civili). Poi ci vuole un robusto filtro precontenzioso...». E dopo il filtro? «Ci vuole, diciamo così, un processo breve civile, questo sì urgente, con durata massima di tre anni per giungere al giudicato, cioè dei termini rigorosi (che ci vengono richiesti dalla Ue) e che devono rispettare il principio di "ragionevole durata" fissata nell' articolo 111 della Costituzione. Si può ipotizzare una responsabilità disciplinare dei magistrati che devono condurre in porto le cause entro questi tempi e anche la possibilità per il giudice e per le parti di accordarsi all' interno di questa cornice sui tempi della causa, in base alla sua importanza e complessità, magari rinunciando al mito del giudicato per ottenere decisioni più rapide, ma anche più incisive». Si può agganciare questo vagone della giustizia civile al treno della manovra? «Sì, potremmo farlo nella parte del decreto in cui si riduce il numero delle Province. Ci sono tribunali posti a distanza di pochi chilometri l' uno dall' altro. In Sicilia ci sono quattro corti d' appello, in Abruzzo 8 tribunali, in Piemonte 17 tribunali in 8 Province. Si possono trasformare tutti i tribunali infraprovinciali in sezioni distaccate di quello del capoluogo di provincia: lo ha detto il capo dello Stato, il Csm e il ministro Palma ha fatto un' apertura al riguardo. Ciò permetterà una maggiore specializzazione dei magistrati. E potrebbe entrare nel decreto incardinato ieri a Palazzo Madama anche quella parte del disegno di legge del governo sullo smaltimento dell' arretrato civile su cui il Csm ha espresso un parere favorevole. Per 22 miliardi di euro all' anno, penso valga la pena di tentare». M.Antonietta Calabrò mcalabro@corriere.it

**** Chi è Michele Vietti, nato a Lanzo Torinese (provincia di Torino) il 10 febbraio del 1954, laureato in giurisprudenza, è avvocato patrocinante in cassazione e professore universitario: eletto nel 2008 alla Camera con l' Udc, è diventato vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura il 2 agosto 2010

Calabro' Maria Antonietta

Pagina 6 (18 agosto 2011) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/18/Processo_civile_breve_cosi_guadagna_co_9_110818006.shtml
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/08/2011 @ 10:45:44, in Magistratura, linkato 2078 volte)
Taglio dei Tribunali in manovra


Donatella Stasio

ROMA - La delega per la revisione della geografia giudiziaria potrebbe essere inserita nella manovra, come emendamento al ddl di conversione in legge del decreto. Il condizionale è più che d'obbligo, perché non c'è ancora la necessaria verifica tecnico-politica, ma l'idea sembra farsi strada in ambienti di governo, confortata dalla determinazione con cui il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma insiste sulla riforma, tanto impopolare quanto strategica per realizzare economie di scala, restituire efficienza all'apparato giudiziario, contribuire alla crescita del Paese. Il guardasigilli lo ha ribadito anche ieri: «Auspico - si legge in una nota stampa - che tutte le parti interessate, dall'Anm all'avvocatura, dai sindacati alle comunità locali, diano prova della loro alta sensibilità istituzionale verso il bene comune e la cura dell'interesse generale, abbandonando logiche localistiche non più sostenibili e collaborando fattivamente al progetto di revisione delle circoscrizioni giudiziarie al quale stiamo lavorando (forti degli studi già in fase avanzata delle articolazioni ministeriali). L'obiettivo finale - ha aggiunto - è quello di garantire gli ulteriori risparmi di spesa richiesti dalla nuova manovra finanziaria e l'efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso, anche attraverso una sempre maggiore specializzazione dei giudici, realizzabile solo in uffici di medie dimensioni». Quanto basta ad aprire uno spiraglio per l'inserimento della riforma nella manovra.
Il taglio dei piccoli Tribunali, o il loro accorpamento a quelli più grandi, sarebbe una riforma - questa sì - epocale. Coerente, tra l'altro, con il taglio delle province. E con gli impegni presi dal Pdl in campagna elettorale, poiché la revisione della geografia giudiziaria compariva espressamente nel programma, a differenza della separazione delle carriere, a cui invece non si faceva cenno. Silvio Berlusconi ha poi fatto marcia indietro, preoccupato delle resistenze localistiche, che hanno sempre reso impopolare la riforma, con qualunque governo. Ma la crisi finanziaria impone un cambio di passo, e Nitto Palma lo sa. Il taglio dei Tribunali si impone come misura di rigore economico e, al tempo stesso, di crescita.
Lo ha ricordato ieri, dalle colonne del Corriere della sera, anche il vicepresidente del Csm Michele Vietti, meravigliandosi che la giustizia civile non sia nel pacchetto di misure per fronteggiare la crisi, visto che l'inefficienza di questo settore - si legge nell'ultima relazione di Bankitalia - ci costa l'1% del Pil, «all'incirca 22 miliardi di euro, quasi quanto metà manovra». Vietti ha perciò rivolto un appello alle forze politiche, ottenendo pieno appoggio dall'opposizione, Pd, Udc, Idv, Mpa. L'Anm è da tempo favorevole, mentre tra gli avvocati prevalgono le resistenze. Il ministro definisce «sagge» le parole di Vietti, ricorda quanto già fatto dal suo predecessore Alfano per rimettere in moto il civile e annuncia la nuova mossa. Ma nel centrodestra è silenzio: tombale quello della Lega mentre nel Pdl si alza solo la voce di Luigi Vitali, che «sottoscrive pienamente».

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-19/taglio-tribunali-manovra-063823.shtml?uuid=Aa0jLLxD

La Rassegna

«Processo civile breve: così si guadagna un punto di Pil»

Corriere della Sera - ‎3 ore fa‎
Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, vive in questi giorni d' agosto un sentimento contrastante. Da un lato il sollievo che nel dibattito pubblico non ci si accapigli più sui temi della giustizia. ...

Taglio dei Tribunali in manovra

Il Sole 24 Ore - ‎3 ore fa‎
La delega per la revisione della geografia giudiziaria potrebbe essere inserita nella manovra, come emendamento al ddl di conversione in legge del decreto. Il condizionale è più che d'obbligo, perché non c'è ancora la necessaria verifica ...

MANOVRA BIS: VITALI (PDL), PALMA HA RAGIONE, ACCORPARE TRIBUNALI

Agenzia di Stampa Asca - ‎14 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 18 ago - ''Condivido e sottoscrivo pienamente le proposte del ministro Palma sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie''. Lo afferma Luigi Vitali, componente della consulta giustizia del Pdl, commentando le dichiarazioni di Nitto ...

GIUSTIZIA: RAO (UDC), AGENDA VIETTI SIA CONDIVISA

Agenzia di Stampa Asca - ‎17 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 18 ago - ''Una riforma finalmente utile della giustizia, che riguardi il cittadino e le imprese utenti, contribuisca a processi civili piu rapidi ea un sistema di garanzie e sanzioni certe. Questo atto, utile per uscire dallo stato di ...

MANOVRA BIS: ORLANDO (PD), GOVERNO RACCOLGA INDICAZIONI VIETTI

Agenzia di Stampa Asca - ‎19 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 18 ago - ''Il governo raccolga le indicazioni espresse oggi dal vicepresidente del Csm Vietti''. E' la richiesta di Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd. ''Il Pd - spiega Orlando - da tempo sostiene l'urgenza di intervenire ...

MANOVRA BIS: PALMA, IN CDM MISURE PER SEMPLIFICAZIONE PROCESSO CIVILE

Agenzia di Stampa Asca - ‎18/ago/2011‎
(ASCA) - Roma, 18 ago - Il ministro della Giustizia Nitto Palma manifesta il suo particolare apprezzamento per le parole del Vice Presidente del CSM Michele Vietti che, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, invita la politica a dedicare ...

MANOVRA BIS: VIETTI, INSERIRE PROCESSO CIVILE BREVE NEL DL (CORSERA)

Agenzia di Stampa Asca - ‎18/ago/2011‎
(ASCA) - Roma, 18 ago - La giustizia civile ''ci costa l'1% del Pil, all'incirca 22 miliardi, quasi quanto meta' manovra''. Per questo ''la giustizia civile deve essere nel pacchetto di misure per fronteggiare la crisi e il fatto che non ci sia e' una ...

Giustizia nella manovra

RaiNews24 - ‎18/ago/2011‎
Per il vicepresidente del Csm Vietti è la giustizia la grande assente dal confronto sui problemi economici in cui versa il Paese. Eppure il governatore della Banca d`Italia, Mario Draghi, nella sua ultima relazione aveva inserito la giustizia civile ...

Palma: «Serve riorganizzare i tribunali»

Lettera43 - ‎15 ore fa‎
Anche la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, cioè della distribuzione di tribunali e procure sul territorio nazionale, il cui assetto attuale risale all'epoca dello Stato sabaudo, può contribuire a «garantire gli ulteriori risparmi di spesa ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/08/2011 @ 10:42:15, in Magistratura, linkato 1392 volte)

Giustizia: Palma incontra delegazione Anm
e Magistratura Indipendente


Roma, 9 ago. (Adnkronos) - Il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma ''ha ricevuto oggi una delegazione della Giunta dell'Associazione Nazionale Magistrati, allargata anche a Magistratura Indipendente''. E' quanto si legge in una nota del dicastero di via Arenula, che spiega: ''In un clima di grande cordialita' si e' informalmente discusso di alcune problematiche di rilievo, come la revisione delle circoscrizioni, la depenalizzazione, la velocizzazione del processo penale, alcuni interventi di tipo ordinamentale etc., rispetto alle quali il ministro ha anticipato l'intenzione di costituire dei tavoli sulle specifiche materie, avvalendosi del contributo tecnico di magistrati ed avvocati a partire dal prossimo mese di settembre al fine di individuare soluzioni il piu' possibile condivise''.

''Soluzioni -sottolinea la nota del ministero della Giustizia- che auspica possano portare entro la meta' del mese di ottobre a proposte concrete di leggi delega. I rappresentanti dell'Anm hanno ringraziato il ministro per la manifestata intenzione di intervenire sui temi dell'efficienza del sistema giudiziario con il contributo degli operatori del settore, dichiarandosi disponibili ad ogni forma di confronto utile su questi temi. Il ministro della Giustizia -conclude la nota- comunica altresi' che nei prossimi giorni incontrera' le rappresentanze dell'Avvocatura''.

09/08/2011
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

IL RAPPORTO

I pedofili online sono in aumento
con la complicità di leggi tolleranti

Si registra un incremento del 73% dell'attività di contrasto a questa nuova forma di riduzione in schiavitù dei bambini. Il business dei pedopornografi trova alimento dall'aiuto di provider compiacenti e dalle legislazioni permissive di molti paeri, anche europei


ROMA - Anche a luglio, nonostante una flessione rispetto al mese precedente, si conferma la crescita della pedofilia on line nell'anno in corso: rispetto al mese di luglio dello scorso anno, infatti, si registra un incremento del 73% dell'attività di contrasto a questa nuova forma di riduzione in schiavitù dei bambini.

Il business dove c'è tolleranza. È quanto emerge dal consueto appuntamento con il rapporto mensile dell'Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno che evidenzia come le immagini delle violenze sessuali sui bambini vengano diffuse, prevalentemente, attraverso l'utilizzo di spazi e servizi Internet di Paesi Europei e Nordamericani (91% dei casi emersi); sempre più evidente, inoltre, è l'ingresso dei Paesi Asiatici nel mercato criminale della pedofilia on line che coinvolge, in maniera crescente, Hong Kong, Thailandia, Cina e Giappone. La maggior parte delle segnalazioni inviate dall'Organizzazione nel mese di luglio si riferisce a materiali pedopornografici diffusi da providers di Paesi Bassi, Stati Uniti e Germania: la distribuzione geografica dell'offerta di pedofilia on line riflette la logica della "convenienza" del pedobusiness di localizzare le proprie attività nei paesi con legislazioni più permissive e presso gli Internet Service Providers ritenuti, di volta in volta, più tolleranti.

In Olanda il provider preferito. È evidente, quindi, come
abbia un'importanza cruciale il ruolo degli Internet Service Provider nel garantire la legalità sulla rete e nel contrastare la diffusione della pedofilia on line. A conferma di tale evidenza, vale la pena sottolineare che la maggior parte delle segnalazioni inviate da Telefono Arcobaleno dall'inizio dell'anno a oggi, si riferisce a materiali pedopornografici ospitati da un unico provider olandese, che gestisce uno dei servizi di on line storage preferito dai pedofili. "Pur riconoscendo la sensibilità e il senso di responsabilità della maggioranza degli Internet Service Provider, - ha detto Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno - che nella maggior parte dei casi provvedono a oscurare in tempi brevi i siti segnalati, dobbiamo sottolineare il pesante debito di intervento di molti ISP nell'attività sistematica di prevenzione e di controllo con riguardo alla pubblicazione dei materiali illegali nei propri spazi. Un comportamento attivo da parte dei Provider  - ha aggiunto Arena - potrebbe, invece, praticamente azzerare la presenza di siti pedofili e fare, quindi, la differenza nella lotta allo sfruttamento sessuale dei bambini sulla rete" Il Rapporto completo è disponibile nel sito internet di Telefono Arcobaleno.

(04 agosto 2011)
http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2011/08/04/news/i_pedofili_online_sono_in_aumento_con_la_complicit_di_leggi_tolleranti-20027938/
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/08/2011 @ 14:24:18, in Osservatorio Famiglia, linkato 1909 volte)
Il giornalista del Gazzettino di Mantova ci mette un certo impegno per spiegare cosa sia la pornografia virtuale, e questo impegno è un grande passo in avanti per il giornalismo. Io però sono un pioniere di questo genere di denuncia, così mi permetto a beneficio dei miei lettori di completare alcune spiegazioni. Ad esempio il genere di pornografia che vede impegnati i personaggi dei fumetti e dell'animazione più famosi  e amati dai bambini si chiama Doujin. Questi anime sono usati proprio come strumento di adescamento dai pedofili.
Il Giappone purtroppo combatte solo apparentemente il fenomeno, in quanto è il più grande produttore nel mondo di pedopornografia virtuale. Probabilmente il Governo Giapponese, vista l'introduzione all'estero di pene più severe per la detenzione e la messa in rete di questo materiale, nonché visto il genere di turismo internazionale che questo gli ha attirato (uomini e donne adulti che si appostano vicino alle scuole giapponesi per fotografare gli studenti) e temendo tutte le sanzioni possibili  sul piano internazionale nei propri confronti ha deliberato del limiti "vistosi" alla produzione di serie manga e audiovisivi, nonostante tutte le proteste del comparto editoriale e degli autori. La verità vera è che ci stanno inquinando da più di 30 anni e non un solo cartoon (anime) giapponese è privo dei virtuosismi del fan service, cioè la ricca esposizione di tette virtuali e mutandine di pizzo vista finanche in Goldrake.
Tutto questo, impiantato nei paesi della vecchia europa, ha prodotto l'equivalente nichilista dell'hikikomori, come giustamente rileva il giornalista Vincenzo Corrado. A lui aggiungo che questo fenomeno ha abbassato l'età media del pedofilo, che si colloca oggi tra i 20 e i 35 anni. Un problema questo sul quale si sono dovuti interrogare anche gli psicologi che hanno avuto l'incarico di periziare i 3 dell'omicidio di Meredith Kercher.
In Italia la difesa da questo genere devastante  di pornografia è iniziata con una sentenza del Tribunale di Milano, io l'ho festeggiata su questo sito con i "fuochi d'artificio". Virtuali, naturalmente. L.M.

Settemila foto pedopornografiche nel pc

 

di Vincenzo Corrado

MANTOVA - Più di settemila foto e una settantina di video salvati sul computer. E un unico leitmotiv: atti sessuali che vedono protagonisti minorenni. In alcuni casi bambini. La Polizia Postale di Mantova ha arrestato nei giorni scorsi O.S., operaio 42enne del Basso Mantovano. L’accusa: pedopornogragia on line. L’uomo è stato in seguito scarcerato in attesa di essere interrogato ed eventualmente processato dal tribunale di Brescia. Rischia una pena dai sei ai 12 anni.

Il materiale era sul pc dell’uomo, catalogato in maniera quasi maniacale. Dal 2009 ad oggi aveva accumulato un quantitativo impressionante di file illegali, acquistati soprattutto su siti internet dall’est Europa, in particolare dalla Russia. Vere e proprie cartelle degli orrori, sulla scrivania della camera da letto dell’uomo, che non è sposato.

Nell’archivio dell’operaio, inoltre, sono stati rintracciate anche decine di foto pedopornografiche con protagonisti i manga, cioè i cartoni animati giapponesi. Bambini nipponici disegnati e animati mentre si accoppiano o si mostrano in atteggiamenti provocanti. E non solo. Oltre ai fumetti giapponesi, nell’archivio del 42enne sono stati scovate anche fotografie di due personaggi della celebre serie di cartoni animati i “Simpson”. In questo caso il figlio Bart era immortalato in pose oscene con la mamma Marge.

Come hanno fatto gli uomini della Postale a rintracciare l’operaio e le sue scorribande su siti illegali? Grazie a settimane di intercettazioni e attività sotto copertura, che hanno preceduto la perquisizione nella casa dell’uomo.

La pedopornografia con protagonisti personaggi di fumetti e cartoni animati, va detto, è un filone da poco presente in Italia, mentre da anni è conosciuto e combattuto in Giappone e nel resto dell’Asia. Tecnicamente si tratta della diffusione di “shotacon e lolicon manga”.

Shotacon, o shota è l’abbreviazione di “shotaro complex”, un termine che in giapponese si riferisce all'attrazione sessuale ed affettiva che alcuni adulti provano nei confronti dei minori. I topos di quello che è un vero e proprio genere letterario, includono rapporti tra adulti e bambini e tra minori.

Il corrispondente femminile viene chiamato lolicon, la traslitterazione dal giapponese di “lolicom”, abbreviazione per "lolita complex", termine che ha avuto origine dal celebre libro di Vladimir Nabokov, Lolita, nel quale un uomo di mezza età diviene sessualmente ossessionato da una bambina di 12 anni.

Sul sito del Ministero delle pari opportunità è presente una descrizione accurata del fenomeno. «Sia i lolicon che gli shotacon sono presenti sul web: basta fare una ricerca su Google per accedere a centinaia di raffigurazioni sessualmente esplicite di bambini e adolescenti – si legge sul sito ministeriale –. Il fenomeno della detenzione di questo materiale nei propri computer sembra essere diventato una piaga sociale, soprattutto in Giappone, dove le persone che sviluppano una disaffezione nei confronti della società, anche quelle che non hanno niente a che vedere con la pedofilia, sembrano sfogare il disagio collezionando manga (disegni) e anime (cartoni animati) come manifestazione del proprio dissenso». Una cosa è certo: uno dei primi casi di pedopornografia legata a fumetti e manga è stato accertato nella Bassa.

05 agosto 2011
http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2011/08/05/news/settemila-foto-pedopornografiche-nel-pc-1.761455
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










21/08/2019 @ 0.25.04
script eseguito in 469 ms