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 elaborazione da una foto di Sava... di Lunadicarta
 
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Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all’umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.

Voltaire
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 09/05/2011 @ 17:07:27, in Magistratura, linkato 1552 volte)
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/anm_fiori_tricolor.jpg

L'Associazione Nazionale Magistrati
ricorda



EMILIO ALESSANDRINI
MARIO AMATO
FEDELE CALVOSA
FRANCESCO COCO
GUIDO GALLI
NICOLA GIACUMBI
GIROLAMO MINERVINI
VITTORIO OCCORSIO
RICCARDO PALMA
GIROLAMO TARTAGLIONE




Oggi 9 maggio, in occasione della giornata dedicata alla memoria dei servitori dello Stato caduti vittime del terrorismo, l'Associazione nazionale magistrati ricorda i colleghi che, per difendere la legalità democratica, sono caduti per mano delle Brigate Rosse e di altre formazioni terroristiche.

La manifestazione, che si svolgerà a Roma presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, si aprirà con la proiezione di "Eroi come noi", cortometraggio realizzato per l'Anm da "La storia siamo noi", presentato e commentato da Giovanni Minoli e Luca Palamara.

Seguirà una tavola rotonda moderata da Massimo Franco che vedrà la partecipazione di Susanna Camusso,  Giuseppe Cascini e Antonello Montante.

Concluderà i lavori Antonello Ardituro.

Alla manifestazione parteciperanno anche i familiari delle vittime del terrorismo.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/ANM_vittime_terrorismo_9_maggio_2011.jpg

 

 
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Il discorso del Presidente Giorgio Napolitano.

"Rendere onore alla magistratura premessa di ogni produttivo appello alla necessaria collaborazione per le riforme"

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/napolitano_magistrati_vittime_terrorismo.jpg


"La prova del lungo attacco terroristico con cui noi abbiamo dovuto fare i conti, specie negli anni della sua massima intensificazione, è stata quanto mai pesante e insidiosa per la coesione sociale e nazionale, e per le istituzioni democratiche nate sull'onda del movimento di Liberazione e ancorate ai principi della Costituzione repubblicana. E dunque il superamento di tale prova resta una pietra miliare nella storia dell'Italia unita : di qui la nostra inestimabile gratitudine a quanti hanno pagato con la loro vita, e il riconoscimento che meritano tutti quanti hanno condotto quella battaglia sapendo di doverla e poterla vincere". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo intervento celebrativo del Giorno della Memoria al Quirinale.

"L'appuntamento di questo 9 maggio - ha rilevato il Presidente Napolitano - ci offre l'occasione per sottolineare come è stata vinta la battaglia, come è stata superata la prova. Si è combattuto, sia chiaro, su molti fronti; si è vinto grazie alla fibra morale, al senso del dovere, all'impegno nel lavoro e nella vita civile che hanno caratterizzato servitori dello Stato e cittadini di ogni professione e condizione : proprio per quelle loro caratteristiche essi diventarono - nella aberrante ottica dei terroristi - bersagli da colpire, esempi da dare per fini disgregativi sia del tessuto della società sia della tenuta delle istituzioni".

Nel riferirsi alla dedica della Giornata ai servitori dello Stato e in particolare dei magistrati, il Capo dello Stato ha puntualizzato: "Non c'è distinzione che possa suonare irrispettosa nel nostro omaggio alla memoria degli uccisi e dei feriti dai terroristi : siamo egualmente vicini a tutti e alle famiglie di tutti, qualunque ne fosse la posizione sociale o ne fossero le idee, e qualunque fosse la matrice ideologica - di estrema sinistra, prevalentemente, o di estrema destra, come nel caso di Vittorio Occorsio - degli atti terroristici di cui rimasero vittime".


Il Presidente Napolitano ha quindi sottolineato che "se oggi poniamo l'accento sui servitori dello Stato, è per sottolineare come fu essenziale la loro lealtà alle istituzioni e come fu decisiva, contro il terrorismo, la battaglia sul fronte della giustizia penale. Quella battaglia fu vinta grazie al concorso e, nei casi estremi, al sacrificio di tutti i soggetti impegnati nelle attività investigative e nei percorsi processuali : magistrati - pubblici ministeri e giudici - uomini della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, come Ciriaco Di Roma, Antioco Deiana, Raffaele Cinotti - ricordati dinanzi a noi con tanta commozione e forza dai loro congiunti - ed egualmente avvocati fedeli al loro mandato e cittadini prescelti come giurati che non si lasciarono intimidire. Sul fronte della giustizia la battaglia fu vinta - ecco il come più importante - in nome e nel rispetto della Costituzione e dello Stato di diritto, retaggio prezioso e irrinunciabile della lotta antifascista e della Resistenza".

Il Presidente Napolitano si è chiesto :"C'è forse bisogno di ritornare sulla gravità del pericolo estremo rappresentato dall'offensiva brigatista, giunta fino alla sfida inaudita della cattura, della strage della scorta e dell'uccisione di uno dei maggiori uomini di Stato e leader politici italiani? E colgo l'occasione per rivolgere "un riverente pensiero - stringendomi con affetto ai suoi famigliari - alla grande figura di Aldo Moro, brutalmente soppresso il 9 maggio di 33 anni orsono, sul cui dramma umano e sui cui tormentati pensieri nel buio della prigione viene ora gettata nuova luce grazie a ulteriori ricerche e approfondimenti. O c'è forse bisogno di richiamare - l'ha fatto comunque, e impeccabilmente, qui il Presidente Lupo - il modo in cui i dieci magistrati che oggi ricordiamo e onoriamo, nome per nome, 'esercitarono giurisdizione: con la consapevolezza e la serenità di chi ha di fronte non nemici o avversari da sconfiggere, ma cittadini imputati da giudicare'? Di qui la grande lezione, che ci fa parlare di una prova aspra e cruda superata dall'Italia unita, uscitane perciò rafforzata nella sua coscienza nazionale, nelle sue istituzioni repubblicane, e quindi nelle sue risorse morali, indispensabili per far fronte con successo alle nuove prove che ci attendono. La lezione è chiara e ha segnato un passaggio decisivo nella nostra storia nazionale : abbiamo dimostrato di essere una democrazia capace di difendersi senza perdersi, capace di reagire ad attacchi e minacce gravi senza snaturarsi".

Il Capo dello Stato ha ringraziato il CSM e il suo Vice Presidente per l'opera composta in segno di omaggio alla memoria di Vittorio Bachelet e di tutti i magistrati uccisi dal terrorismo e dalle mafie: "Si sfoglino quelle pagine, ci si soffermi su quei nomi, quei volti, quelle storie, per poter parlare responsabilmente della magistratura e alla magistratura, nella consapevolezza dell'onore che ad essa deve esser reso come premessa di ogni produttivo appello alla collaborazione necessaria per le riforme necessarie. E sia in noi tutti chiara e serena la certezza che le pagine di quest'opera, i profili e i fatti che presenta, le parole che raccoglie sono come pietre, restano più forti di qualsiasi dissennato manifesto venga affisso sui muri della Milano di Emilio Alessandrini e Guido Galli, e di qualsiasi polemica politica indiscriminata".

http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=16789
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Di Loredana Morandi (del 09/05/2011 @ 16:44:48, in Politica, linkato 1633 volte)
Napolitano: basta polemiche 
indiscriminate contro i magistrati


Battere il terrorismo fu una «pietra miliare» nella storia dell'Italia unita, «di qui la nostra inestimabile gratitudine ha quanti hanno pagato con la loro vita, e il riconoscimento che meritano tutti quanti hanno condotto quella battaglia». Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricordando al Quirinale le vittime del terrorismo. «Non dimenticheremo, opereremo - ha detto - perchè l'Italia non dimentichi, ma tragga insegnamenti e forza da quelle tragedie». Intando Berlusconi al processo Mills è tornato ad attaccare le toghe, chiedendo la costituzione di una commissione d'inchiesta sui pm milanesi, giudicati da lui «cancro della democrazia».

Ricordati i magistrati uccisi dal terrorismo e dalle mafie
Giorgio Napolitano si è commosso ricordando dieci magistrati uccisi dal terrorismo. Napolitano ha sottolineato che occorre «parlare responsabilmente della magistratura e alla magistratura, nella consapevolezza dell'onore che a essa deve esser reso come premessa di ogni produttivo appello alla collaborazione necessaria per le riforme necessarie». Ricordando il modo in cui i magistrati uccisi dal terrorismo e dalle mafie «esercitarono giurisdizione con la consapevolezza e la serenità di chi ha di fronte non nemici o avversari da sconfiggere, ma cittadini imputati da giudicare», ha detto Napolitano, si ricava «la grande lezione che ci fa parlare della prova aspra e cruda superata dall'Italia unita uscitane rafforzata nella sua coscienza nazionale e nelle sue istituzioni repubblicane».

Dissennati i manifesti affissi a Milano su pm e Br
Il Capo dello Stato ha condannato, poi, le «polemiche politiche indiscriminate» contro la magistratura, puntando l'indice contro i «dissennati manifesti» affissi a Milano su pm e Br. «Abbiamo dimostrato - ha detto Napolitano - di essere una democrazia capace di difendersi senza perdersi, capace di reagire ad attacchi e minacce gravi senza snaturasi».

Incomprensibile lo stop all'estradizione di Battisti
Il Capo dello Stato ha sottolineato che nelle ricostruzioni della vicenda del terrorismo degli anni 70-80 in Italia «ci sono residui pregiudizi, residue mistificazioni che pesano sul rapporto tra Italia e Brasile nella vicenda dell'estradizione rimasta incomprensibilmente sospesa, del terrorista Cesare Battisti», contestando il riemergere di «teorizzazioni giustificazioniste» del brigatismo che parlano di «stato autoritario».

Palamara (Anm): inequivoche le parole del Capo dello Stato
«Le parole del presidente della Repubblica sono inequivoche. A nome dell'intera magistratura dico grazie a Napolitano», ha detto il presidente dell'Anm, Luca Palamara, commentando il discorso del capo dello Stato in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Per Palamara le parole di Napolitano rappresentano «un momento di conforto per andare avanti». Ma
anche, aggiunge il presidente dell'Anm, «il rispetto che la magistratura ha sempre avuto nei confronti di tutte le altre istituzioni e che, purtroppo, nell'ultimo periodo, nei confronti della magistratura, alcuni rappresentanti del governo e delle forze politiche hanno perso».

Il Sole 24 ore

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Di Loredana Morandi (del 09/05/2011 @ 16:30:10, in Magistratura, linkato 2072 volte)
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Trib_MI_Foto_Magistrati_1.jpg

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Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 09/05/2011 @ 15:13:15, in Indagini, linkato 1978 volte)
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-05-08_154922_falso_noviolenzadonne.jpg

Utility: Come Difendersi dagli attacchi
dei sedicenti Padri Separati su Web



L'esigenza di questa Guida di Giustizia Quotidiana, la prima in ben 8 anni, deriva dall'aver dovuto prendere personale visione dei mezzi e dei comportamenti criminosi di una organizzazione, che mi stalkizza dal lontano agosto 2008, ovvero da ben 33 mesi. Trentatre mesi, come trentatre erano gli anni di Gesù Cristo, vissuti crucifissa da una violenta campagna di stalking e di dossieraggio diffamatorio via web, condita di molestie di ogni tipo a TUTTI i miei figli, solo per aver strappato un server universitario dalle mani della criminalità. Vero che io abbia ottenuto la restituzione del maltolto agli studenti partenopei da sola, e senza nessun tipo di supporto dalla Polpost.

Andiamo avanti. L'organizzazione di fronte alla quale vi trovate da qualche tempo, o per la prima volta, è strutturata per gestire anche le azioni criminose in modo professionale e con una consulenza web a tutto tondo, dalla realizzazione della pagina facebook, al blog su piattaforma gratuita, alla registrazione del dominio e messa in rete del sito bello e pronto. L'obiettivo di questa organizzazione nei vostri confronti è, in estrema sintesi, invalidare la vostra testimonianza in merito a fatti criminosi, oppure ledere la vostra reputazione di operatore dell'anti violenza o dell'antipedofilia, anche a costo di ricorrere al dossieraggio.

L'ORGANIZZAZIONE. Una rete originariamente fondata da dodici associazioni, che cooperano dal 2005 cioè precedentemente all'attuale sigla, allargatasi ad altre associazioni fondate con statuto copia incolla. Le abbiamo già viste lavorare insieme per difendere i "diritti" di alcuni personaggi noti per aver posto in essere efferati reati di pedofilia.

L'APPARATO PUBBLICISTICO. Io l'ho personalmente consegnato all'Ufficio Stampa del Prefetto Capo della Polizia Dott. Manganelli il 24 marzo 2011, ovvero successivamente al mio esposto con richiesta di ammonimento al Questore di Roma nei confronti dei principali titolari dell'azione. Da allora l'apparato è cresciuto, come vedrete.

Ai link che seguono potete prendere una visione globale dell'apparato, e valutare opportunamente la vostra posizione:


BLOG E CLONAZIONI

CLONAZIONI DI PROFILI FACEBOOK

LA VERA STORIA DELLA GEOBOX.IT SRL DI FIRENZE

UNA DELLE OTTO PAGINE FACEBOOK AI MIEI DANNI


COME VI LAVORA QUESTO APPARATO. Ho scelto la definizione di apparato proprio per darvi l'effetto sostanziale della macchina, che si è appena attivata ai vostri danni. Infatti, lo scritto che vi attacca non è MAI  pubblicato solo nelle note facebook, ma è già pubblicato su uno o più dei 55 siti e sulle pagine dei blog gratuiti. Nella realtà l'ordine è inverso: lo scritto diffamatorio nasce su un sito associativo, viene riprodotto su uno o più dei 55 siti  di uso corrente e ne potrete trovare la copia identica googlando il "Titolo" anche sui blog gratuiti. Al medesimo scritto saranno dati nel tempo numerosi passaggi "pubblicitari", attraverso le quasi 400 pagine facebook, raggiungendo così un pacchetto di circa 500.000 utenti. In ultimo ci sono i passaggi sugli aggregatori, twitter et simili. Per ottenere  tutto questo non sono necessarie 100 persone, perché l'intero apparato funziona attraverso la tecnologia dei Feed RSS.

SPAVENTATEVI. Se le minacce di questo apparato non vi hanno ancora spaventato è giusto iniziare a considerare con maggiore attenzione la vostra sicurezza personale, e quella dei vostri cari. Un pacchetto di utenti tanto vasto dovrebbe sottintendere un alto senso di responsabilità, ma non è il nostro caso. Anzi. Tutte le azioni e gli scritti contro di voi assumono esattamente l'imprinting dell'istigazione a delinquere, perché una tal massa di persone di per se è incontrollabile e c'è chi ne indirizza a mente malevola le attenzioni su di voi. L'atto doloso nei vostri confronti diviene così una vera e propria "intimidazione", imposta a Voi con l' "uso della forza", ovvero con l'istigazione della massa anonima contro di voi.

CHE COS'E' L'APPARATO? Stante possa apparirvi l'opera di uno o più pazzi esagitati e ai vostri danni una violenta e delirante diffamazione, anche sulla soglia delle violazioni ai diritti umani e di "genere"  e a titolo di mistificazione del dato ISTAT sul femminicidio e gli omicidi in famiglia, Voi vi trovate di fronte ad una azione  dolosa di puro "MERCATO". Ovvero: i vostri danneggiamenti avvengono in un quadro  in cui è predominante l'elemento economico e il mero guadagno di professionisti medici e avvocati. Tutti i soggetti interessati sono Associativi o Societari e le braccia spesso sono i clienti degli avvocati. Quindi, fin dall'inizio, è possibile ipotizzare il reato di "associazione" semplice, occorrendo per concretizzare questo reato il concorso di 3 o più persone.

CONOSCIAMOLI MEGLIO. Attenzione alla vostra sicurezza personale, perché i simili si attraggono. E voi siete oggetto  delle attenzioni di pregiudicati, di personaggi sotto processo e o condannati per reati di stalking, percosse e altre violenze familiari. Inoltre è accertata la presenza di ex carcerati con il beneficio degli arresti domiciliari per reati di pedofilia  e dei parenti di detenuti per il medesimo reato. Ad oggi i Pedofili certificabili sono DUE, il "figlio" del "presidente" della associazione fondante il "cartello" pseudo associativo e un casertano, entrambi "definiti" in carcere dalla Cassazione. I loro avvocati e rappresentanti non sono da meno: vanno dall'ex consulente finanziario cacciato dagli organismi del comparto, all'avvocato indagato per corruzione in atti giudiziari in processi per l'omicidio di "madri coraggio". In mezzo c'è anche il sociologo indagato per tentata subornazione dei testimoni  delle vittime ai processi per pedofilia e l'avvocatuccio di provincia cacciato dallo studio legale di famiglia per aver dato scandalo.


DOVE FARE LA DENUNCIA? Potreste erroneamente credere che la competenza sia della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni., ma la presenza di uno o due pedofili non determina l'incarico per la Polpost, perché non state trattando con siti che distribuiscono materiale pedopornografico, bensì con degli spietati Commercial. Quindi, trattandosi di atti dolosi a carattere professionale e commerciale, anche ai danni del singolo, gli specialisti  in grado di vedere l'aggregazione "commercial" sono quelli della Guardia di Finanza. In ogni caso il messaggio contenuto nella vostra denuncia deve pervenire in forma chiara al Pubblico Ministero, che non deve pensare al reato "bagatellare" o alla piccola lite tra utenti facebook.  E la chiarezza deve iniziare da voi. Per questa ragione, anche in assenza della collaborazione immediata di un buon avvocato, rivolgetevi con fiducia all'Arma dei Carabinieri i cui Nuclei Operativi sono perfettamente autonomi anche per le indagini web.

COME REDIGERE LA DENUNCIA. La denuncia deve essere un racconto dettagliato di quanto a voi occorso a causa dell'Organizzazione e dei suoi membri. Siate dettagliati e schematici nell'esposizione, siate sinceri e dite con forza come e quando siete stati offesi, minacciati o insultati. Gli allegati devono seguire fedelmente la vostra narrazione e li tratteremo poi. E' fondamentale rammentare che:  la denuncia e gli allegati devono essere prodotti in 2 copie (originale + una copia per voi), nel caso in cui sceglierete di consegnare direttamente in Procura presso il locale "Ufficio Primi Atti", qui sulla vostra copia sarà apposto il "Numero Primi Atti" necessario per rintracciare via Re.Ge. (registro generale) la vostra denuncia fin nell'ufficio del PM. Oppure dovrete produrre della denuncia 3 copie (originale + copia per voi + copia per la stazione) nel caso in cui la vostra denuncia sia ratificata a mezzo Polstato, Carabinieri e/o GdF.

ESIGETE con la massima cortesia presso le istituzioni cui vi rivolgerete, che nel verbale di ratifica venga redatta la vostra richiesta ai sensi dell'Art. 408 c.p.p. (codice di procedura penale) di conoscere tutti gli esiti della vostra denuncia, anche in caso di proposta archiviazione da parte del pubblico ministero. Attenzione, nel caso in cui decidiate per la consegna in Procura, sarete voi a dover scrivere al termine della denuncia la seguente frase: "Chiede di essere informato ai sensi dell’art. 408 C.P.P. dell’eventuale richiesta di archiviazione della presente querela." (copiate e incollate).

GLI ALLEGATI A STAMPA. Sono la fonte principale dei danneggiamenti da voi subiti e dovete averne molta cura. Le parti principali devono essere stampate direttamente da web, in modo da ottenere un carteggio recante la stampigliatura automatica della "data in cui avviene il fatto reato". Preparatevi ad un cartiglio voluminoso, che avrete cura di evidenziare all'attenzione del Pubblico Ministero con un evidenziatore (meglio a matita) colorato. Le pagine facebook realizzano anche 20 fogli da stampare, un blog di Blogspot nel peggiore dei casi corrisponde anche a 13/15 pagine. Per i siti tutto dipende da quanti frames (pubblicità o altro) contiene la pagina. La procedura è semplice con alcuni browser, mentre con altri non lo è (internet explorer, per esempio). In tutti i casi si procede aprendo il menù "File", in alto a sinistra, e si deve scegliere "Stampa". Sulla finestra di dialogo sceglierete "Tutte" le pagine.

STAMPARE I PASSAGGI PUBBLICITARI. E' molto semplice, di grande effetto e vi farà risparmiare carta e inchiostro, stampando la data in "real time", anche se non vi solleverà dall'esigenza di stampare alcune pagine per intero. La procedura è semplice: evidenziate tutta la parte che vi interessa, poi dal menù "File" cliccate su "Stampa"; quando vi si aprirà la finestra di dialogo per la stampante scegliete stampa "Selezione".
Un consiglio. Stampate subito i passaggi, aprendo ed evidenziando anche i commenti al fine della contestazione dell' "omesso controllo", poi fatene una seconda stampa qualche giorno dopo, ovvero quando il portale facebook avrà registrato la data e non l'indicazione "tot ore fa", "ieri", "mercoledì" o simili.

ALTRI ALLEGATI: A vostro uso privato o per una stampa successiva, e/o per confezionare un CD da allegare alla denuncia (consigliati una copia per voi e una per il pm), potrete effettuare altri tipi di salvataggio con i formati adatti ad una archiviazione telematica: html, image o pdf.

HTML:  Aprite il menù "File" del browser con il quale navigate su web e cliccate su "Salva pagina con Nome", avendo avuto cura di predisporre una nuova cartella in "Documenti", che per comodità chiamerete "Danni". Il file che ne otterrete avrà per estensione html, php o aspx e genererà nella vostra cartella Danni una seconda cartella dallo stesso nome  della pagina web contenente foto, script o altro. Per stampare occorrerà aprire il file singolo, esterno alla cartella, e la stampa avrà l'aspetto di quella da web, ma non l'effetto "real time" dato dalla data e dall'indirizzo url della pagina.

PDF: Di solito l'icona per stampare il pdf della pagina web appare automaticamente sul browser e nel menù file, altrimenti se avete installato Adobe Acrobat sul vostro pc, lo stesso programma ha una propria funzione per  la realizzazione del file pdf direttamente da un indirizzo web. Se invece non avete che il semplice "Reader" dovrete accantonare il progetto di archiviazione in questo formato, oppure utilizzare un servizio su web. Il browser Mozilla Firefox ad esempio ha degli specifici "addons", che vi consentono di utilizzare questi servizi. Attenzione: le pagine Facebook si possono stampare in pdf soltanto se sono completamente aperte al pubblico, ovvero se le trovate anche su google.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/FastStone5.3.gif

IMAGE: Salvare in formato immagine è probabilmente l'archiviazione più efficace, anche se non esattamente la più leggera in Megabyte. Il requisito fondamentale è archiviare "in data" e per far questo vi occorre un programma, che esegua la datazione in automatico. Vi suggerisco di scaricare ed installare FastStone Capture, la cui versione 5.3 è freeware, cioè gratuita. Il programmino è molto intuitivo, occupa poco spazio sul pc e funziona anche su Windows 7, anche se non è calibrato per quella versione di win. Inoltre c'è anche una funzione grafica che consente di evidenziare con frecce, riquadri, cerchi o altro la parte in immagine che vi interessa. Soprattutto vi stampiglia la data e l'ora della foto da web automaticamente. Potete ottenerne gratuitamente una copia a questo link, cliccando sulla parola "Download". Questo programma ha una sua funzione di stampa, da effettuarsi un attimo prima del "salvataggio", direttamente dalla schermata dello screenshot (la foto da web) appena realizzato. Successivamente la stampa delle immagini presenta alcune rilevanti difficoltà tecniche, specie per il materiale Facebook, perché come per la normale stampa da web le pagine sono "lunghissime". In questo caso meglio stampare degli screenshot a tutta pagina, che ricomprendano quindi anche l'indirizzo url della pagina salvata. Il metodo di stampa più congeniale allora sarà quello di aprire l'immagine con il browser di navigazione web , menù "File" - "Apri" o "Apri File", e stampare. In questo modo la stampa conterrà l'intero percorso dell'ubicazione della foto sul vostro pc, ivi compresa la data stampigliata dal programma nel titolo dell'immagine. Se invece avete salvato lunghi paginoni rassegnatevi, l'unica è la stampa con il plotter.
Questo è il formato più resistente al riversamento per la copia su CD, la masterizzazione infatti stampiglia la propria "data" sull'intero contenuto del dischetto, come ultimo salvataggio. L'immagine invece conserva le proprie specifiche (formato, computer di provenienza, primo salvataggio e simili), che insieme alla data nel titolo contribuirà ad una migliore qualità del materiale prodotto.

STORIA, POLITICA E L'IDEOLOGIA DELLE SVASTICHE. L'orientamento politico dell' Apparato poc'anzi descritto è manifesto di destra,  con rilevanti precedenti storici internazionali: negli States sulle teorie garneriane e la PAS (sindrome di alienazione genitoriale), provenienti dai pedofili di Nambla (North American Men/Boy Love Association, i promotori delle giornate dell'orgoglio degli Orchi), e l'odio di genere proveniente dagli ambienti sessualmente corrotti dei nazifascisti nordeuropei ex Haider. Molti siti, blog e profili facebook recano infatti la citazione del pensiero Goebbels sulla "razza". Tanto da far credere ad una "apologia" politica relativa alla ricostituzione del disciolto partito nazional fascista.

Il nazifascismo è un concetto conosciuto certamente meglio in Italia, che
negli states. Così l'effetto di una falsa ideologia contro il "nazifemminismo" espressa da qualcuno, che poi faccia comunella con membri del PdL, con i leghisti o con la Giunta Capitolina, nota per le amicizie con i NAR della strage di Bologna, lascia le persone colte indifferenti o come minimo disgustate. Ma, pur trattandosi di una falsa ideologia, è tale da generare il messaggio per le menti violente. Infatti, in almeno due casi di cronaca famosissimi, l'omicidio di Yara e quello recente di Melania, sono apparse ferite di coltello a forma di svastica. Purtroppo, vedendone fiorire ancora nel sangue di donne barbaramente uccise, sapremo chi ringraziare.

Loredana Morandi

*Nella foto: il falso gruppo facebook sedicente "No alla violenza sulle donne".

... post in costruzione
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Di Loredana Morandi (del 07/05/2011 @ 16:36:55, in Politica, linkato 1904 volte)
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Fuori i Radicali dal PD!



La deputata radicale Rita Bernardini ha partecipato ieri ad una conferenza a Roma. Dalla sua relazione, data in un contesto a me perfettamente noto e noto all'intero mondo italiano che combatte contro la pedofilia, si disvela il quadro clinico:

Una bordata di inaudita violenza contro la Magistratura, associata e non, dal pulpito di un convegno che ha cambiato il nome della Associazione patrocinante 3, e ribadisco TRE, volte consecutive: Adiantum, Ami e Anfi. Quest'ultima è l'associazione nata con statuto "copia incolla" presso la sede di un avvocato romano presso la quale è ubicato il domicilio legale della rete delle associazioni di Adiantum, ovvero il conclave pedatum che ha difeso a spada tratta gli autori dei più efferati crimini di pedofilia in Italia.

La signora Rita Bernardini, nelle sue dichiarazioni e dal "ben pagato" posto di membro della Commissione Giustizia alla Camera, non appare neppure grata della sua rielezione ottenuta con i voti degli elettori del Partito Democratico.

Rinnoviamo il Partito Democratico: buttiamo fuori i Radicali, una generazione di politici di professione formati presso l'Osservatorio Parlamentare di Urso e tra le file della Destra "protagonista".

Chi desiderasse sincerarsi di quanto affermo, ascolti di persona a questo link  (a minuti: 05:41:42).

Personalmente disgustata mi e vi domando: Perché Radio Radicale ha l'esclusiva della registrazione di tutte le riunioni del Consiglio Superiore della Magistratura, dei Processi principali e di tanto altro che è prodotto dalla Magistratura in sede istituzionale o associativa?

In Italia ci sono schiere di bravi e onesti giovani, tra tecnici e giornalisti, che potrebbero assolvere egregiamente lo stesso lavoro, senza sottoporre la Magistratura a questo insulto intellettuale e senza l'emblema di un Partito.

Infatti: NON può essere vero giornalismo l'atto di sdoganare movimenti e associazioni realmente inesistenti,  oppure fondate da pregiudicati anche in carcere e/o composti da non più di 3 (e ribadisco tre) persone. E che partito è quello che si fa garante di pseudo associazioni, mai costituite (neppure la spesa di 200 euro e una camminata agli uffici dell'Erario), ma nate da un gruppo facebook che pubblica pornografia sui minori?

Quanti voti porteranno questi radicali dell'ultradestra snob e ignorante al PD?

Facile da prevedersi: "nessuno".

In merito alla pedopornografia virtuale, che come noto riproduce tematiche del sesso tra minori e adulti, rinvenuta sul gruppo facebook del sedicente "movimento femminile per la parità genitoriale", ritengo che sia arrivato il momento di pubblicare l'analisi fatta dagli "esperti pedofili" dietro mia opportuna sollecitazione. Perché io so, ma sbaglio ad arte per provocare la reazione. Reazione che, puntualmente, arriva.

Nell'immagine: una conversazione originale tra un ideologo gretto della pedofilia, un ex amministratore di forum del file sharing illegale e il Ceo di una società di Hosting provider.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-05-07_170953_clone_frassi_genere_lolicon.jpg

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LA DIRETTA WEB TV

P.A.S. un'Arma impropria contro i diritti delle Donne e dei Bambini


come l'invenzione di un Ideologo della Pedofilia è entrata nelle aule dei Tribunali


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P.A.S. un'Arma impropria contro i diritti delle Donne e dei Bambini
come l'invenzione di un Ideologo della Pedofilia è entrata nelle aule dei Tribunali


- La Rassegna -



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Di Loredana Morandi (del 06/05/2011 @ 08:15:40, in Sindacati Giustizia, linkato 2121 volte)
Giustizia Quotidiana

augura

buon sciopero
a tutti i lavoratori

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Loredana Morandi
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Di Loredana Morandi (del 04/05/2011 @ 11:09:00, in Politica, linkato 1742 volte)
La riforma dopo il voto,
critica l’opposizione



ROMA - La riforma della giustizia è stata incardinata alla Camera e il testo sulla “prescrizione breve” al Senato: la maggioranza va avanti anche se per entrare nel merito dei provvedimenti più “caldi” attenderà l’esito delle elezioni amministrative di maggio.
L’obiettivo, però, spiega uno dei due relatori della riforma, Gaetano Pecorella (Pdl), è quello di chiudere l’esame in commissione in modo che quello in Aula «avvenga prima della pausa estiva». Anche le audizioni chieste dalle opposizioni avranno luogo dopo le amministrative. «Noi siamo favorevoli ad ascoltare chiunque abbia da dare un contributo - afferma il Guardasigilli Angelino Alfano - e non ci opporremmo alle audizioni». Ma sia ben chiaro, avverte, che per la maggioranza «ci sono dei punti imprescindibili ai quali non possiamo né vogliamo rinunciare: primi tra tutti quello dell’uguaglianza tra parità e difesa e quello della responsabilità civile dei magistrati». E che alla fine si arrivi comunque ad una decisione.
Decisamente critica l’opposizione. «È stato un adorabile duetto - commenta sarcastico il responsabile Giustizia Pd Andrea Orlando riferendosi alle relazioni dei due relatori Pecorella e Manlio Contento (Pdl) - ma la seduta di oggi (ieri, ndr) ci ha confermato nei nostri convincimenti e cioè che questo provvedimento non affronta nessuno dei nodi della giustizia. Inserisce solo paletti e ostacoli per i magistrati». Dello stesso avviso anche il finiano Nino Lo Presti e il dipietrista Federico Palomba. Per il primo la relazione «è stata solo una via crucis» dove tutto, comunque, «suonava scontato». Per il secondo la riforma non risolve nessuno dei problemi dell’ordinamento giudiziario.

http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=108415

La Rassegna

GIUSTIZIA: PD, TESTO RIFORMA NON BLINDATO? ALFANO POCO CREDIBILE

Agenzia di Stampa Asca - ‎15 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 3 mag - ''Il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia, Enrico Costa ha un concetto molto particolare della storicita' degli eventi. Quella di oggi non e' certo una giornata storica per il parlamento. Anzi, l'avvio dell'esame del ddl ...

BIN LADEN: ALFANO SI CONGRATULA CON BRENNAN, GRAZIE A LAVORO USA

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 3 mag - ''Uno dei piu' pericolosi nemici degli Usa e dell'intero genere umano ha cessato di essere una minaccia letale e il mondo, adesso, e' piu' sicuro. Sono dunque felice di poterla ringraziare personalmente per il grande lavoro ...

Giustizia: Alfano, testo riforma non blindato ma principi ...

Adnkronos/IGN - ‎19 ore fa‎
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - ''Si e' avviato per la prima volta dal 1948 un l'esame di un testo di riforma costituzionale della giustizia. Il nostro non e' un testo blindato, non e' un testo definitivo ed e' aperto al confronto con tutto il parlamento, ...

Riforma giustizia, Alfano: primo voto entro l'estate

Reuters Italia - ‎19 ore fa‎
ROMA (Reuters) - E' cominciata oggi la discussione alla Camera della riforma costituzionale della giustizia, la legge che per il governo dovrebbe dare alla difesa gli stessi poteri dell'accusa nel processo, e il ministro Guardasigilli Angelino Alfano ...

Riforma giustizia, Alfano: testo non blindato

Italia News - ‎2 ore fa‎
(IAMM) Roma, 3 Mag 2011 - Il ministro delle Giustizia, Angelino Alfano, commenta l'inizio della discussione alla Camera della riforma costituzionale della giustizia, per la quale spera di ottenere prima dell'estate almeno uno dei quattro voti. ...

La riforma dopo il voto, critica l'opposizione

Corriere Canadese - ‎8 ore fa‎
ROMA - La riforma della giustizia è stata incardinata alla Camera e il testo sulla “prescrizione breve” al Senato: la maggioranza va avanti anche se per entrare nel merito dei provvedimenti più “caldi” attenderà l'esito delle elezioni amministrative di ...

Giustizia, Alfano: Da oggi al via riforma, rispettiamo impegni

diariodelweb.it - ‎14 ore fa‎
Mentana (Roma) - "Oggi alle 14 ha preso il via la riforma costituzionale della giustizia. La sinistra diceva che non l'avremmo mai fatta e che stavamo scherzando. Ma noi rispettiamo gli impegni". È quanto ha sottolineato il ministro della Giustizia ...

Giustizia/ Sisto: Odio culturale Pd annebbia pensiero a Ferranti

Virgilio - ‎14 ore fa‎
Roma, 3 mag. (TMNews) - "Noi ci accontentiamo di riformare la costituzione, in pieno adempimento, come più volte lo stesso Ministro Alfano ha ribadito , al patto stretto con gli elettori". E' quanto affermato in una nota da Francesco Paolo Sisto, ...

POL - *Giustizia, parte iter riforma alla Camera. Alfano: Testo ...

Il Velino - ‎15 ore fa‎
Ma opposizione dovrà motivare suoi 'no'. Parità fra accusa e difesa e responsabilità civile punti imprescindibili Roma, 3 mag (Il Velino) - Alla presenza del Guardasigilli Angelino Alfano è cominciato alla Camera l'iter parlamentare del disegno di ...

Al via iter riforma, Alfano: Principi imprescindibili

La Politica Italiana - ‎16 ore fa‎
ROMA - La riforma costituzionale della giustizia ha mosso il primo passo del suo iter parlamentare oggi alla Camera: i due relatori Manlio Contento e Gaetano Pecorella, entrambi Pdl, hanno svolto la relazione 'congiunta' nella riunione delle ...

Giustizia/ Penalisti: Su riforma ora dibattito vero e costruttivo

Virgilio - ‎17 ore fa‎
Roma, 3 mag. (TMNews) - "Sulla riforma costituzionale della giustizia, pur consapevoli del clima in cui da tempo il Paese vive su tali questioni, vogliamo contribuire ad un confronto serio e approfondito, costruendo occasioni di dibattito vero". ...

Riforma della giustizia, ddl approda alla Camera

Il Quotidiano Italiano - ‎17 ore fa‎
“Finalmente si comincia. Oggi si è avviato un dibattito che è cominciato nel 1948, già dai tempi dei padri costituenti”, queste le parole del Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nella riunione congiunta delle Commissioni Affari Costituzionali e ...

Alfano, Riforma Giustizia: abc del testo di legge

Newnotizie - ‎17 ore fa‎
Primo giorno di lavori. Oggi alla Camera si è entrati nel primo giorno di discussione della riforma della Giustizia. Dei quattro voti per i quali la legge promossa dal ministro della Giustizia Angelino Alfano dovrà passare, il Governo conta di portare ...

Giustizia, Alfano: Opposizione dovrà motivare i suoi no alla riforma

Blitz quotidiano - ‎18 ore fa‎
Roma – "L'opposizione dovrà motivare i suoi 'no'. Siamo fiduciosi sul fatto che un confronto ci possa essere anche se è evidente che alcuni principi come, ad esempio, la parità tra l'accusa e la difesa e la responsabilità civile dei magistrati sono per ...

Giustizia: al via iter parlamentare riforma

Il Tempo - ‎19 ore fa‎
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Al via l'iter prarlamentare del ddl di riforma costituzionale della giustizia. E' infatti in corso a Montecitorio una riunione congiunta delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, alla presenza del ...

Giustizia, Alfano: I principi della riforma sono imprenscindibili

La Politica Italiana - ‎19 ore fa‎
ROMA - "Intanto si comincia", si discute di riforma costituzionale della giustizia "per la prima volta dal 1948": il ministro Angelino Alfano ha commentato così l'avvio dell'esame del provvedimento dopo aver ascoltato le relazioni di Manlio Contento e ...

Alfano lancia la riforma della giustizia: "Ma niente testo blindato"

Dire (Abbonamento) - ‎19 ore fa‎
ROMA - "Dopo 63 anni parte la riforma costituzionale della giustizia". Cosi' Angelino Alfano lasciando le commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia della Camera, dove oggi, con l'illustrazione dei relatori, si e' avviato l'esame del testo ...

GIUSTIZIA: PECORELLA (PDL), LA RIFORMA NON ATTACCA MAGISTRATURA

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎21 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 03 mag - "E' una riforma che completa la precedente riforma costituzionale sull'art. 111 e cioè sul giusto processo. Il giusto processo impone che ci sia una netta distizione tra giudici e pubblici ministeri, parità tra difesa e pm. ...

GIUSTIZIA: LE NOVITA' DEL DDL ALFANO, DA OGGI ALLA CAMERA

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎22 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 03 mag - Debutta oggi nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera l'esame della riforma della giustizia del Ministro Alfano. Il disegno di legge propone di modificare il Titolo IV, parte II, della Costituzione, ...

Ma a chi interessa effettivamente la sorte dei carcerati?

Rinascita - ‎02/mag/2011‎
Approdano nuove mozioni alla Camera sulla situazione carceri. Una realtà sempre più drammatica, per la quale già da un anno è stato dichiarato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano lo stato di emergenza, senza però che alle parole siano ...

GIUSTIZIA: ALFANO, RIFORMA ENTRO FINE LEGISLATURA

JusticeTV - ‎02/mag/2011‎
"In questa legislatura, sono certo, faremo la riforma della giustizia". Sono le parole del Guardasigilli Angelino Alfano, pochi giorni fa in un convegno a Palermo. Di fronte a magistrati e avvocati, il ministro ha elencato i tre punti principali su cui ...

Giustizia/ Alfano, riforma non blindata ma chi dice no lo motivi

Libero News - ‎19 ore fa‎
La riforma costituzionale della giustizia "non e' un testo blindato, ma aperto al confronto di tutto il Parlamento". Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, lo sottolinea con i cronisti al termine della seduta delle commissioni Affari
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