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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 09:20:27, in Sindacati Giustizia, linkato 9234 volte)
FOTO BRUNETTA CHE DORME
AFFISSE IN BACHECA TRIBUNALE CHIAVARI




(AGI) - Chiavari (Ge), 26 mag. - Alcune immagini del ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, mentre dorme durante un convegno, sono state affisse all'interno del palazzo di Giustizia di Chiavari, nel levante genovese.

Le foto, che lo ritraggono mentre dorme in poltrona, durante un convegno di Confindustria, sono apparse in prossimita' degli ingressi delle aule - e nelle bacheche dove vengono affissi i documenti sindacali - fra il primo ed il secondo piano del Tribunale di Piazza Nostra Signora dell'orto.

Agi

nb: la foto è liberamente reperibile in rete tramite motori di ricerca
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 08:56:27, in Magistratura, linkato 1192 volte)
Giudice di pace: nulle le cartelle
con allegate semplici fotocopie delle multe

ROMA (26 maggio) – Nessuna validità per le cartelle esattoriali prive della copia conforme...

*****

Cassazione, niente più assegno
per l'ex moglie che eredita

ROMA (26 maggio) - Se la moglie riceve un'eredità il marito può interrompere di pagare...

*****

Via Poma, il pm: archiviare indagine su Vanacore
ROMA (26 maggio) - Archiviare l'indagine che vede indagato Pietrino Vanacore, l'ex...

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FOTO BRUNETTA CHE DORME AFFISSE IN BACHECA TRIBUNALE CHIAVARI
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - Italy
... mentre dorme durante un convegno, sono state affisse all'interno del palazzo di Giustizia di Chiavari, nel levante genovese. Le foto, che lo ritraggono ...

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Giustizia: assolto dopo 10 anni, la droga non era sua
ANSA - Italy
(ANSA)- VENEZIA, 26 MAG- Ci sono voluti 10 anni per assolvere un uomo di 45 anni a cui furono trovati 15 g di droga in macchina, messi da un'altra persona. ...
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 07:32:29, in Sindacati Giustizia, linkato 1273 volte)
Mentre tutta la Giustizia piange e da Napoli provengono le notizie su casi informatici clamorosi, come il blocco dell'Ufficio Pagamenti del Tribunale e le testimonianze in video dei magistrati della ANM alla giornata del 5 maggio ...

Una notizia in controtendenza ...

Campania, anche la giustizia viaggia sul web

Scritto da Redazione, 26/05/2009


Ministero della Giustizia, Cnipa e Regione Campania hanno tenuto un workshop sui nuovi sistemi informativi della giustizia dal titolo: “Integrazione dell’e-government regionale e centrale nelle regioni del Meridione – Il progetto Ire Sud Campania”. Un valido aiuto per rendere più efficiente e velocizzare il sistema giudiziario arriva dal web.

Semplificazione, trasparenza e velocità sono le parole d’ordine che hanno accompagnato il workshop che si è tenuto a Città della Scienza di Napoli. Attraverso Ire Sud Campania sono stati stanziati 4 milioni di euro per finanziare i progetti presentati dal Ministero della Giustizia e dal Dgsia e Cisia di Napoli. 

Alcuni dei risultati fin qui ottenuti grazie all’innovazione tecnologica dicono che il 50 per cento dei decreti ingiuntivi è emesso telematicamente, non più in 30 giorni ma in soli sette; sono state dematerializzate circa 2.000.000 di pagine presso la Procura di Napoli.

L’Ufficio relazioni col pubblico è diventato virtuale, la banca dati con le massime delle sentenze più significative possono essere consultate da tutti e la consolle del magistrato, una sorta di casella di posta dalla quale si potrà consultare le statistiche sull’andamento del lavoro, il calcolo e le date delle udienze, l’elenco delle scadenze e degli impegni personali.

Anche gli avvocati abilitanti potranno conoscere l’esito dell’esame di Stato direttamente dal portale del Tribunale.

Certo, da sola l’informatica non riuscirà a risolvere tutti i problòemi della giustizia, come giustamente fa notare Aprile, direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Giustizia, ma sicuramente è un valido aiuto.

“Si migliora la trasparenza – ha dichiarato Nicola Mazzocca, assessore all'Università della Regione Campania – e si offre un servizio innovativo per gli avvocati e per i cittadini”.

Ora l’Amministrazione sarà aggiornata in tempi più rapidi per cui non ci saranno, si spera, i tempi lunghissimi di attesa per condannare o scagionare.

Le procure di Napoli, Nola e Torre Annunziata sono gli uffici guida per l’innovazione in Campania anche per il processo penale, grazie alla creazione di un fascicolo giudiziario penale interamente informatico. È possibile acquisire, infatti, tramite il portale: la notizia di reato in formato elettronico; le annotazioni preliminari del registro generale Sicp; accedere alla banca dati delle misure cautelari personali ed al modulo relativo.

Entro il 2012 sarà completata la digitalizzazione e la riorganizzazione degli uffici giudiziari, la dematerializzazione dei procedimenti e la messa in rete dei principali servizi ai cittadini.

Il complesso processo si è avvale della conduzione del Centro nazionale per l’informatica della Pubblica Amministrazione (Cnipa), in collaborazione con le Regioni interessate e dei Coordinamenti interdistrettuali dei sistemi informativi automatizzati (Cisia).

eCostiera.it
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 07:29:38, in Sindacati Giustizia, linkato 1175 volte)
Agrigento: Tavola rotonda su "L'aurora della giustizia"

di Erika Grado

La funzione pubblica Cgil nazionale ha organizzato un'iniziativa dal titolo "L'aurora della giustizia", un confronto per mettere insieme i punti di vista e le proposte per un  miglioramento reale rispetto all'attuale inefficienza della giustizia italiana. Nel corso della tavola rotonda, che si terrà giovedì, 28 maggio, alle 18, presso Casa Sanfilippo, saranno proiettati dei brevi filmati prodotti dall'Anm e dalla funzione pubblica Cgil.

All'iniziativa parteciperanno Adriano Scudieri, segretario dell’Anm, sottosezione di Agrigento, Antonino Gaziano, presidente dell’ordine degli avvocati, Mariella Lo Bello, segretario generale della Cgil di Agrigento, Nicoletta Greco, coordinatore nazionale giustizia Fp Cgil. Sarà inoltre presente Giuseppe Costanza, l'ex conducente dell'auto di Giovanni Falcone, che porterà la sua testimonianza.

Modererà la seduta Michele Palazzotto, segretario generale Fp Cgil Sicilia, presenteranno Alfonso Buscemi e Susi Gramaglia, Rsu Cgil tribunale di Agrigento.

Agrigento Notizie
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Card. Martino ai Ministri di Giustizia
Mondo abolisca pena di Morte


EUROPA/ITALIA - “Bisogna arrivare al punto che tutto il mondo abolisca la pena di morte, perché è un segno di inciviltà, perché non si può punire un crimine con un altro crimine”: il Card. Martino in occasione del Congresso internazionale dei Ministri della Giustizia


Roma (Agenzia Fides) – “Dobbiamo convertire gli Stati Uniti e la Cina, perché aboliscano la pena di morte. Questi due giganti hanno un grande ruolo internazionale”. Sono le parole del Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, pronunciate a margine del IV Congresso internazionale dei Ministri della Giustizia organizzato dalla Comunità di sant’Egidio il 25 maggio a Roma. Trentacinque personalità politiche e della società civile – di cui 15 ministri della Giustizia, insieme a parlamentari, giudici di Corti Supreme, procuratori di 25 paesi – si sono incontrati in Campidoglio per continuare un percorso unitario verso un traguardo possibile: dalla moratoria all’abolizione della pena di morte.
Dall’ultima edizione del Congresso, nel 2008, Uzbekistan, Burundi, Togo Rwanda e Gabon si sono aggiunti alla lista dei Paesi che hanno bandito la condanna capitale. “Dove si parla contro la pena di morte – ha spiegato il Cardinale - io ci sono. Sono stato 16 anni alle Nazioni Unite come rappresentante della Santa Sede e in tutte le iniziative per far dichiarare la moratoria contro la pena di morte, che solo recentemente è stata adottata, io ho lavorato notte e giorno. Naturalmente questa iniziativa di Sant’Egidio è bellissima perché continua a proporre la cultura della vita alla quale la pena di morte si oppone. Nel cammino di progresso ci sono stati passi importanti, come la recente abolizione della pena di morte da parte dello stato americano del New Mexico, ma sappiamo bene che ci sono ancora molti paesi dove questo crimine è applicato. Bisogna arrivare al punto che tutto il mondo abolisca la pena di morte, perché è un segno di inciviltà, perché non si può punire un crimine con un altro crimine.”
Mario Marazziti, della Comunità di Sant’Egidio, ha sottolineato che “questo appuntamento annuale ci permette di fare anche il punto di quali paesi hanno ancora la pena di morte e quali no. Da quel momento storico del dicembre 2007, quando la 62° Assemblea delle Nazioni Unite adottò un testo che invitava gli Stati che ancora mantenevano la pena di morte ad attuare una moratoria delle esecuzioni, sono stati fatti ulteriori passi in avanti. Ora sono 120 gli Stati che non hanno la pena di morte, de iure o de facto, ma ancora troppi sono quelli che la applicano.”
In questo cammino Nicola Mancino, Vice presidente della Consiglio Superiore della Magistratura, ha sottolineato il ruolo dell’Europa e, in particolare dell’Italia, in questo cammino verso la piena civiltà. “La battaglia contro la pena di morte – ha sottolineato Mancino – è un battaglia per la civiltà, la cultura della vita e la giustizia. L’Europa è la culla della civiltà e della vita. Il Trattato di Nizza, che ha sancito i diritti dei cittadini europei, pone la condizione che per appartenere all’Unione Europea occorre difendere la vita ed escludere de iure, non solo de facto, la pena di morte. Siamo convinti che la pena di morte, lungi dal prevenire il crimine, toglie umanità alla civiltà”. Al Congresso ha parlato anche il ministro della Giustizia del Sudafrica, Jeffery Thamsanqua Radede, che ha sottolineato come la Costituzione del nuovo Sudafrica, quello dopo l’apartheid, ha adottato nei diritti fondamentali l’esclusione della pena di morte, a dimostrazione che, in un contesto così profondamente ferito dalla storia, solo lo spirito di riconciliazione può garantire una nuova società e una nuova convivenza.

(M.T.) (Agenzia Fides 26/5/2009; righe 39, parole 571)
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 02:58:40, in Estero, linkato 1226 volte)
2009-05-19 08:31

Studio, deputati Italia i più pagati e assenteisti

ROMA - Tra i membri del parlamento europeo, i rappresentanti italiani sono i più pagati ma anche i più assenteisti. E' quanto sostiene una ricerca condotta dalla London School of Economics (Lse) e pubblicata oggi dal Times nella sua versione online.

Secondo lo studio, ognuno degli attuali 78 eurodeputati italiani (saranno 72 dopo le elezioni europee del prossimo giugno) guadagna 134.291 euro all'anno e sono così i meglio pagati tra tutti i rappresentati espressi dai 27 paesi membri dell'Ue.

Gli italiani risultano tuttavia ultimi in classifica per presenze: alle sessioni dell'assemblea a Bruxelles e Strasburgo hanno partecipato in media al 72% delle sedute negli ultimi cinque anni, marcando un distacco di oltre 20 punti dai primi della lista, gli austriaci, che nel quinquennio che sta per concludersi hanno avuto una partecipazione del 93%, seguiti da estoni, finlandesi, slovacchi e polacchi presenti al 92% delle sessioni. Gli austriaci sono anche gli eurodeputati al secondo posto per compenso, con 110.670 euro all'anno.


L'Articolo citato

From The Times - May 16, 2009

Italian MEPs top Eurolist of representatives best paid for least work

David Charter in Brussels

Throwing cash at elected representatives will not make them behave any better, the European experience suggests. The worst attendance record at the European Parliament has gone to the highest-paid MEPs - the Italians - research showed yesterday.

The 78 Italians each earn €134,291 (£120,000) a year but came bottom of the 27 EU nations for turning up in Brussels and Strasbourg, appearing at 72 per cent of sittings over the past five years.

This was more than 20 percentage points worse than the best attenders - the Austrian MEPs - who attended an average of 93 per cent of parliamentary sessions each, followed by 92 per cent for the Estonians, Finns, Slovaks and Poles. Austrian MEPs are the second-best paid in the EU, on €110,670 a year.

British MEPs had an 86 per cent appearance record, 17th out of 27 over the course of the 2004-09 European Parliament, according to an analysis by VoteWatch.eu, run by the London School of Economics and other European academics.

MEPs earned the same as their national MPs in the last parliament, a practice that will change after the European elections, when new members will earn €88,952, although existing members can continue on their old pay deal.

Attendance in the European Parliament is encouraged by a per diem allowance for MEPs who sign in for €287 a day. This is intended to cover meals and hotels, but over the 298 days in the last annual session could boost an MEP's income by €85,526.

The worst attendance record of any British MEP was held by Robert Kilroy-Silk, the former television presenter who was elected for the UK Independence Party in 2004 but left to form his own party, Veritas, and then left that to become an Independent. He went to 54 per cent of sittings, placing him 774th out of the 777 MEPs.

He came top for the number of written questions with 1,921, including his memorable allegation that Marks & Spencer used mirrors to distort women's body shapes to make them look slimmer. M&S rejected the allegation. Mr Kilroy-Silk will not be standing again.

The statistics also record voting trends, showing that Conservative MEPs voted against the line of the main centre-right grouping 25 per cent of the time, while Labour MEPs defied the Party of European Socialists in just 8 per cent of votes.
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 02:54:40, in Magistratura, linkato 1283 volte)
Arrestato ex pm di Messina

Pino Siciliano e' accusato di concussione

(ANSA) - MESSINA, 25 MAG - L'ex procuratore aggiunto di Messina Pino Siciliano e' stato arrestato con l'accusa di concussione e tentata concussione.

L'inchiesta si riferisce alla ristrutturazione dell'albergo Castellammare di Taormina: all'ex sostituto procuratore, titolare dell'inchiesta, viene contestato di avere condizionato alcune vicende di carattere amministrativo relative a controversie tra il Comune di Taormina e due imprese, la Impregilo e la Decisa Srl.
Concessi a Siciliano i domiciliari.
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 02:46:58, in Magistratura, linkato 1135 volte)
TERREMOTO A L'AQUILA, IL PROCURATORE:
HANNO TENTATO DI APRIRE LA MIA CASSAFORTE


L'AQUILA - "Hanno cercato di aprire la mia cassaforte, l'abbiamo trovata con le chiavi nella serratura". Lo ha detto il procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini, denunciando il tentativo di effrazione della sua cassaforte nel vecchio palazzo del Tribunale, episodio scoperto nei giorni scorsi. "Forse volevano trovare ricordi di famiglia o forse qualche elenco di persone - ha commentato - ma non lo teniamo lì, non siamo così semplici". Il procuratore, spiegando che il fatto si riferisce a tempi successivi al terremoto, ha confermato che nella cassaforte non c'erano né cose né dati relativi all'inchiesta in corso sui crolli avvenuti con il sisma del 6 aprile. "E' un'inchiesta che incuriosisce molto e non so perché - ha concluso Rossini -. Questa vicenda si ricorderà per sempre, senza piacere".

(ANSA - 26 maggio 2009)
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Di Loredana Morandi (del 26/05/2009 @ 02:44:38, in Magistratura, linkato 1240 volte)
Mentana torna a Matrix
Tribunale ordina reintegro

ROMA - Enrico Mentana deve essere reintegrato alla conduzione di Matrix. Lo ha disposto il Tribunale di Roma ordinando il reintegro del giornalista alla guida del programma di Canale 5.
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Di Loredana Morandi (del 25/05/2009 @ 11:17:28, in Sindacati Giustizia, linkato 1348 volte)
Il giorno 28 maggio 2009 , la CGIL-FP-Pa , la UIL-Uidag-Pa, l’Flp-Pa e l’RDB-CUB-Pa , hanno promosso un incontro-dibattito dal titolo:

“Tutti i numeri della Giustizia - Conoscere per riformare”

presso l’Aula Magna della Corte di Appello di Palermo, con inizio alle ore 9.00.



Hanno aderito all’iniziativa, che verrà coordinata sotto forma di tavola rotonda da Rino Cascio di Rai 3, magistrati, dirigenti amministrativi, rappresentanti del personale, docenti e studenti della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Palermo.

Il dibattito sarà preceduto dalla proiezione di documentari relativi allo stato di funzionamento del sistema giudiziario.

Tale manifestazione si inquadra in una più ampia di livello nazionale che prevede nel medesimo giorno analoghe iniziative in tutti i maggiori capoluoghi d’Italia, facendo seguito ad una precedente nazionale tenutasi a Roma il 5 maggio 2009.

Palermo 25 maggio 2009

Per la segreteria organizzativa dell’iniziativa:
Anna Maria Tirreno, Maria Brex, Rosario Zarcone, Sandro Cardinale



PROGRAMMA

ore 9:00

Presentazione
Anna Maria Tirreno CGIL-FP-PA

ore 9:10

Proiezione di documentari sullo stato della giustizia a cura dell'ANM Nazionale, della CGIL Nazionale FP e dell'Associazione Socialbenefit

Discutere insieme di Giustizia


ore 10:00

Tavola rotonda - coordina
Rino Cascio Rai 3

Partecipano (in ordine alfabetico)

Nicoletta Grieco - Coord Naz. CGIL Giustizia
Antonio Ingroia - Procuratore Aggiunto c/o Procura di Palermo
Fausto Melluso - studente di Giurisprudenza di Palermo
Antonino Nasole - Segr. Gen. UILPA-Uidag
Gioacchino Natoli - Vice Pres. Associazione Magistrati
Piero Piazza - Coord Naz FLP Giustizia
Mauro Raj - Dir. Amm. Corte Appello di Palermo
Enrico Sanseverino - Pres. Consiglio Ordine Avvocati Palermo
Pina Todisco - Dir. Naz. RdB CUB P.I.
Giuseppe Verde - Preside Facoltà Giurisprudenza Uni Palermo
Antonio Vitale - Dirigente Cisia Palermo

ore 12:00

Conclusioni
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