Immagine
 '' v.i.t.r.i.o.l. ,,... di Lunadicarta
 
"
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima; ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.

Platone
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
BERLUSCONI: PALAMARA, BASTA INTIMIDAZIONI,
COMPITI MAGISTRATI ASSEGNATI DA COSTITUZIONE


Problema corruzione o inchieste? Basta con intimidazioni (Il Sole 24 Ore Radiocor)

Rimini, 06 mag - I magistrati fanno le inchieste sulla base dei compiti assegnati loro dalla Costituzione. Lo dice il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, interpellato a margine del congresso della Cgil sulle affermazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha definito i magistrati politicizzati.

«Ci sono delle inchieste giudiziarie - ha spiegato Palamara - i giudici hanno un compito da svolgere che la Costituzione gli assegna: accertare se determinati fatti costituiscono reato. Penso che, al di la delle polemiche, dobbiamo porci una domanda se il problema in Italia è la corruzione o i giudici che indagano sulla corruzione. Io penso che i giudici continueranno, come hanno fatto fino a oggi, a svolgere la loro attività con impegno, con diligenza e rispetto delle regole».

Palamara ha anche espresso solidarietà nei confronti del pubblico ministero di Perugia, Sergio Sottani, titolare dell'indagine sugli appalti del G8 che ha portato alle dimissioni del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, in merito a un articolo apparso oggi su «Libero». «Non posso che dare solidarietà al collega Sottani - ha detto Palamara - purtroppo non passa mai la voglia si strumentalizzare le singole inchieste giudiziarie e addirittura fare riferimento a una persona, in questo caso, gli organi inquirenti.

Bisogna avere la forza di distinguere il piano della libertà della manifestazione delle proprie idee da quello delle indagini. Le difese si fanno nei processi, basta con il clima di intimidazione nei confronti dei magistrati. E per questo diciamo, riferendoci ad articoli di taluni organi di stampa che vogliono screditare la singola figura dei magistrati, che sono operazioni di fronte alle quali la magistratura non si farà intimidire e gli organi inquirenti preposti andranno avanti».
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Non me ne voglia la Polpost e la Magistratura di Catania, il mio appellativo ha solo il valore di un grazie "affettuoso" e l'augurio di un buon lavoro efficace e senza ostacoli. L.M.

Individuato ad Udine uno dei probabili violentatori.

"BAMBINI ITALIANI VIOLENTATI"
SGOMINATA RETE SU INTERNET


(Leggo) Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della Repubblica di Catania nei confronti di 18 indagati per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet. Al centro dell'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Rocco Liguori, l'acquisizione e la diffusione sul web di video di pornografia infantile utilizzando il software di file sharing eMule. Accertamenti sono in corso per risalire ai luoghi della produzione dei filmati per identificare le vittime degli abusi. Le indagini sono state condotte dal compartimento della polizia postale della Sicilia Orientale di Catania, ed erano state avviate dopo una denuncia dell'associazione Meter. Gli investigatori hanno anche agito sotto copertura su Internet con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia on-line (Cncpo) di Roma. Le città interessate dalle perquisizioni sono state: Alessandria, Ancona, Bologna, Brescia, Brindisi, Cremona, Cuneo, Lecco, Macerata, Milano, Napoli, L'Aquila, Reggio di Calabria, Crotone, Rimini, Udine e Vercelli.

VIOLENZE SU BIMBI ITALIANI Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. È il contenuto dei filmati sequestrati dalla polizia postale del compartimento della Sicilia orientale, che ha sede a Catania, sfociata nelle perquisizioni domiciliari compiute in 17 città nei confronti di 18 indagati per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet. L'attenzione degli investigatori e della Procura di Catania è posta in particolare su alcuni filmati che sono stati girati nel nostro Paese, con vittime e carnefici italiani. La polizia sta cercando di ricostruire le località e il luogo esatti dove sono avvenute le violenze in maniera da identificare i bambini abusati, che sono ben visibile nei filmati e così poi risalire ai violentatori. Durante le perquisizioni la polizia postale ha sequestrato diversi computer e materiale informatico e una notevole quantità di materiale di pornografia minorile trovati in possesso di alcuni degli indagati.

DON DI NOTO: VIDEO OLTRE OGNI INFAMIA «Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo visto e segnalato. Non è possibile dare ulteriori particolari perchè questa volta, foto e video superano la 'ordinarià infamia dei filmetti e delle foto che i pedofili producono ogni giorno». Lo afferma il presidente e fondatore dell'associazione Meter, don Fortunato Di Noto, commentando l'operazione antipedofilia in 17 città italiane partita da una segnalazione della sua associazione. Don Di Noto si dice «contento e soddisfatto» della collaborazione con il compartimento della polizia postale e delle comunicazioni di Roma e Catania. «Ora - continua il sacerdote - è arrivato il momento di intensificare le forze per individuare i bambini». Don Di Noto sottolinea infatti come «sono pochissimi i minori individuati finora» e che dal 2003 al 2008 l'Interpol child abuse image database (Icad) dispone di circa 520.828 immagini, transitate su Internet, di singoli bambini vittime di abuso sessuale.

La Rassegna

Diffondevano su Internet tramite e-Mule video di pornografia infantile

ArezzoWeb.it - ‎14 minuti fa‎
CATANIA - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 ...

Pedofilia online: perquisizioni in 17 città italiane

Il giornale di Pachino - ‎19 minuti fa‎
Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. È il contenuto dei filmati sequestrati ...

Pedopornografia: 18 indagati e perquisizioni in tutta Italia

Sabato Sera Online - ‎23 minuti fa‎
Roma. Si scambiavano materiale pedopornografico tramite eMule. Diciotto persone sono così state indagate dalla Procura distrettuale di Catania che ha ...

Bambini violentati e filmati

La Sicilia - ‎1 ora fa‎
CATANIA - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. È il contenuto dei filmati ...

Polizia Postale perquisizioni e 18 indagati per pedofilia online

BitCity - ‎1 ora fa‎
La Polizia Postale di Catania ha portato a termine perquisizioni domiciliari nei confronti di 18 persone sospettate di aver divulgato o scaricato materiale ...

Home > Cronaca > Pedofili on line, blitz in 16 città Italiane 18 ...

Giornale di Siracusa - ‎2 ore fa‎
Avola - E' partita da una segnalazione dell'Associazione Meter di don Fortunato Di Noto l'inchiesta che questa mattina ha portato al bliz della polizia ...

Pedofilia on line indagato riminese

AltaRimini - ‎3 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 citta', fra cui Rimini, Ancona e Macerata, sono state eseguite dalla Polposta nell'ambito di un'inchiesta della procura di ...

Pedofilia on line: 18 indagati, perquisizioni anche a Brindisi

Brundisium.net - ‎3 ore fa‎
C'è anche Brindisi tra le 17 città in cui sono operate le perquisizioni domiciliari della Polizia Postale in una inchiesta sulla divulgazione di materiale ...

Pedofilia on line, 18 arresti, perquisizioni ad Ancona e Macerata

Vivere Ancona - ‎3 ore fa‎
Perquisizioni anche ad Ancona e Macerata, nell'ambito dell'indagine disposta dalla polizia postale di Catania sulla pedofilia on line, con 18 persone ...

Pedofilia on-line, video shock con bambini italiani: 18 indagati

Il Messaggero - ‎3 ore fa‎
CATANIA (6 maggio) - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. ...

[Catania] 18 indagati per pedopornografia: usavano e-mule per ...

Localport - ‎3 ore fa‎
Catania- La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 ...

Pedofilia online, 18 indagati

L'Essenziale - ‎3 ore fa‎
La polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari nei confronti di 18 persone indagate per aver divulgato materiale pedo-pornografico ...

PEDOFILIA: POLIZIA CATANIA, 18 INDAGATI E PERQUISIZIONI IN 17 CITTA'

NSD - ‎4 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedo-pornografia online, 18 indagati. Nei video abusi su bimbi ...

Libero News - ‎4 ore fa‎
CATANIA - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. E' il contenuto dei filmati ...

06/05/2010: edofilia: on line, 18 indagati e perquisizioni in 17 ...

Puglia TV - ‎4 ore fa‎
La polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari in 17 capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 persone indagate per ...

Pedofilia, video choc in rete con bimbi italiani: perquisizioni ...

Il Mattino - ‎4 ore fa‎
NAPOLI (6 maggio) - Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione ...

Pedofilia on-line, controlli in 17 città, anche Alessandria

Il Secolo XIX - ‎4 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia Postale e delle Comunicazioni su disposizione della Procura di ...

Reggio Calabria: perquisizioni per pedofilia online

InfoOggi (Blog) - ‎4 ore fa‎
Diciassette le perquisizioni eseguite dalla polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, tutte legate ...

Catania. Sequestrato dalla Polizia Postale materiale pedo ...

Newz.it - ‎4 ore fa‎
Catania. La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale, ...

Maxi operazione antipedofilia online: 18 indagati in tutta Italia ...

Crimeblog.it (Blog) - ‎4 ore fa‎
Diciotto persone sono finite sotto inchiesta, in queste ultime ore, per divulgazione di materiale pedopornografico mediante Internet, per la precisione ...

E-mule: la polizia stronca traffico di file pedopornografici

Positanonews - ‎4 ore fa‎
Da Catania è partita un'indagine che coinvolge 18 persone che si scambiavamo materiale pedofilo sul programma di filesharing. Perquisizioni in 17 città ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma peer-to-peer eMule;, ...

Pedofilia on-line, video choc con bimbi italiani: sequestrati 2 ...

Il Gazzettino - ‎4 ore fa‎
UDINE (6 maggio) - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. ...

PEDOFILIA: CONTROLLI E PERQUISIZIONI IN DIVERSE CITTA', 18 INDAGATI

Sicilia Online - ‎4 ore fa‎
CATANIA (ITALPRESS) - La Procura distrettuale di Catania ha disposto in diversi capoluoghi del territorio nazionale numerose perquisizioni domiciliari, ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Diario del Web - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma peer-to-peer eMule; ...

Pedofilia on-line: sono 18 gli indagati. Perquisizioni in 17 città ...

Milano Web - ‎5 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 città sono state eseguite dalla Polizia Postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Tiscali Notizie - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma peer-to-peer eMule;, ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

La Provincia di Lecco - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

La Provincia di Varese - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ..

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

L'Arena - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Tendenze Online.Info - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Il Riformista - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Il Giornale di Vicenza - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

APCOM - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Brescia Oggi - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Il Cittadino di Monza e Brianza - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

L'Eco di Bergamo - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

10:19 Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

APCOM - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

L'Unità - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Pedopornografia, 18 indagati: perquisizioni in tutta Italia

Wall Street Italia - ‎5 ore fa‎
Roma, 6 mag. (Apcom) - Maxi operazione contro la pedopornografia: 18 le persone indagate, che si scambiavano il materiale attraverso il programma ...

Cuneo: perquisizioni Polizia su pedofilia online,18 indagati

targatocn - ‎5 ore fa‎
Cuneo figura tra le 17 città italiane nelle quali gli agenti della polizia postale e delle comunicazioni hanno fatto alcuni blitz su disposizione della ...

Pedofilia on-line, video shock

Il Messaggero - ‎5 ore fa‎
CATANIA (6 maggio) - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. ...

pedofilia: on line; 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - ‎5 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6 MAG - Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su ...

"BAMBINI ITALIANI VIOLENTATI" SGOMINATA RETE SU INTERNET E-MULE ...

Leggo Online - ‎5 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

"BAMBINI ITALIANI VIOLENTATI" SGOMINATA RETE SU INTERNET E-MULE ...

Leggo Online - ‎5 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedofilia online, indagate 18 persone Perquisizioni in tutta Italia

Live Sicilia - ‎5 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 citta' italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura ...

Pedopornografia on line: abusi su bimbi tra 8 e 12 anni ...

News Rimini - ‎5 ore fa‎
C'è anche Rimini tra le 17 città nelle quali gli agenti della polizia postale hanno effettuato perquisizioni domiciliari, su disposizione della Procura ...

"BAMBINI ITALIANI VIOLENTATI" SGOMINATA RETE SU INTERNET E-MULE ...

Leggo Online - ‎5 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedofilia: on line, 18 indagati e perquisizioni in 17 città

il Paese Nuovo - ‎5 ore fa‎
Roma - La polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari in 17 capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 persone indagate ...

Regione autonoma Valle d'Aosta - ANSA Valle d'Aosta

ANSA Valle d'Aosta - ‎5 ore fa‎
(ANSA) - AVOLA (SIRACUSA), 6 MAG - "Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo visto e segnalato. Non è possibile dare ulteriori particolari ...

PEDOPORNOGRAFIA ONLINE, INDAGINE NAZIONALE DELLA POLPOST ...

Leggimi - Cronaca d'Abruzzo - ‎5 ore fa‎
La Polpost di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari in 17 capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 persone indagate per divulgazione ...

"BAMBINI ITALIANI VIOLENTATI" SGOMINATA RETE SU INTERNET: E-MULE ...

Leggo Online - ‎5 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Regione autonoma Valle d'Aosta - ANSA Valle d'Aosta

ANSA Valle d'Aosta - ‎6 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6 MAG - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. ...

Pedofilia on-line: 18 indagati, perquisizioni in 17 città

Metropolis Web - ‎6 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedofilia in internet: perquisizioni in tutta Italia, 18 indagati ...

Barimia - ‎6 ore fa‎
Su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, gli agenti della polizia postale e delle comunicazioni hanno effettuato nella notte un blitz nei ...

Pedofilia on line: 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

ANSA - ‎6 ore fa‎
(ANSA) - ANCONA, 6 MAG - Perquisizioni domiciliari in 17 citta', fra cui Ancona e Macerata, sono state eseguite dalla Polposta nell'ambito di un'inchiesta ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

Il Tempo - ‎6 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedofilia on-line, 18 indagati in Italia Perquisizioni della ...

Il Mattino - ‎6 ore fa‎
NAPOLI (6 maggio) - Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione ...

E-mule: la polizia stronca traffico di file pedopornografici

SKY.it - ‎6 ore fa‎
Da Catania è partita un'indagine che coinvolge 18 persone che si scambiavamo materiale pedofilo sul programma di filesharing. Perquisizioni in 17 città ...

Pedofilia online, blitz della polizia

TRCB - ‎6 ore fa‎
18 indagati per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet, Blitz degli agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione ...

Pedofilia: on line; 18 indagati, perquisizioni anche a Reggio e ...

Tele Reggio Calabria - ‎6 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

CremonaOnLine - ‎6 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedopornografia, operazione della Polizia postale di Catania ...

SiciliaToday - ‎6 ore fa‎
La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale, eseguite dal ...

06/05/2010 - 08:40 Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni ...

Regione Campania - ‎6 ore fa‎
@@ (ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di ...

Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

StabiaChannel.it - ‎6 ore fa‎
Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 indagati L'inchiesta e' su ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

University.it (Comunicati Stampa) - ‎6 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

ITNews - ‎6 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

Il Secolo XIX - ‎6 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

L'Unità - ‎6 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Maxi operazione contro la pedofilia on line

Italiainformazioni - ‎6 ore fa‎
La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 persone ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

Adnkronos/IGN - ‎7 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedopornografia online:perquisizioni in tutta Italia,18 indagati

Reuters Italia - ‎7 ore fa‎
MILANO (Reuters) - La polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari nei confronti di 18 persone indagate per aver divulgato materiale ...

Pedofilia on-line: diciotto indagati, perquisizioni in 17 città ...

Blitz quotidiano - ‎7 ore fa‎
Avrebbero divulgato materiale pedo-pornografico attraverso internet: per questo la polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari in 17 ...

PEDOPORNOGRAFIA: SEQUESTRI VIDEO IN TUTTA ITALIA

IMGpress - ‎7 ore fa‎
(06/05/2010) - Perquisizioni e sequestri di materiale pedopornografico su tutto il territorio nazionale. Diciotto le persone indagate per scambio via web, ...

Pedofilia: polizia Catania, 18 indagati e perquisizioni in 17 citta'

Libero-News.it - ‎7 ore fa‎
Catania, 6 mag. - (Adnkronos) - La Polizia Postale di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio nazionale nei ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

Panorama - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono stateeseguite dalla polizia postale su disposizione della Procuradi Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

euronews - ‎7 ore fa‎
(ANSA) – CATANIA, 6MAG – Perquisizioni in 17 citta' sono stateeseguite dalla polizia postale su disposizione della Procuradi Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

Libero News - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

La Gazzetta del Mezzogiorno - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Accertamenti per risalire alle vittime degli abusi

Varese News - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

PEDOPORNOGRAFIA: SEQUESTRI VIDEO IN TUTTA ITALIA, 18 INDAGATI

Agenzia di Stampa Asca - ‎7 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 6 mag - Perquisizioni e sequestri di materiale pedopornografico su tutto il territorio nazionale. Diciotto le persone indagate per scambio ...

Pedopornografia su Internet Diciotto indagati a Catania

La Repubblica Palermo.it - ‎7 ore fa‎
Operazione della polizia postale di Catania dopo una segnalazione dell'associazione Meter di don Di Noto. Perquisizioni in tutta Italia. ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

Virgilio - ‎7 ore fa‎
Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 indagati L'inchiesta e' su ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

Tuttosport - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

Corriere dello Sport.it - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

Il Sussidiario.net - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: perquisizioni in 17 citta'

ANSA - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

> Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

Gazzetta del Sud - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

Pedofilia: on line, 18 indagati, perquisizioni in 17 citta'

ANSA - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6MAG - Perquisizioni in 17 citta' sono state eseguite dalla polizia postale su disposizione della Procura di Catania nei confronti di 18 ...

PEDO-PORNOGRAFIA IN INTERNET: 18 PERSONE INDAGATE TRA SICILIA E ...
Nebrodi e Dintorni (Blog) - ‎7 ore fa‎
Catania, 06/05/2010 - La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto numerose perquisizioni domiciliari in vari capoluoghi del territorio ...

Pedopornografia on line. Anche Rimini toccata da inchiesta catanese

News Rimini - ‎7 ore fa‎
C'è anche Rimini tra le 17 città nelle quali gli agenti della polizia postale hanno effettuato perquisizioni domiciliari, su disposizione della Procura ...

Pedofilia online, 18 indagati in tutta Italia

ANSA - ‎7 ore fa‎
CATANIA - Abusi di adulti su bambini di età compresa tra gli 8 ei 12 anni, con atti di violenza ripetuti sullo stesso bambino. E' il contenuto dei filmati ...

Pedofilia on-line, 18 indagati e perquisizioni in 17 città

Giornale di Sicilia - ‎7 ore fa‎
CATANIA. Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della ...

PEDOFILIA ON LINE CON E-MULE: 18 INDAGATI IN TUTTA ITALIA

Leggo Online - ‎8 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedopornografia on line: perquisizioni anche a Rimini

AltaRimini - ‎8 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

PEDOFILIA ON LINE CON E-MULE: 18 INDAGATI IN TUTTA ITALIA

Leggo Online - ‎8 ore fa‎
Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della ...

Pedofilia, perquisizioni in 17 città

Radio Lombardia - ‎8 ore fa‎
procuratore Rocco Liguori, l'acquisizione e la diffusione sul web di video di pornografia infantile utilizzando il software di file sharing eMule. ...

Pedofilia on-line: indagate 18 persone

Radio Televisione della Repubblica di San Marino - ‎8 ore fa‎
Indagate 18 persone per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet. Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da ...

Rimini - Pedofilia: blitz nel riminese

Romagna Noi - ‎8 ore fa‎
Maxi operazione della polizia postale di Catania. Perquisizioni domiciliari in diversi capoluoghi per contrastare la divulgazione di materiale ...

Pedofilia online, blitz polizia.Perquisizioni in 17 città italiane

TGCOM - ‎9 ore fa‎
Blitz degli agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della Repubblica di Catania nei confronti di 18 indagati per ...

05:00 PEDOFILIA: ON LINE; 18 INDAGATI, PERQUISIZIONI IN 17 CITTA'

ANSA Valle d'Aosta - ‎11 ore fa‎
(ANSA) - CATANIA, 6 MAG - Perquisizioni domiciliari in 17 città italiane sono state eseguite da agenti della polizia postale e delle comunicazioni su ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/05/2010 @ 15:24:51, in Osservatorio Famiglia, linkato 1618 volte)
Mi dispiace, lo giuro. E mi dispiace di più perché alle volte la magistratura di Cassazione emette sentenze che scrivono la storia della civiltà giuridica italiana. Non a caso è il "Massimario".
Questa volta invece è stata scritta una sentenza, che sarà citata da TUTTI i difensori dei pedofili, che l'utilizzeranno per mettere all'angolo i pubblici ministeri di tutta italia e le famiglie denuncianti ai soli danni delle piccole vittime.  Soprattutto quelli che fanno della tentata subornazione la propria professione di consulenti giuridici o psicologici di parte, e dalle agenzie legali per la copertura dei reati di pedofilia.
Calcisticamente: dopo la sentenza Apolloni/Bellario, questo è l'uno pari. Ma la palla, dopo le fiaccolate di Rignano e i blog motteggianti alla pedofilia e i "falsi abusi, non è al centro  per il calcio dei capitani, perché è ancora e sempre tra le mani dei pedofili e di una stampa sempre più guardona e sempre meno attenta agli effetti sulla società civile.
Inoltre è storia di Oggi, che siano i pedofili i più avvezzi allo spendere denaro in consulenti tecnici e psicologici, nonché in prestigiosi e costosi studi legali. Sul genere di commercio e il business delle utenze pedofile del web si legga anche dalla stessa fonte:  
Pedofilia on-line, video shock con bambini italiani: 18 indagati

L.M.



«Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
La Cassazione: tutti assolti a Brescia

        

BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare, tutti assolti: nessun abuso c'è mai stato sui bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti civili contro l'assoluzione degli otto imputati: un sacerdote, sei maestre e un bidello, dal 2003 sotto processo per pedofilia.

Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era partito dalle testimonianze di alcuni piccoli che ai genitori avrebbero raccontato di essere stati vittime di violenza fuori dall'asilo. Due maestre erano finite in cella per un anno, per essere poi liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di carcere.

Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici avevano definito la ricostruzione dei genitori come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione mentale». L'idea che il personale della scuola e della parrocchia rapisse i bambini durante l'orario scolastico per girare video pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione di un altro caso di violenze su minori a Brescia. Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un bidello era stato condannato per pedofilia.

Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era diversa. Ad essere contestati sono stati in particolare i metodi degli interrogatori fatti ai bambini. Secondo la giustizia, gli adulti influenzavano i figli con il tono preoccupato delle loro domande, e poi interpretavano le parole dei piccoli in modo arbitrario. Era insomma in atto un «condizionamento a catena». Padri e madri non avevano dubbi sulla colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava a metterla in dubbio, si legge negli atti del processo, veniva accusato dagli altri genitori di essere una spia.

Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia della Cassazione che respinge il ricorso dell'accusa sull'assoluzione degli otto imputati, forse adesso la materna comunale Sorelli potrà tornare ad essere una scuola come tante. Con i suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è l'asilo di uno dei quartieri più multietnici della città, quello del Carmine, dove nel 2007, su 50 bambini iscritti, si contavano dodici nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei pedofili dietro la cattedra.

Il Messaggero
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/05/2010 @ 14:01:25, in Economia, linkato 1920 volte)


COMUNICATO STAMPA n. 23/2010

6 maggio 2007

 
Corte dei conti - Sezioni riunite in sede di controllo
Presidente T. Lazzaro, Rel.re G.G. Paleologo, G. Cogliandro

Delibera n. 12 / CONTR / CL / 10
del 3 maggio 2010

- Relazione 2010 sul costo del lavoro pubblico -
 

Il 4 maggio 2010 la Corte dei conti ha trasmesso ai Presidenti della Camera e del Senato la relazione 2010 sul costo del lavoro pubblico, prevista dall'art. 60 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (approvata con delibera delle Sezioni riunite n. 12/CONTR/CL/10 del 3 maggio 2010).

Sulla base dei dati contenuti nel conto annuale pubblicato dalla Ragioneria generale dello Stato, riferiti al 31 dicembre 2008, la relazione tratta della consistenza del personale delle pubbliche amministrazioni e della spesa sostenuta per le diverse categorie di dipendenti.

In un quadro istituzionale che vede sempre più valorizzato il rapporto di collaborazione fra la Corte dei conti, organo dello Stato-comunità, e il Parlamento nazionale in materia di coordinamento della finanza pubblica, la relazione sul costo del lavoro assume particolare rilievo, per l'aspetto quantitativo di una voce di spesa stimata per il 2010 in una percentuale pari all'11,2% del prodotto interno lordo.

Al 31 dicembre 2008 i dipendenti delle pubbliche amministrazioni ammontano complessivamente a poco meno di 3.599.000 (tale numero comprende tutti i dipendenti delle amministrazioni indicate nell'art. 1, comma 2, del citato d.lgs. n. 165 del 2001 statali e non statali, compreso il personale in regime di diritto pubblico e quello in servizio presso le autorità indipendenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, compresi i lavoratori interinali, i lavoratori socialmente utili e le persone assunte con contratto di formazione e lavoro).

Le norme in materia di contenimento delle assunzioni hanno determinato, nel triennio 2006-2008 una flessione, seppure contenuta, del numero complessivo dei dipendenti ( -1,3%).

Tale flessione si è concentrata nell'ambito del personale statale (in particolare ministeri ed agenzie fiscali), maggiormente inciso dalle politiche di razionalizzazione e di contenimento delle assunzioni. Nella scuola la diminuzione registrata si concentra nel personale a tempo determinato, mentre continua a crescere il numero dei docenti di ruolo e dei dirigenti scolastici.

La consistenza del personale non statale risulta, viceversa, sostanzialmente stabile. La flessione del personale degli enti pubblici non economici e del personale dirigenziale delle Regioni e delle autonomie locali risulta compensata da una crescita del personale non dirigenziale del SSN e da un più significativo incremento dei ricercatori e tecnologi degli enti di ricerca e del personale docente e non docente delle università.

Quanto ai Corpi di polizia, nonostante la possibilità di effettuare assunzioni in deroga ai limiti previsti per la generalità del personale pubblico, il personale è diminuito nel 2008, rispetto al 2006, di circa 6.000 unità. Ulteriori assunzioni pari a complessive 2.578 unità, sono autorizzate con riferimento al 2009.

Per le Forze armate la diminuzione ha riguardato esclusivamente le posizioni dirigenziali, a fronte di un seppur moderato incremento del restante personale.

L'analisi delle diverse tipologie di rapporto di lavoro evidenzia, rispetto al 2006, una diminuzione di circa l'1% del personale a tempo indeterminato. Più consistente la riduzione del ricorso a forme di lavoro flessibili, ampiamente utilizzate negli anni precedenti al 2008.

Il raffronto con il 2007 mette in luce un andamento in controtendenza, con una sia pur modesta crescita (che peraltro raggiunge nei comparti ricerca e università percentuali significative), dovuta alle norme contenute nella legge finanziaria per il 2007 che hanno attenuato le misure di contenimento delle assunzioni, destinando nuove risorse all'attuazione di piani triennali per la progressiva stabilizzazione di personale precario.

Alla limitata contrazione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni fa, peraltro, riscontro una crescita del "costo del personale" (+2,8% rispetto al 2006 e +7% rispetto al 2007), con maggiore incidenza nel settore statale.

La relazione della Corte dedica ampio spazio alla ricostruzione delle politiche di personale ed agli andamenti della contrattazione nazionale ed integrativa.

Dal documento emergono i limitati effetti delle misure relative al contenimento delle assunzioni e degli organici, antecedenti l'emanazione del decreto-legge n. 112 del 2008 convertito nella legge n. 133 del medesimo anno.

La contrattazione collettiva nazionale, osserva la Corte, fino a tutto il biennio 2006-2007 non è riuscita a mantenere la crescita delle retribuzioni nei limiti previsti dall'accordo di luglio 1993 sulla politica dei redditi. In tale periodo è risultato evidente il divario tra gli incrementi contrattuali e la dinamica del fenomeno inflattivo, in esito ad una prassi distorsiva dettagliatamente ricostruita ed analizzata.

La sessione negoziale relativa al biennio 2008-2009, in fase di completamento, riconosce per la prima volta agli interessati incrementi sostanzialmente in linea con il tasso di inflazione programmata (3,2%).

Con riferimento a tale tornata contrattuale, la Corte conferma le perplessità, legata all'attuale contesto macroeconomico e di finanza pubblica, in ordine alla prevista riassegnazione ai fondi per la contrattazione integrativa dei tagli alla spesa di personale effettuati dal citato decreto-legge n. 112 del 2008.

La relazione della Corte sottolinea altresì il ritardo nell'avvio delle trattative contrattuali per la nuova tornata contrattuale 2010-2012, destinata a svolgersi nell'ambito delle regole previste dall'intesa sull'assetto delle relazioni sindacali sottoscritta il 30 aprile 2009, che sostituisce l'accordo di luglio 1993 sulla politica dei redditi. La quantificazione delle risorse è stata, infatti, rinviata alla legge finanziaria per il 2011.

Da un "esercizio" tecnico sugli effetti dell'applicazione delle nuove regole, svolto dalla Corte, risulta una stima dei costi della predetta tornata 2010 -2012 pari a 1,6 miliardi per il 2010, a circa 2 nel 2011 e 1,7 nel 2012, con una maggior spesa rispetto alle regole dell'accordo di luglio 1993 nel 2011, in relazione alle modalità di calcolo del nuovo indice di riferimento per l'adeguamento del potere di acquisto dei salari.

Complessivamente le nuove regole sembrano premiare i comparti caratterizzati da una minor incidenza del trattamento accessorio sul totale della retribuzione (come, ad esempio, la scuola che rappresenta, in termini di spesa, il 30% del costo del lavoro pubblico).

Da una preliminare analisi sugli andamenti della contrattazione integrativa, in attesa dell'avvio del nuovo regime dei controlli previsto dal decreto legislativo n. 150 del 2009, risulta l'elevato valore di alcune specifiche fonti di alimentazione dei fondi unici. In particolare, per i comparti non statali, assume rilievo, al termine dell'esercizio 2008, il valore delle risorse aggiuntive legate al raggiungimento di parametri di virtuosità, non sempre vincolanti, e quelle connesse con la generica previsione dell'attivazione di nuovi servizi.

Elevato anche il gettito delle risorse previste da leggi attributive di speciali trattamenti a determinate categorie di personale, destinato, peraltro, a subire una drastica riduzione ad opera del citato decreto-legge n. 112 del 2008.

L'ultimo capitolo della relazione aggiorna al 2010 il quadro macroeconomico di riferimento per la valutazione della compatibilità economico-finanziaria della spesa di personale, sulla base dei dati di contabilità nazionale rilevati dall'ISTAT.

L'andamento della spesa per redditi da lavoro dipendente che, fino al 2008, era risultata di gran lunga superiore all'inflazione ed alla dinamica del prodotto interno lordo evidenzia, a partire dal 2009, una significativa inversione di tendenza.

Per il 2009, secondo i dati di consuntivo dell'ISTAT, la spesa per redditi è pari 171,6 miliardi con una revisione al ribasso della previsioni contenute nell'ultimo DPEF (3,6 miliardi in meno, pari a circa il 2%).

Le previsioni per il 2010 confermano la tendenza ad un maggiore controllo della spesa per redditi con un incremento stimato, rispetto alle previsioni del precedente esercizio, pari allo 0,7%.

Per il predetto anno il rapporto tra spesa per redditi e PIL, seppure in diminuzione (11,2%, a fronte dell'11,5% nel precedente anno), non risulta ancora in linea con l'obiettivo di un ritorno ai valori registrati negli esercizi precedenti al 2008.

Conclusivamente, ad avviso della Corte, è ormai ineludibile procedere ad una misurazione della produttività del lavoro pubblico quale parametro di compatibilità economico-finanziaria per la concessione di incrementi retributivi eccedenti il mero mantenimento del potere di acquisto della componenti fisse della retribuzione.

Una valutazione, seppur indiretta, di tale variabile, potrebbe essere ricavata da una osservazione dell'andamento della spesa per investimenti in capitale produttivo, in dotazione ai lavoratori pubblici, laddove tali investimenti determinino effettivamente una innovazione dei processi produttivi.

In tale contesto la Corte, da ultimo, auspica una rapida e condivisa attuazione delle misure contenute nella "Riforma Brunetta" per migliorare il ciclo della performance delle amministrazioni, nella consapevolezza che un recupero di produttività ed efficienza del settore pubblico rappresenta un importante strumento per favorire la ripresa dell'economia reale del Paese.

Leggi la Delibera n. 12/CONTR/CL/10


Il Magistrato responsabile dell'Ufficio Stampa
Consigliere Cinthia Pinotti
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/05/2010 @ 08:44:53, in Magistratura, linkato 1473 volte)
Mafia: Anm, ok a piano governo ma servono contenuti
ultimo aggiornamento: 05 maggio, ore 16:34

Roma, 5 mag. (Adnkronos) - "Valutazione positiva" sul riordino delle leggi antimafia voluto dal governo con il Piano straordinario, ma servono contenuti. E' il giudizio della Associazione nazionale magistrati, che oggi, con una delegazione di suoi rappresentanti, ha partecipato all'audizione presso la commissione di Giustizia della Camera in merito al piano straordinario del governo contro le mafie. Il vicepresidente dell'Anm, Gioacchino Natoli, a margine dell'audizione esprime una "assoluta valutazione positiva per l'idea di riordinare una materia ormai cresciuta in maniera disordinata".


Mafia/ Anm: Positivo piano Governo, ma occorrono innovazioni
Aggredire i patrimoni mafiosi in maniera dinamica

Roma, 5 mag. (Apcom) - Il vicepresidente dell'Anm, Gioacchino Natoli, esprime una "valutazione estremamente positiva per l'idea di riordinare il corpus delle norme antimafia, cresciuto in maniera disordinato". In audizione davanti alla commissione Giustizia della Camera, Natoli suggerisce però la necessità di alcune "innovazioni, passando da una visione dei patrimoni mafiosi in senso statico a una visione in senso dinamico". Per Natoli, occorre infatti aggredire soprattutto i patrimoni finanziari mafiosi e potenziare quei reati, come il riciclaggio, ben si legano agli illeciti economico-mafiosi.
A dargli manforte sul tema un altro componente della giunta dell'Anm, Piergiorgio Morosini, che ha sottolineato l'importanza di rafforzare le pene per il reato di turbativa d'asta, attualmente troppo basse per consentire di fare indagini in materia. Natoli, inoltre, ha di nuovo sottolineato la preoccupazione dei magistrati per la 'stretta' all'uso delle intercettazioni prevista dal ddl in discussione al Senato.


Mafia/ Grasso: Piano Governo positivo, ma non esaustivo
Così il procuratore Antimafia in audizione alla Camera

Roma, 5 mag. (Apcom) - Il piano di riordino della normativa antimafia su cui il Governo ha fatto richiesta di legge delega "presenta aspetti positivi, ma non è esaustivo". Lo dice il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, al termine di un'audizione davanti alla commissione Giustizia alla Camera.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/05/2010 @ 08:24:59, in Osservatorio Famiglia, linkato 1227 volte)
Quella data da Dal Pino è la descrizione di una comune gestione degli account Facebook, ma nessuno fa nulla quando un sito del porno commerciale pubblica gruppi come questo e le foto di minori sui blog di Google (Blogger.com) con tanto di indirizzo abitativo. 

Cari Signori, invece di queste chiacchiere occorrono accordi di ferro sulla sicurezza con la Gerenza di Facebook.
Altrimenti state pure tutti a casa a scrivere il blogghino bello ...

Accade a Loredana Morandi.


Pedofilia: ragazzi esposti su web
IL 26% condivide in rete indirizzo di casa, 76% scambia foto


Pedofilia: ragazzi esposti su web (ANSA) - ROMA, 5 MAG - I ragazzi italiani sono troppo poco attenti alla sicurezza legata al web. Lo dice il responsabile relazioni istituzionali di Microsoft Italia.

Pier Luigi Dal Pino, parlando a margine della II Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, ha lanciato l'allarme: 'In Italia il 26% dei ragazzi condivide il proprio indirizzo di casa, il 56% indica il nome della propria scuola, il 76% si scambia foto e video anche di amici e il 59% l'indirizzo di posta elettronica o di instant messaging'.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pedofilia online, blitz polizia
Perquisizioni in 17 città italiane


Blitz degli agenti della polizia postale e delle comunicazioni su disposizione della Procura della Repubblica di Catania nei confronti di 18 indagati per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet. Eseguite numerose perquisizioni domiciliari in 17 città italiane. Al centro dell'inchiesta, l'acquisizione e la diffusione sul web di video di pornografia infantile utilizzando il software di file sharing eMule.

Accertamenti sono in corso per risalire ai luoghi della produzione dei filmati per identificare le vittime degli abusi. Le indagini sono state condotte dal compartimento della polizia postale della Sicilia Orientale di Catania, ed erano state avviate dopo una denuncia dell'associazione Meter.

Gli investigatori hanno anche agito sotto copertura su Internet con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia on-line (Cncpo) di Roma. Le città interessate dalle perquisizioni sono state: Alessandria, Ancona, Bologna, Brescia, Brindisi, Cremona, Cuneo, Lecco, Macerata, Milano, Napoli, L'Aquila, Reggio di Calabria, Crotone, Rimini, Udine e Vercelli


Nota: questi sono i "ragazzi" della parrocchia di don Fortunato Di Noto... complimenti!
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/05/2010 @ 07:35:17, in Sindacato, linkato 1190 volte)
Federazione Nazionale della Stampa Italiana


Prot. 104
Roma 5 maggio 2010

Il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Roberto Natale, ha dichiarato:

“Quanto abbiamo ascoltato ieri sera a Ballarò è più di una caduta di stile. La quasi rissa tra  Massimo D’Alema ed il vicedirettore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, è una pessima pagina nel rapporto tra politica e informazione, con l’aggravante che il politico in questione è anch’egli un giornalista.

 “Vada a farsi fottere”, “Le manderanno le signorine”, “Io stasera non la faccio più parlare” sono espressioni insultanti, che nessuna delle affermazioni di Sallusti – per quanto faziosi siano stati i suoi accostamenti tra “Affittopoli” e la vicenda Scajola – può giustificare.

Nella politica italiana c’è troppo fastidio per l’informazione, e troppa abitudine a considerare accettabili solo i giornalisti compiacenti. Berlusconi ce ne dà dimostrazione quotidiana, e vuole una nuova normativa sulle intercettazioni per stroncare la cronaca giudiziaria. Il sindacato dei giornalisti, impegnato in una battaglia strenua contro ogni bavaglio, rigetta perciò qualsiasi atteggiamento di intimidazione contro l’informazione, anche quando venga espresso da un esponente dell’opposizione come è l’on. D’Alema”.


Nota: Numerosi salotti televisivi e testate giornalistiche hanno disquisito sull'esistenza di una "regia" negli scandali che hanno colpito il mondo della politica. No, non l'orologeria "giudiziaria" i cui tempi pur lunghissimi sono addirittura regolamentati dalle Leggi, ma qualcuno che lavori incessantemente per creare l' "occasione" di uno scandalo e usi personaggi come il barese delle escort Tarantino.
L'antiberlusconismo, ad esempio, è divenuto in questi anni un vero e proprio apparato di cui si intravedono con chiarezza i fili non sottili. Ogni apparato ha bisogno di organizzazione. Ed è nei rapporti tra apparato e organizzazione che si deve cercare il "Regista".
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 05/05/2010 @ 21:25:05, in Osservatorio Famiglia, linkato 1742 volte)
No, non me ne ero affatto dimenticata. Anzi, informo i miei lettori che "Agente Lisa" sta organizzando un "raduno" dei suoi fan per sabato 15 maggio 2010, alle ore 19.00, presso il Laghetto dell'Eur a Roma.

E io, ci vado, ma questa è una sorpresa.

L'evento via facebook:   1° raduno dei fan di Agente Lisa


Pedofilia: “Giornata nazionale” contro gli abusi


Pedopornografia online: Sono più di 50 le persone arrestate e più di mille quelle denunciate nel 2009 per reati legati allo sfruttamento della prostituzione minorile, alla produzione, commercio, diffusione e detenzione di materiale pedopornografico agli atti di violenza su minori. Dall'inizio di quest'anno ad oggi sono già 26 le persone arrestate e 300 i denunciati. I dati sono stati forniti dalla polizia postale in occasione della ricorrenza della Giornata nazionale contro la pedofilia e pedopornografia.

''Oggi le nuove realtà di internet sono i social network, che consentono forme di contatto, forme di comunicazione anche visive, estremamente semplificate estese a fasce di utenti enormi, con possibilità di scambi di comunicazione estremamente rapidi; si prestano quindi in maniera ottimale a tentativi di adescamento, tentativi di coinvolgere i minori in forme di abusi in evoluzione''. Lo ha sottolineato Antonio Apruzzese, direttore della polizia postale e delle comunicazioni, commentando le insidie della Rete, a margine della tavola rotonda ''Un futuro di sole e d'Azzuro'' tenutasi oggi, a Roma.

"In queste nuove realtà - ha concluso il direttore della polizia postale - noi ci occupiamo come Polizia in generale di tutto il fenomeno degli abusi sessuali. Noi ci occupiamo di tutto ciò che riguarda Internet. È un mondo in fortissima evoluzione che peraltro sta facendo crescere questa forte ansia di sicurezza".

"Man mano che aumentano le potenzialità della Rete, aumentano le occasioni di reato ma è migliorata anche la capacità repressiva", sottolinea Diego Buso, responsabile della Divisione investigativa del Servizio polizia postale e delle comunicazioni spiegando come, da parte degli agenti, "ci sia un'attività di monitoraggio della Rete internet 24 ore su 24".

Sono 570 i siti dai contenuti illeciti finiti nella "lista nera" da quando è stata istituita 3 anni fa, fino ad oggi. Una volta entrati nella black list i siti diventano inaccessibili dall'Italia o dagli altri Paesi che aderiscono al sistema di condivisione e scambio delle black list.

"Dietro lo scambio di file dal contenuto pedopornografico c'è un mercato gestito dalle organizzazioni criminali - dice ancora Busi - oppure canali più riservati, dove il materiale viene scambiato per condividere perversioni, come le violenze su minori".

Difficile tracciare un 'identikit' del pedofilo anche se, secondo Buso, "i reati di violenza e di collezionismo di materiale pedopornografico riguardano soprattutto uomini".

A volte si tratta di autentici 'insospettabili': le indagini, prosegue il responsabile della Divisione investigativa del Servizio polizia postale e delle comunicazioni, "vengono fatte con la massima delicatezza". Le perquisizioni aprono veri e propri "drammi familiari" e nel mirino finiscono anche uomini "sposati e con figli piccoli".

05-05-2010
Polizia di Stato
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 05/05/2010 @ 20:08:13, in Magistratura, linkato 1429 volte)
Il giudice Leonardo Guarnotta è il
nuovo presidente del tribunale di Palermo

mercoledì 5 maggio 2010 - 19:37


 E’ stato giudice istruttore del pool di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e, da oggi, è il nuovo presidente del tribunale di Palermo. Si tratta di Leonardo Guarnotta, ora alla guida del tribunale di Termini Imerese.

Guarnotta, che ha 60 anni ed è di Palermo, è stato nominato dal plenum del Csm a maggioranza; un “verdetto” che ha ribaltato l’orientamento della Commissione per gli incarichi direttivi, che aveva indicato come candidato di maggioranza Giuseppe Biagio Rizzo, presidente della sezione gip al tribunale di Palermo.

Quindici i voti ottenuti da Guarnotta, che è stato sostenuto dai consiglieri del Movimento per la Giustizia, di Magistratura Democratica, di Magistratura Indipendente, oltre che dal vice presidente del Csm Nicola Mancino, dal Pg della Cassazione Vitaliano Esposito e da tre laici di sinistra.

Nove invece le preferenze ottenute da Rizzo, che è stato appoggiato dai consiglieri di Unicost, dai laici del Pdl e dal primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone.

Live Sicilia
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
Ci sono  persone collegate

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










21/09/2019 @ 5.00.12
script eseguito in 375 ms