Immagine
 .. riflessi in un libro ..... di Lunadicarta
 
"
La giustizia è coscienza, non di un solo individuo, ma dell'umanità tutta. Coloro che sanno ascoltare la voce della coscienza sanno ascoltare anche la voce della giustizia.

Aleksandr Solzhenitsyn
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 28/09/2010 @ 06:42:54, in Sindacato, linkato 1309 volte)


La Repubblica pubblica in anteprima il video dello spot censurato della trasmissione "Parla con me" condotta da Serena Dandini.

Nello spot una parodia del direttore del Tg1, interpretato da Max Paiella, che si conclude con un magistrale "infarto" del finto Minzolini alle parole della Dandini "... intanto mi faccio Mentana".

"... intanto mi faccio Mentana".

Voi non sentite rizzare i capelli in testa? Io si, ed è un fenomeno che mi attanaglia sempre quando incontro sul mio cammino una "normalizzazione" dei concetti di "prostituzione" e di "mercificazione della Donna".

Siamo l'Italia delle professioni e dell'indotto economico dalle tematiche dell'antiberlusconismo, ed il baratro è che qualcuno c'è addirittura diventato ricco con questo anche se sappiamo che negli entourage in qui girano molti "quattrini" ogni bene è commercializzabile, ivi compresi i "corpi".

Quello che non è commercializzabile è il rigore della "morale", la vostra personale consapevolezza morale, se ne avete una.

Il femminismo è morto e sepolto nelle parole della Dandini, non solo a causa del Gabibbo, perché dalle gemelle Kessler in poi alla tv di gambe e vallette in tutte le salse ne abbiam viste. Ma proprio per questo, per celebrare il ricordo del compianto estinto, sarebbe interessante leggere il CUD e quanto guadagna la "Serena nazionale".

Sono convinta che viste le cifre, la domanda "Chi ti sei fatta?" sorgerebbe spontanea in più e più "teste" ancora funzionanti. Purtroppo, grazie al martellamento della normalizzazione dei concetti di prostituzione, le teste utili sono rimaste proprio poche poche.

Per carità, Minzolini merita. Merita perché guadagna come Santoro e la Dandini e come loro gestisce la "cosa pubblica". Due facce della stessa medaglia.

Ed un "calcistico" due a uno.

L.M.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 19:31:20, in Magistratura, linkato 1402 volte)
GIUSTIZIA: ASSEMBLEA LEGALI E PM A MESSINA,
ALFANO RISPETTI IMPEGNI


18:55 27 SET 2010

(AGI) - Messina, 27 set. - "Il sistema giustizia a Messina e' un caso unico negativo nel panorama giudiziario italiano". Ad affermarlo e' Francesco Marullo di Condojanni, presidente dell'Ordine degli avvocati di Messina, durante l'affollato incontro con colleghi, magistrati e stampa. Da tempo il consiglio dell'ordine sollecita interventi per adeguare la pianta organica dei magistrati a quello che e' il reale carico della Giustizia nella nostra citta'.

Molti sono stati gli incontri che l'Ordine ha promosso con la deputazione messinese e il ministro della Giustizia, "proprio perche' Messina non sia dimenticata nell'assegnazione di nuovi magistrati, non solo a copertura dei posti vacanti, ma anche ad integrazione dell'organico esistente". Una situazione diventata ancora piu' allarmante, come ha detto Marullo, "in relazione alle recenti notizie, ancora non ufficiali, secondo le quali Messina non figura tra le sedi per le quali il ministero ha previsto un aumento della pianta organica dei magistrati destinati al Tribunale".

Un incontro, quindi, voluto, per informare l'opinione pubblica sulla condizione critica in cui versa il Tribunale di Messina e per sollecitare un intervento immediato da parte del ministro Angelino Alfano, e della deputazione locale, ai quali il presidente Marullo ha inviato una lettera di protesta, nella quale si lamenta il "mancato rispetto degli impegni assunti" da parte del guardasigilli che, in passato, ha piu' volte affermato di voler concretamente considerare la situazione del Tribunale di Messina.

Presente anche il presidente del Tribunale Giovanni Battista Macri': "I dati numerici, scaturiti dalle analisi condotte nel confronto con le altri sedi italiane, - ha ribadito - sia in riferimento al carico di lavoro dei singoli magistrati, sia in rapporto allo squilibrio numerico tra magistratura inquirente e giudicante, fanno del Tribunale di Messina un caso unico. Ci dovrebbero essere almeno sessantadue giudici. Inoltre la procura distrettuale ha un numero di sostituti a cui non corrisponde un adeguato numero di giudici: 24 pm rispetto a quarantotto magistrati in totale".

Marina Moleti, presidente della giunta sezionale dell'Anm, ha evidenziato che l'insufficienza della pianta organica dei magistrati non permette di garantire risposte di giustizia in tempi ragionevoli: "I carichi di lavoro per i giudici sono eccessivi. E' gia' difficile far fronte alle sopravvenienze. E' necessario non solo l'aumento di organico dei magistrati, ma anche quello del personale amministrativo". (AGI) Mrg
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 18:41:37, in Varie, linkato 1414 volte)

BOSSI, ALEMANNO: SUPERATO IL SEGNO.

SCRIVERÒ A BERLUSCONI PERCHÉ INTERVENGA  

 
«Questa volta Bossi ha veramente superato il segno. Non solo ha insultato la Roma di oggi, ma anche quella del passato rispolverando una vecchia battuta da fumetto.
Oggi stesso scriverò al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per chiedere che intervenga presso i Ministri del suo Governo affinché tengano un atteggiamento istituzionale e politico più consono alla loro carica e più rispettoso del ruolo di Roma Capitale e della dignità dei romani».

Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Leggi la Lettera di Alemanno a Silvio Berlusconi


e dal PD ...

Bossi. Franceschini,
Pd presenterà mozione di sfiducia individuale



Dichiarazione on. le Dario Franceschini, presidente dei deputati Pd

“Le parole del ministro Bossi su Roma e i romani definiti “porci” hanno superato ogni soglia di tollerabilità e anche nelle reazioni non si può  continuare a catalogarle nella categoria delle parole sfuggite o di cattivo gusto ma bisogna recuperare la capacità di reagire nelle sedi istituzionali proprie quando un ministro della Repubblica offende lo Stato, le istituzioni e il ruolo stesso che ricopre pro-tempore. Ne abbiamo parlato con Bersani e Anna Finocchiaro questo pomeriggio e domani mattina proporrò alla presidenza del gruppo di presentare una mozione di sfiducia individuale al ministro Bossi. In questo modo l’aula e ogni singolo parlamentare di maggioranza e di opposizione dovranno pronunciarsi individualmente con l’appello nominale sulla conciliabilità delle parole di Bossi e  il suo ruolo di ministro.”

Roma, 27 settembre 2010

***

BOSSI; DICE AI GIOVANI DI
SOSTITUIRE LA STORIA CON ASTERIX


dichiarazione della senatrice Mariapia Garavaglia (PD)

"È estremamente sgradevole che Bossi, da una sede come le selezioni per Miss Padania, s'abbandoni a volgarità senza limiti. Piaccia o meno, la Val Padana nasce grazie alla colonizzazione dei romani che hanno fondato le principali città del Nord. Attaccare Roma, oltre che un atto becero, significa non conoscere proprio nulla di quelle radici che ogni giorno la Lega dichiara di voler salvaguardare". Lo dichiara la senatrice del PD Mariapia Garavaglia a proposito delle dichiarazioni del ministro Umberto Bossi.
"Ancora più preoccupante però, a giudicare dalle immagini televisive, - prosegue Garavaglia - è stato l'applauso e le risate dei giovani presenti. Mi chiedo quale sia il loro curriculum scolastico e soprattutto a che tipo di cultura possano aspirare se l'esempio che gli viene proposto da un ministro è quello di fare riferimento per la storia a un fumetto, seppure intelligente e ironico, come Asterix".

Roma 27 settembre 2010

***

Bossi: Fogliardi (Pd),
alza i toni per nascondere il fallimento politico



“Bossi adopera una tattica vecchia: alzare i toni con sparate demenziali per nascondere i fallimenti della politica leghista. Dalle ronde al federalismo fiscale hanno consegnato al nord una serie di scatole vuote condite da dichiarazioni e chiacchiere. Ma il gioco ormai ha stufato. Gli italiani, anche quelli del nord, se ne stanno accorgendo”.
Lo ha dichiararlo il deputato del Pd Giampaolo Fogliardi.
“La vera porcata, per rimanere affini alla poetica del Ministro Bossi, è – prosegue Fogliardi - la legge elettorale preparata dal leghista Calderoli che ha tolto ai cittadini il diritto di esprimersi  ed ha consegnato il Paese all'instabilità. Peccato che i leghisti fossero tutti presenti a Roma al momento di respingere la richiesta della magistratura di utilizzare le intercettazioni per indagare su Nicola Cosentino, il deputato del Pdl  accusato di collusione con la camorra. Perché Bossi – conclude Fogliardi - non racconta questo nelle feste padane invece di offendere i cittadini romani?”.

Roma, 27 settembre 2010
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 15:44:38, in Sindacato, linkato 1973 volte)
.. quando ci vuole, ci vuole! E per carità! Dopo questa letterina di Santoro, il Ministro Brunetta è divenuto il miglior ministro della terza repubblica solo per aver avuto il coraggio civile di esporre agli occhi del pubblico gli stipendi d'oro di tanti enti pubblici.

Però in Rai, con un Santoro in pieno delirio dell'onnipotenza, siamo arrivati allo schiaffo alla povertà. Sempre che non fossero bastati i 4000 euro in più del costo per l'affitto di uno stadio spesi per il vitto e l'alloggio dello staff di Rai per Una notte. 4000 euro in più del costo di uno stadio bruciati in 24 ore.


Italiani buttate via la televisione!!!

Copio e incollo... L.M.

VAF

(Valutazioni a freddo)

27-09-2010 13:09


Per il Ministro Brunetta 


Caro Ministro, questa è la copia del mio CUD 2010, dal quale risultano un reddito lordo di 662 mila euro e tasse e contributi per la metà. Aspetto che Lei coroni la sua battaglia moralizzatrice, ottenendo la pubblicazione di quanto abbiano effettivamente percepito lo scorso anno, i principali dirigenti, conduttori  e collaboratori dell’Azienda. 


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-09-27_155232_cud_santoro.jpg


Il resto leggetelo qui.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 14:44:16, in Magistratura, linkato 1717 volte)

Solidarietà al dott. Seccia anche dall'autrice di GQ. Mi scuso per il ritardo ma sono poco al pc ultimamente... L.M.

Giustizia: solidarieta' Anm Bari a procuratore Lucera

'Serve potenziamento strutture giudiziarie e tutela magistrati'

(ANSA) - BARI, 25 SET - La giunta di Bari dell'Anm esprime ''solidarietà e affettuosa vicinanza al collega Domenico Seccia, raggiunto da vili minacce di morte''.

In una nota del presidente, Marco Guida, e del segretario, Valeria Montaruli, si sottolinea come ''vicende simili pongano in risalto la pericolosità dei fenomeni criminali nell'area foggiana, che imporrebbero un immediato potenziamento delle strutture giudiziarie, e, sotto altro profilo, l'esigenza di adeguate misure a tutela dei magistrati esposti a gravi rischi anche personali a causa delle funzioni svolte''.(ANSA).

Ultimora...

Minacce a procuratore di Lucera
Sindaco di Barletta: "Gesto indegno"


Il sindaco di Barletta, Nicola Maffei, ha inviato un telegramma di solidarietà al neo procuratore di Lucera, Domenico Seccia, barlettano, per le minacce di morte ed il proiettile recapitati per posta, nei giorni scorsi, alla procura foggiana.

''Mi permetta di esprimerle - scrive Maffei - la mia totale solidarietà personale ed istituzionale contro l'indegno gesto da lei subito. Ciò dimostra ancora una volta come il lavoro da lei sin qui svolto crei preoccupazione in quegli individui che ogni giorno operano a dispregio della legge e del convivere civile.

Sono certo che anche nella sua nuova sede dara' dimostrazione di altissimo senso del dovere, attaccamento alle Istituzioni e amore per la verità che da sempre la contraddistingue''.

(La Repubblica - 27 settembre 2010)

La Rassegna


LUCERA - TRIBUNALE | Minacce di morte per Seccia

Amica9tv - ‎25/set/2010‎
LUCERA - TRIBUNALE | Minacce di morte per Seccia Potrebbe approdare alla Procura di Lecce il fascicolo sulle minacce che ieri ha ricevuto Domenico Seccia, ...

Pd di Lucera: solidarieta' a Domenico Seccia

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
Domenico Seccia, neo procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucera, per il vile atto intimidatorio di cui è stato oggetto. ...

La solidarietà a Seccia della Sen. Colomba Mongiello (Pd)

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
"La lettera minatoria inviata al Procuratore della Repubblica di Lucera Domenico Seccia non può in alcun modo essere sottovalutata, non solo perchè segue ...

Minacce Seccia, solidarietà UDC

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
L'UDC di Capitanata condanna con fermezza i tentativi loschi messi sù da qualcuno per ostacolare il lavoro del Procuratore di Lucera Domenico Seccia, ...

Minacce Seccia, solidarietà della Consulta degli Studenti di Foggia

Teleradioerre - ‎24/set/2010‎
... in merito alle minacce rivolte al neo procuratore di Lucera, Domenico Seccia, a pochi giorni dal suo insediamento, previsto il prossimo 29 settembre. ...

UIL Foggia-Lucera: 'Solidarietà al Procuratore Seccia'

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
Domenico Seccia, è l'ultimo recente atto, di un percorso ,che si assomma a quelli già denunciati in passato». A parlare è Gianni Ricci, Segretario Generale ...

Foggia: minacce a nuovo procuratore Lucera, solidarieta' di Mantovano

Libero-News.it - ‎24/set/2010‎
(Adnkronos) - Il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, ha espresso vicinanza a Domenico Seccia ''per le gravi minacce ricevute qualche giorno ...

Minacce Seccia, Bordo: "Temono la sua intelligenza e professionalità"

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
Lo afferma Michele Bordo, deputato del PD e componente della Commissione bicamerale Antimafia, che esprime 'al Procuratore Domenico Seccia profonda ...

Minacce al procuratore Seccia, solidarietà presidente Provincia

Teleradioerre - ‎24/set/2010‎
Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, commenta le minacce ricevute dal nuovo procuratore di Lucera, Domenico Seccia, qualche giorno prima ...

Seccia procuratore: accoglienza con proiettile

Lucera Web - ‎24/set/2010‎
... che anticipa proprio l'insediamento di Domenico Seccia quale nuovo procuratore della repubblica di Lucera, previsto per mercoledì 29 settembre alle 11. ...

Minacce Seccia, Uil scrive al Prefetto

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
Domenico Seccia, Procuratore Generale presso il Tribunale di Lucera, ancor prima che avvenga l'insediamento ufficiale previsto per il giorno 29 settembre pv ...

Il PD di Capitanata solidarizza con il procuratore della ...

Teleradioerre - ‎25/set/2010‎
"E' nostro dovere, di forza politica democratica, alzare un argine a tutela di servitori dello Stato come Domenico Seccia, finite nel mirino di chi intende ...

Minacce di morte e proiettile al procuratore di Lucera

L'Occidentale - ‎24/set/2010‎
Una lettera contenente minacce di morte ed un proiettile, destinata - a quanto si apprende - al nuovo procuratore di Lucera (Foggia), Domenico Seccia, ...

Minacce a Seccia: indagini verso Lecce

Lucera Web - ‎25/set/2010‎
Dovrebbe essere la procura della repubblica di Lecce a indagare sulle minacce ricevute ieri da Domenico Seccia, futuro procuratore capo di Lucera che ...

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 14:30:12, in Magistratura, linkato 1395 volte)
27/09/2010, ore 09:02 - Dichiarazioni aggressive contro l'indipendenza delle toghe

Ghedini ed Alfano attaccano i magistrati: "Basta trattative"

Antonio Rispoli per Iulie News

MILANO - Una vera batteria di fuoco contro i magistrati: questo può essere definito il palco della Festa della Libertà che si è tenuta ieri a Milano. Sopra infatti c'erano il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, l'avvocato penalista del Presidente del Consiglio Niccolò Ghedini, il Sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo (tra gli indagati dell'inchiesta sulla P3), Filippo Berselli - deputato del Pdl e Presidente della Commissione Giustizia al Senato - e Francesco Pionati, leader della Alleanza di Centro.

 E le dichiarazioni rilasciate da Alfano sono una vera dichiarazione di guerra contro l'autonomia dei magistrati: "Un Berlusconi senza processi è il mio obiettivo e lo dico contro i miei stessi interessi perché non avrebbe più bisogno di un avvocato". Ed anche Ghedini ha attaccato frontalmente il Csm, accusando i magistrati di essere "l'unico potere che si autogiudica, sono fuori controllo".

E poi ha concluso: "Basta trattative, Non è possibile che i magistrati non siano mai puniti per i loro errori. Berlusconi aveva ricevuto un avviso di garanzia nel '94 a Napoli e dieci anni dopo è stato assolto perché il fatto non sussiste (cosa vera solo parzialmente, dato che nella sentenza Mills la Cassazione afferma che quella sentenza è sbagliata e che Berlusconi sarebbe stato condannato se avessero saputo che Mills, testimone centrale per la posizione del premier, stava mentendo, come poi è stato dimostrato dal processo contro di lui, ndr). La stessa cosa è accaduta in questi giorni a Vittorio Emanuele".

Per questo si ritorna al vecchio refrain del Pubblico Ministero come avvocato dell'accusa, secondo Alfano: "Non è possibile che il giudice e il pm facciano lo stesso concorso, bevano il caffè insieme, si diano del tu, mentre questo non è concesso all'avvocato, cioè al cittadino".

Cosa del resto completamente falsa: nei bar del Tribunale si vedono spesso Pubblici Ministeri avvocati e giudici che prendono tranquillamente il caffè insieme, quando il giudice decide di non mantenere una equa distanza da entrambe le altre categorie. E quest'ultima scelta è quella fatta dalla stragrande maggioranza dei magistrati giudicanti.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 14:25:35, in Economia, linkato 1376 volte)

E se si fosse dato alla politica ?

L'imputato è troppo vecchio solo per scontare la pena non la custodia cautelare

«Tanzi va arrestato, pericolo di fuga»

Il Pg di Milano chiede al tribunale del riesame di mandare in carcere l'ex patron della Parmalat

MILANO - Dopo la condanna in secondo grado a 10 anni di reclusione per aggiotaggio il Pg di Milano ha chiesto l'arresto per l'ex patron di Parmalat Calisto Tanzi per il pericolo di reiterazione del reato o di fuga. L'istanza è stata discussa oggi davanti al Tribunale del Riesame.

RISCHIO FUGA - Era stata la procura generale di Milano dopo la conferma della condanna in appello a chiedere il carcere per l’ex patron di Parmalat. La corte d’Appello aveva detto di no spiegando che Tanzi non aveva dato segnali di voler scappare. La decisione era stata impugnata dalla procura generale e oggi c’è stata l’udienza davanti al Riesame. Il pm Eugenio Fusco ha sostenuto che il pericolo di fuga è attualizzato dalla vicenda dei quadri di valore che erano stati sottratti da Tanzi al fallimento dell’azienda agro-alimentare. Secondo Fusco inoltre c’è il rischio che Tanzi possa commettere altri reati. Tanzi ha più di 70 anni, ma ciò impedisce di andare in carcere solo per scontare la pena definitiva non la custodia cautelare. La condanna di Tanzi per aggiotaggio dovrebbe diventare definitiva entro il giugno dell’anno prossimo se non interverrà la prescrizione.
La scorsa settimana la procura di Parma, al termine della requisitoria nel processo principale sulla bancarotta del gruppo di Collecchio ha chiesto la condanna di Calisto Tanzi a 20 anni di carcere.

Redazione online
27 settembre 2010

 
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/09/2010 @ 07:22:13, in Indagini, linkato 1305 volte)
Copio e incollo un corposo stralcio di un articolo in cui si descrive ancora la violenza espressa dagli esponenti dei gruppi sedicenti e falsi contro la "Violenza sulle Donne". E' rilevante la dichiarazione del violento già sotto osservazione, "Eros" ma forse il nome è falso, che rivendica l'azione di aver fatto chiudere il profilo di una deputata.
Per il mio bavaglio sono stati più di cinque gli account perduti a causa dello stalking, più la pagina personale di GQ e il gruppo a sostegno del giudice Mesiano. Poi ci sarebbero i gruppi amministrati, come quello contro la "bestemmia" ad esempio. Però attenzione: il manipolo criminale che ha lavorato me poteva contare su uno o due di questi facinorosi, i capi invitati dal circuito "falsi abusi", non i supporters perché l'organizzazione e il metodo sono stati quelli del furto del gruppo facebook "a favore delle cellule staminali per malattie gravi", sottratto al disabile emiplegico e grande invalido civile Marco Franceschetti. Quella gente ha insegnato il modus operandi per tutti, anche per i sedicenti "padri separati".
In merito al cessate il fuoco in corso, naturalmente, la mia telefonata con il presidente della Gesef è stata decisiva. Tanto, che il blog di Biagioquotidiano ha fatto sparire buona parte del materiale prodotto da Sissimo. Ma non vi preoccupate: per i danni economici e di immagine e per gli scritti della assassina a stipendio europarlamentare è già tutto salvato da mesi.

ATTENZIONE: il gruppo principale del raggiro via socialnetwork si chiama "No alla violenza sulle donne" e conta circa 200 mila iscritti. A questo gruppo sono collegati dozzine e dozzine di account e circa un centinaio di pagine dagli identici contenuti. La procedibilità su casi di istigazione di massa alla violenza etnica, sociale e sessuale è d'ufficio. Anche perché ce n'è per tutti, anche e soprattutto per la Magistratura che si vuole "riformare"...

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-09-27_075942.jpg

La "questione familiare" e l´ordinamento giudiziario. Ecco come riformare la Magistratura



L.M.

Estratto da:

I dolori del giovane padre separato


Non inventiamo niente e vi mostriamo un esempio (ne abbiamo documentati molti altri su altre fonti online) di questo modo di pensare. E’ un estratto delle scorribande serali del solito animatore antifemminista di facebook.


Abbiamo sintetizzato i commenti che in ogni caso “esortavano” Iacona ad occuparsi di padri separati e lo “illuminavano” circa la opportunità di dare lavoro SOLO ai padri separati perchè così potrebbero fare fronte ai mantenimenti da dare alle ex.

Posto che è da cafoni introdurre il proprio pensiero con le su-scritte parole, posto che è da dimostrare che gli ex mariti realmente concedano mantenimento alle ex, giacchè per ciò che sappiamo il mantenimento è un obbligo per i figli e la maggior parte delle volte i padri non scuciono neppure un euro salvo poi lamentarsi che i figli li vedano come estranei… posto tutto ciò, chiediamo: ma se davvero l’obiettivo dei padri separati è quello di scrollarsi di dosso la dipendenza economica favorita dalla cattiva organizzazione del welfare e dalla discriminazione che le donne soffrono nel lavoro, non sarebbe più logico che i padri separati chiedessero pari opportunità per le donne nella vita e nel lavoro? Se la donna lavora è autonoma e questi santi uomini non avrebbero più alcun motivo per piangere miseria ottenendo il monopolio del business degli affidi e appartamenti mantenuti a spese delle pubbliche amministrazioni. No?

L’altro illuminante intervento del signor eros odioledonne, è diretto contro le donne dell’idv toscana.

Sono quelle che hanno lanciato sostanzialmente la petizione del “Mai affido ai genitori violenti“. Sono quelle che stanno ascoltando le madri disperate che vengono estromesse dalla vita dei figli a colpi di perizie della presunta sindrome (Pas) che non esiste. Sindrome rigettata da chiunque in ambito scientifico internazionale e in ambito giuridico laddove la faccenda è stata già ampiamente sperimentata (canada, stati uniti, spagna) e che viene periziata perfino a distanza, senza vedere la bambina/bambino, cosa che in alcuni paesi viene denunciata come calunnia, già lo fanno in spagna (lo fanno anche negli stati uniti, con tanto di richiesta di risarcimento,  i bambini oramai diventati adulti che grazie ad una perizia irresponsabile sono stati affidati a padri abusanti), per perizia basata su una sindrome inesistente e perdipiù basata su un pregiudizio privo di riscontro oggettivo.

Sono quelle che concordano circa la battaglia che stanno facendo in lazio dove un senatore, un uomo, ha deciso di occuparsi concretamente di quelle sentenze del tribunale dei minori che favoriscono la sottrazione dei bambini alla madre destinati poi alle case famiglia solo perchè i bambini non vogliono stare con i padri.


Questa è una estremizzazione delle diffamazioni, illazioni e degli insulti che in ogni caso taluni padri separati sottoscrivono e pubblicano contro le donne dell’idv toscana alle quali ovviamente rivolgiamo la più totale solidarietà.

Da notare il fatto che gli insulti non vengono diretti al senatore che pure è il protagonista della azione politica che provoca l’indignazione dell’antifemminista. Vengono diretti comunque contro le donne che pubblicano il comunicato. Da notare anche la signorilità di questo signore che finge casualità (stavo facendo una ricerca…LoL), si dichiara elettore offeso (le minacce di sottrazione di voti da chi voti dubitiamo ne abbia dati all’idv è comunque ripetuta anche in forme più “serie” su altre pagine… LoL again) e poi si autodenuncia mentre dichiara di aver partecipato agli atti di squadrismo che hanno portato alla clonazione di un fake e hanno favorito la chiusura della vera pagina facebook della campagna di Paolo Concia “Riconosci la violenza”.

QUI potete ovviamente prendere visione di altri esempi di miracolosa volgarità, di istigazione alla violenza contro le donne e di apologia di femminicidio scritti e sottoscritti dallo stesso profilo facebook.

Ve ne facciamo rileggere giusto uno che riguarda Stefania Cantatore dell’Udi di Napoli, la quale ha scritto una lettera ai padri separati davvero conciliante, mai fuori tono, nella quale rilevava il diritto di ciascuno di lottare per le cause in cui si crede e il diritto di chi non condivide quelle cause di non ricevere messaggi, mail, altre comunicazioni di tipo intimidatorio, minaccioso, offensivo. Dal modo in cui il signor Eros ha accolto la lettera ci sembra di capire che non l’abbia molto gradita.

Resta da comunicare a Eros qualche passaggio delle ultime decisioni diffuse da alcuni gruppi con i quali egli solidarizza che forse gli sono sfuggite.

Alla necessità di fare un distinguo tra padri separati che usano toni civili ed altri che si servono dell’argomento per istigare odio contro le donne, insultare, diffamare, minacciare, intimidire, alcuni interventi sul forum maschile rispondono dicendo che ciascuno per se’ e dio per tutti. Nel senso che ciascuno si assume la responsabilità di quello che fa e che la squadra è compatta, si muove insieme, fintanto che qualcuno inciampa. In quel caso resta indietro. Capito Eros? E’ affar tuo!

La cosa, se non fosse sufficientemente chiara viene ulteriormente chiarita in un passaggio in cui si precisa il nuovo corso dei sostenitori della causa dei padri separati che potrebbe essere sintetizzata così. Dato che i grandi parlano con maggiore garbo e profitto, prendono le distanze e la manovalanza della diffusione in web può congedarsi dalla trincea.

Se per Eros non fosse ancora chiaro gli sottoponiamo un altro screenshot che precisa peraltro che qualcuno ha ordinato la cessazione del fuoco su facebook.

Capisci Eros? Qualcuno ha ordinato il “ritiro delle truppe associative”. Prendi un po’ di riposo perchè ti vediamo davvero parecchio affaticato.

A proposito: complimenti per la tua conoscenza della lingua italiana. Il messaggio di insulto contro le donne dell’idv toscana è veramente un capolavoro di analfabetismo.

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2010/09/27/i-dolori-del-giovane-padre-separato/

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 25/09/2010 @ 13:13:33, in Magistratura, linkato 1344 volte)



Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Mafia: Anm Palermo, giudice Saetta
insensibile a pressioni 'cosa nostra' e sirene potere


Palermo, 24 set. - (Adnkronos) - Nell'anniversario del duplice omicidio del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, i magistrati del distretto di Palermo, ricordano "le eccelse doti umane e professionali del collega. Il giudice Saetta, in un momento storico nel quale altri (per paura o convenienza) operavano un passo indietro nel contrasto a 'cosa nostra' - si legge in una nota della Giunta distrettuale dell'Anm di Palermo - seppe, con fermezza e serenita', assumersi le proprie responsabilita' di giudice dimostrandosi insensibile alle pressioni mafiose, alle sirene del potere e alla pericolosa tentazione del quieto vivere. Il suo esempio - concludono i magistrati - costituisce importante punto di riferimento di tutti coloro che credono nei valori piu' autentici dell'esercizio della giustizia".
(24 settembre 2010 ore 15.16)


Settimana della Legalità giudici Saetta Livatino.
Domani la giornata conclusiva

Si concludono domani, sabato 25 settembre, a Canicattì in coincidenza del 22° anniversario del duplice barbaro assassinio del presidente della I sezione della Corte d’Assise d’Appello Antonino Saetta e del figlio Stefano le manifestazioni della “Settimana della Legalità Giudici Saetta-Livatino” organizzate dall’associazione Tecnopolis in collaborazione con l’associazione “Amici del Giudice Rosario Livatino”, l’associazione Libera ed il contributo di Banca nuova e del Comune di Canicattì sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il programma di domani non subirà modifiche è prevede alle 10, presso il Cimitero comunale di via Nazionale, l’omaggio floreale delle istituzioni e delle associazioni alla tomba di Antonino e Sefano Saetta alla presenza dei familiari e delle autorità civili, politiche, militari e religiose. Subito dopo alle 10,30 presso il Teatro Sociale di via Capitano Ippolito avrà inizio il convegno su “Etica, Carità e Giustizia nell’azione Giudiziaria”. Relatori saranno don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele, il magistrato della Dda di Palermo Antonino Di Matteo, presidente di Anm Palermo, l’avvocato Roberto Saetta ed il giornalista redattore del Giornale di Sicilia, Giuseppe Martorana. I lavori saranno moderati dal giornalista Carmelo Vella.
I lavori non prevedono interventi di politici, ma solo il saluto del sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, del prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, del rappresentante dell’Associazione nazionale magistrati di Palermo, Ignazio De Francisci e del presidente dell’Associazione Tecnopolis, Riccardo La Vecchia. Annunciata anche la presenza del comandante regionale della guardia di finanza, Cosimo Achille e di altre autorità extraterritoriali.
In conclusione degli interventi dei relatori seguirà la consegna dei riconoscimenti ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del mondo del giornalismo, del volontariato e dell’associazionismo e, comunque, di quanti si sono distinti in attività a favore della legalità e giustizia e nel contrasto al malaffare e alla mafia.

http://canicatti.agrigentonotizie.it/cronaca/settimana-della-legalita-giudici-saetta-_52814.php
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
Ci sono  persone collegate

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










17/09/2019 @ 7.20.06
script eseguito in 437 ms