Immagine
 Lady Justice ... ... di Loredana Morandi
 
"
Articolo 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali

Costituzione Italiana
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 04/12/2010 @ 06:19:10, in Magistratura, linkato 1577 volte)
Il giudice De Benedictis trasferito da Bari a Matera


BARI 30 nov 2010 – Il giudice del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis trasferito d’ufficio a Matera. Così ha disposto poche ore fa il Consiglio superiore della magistratura, a seguito dell’indagine che ha coinvolto il magistrato, gup del tribunale barese, per detenzione illegale di armi abusive. Sempre oggi, inoltre, il Csm ha disposto la sospensione dalla magistratura per il pm di Taranto Matteo Di Giorgio, travolto da un’inchiesta per corruzione.

Tornando a De Benedictis, secondo quanto fanno sapere da palazzo dei Marescialli, non è stata ancora emessa la motivazione, ma solo il dispositivo. In sostanza, l’unica cosa certa è che il giudice dovrà ricoprire una nuova carica al Tribunale di Matera. L’ormai ex gup di Bari fu fermato dai carabinieri su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, per detenzione di un’arma illegale acquistata da un’armeria nella zona di Santa Maria. Secondo le indiscrezioni investigative, sembra che la Procura, indagando su un’armeria nel distretto di Santa Maria, si sia imbattuta in un’intercettazione telefonica tra il magistrato barese e il proprietario di un’armeria, in cui il primo avrebbe fatto notare che le armi acquistate non sparavano colpi singoli, bensì a raffica. Un particolare non di poco conto, visto che quelle a raffica sono ritenute da guerra. Il magistrato, inoltre, avrebbe fissato anche un appuntamento con il titolare dell’armeria, per restituire le armi ma, per questioni personali, sarebbe partito per una città del nord Italia. Al ritorno, però, ha trovato i carabinieri con un decreto di perquisizione domiciliare che, individuate le due armi, hanno disposto l’arresto in flagranza di reato.

Successivamente, ascoltato dal gip di Trani, è stato rilasciato.

Ivan Cimmarusti per Bari Sera

La Rassegna

Trovato con armi da guerra in casa trasferito il giudice De Benedictis

La Repubblica - ‎30/nov/2010‎
Il magistrato è stato trasferito dal Csm dall'ufficio gip di Bari al Tribunale di Matera. Disposta anche la sospensione per tutta la durata della misura ...

Il giudice De Benedictis trasferito da Bari a Matera

BariSera - ‎01/dic/2010‎
BARI – Il giudice del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis trasferito d'ufficio a Matera. Così ha disposto poche ore fa il Consiglio superiore della ...

Il gup De Benedictis trasferito a Matera

MolfettaLive - ‎01/dic/2010‎
Lo ha deciso il Consiglio superiore della magistratura. Il giudice molfettese lo scorso 28 ottobre era finito agli arresti domiciliari per il possesso di ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 04/12/2010 @ 06:15:54, in Magistratura, linkato 1386 volte)
Magistrati

Giustizia lenta al Sud, a Napoli boom di ricorsi

Nel Mezzogiorno i processi penali durano quasi il doppio rispetto al Nord. E il 16,5 per cento delle cause civili può trascinarsi sino a 20 anni

Ruggero Rugliaro

E' un'Italia divisa in due quella che emerge dal Rapporto sulla giustizia 2010 di "Cittadinanzattiva", presentato ieri a Roma. Ancora una volta il Sud e la Campania si confermano ai primi posti per i ritardi della giustizia, i costi alle imprese e i ricorsi dei cittadini per la legge Pinto.

i danni alle imprese
Come dimostrato da un recente studio realizzato da Confartigianato, il costo per le imprese per i ritardi della giustizia è di 2,3 miliardi di euro. In Campania le imprese hanno perso solo nel 2009 circa 244 milioni di euro. Gli imprenditori, per avere giustizia in una causa civile, devono attendere in media 1.1765 giorni (4 anni, 10 mesi e 5 giorni) tra primo e secondo grado di giudizio. Per una procedura fallimentare l'attesa arriva in media a 3.140 giorni (8 anni, 7 mesi e 10 giorni). Nel dettaglio, il costo indotto dagli ingenti ritardi nelle procedure concorsuali obbliga le imprese a sostenere maggiori oneri finanziari per 1.174 mln, incrementando in tal modo del 12,2 per cento le perdite dei fallimenti che sono già enormi ed ammontano a 9.606 milioni di euro. Complessivamente, quindi, i fallimenti provocano al sistema economico una perdita di 10.780 mln di euro, pari allo 0,76 per cento del Pil.

boom di ricorsi
A Napoli nel 2009 ci sono stati 3.417 ricorsi per il risarcimento danni causati dall'irragionevole durata dei processi. L'Italia è il paese dell'Europa occidentale che subisce le maggiori sanzioni (4.219.139 euro, dati 2009) dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo, soprattutto per l'eccessiva durata dei procedimenti. Stanno meglio di noi Polonia,Georgia, Moldavia, Serbia e Slovenia. Dunque, la cosiddetta Legge Pinto, adottata nel 2001 proprio per risarcire i cittadini dal male cronico dei nostri tribunali, ossia la lentezza, non ha prodotto gli effetti sperati ma, anzi, ha generato a sua volta disservizi, debiti, paralisi.

spese record
Il Belpaese spende complessivamente per la giustizia un po' meno del Regno Unito (4,52 miliardi di euro, Italia 4,28), ma la sua spesa pro capite è più bassa della media dell'Europa a 15 (71,8 contro 77 euro ). E dopo la Grecia è il Paese che destina meno risorse all'obiettivo di rendere concretamente accessibile a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro stato sociale, il servizio giustizia: solo 1,9 euro pro capite, contro i 10,6 della Ue a 15.

Il Denaro 03-12-2010 - num. 229 - pag. 26
http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=616428

Leggi la Rassegna sul Rapporto PIT di Cittadinanzattiva

Giustizia: a Trento il tribunale piu' veloce, a Potenza il piu' lento

Libero-News.it - ‎02/dic/2010‎
rento, 2 dic. - (Adnkronos) - Il Tribunale civile di Trento e' il piu' efficiente d'Italia nello smaltimento della giacenza dei procedimenti. ...

Giustizia/ Italiani, popolo di litigiosi

Affaritaliani.it - ‎02/dic/2010‎
Gli italiani sono un popolo di litigiosi. La conferma arriva dal Rapporto PiT Giustizia 2010 presentato da Cittadinanzattiva. ...

La giustizia al Sud? Una lumaca!

Reggio TV - ‎02/dic/2010‎
uasi 10 anni, questo è il tempo medio di attesa per riuscire a vedere la fine di una causa civile, quanto meno per gli abitanti del Sud, con punte che ...

Rapporto Pit Giustizia, Cittadinanzattiva: “Processi troppo lenti”

Tutto Consumatori - ‎02/dic/2010‎
Maglia nera all'informazione, processi ancora lenti e italiani con scarsa fiducia nei confronti degli avvocati e del sistema giudiziario. ...

GIUSTIZIA. Rapporto Cittadinanzattiva: cittadini sfiduciati e ...

Help Consumatori - ‎02/dic/2010‎
La giustizia deve essere considerata "come un bene comune dei cittadini e una Grande Opera per il Paese". È proprio il tema della Grande Opera quello che ...

GIUSTIZIA: RAPPORTO PIT, RECUPERARE UN CREDITO E' MIRAGGIO

Aziende-oggi - ‎02/dic/2010‎
(AGI) – Roma, 2 dic. – Recuperare un credito e' un miraggio. Lo sostengono i dati diffusi dal Rapporto PiT Giustizia 2010. Nell'11% i procedimenti segnalati ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 02/12/2010 @ 07:19:56, in Osservatorio Famiglia, linkato 1923 volte)
Yara, un misterioso furgone bianco ...


E' stato visto nei giorni immediatamente precedenti alla scomparsa sfrecciare nei pressi del complesso sportivo e del cantiere già passato a setaccio dalle forze dell'ordine. Oggettivamente potrebbe trattarsi di una falsa pista, perché anche la stessa Yara si recava in palestra per consegnare uno stereo per le ultime prove prima del saggio. Lo stesso potrebbe aver fatto il furgone, trasportando oggetti di tipo sportivo e altri materiali destinati alla gara.

La segnalazione proviene da una email inviata al sito della trasmissione "chi l'ha visto?" ed il furgone bianco era stato precedentemente segnalato anche da un'altra ragazzina sempre nei pressi del centro sportivo. Si cercherebbe il signor Tironi, che avrebbe detto in un bar di aver visto il fantomatico furgone sfrecciare ad alta velocità da e per la cava Italcementi di Colle Pedrino a Palazzago di Bergamo.

Il palazzetto dello sport ieri è stato evacuato e poi ispezionato in ogni angolo. Anche l'abitazione del custode ivi residente con la famiglia è stata ispezionata, ma nulla di fatto. E' stato passato al setaccio anche il cantiere al confine con Mapello, da militari e vigili del fuoco.

Gli sforzi delle forze dell'ordine e della protezione civile continuano ad essere altissimi, 24 sono le unità cinofile utilizzate nonostante il knockout tecnico determinato dal maltempo.

Come in precedenza, per la scomparsa di Sarah Scazzi, sulle pagine di "Leggo" fa la sua comparsa un sensitivo di Civitavecchia con un presagio di sventura. Yara sarebbe stata uccisa da un adulto ossessionato da lei, l'uomo avrebbe avuto degli screzi con la madre della piccola scomparsa per ragioni simili.

I sensitivi spesso hanno intuizioni geniali, ma diversamente da quanto accade nelle serie tv raramente hanno una reale sensibilità allo scorrere del tempo, ed è più facile che leggano un fatto sconosciuto ma accaduto nel passato, che quanto sta per avvenire in real time.

A dirla tutta la scomparsa di una bambina nel nord Italia e di questi tempi non lascia presagire niente di buono. Anche io, come molti, in merito alla vicenda prego con apprensione per la piccola e per la sua famiglia. Ma nulla di buono mi dicono le troppe k di chi scrive sui gruppi e sulle pagine di Facebook dedicati a Yara, già oggetto degli attacchi dei troll della  Gesef e dei pedofili di Falsi Abusi.

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
''Grave inconveniente'' le ''improprie anticipazioni di stampa su procedure consiliari non ancora definite''

Napolitano al Csm: ''Fase delicatissima,
invito a evitare inopportune tensioni''


Roma - (Adnkronos) - Lettera del capo dello Stato al vicepresidente Vietti: ''La mia responsabilità deve prevalere rispetto a interventi su questioni che riguardano la dialettica interna al Csm". ''Perplessità'' su pratiche a tutela: "Si risolve in una dichiarazione unilaterale, esposta al rischio di una ulteriore spirale polemica". Anm, ''la giustizia in Italia è al collasso''

Roma, 1 dic. (Adnkronos) - Il Paese vive una fase politicamente e istituzionalmente delicata ed è quindi opportuno che si eviti di creare tensioni e soprattutto di coinvolgere il Capo dello Stato in temi che attengono la vita interna del Csm. Così si può sintetizzare il messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invia al Consiglio superiore della magistratura, attraverso una lettera indirizzata al suo vicepresidente Michele Vietti, letta in apertura della seduta pomeridiana del plenum di Palazzo dei Marescialli.

"In una delicatissima fase della vita istituzionale - sottolinea Napolitano - la mia responsabilità di Capo dello Stato deve prevalere rispetto a interventi su questioni che riguardano la dialettica interna al Csm". Il presidente della Repubblica, dunque, si appella "al senso di responsabilità di tutti, invitando al riserbo, ad evitare il verificarsi di situazioni che - avverte significativamente Napolitano - possono creare inopportune tensioni".

E ancora. "Il ripetersi di improprie anticipazioni di stampa, su procedure consiliari non ancora definite, potrebbe rendere opportuna l'introduzione, nel regolamento interno, di ulteriori e specifiche previsioni, che modifichino l'attuale disciplina, al fine di scongiurare questo grave inconveniente", sottolinea il capo dello Stato.

Il presidente della Repubblica esprime poi "perplessità sulla natura e sulla efficacia" delle pratiche a tutela; "un istituto - spiega nella lettera - che si risolve in una dichiarazione unilaterale, esposta al rischio di una ulteriore spirale polemica".

La lettera arriva dal Quirinale in risposta alla nota dei consiglieri del Csm Marini, Brigandì, Palumbo, Romano e Zanon, indirizzata a Vietti e dal vicepresidente trasmessa al presidente Napolitano.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 19:00:06, in Magistratura, linkato 1678 volte)
Tarquini lascia la procura di Brescia,
farà l'avvocato a Reggio


Giancarlo Tarquini lascia la magistratura e va in pensione. Non lascia però la toga perché tornerà in tribunale a Reggio come avvocato.

REGGIO. Ultimo giorno di lavoro in Procura a Brescia per Giancarlo Tarquini, il magistrato reggiano che dal 1996 al 2008, fino all'entrata in vigore della legge sulla turnazione, ne è stato il Procuratore della Repubblica.

Tarquini, ora in pensione, ha ricordato la telefonata, mentre era Procuratore Capo a Parma, dell'allora ministro di Giustizia Vincenzo Caianiello, che gli chiedeva d'andare a Brescia e di farlo 'domani'. Il magistrato mentre era a capo della Procura di Brescia, si è occupato di numerose vicende venute alla ribalta delle cronache nazionali. "C'è stata - ha ricordato - l'inchiesta sul terrorismo islamico, con le prime condanne, in Italia, passate in giudicato. Ma molto importante è stata anche l'indagine sul sequestro di Giuseppe Soffiantini conclusasi con la liberazione dell'ostaggio e il recupero del denaro".

Tarquini si è però anche soffermato sull'inchiesta e sul processo per la strage di Piazza della Loggia,  conclusosi recentemente con l'assoluzione, con formula dubitativa, dei cinque imputati. "I due Pm che hanno condotto l'inchiesta - ha detto - sono stati bravissimi. E' un processo storico, abbiamo ottenuto proroghe all'inchiesta, grazie a leggi votate sia da maggioranze di centrodestra che di centrosinistra. Ma molto importante è stata anche la digitalizzazione, grazie alla quale abbiamo risolto tanti problemi. Si è concluso con una sentenza che, in sostanza, significa un'assoluzione per insufficienza di prove, ma bisogna tenere presente che il materiale raccolto è stato infinito e quello della Corte è stato un compito improbo. L'assoluzione non significa, in ogni caso, che il processo non andrà avanti. Potrebbe esserci un risvolto positivo in sede d'appello, me lo auguro. Intanto resta che questo sforzo, quest'impegno, queste acquisizioni rimarranno un patrimonio a disposizione di tutti".

Nei primi anni bresciani di Giancarlo Tarquini, ci furono anche le inchieste, che fecero di Brescia la capitale della cronaca giudiziaria, in cui venne coinvolto Antonio Di Pietro, poi prosciolto da tutte le accuse.
Tarquini, parlando del proprio futuro, ha detto che a Reggio Emilia, la città di cui è originario, si dedicherà alla professione d'avvocato.

A Reggio Tarquini è stato a lungo sostituto procuratore, per poi diventare procuratore capo reggente per un breve periodo prima della nomina di Franco Marani.

La Gazzetta di Reggio
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 18:51:35, in Magistratura, linkato 1574 volte)
E giustizia sia...
 

Sandri, nuova condanna 'Fu omicidio volontario'

 

Spaccarotella, pena inasprita in appello: 9 anni e 4 mesi. Colpì il tifoso laziale l'11 novembre 2007

01 dicembre, 18:35

FIRENZE (ANSA) - Per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'A1, la Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione. In primo grado la Corte d'Assise di Arezzo avevano inflitto a Spaccarotella una pena di sei anni di reclusione per omicidio colposo

La corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato l'agente Luigi Spaccarotella per omicidio volontario di Gabriele Sandri. In primo grado il poliziotto era stato condannato a sei anni per omicidio colposo.

I genitori di Gabriele Sandri, Giorgio e Daniela, sono scoppiati in lacrime alla lettura della sentenza di condanna del poliziotto Luigi Spaccarotella a nove anni e quattro mesi per omicidio volontario. "E' una giustizia - ha commentato Giorgio - che era dovuta. A differenza di quanto ho detto dopo il primo grado, la decisione dei giudici di oggi mi fa sentire orgoglioso di essere italiano".

APPLAUSI E LACRIME FUORI DALL'AULA - Un lungo applauso ha accolto l'uscita dei genitori di Gabriele Sandri dall'aula in cui si è svolto il processo di appello nel quale il poliziotto Luigi Spaccarotella è stato condannato a nove anni e 4 mesi per omicidio volontario. Alla lettura della sentenza in aula il pubblico, composto soprattutto da tifosi laziali e amici di Sandri, ha accolto la sentenza in silenzio. La gioia è scoppiata all'uscita dall'aula, dove molti amici di Sandri erano in lacrime, così come i genitori Giorgio e Daniela, che si sono abbracciati a lungo; Daniela ha avuto anche un piccolo malore. Felicità è stata espressa anche dal fratello di Gabriele, Cristiano.

AGENTE: AFFRANTO MA SPERO ANCORA - "Sono affranto ma le speranze non sono finite". Lo ha detto l'agente Luigi Spaccarotella parlando con il proprio avvocato Federico Bagattini dopo la sentenza dalla corte d'assise d'appello che lo ha condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario. Bagattini ha annunciato che proporrà ricorso in Cassazione.

Il pg aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione per omicidio volontario, con dolo eventuale, per il poliziotto Luigi Spaccarotella, accusato dell'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri. A Firenze e' in corso il processo di secondo grado in Corte d'assise d'appello.

Gabriele Sandri, ucciso l'11 novembre del 2007 nell'area di servizio dell'A1 Badia al Pino da un colpo di pistola sparato dal poliziotto Luigi Spaccarotella. In primo grado Spaccarotella fu condannato a 6 anni di reclusione per omicidio colposo. La procura generale e quella di Arezzo hanno fatto appello chiedendo che venga riconosciuto l'omicidio volontario, e quindi che venga aggravata la pena.

In aula sono presenti i familiari di Sandri. Assente l'agente Spaccarotella. In aula a sostenere l'accusa - su sua richiesta - è Giuseppe Ledda, pm nel processo di primo grado. "Vogliamo solo verità e giustizia - ha detto Giorgio Sandri, il padre di Gabriele, prima dell'inizio del processo - Oggi mi aspetto di poter dire che sono fiero di essere italiano". Il difensore di Spaccarotella, l'avvocato Bagattini, ha detto che l'agente "sta malissimo da un punto di vista psicologico", aggiungendo che la loro richiesta di appello è mirata ad una riduzione della pena.

La richiesta è stata formulata dal pg Aldo Giubilaro che ha anche spiegato che, comunque, non si oppone alla richiesta della difesa di riconoscere una riduzione di un terzo della pena optando per il rito abbreviato. In primo grado Spaccarotella è stato condannato a 6 anni di reclusione per omicidio colposo. In corte d'assise ad affiancare nel ruolo di accusa Aldo Giubilaro c'é anche il pm che ha coordinato l'inchiesta, Giuseppe Ledda. In primo grado Ledda chiese, come oggi, una condanna a 14 anni per omicidio volontario. Argomentando le loro richieste, Giubilaro e Ledda hanno spiegato che al momento dello sparo l'agente non poteva vedere la parte bassa dell'auto e che pur non mirando l'abitacolo la direzione della pistola era quella. Lo sparo - hanno sostenuto - fu volontario e con l'intenzione di fermare la macchina. "Si può dire - ha chiesto retoricamente Giubilaro - che Spaccarotella abbia agito nella ragionevole convinzione di non colpire nessuno?". Fra l'altro, il pg ha ricordato la distanza fra Spaccarotella e l'auto su cui viaggiava Sandri, il fatto che la pistola non fosse di precisione. Infine, secondo l'accusa, se anche il proiettile fosse stato deviato dalla rete che divide le due carreggiate autostradali, tale deviazione fu del tutto irrilevante.


La Rassegna

SANDRI, A SPACCAROTELLA 9 ANNI: OMICIDIO VOLONTARIO. L'AGENTE ...

Leggo Online - ‎4 minuti fa‎
9 anni e 4 mesi di reclusione. E' la pena che la Corte d'Assise di Appello di Firenze ha deciso di infliggere a Luigi Spaccarotella, il poliziotto che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso laziale Gabriele Sandri nell'area di servizio Badia al Pino ...

Sandri/ Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi

L'Arena - ‎5 minuti fa‎
Firenze, 1 dic. (Apcom) - L'agente di polizia Luigi Spaccarotella è stato condannato per omicidio volontario a 9 anni e quattro mesi di reclusione dalla Corte di Appello di Firenze. Il poliziotto era accusato dell'omicidio del tifoso laziale Gabriele ...

Omicidio Sandri: 9 anni e 4 mesi a Spaccarotella

Calcioline - ‎8 minuti fa‎
Arriva la sentenza che in tanti aspettavano. Quella sull'omicidio di Gabriele Sandri, l'ormai arcinoto tifoso laziale ucciso l'11 novembre 2007 da un colpo vagante partito dalla pistola del poliziotto Luigi Spaccarotella. Il tutto avvenne all'interno ...

La sottile differenza tra dolo eventuale e colpa cosciente: il ...

Il Messaggero - ‎13 minuti fa‎
ROMA (1° dicembre) - Si muove sul filo sottile della teoria giuridica «dell'accettazione del rischio» la sentenza con la quale la corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato a nove anni e quattro mesi di reclusione, per omicidio volontario, ...

Sandri/ Avvocato di Spaccarotella: faremo ricorso in Cassazione

Virgilio - ‎13 minuti fa‎
I legali dell'agente Luigi Spaccarotella, condannato oggi dalla corte d'appello di Firenze a 9 anni e 4 mesi per l'omicidio volontario di Gabriele Sandri, faranno ricorso in Cassazione. "Adesso leggeremo le motivazioni - ha spiegato Federico Bagattini, ...

Sandri/ Gli amici di Gabriele applaudono la sentenza

Virgilio - ‎13 minuti fa‎
Alla lettura della sentenza in aula gli amici di Gabriele Sandri, il giovane tifoso laziale rimasto ucciso l'11 novembre 2007 nell'area di servizio di Badia Al Pino sulla A1, sono rimasti in silenzio, ma una volta fuori hanno accolto l'uscita dei ...

Caso Sandri: in appello 9 anni e 4 mesi a Spaccarotella

Arezzo Notizie - ‎13 minuti fa‎
In appello per Luigi Spaccarotella arriva la condanna a 9 anni e 4 mesi. Omicidio volontario per l'agente della Polstrada aretina che l'11 novembre 2007 sparò uccidendo il tifoso della Lazio Gabriele Sandri. La tragedia accadde nell'area di servizio di ...

Gabriele Sandri: Spaccarotella condannato a 9 anni per omicidio ...

Calcio new notizie - ‎18 minuti fa‎
PER GABRIELE GIUSTIZIA FATTA – La Corte d'Appello di Firenze ha condannato a 9 anni e 4 mesi di carcere per il poliziotto Luigi Spaccarotella, per l'omicidio del giovane tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto 3 anni fa precisamente l'11 novembre 2007 ...

MORTE SANDRI: LA VICENDA CHE INCENDIO' IL TIFO ITALIANO

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎21 minuti fa‎
(AGI) - Roma, 11 set. - La condanna di Luigi Spaccarotella in secondo grado arriva piu di un anno dopo la sentenza di primo grado che lo aveva condannato a sei anni di reclusione per l'omicidio di Gabriele Sandri E' l'11 novembre 2007 quando Gabriele ...

CRO - Caso Sandri, Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi

Il Velino - ‎22 minuti fa‎
Corte d'Assise di Appello: Fu omicidio volontario. La difesa: Colpo partito in modo accidentale Roma, 1 dic (Il Velino) - Nove anni e 4 mesi. È la sentenza decisa dalla Corte d'Assise di Appello per Luigi Spaccarotella, l'agente che l'11 novembre 2007 ...

Nove anni e quattro mesi per Spaccarotella

Yahoo! Eurosport IT - ‎23 minuti fa‎
9 anni e 4 mesi per omicidio volontario, ecco quanto deciso dalla sentenza d'Appello. Questa la pena prevista per l'agente di polizia Luigi Spaccarotella, che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell'area di servizio Badia ...

Caso Sandri: Spaccarotella, sono affranto ma le speranze non sono ...

Adnkronos/IGN - ‎23 minuti fa‎
Firenze, 1 dic. - (Adnkronos) - "Sono affranto ma le speranze non sono finite". Cosi' Luigi Spaccarotella ha commentato la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze parlando al telefono con il suo avvocato Federico Bagattini. ...

Omicidio Sandri: Spaccarotella condannato a nove anni e quattro mesi

Toscana News 24 - ‎27 minuti fa‎
Firenze. La Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a nove anni e quattro mesi di reclusione, per l'omicidio di Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio di Badia al Pino, ...

Cronaca:caso Sandri un primo passo verso la giustizia

InformazioneWeb - ‎28 minuti fa‎
Tre anni dopo l'uccisione di Gabriele Sandri, il processo al suo uccisore, l'agente di polizia Luigi Spaccarotella, è arrivato alla Corte d'Appello di Firenze. Il processo di primo grado, svoltosi presso la Corte d'Assise del Tribunale di Arezzo, ...

OMICIDIO SANDRI:SPACCAROTELLA CONDANNATO PER OMICIDIO VOLONTARIO

Diritto-oggi - ‎30 minuti fa‎
(AGI) - Firenze, 1 dic. - La corte d'Assise d'appello di Firenze presieduta da Emilio Gironi ha condannato Luigi Spaccarotella per omicidio volontario ai sensi dell'articolo 575 del codice penale con la riduzione di un terzo della pena in virtu' del ...

Sandri, Spaccarotella condannato in appello per omicidio ...

Adnkronos/IGN - ‎32 minuti fa‎
Firenze - (Adnkronos/Ign) - Il verdetto, letto tra gli applausi degli amici di Gabriele, ha riformato il precedente giudizio del Tribunale di Arezzo: accolta la richiesta del pg Giubilaro di ritenere il poliziotto colpevole di omicidio volontario. ...

Caso Sandri: applausi dagli amici di Gabriele dopo verdetto Corte ...

Libero-News.it - ‎32 minuti fa‎
irenze, 1 dic. - (Adnkronos) - La lettura della sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze, che ha ribaltato il precedente verdetto del Tribunale di Arezzo, e' stata salutata da un prolungato applauso da parte degli amici di Gabriele Sandri, ...

Caso Sandri: mamma di Gabriele, abbiamo avuto giustizia terrena

Adnkronos/IGN - ‎32 minuti fa‎
Firenze, 1 dic. - (Adnkronos) - "Oltre alla giustizia divina, ci vuole anche quella terrena. E noi, forse, l'abbiamo avuta. Era l'unica, piccola cosa che potevamo fare per il mio, per il nostro Gabriele". Cosi' Daniela Dell'Uomo, madre di Gabriele ...

Appello Sandri,Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi

Reuters Italia - ‎35 minuti fa‎
FIRENZE (Reuters) - La Corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato oggi l'agente di polizia Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione per l'omicidio del giovane tifoso della Lazio Gabriele Sandri. Il procuratore generale di Firenze Aldo ...

Sandri, fu omicidio volontario: 9 anni e 4 mesi per Spaccarotella

Dire (Abbonamento) - ‎37 minuti fa‎
In secondo grado, la Corte d'appello di Firenze ribalta il verdetto precedente di omicidio colposo. Il padre del ragazzo: "Una giustizia dovuta" ROMA - Nove anni e quattro mesi di reclusione. Con questa sentenza la Corte d'appello di Firenze ha ...

Sandri, poliziotto condannato a nove anni e quattro mesi

La Nazione - ‎37 minuti fa‎
Arezzo, 1 dicembre 2010 - La Corte di Assise di Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione, per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, il giovane 26enne tifoso della Lazio, morto l'11 novembre ...

Sandri, nuova condanna 'Fu omicidio volontario'

ANSA.it - ‎37 minuti fa‎
FIRENZE - Per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'A1, la Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione ...

Omicidio Gabriele Sandri, 9 anni e 4 mesi di carcere per Spaccarotella

Ciaopeople Magazine - ‎37 minuti fa‎
Oltre tre anni in più di reclusione rispetto all'udienza del primo grado, per un totale di 9 e 4 mesi. E' questo il numero di anni di carcere al quale è stato condanndato oggi il poliziotto Luigi Spaccarotella dalla Corte d'Assise d'Appello di Firenze ...

Sandri:agente condannato,9 anni e 4 mesi

euronews - ‎38 minuti fa‎
(ANSA) – FIRENZE, 1 DIC – La Corte d'Assise d'Appello diFirenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 annie 4 mesi di reclusione per omicidio volontario di GabrieleSandri. Il tifoso laziale e' stato ucciso l'11 novembre 2007nell'area di ...

Omicidio Sandri, Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi

Calcio News 24 - ‎39 minuti fa‎
La Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha oggi condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario (sconto di un terzo di pena per rito abbreviato) del tifoso Laziale Gabriele Sandri. ...

CASO SANDRI: MADRE DI GABRIELE, SENTENZA CI RESTITUISCE SERENITA'

Agenzia di Stampa Asca - ‎39 minuti fa‎
(ASCA) - Firenze, 1 dic - ''Questa sentenza ci restituisce la serenita'''. Cosi' la madre di Gabriele Sandri, Daniela, commenta la condanna a 9 anni e 4 mesi che oggi la Corte di Appello di Firenze ha inflitto a Luigi Spaccarotella, l'agente di polizia ...

CASO SANDRI: SPACCAROTELLA, AFFRANTO MA C'E' ANCORA SPERANZA

Agenzia di Stampa Asca - ‎39 minuti fa‎
(ASCA) - Firenze, 1 dic - ''Sono affranto ma le speranze non sono finite''. Cosi' Luigi Spaccarotella ha commentato la sentenza della Corte di Appello di Firenze, che lo ha condannato a 9 anni e 4 mesi per l'omicidio volontario di Gabriele Sandri. ...

Caso Sandri/ Spaccarotella condannato per omicidio volontario a 9 ...

Città di Genova - ‎39 minuti fa‎
- La Corte d'appello di Firenze ha aumentato oggi a 9 anni e 4 mesi di reclusione la condanna di Luigi Spaccarotella, l'agente di Polizia che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell'area di servizio di Badia al Pino. ...

Morte Sandri: 9 anni e 4 mesi al poliziotto

Il Sole 24 Ore - ‎42 minuti fa‎
Il poliziotto Luigi Spaccarotella e' stato condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per l'omicidio di Gabriele Sandri. Il tifoso laziale era stato ucciso l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'autostrada A1. ...

Gabriele Sandri, agente condannato a 9 anni per omicidio volontario

Il Reporter - ‎43 minuti fa‎
Condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione l'agente di polizia Luigi Spaccarotella. La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha riconosciuto al poliziotto il reato di omicidio volontario per l'uccisione di Gabriele Sandri, tifoso laziale, ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il Giudice di Pace:
Vittorio Emanuele di Savoia
disposto l'accompagnamento "coatto"



Roma, 1 dic. 2010 - Il giudice di pace penale del Tribunale di Carrara, dott. Rino Tortorelli vice procuratore onorario, ha disposto ai sensi del codice di procedura penale (se non erro art. 133 e 377) l'accompagnamento coattivo di Vittorio Emanuele di Savoia, nell'ambito del procedimento a carico del tenore italiano Joe Fallisi.

La disposizione del giudice, presa nel corso dell'ultima udienza del 29 novembre ultimo scorso a cagione delle ripetute assenze dell' "offeso" Vittorio Emanuele, sarà erogata ai fini dell'udienza fissata per il 10 gennaio 2011.

"Servirà' una rogatoria internazionale visto che Vittorio Emanuele risiede a Ginevra, in Svizzera" - ha commentato a caldo Gabriele Fuga, avvocato dell'Artista e pacifista Joe Fallisi - "però e' gia' una nostra vittoria quella di vedere accompagnato con la forza il principe''.

Auguroni al mio amico e artista Joe Fallisi, citato in giudizio con una richiesta di risarcimento per la cifra esorbitante di 50.000 euro per aver dato, secondo l'accusa, dell'assassino al 'mai coronato' erede di casa Savoia nel corso di un comizio a Carrara nel 2003, in cui si celebrava l'anniversario di Gaetano Bresci. Joe, con uno sguardo al cielo, commenta serio le parole del proprio legale: 'Non posso che dargli ragione. Sono certo che, dall'aldilà, anche Dirk Hammer approva'

In merito alle fasi salienti dello svolgersi del procedimento narra ancora Fallisi: "Ha già testimoniato l'ottimo giornalista Gianni Barbacetto. Ad altri testimoni abbiamo rinunciato".

Le mie più vive congratulazioni al dott. Tortorelli, che con forza di legge e dignità costituzionale, ha ribadito l'alta professionalità del ruolo svolto dalla magistratura onoraria, sempre più impegnata nei Tribunali italiani.

In questi ultimi anni l'associazionismo della Magistratura onoraria tutta (Federmot, Anmo, ecc..) ha dato prova di grande forza nell'affrontare la perenne vertenza con il Ministro di Giustizia, con momenti di eccezionale coraggio  mai visto prima in ambito giudiziario, fino al presidio notturno dei Tribunali e più di uno sciopero bianco o una "serrata". La giunta centrale della ANM, con Cascini e Palamara, ha ripetutamente mostrato il proprio sostegno alle iniziative sindacali dei MOT.

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 12:21:31, in Magistratura, linkato 1352 volte)
A parte forse l'intervento di Don Ciotti di Libera è l'unico video, che mi sento di condividere.  L.M.



Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

"WikiLeaks rivela i segreti del mondo
e l'Italia chiude gli archivi sulle stragi"

Il senatore Casson, ex magistrato, spiega l'adesione all'appello contro il segreto di Stato. "Le rivelazioni sul web sono risorse da usare con intelligenza, ma magari ci fossero state quando indagavo sugli attentati" 

di VALERIO GUALERZI

ROMA - Felice Casson, un quarto di secolo trascorso in magistratura, è stato uno dei pochissimi pubblici ministeri italiani ad aver avuto il privilegio di vedere un'inchiesta per strage (Peteano) concludersi con la condanna definitiva dei colpevoli. Forte di questa esperienza, ora che siede a Palazzo Madama da senatore del Pd, Casson è tra i promotori dell'appello 1 per l'apertura degli archivi di Stato e per l'abolizione della segretezza su tutti i documenti.

VAI ALL'APPELLO E FIRMA 2

LO SPECIALE 3

Senatore Casson, quale è la motivazione principale di questa iniziativa?
Alcune vicende storiche fondamentali per la storia della nostra Repubblica si avviano verso il dimenticatoio e questo rappresenta un'enorme ingiustizia. Innanzitutto verso i familiari delle vittime, ma anche verso chi pretende e ha il diritto di conoscere la verità. Dalla strage di piazza Fontana in poi, di molti avvenimenti - ma non di tutti - conosciamo la verità storica. Sappiamo che lo stragismo era un tassello della strategia della tensione volta a influenzare la politica interna ed estera italiana. La verità storica non sempre coincide però
con la verità giudiziaria e ora si sta cercando di impedire ancora una volta questa possibilità.

L'articolo prosegue su La Repubblica

Può ricordare qual è il punto contestato dai promotori dell'appello?
Nel 2007 è stata approvata una sofferta legge che limitava in maniera inequivocabile la possibilità di opporre il segreto di Stato alla magistratura ad un massimo di 30 anni. Ora la commissione consultiva istituita dal governo pretende di interpretare quella norma in maniera estensiva, allungando ulteriormente il periodo, andando oltre le intenzioni del legislatore. Possibilità alla quale sono fermamente contrario, ma che eventualmente va fatta alla luce del sole, con una nuova legge e non aggirando il Parlamento.

Ma lei crede che a distanza di tanti anni negli archivi si possa ancora trovare qualche indicazione utile a fare luce sulle stragi?
Impedire questo colpo di mano è innanzitutto una questione di principio. Il tentativo di allungare i tempi del segreto di Stato lascia intendere però che ci sia ancora bisogno di coprire qualcuno, persone coinvolte nelle trame oscure di quagli anni presenti tutt'oggi ai vertici delle istituzioni. Non credo comunque negli archivi si possa trovare un documento nel quale è scritto "tizio ha fatto la strage tal dei tali". A me però ad esempio piacerebbe sapere cosa pensava l'ambasciata americana della strage di Peteano, così come credo ci siano ancora molte cose da sapere sui rapporti tra la Cia e gli estremisti di destra.

Le informative delle ambasciate sono appunto al centro dell'ultimo scandalo sollevato dal sito WikiLeaks. Le avrebbe fatto comodo un alleato del genere ai tempi dell'inchiesta sui tre carabinieri uccisi dall'autobomba-trappola piazzata a Peteano nel maggio del 1973?
Certo, inutile fare le verginelle come sta accadendo ora. Tutti sanno che le ambasciate scambiano con le capitali informative e pareri di vario genere. Conoscere cosa dicevano gli americani sulla strage mi avrebbe potuto aiutare.

Giudica quindi WikiLeaks una risorsa piuttosto che una minaccia.
Sì, una risorsa, ma da utilizzare con intelligenza.

(29 novembre 2010)
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 00:45:18, in Osservatorio Famiglia, linkato 1408 volte)

Avevo intuito bene, quel ragazzo sa qualcosa e se lo dirà sarà in mezzo ad un cumulo di bugie. L.M.

Yara, il giallo del testimone

 

Proseguono le ricerche in cantiere

Nella scomparsa di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, ritorna un vicino di casa. Il 19enne E.T., già denunciato per procurato allarme e falso ideologico, ha detto di essere stato interrogato tutto il giorno dai carabinieri. Ma gli uomini dell'Arma e la pm che conduce le indagini smentiscono. Tuttavia, la pista seguita dai cani si ferma al cantiere di un centro commerciale che è proprio di fronte all'azienda del padre del ragazzo.

Il giovane aveva detto in televisione di aver visto la tredicenne scomparsa, venerdì il giorno della sparizione insieme a due uomini, ma poi era stato denunciato per procurato allarme e falso ideologico. Poi, al Tg1 ha riportato di essere stato ascoltato tutto il pomeriggio dai carabinieri. Fatto smentito sia dagli stessi militari e dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, che coordina le indagini.

Tuttavia, nella vicenda c'è una coincidenza: i cani, in particolare Joker, un cane molecolare venuto dalla Svizzera che hanno seguito la pista della ragazza scomparsa, sono approdati a Mapello, al cantiere di un centro commerciale (area dell'ex Sobea), lungamente ispezionato, che si trova proprio davanti all'azienda di proprietà del padre di quel ragazzo.

Le ricerche dell'adolescente di cui non c'è traccia da quattro giorni proseguono quindi da lì.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo497163.shtml

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










26/08/2019 @ 6.41.30
script eseguito in 406 ms