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 tenerezza ... by Ryuoko Yamagishi... di Admin
 
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E non cambiare. Non distogliere il tuo amore dalle cose visibili. Continua ad amare ciò che è buono, semplice e ordinario; animali e cose e fiori, e mantieni l'equilibrio appropriato.

Rilke
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 14/01/2011 @ 05:50:53, in Politica, linkato 1297 volte)
- Corriere della Sera -



- La Repubblica -

Consulta, ridimensionato scudo al premier
"Sull'impedimento decidono i giudici" /
Video

L'ira del Pdl, Bondi: "Rovesciato l'ordine democratico"
Berlusconi, ora intervento in tv. La Lega: "Corte ostile"


Gli alti magistrati (12 sì e 3 no) hanno bocciato "in parte" il legittimo impedimento (testo). La Corte Costituzionale dice no all'autocertificazione sull'impedimento e all'obbligo per il giudice di rinviare l'udienza fino a sei mesi. Ghedini: rispettiamo verdetto, ma Corte ha equivocato. Il Popolo Viola (video) festeggia. Palazzo Chigi smentisce frase del Cavaliere che secondo indiscrezioni aveva detto: "Tranquilli, è un compromesso". Bersani (video): "Il Paese non può girare intorno ai suoi problemi"

 

- Il Messaggero -

Ridimensionato il legittimo impedimento
Consulta: il giudice valuterà caso per caso

Berlusconi: compromesso accettabile. Ma Bondi: rovesciati
cardini democratici. Pd. è una bocciatura. Idv: ora referendum


Referendum, l'ammissibilità torna in bilico: deciderà la Cassazione 
Il comunicato della Consulta 
Prima mossa di Berlusconi: venerdì mattina in tv da Belpietro   
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Di Loredana Morandi (del 13/01/2011 @ 18:25:50, in Magistratura, linkato 1459 volte)
I processo che vedono imputato Berlusconi dunque riprenderanno

Legittimo impedimento bocciato in parte


Roma, 13-01-2011

Con 12 sì e 3 no la Consulta ha rilevato questione di illegittimità sul comma 4 dell'articolo 1 (relativo all'"impedimento continuativo") e, in parte, l'incostituzionalità del comma 3 nella parte in cui il legittimo impedimento non poteva essere valutato dal giudice. In altre parole i magistrati devono poter valutare realmente se sussistano motivi di legittimo impedimento. I processo che vedono imputato Berlusconi dunque riprenderanno.

I punti incostituzionali
"La Corte costituzionale - si legbge in una nota della Consulta -, giudicando delle questioni di legittimità costituzionale relative alla legge n. 51 del 2010, in materia di impedimento a comparire in udienza del Presidente del Consiglio dei ministri, ha deciso quanto segue: - E' illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 138 della Costituzione, l'art. 1, comma 4, relativo all'ipotesi di impedimento continuativo e attestato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri; - E' illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 138 della Cost., l'art. 1, comma 3, nella parte in cui non prevede che il giudice valuti in concreto, a norma dell'art. 420-ter, comma 1, del codice di procedura penale, l'impedimento addotto".

Per la Corte, invece, "Non sono fondate le questioni di legittimitaà costituzionale relative all'art. 1, comma 1, in quanto tale disposizione venga interpretata in conformità con l'art. 420-ter, comma 1, del codice di procedura penale; - Sono inammissibili le ulteriori questioni di legittimità costituzionale, relative alle disposizioni di cui all'art. 1, commi 2, 5 e 6, e all'art. 2".

Casson, bocciati i consigliori del premier
"Nella sostanza la Corte Costituzionale ha bocciato completamente la linea del governo e dei consigliori del premier. in particolare il ministro Alfano continua a fornire interpretazioni della Costituzione italiana ripetutamente rigettate dalla corte. piuttosto che pensare a creare sempre nuovi privilegi per il premier e a cercare scudi processuali per Berlusconi, il governo farebbe meglio a pensare a come rimettere in sesto l'asfittica e traballante macchina della giustizia". Così il senatore Pd, Felice Casson.

Bondi: "Rovesciati i cardini Costituzione e democrazia"
"Oggi la Consulta ha stabilito la superiorità dell'ordine giudiziario rispetto a quello democratico, rimettendo nelle mani di un magistrato la decisione ultima in merito all'esercizio della responsabilità politica e istituzionale. Siamo di fronte al rovesciamento dei cardini non solo della nostra Costituzione, ma dei principi fondamentali di ogni ordine democratico". Così in una nota il ministro dei Beni culturali e coordinatore del Pdl Sandro Bondi.

Ghedini: "Riconosciuto l'impianto generale"
"La legge sul legittimo impedimento nel suo impianto generale è stata riconosciuta valida ed efficace e cio' e' motivo evidente di soddisfazione", dicono in una nota congiunta gli avvocati di Silvio Berlusconi Niccolò Ghedini e Piero Longo.

"C'è un equivoco ma rispettiamo la sentenza"
Il deputato e il senatore Pdl osservano che "nell'intervenire su modalità attuative, la Corte Costituzionale sembra avere equivocato la natura e la effettiva portata di una norma posta a maggior tutela del diritto di difesa e soprattutto della possibilità di esercitare serenamente l'attività di governo, non considerando - aggiungono - la oggettiva impossibilità, come dimostrato dagli atti, di ottenere quella leale collaborazione istituzionale già indicata dalla Corte stessa, con una autorità giudiziaria che ha addirittura disconosciuto legittimità di impedimento ad un Consiglio dei Ministri".

"Comunque - concludono gli avvocati del presidente del Consiglio - le sentenze della Corte debbono essere ovviamente rispettate e sarà possibile comprenderne la reale portata nella pratica attuazione soltanto dopo aver letto la motivazione".

 http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=149126
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Di Loredana Morandi (del 12/01/2011 @ 16:42:26, in Sindacato, linkato 1425 volte)
Carissimi Amici
di Giornalettismo,



voglio contribuire a fugare le vostre paure, perché vedo che a seguito di ciò vi state tramutando da giornalisti liberi, in impietosi embedded censori su richiesta a schiena curva.

Fin qui è vero solo che quel caso vada trattato con maggiore incisività, perché nel web degli operatori c'è gente che non scherza più da almeno 3 anni a questa parte. Io da 28 mesi interi il 10 di questo mese, e chi viene dopo di me è una legione di personaggi veramente arrabbiati.

Tranquilli allora, il giornalismo di indagine infatti si fa senza paura. Gli avvocati in Italia, invece, sono più di 150 mila e tra questi molti sono gli eccellenti giuristi, altri invece sono addirittura da cancellare dagli ordini. Pensate: sono talmente tanti che s'è persa anche la ritualità del "cane non mangia cane", mentre i primi a denunciarli sono sempre i pubblici ministeri il cui stipendio statale e i fuori sede non consentono il "Rolex" sul polsino.

A quest'ultima specie appartiene il tizio che vi ha scritto e che, terzo turnario dopo i precedenti più noti ed illustri colleghi, finirà nelle maglie della giustizia per gli illeciti professionali. Senza se e senza ma.

I reati sono sempre quelli professionali, il tentato bavaglio e la subornazione delle vittime.

Di tutte le vittime.

Ma i troll non fanno più alcuna paura,  lo dice...

Loredana Morandi

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Di Loredana Morandi (del 11/01/2011 @ 20:35:41, in Indagini, linkato 3249 volte)
Cade, ancora una volta per ragioni professionali, uno dei più famosi consulenti di Falsi Abusi. Si tratta dell'autore del blog Giustizia Intelligente. "Ugo", per la cronaca. Attesa la rigorosa censura del secondo blog contro la magistratura e contro le vittime di abusi, le loro famiglie e tutti gli operatori dell'antipedofilia, oggi sono Tre i nuovi eroi partenopei per Giustizia Quotidiana: il Pm, il Procuratore Aggiunto e il Gip del fascicolo sull'omicidio della madre coraggio Teresa Buonocore. Complimenti vivissimi ed un sincero grazie, io credo in voi! Adesso anche io so quanto siano reali le minacce di morte nei miei confronti e quale il target dei soci di certe associazioni. E pensare che mi ero spaventata di Sergio Murolo, "solo" 9 anni di reclusione.  Teresa, grazie a certi personaggi, per ottenere la condanna del pedofilo deve aver molto combattuto e molto sofferto, perdendo poi la vita per un atto di pura violenza. Le sono moralmente testimone. Mi riprometto di scrivere al delegato veronese di Cittadinanzattiva e alla Provincia di Verona in merito alla assegnazione del premio "Ogni bambino è una stella" e ai loro rapporti con una delle 12 agenzie legali  pro pedofili italiane. L.M.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-01-11_FRANCESCO_MIRAGLIA.jpg
clicca qui per allargare l'immagine

Corruzione in atti giudiziari,
perquisito lo studio
di Francesco Miraglia


L'avvocato modenese Francesco Miraglia (foto) - noto a Reggio per essere stato il legale di Pino La Monica, mentre ora difende i coniugi Camparini nel discusso duplice rapimento della figlia - è indagato per corruzione in atti giudiziari nell'ambito delle indagini per l'omicidio di Teresa Buonocore, trovata il 20 settembre riversa nella sua auto, crivellata di colpi di pistola, sotto il ponte della tangenziale di Napoli.

La donna aveva testimoniato contro Enrico Perillo, che aveva stuprato la figlia di 8 anni e un'amichetta di quest'ultima. L'uomo è stato condannato, per violenza sessuale su minori, a 15 anni di reclusione ed ora è nel carcere di Modena: Miraglia è il suo legale.

La polizia giudiziaria ha perquisito lo studio di Miraglia e sequestrato la corrispondenza intercorsa fra Petrillo (ora indagato per il delitto Bonocore) e il suo difensore.

Secondo la procura di Napoli, la perquisizione e l'iscrizione dell'avvocato Miraglia sarebbero conseguenza di un presunto tentativo di corrompere una bimba vittima di violenza sessuale. «Sono stato tirato in ballo - replica Miraglia - da uno degli arrestati per il delitto, Alberto Amendola, che peraltro non si riferiva a me, bensì a Perillo. Non mi sento nei guai, perché in grado di chiarire la mia posizione».

 
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Di Loredana Morandi (del 09/01/2011 @ 19:31:11, in Indagini, linkato 1402 volte)


Loredana Morandi, autrice di Giustizia Quotidiana e presidente dell'Associazione culturale e di promozione sociale ARGON - Artists Against War Italia, è stata clonata in violazione di quanto descritto dall'art. 494 del codice penale.

A V V I S O

Loredana Morandi
è stata clonata



Il profilo Facebook in immagine e a questo link:

http://www.facebook.com/profile.php?id=100001553695717

NON APPARTIENE A
LOREDANA MORANDI



Non sono io la persona che gestisce quel profilo, nonostante vi sia una mia fotografia pubblicata.

Quella stessa fotografia è stata più volte e reiteratamente utilizzata per pubblicazioni abusive da pedofili dichiarati, anche definiti in carcere, e altra micro criminalità del web e del file sharing illegale.



ATTENZIONE: 
non concedete l'amicizia a quel profilo
NON sono io a chiederla.

E ...



... direttamente tratto dal manuale della reiterazione del reato: 

ecco il gruppo !







Loredana Morandi
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GIUSTIZIA ULTIMO ATTO
Il blocco dell'assistenza informatica agli uffici giudiziari è la pietra tombale del servizio Giustizia



Il 29 dicembre con una laconica lettera la Direzione Generale per i sistemi informativi del ministero della Giustizia informava i presidenti delle Corti d'Appello e i procuratori generali presso le Corti d'Appello che a partire dal 2 gennaio 2011 il servizio di assistenza applicativa agli uffici giudiziari viene interrotto per l'assenza di adeguate risorse finanziarie.

In allegato il comunicato stampa della USB, che tra l'altro denunciava la vicenda dal 2006. Sul sito www.giustizia.usb.it, tutta la rassegna stampa della questione.

Saluto tutti
Pina Todisco.


USB Pubblico Impiego


GIUSTIZIA ULTIMO ATTO:
Il blocco dell'assistenza informatica agli uffici giudiziari
è la pietra tombale del servizio Giustizia



Roma – mercoledì, 05 gennaio 2011

Il 29 dicembre con una laconica lettera la Direzione Generale per i sistemi informativi del ministero della Giustizia informava i presidenti delle Corti d’Appello e i procuratori generali presso le Corti d’Appello che a partire dal 2 gennaio 2011 il servizio di assistenza applicativa agli uffici giudiziari viene interrotto per l’assenza di adeguate risorse finanziarie e che eventuali guasti bloccanti dei software dovranno essere comunicati agli uffici del CISIA competente per territorio che provvederà a pianificare gli interventi necessari compatibilmente con il personale a disposizione.

Dopo un blocco ventennale delle assunzioni, Finanziarie che hanno falcidiato i bilanci riducendo le risorse necessarie al funzionamento degli uffici giudiziari, riforme che hanno reso farraginose le procedure, un accordo sulla ridefinizione dei profili professionali che ha gettato nel caos gli uffici, è arrivato quest’ultimo colpo che rischia di essere la pietra tombale del sistema Giustizia.

E pensare che solo poche settimane fa Alfano e Brunetta si erano sperticati nel magnificare il nuovo progetto di informatizzazione della Giustizia, il processo telematico, la riduzione dei tempi dei processi. I fatti purtroppo dicono tutt’altra cosa quindi i ministri in questione o sono degli sprovveduti o sono persone che non conoscono la reale situazione della Giustizia oppure dei millantatori.

Anche perché, e i ministri dovrebbero saperlo, per l’assistenza informatica ai circa 2000 uffici giudiziari sparsi sul territorio nazionale erano stati stanziati 61 milioni nel 2009, 37 milioni nel 2010 e solo 27,3 milioni per il 2011 mentre il personale informatico alle dirette dipendenze che dovrebbe far fronte ai prossimi “eventuali guasti bloccanti” ammonta a circa 400 tecnici informatici e 12 analisti di organizzazione su tutto il territorio nazionale.

Come dire che la pianificazione dello smantellamento della Giustizia parte da lontano.

La USB Pubblico Impiego, che da anni denuncia le gravi carenze che impediscono il corretto funzionamento della Giustizia, ha da sempre posto all’attenzione dei vari ministri che si sono succeduti, ma purtroppo inascoltata, la delicatezza che il settore informatico rivestiva per il raggiungimento dell’efficienza ed efficacia dell’azione giudiziaria.

Finalmente anche la magistratura si rende conto che si sta andando, anche con queste scelte di politica economica, verso lo smantellamento della Giustizia.

La USB P.I. ha richiesto al ministro Alfano un incontro urgente per un serio confronto rispetto alla disastrosa situazione che si va profilando.


Gli allegati dal sito web

 

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Di Loredana Morandi (del 06/01/2011 @ 09:26:24, in Indagini, linkato 2491 volte)
Sono 15 mesi che aspettavo di vederti "cadere" signor Sissimo Neuro nonostante gli anni di frequentazione con "il giustiziere" ma, al contrario di te, io non ho bisogno di taglie o di istigare tirchi, persecutori violenti e psicopatici alle molestie contro una donna.


Gianni Furlanetto,
230 mila volte grazie.


La tua paura e la reiterazione dei reati precedenti ai miei danni, ivi compresa la clonazione e la spendita del nome, nonché l'utilizzo di quanto avevi già realizzato per averlo pronto all'uso: oggi ti scoprono.

l'odio e la paura sono la tua "corda d'oro"

Riguardati nello specchio del passato (screen shot dell' 8 nov. 2009), quando hai avuto l'idea di clonare il gruppo "No alla violenza sulle donne" su Facebook, derubandone una piccola associazione. Vedi, c'è anche il tuo amico Sergio Murolo, il pedofilo su Facebook in violazione degli arresti domiciliari oggi in carcere a Santa Maria Capua Vetere per scontare i suoi 9 anni di reclusione dopo gli abusi ai danni dei figli.

CLICCA QUI PER ALLARGARE L'IMMAGINE

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2009-11-08_052122.jpg

CLICCA QUI PER ALLARGARE L'IMMAGINE

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Di Loredana Morandi (del 05/01/2011 @ 20:34:40, in Giuristi, linkato 1254 volte)
Giustizia: penalisti, allarme per
cospicui tagli a risorse informatiche

Ucpi, Alfano faccia di tutto per risolvere grave situazione


Roma, 5 gen. L’Unione delle Camere Penali Italiane esprime "viva preoccupazione ed allarme" per i cospicui tagli delle risorse per l’assistenza tecnica informatica negli uffici giudiziari di cui si è avuta notizia in queste ore. Per i penalisti, "si tratta di una questione per nulla marginale, non solo in quei Tribunali dove il processo di informatizzazione è più avanzato, poiché il rischio di blocco del sistema informatico in assenza di assistenza tecnica appare reale e fondato". Ma è probabile "una effettiva impossibilità a svolgere anche le più essenziali e basilari attività quotidiane degli uffici, come la consultazione dei registri, che hanno una immediata ricaduta sulle attività dei difensori e dunque si risolvono in un danno certo per l’esercizio del diritto di difesa".

Questa "ennesima emergenza", fa notare l'Ucpi, va risolta "in tempi rapidi poiché cade su di un sistema in cui spesso le risorse, prima ancora che essere scarse, sono mal utilizzate, così come mal organizzati risultano molti uffici giudiziari, a partire da quelli che si occupano delle notifiche degli atti; un blocco e persino una significativa riduzione dell'assistenza tecnica informatica finirebbe per amplificare in misura insopportabile questi disservizi". Disservizi che, secondo i penalisti, negli ultimi tempi sono stati anche acuiti dalla carenza di organici dei magistrati che si registra in molte sedi giudiziarie, come segnalato anche da diverse Camere Penali locali.

E' per questo che gli avvocati penalisti chiedono al ministro della Giustizia Angelino Alfano di "porre in essere tutti gli strumenti utili a risolvere la situazione", facendo presente al Governo la "gravità del problema e l'imprescindibile esigenza di non sottrarre risorse al funzionamento della giurisdizione, ovvero accompagnando il collega di Governo, Avvocato Tremonti, in visita presso un qualsiasi tribunale italiano, per constatare di persona l'effetto dei tagli alla giustizia".

Ufficio stampa Ucpi
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Di Loredana Morandi (del 05/01/2011 @ 18:50:56, in Indagini, linkato 1432 volte)
Informatica Giudiziaria:
Minacciata ancora Loredana Morandi



Quando anche la magistratura si muove per organizzarsi in una protesta, allora anche la criminalità esegue il suo mandato. Il mandato in esecuzione è quello del mio bavaglio e dell'operazione di dossieraggio ai miei danni, naturalmente. Entrando nello specifico qui si tratta dei desiderata del quarto ed ultimo cliente della associazione ai miei danni e le minacce volute per impedirmi di zittire le grida sconclusionate di Di Pietro, perché fu la segreteria di Sonia Alfano a mettere in mano la vertenza ATU e il mio lavoro di mesi (comprensivo di una interrogazione parlamentare al Senato) agli esponenti delle Logge siciliane ex Cossiga e ad associazioni, che si rifanno alla memoria del Gran Maestro e Sindaco di Roma Ernesto Nathan. Nell'era della P3, che io sfidai anni fa in Perugia a tutela della libera giurisdizione della magistratura, in Italia dei Valori Sicilia troviamo le obsolescenze putride di ciò che rimane della P2.

Nelle ultime ore, infatti, è stato nuovamente divulgato il mio indirizzo e il telefono abitativo tramite il blog Biagioquotidiano. La modalità è la solita, perché anche questa volta come per mia figlia in ottobre e per mia suocera in estate la pubblicazione/reato aggiuntiva è passata attraverso i commenti. Tutto è stampato da web e salvato in formato immagine.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-01-05_124749_biagio_indirizzo.jpg

clicca per allargare l'immagine: Nota Bene le minacce di morte sono 20



Il più numeroso dei falsi gruppi facebook gestiti dal signor
Gianni Furlanetto,  la mistificazione denominata "No alla violenza sulle donne" con oltre 230.000 iscritti, cioè la clonazione del gruppo di una piccola associazione/centro antiviolenza, uno degli ormai circa 300 gruppi falsi promossi dalle associazioni Adiantum e Gesef:

nel corso della giornata di oggi ha distribuito uno scritto falso  e diffamatorio del Di Spirito.

Lo stesso scritto del Di Spirito, i cui colleghi siciliani contattavano la donna barese responsabile delle oltre 35 clonazioni ai miei danni, per oltre un anno ha ospitato il tag al pedofilo su facebook in violazione agli arresti domiciliari, ed attualmente in carcere con Ordinanza della Cassazione numero 39133 del 4 novembre 2010. Tutto è stampato da web e salvato in formato immagine.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-01-05_113816_cum_ATU.jpg

clicca qui per allargare l'immagine


Qui di seguito un ritaglio dalla copia cache da Google della pagina dello scritto del Di Spirito, dal quale è visibile il tag al pedofilo casertano.

http://1.bp.blogspot.com/_6m98GHCM8dk/TOy_FL96VxI/AAAAAAAABII/6kB3q16BTqA/s1600/2010-11-24_082134_sergiomurolo_mariagraziagentileschi_EVIDENZIATA.jpg
L'immagine che segue è tratta dal gruppo facebook nato in apologia dei reati di pedofilia commessi dall'uomo di Trentola Ducenta. Come visibile la foto è la stessa presente sullo scritto del Di Spirito.


http://1.bp.blogspot.com/_6m98GHCM8dk/TOzKgD6mgMI/AAAAAAAABIQ/NwFhvZ-YaaY/s1600/2010-11-24_091627_estrattodapdf.jpg


Qui una versione precedente alle modifiche delle pagine apportate al portale Facebook, decisamente più fruibile della nuova versione del portale. Sono infatti visibili tutti gli iscritti alla pagina web a cura del Di Spirito.


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/LAVERASTORIAINFORMATICIATU.jpg

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'Non abbiamo più i fondi per onorare integralmente il contratto'' con le ditte che si occupano dell'assistenza

Giustizia, Birritteri replica all'Anm:

''Non c'è il rischio di una paralisi informatica''


ultimo aggiornamento: 05 gennaio, ore 16:08
Roma - (Adnkronos) - Il Capo Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del ministero risponde all'allarme lanciato dai magistrati: ''Può accadere che per difetto di assistenza laddove ci sia un guasto ci sia una qualche difficoltà per poter provvedere''. Bongiorno: rischio di un blocco merita moltissima attenzione

Roma, 5 gen. (Adnkronos) - ''Non c'è un rischio di paralisi perché quella che si è interrotta è semplicemente l'assistenza; non si è certamente rotto il servizio in quanto tale. Quel che può accadere è che per difetto di assistenza là dove ci sia un guasto ci sia una qualche difficoltà e qualche attesa in più per poter provvedere al riguardo''. Così, dai microfoni del Gr1, il Capo Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del ministero di Grazia e Giustizia, Luigi Birritteri, risponde all'Anm che ieri ha lanciato l'allarme per gli effetti della mancanza di fondi per l'assistenza dei sistemi informatici degli uffici giudiziari.

''Dell'assistenza si occupano ditte appaltanti, un raggruppamento temporaneo d'impresa capitanato da Telecom e da altre due ditte Elsag Datamat ed Engineering'', spiega Birritteri che aggiunge: ''Siccome abbiamo subito dei tagli di bilancio abbiamo avuto questo problema tecnico'', ovvero "non abbiamo più i fondi per onorare integralmente il contratto, mancherebbero circa 33 milioni di euro''.

''Il sistema informativo è necessario ed essenziale perché moltissimi programmi gestiscono sia i processi penali che i processi civili'', prosegue Birritteri che alla domanda se vi sia il rischio di dover tornare ai vecchi fascicoli cartacei risponde infine: ''Questo è davvero da evitare. Ci riusciremo, senza alcun dubbio''.

Secondo Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera, "l'allarme lanciato dalla magistratura sui pericoli di una paralisi del sistema giudiziario dovrebbe ricevere tutta l'attenzione che merita, ovvero moltissima". "Già da diverse legislature la giustizia è invece considerata una questione di serie b, quasi un bene voluttuario del quale si può anche fare a meno'' mentre, osserva, ''è indispensabile destinarle risorse adeguate: è un'urgenza indifferibile".

L'allarme lanciato dall'Anm è "in sé pienamente giustificato". Ne è convinto il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, che spiega all'ADNKRONOS: "Ormai il sistema giustizia è altamente informatizzato e tutte le attività si compiono attraverso attrezzature e programmi informatici, per i quali serve l'assistenza sistemica di ditte esterne", osserva Messineo.

Gli fa eco Renato Romano, dirigente amministrativo della Corte d'Appello di Trieste: "L'allarme lanciato dall'Associazione nazionale magistrati è più che giustificato". Quali ricadute avrà il blocco sul Distretto della regione, "lo vedremo quando inizierà il grosso delle udienze, quindi dal prossimo lunedì, giorno in cui saremo a pieno regime", spiega Romano, che aggiunge: "Ne risentiranno in ugual misura sia il settore civile sia il penale".

''Al momento non abbiamo avuto problemi, ma se dovesse succedere qualcosa al sistema sicuramente avremmo ripercussioni e rimarremmo bloccati'', prevede il procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo. ''Oggi tutti i registri sono informatici, da quello delle iscrizioni di reato, alle misure di prevenzione fino alle esecuzioni. Noi avevamo l'assistenza fissa di una ditta che si occupa di tutti gli uffici con una sede nello stesso palazzo di giustizia, se succede qualcosa si rischia di bloccare l'attività dell'intero distretto'', aggiunge parlando all'ADNKRONOS.

***

GIUSTIZIA: CASCINI (ANM), IL MINISTRO ALFANO NON COLLABORA

(AGI) - Roma, 5 gen - "Noi abbiamo sempre dato la nostra disponibilita' per trovare una soluzione, quindi ora basta con le accuse di strumentalizzazione che vengono rivolte all'Associazione Nazionale Magistrati. L'Anm ha da tempo indicato le soluzioni possibili per risparmiare tempo e denaro, ma non siamo stati ascoltati. Chi non vuole collaborare non e' la magistratura ma il ministro della Giustizia". Cosi', all'Agi, il segretario nazionale del sindacato dei magistrati Giuseppe Cascini risponde al guardasigilli Alfano che ha accusato l'Anm di voler strumentalizzare il blocco dei fondi destinati alla manutenzione e all'assistenza del sistema informatico giudiziario.

"Noi non abbiamo intenzione di fare polemica politica con il linguaggio della politica - afferma Cascini -, la magistratura si e' limitata a segnalare una situazione gravissima che peraltro avevamo da tempo previsto a dispetto delle ripetute dichiarazioni del ministro della Giustizia Alfano e del ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta che annunciavano ingenti investimenti nell'informatica. Noi abbiamo sempre detto che la carenza di fondi di progetti e investimenti non avrebbe consentito di mantenere quelle promesse e i fatti ci stanno dando drammaticamente ragione: non solo non ci sono fondi per l'innovazione tecnologica, ma vengono tagliate anche le poche risorse indispensabili per mantenere in vita quel minimo di progetti informatici, realizzati a macchia di leopardo in alcuni uffici giudiziari solo grazie all'impegno dei magistrati, del personale amministrativo e dell'avvocatura".

Il segretario dell'Anm poi spiega: "L'effetto di questa situazione e' il rischio della paralisi di tutte le attivita' informatiche degli uffici giudiziari, il che significa il blocco totale dell'attivita'. Perche' sull'informatica si regge il funzionamento degli uffici giudizari. Per capire: i registri informatici, ossia quelli dove si iscrivono le cause a ruolo e le notizie di reato, senza fondi per l'informatica, dovrebbero essere sostituiti con i registri cartacei, quindi sarebbe un tornare indietro di 40 anni, peraltro senza avere il personale sufficiente per fare un lavoro del genere, perche' per fare il lavoro di una macchina (che necessita di un solo assistente informatico) ci vorrebbero almeno 10 persone". Secondo Cascini, "i tagli piu' gravi per la giustizia non sono solo quelli che riguardano gli investimenti in progetti informatici: mancano progetti per le riforme per il personale.

  Il personale giudiziario - conclude Cascini - non puo' fare straordinari perche' non ci sono fondi e le udienze non si possono quindi tenere oltre le ore 14 perche' il personale amministrativo ha un divieto di fare lavoro straordinario".
***

GIUSTIZIA: ALFANO SU BLOCCO INFORMATICA, CONFIDO IN TREMONTI

(ASCA) - Roma, 5 gen - ''Ho chiesto aiuto a Giulio Tremonti, finora non l'ho ricevuto''. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sfoga cosi' in un colloquio con il Corriere della Sera il disappunto per il blocco dell'assistenza informatica agli uffici giudiziari. ''Non dispero - spiega il ministro con riferimento ad un recente intervento di Tremonti - perche' conosco la sua sensibilita' per l'informatizzazione. Intanto faccio da solo. Faro' l'impossibile e confido proprio di riuscirci, anche se i margini di manovra sono strettissimi. Salveremo il servizio.

Siamo al lavoro e ci riusciremo''.

In conclusione, Alfano lancia una stoccatta all'Anm, chiedendo di collaborare invece di avanzare polemiche pretestuose: ''Se l'Anm da' una mano d'aiuto invece di strumentalizzare le difficolta' fa un buon servizio ai cittadini e non al governo''.

red/jan/alf

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La giustizia? A un passo dalla «paralisi complessiva del sistema», avverte l'Associazione Nazionale Magistrati. Si rischia insomma la «chiusura dei ...

Giustizia, Birritteri replica all'Anm: ''Non c'è il rischio di una ...

Adnkronos/IGN - ‎8 ore fa‎
Roma - (Adnkronos) - Il Capo Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del ministero risponde all'allarme lanciato dai magistrati: ''Può accadere che per ...

GIUSTIZIA: ALFANO SU BLOCCO INFORMATICA, CONFIDO IN TREMONTI

Agenzia di Stampa Asca - ‎8 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 5 gen - ''Ho chiesto aiuto a Giulio Tremonti, finora non l'ho ricevuto''. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sfoga cosi' in un ...

Giustizia: Capo dipartimento Ministero, non c'e' un rischio ...

Adnkronos/IGN - ‎8 ore fa‎
Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - ''Non c'e' un rischio di paralisi perche' quella che si e' interrotta e' semplicemente l'assistenza; non si e' certamente rotto ...

Toghe in ansia: «Paralizzati dal blocco informatico»

il Giornale - ‎12 ore fa‎
Giudici e magistrati tornano ad alzare la voce. Dai corridoi dei tribunali, insomma, si levano nuovi allarmi nonostante i consueti buoni propositi come ad ...

GIUSTIZIA: ANM, C'E' RISCHIO CHIUSURA TRIBUNALI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎18 ore fa‎
(AGI) - Roma, 5 gen - "Altro che riforme punitive, qui c'e' il rischio che i tribunali chiudano. Da tempo chiediamo una seria politica che razionalizzi i ...

Anm: rischio paralisi dei processi

TGCOM - ‎21 ore fa‎
L'Anm esprime preoccupazione per l'interruzione dal 2011, a causa della mancanza dei fondi necessari, dei servizi di manutenzione e assistenza ai sistemi ...

Anm: "Tribunali chiusi senza informatica"

Libero-News.it - ‎21 ore fa‎
Una paralisi complessiva del sistema", che potrebbe portare alla "chiusura dei tribunali" e all'impossibilità per imprese e privati di partecipare a gare di ...

Giustizia: allarme Anm, rischio paralisi

ANSA.it - ‎22 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 4 GEN - L'Anm lancia l'allarme per una possibile chiusura dei tribunali in seguito al blocco dal primo gennaio dell'assistenza informatica ...

"Bloccata l'assistenza informatica i tribunali vanno verso la ...

La Stampa - ‎22 ore fa‎
«Una paralisi complessiva del sistema», con la «chiusura dei tribunali», el' impossibilità per le imprese ei privati di partecipare a gare di appalti e ...

POL - Giustizia, Pdl ribatte ad Anm: Strumentalizzazione politica

Il Velino - ‎8 minuti fa‎
Roma, 5 gen (Il Velino) - L'allarme rilanciato ieri dall'Anm sulla possibilità che un blocco informatico mandi in tilt le procure ha dato la stura a una ...

Giustizia a rischio blocco informatico, Mdc: “Verso l ...

Tutto Consumatori - ‎15 minuti fa‎
Il sistema informatico degli uffici giudiziari rischia la paralisi per il taglio dei fondi per l'assistenza della gestione e manutenzione dei servizi ...

Italia: si profila la chiusura dei tribunali per il blocco dell ...

Radio Vaticana - ‎1 ora fa‎
Si profila la chiusura dei tribunali italiani, a causa del blocco dell'assistenza informatica per mancanza dei fondi. La denuncia è dell'Associazione ...

ANM: tribunali verso il blocco totale senza l'assistenza informatica

Notizie Fresche - ‎1 ora fa‎
L'Associazione Nazionale Magistrati (ANM) annuncia un periodo di forti e clamorose proteste a causa del taglio dei fondi fatti dal governo al settore ...

Alfano: “Salveremo il servizio IT”

Computer World Italia - ‎1 ora fa‎
Il ministro scende in campo sul blocco degli stanziamenti destinati ai servizi informatici della Giustizia. Cosa si rischia Gennaio, evidentemente, ...

Tribunali a rischio chiusura per il blocco dell'informatica

Ultime Notizie - ‎2 ore fa‎
L'allarme è scattato la scorsa settimana quando per mancanza di fondi è stata bloccata, a partire dal nuovo anno, l'assistenza informatica negli uffici ...

Giustizia: procuratore capo Palermo, allarme Anm pienamente ...

Il Riformista - ‎2 ore fa‎
Palermo, 5 gen. - (Adnkronos) - L'allarme lanciato dall'Anm per la possibile chiusura dei Tribunali in seguito al blocco dal primo gennaio dell'assistenza ...

Sospensione nazionale dell'assistenza tecnica ai sistemi ...

PagineAbruzzo - ‎2 ore fa‎
PESCARA - A seguito della sospensione nazionale dell'assistenza tecnica ai sistemi informatici della giustizia anche i Tribunali e le Procure Abruzzesi sono ...

Allarme giustizia, con blocco informatica ci rimetteranno i cittadini

Caffè News - ‎2 ore fa‎
Per la giustizia italiana l'immediato futuro sembra sempre più difficile a causa dei tagli attuati dal governo. È dal primo Gennaio del 2010 che gli uffici ...

Tagli di Tremonti: Giustizia a rischio paralisi

Newnotizie - ‎3 ore fa‎
La magistratura sotto scacco di Tremonti. I tagli imposti dal Ministero dell'Economia, infatti, rischiano di paralizzare totalmente la giustizia. ...

POL - Giustizia, Cascini (Anm): Sul rischio paralisi il ministero ...

Il Velino - ‎3 ore fa‎
Il segretario dell'associazione magistrati: “Alcuni servizi già sospesi. E sulla protesta nulla è escluso” Roma, 5 gen (Il Velino) - Sul rischio paralisi ...

Braccio di ferro sui fondi per la giustizia

Panorama (Blog) - ‎4 ore fa‎
I tagli decisi dal ministro Tremonti alle ditte esterne che forniscono assistenza informatica ai tribunali produrrebbero, secondo l'Associazione Nazionale ...

Giustizia: Lumia, colpo di grazia a giustizia e lotta alla mafia

Antimafia Duemila - ‎5 ore fa‎
Roma. “Il taglio dei fondi per i servizi informatici ai tribunali e alle procure è un atto mirato a mettere fuori uso la giustizia italiana. ...

Sullo stop informatico della Giustizia

Guidasicilia.it - ‎5 ore fa‎
Con il nuovo anno i tribunali e le procure di tutta Italia dovranno tirare fuori dalla soffitta i vecchi archivi cartacei e rimettere in sesto le ...

Tribunali a rischio paralisi

Qui Brescia - ‎5 ore fa‎
(red.) L'Anm (associazione nazionale magistrati) annuncia il "rischio di paralisi totale della Giustizia" a causa del blocco informatico causato dai tagli ...

Manca l'assistenza informatica, nei tribunali è tracollo

(ami) Agenzia Multimediale Italiana - ‎6 ore fa‎
Alla fine si è arrivati al tracollo della giustizia, e non si tratta di “processi brevi” o “legittimi impedimenti”, niente di tutto questo. ...

Anm: “I tribunali rischiano di chiudere i battenti”

Il Quotidiano Italiano - ‎6 ore fa‎
“I tribunali chiuderanno i battenti”, questo la sconfortante previsione dell'Anm, l'Associazione Nazionale Magistrati, che incassa un altro duro colpo dopo ...

Paralisi giustizia, allarme dell'Anm

Avvenire.it - ‎6 ore fa‎
I tribunali italiani rischiano di chiudere. La denuncia arriva dall'Associazione nazionale magistrati, secondo cui col nuovo anno rischia di aprirsi uno ...

Blocco informatico e proteste magistrati, un'altra grana per il ...

ParmaOggi - ‎7 ore fa‎
Un'altra grana si abbatte sul tribunale di Parma, da tempo alle prese con problemi strutturali come la carenza di personale. E' il blocco dell'assistenza ...

La giustizia rischia

TG3web - ‎8 ore fa‎
l'Associazione Nazionale Magistrati lancia un allarme molto concreto: “rischiamo una paralisi complessiva del sistema, con la chiusura dei tribunali e ...

Giustizia: torna l'era dei “faldoni”, mancano i soldi per l ...

Blitz quotidiano - ‎8 ore fa‎
Pc spenti e largo ai vecchi archivi cartacei. E' la realtà, una realtà che rischia di portare alla sostanziale paralisi delle Procure italiane dal 1 gennaio ...

Giustizia, denuncia dei tribunali: "Informatica bloccata, sistema ...

RomagnaOggi.it - ‎8 ore fa‎
Tribunali italiani sul piede di guerra. Il blocco dei sistemi informatica, infatti, rischia di portare alla chiusura la gran parte dei palazzi di giustizia ...

Tribunali: rischio chiusura per il blocco dell'assistenza informatica

NanoPress - ‎8 ore fa‎
I tribunali italiani sono a forte rischio chiusura. E' l'allerta che lancia l'Anm, l'Associazione Nazionale Magistrati, preoccupata della futura situazione ...

Allarme Anm: si rischia la chiusura dei Tribunali

Italia News - ‎9 ore fa‎
(IAMM) Una probabile chiusura dei tribunali: è questo l'allarme lanciato dall'Anm, l'Associazione Nazionale Magistrati, in seguito al blocco dell'assistenza ...

Giustizia: blocco informatica, rischio paralisi

RSnews - ‎19 ore fa‎
L'Associazione nazionale magistrati avverte: "Senza assistenza si va incontro alla chiusura dei tribunali". Il presidente Palamara: "Siamo molto preoccupati ...

RISCHIO CHIUSURA TRIBUNALI PER STOP INFORMATICO E IDV

We-News - ‎20 ore fa‎
L'Associazione nazionale magistrati, Anm, in un comunicato pubblicato sul suo sito internet "esprime preoccupazione" per lo stop dei servizi di manutenzione ...

GIUSTIZIA/ La denuncia dell'Anm: il blocco informatico provocherà ...

Il Sussidiario.net - ‎21 ore fa‎
LA DENUNCIA DEI MAGISTRATI - L'Anm denuncia il rischio di paralisi del sistema giudiziario per la mancanza di fondi per il funzionamento dei sistemi ...

Giustizia: allarme Anm, rischio paralisi

euronews - ‎22 ore fa‎
(ANSA) – ROMA, 4 GEN – L'Anm lancia l'allarme per una possibilechiusura dei tribunali in seguito al blocco dal primo gennaiodell'assistenza informatica agli ...

GIUSTIZIA: ANM, CON BLOCCO ASSISTENZA INFORMATICA TRIBUNALI A ...

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎22 ore fa‎
(IRIS) - ROMA, 4 GEN - Tribunali a rischio chiusura per il blocco dell'assistenza informativa negli uffici. L'allarme è stato lanciato oggi ...

Anm: "Protesta forte e decisa" contro il blocco dell'assistenza ...

Iamm e-press - ‎22 ore fa‎
(IAMM) Contro il blocco, a partire dal primo gennaio, dell'assistenza informatica agli uffici giudiziari, l'Associazione Nazionale Magistrati reagisce e ...

Giustizia: Birritteri, mancano 33 mln

Borsa Italiana - ‎7 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 5 GEN - Non ci sono piu' i fondi, circa 33 mln, 'per onorare integralmente' il contratto con le aziende che si occupano dell'assistenza della ...

GIUSTIZIA: ANM, BLOCCO INFORMATICO SAREBBE ALTRO COLPO FERALE

Agenzia di Stampa Asca - ‎22 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 4 gen - L'Anm ''esprime preoccupazione'' per l'interruzione dal 2011, a causa della mancanza dei fondi necessari, dei servizi di manutenzione ...

Anm: blocco informatica causa paralisi della giustizia, i ...

Il Messaggero - ‎04/gen/2011‎
Da una parte, si accorciano i tempi dei processi, pena decadenza del processo stesso, con buona pace delle parti lese. Dall'altra, si usa ogni mezzo, ...

GIUSTIZIA: ALFANO SU BLOCCO INFORMATICA, CONFIDO IN TREMONTI

Primaonline.it - ‎6 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 5 gen - ”Ho chiesto aiuto a Giulio Tremonti, finora non l'ho ricevuto”. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sfoga così in un ...

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