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 .. japan rose ..... di Lunadicarta
 
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Tutte le verità passano tre fasi. Primo: vengono ridicolizzate. Secondo: subiscono una opposizione violenta. Terzo: vengono accettate come ovvie.

Arthur Schopenhauer
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 29/12/2010 @ 16:34:32, in Estero, linkato 2403 volte)
Si tratta per ora di indiscrezioni, pubblicate oggi da La Stampa. Di seguito alcune reazioni e la rassegna L.M.


Associazione tra i Familiari delle Vittime
della strage di Bologna del 2 agosto 1980



APPRENDIAMO DALLA STAMPA, CHE IL BRASILE HA CONCESSO LO STATUS DI "RIFUGIATO POLITICO" AL TERRORISTA PLURIOMICIDA CESARE BATTISTI NEGANDO L'ESTRADIZIONE IN ITALIA.

E' UN FATTO GRAVISSIMO E INDEGNO PER UNA NAZIONE DEMOCRATICA QUALE SI DEFINISCE IL BRASILE.

FATTO, CHE DENOTA ANCORA UNA VOLTA , L'INSUFFICENZA E L'INCAPACITA' DEL GOVERNO ITALIANO DI TUTELARE LA DIGNITA' DEL PAESE E DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.


Il Presidente
Paolo Bolognesi


dalle agenzie ...

BATTISTI: ANFP, NO A ESTRADIZIONE
OLTRAGGIO A POLIZIA ITALIANA

 

(ASCA) - Roma, 29 dic - ''Sarebbe davvero oltraggioso se venissero confermate le indiscrezioni sul no del Presidente del Brasile all'estradizione del terrorista Cesare Battisti ed anzi di concedergli lo status di rifugiato suonerebbe come un'intollerabile offesa al Popolo italiano e a tutti gli appartenenti alle Forze di polizia''. Questo il comemnto del segretario nazionale dell'Anfp (Associazione funzionati di polizia), Enzo Marco Letizia sulle indiscrezioni filtrate dal Bresile e che riguardano l'ex terrorista Battisti.

L'Anfp, che sottolinea di ''attendersi precise iniziative politiche e diplomatiche'' definisce poi ''grottesco'' il fatto che il governo di Lula voglia confermare a Battisti lo status di rifugiato, ''assumendo cosi' che in Italia siano possibili persecuzioni censurabili dalle Convenzioni internazionali, senza tener conto che il sistema sociale e di garanzie del nostro Paese avrebbe consentito all'assassino Battisti di potersi difendersi e se cio' non e' avvenuto, come ha accertato anche la Corte di Strasburgo, cio' e' stato solo per una sua scelta''.

res-gc/mcc/bra

La Rassegna

Battisti resta in Brasile Ecco cosa c'è dietro

Libero-News.it - ‎32 minuti fa‎
econdo le indiscrezioni che arrivano dal Brasile, il presidente uscente Inacio Lula da Silva non estraderà Cesare Battisti, l'ex terrorista rosso condannato ...

BATTISTI: ANFP, NO A ESTRADIZIONE OLTRAGGIO A POLIZIA ITALIANA

Agenzia di Stampa Asca - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Roma, 29 dic - ''Sarebbe davvero oltraggioso se venissero confermate le indiscrezioni sul no del Presidente del Brasile all'estradizione del ...

Battisti, Lula verso no all'estradizione Bolognesi: "Fatto ...

La Repubblica - ‎1 ora fa‎
Il presidente brasiliano, il cui mandato sta per scadere, è orientato a rifiutare la richiesta dei giudici ea concedere l'asilo all'ex terrorista dei Pac, ...

Battisti, nel silenzio dell'Italia la scelta "umanitaria" di Lula

La Repubblica - ‎1 ora fa‎
La probabile decisione di non estradare il terrorista nasce da una strategia di inazione e proteste sterili da parte del nostro governo. ...

Brasile, per media Lula dice no a estradizione Battisti

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
BRASILIA (Reuters) - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, il cui mandato terminerà alla fine dell'anno, ha deciso di non estradare in Italia ...

BATTISTI: DE CORATO, MILANO NON PUO' ACCETTARE CHE LA FACCIA FRANCA

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Milano, 29 dic - ''Milano, colpita a morte da un terrorista pluriomicida, non puo' accettare la decisione di concedergli l'asilo politico. ...

Battisti libero. Una notizia triste.

La Stampa - ‎2 ore fa‎
Oggi il presidente brasiliano Lula da Silva annuncerà la concessione dell'asilo politico al terrorista italiano Cesare Battisti. Una brutta notizia per chi ...

BATTISTI: LULA VERSO NO A ESTRADIZIONE. ''RISCHIEREBBE LA VITA''

Agenzia di Stampa Asca - ‎4 ore fa‎
Il presidente brasiliano uscente, Luiz Inacio Lula da Silva, avrebbe deciso di non estradare l'ex terrorista italiano Cesare Battisti, ...

Lula verso il no all'estradizione di Battisti

RaiNews24 - ‎5 ore fa‎
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva annuncera' oggi la concessione dello status di rifugiato politico all'ex terrorista rosso Cesare Battisti ...

Battisti: conto alla rovescia per decisione verso no estradizione

ANSA.it - ‎5 ore fa‎
ROMA - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva annuncerài la sua decisione in merito alla concessione dell'asilo politico a Cesare Battisti, ...

Lula avrebbe deciso: "Battisti resta in Brasile"

Libero-News.it - ‎5 ore fa‎
L'indiscrezione della tv Globenews rimbalza sui blog. Il presidente: niente estradizione per "preservarne l'integrità fisica". Oggi l'annuncio ufficiale? ...

Battisti, Lula verso no a estradizione

ANSA.it - ‎5 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Il presidente brasiliano, Inacio Lula da Silva, avrebbe deciso di non estradare in Italia Cesare Battisti, condannato per quattro ...

CASO BATTISTI: TORREGGIANI, "CI MUOVEREMO CON AZIONI FORTI"

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎5 ore fa‎
Vorra' dire che ci muoveremo in modo molto piu' deciso". Cosi' ai microfoni di CNRmedia Alberto Torreggiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979, ...

"Battisti non estradato? Lo sapevo"

TGCOM - ‎5 ore fa‎
"Mi aspettavo una decisione simile. Vorrà dire che ci muoveremo in modo molto più deciso". Questo il primo amaro commento di Alberto Torreggiani, ...

È stato giusto bloccare con tanta forza i pastori sardi che ...

Corriere della Sera - ‎7 ore fa‎
Sull'estradizione dell'ex terrorista Battisti, il presidente Lula deciderà come promesso prima del 1˚ gennaio? Anche in Italia, come ieri a Londra, ...

Battisti: Lula riceve Avvocato generale

ANSA.it - ‎22 ore fa‎
(ANSA) - BRASILIA, 28 DIC - Lula ha ricevuto l'Avvocato generale dello Stato Luiz Inacio Lucena.Nulla e' trapelato dall'incontro, ma tutto indica che il ...

BATTISTI: GRAMAZIO (PDL), IMPEDIRE A LULA DI 'SALVARE' IL PLURIOMICIDA

Agenzia di Stampa Asca - ‎28/dic/2010‎
(ASCA) - Roma, 28 dic - ''Il presidente brasiliano Lula Da Silva, che lascera' la sua carica il 31 dicembre, vorrebbe per quella data risolvere la questione ...

Battisti/ Lula: asseconderò decisione avvocatura stato

APCOM - ‎27/dic/2010‎
Brasilia, 27 dic. (Ap) - Luiz Inacio Lula da Silva ha ribadito che asseconderà l'opinione dell'Avvocatura generale dello stato (Agu) quando dovrà ...

Battisti: Lula, decidero' entro il 31

ANSA.it - ‎27/dic/2010‎
(ANSA) - BRASILIA, 27 DIC - Il presidente uscente brasiliano, Lula da Silva annuncia che decidera' sul caso dell'ex terrorista del Pac, Cesare Battisti ...

Cesare Battisti, Lula verso il no all'estradizione

RSnews - ‎5 minuti fa‎
Il presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva annuncerà entro il 31 dicembre la sua decisione in merito alla concessione delll'asilo politico a Cesare ...

La commozione di Lula nel suo ultimo discorso da Presidente del ...

DirettaNews.it - ‎1 ora fa‎
ULTIMO DISCORSO DI LULA DA PRESIDENTE DEL BRASILE – Pronunciando il suo ultimo discorso da presidente del Brasile, nella piazza principale del paese natale, ...

Dal Brasile: Lula concederà l'asilo politico a Cesare Battisti

NotiziarioItaliano.IT - ‎1 ora fa‎
ROMA - Due giorni. E' questo il termine ultimo per decidere il destino di Cesare Battisti (in foto) che s'è prefissato il Presidente della Repubblica ...

Lula oggi concederà l'asilo politico a Cesare Battisti

In dies - ‎1 ora fa‎
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva si prevede che annuncerà ufficialmente oggi di accogliere come rifugiato politico il terrorista Cesare ...

In Italia rischia la vita?

Il Legno Storto (Blog) - ‎1 ora fa‎
In Italia Cesare Battisti rischierebbe la vita. Bel complimento per la nostra sicurezza e per la nostra magistratura. La prima incapace di garantire il ...

Brasile: Lula ha deciso di non estradare Cesare Battisti

Corriere Informazione - ‎2 ore fa‎
Cesare Battisti (in foto), il terrorista condannato in Italia in contumacia all'ergastolo, con sentenze passate in giudicato per l'omicidio in concorso di ...

ITALIANI ALL'ESTERO - BRASILE - BATTISTI NON SARA' ESTRADATO IN ...

ItaliaLavoroTv - ‎2 ore fa‎
In una breve nota di ieri il brasiliano "Globe News" anticipa che il presidente della Repubblica del Brasile abbia deciso che il terrorista italiano Cesare ...

EST - Battisti, dall'Italia le prime critiche alle mosse di Brasilia

Il Velino - ‎3 ore fa‎
Roma, 29 dic (Il Velino) - “Il Brasile offende le vittime, la storia e l'intera repubblica italiana, le reazioni diplomatiche devono essere proporzionali ...

Brasile: Lula ha deciso di non estradare Cesare Battisti

DirettaNews.it - ‎3 ore fa‎
BRASILE: LULA DICE NO A ESTRADIZIONE BATTISTI Nuove indiscrezioni arrivano dal Brasile riguardo al caso di Cesare Battisti. ...

Il videogiornale di oggi.it. Guarda l'edizione del 29 dicembre e ...

Oggi (Blog) - ‎3 ore fa‎
Il presidente brasiliano Lula nega l'estradizione a Cesare Battisti. Due ordigni contro la sede della Lega a Gemonio. La Fiat di Marchionne scalda gli animi ...

GR2 del 29/12/2010 12:30

Giornale Radio Rai - ‎3 ore fa‎
Fiat, trattativa alla stretta finale. In serata la firma. Fiom: sciopero di 8 ore il 28 gennaio Petardi contro la sede della Lega a Gemonio, in provincia di ...
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Di Loredana Morandi (del 22/12/2010 @ 07:34:07, in Estero, linkato 1824 volte)
L'INCHIESTA LECCESE

Caso Renda, agenti e magistrati a giudizio
Omicidio e violazione convenzione Onu

Il bancario leccese è morto in Messico dopo trattamenti disumani subiti per presunta violazione amministrativa


LECCE - Sono stati rinviati a giudizio gli otto imputati, tutti cittadini messicani, accusati di aver provocato la morte di Simone Renda, il bancario leccese di 34 anni deceduto in circostanze misteriose il 3 marzo del 2007, mentre si trovava in vacanza in Messico. Un omicidio volontario, secondo l’accusa, commesso «sottoponendo Renda a trattamenti crudeli, inumani e degradanti al fine di punirlo per una presunta infrazione amministrativa durante la sua detenzione nel carcere municipale di Playa del Carmen». Le ipotesi di reato nei loro confronti, infatti, sono di omicidio; violazione dell’articolo 1 della Convenzione Onu contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti e dell’articolo 3 della legge 498 del 1988 (che prevede che sia punito secondo la legge italiana, a richiesta del ministro di Giustizia, lo straniero che commette all'estero un reato qualificato atto di tortura in danno di un cittadino italiano).

GLI IMPUTATI - Si tratta, in particolare, di Francisco Javier Frias e Jose Alfredo Gomez, agenti della polizia turistica del municipio di Palya del Carmen; Gomez Cruz, responsabile del’ufficio ricezione del carcere; Pedro May Balam e Arceno Parra Cano, vicedirettori del carcere; Luis Alberto Landeros e Najera Sanchez Enrique, guardie carcerarie; ed Hermilla Valero Gonzalez, giudice qualificatore. Nell’inverno del 2007 Simone Renda si trova in Messico per un soggiorno turistico, che doveva terminare il primo marzo, data del suo rientro in Italia. Quello stesso giorno, però, mentre si prepara alla partenza, Renda accusa un malore, un principio d’infarto. Luciana Assadorian, la receptionist dell’albergo dove alloggia, il Posada Mariposa, inspiegabilmente chiama la polizia turistica anziché l’assistenza medica. Pochi minuti dopo le 14, il 34enne leccese viene arrestato da due agenti, Frias e Gomez, intervenuti sul posto. Renda viene prelevato dalla sua stanza in evidente stato confusionale in quanto colto, con tutta evidenza, da malore. Gli agenti, anziché provvedere al ricovero in ospedale, lo conducono presso il carcere municipale, contestandogli un’imprecisata infrazione amministrativa. Nella relazione di servizio la polizia attesta (falsamente secondo l’accusa) che il cittadino italiano «aveva dato scandalo camminando nudo nella pubblica via» e che lo stesso era stato arrestato «perché probabile tossicomane». Ipotesi che oltre a non corrispondere al vero non furono mai accertate. Inspiegabilmente l’arrestato fa il suo ingresso in carcere solo alle ore 15.20, nonostante il carcere disti dall’albergo solo qualche centinaio di metri. Un buco di oltre un’ora per un’operazione che richiedeva pochi minuti.

LA RICOSTRUZIONE - Al momento dell’arresto il medico in servizio presso il carcere municipale gli aveva diagnosticato un grave stato clinico dovuto ad ipertensione e un sospetto principio di infarto, prescrivendo immediati accertamenti clinici in una struttura ospedaliera. Le richieste del medico sono ignorate. Il responsabile dell’ufficio ricezione e il vicedirettore del carcere, ignorano le gravi condizioni di salute del turista salentino (il certificato medico non viene inserito nel fascicolo) e omettono di avvisare sia il giudice qualificatore che i loro diretti superiori. Renda viene ristretto in isolamento in una cella dell’istituto di pena. Il giorno dopo, il 2 marzo, il vicedirettore di turno, Arceno Parra Cano, ignora le gravissime condizioni di salute del detenuto e non provvede al suo rilascio alla scadenza delle 36 ore, termine massimo per la carcerazione previsto dalla legislazione messicana in caso di infrazioni amministrative. Il turista leccese viene letteralmente abbandonato a se stesso. Il giudice qualificatore, Hermila Valero González, ha sempre dichiarato di avere dato l’ordine, verbale, di scarcerare il turista venerdì 2 marzo. I poliziotti di turno, però, sostengono di non avere mai ricevuto l’ordinanza di scarcerazione. La mattina di sabato 3 marzo, alle ore 8, le guardie carcerarie trovano Simone Renda privo di vita nella sua cella. L’autopsia stabilì che a causare il decesso era stato un infarto del miocardio. Gli accertamenti tossicologici eseguiti sia nella prima autopsia effettuata in Messico che nella seconda in Italia, esclusero l’assunzione di sostanze stupefacenti e di alcolici da parte della vittima. L’inchiesta avviata in Messico dalla Procura generale di giustizia dello Stato, evidenziò una serie di omissioni e negligenze, che portarono all’incriminazione di dieci persone. Successivamente le posizioni degli indagati furono archiviate per insufficiente istruzione delle indagini preventive, e la morte del 34enne leccese fu sbrigativamente archiviata come un caso fortuito. Nel frattempo un altro fascicolo era stato aperto dalla Procura di Lecce. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Angela Rotondano (recatasi personalmente in Messico), e dalla Squadra mobile del capoluogo salentino, hanno accertato una serie di gravi violazioni da parte della polizia e della magistratura messicana, a cominciare dall’arresto. Inoltre, le autorità consolari italiane non furono avvertite dell’arresto di Renda, come previsto dalle normative internazionali. Il processo si aprirà il 28 aprile dinanzi ai giudici della Corte d'Assise.

Andrea Morrone per Corriere del Mezzogiorno
20 dicembre 2010 (ultima modifica: 21 dicembre 2010)


La Rassegna

Carceri, italiano morto in Messico: 8 rinvii a giudizio

Libero-News.it - ‎20/dic/2010‎
ra stato arrestato in Messico, nel marzo 2007. Due giorni dopo, è stato ritrovato senza vita in cella. Ora in Italia ci sono otto rinvii a giudizio per la ...

Bancario italiano morto in cella in Messico: poliziotti e un ...

Adnkronos/IGN - ‎20/dic/2010‎
Lecce - (Adnkronos) - Per le otto persone rinviate a giudizio l'accusa è di omicidio volontario. Gli avvocati della famiglia di Simone Renda si erano ...

Bancario morto in carcere del Messico a giudizio otto tra ...

La Repubblica - ‎20/dic/2010‎
Si tratta della prima applicazione in Italia della Convenzione di New York del 1988 la quale prevede, in caso di trattamenti disumani e degradanti, ...

Messico:morì in cella,8 a giudizio

TGCOM - ‎20/dic/2010‎
Morì nel 2007 in Messico, in carcere, dove fu lasciato per 42 ore senza luce, cibo e acqua. Adesso otto tra magistrati e poliziotti messicani sono stati ...

Caso Simone Renda: a processo magistrati e agenti per omicidio ...

Crimeblog.it (Blog) - ‎16 ore fa‎
Rinvio a giudizio per le 8 persone - poliziotti, funzionari del carcere, guardie carcerarie e un magistrato, tutti cittadini messicani - ritenuti ...

8 messicani a processo in Italia per la morte di Simone Renda a ...

Notizie Fresche - ‎20/dic/2010‎
Playa del Carmen (Messico, Caraibi) – Il Tribunale di Lecce, giudicherà 8 cittadini messicani per la morte dell'italiano Simone Renda nel 2007, ...

Italia, rinviati a giudizio agenti e magistrati messicani ...

Virgilio - ‎20/dic/2010‎
Simone Renda, bancario leccese, è morto in seguito ad un infarto in un carcere messicano, dove era stato recluso per 42 ore senza cibo, acqua e luce - Il ...

SIMONE RENDA/ Bancario muore in un carcere messicano. Poliziotti e ...

Il Sussidiario.net - ‎20/dic/2010‎
MUORE IN UN CARCERE MESSICANO – RINVIATI A GIUDIZIO GLI AGUIZZINI - Otto cittadini messicani sono stati rinviati a giudizio per l'omicidio di un bancario di ...

Mori' in carcere Messico, 8 a giudizio

euronews - ‎20/dic/2010‎
(ANSA) – LECCE, 20 DIC – Otto tra magistrati e poliziottimessicani sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunaledi Lecce Vincenzo Brancato per ...

Lecce, omicidio Renda: tutti rinviati a giudizio. Fissata l ...

Quotidiano di Puglia - ‎20/dic/2010‎
LECCE (20 dicembre) - Rinviati a giudizio i “responsabili” dell'omicidio di Simone Renda, il bancario leccese deceduto in un carcere di Playa del Carmen. ...

Italiano morto in Messico, otto a giudizio

ANSA.it - ‎20/dic/2010‎
LECCE - Otto tra magistrati e poliziotti messicani sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Lecce Vincenzo Brancato per l'omicidio volontario ...

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Di Loredana Morandi (del 22/12/2010 @ 07:28:27, in Estero, linkato 1843 volte)

"Processi italiani troppo lenti"
Maxicondanna alla Corte europea


Per i giudici di Strasburgo il problema è "diffuso". A Strasburgo ci sono oltre 3.900 ricorsi in attesa giudizio presentati per il ritardato pagamento degli indennizzi. Il loro numero è salito dai 613 del 2007 a circa 1.340 ricevuti tra il primo giugno e il 7 dicembre 2010


STRASBURGO - La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha oggi emesso una maxi condanna nei confronti dell'Italia per i ritardi con cui vengono pagati gli indennizzi legati alla lentezza dei processi. I giudici di Strasburgo hanno infatti reso noto di aver adottato 475 sentenze che danno ragione ad altrettanti ricorsi presentati da soggetti che hanno dovuto attendere dai 9 mesi ai quattro anni per incassare il risarcimento che gli era stato riconosciuto, in base alla legge Pinto, per l'eccessiva lunghezza del processo. "In Italia il problema è diffuso" si legge nella nota.

La Corte ha quindi chiesto al nostro Paese di rivedere la legge Pinto e, in particolare, di istituire un fondo speciale che consenta il pagamento degli indennizzi in tempi ragionevoli.  La Corte rileva inoltre che al momento pendono in attesa di giudizio a Strasburgo oltre 3.900 ricorsi presentati per il ritardato pagamento degli indennizzi e che il loro numero è salito dai 613 del 2007 a circa 1.340 ricevuti tra il primo giugno e il 7 dicembre 2010.

Nel comunicato inoltre si legge che la Corte "pur non appoggiando tutte le riforme attualmente all'esame della Camera, considera che questo sia l'ambito ideale per prendere in considerazione le indicazioni della Corte stessa e le raccomandazioni sinora fatte dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa". La Corte ha accordato a ciascun ricorrente 200 euro per danni non pecuniari.

La Repubblica

La Rassegna

Giustizia lenta, Ue condanna l'Italia

L'Essenziale - ‎44 minuti fa‎
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la lentezza nell'esecuzione delle sentenze giudiziarie, per i ritardi nel pagamento degli ...

L'Italia paga il conto dei ritardi sulla legge Pinto

Il Sole 24 Ore - ‎9 ore fa‎
Alla fine l'Italia paga il conto dei ritardi sulla legge Pinto. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha reso noto di avere adottato 475 sentenze di ...

GIUSTIZIA: TROPPO LENTA, STRASBURGO CONDANNA L'ITALIA

ANSA.it - ‎9 ore fa‎
L'Italia e' stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per i ritardi nel risarcimento di 475 cittadini che hanno subito una giustizia troppo ...

POL - *Giustizia, Strasburgo condanna Italia per ritardi (475 ...

Il Velino - ‎11 ore fa‎
Roma, 21 dic (Il Velino) - La Corte europea dei diritti dell'uomo, con una sentenza emessa oggi a Strasburgo, ha condannato l'Italia per i ritardi nel ...

GIUSTIZIA: TROPPO LENTA, CORTE DIRITTI UOMO CONDANNA ITALIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎13 ore fa‎
(AGI) - Bruxelles, 21 dic. - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la lentezza nell'esecuzione delle sentenze giudiziarie: la ...

Giustiza: l'Italia colleziona condanne della Corte Europea

Agenzia Radicale (Blog) - ‎14 ore fa‎
La Giustizia in Italia è troppo lenta. E come se non bastasse, questo è, per il Bel Paese, un "problema diffuso". È quanto emerge dalla sentenza di Condanna ...

Giustizia/ Ritardi indennizzi, Strasburgo condanna Italia -2-

Virgilio - ‎14 ore fa‎
Bruxelles, 21 dic. (Apcom) - Con la sentenza di oggi, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannto l'Italia a pagare a ogni ricorrente 200 euro per ...

Giustizia/ Ritardi indennizzi, Strasburgo condanna Italia

APCOM - ‎15 ore fa‎
Bruxelles, 21 dic. (Apcom) - L'Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, con una sentenza emessa oggi a Strasburgo, per i ritardi ...

STRASBURGO/ Maxi condanna per l'Italia dalla Corte europea dei ...

Il Sussidiario.net - ‎16 ore fa‎
MAXI CONDANNA DALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - Strasburgo condanna l'Italia per i ritardi degli indennizzi legati alla lunghezza dei processi. ...

Giustizia, maxi condanna per l'Italia: pagamento indennizzi troppo ...

Il Messaggero - ‎16 ore fa‎
Sono sessantatre anni che gli esuli istriani aspettano l'indennizzo per i loro beni perduti ,beni che sono serviti per risarcire gli jugoslavi 'vittoriosi' ...

Ritardi indennizzi per lentezza dei processi: Corte di Giustizia ...

DirettaNews.it - ‎16 ore fa‎
CORTE UE SANZIONA ITALIA RITARDO PAGAMENTO INDENNIZZI PER LENTEZZA PROCESSI – La Corte Europea per i Diritti Umani sanziona l'Italia per il ritardo nel ...

Giustizia, la Corte Europea condanna l'Italia: "Risarcimenti ...

Adnkronos/IGN - ‎17 ore fa‎
Strasburgo, 21 dic. (Adnkronos) - La Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo ha sanzionato l'Italia per il ritardo nel pagamento degli indennizzi ...

Giustizia: Italia troppo lenta, condanna da Strasburgo

Corrispondenti.net - ‎17 ore fa‎
Dura condanna all'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. I giudici europei segnalano di aver dato ragione a 475 soggetti ...

Corte Ue condanna l'Italia: troppi ritardi negli indennizzi per la ...

Nuova Società - ‎18 ore fa‎
La Giustizia italiana soffre, notoriamente, di una lentezza cronica. I processi, nel nostro Paese, durano troppo: in media, per concludere tutti i gradi ...

GIUSTIZIA: RISARCIMENTI TROPPO LENTI, CORTE STRASBURGO CONDANNA ITALIA

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 21 dic - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso oggi una condanna contro l'Italia per i ritardi con cui vengono pagati gli ...

Strasburgo: Corte Europea, maxi condanna all'Italia per i ...

Iamm e-press - ‎18 ore fa‎
(IAMM) La lentezza dei processi in Italia è di nuovo nel mirino della Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. I giudici europei hanno emesso una ...

Giustizia lenta, Italia condannata

euronews - ‎18 ore fa‎
(ANSA) – STRASBURGO, 21 DIC – La Corte europea dei dirittidell'uomo di Strasburgo ha oggi emesso una maxi condanna neiconfronti dell'Italia per i ritardi ...

Processi lunghi: Italia condannata «Troppi ritardi anche nei ...

Corriere della Sera - ‎18 ore fa‎
MILANO - La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha condannato l'Italia per i ritardi con cui vengono pagati gli indennizzi legati alla ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 21/12/2010 @ 08:54:08, in Estero, linkato 1213 volte)
In Italia se le Procure si dotassero di uno sportello al cittadino su Facebook avremmo risolto i casi di stalking e i pesanti raggiri in false flag delle associazioni, che sostengono pedofili e violenti contro donne e bambini.
I casi che sto seguendo perché "letteralmente" investita vedono anche la clonazione e l'invasione dei profili personali più di un magistrato famoso o anche famosissimo. Coinvolti loro malgrado anche magistrati che hanno scritto la Storia d'Italia. L.M.


Gb/ Via libera all'uso di
Twitter nelle aule di giustizia

Un uso "discreto" non interferisce con amministrazione giustizia

Londra, 20 dic. (Ap) - Il social network Twitter entra nelle aule di giustizia britanniche. E' quanto ha deciso oggi il massimo responsabile della magistratura britannica, Igor Judge, affermando che un uso "discreto, virtualmente silenzioso" del network per riferire in diretta su quanto succede in aula non interferisce con l'amministrazione della giustizia. Nelle corti britanniche sono vietate telecamere e attrezzature di registrazione.

La scorsa settimana, il giudice che ha presieduto il caso contro il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha autorizzato per la prima volta l'uso di twitter in aula. Tuttavia, pochi giorni dopo un altro giudice ha vietato l'uso del social network.

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Di Loredana Morandi (del 18/12/2010 @ 06:28:20, in Estero, linkato 2816 volte)
Tokio: il Decreto Anti Lolicon è Legge!


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/pedo_demotivazionale.jpg

In Italia è vietata la pornografia virtuale così, per i modi di applicazione della nuova legge che interessa la Prefettura della capitale giapponese, probabilmente nei prossimi mesi converrà intensificare i controlli aeroportuali nei confronti degli italiani di ritorno dal Giappone.

Finalmente la censura!
Il Giappone è il massimo produttore di pornografia virtuale nel mondo e per gli effetti devastanti presso le comunità internazionali ha rischiato l'isolamento culturale, economico e politico. La pornografia, purtroppo per i suoi cultori e per fortuna per tutto il resto dell'umanità, non è espressione della libertà di opinione bensì un mero prodotto commerciale. Il governo di Tokio ha così potuto censurare l'industria sotto la spinta del blocco di acciaio composto dalla maggioranza conservatrice dell'antico pensiero di Confucio, coalizzata con gli esponenti della minoranza cattolica e le "femministe". Ovvero l'espressione politica di un voto congiunto tra i progressisti di sinistra nel partito democratico, i moderati e l'estrema sinistra.

Cosa prevede il decreto 156 del 22 novembre 2010
Si tratta di una vera e propria operazione di moralizzazione dell'editoria e non colpirà soltanto i manga, ma anche la produzione di gadget, l'industria di animazione e quella dei video game. Il testo prevede inoltre una censura aggiuntiva per i contenuti disponibili per i telefonini e la navigazione internet dei minori.

Che cosa è vietato?
Originariamente la proposta di legge recava una descrizione relegata alla figura del "minore virtuale", che nel testo definitivo è stata soppressa. Attenzione, la legge non si è "ammorbidita", anzi tutt'altro. Perché dall'entrata in vigore saranno ritenuti "vietati ai minori" tutti i contenuti sessuali, violenti o che estremizzino i peggiori comportamenti dell'umanità, relativi a minori e adulti, abitualmente sanzionati nella vita reale: dallo stupro, all'incesto ma anche il furto, l'uso di sostanze stupefacenti e l'omicidio anche non a sfondo sessuale.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Lolicon_comicbooks_sold_in_Japan.jpg
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Addio produzione di massa di hentai, doujin e yaoi
Dall'entrata in vigore del decreto gli editori hanno ottenuto un periodo di assestamento e riprogrammazione di soli 6 mesi, cioè da aprile a novembre. Trascorso questo periodo ad ogni editore è consentita la pubblicazione di soli 6 prodotti di "allarme sociale" vietati ai minori, il che tradotto nella formula delle serie significa 6 volumi di una serie sola all'anno, non già 6 serie di manga pornografici che magari escono in edicola con cadenza settimanale.

Le pene per gli editori
Con il nuovo regime sanzionatorio introdotto dal decreto 156 della Prefettura di Tokio, l'editore che viola il disposto di legge rischia di essere "umiliato" in pubblico, ed esposto alla gogna mediatica con tanto di documentazione a cura di un esponente del Governo della Prefettura di Tokio. E' la pena degli antichi Samurai, il karakiri, la scelta della morte di fronte al disonore (per la serie ve lo facciamo vedere noi lo shonen, dal vivo). Alcune voci accreditate dichiarano inoltre, che dall'Italia sarà consegnata al Prefetto di Tokio l'intera documentazione sull'omicidio della quattordicenne di Niscemi, e l'ampia documentazione inerente il modus operandi ispirato al doujin pornografico della famosissima serie Dragon Ball.

La protesta degli artisti
In più di 1400 hanno protestato, tra disegnatori e altri operatori del comparto editoriale anime e manga. Una protesta  falsamente improntata alla libertà di espressione che io, fondatore di Artists Against War Italia, non voglio e non posso accettare. Perché nella descrizione dettagliata in un disegno dell'abuso sessuale di un adulto  ai danni di un bambino non c'è Arte, ma solo comoda commerciale violenza.

Loredana Morandi

La bibliografia essenziale:

Yomiuri Shimbun

Los Angeles Times

The Telegraph

France Press via Mns news

AFP via Google news

Da non perdere, nonostante la posizione pro pedo, il blog di Dan Kanemitsu, che cita anche il nostro Telefono Arcobaleno nell'articolo "Something People Overseas Can Do – Fight Misconceptions about Bill 156 and Japan".
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Di Loredana Morandi (del 16/12/2010 @ 20:44:01, in Estero, linkato 1713 volte)
Le frange di questo sono giunte anni fa proprio qui in Italia, rammento di una coppia che trafficava in bambini, prevalentemente sottratti ai connazionali. L'indagine dovrebbe essere stata seguita da una delle procure del nord est italiano.  L.M.

Traffico organi: Belgrado, 500 vittime

Procura indaga su scomparsi Kosovo, Dal Ponte: inchiesta penale

(ANSA) - BELGRADO, 16 DIC - Per Belgrado sarebbero circa 500 le vittime del traffico di organi attribuito dal relatore del Consiglio d'Europa Marty agli indipendentisti albanesi dell'Esercito di liberazione del Kosovo.
Lo ha detto il procuratore serbo per i crimini di guerra Vukcevic, non confermando le eventuali responsabilita' del premier kosovaro Tachi, citato nel rapporto.
Serve un'indagine penale, l'appello di Carla Dal Ponte, presidente del Tribunale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia.

***

15/12/2010 - IL RAPPORTO DEL CONSIGLIO D'EUROPA
 

"Traffico di organi umani"
Bufera sul governo del Kosovo

L'accusa del Consiglio d'Europa: coinvolto anche il premier Thaci.

La replica: sono tutte invenzioni. Ma l'Ue chiede di fare chiarezza

 

All’indomani delle prime elezioni legislative del Kosovo indipendente, una bomba a orolgeria si infrange sulla già contestatissima vittoria del riconfermato premier Hashim Thaci, chiamato direttamente in causa dal Rapporto che il deputato svizzero Dick Marty presentarà domani presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Pace), circa il presunto traffico illegale di organi a danno di prigionieri di guerra, ad opera dell’Uck, di cui Thaci era leader al tempo dei fatti.

Le accuse sono durissime. Nell’estate del 1999, subito dopo la fine del conflitto serbo-kosovaro formalmente dichiarata il 9 giugno,«numerose concrete e convergenti informazioni confermano che alcuni serbi e alcuni kosovari albanesi sono stati tenuti prigionieri in luoghi di detenzione segreta sotto dell’Uck (l’Esercito di liberazione del Kosovo, ndr) nel nord dell’Albania e che sono stati sottoposti a trattamenti inumani e degradanti, prima di scomparire definitivamente». Più nello specifico «organi furono rimossi da alcuni prigionieri in una clinica su territorio albanese, nei pressi di ushe Kruje, per esseri condotti all’estero per trapianti».

Ripartendo dalla denuncia del caso che l’ex procuratore capo del Tribunale penale internazionale dell’Aia (Tpi) Carla Del Ponte, fece nel suo libro "La caccia" pubblicato nel 2008, Marty - già noto per aver portato alla luce le prigioni segrete Cia in Est Europa - va oltre e conclude che «questa attività criminale è proseguita, in alcune forma fino ad oggi, come dimostrano le indagini Eulex sulla clinica Medicus a Pristina» Un rapporto di 27 pagine - «non un’indagine penale», si precisa - che descrive l’inquietante sorte che potrebbe essere toccata ad almeno «470 persone scomparse dopo l’arrivo (in Kosovo) delle truppe (della Nato)) Kfor il 12 giugno 1999, 95 delle quali erano albanesi kosovari e 375 non albanesi, principalmente serbi». Prigionieri di guerra, dunque, ma anche kosovari accusati di tradimento e collaborazionismo, trasferiti nei campi base Uck in Albania, quando «il confine tra Kosovo e Albania aveva effettivamente cessato di esistere».

La regia di questo disegno criminale è attribuita al "gruppo di Drenica", la fazione Uck facente allora capo all’attuale premier Thaci. «Un boss criminale» secondo i rapporti di intelligence citati da Marty, inclusi quelli dell’italiana Sismi, oltre che dei servizi segreti di Germania (Bnd), Regno unito (MI6) e Grecia (Eyp). Marty fa nomi e cognomi dei membri del gruppo che «avrebbero dovuto essere condannati per gravi crimini, ma che (...) hanno consolidato la loro impuntià». Tra questi spicca quello del chirugo Shaip Muja, nel 1999 comandante di una base medica dell’Uck in Albania e oggi «consigliere politico nell’ufficio del pirmo ministro, con resposabilità in materia di Sanità». Un altro punto sensibile del rapporto è il ruolo degli «attori internazionali che scelsero di guardare con l’cchio bendato i crimini di guerra dell’Uck, offrendo invece un premio per raggiungere un certo grado di stabilità a breve termine», è quanto di legge.

Dalla Nato alleata dell’Uck, alla missione Onu, Unmik non all’altezza di gestire le indagini, a quella dell’Ue, Eulex, subentrata nel 2008, che ha «lasciato vane le aspettative di andare oltre gli "intoccabili", dei quali un passato più che oascuro è comunemente noto». Non è certo onorevole il ritratto della Comunità internazionale in Kosovo, dipinto dal parlamentare svizzero. Così, il Consiglio d’Europa raccomanderà domani all’Albania - che ha sempre negato l’autorizzazione a indagare nel proprio territorio- «di collaborare senza riserve con Eulex e le autorità serbe». Anche perché Marty, scrive di aver trovato «un numero di credibili e convergenti indicazioni che le componenti del traffico di organi post conflitto descritte nel nostro rapporto siano strettamente legate al caso contemporaneo della clina Medicus», di Pristina, che ha portato di recente a quattro arresti da parte di Eulex. Insomma, il nuovo Kosovo impegnato in prove tecniche di democrazia, stando al rapporto del Consiglio d’Europa sarebbe rimasto teatro di crimini indicibili, protrattisi per almeno un decennio, con il placet del suo riconfermato premier.

Il governo kosovaro prende le distanze dal rapporto definendolo «calunnioso». Le illazioni pubblicate da "The Guardian" «sono state oggetto di ripetute indagini da parte di istituzioni per la sicurezza locali ed internazionali ed ogni volta è stato stabilito che erano prive di fondamento», si legge in una nota diffusa dal governo di Pristina. Il governo ha minacciato l’adozione di qualunque «azione e misura legale e politica» contro quanti hanno messo a punto il rapporto ed ha esortato il Consiglio d’Europa a respingerlo. «È chiaro che qualcuno punta a screditare il premier Hashim Thaci dopo le elezioni parlamentari in cui i cittadini chiaramente e massicciamente hanno sostenuto il programma per il governo e lo sviluppo del paese», si legge ancora nella nota. A Belgrado, dove Thaci venne condannato in absentia per terrorismo nel 1997, un portavoce dell’ufficio del procuratore per i crimini di guerra, Bruno Vekaric, ha dichiarato che il rapporto filtrato attraverso le anticipazioni è una «vittoria» per la Serbia.

Chi invece prende «molto seriamente» le accuse rivolte a Thaci è l'Ue. Bruxelles, per bocca della portavoce del’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Catherine Ashton, invita l’autore de documento, Dick Marty, a «presentare le prove» in suo possesso alle autorità competenti. L’Unione è presente sul terreno con la missione Eulex che, tra i suoi compiti, ha anche quello di indagare sul crimine organizzato e cooperare con le autorità dei Paesi balcanici interessati, anch’essi impegnati a combattere le attività criminali nel quadro del dialogo con l’Ue. «Stiamo cercando di ottenere tutte le informazioni e le prove possibili» ha detto la portavoce, lasciando capire che la Ue intende indagare sulle accuse formulate nel rapporto del Consiglio d’Europa, ma per portare avanti questa azione ha bisogni anche di acquisire prove.

La Stampa

La Rassegna

Traffico organi: Belgrado, 500 vittime

ANSA.it - ‎41 minuti fa‎
(ANSA) - BELGRADO, 16 DIC - Per Belgrado sarebbero circa 500 le vittime del traffico di organi attribuito dal relatore del Consiglio d'Europa Marty agli indipendentisti albanesi dell'Esercito di liberazione del Kosovo. Lo ha detto il procuratore serbo ...

Thaçi e il traffico d'organi. Bufera sul premier kosovaro

euronews - ‎10 minuti fa‎
Una doccia fredda, che gela sul nascere gli entusiasmi della vittoria. A poche ore dal successo alle urne, il rapporto del Consiglio d'Europa che getta sul premier kosovaro Hashim Thaçi l'ombra di un infamante traffico d'organi durante la guerra nei ...

Kosovo:Thaci si difende da accuse CE, una calunnia

euronews - ‎33 minuti fa‎
Un rapporto del Consiglio d'Europa lo ha chiamato in causa in un traffico di organi ai danni di almeno 500 cittadini serbi. Il suo grande accusatore è Dick Marty, senatore svizzero dell'assemblea parlamentare del Consiglio che ha squarciato il velo su ...

Kosovo: traffico organi, per Thaci rapporto Marty scandaloso

Ticino News - ‎1 ora fa‎
"Un documento scandaloso, una autentica calunnia, frutto di una propaganda in atto contro il Kosovo da 15 anni". Così il premier kosovaro, Hashim Thaci, ha definito il rapporto del relatore del Consiglio d'Europa Dick Marty, che lo indica fra i ...

Kosovo, il premier Hashim Thaci accusato di traffico d'organi

Newnotizie - ‎3 ore fa‎
Accuse durissime contro il premier kosovaro Hashim Thaci. Secondo un rapporto presentato domani all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, il primo ministro sarebbe coinvolto in un traffico illegale di organi. A presentare il rapporto sarà il ...

"Traffico di organi umani" Bufera sul governo del Kosovo

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All'indomani delle prime elezioni legislative del Kosovo indipendente, una bomba a orolgeria si infrange sulla già contestatissima vittoria del riconfermato premier Hashim Thaci, chiamato direttamente in causa dal Rapporto che il deputato svizzero Dick ...

Trapianti: dossier Kosovo, Consiglio Europa chiede inchieste ...

Il Tempo - ‎3 ore fa‎
Strasburgo, 16 dic. (Adnkronos Salute) - Il Comitato per gli affari legali dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha chiesto lo svolgimento di una serie di inchieste internazionali e nazionali sulle denunce di scomparse, traffico di organi, ...

Gravi accuse al premier del Kosovo: "Capo mafioso che traffica in ...

il Giornale - ‎11 ore fa‎
Quando organizzava la guerriglia indipendentista fra i monti dell'Albania lo chiamavano "il serpente", per la freddezza ei modi spietati. Oggi che è primo ministro del Kosovo un rapporto del Consiglio d'Europa lo accusa di essere il capo di una potente ...

Kosovo, per rapporto Consiglio Europa premier era boss mafia

Reuters Italia - ‎14/dic/2010‎
BELGRADO (Reuters) - Alla fine degli anni 90 il primo ministro del Kosovo Hashim Thaci era capo di un gruppo criminale in stile mafioso coinvolto in omicidi, pestaggi, traffico di organi e altri reati: lo dice un rapporto all'Assemblea Parlamentare del ...

Kosovari rapiti e usati per il traffico di organi

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎3 ore fa‎
Il Consiglio d'Europa pubblica un rapporto sui crimini del dopoguerra tra il 1999 e il 2000 e chiede un'inchiesta internazionale.Pesanti le accuse: centinaia le vittime che avrebbero rifornito il mercato nero degli organi. ...

Kosovo/ Minoranza serba: Thaci cerca immunità, nessuna coalizione

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Belgrado, 16 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Sull'onda del terremoto scatenato dal rapporto del Consiglio d'Europa circa il presunto coinvolgimento di Hashim Thaci in un traffico illegale di organi nel 1999, la 'Lista serbi uniti' - seconda forza eletta ...

Kosovo/ Amb. Giffoni: "calma e equilibrio" dopo rapporto su Thaci

Virgilio - ‎15/dic/2010‎
Belgrado, 15 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Il rapporto del Consiglio d'Europa che denuncia l'implicazione del neo riconfermato premier kosovaro, Hashim Thaci, in un traffico illegale di organi risalente al 1999, subito dopo la fine del conflitto serbo ...

Kosovo/ Da Serbia dubbi su futuro Thaci dopo rapporto Cons.Europa

Virgilio - ‎15/dic/2010‎
Belgrado, 15 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Belgrado si interroga "sull'avvenire" del neo rieletto premier kosovaro, Hashim Thaci, dopo il rapporto del Consiglio d'Europa che lo ritiene direttamente implicato nel presunto traffico illegale di organi ...

Kosovo, ''Thaci traffica in organi''

Metro - ‎5 ore fa‎
Shock dal Kosovo, fresco di elezioni. Il neo riconfermato premier Hashim Thaci sarebbe a capo di un gruppo mafioso albanese responsabile di traffico di armi, droga e organi umani nell'Europa dell'Est. Le accuse, pesantissime, sono contenute nel ...

POL - Orenove/13. In Kosovo il mistero del traffico di organi

Il Velino - ‎11 ore fa‎
I fantasmi del passato non abbandonano il Kosovo, e questa volta rischiano di destabilizzare profondamente un pezzo d'Europa che non trova pace. Il premier kosovaro Hashim Thaci, appena rieletto nelle elezioni di domenica scorsa, è nel mirino di un ...

Kosovo/ Consiglio d'Europa chiede indagini su rapporto Thaci

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Belgrado, 16 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Una "serie di indagini internazionali e nazionali sulle prove della sparizione, del traffico di organi, corruzione e collusione tra gruppi del crimine organizzato e ambienti politici in Kosovo rivelati questa ...

Traffico d'organi, corruzione e denunce di scomparse al centro ...

PeaceReporter - ‎4 ore fa‎
Il Comitato per gli Affari Legali dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha chiesto indagini approfondite, nazionali e internazionali, sulle denunce di scomparse, traffico di organi e corruzione, fra la criminalità organizzata e ambienti ...

Traffico organi: Marty, senza verità niente futuro

Bluewin - ‎4 ore fa‎
«Non ci sarà un futuro sereno e costruttivo per il Kosovo se non si farà chiarezza su quello che è successo in questi ultimi anni». Lo ha detto il consigliere agli Stati Dick Marty, che ha indagato per conto dell'Assemblea parlamentare del Consiglio ...

Kosovo: rapporto Ce, traffico organi

ANSA.it - ‎15/dic/2010‎
(ANSA) - BRUXELLES 15 DIC - L'Ue prende molto seriamente le accuse rivolte anche al futuro premier kosovaro Hashim Thaci per traffico di organi e contenute nel rapporto del Consiglio d'Europa. Per questo invita l'autore del documento, Dick Marty, ...

Kosovo. Traffico organi, dura reazione Tirana a rapporto Ce

L'Occidentale - ‎15/dic/2010‎
Dura reazione della autorità albanesi di Tirana al rapporto dello svizzero Dick Marty, relatore per i diritti umani e le questioni giuridiche del Consiglio d'Europa (Ce), su un presunto traffico di organi umani sottratti a cittadini serbi, ...

Kosovo: il capo del governo accusato di guidare un traffico di organi

NanoPress - ‎10 ore fa‎
Hashim Thaci, capo del governo del Kosovo, è accusato di essere stato il responsabile di un traffico di organi organizzato durante la guerra nel paese negli anni Novanta. Ad accusarlo è Dick Marty, deputato elvetico e autore di un rapporto stilato ...

Traffico organi Kosovo: La Svizzera vuole che si faccia chiarezza

Ticino News - ‎15/dic/2010‎
Reagendo al rapporto del Consiglio d'Europa che accusa di traffico d'organi umani uno stretto consigliere dell'attuale premier kosovaro Hashim Thaci, Berna "incoraggia le autorità dei Paesi coinvolti a cooperare alle inchieste" sulle persone scomparse ...

Kosovo,"premier Thaci boss mafioso" "Traffico armi, droga e organi ...

TGCOM - ‎14/dic/2010‎
Notizia shock dal Kosovo, fresco di elezioni. Il premier Hashim Thaci sarebbe a capo di un gruppo mafioso albanese responsabile del traffico di armi, di droga e di organi umani nell'Europa dell'Est. Questo recita il rapporto stilato dalla commissione ...

Kosovo, Thaci accusato di traffico di organi

euronews - ‎15/dic/2010‎
Ci sarebbero Hashim Thaci e l'Uck dietro a un traffico di organi ai danni di prigionieri serbi che risale agli anni novanta. Le accuse contro il premier kosovaro appena riconfermato sono contenute in un rapporto disponibile on line che domani passa al ...

Kosovo, Eulex chiede prove di accuse a Thaci

euronews - ‎11 ore fa‎
A pochi giorni dalla vittoria elettorale di domenica, che l'ha riconfermato Primo ministro del Kosovo, Hashim Thaci è stato travolto da accuse di traffico d'organi e droga che risalirebbero alla sua militanza a capo dell'UCK negli anni Novanta. ...

Dopo due anni di inchiesta Dick Marty presenta al Consiglio d ...

PeaceReporter - ‎7 ore fa‎
In ventisette pagine, l'incaricato del Consiglio d'Europa, Dick Marty, restituisce un ritratto impietoso degli ultimi dodici anni di storia kosovara; in maniera impietosa descrive un sistema criminale che, di fatto, si trova alla base del sistema ...

KOSOVO: THACI SU TRAFFICO ORGANI, TUTTE CALUNNIE DI NEMICI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎15/dic/2010‎
(AGI) - Pristina, 15 dic. - Furibonda reazione del governo kosovaro e soprattutto del suo primo ministro uscente, Hashim Thaci, dopo le anticipazioni di un rapporto d'inchiesta commissionato dal Consiglio d'Europa sulla criminalita' organizzata nei ...

Kosovo, accuse di traffico di organi: il premier Thaci vuol far ...

Blitz quotidiano - ‎2 ore fa‎
Come riferiscono i media a Pristina, che citano un alto esponente governativo kosovaro che ha chiesto di rimanere anonimo, Thaci – fresco vincitore delle elezioni legislative di domenica 12 dicembre – starebbe consultanto i suoi legali per mettere a ...

Kosovo: traffico organi, media, Thaci vuol far causa a Marty

swissinfo.ch - ‎2 ore fa‎
PRISTINA - Il premier kosovaro Hashim Thaci intende far causa a Dick Marty, il relatore del Consiglio d'Europa che nel suo ultimo rapporto sul Kosovo lo accusa di essere stato tra i responsabili di un traffico di organi espiantati a prigionieri serbi ...

Il primo ministro del Kosovo è un mafioso?

Il Post - ‎15/dic/2010‎
Hashim Thaçi, primo ministro del Kosovo, fa parte di una associazione criminale di stampo mafioso responsabile di traffico di armi, di droga e di organi umani. L'accusa è contenuta in una serie di documenti sul crimine organizzato in esame presso il ...

Kosovo: se questo è un premier

Rinascita - ‎15/dic/2010‎
Il Consiglio d'Europa accusa il primo ministro del Kosovo occupato, Hashim Thaci (al centro della foto), di essere a capo di un traffico d'eroina, di armi e di organi umani. Le accuse sono contenute in un rapporto del politico svizzero ed ex ...

Gravi accuse al premier del Kosovo

Italiaglobale.it - ‎10 ore fa‎
Ai tempi della guerriglia indipendentista, l'attuale primo ministro del Kosovo, Hashim Thaci, veniva chiamato “il serpente” perché famoso per i suoi gesti freddi e spietati. La questione politica del Kosovo è diventata centrale in Europa, ...

Traffico di organi: il Consiglio Europeo punta il dito contro ...

Agenzia Radicale - ‎6 ore fa‎
Inquietanti ombre emergono dal passato del Premier kosovaro, fresco fresco di rielezioni. Hashim Tahci, leader del governo dal gennaio 2008 e riconfermato Primo Ministro la scorsa domenica, è infatti finito nel mirino del Consiglio d'Europa con ...

Guerra umanitaria in Kosovo? Hanno espiantato organi e trafficato ...

PeaceLink - ‎15/dic/2010‎
E così oggi sappiamo che abbiamo fatto la guerra del Kosovo per far vincere i peggiori criminali. Lo dicevamo già da tempo, ma a darcene conferma oggi è il Consiglio d'Europa. "I leader di etnia albanese dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck) ...

KOSOVO: CONSIGLIO EUROPA, PREMIER TRAFFICA DROGA E ARMI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎14/dic/2010‎
(AGI) - Londra, 14 dic. - Il premier del Kosovo, Hashim Thaci, e' alla guida di un gruppo mafioso albanese-kosovaro responsabile di contrabbando di armi, droga e organi umani nell'Europa dell'Est. La gravissima accusa arriva da un'inchiesta sulla ...

Primo Ministro a capo di un'organizzazione criminale

La Valle Dei Templi - ‎19 ore fa‎
Secondo un rapporto del Consiglio d'Europa il Primo Ministro sarebbe il capo di un gruppo mafioso albanese accusato di contrabbando di armi, droga e organi umani in Europa orientale. A darne notizia, il quotidiano britannico The Guardian, ...

Kosovo: il Primo Ministro Thaci "implicato nel traffico di organi"

TG3web - ‎15/dic/2010‎
Un rapporto del dipartimento per i diritti umani del Consiglio d'Europa, accusa i comandanti di quello che era l'Esercito di Liberazione del Kosovo di gravi violazioni dei diritti umani, tra le quali traffico di organi e di droga. ...

Kossovo: il presidente Hashim Thaci accusato di traffico di organi ...

Vivere Italia - ‎21 ore fa‎
Hashim Thaci, presidente del Kossovo, e l'Uck (Esercito di Liberazione del Kossovo), il movimento che rappresentava al tempo dei fatti, sembrerebbero essere coinvolti un traffico di organi ai danni di prigionieri di guerra serbi, ma anche Kossovari ...

Svizzera indaga: governo del Kosovo sarebbe coinvolto in traffico ...

Il Quotidiano Italiano - ‎15/dic/2010‎
Notizie shock arrivano dal Kosovo. Un gruppo appartenente all'ex Uck e vicino al Presidente Hashim Thaci (nella foto) sarebbe stato coinvolto in un traffico di organi. La notizia è riportata in un dossier stilato dal parlamentare svizzero Dick Marty ...

Kosovo/ Serbia: rapporto Coe traffico organi e' 'grande vittoria'

Virgilio - ‎15/dic/2010‎
Belgrado, 15 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Il rapporto del Consiglio d'Europa sul presunto traffico di organi di prigionieri di guerra serbi e collaborazionisti albanesi ad opera dell'Esercito di liberazione kosovaro (Uck), rappresenta "una grande ...

Dossier bomba per premier Kosovo, accusato di traffico organi

Virgilio - ‎12 ore fa‎
Pesanti sospetti su Hashim Thaci, l'uomo forte di Pristina appena rieletto. Su di lui un rapporto del Consiglio d'Europa Belgrado, 16 dic. (Apcom) - Non poteva esserci timing più delicato: a due giorni dalle prime elezioni legislative del Kosovo ...

Kosovo/ Ue chiede prove di accuse a premier di traffico organi

Virgilio - ‎15/dic/2010‎
Belgrado, 15 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Il parlamentare svizzero Dick Marty "presenti le prove a sua disposizione alla missione europea di polizia e giustizia in Kosovo (Eulex)". Così Maja Kocijancik, portavoce dell'alto rappresentatne Ue, ...

Rapporto Dick Marty su traffico organi, soddisfazione Serbia

Bluewin - ‎15/dic/2010‎
Il rapporto del Consiglio dell'Europa, realizzato dal ticinese Dick Marty, su un traffico di organi condotto dall'esercito di liberazione del Kosovo (Uck) ai danni di prigionieri serbi, rappresenta una "grande vittoria per la giustizia". ...

Kosovo/ Dossier bomba per premier Thaci, accusato traffico... -2-

Virgilio - ‎15/dic/2010‎
Belgrado, 15 dic. (Apcom-Nuova Europa) - Ma per il peso politico e l'eco mediatico che sta riscuotendo, il rapporto del parlamentare svizzero - lo stesso che denunciò le prigioni segrete Cia in Est Europa - rischia di trasformarsi in una bomba a ...

L'Ue indaga il premier kosovaro per traffico d'organi.

Lettera43 - ‎14/dic/2010‎
Hashim Thaci, premier kosovaro riconfermato domenica 12 dicembre dalle urne ed ex combattente dell'esercito di liberazione del Kosovo (Uck), è uno degli indagati più importanti dell'ultimo rapporto del Consiglio d'Europa, a opera di Dick Marty. ...

Thaci vuole denunciare Marty

ticinolibero.ch - ‎4 ore fa‎
Hashim Thaci, il primo ministro kosovaro accusato dal rapporto di Dick Marty di essere implicato in un traffico d'organi, intende denunciare il senatore ticinese ed ha annunciato di aver già contattato degli avvocati. Nel frattempo al Consiglio ...

Kosovo: si allunga l'ombra di brogli sulle elezioni vinte da Thaci

Iamm e-press - ‎14/dic/2010‎
(IAMM) Mentre si aspettano ancora i risultati ufficiali, si allunga l'ombra di brogli sulle elezioni che si sono tenute domenica in Kosovo e che hanno visto la vittoria di Thaci. Nel mirino, in particolare, la regione di Drenica, roccaforte del premier ...

Kosovo: presidente, rapporto Ce assurdo

La Gazzetta del Mezzogiorno - ‎15/dic/2010‎
(ANSA) - PRISTINA, 15 DIC - Il presidente kosovaro ad interim Jakup Krasniqi definisce 'assurdo' il rapporto del relatore del Consiglio d'Europa, Dick Marty, che mette in causa il premier kosovaro Hashim Thaci in un traffico di organi ai danni di ...

Se verrà confermata la rottura con la Ldk, però, appare difficile ...

PeaceReporter - ‎14/dic/2010‎
Il Partito Democratico del Kosovo (Pdk), guidato dal suo leader Hashim Thaci, ha vinto le prime elezioni politiche in Kosovo dopo l'indipendenza dell'ex provincia serba a maggioranza albanese dopo l'indipendenza del 2008. Lo ha reso noto la commissione ...

Hashim Thaci, il 'padrino' mafioso: l'accusa arriva al Consiglio d ...

interprete internazionale - ‎15/dic/2010‎
hiama in causa direttamente il premier kosovaro Hashim Thaci, ma anche tutta la comunità internazionale, il rapporto messo a punto da Dick Marty, membro svizzero del Consiglio d'Europa, secondo cui negli anni della guerra l'organizzazione UCK, ...

UE: BORGHEZIO (LNP), COMMISSIONE D'INCHIESTA SU TRAFFICO DI ORGANI ...

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎7 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 16 dic - "Un dettagliato rapporto elaborato dal Consiglio d'Europa a firma dell'ex Magistrato elvetico Dick Marty delinea il gravissimo ruolo svolto dall'attuale premier kosovaro Hashim Thaci nei traffici di eroina e di organi umani; ...

L'uomo forte del Kosovo accusato di traffico di organi

swissinfo.ch - ‎15/dic/2010‎
Il premier kosovaro Hashim Thaci al centro di pesanti accuse da parte del Consiglio d'Europa. (Keystone) Il premier Hashim Thaci è sospettato di aver gestito un traffico d'armi, droga e organi umani attraverso l'Europa dell'Est, a partire dal 1999. ...

Il Guardian rispolvera relazione Consiglio d'Europa: bufera su Thaci

Osservatorio Italiano (Registrazione) - ‎15/dic/2010‎
Il quotidiano britannico "The Guardian" ha pubblicato il rapporto del Consiglio d'Europa sul crimine organizzato nel Kosovo. Secondo il noto quotidiano, il Premier kosovaro è un capo mafia e rappresenta un gruppo albanese impegnato nel traffico d`armi, ...

Gli organi venivano espiantati in una fattoria

ticinolibero.ch - ‎14/dic/2010‎
Inquietanti rivelazioni emergono sul passato del premier Hashim Thaci, vittorioso alle recenti elezioni in Kosovo. Il rapporto, redatto da Dick Marti, sarà reso pubblico giovedì, ma il Blick ne anticipa i contenuti. Domenica scorsa il premier uscente ...

Kosovo: traffico organi; ambasciata a Berna boccia rapporto CE

swissinfo.ch - ‎15/dic/2010‎
BERNA - L'ambasciatore del Kosovo a Berna, Naim Malaj, giudica "infondate" tutte le accuse del rapporto del Consiglio d'Europa rivolte contro l'attuale primo ministro kosovaro Hashim Thaci. Malaj definisce "impensabili" le conclusioni del relatore ...

Il premier del Kosovo Hashim Thaçi farà causa a Dick Marty

ticinolive - ‎5 ore fa‎
Dick Marty, parlamentare ticinese a Berna, nei giorni scorsi ha presentato un rapporto al Consiglio europeo dove accusa il premier del Kosovo di essere stato implicato nel traffico di organi ai tempi della guerra nei Balcani, negli anni '90. ...

Holbrooke: Kosovo, condoglianze premier Thaci

L'UNICO (Blog) - ‎14/dic/2010‎
Il premier kosovaro Hashim Thaci, ha inviato un telegramma di condoglianze statunitense Barack Obama per la morte di Richard Holbrooke. «Per i cittadini del Kosovo la morte di Holbrooke rappresenta la perdita di un amico e di una voce sempre in difesa ...

KOSOVO, TRAFFICO D'ORGANI E DROGA SOTTO ACCUSA IL PREMIER THACI ...

Zero Violenza Donne - ‎11 ore fa‎
Un colpo di pistola alla testa, prima di finire sotto al bisturi per l'asportazione dei reni. Nulla di complicato sul piano chirurgico, perchè non c'era da starsi a preoccupare del donatore, utilizzato come un contenitore usa e getta. ...

Thaci, Primo Ministro del Kosovo, accusato di essere il capo di un ...

Blogosfere (Blog) - ‎14/dic/2010‎
Hashim Thaci, Primo Ministro del Kosovo e vincitore delle prime elezioni democratiche kosovare svoltesi domenica scorsa, è accusato da un rapporto del Consiglio d'Europa di essere il capo di una colossale organizzazione mafiosa che gestisce il traffico ...

Traffico d'organi. Thorbjørn Jagland: le accuse non devono restare ...

ticinolive - ‎15/dic/2010‎
“Ho appena letto – scrive oggi il Segretario generale del consiglio d'Europa – il rapporto dell'Assemblea sulle persone vittime di trattamenti inumani e sul traffico illecito di organi umani in Kosovo, preparato dal relatore dell'Assemblea Dick Marty”. ...
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Di Loredana Morandi (del 28/11/2010 @ 21:27:48, in Estero, linkato 2409 volte)
Colpo grosso per Wikileaks. A Roma indaga già la Procura, ma quel che è da vedere è la rassegna stampa internazionale, che conta già alcune migliaia di articoli. Il premier è sulle pagine di "tutti" per le feste, certo, ma anche per cose che gli abbiamo sentito dire più volte: la mediazione tra Putin e Obama. Berlusconi ha certo moltissime delle colpe a lui attribuite, ma è anche vero che all'estero meglio lui che infangare i politici nazionali. Rammento che El-Pais pubblicava le foto del paparazzo sardo, contestualmente alla votazione in parlamento di una leggina ad personam pro Israele. L.M.

La tempesta Wikileaks
Premier 'portavoce' Putin


ANSA - ROMA - I documenti diplomatici online su El Pais, New York Times, Le Monde, Guardian. Nel pomeriggio la copia dello Spiegel era già circolata in Svizzera.

Da giorni il Dipartimento di Stato sta avvertendo del pericolo le cancellerie di mezzo mondo, Italia inclusa, per anticipare la notizia della diffusione dei documenti e smorzare eventuali reazioni. In Italia continuano a rincorrersi le voci sui possibili contenuti dei documenti che verranno rivelati questa sera e che potrebbero riguardare anche esponenti del governo.

NYT:  BERLUSCONI PORTAVOCE PUTIN IN EUROPA - Una relazione straordinariamente stretta fra Vladimir Putin e il primo ministro italiano Silvio Berlusconi, che include ''regali generosi'', contratti energetici redditizi: Berlusconi ''sembra essere il portavoce di Putin'' in Europa. Cosi' - riporta il New York Times- i diplomatici americani hanno descritto nel 2009 le relazioni fra Italia e Russia. Ci sarebbe un mediatore ''ombra'' italiano che parla russo nelle relazioni fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Vladimir Putin. E' quanto affermano - secondo il New York Times che riporta documenti di Wikileaks- i diplomatici americani nel 2009 descrivendo la relazione fra Berlusconi e Putin, fatta anche di regali lussuosi e redditizi contratti energetici. Pakistan-Usa - Fin dal 2007 gli Usa hanno avviato azioni segrete, finora senza successo, per rimuovere da un reattore nucleare del Pakistan uranio altamente arricchito che ''funzionari americani temevano potesse essere utilizzato per un ordigno non lecito'', rivelano i documenti del dipartimento di stato resi noti da Wikileaks e pubblicati dal New York Times.

EL PAIS, LE FESTE SELVAGGE DI BERLUSCONI - L'edizione online di El Pais ha iniziato la pubblicazione del contenuto dei documenti della diplomazia americana ottenuti da Wikileaks, con in copertina le fotografie di sette leader mondiali, fra i quali Silvio Berlusconi, con una citazione estratta da una nota americana: ''le feste selvagge di Berlusconi''.  ''El Pais svela la piu' grande filtrazione della storia, oltre 250mila note del dipartimento di stato: i documenti ottenuti da Wikileaks rivelano ''spionaggio, manovre occulte e corruzione'' annuncia la pagina web del quotidiano spagnolo sotto il titolo ''I segreti della diplomazia americana allo scoperto'', e parla di ''rapporti corrosivi su Putin, Ahmadineyad, Sarkozy, Merkel o Berlusconi''. ''Del primo ministro italiano, scrive El Pais, si descrivono le ''feste selvagge'' e viene evidenziata la ''sfiducia profonda che suscita a Washington''. A proposito del premier di Mosca il giornale spagnolo afferma che i documenti ''pongono in evidenza il sospetto americano che la politica russa sia nelle mani di Valdimir Putin, giudicato un politico di stampo autoritario, il cui stile macista gli consente di collegarsi perfettamente con Silvio Berlusconi''. Nelle note, secondo El Pais, ''la diplomazia americana non mostra una grande stima neanche per il presidente francese Nicolas Sarkozy''.
 
INCARICATO D'AFFARI AMERICANO CRITICA BERLUSCONI - ''Incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno'': questo il giudizio dell'incaricata d;'affari americana a Roma Elizabeth Dibble sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio italiano e' un leader ''fisicamente e politicamente debole'' le cui ''frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza''. Lo afferma l'incaricata d'affari americana a Roma Elisabeth Dibble in un documento inviato a Washington e reso noto da Wikileaks. Il telegramma della Dribble e' citato dal Guardian, uno dei giornali che ha ottenuto da Wikileaks i documenti segreti.

GUARDIAN; ALLEATI ARABI USA VOLEVANO ATTACCO IRAN
- Gli alleati arabi degli Stati Uniti, in particolare l'Arabia Saudita, spingevano per un attacco contro l'Iran per bloccarne il programma nucleare: e' quanto rivela il quotidiano britannico Guardian a proposito dei documenti resi noti dal sito Wikileaks. Il Dipartimento di Stato Usa nel luglio 2009 ordino' di spiare i vertici delle Nazioni Unite, compresi il segretario generale, Ban Ki-moon, e i rappresentanti in Consiglio di sicurezza di Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna: e' quanto scrive il sito del quotidiano britannico Guardian rivelando il contenuto dei documenti segreti pubblicati da Wikileaks. La direttiva ''classificata'', scrive il Guardian, fu spedita a 30 ambasciate a nome della segretaria di stato, Hillary Clinton, e chiedeva la raccolta di dati personali su questi e numerosi altri dirigenti e anche sottosegretari, consiglieri e collaboratori, comprese le password usate, le chiavi in codice usate per comunicare e anche i dati biometrici. ''Informazioni - scrive il Guardian - che sembrano sfumare il confine fra diplomazia e spionaggio''.
 
LE MONDE, PRIME RIVELAZIONI SU USA-IRAN - Le prime rivelazioni da Wikileaks pubblicate dal sito on line del francese Le Monde riguardano i rapporti Usa-Iran e in particolare il dossier nucleare. In alcune dichiarazioni raccolte a Parigi da diplomatici che parlano con un iraniano che lavora a Teheran per un'organizzazione internazionale, l'Iran viene descritto come ''una totale dittatura''. I documenti rivelano anche un tentativo di assassinare, nel gennaio 2010, ''un presentatore televisivo irano-americano'' che vive a Londra protetto dai servizi inglesi. Un agente iraniano avrebbe ''tentato di reclutare in California un killer per assassinarlo''
WIKILEAKS: FRATTINI FRUSTRATO DA DOPPIO GIOCO TURCHIA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ''ha espresso particolare frustrazione per il doppio gioco di espansione verso l'Europa e l'Iran da parte della Turchia''. E' quanto rivela un telegramma - pubblicato da Wikileaks e classificato come segreto - inviato a Washington dall'ambasciata americana a Roma lo scorso 8 febbraio, in seguito a un incontro tenutosi tra il titolare della Farnesina e il segretario della Difesa degli Stati Uniti Robert Gates. La ''sfida, secondo Frattini, e' portare la Cina al tavolo'' dei colloqui sulla questione iraniana. Cina e India, secondo Frattini sono ''Paesi critici per adottare misure che potrebbero influenzare il governo iraniano senza ferire la popolazione''. Il ministro ''ha anche proposto di inserire Arabia Saudita, Turchia, Brasile, Venezuela e Egitto nelle conversazioni'', si legge nel documento. Frattini ''ha anche proposto un incontro informale tra i Paesi del Medio Oriente'' per ''consultarsi sulla questione iraniana''. E - ha riferito - ''il segretario di Stato Clinton e' d'accordo''
 
CASA BIANCA, CONDANNA FERMA DIFFUSIONE DOCUMENTI - La Casa Bianca ''condanna fermamente la diffusione non autorizzata di documenti e informazioni sensibili per la sicurezza nazionale''. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, riferendosi alla pubblicazione dei documenti Wikileaks. Il Pentagono condanna la diffusione ''sconsiderata'' dei documenti Wikileaks e annuncia di aver preso iniziative per aumentare la sicurezza delle reti militari americane. ''Il Dipartimento della Difesa ha preso una serie di misure per prevenire che tali incidenti si ripetano nel futuro'' afferma Bryan Whitman, portavoce del Pentagono, riferendosi alle misure prese per prevenire il download di dati segreti.
 
PROCURA ROMA VALUTERA' SE ESTREMI REATO - La Procura di Roma, una volta esaminato il contenuto e la natura dei documenti della diplomazia americana in via di pubblicazione, valutera' l'esistenza di eventuali estremi di reato. In particolare, secondo quanto si apprende, i magistrati romani valuteranno la classificazione dei documenti: ovvero se si tratta di carte sotto segreto di Stato o definite 'riservate'. Questo per decidere l'eventuale apertura di fascicoli e la relativa ipotesi di reato che potrebbe essere violazione di segreto di Stato o violazione di documenti riservati. Inoltre la Procura della Capitale esaminera' i documenti per accertare riferimenti alla sicurezza dello Stato italiano o a cariche istituzionali del nostri paese e eventuali fattispecie di reato.

La Rassegna da Stampa Estera

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WikiLeaks: Over 3000 cables from US Embassy in New Delhi

NDTV.com - 32 minutes ago
PTI, Updated: November 29, 2010 01:16 IST Washington: Of the quarter million top secret US documents released by the whistleblower website Wikileaks, ...
WikiLeaks Drop Shows US Striving to Maintain Order in Chaotic ...- Fox News
Wikileaks releases US-NZ diplomatic cables- TVNZ
CNN (blog) - UPI.com
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The Hindu

Barak in Wikileaks: 'Fate of world rests on stopping Iran'


Jerusalem Post - 1 hour ago
The New York Times, The Guardian, and Der Speigel published a number of documents from a planned Wikileaks release on Sunday evening, including one ...
WikiLeaks obtained cable saying US dismissed Israel's warnings ...- Ha'aretz
Will Israel Attack Iran By Christmas?- The Atlantic
ISRAEL: Waiting for the Wikileaks shoe to drop, still cleaning up ...- Los Angeles Times
Ynetnews - DEBKA file
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Ha'aretz

WikiLeaks: US diplomats 'have been spying on UN leadership'


Telegraph.co.uk - Toby Harnden - 27 minutes ago
... Nations leadership and representatives of permanent members of its security council, including Britain, according to documents released by WikiLeaks. ...
WikiLeaks: Clinton Told Diplomats To Spy- Sky News
US Condemns Alleged WikiLeaks Disclosures- Daily Mirror
Hillary Clinton ordered diplomats to spy on UN: WikiLeaks docs- Raw Story
New York Times
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  • Spiegel Online

    WikiLeaks expose: Karzai is 'paranoid' and Ahmadinejad is 'like ...


    Ha'aretz - 17 minutes ago
    By News Agencies Classified American communiqués revealed Sunday by the WikiLeaks website reportedly brand Iranian President Mahmoud Ahmadinejad as being ...
    WikiLeaks: Saudi Arabia Urged Attack On Iran- Sky News
    Saudi king 'urged US to attack Iran'- Sydney Morning Herald
    Arab Leaders Urged US to Stop Iran, New York Times Says WikiLeaks ...- Bloomberg
    One Face In A Million News - Ynetnews
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    The Guardian

    WikiLeaks reveals undiplomatic US critiques


    CBC.ca - 1 hour ago
    A large batch of US diplomatic cables obtained by WikiLeaks and given to several media outlets reveals unflattering views of several world leaders. ...
    Merkel slammed by US as 'risk averse': WikiLeaks- Times of India
    'Ahmadinejad is Hitler; Sarkozy is a naked emperor'- Jerusalem Post
    Twitter scooped WikiLeaks- Politico (blog)
    Telegraph.co.uk - CBS News
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    Pentagon details security changes prompted by leak


    Washington Post - Anne Gearan - 19 minutes ago
    AP WASHINGTON -- The Pentagon says it has toughened up security procedures since the website WikiLeaks released thousands of secret war logs. ...
    Pentagon condemns WikiLeaks, boosts intel security- Reuters
    Pentagon condemns release of secret documents as “reckless”- The Hindu
    US military unveils steps to prevent future leaks- Montreal Gazette
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    NDTV.com

    WikiLeaks: We are under denial of service attack


    CNET - Steven Musil - 1 hour ago
    Whistleblower WikiLeaks said today its Web site has been targeted by a massive computer attack, just hours before an expected release of ...
    WikiLeaks suffers DDoS attack- iT News
    WikiLeaks says its site is under attack- UPI.com
    Site under cyber attack, says WikiLeaks- The Hindu
    San Francisco Chronicle - The Atlantic (blog)
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    The Hindu

    United States Dreading Upcoming Wikileaks Release


    New Europe - Thea Torres - 12 minutes ago
    Around the world, US embassies are sending warnings to their allies about the upcoming release of sensitive information by Wikileaks. The documents are said ...
    Will new Wikileaks exposé mar Pak-US relations?- Pakistan Daily Mail
    Did Turkey help al-Qaeda in Iraq? Wikileaks' release may have answer- International Business Times
    Turkey, US Await a Whack from WikiLeaks- Journal of Turkish Weekly
    EurasiaNet - PanARMENIAN.Net
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    Africa IBTimes

    Arson hits Islamic center...Wikileaks release...Irish bailout approved


    9&10 News - 32 minutes ago
    WASHINGTON (AP) — Wikileaks says it's experiencing a denial of service attack. But the online whistleblower says it's going ahead with the release of ...
    Arson at Islamic center...Wikileaks defiant...Tensions in Korea- 9&10 News
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    Boston Globe

    WikiLeaks: India unconcerned , yet interested


    Sify - 1 hour ago
    New Delhi: External Affairs Minister SM Krishna said the government is not concerned about WikiLeaks but yet interested to know about it. ...
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    Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 18:06:04, in Estero, linkato 1228 volte)
    Questi eventi che impegnano l'eccellenza della cultura giuridica italiana sono principalmente frutto degli accordi bilaterali Italia - Usa. Altrimenti sarebbe inspiegabile il come possa accadere che noi si faccia la "formazione" del personale dello Stato e l'Afghanistan ci ringrazi poi con il sequestro degli ospedali di Emergency. LM

    FORMAZIONE: IN DUE UNIVERSITA'

    CORSO OPERATORI GIURIDICI AFGHANISTAN


    (ASCA) - Perugia, 11 nov - ''Questo progetto nel quale abbiamo creduto fortemente sia con il Rettore dell'Universita' di Perugia Stefania Giannini che con quello di Roma Tor Vergata, il Ministero degli affari esteri italiano, vede l'Italia impegnata nella ricostruzione dell'Afghanistan; siamo tutti consapevoli, come operatori giuridici, che non puo' esserci pace senza giustizia''. Lo ha affermato, tra l'altro, Massimo Papa, rappresentante del rettore dell'Universita' di Roma Tor Vergata e direttore del corso, che ha presentato con il rettore dell'Universita' per Stranieri Stefania Giannini, il corso formativo ''Helda'' (Highter education programme in Legal discipines for Afghanistan) che vede appunto, enti esecutori, le due universita' italiane.

    Diciassette giuristi afgani e professori, tutti giovani, per 10 mesi totali, sia a Perugia alla ''Stranieri'' che per 5 mesi a Roma Tor Vergata, frequenteranno il corso che prevede anche un tirocinio presso le strutture giudiziarie italiane, grazie alla collaborazione con il consiglio superiore della Magistratura.

    Alla presentazione del Corso, hanno preso parte oltre al rettore Giannini e al direttore del corso Papa, il giudice Rosario Aitala in rappresentanza del ministero degli esteri, (esperto di legislazione afghana) la principessa Soraya Melek di Afghanistan, il secondo segretario dell'ambasciata di Afghanistan Frazan Nawabi e il docente Maurizio Oliviero.

    La parte teorica del corso e' composta da 480 ore di moduli frontali, lezioni e workshops in lingua inglese, riguardanti vari tematiche giuridiche. Il corso gode del cofinanziamento della cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli esteri e si colloca nel quadro delle attivita' che l'Italia sta svolgendo per la ricostruzione istituzionale dell'Afghanistan, nell'ambito del diritto e della tutela dei diritti umani.

    ''Un ringraziamento va alla Farnesina - ha detto tra l'altro il rettore Giannini - al direttore per la cooperazione Elisabetta Belloni che ha capito l'importanza del corso e ci ha fortemente supportato; il corso costituisce una prima edizione, riproducibile anche negli anni successivi''.

    L'Universita' per stranieri di Perugia e' ateneo capofila. Il programma costituisce un ''segmento della piu' ampia attivita' di ricostruzione del settore giudiziario nella quale l'Italia e' impegnata''. In particolare il programma e' attento a non ignorare il grande ruolo svolto dall'Islam nel diritto Afghano. Questo paese infatti - evidenzia una nota - e' costituzionalmente definito come uno stato Islamico e ''nessuna legge puo' essere in contrasto con le credenze e le disposizioni della sacra religione dell'Islam''.

    pg/rg/ss
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    Un appello che è da sostenere. L'Italia non può e non deve vietare alle organizzazioni umanitarie dell'Onu di avvicinare profughi e migranti giunti sulle nostre coste. L.M.



    COMUNICATO STAMPA  -  CS93-2010

    AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE ALL’ITALIA
    DI PORRE FINE ALLE ESPULSIONI DI MASSA


    Amnesty International ha chiesto alle autorita’ italiane di verificare con urgenza se le 68 persone soccorse in mare e poi rinviate forzatamente in Egitto in 48 ore abbiano avuto la possibilita’ di richiedere protezione internazionale.

    Le 68 persone, che erano a bordo di un’imbarcazione che ne trasportava in tutto 131, erano state intercettate il 26 ottobre dalle autorita’ italiane nei pressi della coste siciliane. Secondo quanto dichiarato inizialmente da un ufficiale italiano, le persone a bordo si erano identificate come palestinesi. Le autorita’ italiane le avevano trasferite a Catania e trattenute tutte, compresi 44 minori, in un impianto sportivo per oltre 24 ore, sostenendo che la loro detenzione era necessaria per svolgere le procedure di identificazione e organizzare i rinvii.

    La sera del 27 ottobre, le autorita’ italiane hanno espulso 68 di loro verso Il Cairo, in Egitto, con un volo charter, affermando che si trattava effettivamente di ‘migranti irregolari’ egiziani e non palestinesi.

    Secondo Amnesty International, questa espulsione di massa sembra essere stata condotta senza riguardo per il diritto delle persone di chiedere asilo e in violazione degli obblighi dell’Italia derivanti dal diritto e dagli standard internazionali in materia di rifugiati e di diritti umani.

    L’organizzazione chiede alle autorita’ italiane di chiarire se e come siano state identificate le persone in questione, come siano stati determinati la loro eta’ e i possibili bisogni di protezione, se siano state informate del loro diritto di chiedere asilo e se siano state presentate domande di asilo.

    ‘A tutte le persone soccorse in mare deve essere data la possibilita’ di chiedere asilo e le loro richieste devono essere valutate nell’ambito di un’equa e soddisfacente procedura’ – ha dichiarato John Dalhuisen, vicedirettore del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. ‘Vi e’ la preoccupazione che in questo caso a nessuna persona, comprese le 68 rinviate forzatamente, sia stata data una simile possibilita’’.

     A organizzazioni come l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Acnur), l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, Save The Children e la Croce rossa italiana e’ stato negato l’accesso alle persone portate sulla terraferma, nonostante le ripetute richieste. Queste organizzazioni fanno parte di un progetto finanziato dal governo italiano e dall’Unione europea, che ha lo scopo di fornire assistenza immediata a chiunque arrivi sulle coste siciliane in condizioni di difficolta’.

    Ad Amnesty International risulta che questa sia stata la prima volta dal 2005 che in Italia viene negato l’accesso all’Acnur dopo una richiesta ufficiale.

    Del gruppo portato a terra, 19 persone sono state arrestate per reati connessi al favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, mentre 44 sono state identificate come minori e trasferiti ai servizi sociali. Sebbene le persone identificate come minori non siano state espulse in modo sommario, Amnesty International ritiene che siano state detenute per oltre 24 ore, senza accesso a un’assistenza specializzata.

    ‘Nella fretta di procedere alle espulsioni, le autorita’ italiane stanno ignorando le consuete procedure e gli standard internazionali per la protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo’ – ha aggiunto Dalhuisen. ‘Le autorita’ italiane devono immediatamente porre fine alle espulsioni sommarie di massa di cittadini stranieri’.

    FINE DEL COMUNICATO
    Roma, 29 ottobre 2010
     
    Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
    Amnesty International Italia - Ufficio stampa
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    Di Loredana Morandi (del 26/10/2010 @ 18:54:00, in Estero, linkato 1349 volte)
    Nuovo tsunami in Indonesia

     

     tsunami2010_600

    Ieri sera avevo letto della terribile scossa del 7.5 Richter (7.2 fonte Asean), ma mi son detta che il "caso" avrebbe salvato quelle popolazioni. Invece sbagliavo e la "grande ondata" si è abbattuta sulle coste dell'isola di Sumatra esattamente come accadde nel 2004.

    Ieri, dopo la registrazione dell'entità del sisma presso il U.S. Geological Survey (Usgs) e la conferma dell'agenzia per i terremoti indonesiani, che ha localizzato l'epicentro a 14 chilometri di profondità, 78 km a nord-ovest di South Pagai, una delle isole Mentawai l'allarme tzunami lanciato dal Pacific Tsunami Warning Center era addirittura rientrato. Il sisma è avvenuto alle 21:42 ora locale.

    Oggi la notizia ferale della grande ondata. Sconosciuto ad ora il numero delle vittime, ma già si parla di almeno una decina villaggi completamente spazzati via e di navi passeggeri distrutte. L'acqua è penetrata anche per 600 metri all'interno delle coste con forza devastante e le ondate hanno raggiunto altezze variabili anche superiori ai 3 metri.

    Devo dire che nessuna fonte italiana riporta l'orario in cui si è abbattuto lo tsunami, soltanto Repubblica che cita appunto dell'allarme poi rientrato. Probabilmente non sono chiare le fonti a "monte. In ogni caso si deve considerare il tempo di percorrenza dell'onda sulla distanza di 78 km per calcolare l'orario dell'approdo sulle isole dell'arcipelago di Mentawai. Tra la scossa e l'ondata potrebbe esser trascorso anche un tempo imprecisato di 1 ora, 1 ora e mezza. Rettifico: secondo il sito della BBC (che ha una corrispondente indonesiana) l'onda si è abbattuta in circa 40 minuti.

     

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    Il vulcano Merapi dalle foto via satellite della Nasa

    Il vulcano Merapi, sull'isola di Giava, ha aumentato la sua attività eruttiva e i crateri minori stanno espellendo grandi nuvole di cenere incandescente. Le autorità locali stanno evacuando le popolazioni residenti nei pressi del gigante infuriato. 20.000 persone dovranno lasciare le proprie case.

    L'area, dopo il grande sisma (9.1 richter) del 26 dicembre 2004, non ha mai più avuto pace. Ma non aveva avuto altri tsunami, neppure nel maggio (7.2) o ad aprile (7.8) di quest'anno, due dei più eventi sismici di entità simile più recenti.  Corriere Sera ne cita altri, ma meno recenti: il 28 marzo 2005 (8,6 gradi, oltre 1.300 morti), il 12 settembre 2007 (8,5) e il 30 settembre 2009 presso Padang (7,5 gradi, oltre 1.100 vittime).

     

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    L'epicentro del sisma del 25 ottobre 2010 alle 21:42 ora locale
     

    L'Asean Earthquake center conferma che la terra sta tremando ancora, ma con minore entità con scosse intorno al 5 - 6 grado Richter, ma leggendo attentamente il loro report si evince che la scossa di maggiore entità è stata preceduta da due scosse nel corso dello stesso giorno (il 25) e da una di discreta entità anche il giorno 24.

    Che le scosse attuali e le passate siano correlate non ci piove, io però non ho sotto mano una cartina dettagliata dell'area e il sito dell'Asean non mi carica la mappa per le troppe visite, quindi non azzardo oltre sul fenomeno.

    Salvo ribadire che: così come esistono le scosse di assestamento, ve ne sono di identiche in anticipazione di un evento sismico di grande entità. Non bisogna infatti pensare che le placche tettoniche funzionino come un interruttore, "on off" - adesso c'è e prima non c'era, bensì la figura esplicativa più aderente alla realtà che mi vien spontaneo citare è quella dello sportello bloccato di un vecchio armadio, che per essere aperto ha bisogno di più "strattonamenti" e che si richiude solo a "spintoni".

    Non appena mi giungeranno darò pronta notizia delle iniziative di solidarietà qui dall'Italia.

    Loredana Morandi


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