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 ..donna allo specchio ... di Kitagawa Utamaru... di Lunadicarta
 
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Il vero valore di un essere umano è rivelato dalla sua capacità di raggiungere la liberazione da se stesso.

Albert Einstein
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 18/11/2010 @ 09:28:48, in Politica, linkato 1586 volte)

Manlio Milani, portavoce delle vittime della strage del 1974: "In Italia la giustizia è un concetto astratto..".

Un'altra strage che resta impunita:
tutti assolti per piazza della Loggia


ROMA (17 novembre) - Ancora assoluzioni. Ancora una strage senza responsabili. Era la mattina del 28 maggio. Trentasei anni fa, a Brescia, piazza della Loggia. C’è una manifestazione antifascista indetta dai sindacati, una bomba esplode per uccidere. Strategia dela tensione: otto morti e 104 feriti. I pompieri intervengono in fretta. Non rimangono neppure i reperti dell’ordigno. Tre processi e mai una condanna definitiva.

Ieri, la corte d’Assise di Brescia ha scritto l’ennesimo capitolo: cinque assoluzioni per gli imputati. Articolo 430 comma 2 del codice di procedura penale. La vecchia formula dell’insufficienza di prove. Era l’ultima inchiesta, quella cominciata nel ’93: due anni per 166 udienze, che si erano concluse con la richiesta di ergastolo per gli esponenti veneti di Ordine nuovo Delfo Zorzi e Carlo Maria Maggi, per il collaboratore dei servizi segreti Maurizio Tramonte e per il generale dei carabinieri Francesco Delfino. Una sola richiesta di assoluzione, quella per l’ex segretario dell’Msi Pino Rauti. C’è voluta una camera di consiglio di una settimana perché la giuria popolare decidesse di assolvere tutti gli imputati e disponesse il non luogo a procedere per Maurizio Tramonte, prescrizione per il reato di calunnia. La Corte ha anche disposto la revoca della misura cautelare per Zorzi, dall’89 cittadino giapponese.

Lì, nel Paese che ha respinto la richiesta di estradizione, Zorzi ha nome Hagen Roy ed è un imprenditore di successo. Così adesso, a 62 anni, l’ex militante di Ordine Nuovo potrebbe tornare in Italia. Manca dal ’75, l’anno successivo alla strage. Perché Zorzi ora è un uomo libero, assolto in appello anche al processo per la strage di piazza Fontana. Al processo di Brescia era accusato di essere tra gli organizzatori della strage. «Malgrado tutte le vicissitudini e le sofferenze passate non avevo perso fiducia nella Giustizia con la G maiuscola - commenta adesso Zorzi - chi conosce bene questo processo non potrà meravigliarsi troppo della sentenza».

Maggi, invece, era uno dei capi di Ordine Nuovo in Veneto. Al processo per la strage di Piazza della Loggia, come per quelli per piazza Fontana e per la Questura di Milano, era accusato di essere uno degli organizzatori e la mente politica. Come Zorzi era stato assolto in appello sia per piazza Fontana che per la strage della questura. E adesso esprime tutta la sua soddisfazione: «Sto passando un bellissimo momento. Spero sia la fine di tutto. Ero assolutamente innocente per Piazza Fontana, ero assolutamente innocente per Brescia - aggiunge - ma sono quasi 30 anni che sono perseguitato. Spero davvero che adesso sia tutto finito».

Alla sbarra c’era anche l’ex generale dei carabinieri che 36 anni fa comandava il Nucleo operativo. Aveva condotto le prime indagini, individuando tra balordi e neofascisti bresciani i responsabili della strage. Per l’accusa avrebbe invece avuto il ruolo di depistare. E’ l’ufficiale condannato a 3 anni e 4 mesi per truffa ai danni dell’imprenditore Giuseppe Soffiantini, rapito nel ’97. Si era fatto consegnare un miliardo di lire promettendo un suo interessamento per liberare l’ostaggio. Maurizio Tramonte, anche lui ex ordinovista veneto, era, invece, una spia nell’organizzazione per il Sid. Nel luglio del ‘74, aveva riferito al Sismi di una riunione alla quale aveva partecipato Maggi. «Nel commentare i fatti di Brescia - aveva raccontato lo 007, conosciuto come fonte Tritone - Maggi aveva affermato che quell’attentato non doveva rimanere un fatto isolato. Il sistema - aveva detto Maggi, secondo il racconto di Tramonte - va abbattuto mediante attacchi continui che ne accentuino la crisi. L’obiettivo è aprire un conflitto interno risolvibile solo con lo scontro armato».

Dal 28 maggio di 36 anni fa, i magistrati bresciani non hanno mai smesso di indagare, ma i responsabili non sono mai stati individuati.

Il Messaggero

La Rassegna

La giustizia in Italia è un concetto astratto

City - ‎5 ore fa‎
Manlio Milani Portavoce dei familiari delle vittime della bomba esplosa nel 1974 in piazza della Loggia, a Brescia. È ancora oggi senza colpevoli. ...

Piazza della Loggia, contro vergogna suonare a tutto volume sonoro ...

Cinquew - ‎9 ore fa‎
BRESCIA - Piazza della Loggia, Brescia: 1974-2010. Per non dimenticare, per non lasciarli soli. In risposta alla vergognosa sentenza sulla strage di Piazza ...

Sentenza sulla strage di Piazza della Loggia: Chi è "Stato"?

Prima Pagina Molise - ‎13 ore fa‎
In questi giorni a Brescia sono giunte alla conclusione, o almeno a uno snodo cruciale, due vicende molto diverse fra loro. Ma se per la prima storia questa ...

Strage Piazza della Loggia, tutti assolti

Antimafia Duemila - ‎13 ore fa‎
Brescia. Piazza della Loggia è un'altra strage senza colpevoli e va ad aggiungersi alle altre stragi impunite a partire da Piazza Fontana ad Ustica, ...

Assolti imputati strage piazza della Loggia, lo sconforto di Girlando

Il giornale di Pachino - ‎14 ore fa‎
Roma, 17 novembre 2010 – Ennesima strage senza colpevoli. Dopo trentasei anni, il massacro di piazza della Loggia a Brescia, che provocò otto morti e più di ...

CHI NON FA I CONTI CON IL PROPRIO PASSATO, NON HA FUTURO

Clandestinoweb - ‎15 ore fa‎
Di LUIGI CRESPI - Ero appena un adolescente, il giorno della strage di Piazza della Loggia a Brescia. E quella tragedia, per me, rappresent la fine della ...

Brescia, tante parole per niente - Rinascita.eu

Rinascita - ‎15 ore fa‎
L'assoluzione di tutti gli imputati al processo per la strage di Brescia del 28 maggio 1974 rappresenta una sconfitta, l'ennesima, per quei settori della ...

Tutti assolti per la strage di piazza della Loggia. La verità ...

Corriere della Sera - ‎15 ore fa‎
Delfo Zorzi, 63 anni, ex neofascista di Ordine Nuovo, ora imprenditore in Giappone con il nome di Roy Hagen, assolto. Carlo Maria Maggi, medico, 71 anni, ...

Strage Brescia/ Cgil: Mancata verita' e' una vergogna, aprire archivi

Virgilio - ‎16 ore fa‎
Una "vera e propria vergogna, un'ennesima ferita inferta ad un Paese che, anche a causa della mancata verità di quegli anni, vive oggi uno stato di profonda ...

Un'altra strage che resta impunita: tutti assolti per piazza della ...

Il Gazzettino - ‎16 ore fa‎
Colpevoli o innocienti, attribuisco una forte responsabilità alla magistratura inquirente, che ha portato in giudizio persone con soli teoremi senza valide ...

Un'altra strage che resta impunita: tutti assolti per piazza della ...

Il Messaggero - ‎17 ore fa‎
ROMA (17 novembre) - Ancora assoluzioni. Ancora una strage senza responsabili. Era la mattina del 28 maggio. Trentasei anni fa, a Brescia, piazza della ...

Strage di Piazza della Loggia a Brescia: tutti assolti

Informazione libera net1news - ‎17 ore fa‎
BRESCIA - Sono passati più di 36 anni dal 28 maggio del 1978, giorno in cui in Piazza della Loggia, a Brescia, un'esplosione provocò la morte di 8 persone ...

Strage piazza della Loggia: assolti i colpevoli

La Voce d'Italia - ‎19 ore fa‎
Roma - Assolti per insufficienza di prove. Questo il verdetto della Corte d'assise di Brescia che ha assolto tutti i cinque imputati per il processo della ...

Tutti assolti, la strage è impunita

Brescia Oggi - ‎19 ore fa‎
LA SENTENZA. La lettura del dispositivo alle 17 in punto. Assoluzione con la formula dubitativa per i cinque imputati. Prescritta la calunnia per Tramonte E ...

Piazza della Loggia, strage impunita: "Vergognoso"

RassegnaOnline - ‎19 ore fa‎
Le reazioni ei commenti all'indomani della decisione della Corte d'assise che ha assolto tutti gli imputati. I familiari delle vittime: "Umiliazione". ...

PIAZZA DELLA LOGGIA:BARDUCCI, NON SI PUÒ DEFINIRE EVOLUTO E CIVILE ...

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎20 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 17 nov - “Ancora una strage senza colpevoli. E' mai possibile?” se lo domanda il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, ...

Piazza Loggia: Vittime stragi, incivile

euronews - ‎21 ore fa‎
(ANSA) – BOLOGNA, 17 NOV – Il presidente dell'Unione familiarivittime per stragi, Paolo Bolognesi, ha commentato la sentenzadi assoluzione dei 5 imputati di ...

STRAGE BRESCIA: CGIL, ORA APRIRE ARCHIVI E TOGLIERE SEGRETO DI STATO

Agenzia di Stampa Asca - ‎21 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 17 nov - ''Una vera e propria vergogna, un'ennesima ferita inferta ad un paese che, anche a causa della mancata verita' di quegli anni, ...

Due anni di udienze prima della sentenza

Brescia Oggi - ‎21 ore fa‎
Quasi due anni di processo, 166 udienze, 422 testi sentiti in aula e altri seicento acquisiti tramite i loro verbali. Sono i numeri del terzo processo per ...

Piazza Loggia: Vittime stragi, incivile

ANSA.it - ‎21 ore fa‎
(ANSA) - BOLOGNA, 17 NOV - Il presidente dell'Unione familiari vittime per stragi, Paolo Bolognesi, ha commentato la sentenza di assoluzione dei 5 imputati ...

Brescia, per la strage di Piazza della Loggia tutti assolti. La ...

Blitz quotidiano - ‎21 ore fa‎
“Un sentimento di impotenza” per la città di Brescia dopo la sentenza con la quale sono stati assolti i cinque imputati per la strage di Piazza della Loggia ...

Una verità da cercare nella storia

Giornale di Brescia - ‎21 ore fa‎
Tutti assolti. Ma questa terza inchiesta sulla Strage di piazza Loggia non svanisce nel nulla. Non si possono condannare gli uomini, ma il contesto - l'area ...

Strage piazza della Loggia<br /> Tutti assolti i 5 imputati<br ...

il Giornale - ‎22 ore fa‎
Dopo 36 anni la Corte d'assise di Brescia assolve tutti gli imputati per l'attentato del 1974 (morirono 8 persone, più di 100 i feriti). ...

Nessun colpevole, ma era doveroso cercare la verità

Il Giorno - ‎22 ore fa‎
"Qualcuno dirà: tante energie, tanti soldi pubblici spesi per niente, per una verità che ancora una volta non c'è. Ne valeva la pena, invece, ...

Sentenza strage di Brescia, la CGIL: ricordiamo Pinto, lo Stato ...

StatoQuotidiano.it - ‎22 ore fa‎
Foggia – “DICEVA Leonardo Sciascia che l'Italia è un paese senza memoria e soprattutto senza verità. Quanto deciso ieri dalla Corte d'Assise presso il ...

Strage di Piazza della Loggia: nessun colpevole

PolisBlog.it (Blog) - ‎22 ore fa‎
Una strage impunita. Un'altra. L'ennesima. Un altro atto della strategia della tensione (qui un'approfondimento di misteriditalia.it) che resta, ...

Piazza della Loggia, Bolognesi:«Umiliata la ricerca della verità»

Corriere della Sera - ‎22 ore fa‎
«Ci stringiamo solidali ai familiari delle vittime e ai feriti della strage di Brescia in questo triste momento in cui la ricerca della verità è stata ...

Piazza della Loggia: assolti tutti gli imputati per la strage di ...

Archivio Radiocor - ‎17/nov/2010‎
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 nov - I cinque imputati nel processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 sono stati tutti assolti ...

La bomba a Brescia l'ha messa il Diavolo

Il Fatto Quotidiano - ‎17/nov/2010‎
Hanno assolto tutti. Ora nessuno potrà nutrire dubbi sul fatto che il paese sia un luogo di pietà. Il “paese”. Forse lo chiamano così per rendere meno ...

Ass.Georgofili su sentenza Piazza della Loggia: ''Non c'e ...

Antimafia Duemila - ‎17/nov/2010‎
Ecco l'ennesimo esempio di bombe assassine che se ne vanno da sole in piazza ad uccidere la gente: La strage di Piazza della Loggia... ...come già fu quella ...

Brescia, Strage Piazza della Loggia, Imputati assolti, i familiari ...

(ami) Agenzia Multimediale Italiana - ‎17/nov/2010‎
Trentasei anni e tre processi non sono serviti a punire i colpevoli della Strage di Piazza della Loggia. Era il 28 maggio 1974, alle dieci di mattina ...

Brescia, un'altra strage senza colpevoli

SKY.it - ‎17/nov/2010‎
Tutti assolti per insufficienza di prove i cinque imputati per la bomba che nel 1974 uccise 8 persone. Una sentenza che fa discutere e occupa le prime ...

POL - Orenove/10. Strage di Brescia: un processo a handicap

Il Velino - ‎17/nov/2010‎
Roma, 17 nov (Il Velino) - “La tentazione è comprensibile: una sentenza 'sconcertante', 'deludente', che 'perpetua il Paese delle stragi impunite'. ...

POL - Orenove/9. Anche la strage di Brescia resta senza colpevoli

Il Velino - ‎17/nov/2010‎
Roma, 17 nov (Il Velino) - “Mentre quelli pronunciavano la parola 'assoluzione' io pensavo a quella mattina del maggio di 36 anni fa, ai cadaveri straziati ...

Brescia con stragi italiane smacchiate

Reset Italia - ‎17/nov/2010‎
“ Una strage senza colpevoli Assolti i cinque imputati. Otto morti e cento feriti nella strage del 28 maggio 1974. L'assoluzione in base ad un articolo ...

Strage di Brescia: sono stati assolti i 5 imputati

NanoPress - ‎17/nov/2010‎
Sono stati assolti i 5 imputati per la Strage di Brescia in piazza Della Loggia del 28 maggio 1974. Questo è già il terzo processo che viene istituito per ...

Tutti Assolti Gli Imputati Dell' Attentato In Piazza Della Loggia

Paid To Write - ‎17/nov/2010‎
Ieri a Brescia, i giudici della Corte d'assise hanno assolto i cinque imputati della strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974, questo attentato fu ...

Brescia, assoluzione di Stato

Terra - ‎16/nov/2010‎
SENTENZA. Insufficienza di prove. Con questa motivazione i giudici della Corte d'assise hanno riconosciuto non colpevoli i cinque imputati. ...

Trentasei anni tra spie e depistaggi Il cuore nero della strategia ...

La Repubblica - ‎16/nov/2010‎
Strage di Brescia del '74: cinque fasi istruttorie e otto di giudizio, ma nessuna condanna in via definitiva. Nel terzo processo, il cui primo grado si è ...

Spioni, fascisti ed esaltati Più chiare le colpe storiche

La Stampa - ‎16/nov/2010‎
Siccome in Italia l'impunità dei bombaroli non è una sorpresa ma una tragica routine, la lettura della sentenza non provoca più né lo stupore né la rabbia ...

Per la strage di Brescia assolti i 5 imputati «Prove insufficienti»

Il Sole 24 Ore - ‎16/nov/2010‎
Brescia, 28 maggio 1974. 36 anni fa. Il cielo non promette nulla di buono. Entrano in Piazza della Loggia diecimila sindacalisti, operai, studenti, ...

STRAGE DI BRESCIA/ Pecorella: un processo senza prove che non si ...

Il Sussidiario.net - ‎16/nov/2010‎
«I processi sulla strage di Brescia sono stati costruiti fin dall'inizio su una totale assenza di prove. E il risultato è stato uno spreco enorme di fondi ...

Per incolpare la destra la strage resta impunita

Juventuslive.it - ‎16/nov/2010‎
Non sapremo mai chi mise la bomba in un cestino della carta in piazza della Loggia, a Brescia, quel mattino del 28 maggio 1974, provocando otto morti e più ...

Un'altra strage senza colpevoli Piazza della Loggia, tutti assolti

Juventuslive.it - ‎16/nov/2010‎
BRESCIA — Le due stragi del Nord, quelle che cambiarono l'asse politico del paese spostandolo a destra, non hanno un responsabile. ...

Brescia, la strage è senza colpevoli

Juventuslive.it - ‎16/nov/2010‎
ASSOLTI, ma per insufficienza di prove. Sono le 5 del pomeriggio quando il presidente della Corte d'assise Enrico Fischetti legge la sentenza. ...

Tutti assolti, trentasei anni dopo

GD notizie - ‎16/nov/2010‎
Otto morti senza un colpevole, 36 anni dopo. Sono stati tutti assolti i cinque imputati per la strage di piazza della Loggia, che a Brescia il 28 maggio ...

Strage senza colpevoli

Europaquotidiano.it - ‎16/nov/2010‎
Un'altra assoluzione, sia pure appena macchiata da quell'insufficienza di prove che nemmeno il codice dell'89 ha potuto archiviare del tutto. ...

Strage di piazza Loggia: assolti tutti gli imputati

Brescia Oggi - ‎16/nov/2010‎
Sono stati tutti assolti i cinque imputati al termine del processo per la strage di piazza Loggia. L'assoluzione è arrivata in base all'articolo 530 comma 2 ...

Piazza della Loggia, 36 anni dopo nessun colpevole

Excite Italia - ‎16/nov/2010‎
Il processo per la strage di piazza della Loggia ha portato a 5 assoluzioni in base all'articolo 530 comma 2, la vecchia 'insufficienza di prove'. ...

Tutti assolti per Piazza della Loggia

La Stampa - ‎16/nov/2010‎
Ai famigliari delle otto vittime e degli oltre cento feriti della strage di Piazza della Loggia a Brescia e ai pm che hanno condotto l'inchiesta rimane ...

Il doloroso principio di Brescia

Il Foglio (Abbonamento) - ‎16/nov/2010‎
La sentenza che ha assolto tutti gli imputati accusati per la strage che procurò otto vittime e più di cento feriti in Piazza della Loggia a Brescia il 28 ...

Brescia: Strage di Piazza della Loggia, assolti tutti gli imputati

Iamm e-press - ‎16/nov/2010‎
(IAMM) I giudici della Corte d'assise di Brescia hanno assolto per insufficienza di prove i cinque imputati del processo per la strage di piazza della ...

STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA TUTTI ASSOLTI GLI IMPUTATI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎16/nov/2010‎
(AGI) - Brescia, 16 nov. - Sono stati tutti assolti i 5 imputati per la strage di piazza della Loggia a Brescia. I giudici della Corte d'Assise hanno ...

Piazza della Loggia, assolti i 5 imputati

Informazione libera net1news - ‎16/nov/2010‎
BRESCIA - Sono stati tutti assolti, per la strage di piazza della Loggia, uno dei misteri più tetri della storia d'Italia, i 5 imputati. ...

Chi sono i cinque imputati assolti

Giornale di Brescia - ‎16/nov/2010‎
Ora potrebbe tornare in Italia Delfo Zorzi, 62 anni, che insieme all'assoluzione per la strage di piazza della Loggia ha anche ottenuto la revoca della ...

STRAGE BRESCIA: VILLECCO CALIPARI (PD), IL SILENZIO UCCIDE DUE VOLTE

Agenzia di Stampa Asca - ‎16/nov/2010‎
(ASCA) - Roma, 16 nov - ''Trentasei anni dopo una strage che ha portato la morte nella bresciana piazza della Loggia non ha un colpevole. ...

Tutti i commenti alla sentenza (in tempo reale)

Bsnews.it - ‎16/nov/2010‎
Riportiamo i commenti a caldo sulla sentenza che assolve gli imputati per la strage di piazza Loggia. Delfo Zorzi (uno degli imputati): ''Malgrado tutte le ...

Una sentenza amara e inattesa

Qui Brescia - ‎16/nov/2010‎
(ss) Cancellare 36 anni di domande, teorie, testimonianze e ritrattazioni nello spazio di due, tre minuti. “Mentre il giudice leggeva la sentenza, ...

Piazza della Loggia, al processo per la strage assolti i cinque ...

DirettaNews.it - ‎16/nov/2010‎
ASSOLTI I CINQUE IMPUTATI PER STRAGE PIAZZA DELLA LOGGIA – Si è concluso oggi il processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974. ...

Brescia, strage di Piazza della Loggia: tutti gli imputati assolti

Il Quotidiano Italiano - ‎16/nov/2010‎
Otto morti, 102 feriti, 36 anni di indagini e nessun colpevole. Il Tribunale di Brescia ha assolto “per non aver commesso il fatto” i 5 imputati per la ...

Strage Piazza della Loggia, assolti i 5 imputati. Zorzi: "non ho ...

CronacaLive - ‎16/nov/2010‎
BRESCIA / “Nonostante tutto, non avevo mai perso fiducia nella Giustizia, quella con la G maiuscola”. E' una delle prime dichiarazioni di Delfo Zorzi dopo ...

Strage di Brescia, assolti i cinque imputati

RomagnaOggi.it - ‎16/nov/2010‎
BRESCIA - A 36 anni di distanza la strage di piazza Della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 non ha ancora un colpevole. I giudici della Corte d'assise di ...

STRAGE PIAZZA LOGGIA: PM, GRANDE DELUSIONE

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎16/nov/2010‎
(AGI) - Brescia, 16 nov. - Appena la sentenza di assoluzione al processo di primo grado per piazza della Loggia e' stata letta, i pm se ne sono andati. ...

Brescia, "città voleva giustizia" Strage Loggia, sindaco: siamo ...

TGCOM - ‎16/nov/2010‎
Provo un "sentimento di impotenza" per la città di Brescia. Lo ha detto il primo cittadino, Adriano Paroli, dopo la sentenza con la quale sono stati assolti ...

BRESCIA, SENTENZA PROCESSO STRAGE PIAZZA DELLA LOGGIA / assolti ...

UnoNotizie.it - ‎16/nov/2010‎
SENTENZA PROCESSO STRAGE PIAZZA DELLA LOGGIA. Ultime notizie: assolti tutti gli imputati del processo - Brescia - Il giorno 28 maggio 1974, una bomba, ...

Delusione per la mancata condanna dopo anni di indagini, tre ...

PeaceReporter - ‎16/nov/2010‎
Strage di Piazza della Loggia, tutti assolti. Non bastano le prove e il tribunale cita nella sentenza l'articolo 530, comma 2, Codice procedura penale: "Il ...

STRAGE BRESCIA: ''INSUFFICIENZA DI PROVE''. TUTTI ASSOLTI GLI IMPUTATI

Agenzia di Stampa Asca - ‎16/nov/2010‎
Dopo una settimana di camera di consiglio, i giudici della Corte d'assise di Brescia hanno assolto tutti gli imputati al processo per la bomba che esplose ...

STRAGE BRESCIA: NESSUN COLPEVOLE PER STRATEGIA DELLA TENSIONE (SCHEDA)

Agenzia di Stampa Asca - ‎16/nov/2010‎
(ASCA) - Roma, 16 nov - Trentasei anni dopo lo Stato italiano si arrende di fronte all'ennesima strage senza colpevoli, con l'assoluzione per insufficienza ...

Strage di Piazza della Loggia, assolti i cinque imputati

Notizie Fresche - ‎16/nov/2010‎
Si è concluso con l'assoluzione dei cinque imputati e la revoca della misura cautelare nei confronti dell'ex ordinovista Delfo Zorzi il processo per la ...

STRAGE PIAZZA LOGGIA: BOLOGNESI, PROFONDISSIMA DELUSIONE

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎16/nov/2010‎
(AGI) - Bologna, 16 nov. - "E' una profondissima delusione": cosi' il presidente dell'Unione vittime delle stragi, Paolo Bolognesi, ha commentato la ...

Strage di Brescia, tutto da rifare

Libero-News.it - ‎16/nov/2010‎
ono stati tutti assolti gli indagati per la strage di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta il 28 maggio 1974. Assolti, dunque, gli ordinovisti veneziani ...

Strage Piazza Loggia: assolti gli imputati

InfoOggi - ‎16/nov/2010‎
BRESCIA - E' arrivata nel pomeriggio di oggi la sentenza relative al processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 che ha provacato 8 ...

BRESCIA,TUTTI ASSOLTI GLI IMPUTATI DELLA STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA

Il Milanista - ‎16/nov/2010‎
Assolti i 5 imputati a Brescia per la strage di Piazza della Loggia. I giudici hanno emesso la decisione in base all'articolo 530 , la vecchia “isufficienza ...

Piazza Loggia: assolti i cinque imputati

euronews - ‎16/nov/2010‎
(ANSA) – MILANO, 16 NOV – La Corte d'Assise di Brescia haassolto tutti i cinque imputati al termine del processo per lastrage di Piazza della Loggia del 28 ...

Strage di piazza della Loggia, assolti tutti gli imputati per ...

Adnkronos/IGN - ‎16/nov/2010‎
Milano - (Adnkronos) - I giudici della Corte d'assise di Brescia, dopo una camera di consiglio di una settimana, hanno assolto i cinque imputati del ...

Terrorismo: strage piazza della Loggia, assolti tutti gli imputati (2)

Libero-News.it - ‎16/nov/2010‎
(Adnkronos) - Dopo un dibattimento durato circa due anni, la procura di Brescia, al termine del processo, aveva chiesto l'ergastolo per gli ex ordinovisti ...

PIAZZA LOGGIA: MILANO, DIFFICILE AVERE FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎16/nov/2010‎
(AGI) - Brescia, 16 nov. - Sentenze come quella di oggi, che ha assolto i cinque imputati per la strage di Piazza della Loggia, rendono "difficile avere ...

Brescia: strage piazza della Loggia, assolti i cinque imputati

Reuters Italia - ‎16/nov/2010‎
MILANO (Reuters) - Sono stati tutti assolti oggi, con formula dubitativa, i cinque imputati al processo per la strage di piazza della Loggia a Brescia, ...

Assolti i cinque imputati per la strage di piazza Loggia

ANSA.it - ‎16/nov/2010‎
(ANSA) - BRESCIA, 16 NOV - I giudici della Corte d'assise di Brescia hanno assolto i cinque imputati al termine del processo per la strage di piazza della ...

ASSOLTI GLI IMPUTATI DELLA STRAGE DI BRESCIA

CNR Media - ‎16/nov/2010‎
Sono stati tutti assolti gli imputati della strage di Piazza della Loggia, avvenuta 36 anni fa a Brescia: una bomba uccise otto persone e ne ferì più di ...

Piazza della Loggia. Assolti gli imputati per insufficienza di prove

L'Occidentale - ‎16/nov/2010‎
La Corte d'Assise di Brescia ha assolto tutti e cinque gli imputati al termine del processo per la strage di Piazza della Loggia, avvenuta nel 28 maggio ...

STRAGE PIAZZA DELLA LOGGIA: CORTE D'ASSISE ASSOLVE IMPUTATI PER ...

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎16/nov/2010‎
(IRIS) - ROMA, 16 NOV - Gli imputati per la strage di Brescia sono stati tutti assolti per mancanza di prove. La sentenza è stata emessa dalla Corte ...

Strage di piazza della Loggia, nessun colpevole: tutti gli ...

CronacaQui Milano - ‎16/nov/2010‎
La Corte d'Assise di Brescia ha assolto tutti gli imputati nel processo per la strage di piazza della Loggia, dove il 28 maggio 1974 vennero uccise 9 ...

Assolti gli imputati per la strage di Piazza della Loggia

Il Foglio (Abbonamento) - ‎16/nov/2010‎
I giudici della Corte d'Assise di Brescia hanno assolto tutti e cinque gli imputati processati per la strage di Piazza della Loggia in base all'articolo 530 ...

Strage di Brescia: assolti i 5 imputati

Corriere della Sera - ‎16/nov/2010‎
MILANO - A 36 anni di distanza la strage di piazza Della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 rimane impunita. Anche il terzo processo non ha individuato i ...

Piazza della Loggia, tutti assolti

RaiNews24 - ‎16/nov/2010‎
Tutti assolti i cinque imputati per la strage di Piazza della Loggia a Brescia. Lo ha deciso la Corte d'assise al termine del processo per la strage del 28 ...

Strage di Brescia, tutti assolti gli imputati

Il Sole 24 Ore - ‎16/nov/2010‎
I giudici della Corte d'assise di Brescia hanno assolto tutti i cinque imputati al termine del processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio ...

Strage di Brescia, tutti assoliti i 5 imputati

La Repubblica - ‎16/nov/2010‎
I giudici della Corte d'assise hanno deliberato dopo una settimana di camera di consiglio. Il processo per l'attentato del 1974 in cui morirono 8 persone e ...

La parola "fine" sulla strage di Brescia: dopo 36 anni arriva il ...

Blitz quotidiano - ‎16/nov/2010‎
La parola fine sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia sta per essere pronunciata, due giudici e sei giurati popolari hanno raggiunto un verdetto di ...

Strage, raggiunto il verdetto Oggi la lettura della sentenza

Brescia Oggi - ‎16/nov/2010‎
IN TRIBUNALE. È annunciata per il tardo pomeriggio la pronuncia della corte d'assise di Brescia. L'accusa ha chiesto l'ergastolo per Delfo Zorzi, ...
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Di Loredana Morandi (del 16/11/2010 @ 19:46:11, in Politica, linkato 1142 volte)
Com'era quel detto? Ah si, colpirne uno per colpirli tutti. Vietti, a quanto pare, nelle sue esternazioni è  trasparente e volatile come l'aria. In certi ambienti. L.M.

Giustizia, Alfano: "Riforma del Csm
contro i condizionamenti interni"


"Tutelare la liberta' della magistratura non vuol dire solo tutelarla da condizionamenti esterni ma anche tutelarla da condizionamenti interni, alle sue componenti associative, alle sovrastrutture. Una seria riforma della magistratura non puo' che partire da una riforma dell'autogoverno della magistratura stessa, condizionata da dinamiche interne che assomigliano o si sovrappongono alle dinamiche interne alla politica".

Lo ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' europea di Roma. "L'autogoverno -ha sottolineato Alfano- e' un presidio di liberta' e di indipendenza della magistratura che noi vogliamo difendere ma se non gestito in modo imparziale e responsabile puo' diventare un pericolo per le istituzioni. La frequenza con cui i magistrati si rivolgono alla giustizia amministrativa per decisioni adottate dal loro organo di autogoverno -ha aggiunto il ministro- e' segno di un malessere strisciante interno alla magistratura". Alfano ha sottolineato che "abbiamo assistito con sgomento crescente a iniziative giudiziarie che, pur partendo dal rispetto delle regole, spesso trasmodavano in devastanti conflitti istituzionali. La credibilita' giudiziaria e' sovente condizionata da dinamiche tutte interne alla magistratura italiana".

Secondo il ministro "il problema amministrativo della giustizia e' anche un problema di credibilita'. La crisi istituzionale in atto -ha precisato- e' anche dovuta a una dialettica tra poteri dello Stato, esecutivo e giudiziario, purtroppo spesso in conflitto. L'interpretazione della legge deve sempre fare i conti con l'armonia sociale, perche' la norma non puo' essere causa di conflitto sociale ma strumento di riduzione del conflitto". Alfano, nel corso del suo intervento ha inoltre sottolineato che "il dibattito politico dai toni sempre piu' aspri porta a una contrapposizione violenta ed esaspera il dialogo. In questo contesto difficile la giustizia vive una crisi di efficienza e credibilita' e non appare capace di svolgere il suo compito di mediatrice dei conflitti".

fonte AdnKronos

http://www.italiainformazioni.com/articoloLight.zsp?id=109447

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Di Loredana Morandi (del 16/11/2010 @ 19:30:58, in Politica, linkato 1195 volte)
GIUSTIZIA: PD, APPENA 700
GLI INTERCETTATI DA PROCURA ROMA


(AGI) - Roma, 15 nov. - Gli italiani sono un popolo di intercettati? A Roma non si direbbe se e’ vero che sono appena 700 le persone, per 4500 utenze telefoniche, sottoposte all’ascolto altrui. I soggetti intercettati sono coinvolti in 300 procedimenti, ben poco rispetto ai 380mila fascicoli che ogni giorno impegnano i magistrati della procura.

Questi e altri dati sono stati resi noti dalla delegazione del Pd che oggi ha incontrato i capi degli uffici giudiziari capitolini nell’ambito di un “viaggio nel mondo della giustizia” che ha gia’ riguardato altrri distretti giudiziari. “Il dato sulle intercettazioni - sottolinea Andrea Orlando, responsabile del Forum Giustizia del Pd in un incontro con i giornalisti - deve far riflettere, perche’ i numeri che ci ha fornito la procura sono la prova ulteriore di una inaccettabile mistificazione che e’ stata fatta rispetto a questo importante strumento investigativo. Insomma, e’ falso che siamo tutti intercettati come piu’ volte ha sbandierato il centrodestra”.

Ma per la delegazione del Pd (c’erano anche Donatella Ferranti e Silvia Della Monica, capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, Laura Garavini, capogruppo in commissione Antimafia, Sandro Favi, coordinatore Forum Giustizia e i parlamentari Jean Leonard Touadi’ e Vincenzo Vita) la novita’, sempre in tema di intercettazioni telefoniche, e’ rappresentata dalla drastica riduzione di costi, legati all’ascolto di ogni singola utenza, passati da 2,5 a 0,003 euro giornalieri. “Anche in questo caso - spiega Orlando - il merito e’ solo della procura di Roma che da diverso tempo ha preso a cuore il problema dei costi delle intercettazioni per non gravare troppo sul bilancio. Tanto che all’improvviso ci si e’ scordati della legge che avrebbe dovuto abbattere i costi.

Dall’iniziale richiesta di 180milioni di euro che il gestore nazionale ha avanzato con riferimento agli anni scorsi, si e’ passati, previo contenzioso, a una richiesta di 7 milioni l’anno che scenderebbero a 4. Sarebbe bene che il ministero sfruttasse questa iniziativa della procura per estenderla a tutti i distretti giudiziari”. Tra i dati positivi emersi a piazzale Clodio c’e’ l’informatizzazione del processo, “anche questa una pratica realizzata - dicono gli esponenti del Pd - a prescindere dal dicastero di via Arenula”.

Tra le noti dolenti spicca la carenza del personale amministrativo, il cui organico e’ scoperto di circa un terzo: “Gli uffici giudiziari vanno avanti grazie a 80 cassaintegrati pagati dalla Provincia di Roma”. Ha creato sconcerto, infine, che ben 26000 sentenze, emesse dal tribunale monocratico, giacciono negli armadi, perche’ non c’e’ personale sufficiente per pubblicarle o notificarle ai diretti interessi. E cosi’ la prescrizione diventa inevitabile. La conclusione per Orlando e’ una sola: “Indipendentemente dal fatto che cada il gioverno, manca in ogni caso un governo della giustizia”. (AGI) Cop
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Di Loredana Morandi (del 14/11/2010 @ 18:03:10, in Politica, linkato 1270 volte)
Una volta si diceva: una risata li seppellirà. Oggi invece no, perché siamo arrivati al "ridi che ti passa" (il mammagone). Dall'articolo di Sallusti rammento di aver scritto in merito ad un altro "patto scellerato"  nato tra Uolter e Sharon, in un periodo in cui si facevano addirittura le esercitazioni pro controllo panico in caso di attentati qui nella capitale e noi pacifisti eravamo lì sotto la pioggia con gli ombrelli, gli striscioni e le scritte "ma che state facendo?" Sallusti mi è simpatico e mi è dispiaciuto vederlo insultare dal sinistro baffuto, che nascostamente incontrava il Tarantini mesi or sono a Bari prima dello scandalo delle escort stagionate (ora è l'epoca delle teenagers), e per il quale mi piange il cuore perché è il solo a favore del popolo palestinese.Tutto per dire che, lato storico, le parole di Sallusti son quelle di tutti coloro che "pensanti" non si fanno del vecchio oppiaceo della santa osservanza. A destra come a sinistra, perché certa gente resta uguale in tutte le salse. Chi lo scrive ha sfidato con intelligenza 5 ministri dei governi di Papi, prodotto le tessere massoniche degli amichetti di un sottosegretario che tiranneggiava alcuni pm, ed ha avuto e la capacità di farsi rispondere in Tv da uno dei cinque, quello che non riceve mai i sindacati.
Tanto per parlar di massonerie, e a me piace, il de Magistris dell'articolo di Granzotto, dall'alto del pulpito nel regno dell'ignoranza, con la scusa dei comitati e delle agende rosse, si porta dietro tutti i raccomandati delle logge siciliane ex Kossiga. Qualcosa di mai visto per noi che abbiamo fatto "i girotondi". L.M."


Il patto scellerato Fini, Rutelli e Casini



di Alessandro Sallusti

La crisi partorisce un mostro al giorno. Ieri ha visto la luce un improbabile nuovo centro sull’asse Casini-Fini-Rutelli. I tre, stando alle dichiarazioni, presenteranno insieme una mozione di sfiducia al governo Berlusconi. Secondo gli osservatori esperti, quelli che negli ultimi diciotto anni non ne hanno mai azzeccata una, diciamo alla Giuliano Ferrara, si tratta del primo passo di un nuovo polo, il terzo, che potrebbe prendere le redini del Paese. Noi un po’ rozzi, che di politica non capiamo un’acca, restiamo invece scettici. Non capiamo, sarà un nostro limite, come possa stare insieme un centro formato da questi tre signori.

Il primo, Rutelli, è un ex radicale che, dopo aver tradito Pannella, si è candidato premier (sconfitto) di una coalizione cattocomunista (l’Ulivo), che ha successivamente tradito per mettersi in proprio, forte di uno 0,8 per cento di consensi.

Il secondo, Fini, è un ex fascista che ha rinnegato i valori del Ventennio per diventare berlusconiano di ferro, che, al momento decisivo, la nascita del Pdl, ha tradito Casini, al quale aveva promesso che mai e poi mai si sarebbe fuso con Forza Italia e che, più di recente, è storia nota, ha tradito pure Berlusconi.

Il terzo, Casini, è il leader del partito dei cattolici italiani e non ha mai fatto mistero di essere pronto ad allearsi con chiunque (laici, atei, mangiapreti) pur di vincere contro Berlusconi (in alcune Regioni e molti Comuni lo ha pure fatto).

Detto che tutti possono cambiare idea, è anche vero che alla fine ognuno resta quello che è. Quindi siamo di fronte a un trio formato da un fascista laicista, un radicale e un cattolico che si candidano a creare un partito di centro, quindi liberale e riformista. Quelli intelligenti, oggi diranno che la cosa è possibile.

Noi sosteniamo invece che l’unico tratto che i tre hanno in comune è quello di non aver lavorato mai un giorno in vita loro. Politici di professione, cresciuti a una scuola, la Prima Repubblica, che ha saccheggiato le casse dello Stato, producendo i disastri economici e sociali che ben conosciamo e dei quali ancora paghiamo dazio.

Non c’è nulla in questo patto scellerato che potrebbe reggere una prova elettorale prima e di governo poi. Voglio vedere Casini battersi a favore delle coppie omosessuali come imporrebbero Fini e Rutelli. Rutelli fare una campagna per non tassare i beni ecclesiastici come chiederebbe Casini. Voglio vedere Fini rimangiarsi le sue posizioni sulla bioetica per non irritare Casini. E via dicendo. No, di credibile e di logico in questo patto scellerato c’è solo una sete di potere personale. Che arriva al punto, in Casini, di annunciare la sfiducia al governo proprio nei giorni in cui il governo stesso sta diventando matto per trovare i 245 milioni di euro necessari a finanziare le scuole cattoliche e i 100 per garantire il prelievo Irpef del 5 per mille a favore del volontariato.

Insomma, sotto il cielo della politica italiana non c’è nulla di nuovo nonostante grida, annunci e proclami. Una montagna di parole non è ancora riuscita a partorire neppure un topolino che possa costituire un’alternativa all’attuale maggioranza. Il laboratorio antiberlusconiano lavora ventiquattro ore al giorno, ma gira a vuoto. Questo governo potrà anche cadere per via parlamentare, ma un altro diverso, nella forma e nella sostanza, al momento non c’è.

Il Giornale
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Di Loredana Morandi (del 14/11/2010 @ 17:49:15, in Politica, linkato 1379 volte)
Oggi per essere informati è necessario acquistare Il Fatto e Il Giornale, solo così la vostra informazione può essere completa Per leggerli è logico che bisogna perdonarli, Il Fatto per aver scassinato gli uffici giudiziari Milanesi, Il Giornale perché son tutti lì a intessere trame e dossier nei confronti di tutti coloro che parlano male del Premier. Non me ne voglia il cattivissimo intelligente Granzotto, perché rido in quanto vengo dalla visione dell'unica parte divertente della trasmissione "Vieni via con me..", cioè il monologo rivoluzionario del grande Benigni che, messo in mezzo all'autore Mondadori e il souvenir BankofItaly e pubblicato al "verde pecuniario" da Masi, si vede proprio che è comunista. L.M.


De Magistris ora che è imputato
"perla" di accanimento giudiziario


di Paolo Granzotto

Boia chi molla. Luigi De Magistris, eurodeputato dell’Italia dei valori, noto al grande pubblico per una burla giudiziaria a nome «Why not», non è un boia. E non molla. Non molla la cadrega di eurodeputato anche se, essendo stato rinviato a giudizio, avrebbe il dovere di farlo. Perché così dispone il codice etico e d’onore del suo partito (quello dei «valori»), il capataz del suo partito (quello della Mercedes), la direzione del Fatto quotidiano (il mattinale dei giustizialisti manettari) e la meglio società civile, ovvero la parte sana della nazione. Eppure, «non posso e non voglio mollare», risponde De Magistris a chi, ricordandogli le virtù civili della coerenza, sollecitava le sue dimissioni.
Il perché non vuole mollare è presto detto, basta fare due conti: 14mila euri per 12 uguale 168mila. Centosessantotto mila per cinque uguale 840mila. Tanto, in euri, si mette in saccoccia un eurodeputato nei cinque anni - garantiti - di eurolegislatura. Tanto si mette in saccoccia Luigi De Magistris, al quale ovviamente non passa nemmeno dall’anticamera del cervello di spegnere il motore finché il tassametro gira. Il perché non può dimettersi è più articolato e ricco di sorprese.

Tre sono gli assunti, il primo dei quali sembra uscire dalla bocca di un noto nemico del popolo, della democrazia e della Costituzione: «Sono uno dei pochi che ha denunciato la questione morale in magistratura»; «Solo i procedimenti penali nei miei confronti negli ultimi 3 anni sono circa 50»; «Sarà difficile che riesca a uscire indenne dallo tsunami (giudiziario) abbattutosi su di me»; «Il rischio è quello di procedimenti penali artatamente confezionati». Le ragioni del Cavaliere, da sempre ritenute dai paladini della legalità pretestuose se non ridicole, assumono così e grazie all’autorità orale di De Magistris la dignità della denuncia civile, oltre che di genuina, veritiera e condivisibile testimonianza di un odioso accanimento, di una spregevole persecuzione giudiziaria.

Il secondo e sorprendente assunto è che si fa presto a dire giustizia. Afferma infatti l’ex addetto ai lavori e provetto cultore della materia, che vige una giustizia bis da lui definita «burocratismo giudiziario». Per meglio spiegarci: se il magistrato incrimina un povercristo per omissione d’atti d’ufficio è giustizia. Se l’incriminato si chiama De Magistris è burocratismo giudiziario. Ovvero giustizia insidiosa, meschina, ricattatoria della quale, va da sé, l’euromilionario custode dei valori si dice vittima.

Il terzo assunto, il più esilarante, si rifà alla cavillosa pratica del distinguo. Dice De Magistris: «La questione morale politica non va ridotta al casellario giudiziario immacolato». Questa è davvero grossa. Non può nemmeno, aggiunge l’ex pm, esser soggetta alle «interpretazioni burocraticistiche» e questa è davvero bella. Mica è finita qui, manca l’acuto finale: «La politica e la legalità devono prevalere sul burocraticismo, assist al sistema contrario al sogno di un paese migliore».

Tutta quella fuffa, tutta quell’aria fritta, tutti quei luoghi comuni politicamente corretti, tutto quel discernere, da principe degli Azzeccagarbugli, tra giustizia e «burocratizia» per uscirsene poi con questo distinguo da furbetto del quartierino: «Ricordo che il rinvio a giudizio riguarda non la mia attività di politico, ma di pm». D’accordo, la pagnotta è la pagnotta. Però anche i princìpi sono i princìpi. Coi quali non è che si possa fare il gioco delle tre carte. Al dunque: l’incriminato - e nessuna gabola può convincere del contrario - è il De Magistris politico, non il De Magistris pm.

Pertanto, se il giuramento della Pallacorda Sinceramente Democratica impone al politico incriminato di togliere il disturbo e se De Magistris è uomo d’onore, virtuoso e coerente con le idee proprie e del suo socio Di Pietro, poche storie, smammi.

http://www.ilgiornale.it/interni/de_magistris_ora_che_e_imputato_perla_accanimento_giudiziario/14-11-2010/articolo-id=486727-page=0-comments=1
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Di Loredana Morandi (del 11/11/2010 @ 17:59:00, in Politica, linkato 1290 volte)
SCORTE: IN ITALIA IMPEGNANO
1988 UNITA’ E 377 ‘INTEGRATIVI’


(AGI) - Roma, 10 nov. - Si chiama Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale, istituito nell’ambito del Dipartimento per la Pubblica Sicurezza del Viminale, il ‘quartier generale’ che coordina ad oggi un mini esercito impegnato in servizi di scorta che ammonta a 1988 unita’, alle quali possono aggiungersene altre 377, compresi anche coloro che arrivano dai ranghi dell’esercito, impegnate in servizi integrativi di vigilanza fissa. Sono i numeri complessivi che il ministero dell’Interno, attraverso il ministro per i Rapporti con il Parlamento, fornisce in risposta a un’interrogazione Idv sul servizio di sicurezza di Silvio Berlusconi.

La valutazione sull’effettiva esposizione a rischio delle personalita’, e’ sempre quanto ricorda il Viminale, e’ demandata all’esame delle Prefetture, con un’istruttoria delle forze di polizia poi riversata alle riunioni di coordinamento presiedute dagli stessi prefetti, che eventualmente inoltrano all’Ufficio centrale le proposte per adozione, modifica o revoca delle “misure tutorie”, graduate a seconda del profilo di rischio.

Chi invece e’ scortato in virtu’ della carica che riveste? Il ministero dell’Interno, nella risposta letta in Aula alla Camera da Elio Vito, ricorda che “il presidente del Consiglio dei ministri, unitamente ai presidenti della Camere e della Corte Costituzionale, ai vicepresidenti del Consiglio dei ministri, ai ministri di Interno, Difesa, Giustizia, Esteri, Economia, al sottosegretario di Stato con funzioni di segretario del Consiglio dei ministri, al primo presidente e al Pg presso la Cassazione, al vicepresidente del Csm, rientra tra le alte personalita’ istituzionali sottoposte a misure di protezione e vigilanza in ragione della carica rivestita”. (AGI) Bal

La Rassegna

Scorte/ In Italia impegnano 1988 unita' e 377 'integrativi'

Affaritaliani.it - ‎10/nov/2010‎
Si chiama Ufficio centrale interforzeper la sicurezza personale, istituito nell'ambito delDipartimento per la Pubblica Sicurezza del Viminale, il'quartier ...

SCORTE: VITO, 2365 UOMINI IMPEGNATI. DEL PREMIER SI OCCUPA AISI

Agenzia di Stampa Asca - ‎10/nov/2010‎
(ASCA) - Roma, 10 nov - La protezione delle personalita' politiche attualmente viene assicurata da 1.988 unita' delle forze di polizia alle quali vanno ...

Berlusconi/ Governo: In Italia 1988 uomini impegnati in scorte ...

DailyBlog.it (Blog) - ‎10/nov/2010‎
Roma, 10 nov. (Apcom) – Sono 1988 gli uomini della polizia impegnati in servizi di scorta in Italia. A questi se ne possono aggiungere ulteriori 377, ...

Scorte, in Italia impegnati1988 uomini più 377 integrativi ...

DailyBlog.it (Blog) - ‎10/nov/2010‎
Roma, 10 nov. (Apcom) – La protezione delle personalità politiche attualmente viene assicurata da 1.988 unità delle forze dell'ordine e degli apparati di ...

SCORTE: IN ITALIA IMPEGNANO 1988 UNITA' E 377 'INTEGRATIVI'

Stato-oggi - ‎10/nov/2010‎
(AGI) - Roma, 10 nov. - Si chiama Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale, istituito nell'ambito del Dipartimento per la Pubblica Sicurezza ...

Berlusconi/ Vito: Su scorte circolari su osservanza regole

Virgilio - ‎10/nov/2010‎
Roma, 10 nov. (Apcom) - Sulle scorte, dal ministero dell'Interno, "vengono periodicamente diramante circolari sulla puntuale osservanza delle regole e sulle ...

POL - Scorte, Vito: Impiegati 1.988 agenti e 377 integrativi

Il Velino - ‎10/nov/2010‎
Roma, 10 nov (Il Velino) - "Circa il Presidente del Consiglio, il Ministero comunica che la responsabilità della sicurezza e della protezione istituzionale ...
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Di Loredana Morandi (del 09/11/2010 @ 18:04:38, in Politica, linkato 1135 volte)
Finanziaria: Giustizia chiede
190 mln euro in più per 2011
 

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - Centonovantamilioni di euro: e' la somma in piu' che il ministero della Giustizia ha chiesto all'Economia per garantire, in particolare, il funzionamento degli uffici giudiziari. In sede di ddl di bilancio il capitolo giustizia ha ottenuto, per il 2011, 7 miliardi e 203 milioni di euro, di cui il 97,3% per le spese correnti e il 2,7% per quelle in conto capitale.

Si tratta di fondi ritenuti insufficienti dai tecnici del Guardasigilli Angelino Alfano che puntano ad ottenere altri 190milioni di euro, cosi' ripartiti: 80 milioni per le spese di funzionamento degli uffici giudiziari (costi di cancelleria, fotocopiatrici, etc); 70 milioni per le spese di giustizia (per periti, consulenti, patrocinio a carico dello Stato, giudici popolari etc); 40 milioni di euro in piu'  per le intercettazioni. (ANSA).

BAO 08-NOV-10 14:15
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Di Loredana Morandi (del 09/11/2010 @ 15:59:53, in Politica, linkato 1202 volte)
De Magistris rispetti il
codice etico di Italia dei Valori!



Lettera aperta a Luigi De Magistris
Caro Luigi,
ho appreso oggi che saresti stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Salerno per il"delitto p. e p. dall'art. 328 co 1° CP perché, quale sostituto procuratore in servizio presso la Procura della Repubblica di Catanzaro ed assegnatario del procedimento penale n.2552/05/Mod.21 a carico dei magistrati di Potenza IANUARIO ROBERTA e IANNUZZI ALBERTO, omettendo di procedere alle indagini ordinate ai sensi dell'art.409 co. 4° CPP dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro...indebitamente rifiutava di compiere un atto del suo ufficio...".

- omissis -


Domanda il giornalista: Scusi, per il sindaco (imputato) di Salerno Vincenzo De Luca c’è una questione morale, per l’europarlamentare (imputato) Luigi de Magistris no. Dov’è la differenza?
Risposta: «Sta nel reato»
Se è tutto vero,  tu hai il dovere di osservare quel codice etico che tu stesso hai contribuito a scrivere. Le tue risposte sono assolutamente strabilianti e gravissime. Credevo che il ricorso alla teoria del complotto fosse una delle tipiche forme di difesa di quella politica(a partire da Berlusconi) che noi osteggiamo e per la quale abbiamo fondato Italia dei Valori. Credevo che le critiche alla politicizzazione di una magistratura in grado di bloccare l’attività di un politico fosse patrimonio di gente come Cicchitto, Bonaiuti, Angiolino Alfano e non certo di esponenti di Idv. Credevo che “i clamorosi errori giudiziari” fosse una frase costantemente in bocca a Silvio Berlusconi.
Le accuse che ti vengono rivolte sono assai gravi per un magistrato e non possono essere derubricate alle querele per diffamazione (rispetto alle quali credo anch’io che non meritino di essere considerate dal nostro codice etico).
Tra l’altro mi pare giusto ricordare che anche per effetto dei tuoi attacchi un nostro ex parlamentare, Americo Porfidia, solo indagato e non come te rinviato a giudizio, e per fatti privati (non inerenti un’attività pubblica) è stato costretto ad autosospendersi dal partito trasferendosi al gruppo misto.
Sarebbe davvero sorprendente se dovessimo scoprire che anche in Italia dei Valori “la giustizia non è uguale per tutti” e che c’è qualcuno che è “più uguale degli altri”.
Poiché leggo che l’udienza avrà luogo tra circa un mese e se davveri credi nei principi sui quali il nostro partito è stato fondato, io ti invito a rispettare il codice etico di Italia dei Valori evitando di crearci gravi danni e di esporci a facili aggressioni politiche da parte dei nostri avversari.

- omissis -

Antonio Borghesi
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Di Loredana Morandi (del 02/11/2010 @ 07:39:38, in Politica, linkato 2085 volte)
Un eroe o un folle: Luigi Stifanelli, ex senza tetto perché vittima dell'usura bancaria è probabilmente già finito sotto il bavaglio della stampa. Questo probabilmente è un caso eccezionale, che richiede da parte della magistratura un ascolto più attento alle "povertà indotte". Lo dico perché anche io sono "povera", ma lo sono esclusivamente per le azioni di mobbing subite ad opera di una ex brigatista (la Morgantini voleva il mio "posto di lavoro" con i Giuristi Democratici per una sua amica, non sapendo che io ero  volontaria e membro eletto dai magistrati giuslavoristi che collaboravano originariamente con la nascente associazione. Da allora non ha mai smesso di ledere i miei diritti o di diffamarmi, giungendo nel 2009 ai rapporti interpersonali con un sito del porno commerciale e l'anonimo Sissimo Neuro della prima agenzia  legale italiana per pedofili) e per gli ultimi 25 mesi di stalking, subiti per aver salvato un bene di proprietà dello Stato presso l'Università di Napoli Federico II dalle grinfie della criminalità organizzata del p2p. Il caso vuole che tutto questo, sia ben noto e conosciuto anche al de Magistris. L.M.

De Magistris rinviato a giudizio
per omissioni in atti d’ufficio


Un coraggioso Salentino si ribella alle banche usuraie e ai giudici che archiviano.

Luigi De Magistris ex sostituto Procuratore di Catanzaro e ora europarlamentare dell’IDV è stato rinviato a giudizio davanti al Tribunale di Salerno.

De Magistris sarebbe imputato per il "delitto p. e p. dall'art. 328 co 1° CP perché, quale sostituto procuratore in servizio presso la Procura della Repubblica di Catanzaro ed assegnatario del procedimento penale n.2552/05/Mod.21 a carico dei magistrati di Potenza IANUARIO ROBERTA e IANNUZZI ALBERTO, omettendo di procedere alle indagini ordinate ai sensi dell'art.409 co. 4° CPP dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro...indebitamente rifiutava di compiere un atto del suo ufficio...".

Non si tratterebbe di un'omissione qualunque ma, di un'omissione di indagini su collusione fra magistrati di Lecce e magistrati di Potenza con ipotesi delittuose gravissime che vanno dall'associazione per delinquere, all'estorsione, al favoreggiamento di banche che applicano tassi usurari disinvoltamente ed impunemente e che gli erano state ordinate da un GIP.

Tutto ciò sarebbe scaturito da Luigi Sifanelli di Nardò (Puglia), commerciante, ex senza tetto a causa dell’usura bancaria subita. Stifanelli si potrebbe definire uno degli uomini più coraggiosi e determinati d’Italia, nonostante tutte le angherie subite ha continuato a cercare giustizia. Il nostro impavido commerciante, anni fa aveva denunciato i giudici di Lecce per una brutta storia legata alla sua vicenda sulle banche, le indagini arrivarono a Potenza ma anche lì non ebbe giustizia. Allora si rivolse a Catanzaro e denunciò anche i giudici di Potenza ma anche in questo caso i diritti di Stifanelli non furono rispettati.

L’indagine era di De Magistris, una delle tante sulle toghe lucane. Alla seconda richiesta di archiviazione però, Luigi Stifanelli che è ormai più esperto di un avvocato nel parlare di articoli dei codici e di procedure, prepara una querela e la manda a Salerno. Alla Procura di Salerno dopo aver ascoltato la parte offesa hanno acquisito la documentazione dalle Procure di Potenza e Catanzaro, dopo di che i magistrati hanno richiesto il rinvio a giudizio di De Magistris davanti al Tribunale di Salerno. L’udienza è prevista per il giorno 21 Febbraio 2011.

http://www.liberoreporter.it/NUKE/news.asp?id=5656

La Rassegna

E De Magistris il castigamatti si ritrova imputato

il Giornale - ‎29/ott/2010‎
Segnarsi la seguente data: 21 febbraio 2011, san Pier Damiani, quarto anniversario della caduta del secondo governo Prodi. Alle 9 precise di quel lunedì ...

De Magistris rinviato a giudizio per omissioni in atti d'ufficio.

LiberoReporter - ‎30/ott/2010‎
Luigi De Magistris ex sostituto Procuratore di Catanzaro e ora europarlamentare dell'IDV è stato rinviato a giudizio davanti al Tribunale di Salerno. ...

Rinvio a giudizio per Luigi De Magistris

Il Legno Storto (Blog) - ‎30/ott/2010‎
ho potuto vedere con i miei occhi il decreto che dispone il rinvio a Giudizio di Luigi De Magistris per il "delitto p. e p. dall'art. 328 co 1° CP perché, ...
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Di Loredana Morandi (del 27/10/2010 @ 17:10:03, in Politica, linkato 1188 volte)
Giustizia, è ormai guerra dei nervi
 

Il senato riapre i termini per riscrivere il lodo Alfano. La quadra futurista in mano alla Bongiorno. Fli tratta, ma per uno scudo che potrebbe non servire al Cav
 
L'ira per il fuoco mediatico di agosto, per la vicenda della casa monegasca, per gli attacchi da parte dei giornali «nemici», non è mai sbollita. E pure decidendo che non è ancora il caso di rompere, che sui punti del programma comune i futuristi saranno leali, Gianfranco Fini è deciso a dare del filo da torcere al Cavaliere: ogni passo in avanti nella tenuta della maggioranza al governo dovrà conquistarselo. «Se è guerra dei nervi, lo sarà fino in fondo, noi non ci tiriamo certo indietro a questo punto», dicevano alcuni parlamenti futuristi ieri a Montecitorio.

A partire dal tema più caro, quello scudo costituzionale che terrebbe il premier, Silvio Berlusconi, «al riparo dalla persecuzione dei magistrati», spiega Andrea Pastore, senatore pdl della commissione affari costituzionali. Uno scudo che, ha detto ieri a sorpresa il presidente del consiglio dopo averne negato la necessità, «è indispensabile con questa magistratura». Tanto per placare gli animi, Berlusconi ha aggiunto che «contro di me c'è un uso politico della giustizia» e ha confermato la sua intenzione di chiedere una «commissione parlamentare di inchiesta» sull'operato delle toghe. Dichiarazioni che non hanno però almeno apparentemente turbato l'ennesimo tentativo di mediazione sul cosiddetto lodo Alfano andato in scena in commissione affari costituzionali. Il presidente, Carlo Vizzini, ha fissato a giovedì il nuovo termine per gli emendamenti, per accogliere i rilevi del capo dello stato, Giorgio Napolitano, e per mettere a punto la non reiterabilità dello scudo. Su questo è atteso un emendamento di chiarimento di Fli, a cui sta dando un contributo decisivo Giulia Bongiorno, presidente della commissione giustizia della camera. «La non reiterabilità è un'ipotesi positiva perché accoglie un principio che abbiamo sempre sostenuto», diceva il capogruppo Fli al senato, Pasquale Viespoli. Il rischio però è che la non reiterabilità renda lo scudo del tutto inutile per il Cav. Tanto che Vizzini, per tenere unito il tavolo, ha lanciato l'ipotesi che lo scudo irreiterabile possa scattare dalla prossima legislatura, questa ormai è quasi agli sgoccioli. Le carte di Fli si scopriranno domani. Mentre il ministro della giustizia, Angelino Alfano, manda messaggi distensivi («il lodo può essere rivisto»), per il capogruppo e vice dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello: «Non si tocca». «Stanno andando a sbattere e stanno intrecciando la corda con cui si impiccheranno», profetizza il capogruppo Pd, Anna Finocchiaro. E Vizzini prende tempo: «Ci prendiamo una settimana per ragionare sui nuovi emendamenti. C'è necessità di una riflessione seria».

Alessandra Ricciardi per Italia Oggi
Data: 27/10/2010
http://www.oua.it/NotizieOUA/scheda_notizia.asp?ID=2848
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