Immagine
 Arrietty & Sho (si chiameranno Luna e Kiko)... di Lunadicarta
 
"
Giustizia ritardata è giustizia negata.

Montesquieu
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 28/09/2010 @ 17:35:20, in Politica, linkato 1416 volte)
Arrestati il sindaco di Riomaggiore
e il presidente delle 5 Terre

I provvedimenti riguardano Franco Bonanini e il primo cittadino di Riomaggiore, Gianluca Pasini


ANSA (28 settembre, 12:46) ROMA - Il sindaco di Riomaggiore Gianluca Pasini (a capo di una giunta di centrosinistra) e il presidente del Parco delle Cinque Terre Franco Bonanini (ex europarlamentare del Pd) , sono stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla squadra mobile di La Spezia e coordinata dalla procura spezzina per una serie di reati contro la pubblica amministrazione.

Secondo quanto si apprende, le accuse vanno dall' associazione a delinquere alla truffa ai danni dello Stato, dal falso all'abuso d'ufficio e alcuni episodi di concussione. Oltre al primo cittadino di Riomaggiore Gianluca Pasini e Franco Bonanini, presidente del Parco - dichiarato patrimonio dell'umanita' dall'Unesco - sono stati arrestati anche il comandante della polizia locale di Riomaggiore, il capo dell'ufficio tecnico. Complessivamente sono state emesse 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 4 agli arresti domiciliari.

L'indagine della squadra mobile della Spezia, coordinata dal procuratore capo Monteverde e dal pm Lottini, ha preso il via nei primi mesi del 2010. Secondo quanto appreso, gia' a primavera, sulla scorta di alcune denunce e lettere anonime, erano state effettuate le prime perquisizioni di uffici comunali, del Parco e di alcuni professionisti privati collegati a pratiche edilizie.

Le indagini poi sono proseguite senza altri apparenti atti fino agli arresti che sono stati effettuati stamani poco dopo l'alba.

Tra i reati contestati a vario titolo al sindaco di Riomaggiore Gianluca Pasini e al presidente del Parco delle 5 Terre Franco Bonanini anche l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato .

ASSESSORE, BONANINI LAVORO' GRATIS - Ha lavorato gratuitamente per tre anni ''per amore e passione della sua terra'' in qualita' di presidente della agenzia regionale di promozione turistica ''In Liguria'' Franco Bonanini, arrestato oggi all'alba dalla squadra mobile della Spezia. Lo evidenzia l'assessore regionale ligure al turismo, Angelo Berlangieri, che ha lavorato come direttore dell'agenzia turistica per tre anni quando Bonanini ne era il presidente. L'assessore commenta stupito la notizia dell'arresto nei corridoi del consiglio regionale della Liguria dove sono in corso i lavori dell'assemblea: ''Sono sconcertato - afferma - l'arresto e' un fulmine a ciel sereno. Premetto che la magistratura deve fare le sue indagini e non spetta a me commentarle. Riguardo a Bonanini, devo pero' dire che abbiamo lavorato splendidamente per tre anni. L'ho conosciuto come una persona straordinaria, mi ha anche insegnato molte cose e i risultati ottenuti dall'agenzia sono anche merito suo, come merito suo sono i risultati turistici eccezionali raggiunti dalle Cinque Terre''. Angelo Berlangieri ricorda quindi che ''quando Bonanini era presidente di ''In Liguria'' non si e' mai preso gli emolumenti che gli spettavano. Per tre anni ci ha sempre detto che rinunciava perche' lavorava solo per aiutare la sua terra. Si vedeva - ha aggiunto l'assessore regionale Berlangieri - che era appassionato al suo lavoro. Anche il ministero dell'ambiente ha riconosciuto le sue qualita' e gli ha rinnovato la fiducia''.

PRESTIGIACOMO, STUPORE E SCONCERTO - ''Stupore e sconcerto'' sono stati espressi dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per l'arresto di Franco Bonanini, presidente del parco nazionale delle Cinque terre. ''Bonanini, considerato da tutti persona di grande correttezza - afferma Prestigiacomo - e' stato l'artefice di un eccezionale sviluppo delle Cinque Terre, un territorio che ha saputo valorizzare al meglio la risorsa ambientale e costruire attorno ad essa crescita e benessere. Spero - conclude il ministro - che Franco Bonanini possa dimostrarsi in tempi brevi estraneo alle gravi accuse che gli vengono rivolte''.
 
MELANDRI (PD), NON SI PUO' CHE TRASALIRE - ''Non si puo' che trasalire nell'apprendere le notizie di stamani sul Parco delle Cinque Terre''. E' il commento dell'on. Giovanna Melandri (Pd) a proposito dell'arresto del presidente del Parco delle Cinque Terre Franco Bonanini. ''Bonanini - prosegue Melandri - ha, in questi anni, realizzato un lavoro straordinario per la costruzione di un modello di economia sostenibile nel Parco, tanto da divenire un'esperienza largamente apprezzata e riconosciuta a livello internazionale. Nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, sono certa che Bonanini sapra' fugare ogni dubbio sul suo operato''.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 25/09/2010 @ 11:48:56, in Politica, linkato 1741 volte)
Abruzzo: Quagliariello (Pdl),
su inchiesta rifiuti magistratura fa politica


Roma, 24 set. - (Adnkronos) - "Se c'e' una riflessione da fare sul rapporto fra giustizia e politica, non si puo' prescindere dall'Abruzzo. Dal 'Caso Abruzzo', perche' ormai di questo si tratta". Cosi' Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo Pdl al Senato, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "Il Tempo" commenta l'iscrizione nel registro degli indagati dei senatori Pdl Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano, nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti in Abruzzo.
"In Abruzzo chi controlla, determina scelte politiche", continua Quagliariello, sottolineando che i due senatori Pdl sono stati "dati in pasto all'opinione pubblica" con "accuse risibili rispetto al polverone che hanno sollevato, frutto di una ricostruzione piuttosto traballante rispetto alla procedure che regolano la realizzazione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti".
Quagliarello lancia quindi un appello ai magistrati, chiedendo loro di "prendere bene in considerazione le parole di Giovanni Falcone. Lui diceva che quando la magistratura ha a che fare con la politica, tocca quel potere che e' stato determinato dalla volonta' popolare e deve avere una speciale precauzione".

***

La polemica L'intervista a Il Tempo di Quagliariello scatena reazioni contrarie e favorevoli

La politica nelle Procure


PESCARA Se ne era convinto l'altro giorno, figuriamoci oggi che l'ex assessore Daniela Stati è corsa ai magistrati - si presume - per dare addosso ai suoi ex alleati politici. E sì. Il senatore Gaetano Quagliariello infatti, dalle pagine de Il Tempo, ha detto senza peli sulla lingua, che «in Abruzzo da oltre due anni si assiste al tentativo di commissariare la politica e la democrazia». Apriti cielo. Il senatore dell'Idv Alfonso Mascitelli è subito sceso in campo al fianco dei magistrati: «Dopo le prime dichiarazioni di facciata sulla fiducia nell'operato della magistratura, ora gli esponenti del centrodestra hanno gettato la maschera, svelando un evidente nervosismo con la riscoperta in Abruzzo di un sistema di intrecci tra politica e malaffare che li vede coinvolti mani e piedi, e sono passati alla fase di delegittimazione e denigrazione della magistratura». Insomma, secondo Mascitelli, quello di Mascitelli sarebbe «vergognoso attacco alla Procura di Pescara» lanciato da Quagliariello.

Ma anche il coordinamento regionale ed il gruppo consiliare del Popolo della Libertà alla Regione Abruzzo si è dichiarano «assolutamente convinto dell'infondatezza e inconsistenza delle accuse mosse» ed esprime pertanto la più ampia solidarietà agli indagati. «Non v'è dubbio alcuno, almeno allo stato dell'arte, che l'impianto accusatorio messo in piedi dagli inquirenti si fondi su fantasiosi teoremi - affermano i rappresentanti del Pdl - che non registrano alcuna commissione di reato nelle varie ipotesi contestate. Manca in altre parole il richiamo a fatti precisi che dimostrino che ci sia stata una violazione di legge o quantomeno un tentativo di violarla. Il giudizio che in tutta coscienza e senza alcun tipo di condizionamento dettato dall'appartenenza si vuole quindi dare sulla vicenda è che si sia di fronte ad una forzatura circa il ruolo che la Magistratura dovrebbe esercitare secondo il dettato costituzionale.

È assolutamente legittimo che la Magistratura eserciti un controllo sulle azioni della politica, ma questo potere non può spingersi oltre i limiti assegnati dalla legge o addirittura travalicare fino a sostituirsi alla stessa politica». Ma Gaetano Quagliariello non è stato lasciato solo. A sostegno del senatore il suo collega abruzzese Andrea Pastore: «Non mi stupisce l'intervento polemico e astioso di Mascitelli, senatore Idv, sull'intervista di Gaetano Quagliariello al Il Tempo in merito alla vicenda giudiziaria abruzzese. È nota infatti l'appartenenza di Mascitelli al partito delle manette, che gode nell'assistere ad arresti anche se non eccellenti e a gettare palate di fango su chiunque incappi in vicende giudiziarie anche se dopo lunghissimi processi se ne dimostra l'assoluta innocenza». Un botta e risposta che non sarà chiuso in breve tempo. Questo è sicuro.

Il Tempo

***

Arresti Abruzzo: gip, 'Chiodi sapeva'

In ordinanza anche colloqui, incontri del presidente Regione

Arresti Abruzzo: gip, 'Chiodi sapeva' (ANSA) - PESCARA, 23 SET - Il presidente dell'Abruzzo Chiodi conosceva le pressioni per rimuovere il presidente del Consorzio rifiuti di Lanciano, lo afferma il gip.Il presidente del Consorzio non era gradito al monopolista Di Zio, da ieri ai domiciliari come l'assessore alla Sanita' Venturoni nell'inchiesta sui rifiuti.L'ordinanza del gip riporta tra l'altro i colloqui tra l'assessore Stati e Chiodi sul tema e un vertice tra i capi del Pdl abruzzese, compreso Chiodi, e una societa'interessata all'inceneritore teramano.

La Rassegna

Scandalo rifiuti, l'assessore e il castello comprato a 660 mila euro

Il Centro - 55 minuti fa
Anche Malavolta, vedendosi di fronte i poliziotti con in mano un decreto di perquisizione firmato dal procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi, ...
Inchiesta rifiuti: martedì gli interrogatori di Di Zio e Venturoni- PagineAbruzzo

Rifiuti d'oro, le intercettazioni: "Sono una banda di delinquenti"- Affaritaliani.it
PrimaDaNoi.it - Agenzia di Stampa Asca
tutte le 304 notizie »

Rifiutopoli. Daniela Stati in procura:«adesso parlo io». Spunti ...

PrimaDaNoi.it - 21 ore fa

L'ex assessore è arrivata al Tribunale di Pescara con circa un'ora di ritardo sull'orario stabilito, accompagnata dal suo avvocato Antonio Milo. ...
RIFIUTI: STATI HA RESO DICHIARAZIONI RITENUTE "INTERESSANTI"- AGI - Agenzia Giornalistica Italia

Arresti Abruzzo, Daniela Stati dai pm: «Delinquenti? Vero, io ...- Il Messaggero
Stati, memoriale contro i vertici del Pdl- Il Centro
Il Tempo - MondoRaro.com
tutte le 13 notizie »


Scandalo rifiuti, l'assessore e
 il castello comprato a 660 mila euro



Per comprare un immobile di lusso, un castello in pieno centro a Teramo, l'assessore Lanfranco Venturoni, finito agli arresti domiciliari nel'inchiesta sui rifiuti, avrebbe pagato 661mila euro. Secondo la polizia l'assessore avrebbe pagato questo immobile di lusso la metà del valore commerciale. O meglio, avrebbe fatto figurare un prezzo inferiore per poi saldare il resto in nero con denari di provenienza sospetta

di Lorenzo Colantonio

TERAMO. Ore 7,15 di mercoledì scorso: gli uomini di Nicola Zupo bussano alla porta di casa di Romano Malavolta jr, l'ex presidente del Teramo calcio. Appena due ore prima, Lanfranco Venturoni veniva arrestato a Teramo. Ma che c'entra Malavolta con l'inchiesta sull'assessore alla Sanità, su Di Zio, sui due senatori del Pdl Paolo Tancredi, su Di Stefano, sul sindaco Brucchi e sul grande affare dei rifiuti?

Anche Malavolta, vedendosi di fronte i poliziotti con in mano un decreto di perquisizione firmato dal procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi, se lo chiede. Non è indagato Malavolta, ma deve mettersi a disposizione degli ispettori: ai quali apre i cassetti degli armadi, poi li porta in ufficio e infine in casa della moglie. E loro, gli uomini di Zupo, sequestrano tutto ciò che trovano su un'operazione particolare che, due anni e mezzo fa, a Teramo, vide protagonisti l'assessore regionale alla Sanità, Venturoni, accusato di aver intascato tangenti dal re dei rifiuti Di Zio, e l'ex patron del Teramo calcio Malavolta.

L'operazione era l'acquisto di Venturoni di un immobile di rara bellezza, suddiviso in due appartamenti, ciascuno di due piani, che si trova nel palazzo più bello di Teramo, lo storico castello Della Monica, che si estende tra la via omonima e viale Cavour. La procura di Pescara accusa Venturoni di corruzione, ma non ha trovato le tangenti. Le cerca in quel castello: è certa che si trovino lì, ma c'è un mistero che avvolge questa parte dell'inchiesta. Abbiamo ripercorso gli stessi passi fatti dalla polizia per chiarirlo.

IL 13 LUGLIO SCORSO. Nessuno, il 13 luglio, può immaginare cosa accadrà a Teramo il 22 settembre. E nessuno sa che quel giorno Malavolta jr viene convocato a Pescara dalla polizia che gli chiede tutto ciò che sa sull'immobile venduto due anni e mezzo prima a Venturoni.

La polizia sospetta di un «pagamento in nero» da parte di Venturoni e di «denaro di provenienza non conosciuta». Insomma, Zupo sospetta che attraverso quell'operazione immobiliare Venturoni abbia riciclato tangenti. Infatti, in una delle seimila pagine di capi d'imputazione e trascrizioni di intercettazioni telefoniche, si scopre questo passaggio, riferito al 2008, che riportiamo testualmente: «La moglie del Venturoni ha, poi, venduto un immobile a tal (...) riscuotendo il prezzo di 390mila euro; la figlia di Lanfranco risulta avere incassato 330mila euro per la vendita di un immobile a tal (...). Il denaro ricavato dalle vendite di cui si è detto sopra è stato utilizzato per l'acquisto di un immobile di grandissimo pregio nel centro storico di Teramo, per l'importo di 661.991 euro presso la società Dolfru srl. La particolarità del caso», si legge ancora sul capo d'accusa contro Venturoni, «è nel fatto che la società venditrice aveva sostenuto oneri per la ristrutturazione pari ad euro 1.131.519 e avrebbe, pertanto, posto in essere una vendita antieconomica».

Da qui la procura tira le sue somme: «Tale vicenda è suggestiva per la possibilità della ricorrenza di un pagamento in nero della differenza, con denaro di provenienza non conosciuta».  La differenza in nero sarebbe la tangente. Questo secondo l'accusa.

IL CASTELLO DI TERAMO. E' alto due piani e sembra uscito da una favola. Sul campanello c'è il nome del figlio di Venturoni. Un vicino di casa conferma: «Sì, è dell'assessore». Ma non è tutto suo, perché a pianterreno e al primo piano abitano altre persone: un medico e una parente di Venturoni.

Secondo la polizia, l'assessore avrebbe pagato questo immobile di lusso la metà del valore commerciale. O meglio, avrebbe fatto figurare un prezzo inferiore per poi saldare il resto in nero con denari di provenienza sospetta.

LA TELEFONATA. Romano Malavolta jr è a Roma quando riceve la telefonata del Centro. E ha poca voglia di parlare di questa storia perché essere svegliato alle sette del mattino dai poliziotti, che ti piombano in casa per perquisire e sequestrare mentre a Teramo arrestano Venturoni, lo ha lasciato senza parole. Non è indagato, non c'entra nulla con l'inchiesta, eppure è finito tra le carte dell'accusa. A dire la verità non c'è il suo nome, ma quello di una sua società, la Dolfru, che però non esiste più. Malavolta conferma di aver venduto l'immobile a Venturoni, ma resta di stucco di fronte alla seconda cifra riportata sull'ordinanza: quel milione e 131mila euro, pari, secondo l'accusa, al costo della ristrutturazione. E sembra essere molto sicuro e preciso, Malavolta jr, quando afferma che la vera cifra era in lire: un miliardo e 131 milioni. Cioè, quella casa è stata venduta a Venturoni quasi allo stesso prezzo con cui lui l'ha acquistata già ristrutturata anni prima. La difesa di Venturoni, ieri pomeriggio, ha sostenuto che le carte sono a posto. Le conclusioni sono due: o ha ragione l'accusa, e quindi esiste un fondo nero, oppure c'è un clamoroso equivoco, tra euro e lire, e il conto «gabbietta» è un sospetto infondato.

C'è un ultimo particolare: Venturoni diede materialmente a Malavolta, o meglio a sua moglie perché lui, in quel periodo, stava molto male di salute, solo un assegno di 60 mila euro. Il resto (601mila euro) era un mutuo acceso da Malavolta con la Banca di Teramo che Venturoni si accolla ed estingue in appena un mese.

Il Centro
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 24/09/2010 @ 16:52:06, in Politica, linkato 1489 volte)
Quante volte ho parlato dell'imposizione al movimento pacifista dei debiti di Rifondazione con gli anni di piombo? Tante. E quando ho denunciato a gran voce la corruzione, sono stata consapevole di avere sempre ragione. L'ultima volta che ho visto in faccia un servo infame di tutto questo è stato sabato scorso, perché questi personaggi nascono e sono usati solo per mobbizzare e minacciare la sinistra delle persone per bene. Così, e solo così poteva nascere un nuovo braccio di facinorosi, pilotati sempre dagli stessi vecchi balordi. Cari Sinistri fanciulli dell' "ondulata disobbedienza", perché lasciarvi affascinare da persone come Luisa Morgantini e la sua schiatta di menzogneri? Cacciateli tutti, pure Vendola e tutti gli avvocati ex rifondazione, e trovate parole che siano veramente vostre. E vergogna a tutti gli esponenti di una certa falsa politica, che ospitano ancora e ancora questi personaggi senza alcun altro rispetto che per di debito in corso di pagamento. L.M.

All'Adnkronos lettera con bossoli

firmata Br per Violante e la moglie

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/violante_lettera_br_240910_adnkronos.jpg


Roma - (Adnkronos) - E' stata
recapitata questa mattina nella sede dell'agenzia di stampa a Roma (FOTO 1-2) (VIDEO). ''Abbiamo deciso di condannare Luciano Violante e sua moglie De Marco Giulia servi dello Stato al servizio della destra'', si legge nella missiva. Alfano: ''Lo Stato risponderà''. Bersani: ''Clima pesante''. Busta con proiettili a Maroni e Mauro, nessuno rivendica il gesto (FORUM)

Roma, 24 set. (Adnkronos) - Una lettera siglata Brigate Rosse con la stella a cinque punte contenente minacce a Luciano Violante e alla moglie Giulia De Marco è stata recapitata questa mattina al Palazzo dell'Informazione del Gruppo Adnkronos a Roma. Nella busta anche due bossoli. ''Abbiamo deciso di condannare Luciano Violante e sua moglie De Marco Giulia servi dello Stato al servizio della destra'', si legge nella missiva, scritta in stampatello.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2010 @ 16:15:37, in Politica, linkato 1607 volte)
Camera nega uso intercettazioni Cosentino con 308 voti


mercoledì 22 settembre 2010 14:53
 
ROMA (Reuters) - Con un voto segreto che ne ha ridotto l'impatto politico sulla maggioranza, la Camera ha negato l'uso delle intercettazioni telefoniche nei confronti del deputato del Pdl ed ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino con 308 voti.

I voti contrari alla relazione della Giunta per le autorizzazioni a procedere - favorevole al respingimento della richiesta dei magistrati di Napoli nell'ambito di una inchiesta sulla camorra casertana - sono stati 285, tra cui dovrebbero esserci anche quelli dei 34 deputati finiani.

Il voto era atteso come un test sulla compattezza della coalizione dopo il divorzio politico tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini e in vista del discorso alle Camere del premier la prossima settimana.

La maggioranza assoluta alla Camera, formata complessivamente dal 630 deputati, è di 316 voti.

Oggi erano presenti 593 deputati per un voto che è stato segreto, come richiesto dal Popolo della libertà.

"E' stato un risultato molto significativo perché il giustizialismo è andato incontro ad una chiara sconfitta", ha commentato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, aggiungendo che "il risultato di questo voto deve indurre ad una seria riflessione i parlamentari del Fli".

Per il leader del Carroccio Umberto Bossi l'esito delle votazioni di oggi dimostra "che ce la facciamo lo stesso".

Il capogruppo del Partito Democratico Dario Franceschini ha sottolineato il fatto che sono mancati 15 voti al fronte di coloro che si erano dichiarati favorevoli alla richiesta della magistratura.

"Costituisce un fatto grave che manchino circa 15 voti, contando la differenza tra la somma di quelli che avevano annunciato di votare a favore dell'uso delle intercettazioni e il voto effettivo", ha detto Franceschini, escludendo che le defezioni siano giunte dal suo gruppo. 

Smorza questa polemica il vice capogruppo del Fli, Benedetto Della Vedova, che aveva annunciato in aula il "sì" all'utilizzo delle intercettazioni, in contrasto con il resto della coalizione

"Noi eravamo tutti presenti in aula e ignoro da chi siano arrivati i voti difformi alle dichiarazioni dei capigruppo. Ma è stato un segnale di debolezza politica da parte del Pdl chiedere il voto segreto, perché in tema di autorizzazioni a procedere è noto che il Parlamento è sempre piuttosto benevolo verso l'interessato quando ci si può far scudo della segretezza".

Il Fli ha comunque negato che il suo voto diverso da quello del resto del centrodestra sia da interpretare come una sfiducia al governo.

La Rassegna

Camera nega uso intercettazioni Cosentino con 308 voti

Reuters Italia - ‎1 ora fa‎
ROMA (Reuters) - Con un voto segreto che ne ha ridotto l'impatto politico sulla maggioranza, la Camera ha negato l'uso delle intercettazioni telefoniche nei confronti del deputato del Pdl ed ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino con 308 voti ...

Cosentino, la maggioranza tiene anche senza finiani: no alle ...

Libero-News.it - ‎58 minuti fa‎
L'aula della Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione con 308 voti contro 285. Lui: "Voglio difendermi nel processo" 'aula della Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardano l'ex sottosegretario ...

La Camera nega l'ok alle intercettazioni, Fli vota con l'opposizione

Rainews24 - ‎3 ore fa‎
Primo test per la maggioranza di governo, oggi alla Camera dei Deputati, dopo un'estate di fratture e polemiche. L'Aula ha negato con voto segreto l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni nei confronti dell'ex sottosegretario all'Economia e ...

Camera: siciliani Udc assenti, 4 non partecipano a voto su Cosentino

Adnkronos/IGN - ‎2 ore fa‎
Roma, 22 set. - (Adnkronos) - I 'siciliani' dell'Udc non hanno partecipato al voto per autorizzare l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche su Nicola Cosentino. Tra gli assenti, infatti, spiccano i 4 parlamentari che sono in rotta con la linea di ...

Cosentino/ La Russa: Maggioranza c'è,sbagliato farne caso politico

Virgilio - ‎2 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - "La maggioranza c'è alla grande" e "chi ha giocato a fare di questa autorizzazione una vicenda di valenza politica ha sbagliato". Così il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, commenta con i giornalisti ...

Cosentino: in Aula 12 'franchi tiratori'

ANSA.it - ‎2 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 22 SET - Sono almeno dodici i 'franchi tiratori' nella votazione in Aula alla Camera sull'uso delle intercettazioni a carico di Nicola Cosentino. La somma dei deputati presenti e votanti dell'opposizione e di Fli e' di 297 (201 del Pd; ...

Camera: Cosentino, bene voto, rafforzata maggioranza a sostegno ...

Adnkronos/IGN - ‎2 ore fa‎
Roma, 22 set. (Adnkronos) - ''Non sono sollevato, ne' me lo aspettavo, perche' sono assolutamente irrilevanti le intercettazioni che mi riguardano. Sono soddisfatto perche' si e' trattato sostanzialmente di un voto politico che ha ampiamente rafforzato ...

COSENTINO: NEL VOTO SEGRETO UNA QUINDICINA DI FRANCHI TIRATORI

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎2 ore fa‎
(AGI) - Roma, 22 set. - Nel voto segreto dell'aula della Camera sulla possibilita' di utilizzare le intercettazioni telefoniche nel caso dell'ex sottosegretario, Nicola Cosentino, sono stati circa una 15 i franchi tiratori dai gruppi che si erano ...

La Camera sta con Cosentino

Corriere della Sera - ‎4 ore fa‎
Voto segreto: 308 deputati contro la richiesta dei pm. Almeno 12 franchi tiratori. Fli: «Sono nel centrosinistra» Il Pdl: segno che la maggioranza tiene. Franceschini: «Voto gravissimo» Voto segreto: 308 deputati contro la richiesta dei pm. ...

COSENTINO: QUAGLIARIELLO (PDL), VOTO CAMERA DIMOSTRA MOLTE COSE

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 22 set - ''Cio' che e' accaduto oggi alla Camera dimostra molte cose''. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato. ''Dimostra - prosegue - che il governo Berlusconi ha tutte le carte in regola per ...

Cosentino: in Aula 12 'franchi tiratori'

euronews - ‎1 ora fa‎
(ANSA) – ROMA, 22 SET – Sono almeno dodici i 'franchitiratori' nella votazione in Aula alla Camera sull'uso delleintercettazioni a carico di Nicola Cosentino. La somma deideputati presenti e votanti dell'opposizione e di Fli e' di 297(201 del Pd; ...

Cosentino: Camera boccia uso intercettazioni. Maggioranza compatta

Iamm e-press - ‎18 minuti fa‎
(IAMM) Bocciata dalla Camera la richiesta di autorizzazione per utilizzare le intercettazioni sul conto del coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino. La Giunta delle Autorizzazioni, a maggioranza, aveva proposto di negare l'utilizzo delle ...

Almeno 12 franchi tiratori, Pdl e Lega con assenti a 325

ANSA.it - ‎3 ore fa‎
ROMA - Sono almeno dodici i 'franchi tiratori' della votazione in Aula sull'autorizzazione a procedere su alcune intercettazioni a carico di Nicola Cosentino. Escludendo infatti dai calcoli sul voto il gruppo Misto, Api a parte, ...

Cosentino, no uso intercettazioni.Camera vota no ad autorizzazione

TGCOM - ‎4 ore fa‎
L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino (Pdl), approvando la relazione di maggioranza della Giunta. I sì sono stati 308, i no 285. I presenti alla votazione, ...

No Camera a intercettazioni. Cosentino: Governo rafforzato

Virgilio - ‎3 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico del deputato del Pdl Nicola Cosentino, approvando il parere della Giunta delle Autorizzazioni di Montecitorio. I sì sono stati 308, i no 285. ...

Caso Cosentino, la Camera vota no La maggioranza regge senza i finiani

La Stampa - ‎5 ore fa‎
La Camera ha votato no alla richiesta di autorizzazione all'uso delle intercettazini telefoniche che chiamano in causa l'ex sottosegretario e coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino. La maggioranza era di 297 voti, i sono stati favorevoli 308, ...

Cosentino/ Napoli (Pdl): Voto Camera è terremoto per opposizioni

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - "Il voto segreto con cui l'Aula della Camera ha ratificato il parere della Giunta contraria all'uso delle intercettazioni per il sottosegretario Nicola Cosentino è un autentico terremoto per le opposizioni". ...

Cosentino: "Maggioranza più forte" "Governo è saldo, nonostante Fli"

TGCOM - ‎4 ore fa‎
"Il governo Berlusconi gode di un'ampia maggioranza a prescindere da Fli". Lo ha detto Nicola Cosentino dopo il voto contrario dell'Aula della Camera all'uso di alcune intercettazioni a suo carico. Secondo il coordinatore campano del Pdl, ...

Cosentino: la Camera vota per il NO alle intercett...

Corriere Informazione - ‎2 ore fa‎
La Camera dei Deputati ha detto NO all'uso delle intercettazioni nelle inchieste che riguardano l'ex Sottosegretario, Nicola Cosentino (in foto), accusato dalla magistratura di contiguità con ambienti camorristici. L'Aula di Montecitorio ha votato, ...

Cosentino, no da Camera ad uso intercettazioni

ANSA.it - ‎5 ore fa‎
ROMA - L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino (Pdl), approvando la relazione di maggioranza della Giunta. Sono stati 308 nell'Aula della Camera i voti a favore ...

Cosentino: «Intercettazioni irrilevanti»

Corriere della Sera - ‎5 ore fa‎
L'ex sottosegretario alla vigilia del voto: l'Aula decida liberamente. Il Pdl: guerriglia inaccettabile L'ex sottosegretario alla vigilia del voto: l'Aula decida liberamente. Il Pdl: guerriglia inaccettabile MILANO - Nicola Cosentino è tranquillo alla ...

Dubbi nel Fli sul caso Cosentino, ma tutti assicurano: disciplina

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - Qualche dubbio sul sì all'utilizzo delle intercettazioni di Nicola Cosentino nella riunione di Fli è emersa, ma alla fine "tutti hanno assicurato che voteranno per disciplina di gruppo". I finiani dunque si mostrano tranquilli ...

Cosentino/ Paniz (Pdl): Non è voto politico, ma tecnico

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - Il voto sulla richiesta di autorizzazione all'uso di intercettazioni nei confronti di Nicola Cosentino (Pdl) "non è un voto politico ma è un voto tecnico-giuridico che deve prescindere dal conflitto politico perché si tratta di ...

Cosentino, no all'uso delle intercettazioni

Il Denaro - ‎32 minuti fa‎
308 voti favorevoli, 285 contrari: la Camera approva la proposta della Giunta per le Autorizzazioni e dice no alla richiesta di utilizzare le intercettazioni telefoniche nei confronti di Nicola Cosentino (Pdl). Su richiesta dello stesso Pdl, ...

POLITICA, NICOLA COSENTINO / La Camera salva Cosentino. Finiani ...

UnoNotizie.it - ‎1 ora fa‎
L'aula della Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardano Nicola Cosentino. Le conversazioni quindi, non potranno essere utilizzate. I sì per respingere la richiesta sono stati 308, i no 285. ...

Cosentino/ Della Vedova: Voto Fli non è contro il governo -2-

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - "La prudenza dimostrata dalla Camera nel non autorizzare l'arresto di Cosentino - ha sottolineato Della Vedova - non trascina con sé il giudizio di irrilevanza delle intercettazioni. Confidiamo che l'innocenza di Cosentino possa ...

Bocchino: "Pdl salvo grazie a voto segreto"

Italiaglobale.it - ‎2 ore fa‎
Fli risponde agli attacchi del Pdl e alle accuse di suicidio politico che la maggioranza ha rivolto alla compagine finiana, in relazione alla questione Cosentino. "Fli è stato coerente e ha ribadito la posizione legalitaria che gli appartiene. ...

Camera: Cicchitto, dubito fortemente che Fli abbia votato compatto

Libero-News.it - ‎3 ore fa‎
Roma, 22 set. (Adnkronos) - "Dubito fortemente che Fli abbia votato compatto". Lo dice il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto commentando la votazione sull'autorizzazione all'uso delle intercettazioni nei confronti di Nicola Cosentino. ...

Cosentino: "Finiani farisei implacabili solo con i rivali"

La Repubblica - ‎8 ore fa‎
NAPOLI - Onorevole Nicola Cosentino, ancora una volta è il suo nome a far brillare le spaccature della maggioranza. "No, non ci sto ai giochetti. Intendo sottrarre ogni alibi ai nuovi legalitari che abbondano nella schiera del Fli. ...

15:30 I FATTI DEL GIORNO ORE 15.30

ANSA Valle d'Aosta - ‎36 minuti fa‎
COSENTINO: NO USO INTERCETTAZIONI, ALMENO 12 FRANCHI TIRATORI Almeno 12 i franchi tiratori nel voto segreto alla Camera che ha detto no all'uso di intercettazioni nell'inchiesta a carico di Nicola Cosentino. Escludendo il gruppo Misto, Api a parte, ...

Cosentino, i finiani votano col Pd "Sì all'utilizzo delle ...

La Repubblica - ‎20/set/2010‎
Berlusconi: il 28 discorso stile Onna. Fli: la terza gamba c'è. Frattini: avremo 316 voti anche senza Fini. Di Pietro: una porcata la compravendita di ALBERTO D'ARGENIO ROMA - Nuove nubi si addensano sulla maggioranza incerta tra prove di distensione ...

Cosentino, no da Camera ad uso intercettazioni

ANSA.it - ‎5 ore fa‎
ROMA - L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino (Pdl), approvando la relazione di maggioranza della Giunta. Sono stati 308 nell'Aula della Camera i voti a favore ...

15:30 I FATTI DEL GIORNO ORE 15.30

ANSA Valle d'Aosta - ‎40 minuti fa‎
COSENTINO: NO USO INTERCETTAZIONI, ALMENO 12 FRANCHI TIRATORI Almeno 12 i franchi tiratori nel voto segreto alla Camera che ha detto no all'uso di intercettazioni nell'inchiesta a carico di Nicola Cosentino. Escludendo il gruppo Misto, Api a parte, ...

Cosentino: «Intercettazioni irrilevanti»

Corriere della Sera - ‎5 ore fa‎
L'ex sottosegretario alla vigilia del voto: l'Aula decida liberamente. Il Pdl: guerriglia inaccettabile L'ex sottosegretario alla vigilia del voto: l'Aula decida liberamente. Il Pdl: guerriglia inaccettabile MILANO - Nicola Cosentino è tranquillo alla ...

POLITICA, NICOLA COSENTINO / La Camera salva Cosentino. Finiani ...

UnoNotizie.it - ‎2 ore fa‎
L'aula della Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardano Nicola Cosentino. Le conversazioni quindi, non potranno essere utilizzate. I sì per respingere la richiesta sono stati 308, i no 285. ...

Cosentino/ Napoli (Pdl): Voto Camera è terremoto per opposizioni

Virgilio - ‎4 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - "Il voto segreto con cui l'Aula della Camera ha ratificato il parere della Giunta contraria all'uso delle intercettazioni per il sottosegretario Nicola Cosentino è un autentico terremoto per le opposizioni". ...

Cosentino: "Maggioranza più forte" "Governo è saldo, nonostante Fli"

TGCOM - ‎4 ore fa‎
"Il governo Berlusconi gode di un'ampia maggioranza a prescindere da Fli". Lo ha detto Nicola Cosentino dopo il voto contrario dell'Aula della Camera all'uso di alcune intercettazioni a suo carico. Secondo il coordinatore campano del Pdl, ...

Governo, da Pdl monito a finiani su voto Cosentino

Reuters Italia - ‎21/set/2010‎
ROMA (Reuters) - I deputati finiani rischiano far fallire i tentativi di ricompattare la maggioranza, se domani diranno sì, assieme all'opposizione, alla richiesta di autorizzare l'uso delle intercettazioni per l'ex sottosegretario Nicola Cosentino. ...

Fli pronto a votare sì all'uso delle intercettazioni a carico di ...

Corriere della Sera - ‎20/set/2010‎
MILANO - Lo scontro tra Pdl e finiani potrebbe riaccendersi in Parlamento già nei prossimi due giorni. Uno dei momenti di maggior scontro tra i finiani e il Pdl si è verificato a metà luglio sulla sfiducia a Nicola Cosentino. ...

Dubbi nel Fli sul caso Cosentino, ma tutti assicurano: disciplina

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - Qualche dubbio sul sì all'utilizzo delle intercettazioni di Nicola Cosentino nella riunione di Fli è emersa, ma alla fine "tutti hanno assicurato che voteranno per disciplina di gruppo". I finiani dunque si mostrano tranquilli ...

Bocchino: "Pdl salvo grazie a voto segreto"

Italiaglobale.it - ‎2 ore fa‎
Fli risponde agli attacchi del Pdl e alle accuse di suicidio politico che la maggioranza ha rivolto alla compagine finiana, in relazione alla questione Cosentino. "Fli è stato coerente e ha ribadito la posizione legalitaria che gli appartiene. ...

Cosentino e le intercettazioni, Fli vota si'

La Voce d'Italia - ‎44 minuti fa‎
Roma – La maggioranza di governo è sopravvissuta alle votazioni mattutine sull'uso delle intercettazioni nei confronti dell'ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino. Le accuse nei suoi confronti rischiano di trasformarsi in carta straccia, ...

Cosentino/ Fli potrebbe astenersi, summit serale colombe finiane

Virgilio - ‎18 ore fa‎
Roma, 21 set. (Apcom) - Il voto che chiama domani l'Aula della Camera a decidere sull'utilizzo delle intercettazioni su Nicola Cosentino è oggetto di frenetiche trattative, mosse e contromosse. Di certo c'è che quasi nessuno intende fare del caso ...

Cosentino/ Paniz (Pdl): Non è voto politico, ma tecnico

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - Il voto sulla richiesta di autorizzazione all'uso di intercettazioni nei confronti di Nicola Cosentino (Pdl) "non è un voto politico ma è un voto tecnico-giuridico che deve prescindere dal conflitto politico perché si tratta di ...

Vigilia di scontro Pdl-Fli su Cosentino

Affaritaliani.it - ‎21 ore fa‎
In attesa del discorso in Parlamento di Silvio Berlusconi, in programma per la settimana prossima, il primo vero banco di prova della tenuta della maggioranza sara' la seduta di domani alla Camera, con il voto in Aula sull'autorizzazione all'uso delle ...

Cosentino, prima crepa tra i finiani Oggi il voto alla Camera

L'Unità - ‎7 ore fa‎
Stamattina a Montecitorio sul caso Cosentino ci sarà il primo test per la maggioranza, che toccherebbe con mano la sua debolezza senza i finiani e con un'incognita leghista. Se pure con una spaccatura all'interno e una riserva da sciogliere in una ...

Cosentino/ Della Vedova: Voto Fli non è contro il governo -2-

Virgilio - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Apcom) - "La prudenza dimostrata dalla Camera nel non autorizzare l'arresto di Cosentino - ha sottolineato Della Vedova - non trascina con sé il giudizio di irrilevanza delle intercettazioni. Confidiamo che l'innocenza di Cosentino possa ...

Cosentino resiste, intercettazioni irrilevanti. Fli verso sì

ANSA.it - ‎19 ore fa‎
ROMA - ''Non sono io che devo decidere'' sottolinea il coordinatore campano del Pdl a chi gli chiede se non sia piu' semplice, considerando ''irrilevanti le intercettazioni'', procedere subito alla loro autorizzazione: ''E' l'Aula che deve farlo. ...

Camera: no alle intercettazioni su Cosentino

AgoraVox Italia - ‎3 ore fa‎
Ohhhh, sono veramente soddisfatto di questa votazione, la Camera ha vietato l'uso delle intercettazioni per Cosentino, sono altamente soddisfatto, e sapete perché? Semplice, perché si conferma che la mia teoria è vera, siamo in mano a dei fantocci. ...

Cosentino, la Camera non autorizza l'uso delle intercettazioni

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎3 ore fa‎
La Procura di Napoli indaga sui legami tra l'ex sottosegretario ei casalesi. Già nel 2009 l'Aula bocciò la richiesta di arresto nei suoi confronti. I finiani hanno votato in sintonia con l'opposizione. Ma i leader della maggioranza sono certi della ...

Governo/ Berlusconi stasera incontra vertici Pdl

Virgilio - ‎21/set/2010‎
Roma, 21 set. (Apcom) - Il discorso alla Camera di fine settembre, le caselle vuote nell'organigramma del Governo, ma anche il voto di domani sull'utilizzo delle intercettazioni delle conversazioni di Nicola Cosentino. Sono questi gli argomenti che ...

Cosentino/ Fli potrebbe astenersi,summit serale colombe... -2-

Virgilio - ‎18 ore fa‎
Roma, 21 set. (Apcom) - Cosentino deve ancora decidere se prendere la parola in Aula, come alcuni settori del Pdl gli hanno richiesto. Anche in base a quello che dirà, Pdl e Fli decideranno cosa fare. Silvio Berlusconi, dicono semi ufficialmente i suoi ...

Cosentino/ Bocchino, decideremo in base a quello che dira'

Affaritaliani.it - ‎20 ore fa‎
"Ascolteremo prima il preannunciato intervento di Cosentino e in base a quello decideremo come votare". Lo ha detto Italo Bocchino intervistato da Radio 24. Alla domanda se Cosentino si dimettera' da coordinatore o da deputato, il presidente del gruppo ...

Camera: Pdl per no su Cosentino, con voto segreto numeri sicuri

Adnkronos/IGN - ‎19 ore fa‎
Roma, 21 set. (Adnkronos) - Il caso Cosentino agita il centrodestra e con il passare delle ore sta diventando un banco di prova decisivo per testare la tenuta dei rapporti tra Fli e Pdl. I finiani sono divisi e hanno convocato per domani mattina ...

Cosentino sulle intercettazioni «Decida l'aula». Domani il voto

L'Unità - ‎21 ore fa‎
Domani la Camera vota l'autorizzazione o meno sull'uso delle intercettazioni a carico dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino. Con parole che suonano sprezzanti, il deputato del Pdl le definisce «irrilevanti», aggiungendo che «per me non cambia ...

Camera: Reguzzoni (Lega), Cosentino chiedera' di votare a favore

Adnkronos/IGN - ‎21/set/2010‎
Roma, 21 set. (Adnkronos) - ''Vediamo cosa succedera', perche' sembra che Cosentino chiedera' di votare a favore. Ci sara' una relazione della commissione, noi pero' prendiamo atto che Cosentino si e' gia' dimesso. Credo che sia quindi un problema ...

Camera: Fli votera' si' a utilizzo intercettazioni Cosentino

Adnkronos/IGN - ‎5 ore fa‎
Roma, 22 set. (Adnkronos) - Il gruppo di Futuro e liberta' votera' si' all'utilizzo delle intercettazioni relative al caso Cosentino. Dopo le divisioni, che erano emerse nei giorni scorsi, la linea dettata ai finiani dal capogruppo Italo Bocchino e' ...

Cosentino: la Camera nega l'uso delle intercettazioni

La Chiacchiera - ‎4 ore fa‎
Cosentino: la Camera nega l'uso delle intercettazioni La votazione e' avvenuta e l'esito e' tutto da interpretare. 308 voti contrari e 285 favorevoli, il che sta a significare che la Magistratura non potra' utilizzare le intercettazioni telefoniche per ...

Cosentino: Camera,no uso intercettazioni

ANSA.it - ‎4 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 22 SET -L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico dell'ex sottosegretario all'economia Nicola Cosentino. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto su richiesta del Pdl, si e' chiusa con 308 no ...

Cosentino, Aula voti liberamente

ANSA.it - ‎21 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 21 SET - ''Intercettazioni irrilevanti, l'Aula voti liberamente. Dormirei comunque tranquillo''. Cosi' il coordinatore del Pdl campano Cosentino. Domani, la Camera votera' sull'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni che ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2010 @ 15:41:04, in Politica, linkato 1224 volte)
Il dott. Henry John Woodcock è tra i testimoni ammessi tra i richiesti della difesa nel procedimento Vittorio Emanuele contro Joe Fallisi. Forza Joe, siamo tutti con te e con il mitico pm potentino! L.M.

Vittorio Emanuele:

assolto per la vicenda videopoker


22 settembre, 15:07

ROMA - E' stato assolto, con la formula ''perche' il fatto non sussiste'' , Vittorio Emanuele di Savoia e con lui gli altri cinque imputati nel processo per la vicenda dei nulla osta legati ai videopoker, caso scoperto nel 2006 dalla magistratura di Potenza tanto che il principe fini' in carcere su iniziativa del pm Henry John Woodcock. La sentenza di proscioglimento e' stata pronunciata dal gup Marina Finiti.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2010 @ 08:33:17, in Politica, linkato 1370 volte)
Si tratta di un dono inaspettato (e gradito alle donne) per quelli dei cd "Falsi Abusi". Rammento però alla senatrice che nei polverosi cassetti del Parlamento c'è un ottimo DDL, la riunificazione di più proposte di legge, anche per la "pedofilia culturale". L.M.


STALKING: BAIO (PD), UN NUOVO INCUBO,
IL CIBERSTALKING. PRONTO DDL.


"Solo nell'ultimo mese 21 casi di stalking, l'ennesimo oggi a Taranto, ora anche il cyberstalking, fenomeni antisociali dai contorni bui e agghiaccianti che necessitano di un urgente intervento legislativo". Lo dichiara la senatrice del PD Emanuela Baio.

"Siamo di fronte ad una condotta persecutoria e assillante - afferma la senatrice Baio - che colpisce, ferisce e infierisce sulla dignità della donna che in molti casi perde la propria vita. È inaccettabile. Telefonate continue a qualsiasi ora del giorno e della notte, sms assillanti e oggi anche mail con insulti e offese, e persecuzioni telematiche anche tramite facebook, ecco il nuovo fenomeno del cyberstalking.



(nella foto il gruppo che stalkizza Loredana Morandi)

Verità celate, false identità, silenzi e omertà contraddistinguono questo reato in costante aumento soprattutto sul web. Il 15% in più dei casi di stalking si registra siano attuati per via telematica. Le istituzioni e il Governo non possono rimanere in silenzio di fronte a questa a sua volta silente e insidiosa violenza psicologica che spesso sfocia in violenza fisica. La mancanza di soldi questa volta non può essere una scusa, serve un intervento legislativo urgente che inserisca anche il cyberstalking come reato.

La Cassazione, con la sentenza 32404, ha stabilito che anche su facebook si può configurare il reato di stalking. Ma si può e si deve fare di più. Ho già pronto un ddl in questa direzione che oltre a riconoscere il cyberstalking come reato ha l'obbiettivo di istituire appositi centri di monitoraggio del web. Dobbiamo fare in modo - conclude la senatrice Pd - che queste nuove forme di comunicazione incarnino la speranza e non la disperazione e l'oblio di tante donne, non un mondo sommerso che abbia la paura e il terrore come vessilli".

Roma, 15 settembre 2010
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Abbiamo letto tutti di questo articolo "amerikano", del quale riporto di seguito a titolo di rassegna il commento serio da  Il Sole 24 ore, io da ieri mattina direttamente dalla mia fonte di informazione alternativa preferita, "Giornalettismo". Difatti, per tirarmi su il morale ho dato una veloce rilettura all'ultima fatica satirica di Michele Serra per l'Espresso "La Rivolta delle Escort".

E mi sono detta che anche le donne per bene hanno diritto di ribellarsi.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/daddario.jpg

Patrizia D'Addario

Così mi sono informata ed ho scoperto che James Walston è un americano che vive stabilmente in Italia, ove svolge l'onorata professione di professore delle relazioni internazionali alla American University of Rome.

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs048.ash2/35772_10150231522000595_252598960594_13448755_8077492_n.jpg

Rosy Bindi

Dal testo sappiamo che all'esimio "prof" non sfugge che il massimo estimatore e conoscitore  del sistema puttanocratico sia Berlusconi, però lui si è specializzato ed ha una scuderia di escort capace di produrre "Ministri".

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/daddario_paolaconcia.jpg

Anna Paola Concia

Noi, antico e decrepito PD, invece siamo i primi fornitori in Italia, basti citare l'eccellenza da Renato Soru, per il commercio di pornografia via web, al barese Alberto Tedesco, per la prostituzione di alto bordo dalla solatia Puglia.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/vendola_tedesco.jpg

Vendola e Alberto Tedesco

Disgrazia vuole, invece, che il prodotto nazionale della sinistra resti del tutto immutato, nonostante abbia decupitato ad oggi prostitute, escort, transessuali et similia, stante subisca processi devastanti per corruzione nelle amministrazioni o altro di gravissimo come gli omicidi a catena tra le trans e gli abusi ai danni di minori.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/marrazzo.jpg

Piero Marrazzo

Probabilmente è stata la troppa fiducia data al movimento omosessuale italiano, se ad oggi osserviamo la distruzione dei valori e il nuovo medioevo della Donna. Purtroppo ogni cosa fatta per ingrassare pochi è avvenuta con un enorme spreco di cultura e di risorse umane.

http://wildgreta.files.wordpress.com/2009/03/scancarello_0303.jpg?w=200&h=200

Gianfranco Scancarello

Concludendo: che pontifichi un amerikano a Roma è probabilmente il peggior segno della servitù servile.. L.M.

«Bordello Italia»


Così secondo Foreign Policy il Belpaese è sceso all'inferno



di Elysa Fazzino


L'Italia è "The Bordello State" e con il primo ministro Silvio Berlusconi ha fatto la sua discesa nell'Inferno. Lo scrive la rivista americana Foreign Policy in un'amara analisi di James Walston che attacca il premier e dipinge un quadro scoraggiante della politica e dell'economia italiana. Walston ripercorre i versi di Dante "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!" (Purgatorio, Canto VI) e ricorda l'appello lanciato nell'ultimo libro, postumo, dell'economista Paolo Sylos Labini ("Ahi Serva Italia, un appello ai miei concittadini").

Il suo appello – si legge su FP - era la difesa dell'economia di mercato e delle sue regole… «gli enormi conflitti d'interessi del primo ministro e miliardario italiano Silvio Berlusconi si sono fatti beffe di queste regole». Dopo una frecciata sulla sua vita privata – «le residenze del primo ministro sono diventate bordelli - e non solo metaforicamente» – Berlusconi viene bersagliato per la sua mancanza di leadership, evidente già a fine luglio, ma oggi ancora più palese: nell'ultima quindicina di giorni «la mancanza di direzione è diventata parossistica», scrive Walston. In sintesi, la situazione di politica interna: per quasi tutto agosto Berlusconi ha minacciato elezioni anticipate per tenere a bada Gianfranco Fini. Poi ha cominciato a fare marcia indietro quando i sondaggi hanno indicato che a vincere sarebbe stata la Lega Nord e che c'era una buona possibilità che il Pdl non avrebbe avuto la maggioranza in Senato. Così è tornato a parlare di "Grandi Riforme", la più controversa delle quali è quella della giustizia, «che per Berlusconi significa ottenere l'immunità dai procedimenti giudiziari».

L'articolo prosegue su Il Sole 24 ore

Non va meglio in politica estera, «controproducente come la politica interna». Walston nota che in Russia il premier ha usato una conferenza del Cremlino per attaccare Fini e ha definito Vladimir Putin e Dmitry Medvedev «un dono di Dio alla democrazia» (una vignetta dell'Economist mostra il vero amore di Putin per la democrazia e la stampa, nota FP). «Ancora più imbarazzante» la notizia che una delle motovedette italiane donate alla Libia abbia mitragliato un peschereccio italiano.

Intanto «si moltiplicano le preoccupazioni» in casa propria. Il direttore de Il Giornale, Vittorio Feltri, ha criticato il premier per l'indecisione e la mancanza di leadership. Il suo tasso di popolarità è sceso al 37% e l'appoggio al Pdl sotto il 30%. Così, ha avviato il suo "shopping" per portare voti dalla sua parte. Un'impresa in cui - secondo FP - è molto ferrato. «Viste le sue risorse finanziarie e mediatiche, oltre ad altre forme di patrocinio politico, c'è poco che non possa offrire, come mostrano le recenti rivelazioni sulla cosiddetta P3». In proposito, Walston osserva che la maggior parte degli accusati "cantano come se fossero alla Scala", come "i topi che fuggono dalla nave che affonda".

Arriva la nota dolente dell'economia. «E' un peccato che Berlusconi sia così preoccupato della propria sopravvivenza, perché il suo paese è in grandi difficoltà». Secondo FP, il declino relativo dell'Italia è cominciato quasi 20 anni fa, ma «ogni anno le cifre della produzione vanno giù rispetto all'Europa, e ovviamente alla Cina e alle altre economie emergenti». Stando alle cifre Ocse, nel terzo trimestre il Pil italiano calerà dello 0,3%, facendone il solo paese del G7 con crescita negativa. Il World Economic Forum riconosce che una vera ripresa non è cominciata e mette l'Italia al 48.mo posto per competitività globale, subito dopo Lituania e Montenegro. La disoccupazione giovanile è salita a maggio al 29,2%. Non c'è ancora un ministro per lo Sviluppo economico. Gli insegnanti sono sul piede di guerra per i tagli e così anche la polizia. "Ci sono un sacco di veri problemi, ma l'Italia è una nave senza nocchiero".

L'Italia è di nuovo "serva" come lamentò Dante? È davvero "un bordello"? FP cita il libro di uno studioso di Princeton che dà una riposta affermativa: in "La libertà dei servi", Maurizio Viroli sostiene che l'Italia è riuscita «nell'esperimento politico di trasformare, senza violenza, una repubblica democratica in una corte che ha al suo centro un signore feudale circondato da cortigiani ammirati e invidiati da una moltitudine di gente con spirito servile». Perfino Federico Confalonieri, suo migliore amico, ricorda Walston, aveva descritto Berlusconi come "un despota illuminato". Mancava solo la polemica sull'accusa lanciata ad alcune deputate di essersi prostituite per avere un seggio in Parlamento. Morale di FP: «Il problema non è che alcune donne approdino in Parlamento attraverso la camera da letto; è che uomini e donne, giornalisti e professionisti, abbiano ceduto, più che il loro corpo, la loro mente e i loro principi». La conclusione richiama di nuovo Dante: "Lo stato è sceso all'Inferno".

 
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 10/09/2010 @ 13:22:28, in Politica, linkato 1493 volte)
Il mese di agosto in tutti i comuni italiani è foriero di atti, sulla soglia dell'illecito o più in generale in danno alla popolazione, che ricomprendono lo svuotamento sistematico delle "casse pubbliche". Era in un dì di agosto qualche anno fa, che la giunta Veltroni firmò l'incarico e la delibera per il pagamento "miliardario" all'architetto firmatario del progetto per il nuovo Museo della Shoà, da me prontamente ribattezzato il museo della bestemmia contro gli islamici. Perché bestemmia? E' semplice. Roma si è dotata di un museo ebraico, ancor prima di averne uno per la Resistenza italiana, che ha la forma orrenda e architettonicamente sgradevole di un grande cubo nero. Identico nella forma al cubo della grande moschea della Mecca.
Io sono pacifista e non faccio testo, quindi: voi dove lo fareste un attentato dimostrativo? Lì lo farà Al Qaeda.
Così la giunta Vendola, identica alle precedenti, ma l'attentato è al portafoglio della popolazione pugliese accecata da troppa propaganda. L.M.

L'articolo da La Vera Cronaca...

La pacchia dei consiglieri regionali pugliesi


Venerdì 10 Settembre 2010 08:51

Nel mese di Agosto, mentre milioni di cittadini italiani non sapevano dove sbattere la testa per riuscire a godersi qualche giorno di riposo causa le gravi limitazioni economiche che negli ultimi tempi si sono abbattute sulle loro entrate, alcuni ex consiglieri regionali pugliesi, riferiscono le cronache, si sono dati un gran da fare per portare a casa le indennità di fine mandato. Roba da milioni di euro certamente legali, dato che le attuali congregazioni politiche non sempre arraffano dai forzieri dei soldi pubblici in modo illegale. A Bari, dunque, è stato fatto tutto seguendo le regole: il 25 Agosto gli uffici di via Capruzzi hanno i liquidato 40 mandati di pagamento che variano dai 21 mila euro degli assessori esterni Magda Terrevoli e Gianfranco Viesti ai 236 mila euro di Sandro Frisullo.

La Gazzetta del Mezzogiorno, prima a fornire questa notizia, sottolinea come l'ex vicepresidente della giunta Vendola, che durante la detenzione aveva continuato a beneficiare dell' indennità da consigliere grazie ad una legge regionale unica in Italia (e che oggi si consola con una pensione da 10mila euro lordi al mese), sia il destinatario del bonifico più corposo.

Per la verità Frisullo,che vanta tre legislature in Regione, aveva già portato a casa 152mila euro come anticipazione sull'assegno di fine rapporto: la sua liquidazione totale sfiora quindi i 400mila euro. Il merito di tutti questi privilegi è da attribuirsi al noto Mario De Cristofaro, che da presidente del consiglio regionale nel 2003 (in era-Fitto) volle a tutti i costi questa legge all 'interno della quale, infatti,oltre al vitalizio (che si somma alla pensione), è previsto anche l'assegno di fine mandato.

Come se questo non fosse già abbastanza, nella successiva finanziaria regionale (legge 1/2004, articolo 57) è stata inserita una norma che permette di richiedere anticipi fino all'80%. Nella scorsa legislatura sono stati in 19 ad approfittarne, mentre tra i consiglieri in carica, si legge sempre dalle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, l'ultimo è stato Nino Marmo che ha ottenuto altri 34mila euro da sommarsi ai 283 mila già ottenuti precedentemente.

Altro aspetto da non sottovalutare è che il vitalizio, in termini tecnici, non è una pensione così come l'assegno di fine mandato non è una liquidazione: a differenza dei 'cittadini normali', infatti, i consiglieri regionali ricevono l'intero importo ovviamente al netto delle tasse. Tra gli esempi citati vi è Luigi Caroppo, già consigliere regionale, che al primo mandato non aveva chiesto la liquidazione e che ha ricevuto 226mila euro. Mimmo Lomelo, che di euro ne ha presi 133mila da sommarsi ai 229 già ricevuti in precedenza. Per arrivare infine a Roberto Ruocco e Giovanni Copertino,vale a dire quelli che in totale hanno incassato di più; l'ex An di Cerignola è arrivato a quota 491 mila euro, il suo collega Copertino mille euro in più avendo però trascorso in consiglio esattamente 20 anni.

Il governo intanto è, come al solito, impegnato a cercare di tagliare qualcosa a chi guadagna stipendi normali appena sopra i mille euro mensili, mentre riduce i rimborsi delle spese sanitarie dei cittadini, lasciando l'ingrato compito dell'azione concreta alle Regioni, mentre lascia scuole ad enti pubblici di primaria importanza senza fondi e mentre realizza altre iniziative di questo genere.

E mentre l'esercito dei vari affiliati della politica, soprattutto quella regionale, continua a riempirsi le tasche indisturbato e senza alcuna vergogna.

 Guido Ferri
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 09/09/2010 @ 06:10:39, in Politica, linkato 1457 volte)



Io consiglio di ascoltare la registrazione, tutto lo scoop è nei primi 3 minuti iniziali di questo video. La domanda trappola si incunea nel discorso con l'introduzione ad un intervento del convegno di Mirabello in cui un "amministrativo", a quanto afferma Davi, ha segnalato lo stato di malessere generale determinato dalle candidature di veline, letterine, ecc..

La Napoli cade nella trappola con tutte le scarpe, ma risponde essenzialmente "personalizzando" i concetti in un miscuglio sconfusionato tra onestà e presunzione personale, stimolato anche dal giornalista con opportuni interventi fino allo stop del "onorevole, ma lei non c'entra niente". E chi c'entra allora Klaus?

I fischi e  le "insurrezioni" delle deputate dello schieramento di centro destra sono pienamente giustificati, perché il political incorrect di Davi ha disvelato, ancora una volta, l'ignoranza congenita dei parlamentari italiani. Come se ciò non fosse già adeguatamente di dominio pubblico.

Ciò che non rammentano la Napoli e Davi è che noi siamo anche il paese in cui l'elezione di Miss Italia viene accompagnata dalla documentazione in video, atta a dimostrare che non sono solo "cosce lunghe" le giovanissime candidate. Si tratta infatti di dozzine di "ragazze della porta accanto" impegnate in studi e altre attività professionali della più varia natura. Da questo deduco che anche le selezioni di Mediaset seguano il nuovo trend, perché se la bellezza non è accompagnata dalle buone maniere e dal bel dire il risultato è avere assunto uno sfolgorante asino che raglia. E non mi sembra che la natura abbia predisposto delle controindicazioni nella libera associazione intelligenza e cervello.

Con questo non giustifico affatto la mercificazione commerciale della Donna e del suo Corpo data in tutte le salse attraverso ogni media. Piuttosto mi rattristo perché la Napoli, donna in gamba e ben centrata in tutte le sue attività, è apparsa per un momento alla stregua della teodem Rosy Bindi accanto alla "prostituta" Daddario nell'atto di rinnegare duemila di anni di cristianesimo e tutto il femminismo. Una vecchia e obsoleta carampana, che per un attimo di successo è disposta a svendere la propria dignità.

Klaus Davi mirava ovviamente a far dire alla Napoli che alcune ministre sono ex veline, ma ciò che dovrebbe veramente stupire è l'arretratezza del pensiero unico antiberlusconiano di sinistra che induce la massa a credere che il parlamento italiano, ancor prima delle puttane di Berlusconi, non abbia già visto le "puttane di tutti" con l'elezione radicale di sinistra dell'onorevole Cicciolina.

Attenzione, significa attenzione. E googlare vuol dire non dover mai dire "mi dispiace". Se la Napoli lo avesse fatto avrebbe scoperto, che Klaus Davi ha un anima di incisiva natura misogina. Ancora una volta è il trend del momento e per cavalcare l'onda del successo il già destrorso metodo del klauscondicio, in cui solo Klaus comanda per il bene e il male della vittima, si tinge platealmente della propria vera natura maschilista omosessuale pur di far passare per "cretina" una deputata o una donna.

Niente paura. La Napoli si rimetterà presto, anche con la consapevolezza che l'intero orpello mostruoso del commercio della Donna anche contro la Donna per privileggiare il "maschio" è il segno più evidente della grande involuzione e del mortale arretramento dell'Umanità in un mondo che muore. Muore per l'incapacità  di rinnovamento della specie e per l'infertile violenza intellettuale del maschio. Ogni giorno.

Loredana Morandi


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 07/09/2010 @ 17:26:08, in Politica, linkato 1237 volte)
GIUSTIZIA: PD INCONTRA MAGISTRATI,
AVVOCATI E SINDACATI SETTORE

 

(ASCA) - Roma, 7 set - ''Domani, mercoledi' 8 settembre, il Partito Democratico iniziera' una serie d'incontri con il mondo della giustizia.

Alle ore 11.00 Andrea Orlando, Presidente del Forum Giustizia con i responsabili dei gruppi di lavoro incontrera' la presidenza dell'Oua, alle 15.00 l'Associazione Magistrati Amministrativi e alle 18.30 i sindacati dei lavoratori del settore giustizia.

Giovedi' 9 settembre, alle ore 13.00 l'incontro sara' con la Giunta dell'Anm.

Tutti gli incontri si svolgeranno nella sede del Partito Democratico in via Sant'Andrea delle Fratte 16''.

E' quanto si legge in una nota del Partito democratico.

com-vlm/cam/alf
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










19/08/2019 @ 12.10.18
script eseguito in 407 ms