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 semaforo..... di Lunadicarta
 
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L'irriverenza è la paladina della verità se non la sua unica difesa.

Mark Twain
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 29/06/2010 @ 11:08:44, in Politica, linkato 2125 volte)

Dell'Utri: condannato in appello a 7 anni

La "differita" della sentenza dalla Corte d'Appello di Palermo via Sky tv
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Il collegio, presieduto dal giudice Claudio Dall'Acqua con a latere Salvatore Barresi e Sergio La Commare, ha reso pubblico il verdetto in mattinata dopo una camera di consiglio iniziata giovedì scorso.


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Di Loredana Morandi (del 29/06/2010 @ 07:09:14, in Politica, linkato 1180 volte)
La dichiarazione dell'on Pagano ricalca quanto predispongono le norme Vaticane in tema di pedofilia, legando la prescrizione del reato ad un timing successivo al compimento della maggiore età dell'abusato. L'idea dell'onorevole è buona, ma che fine ha fatto la sua precedente proposta di legge sull' "apologia e istigazione a commettere reati di pedofilia"? .

Pedofilia - Pagano:
Presenterò Pdl per allungare prescrizione.
Bene Santanchè, perseguire crimine infamante.



“Condivido in pieno le parole del sottosegretario Santanchè sul considerare la pedofilia come un crimine contro l'umanità. La pedofilia, infatti, è il crimine più orrendo e infamante che si possa commettere e che determina la morte psicologica e sociale del bambino che, in alcuni casi, impiega decenni per riprendersi dallo choc”. E' quanto dichiara Alessandro Pagano, deputato del Pdl.

“La legge italiana in materia -aggiunge- ha bisogno di adeguarsi, di considerare i molteplici aspetti derivanti dall'abuso del minore.

Per questi motivi -annuncia Pagano- nelle prossime settimane presenterò una proposta di legge che avrà come obiettivo quello di sospendere la prescrizione per i reati di pedofilia fino al compimento del diciottesimo anno di età della vittima. Infatti è stato più volte dimostrato che il ricordo, nelle vittime di questo atroce reato, dopo esser stato rimosso dalla mente riaffiora solamente dopo anni di tranquillità e terapie. Talvolta, addirittura, non basta nemmeno una vita per superare il trauma”.

“I dieci anni dalla maggiore età, invece -rimarca l'esponente del Pdl- consentirebbero alla giustizia di raggiungere il criminale pedofilo soprattutto grazie alla maggiore consapevolezza dell'abusato che, ormai maggiorenne, affronterebbe un'eventuale processo con coscienza e maturità. Solo così -conclude- potremo fermare i numerosi casi di ingiustizia che hanno visto molto spesso bambini passare da vittime a inventori”.
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Di Loredana Morandi (del 26/06/2010 @ 14:19:28, in Politica, linkato 1151 volte)
Non è un passo avanti, ma a caval donato non si guarda in bocca. Ad ogni modo io sarò in piazza con la Fnsi contro la Legge Bavaglio il 1 luglio ed il 30 giugno con MD a Roma. L.M.

Intercettazioni, Bongiorno decide sette nuove audizioni


L'opposizione plaude. Critico il Pdl: è in contrasto con l'orientamento della maggioranza
 

Roma, 24 giu (Il Velino) - Ancora audizioni sul ddl intercettazioni all’esame della commissione Giustizia della Camera. Il presidente Giulia Bongiorno ha dato soddisfazione all’opposizione che aveva chiesto di sentire nuovi pareri dopo le modifiche al provvedimento apportate al Senato.

Saranno sette le nuove audizioni, a cominciare da quella del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso.

Saranno ascoltati inoltre: Glauco Giosta, ordinario di procedura penale presso l’Università la Sapienza; il procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone; i rappresentanti dell’Anm, del Consiglio nazionale forense, della Fnsi e della Fieg.

Il Pd, con la capogruppo in commissione Donatella Ferranti giudica “apprezzabile lo sforzo del presidente Bongiorno” nell’autorizzare le audizioni “nonostante gli ostacoli frapposti dalla sua maggioranza”. Soddisfazione nei confronti della decisione della Bongiorno anche dall’Idv, che chiede però un aumento del numero delle audizioni.

Molto critico, invece, il giudizio di Enrico Costa, capogruppo Pdl in commissione: “Desta perplessità - dice Costa - la decisione di reiterare la processione di superflue e ripetitive audizioni che, di fronte a un'istruttoria già delineata e approfondita, non può essere finalizzata - contrastando con l'orientamento della maggioranza della commissione - a dare maggior corpo alle osservazioni critiche contenute nella relazione del presidente - relatore".
 
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Di Loredana Morandi (del 24/06/2010 @ 14:26:02, in Politica, linkato 1771 volte)
Sulla questione ne ho lette parecchie di bugie. Giunge così puntuale il commento del gran maestro avvocato Gustavo Raffi, che in un impeto di verità rivela il numero totale degli iscritti tra i quadri e i sindacalisti di sinistra nelle logge del Grande Oriente d'Italia. Ovviamente ce ne sono anche presso la Gran Loggia degli ALAM e presso la Gran Loggia Regolare.

Ciò che invece non ho letto, soprattutto nelle parole dei politici che si sono affannati nella querelle, è dell'abitudine  consolidata ad "iniziare" i deputati e i senatori di prima nomina immediatamente dopo il loro arrivo a Roma. Sono convinta che i poveri "cristi" dovessero pur passare con qualcuno il "mercoledì sera, ma tutto questo si chiama "confort" e non è mercimonio politico solo della "cricca", proprio per la multiculturalità e universalità "trasversale" della massoneria. L.M.


LA POLEMICA


"I massoni di sinistra?
Nelle logge sono 4mila"

Il Gran Maestro e il caso Pd: "Scoprono ora che la sinistra è figlia anche della massoneria". "E' ora di finirla con la leggenda della segretezza, frutto avvelenato di Gelli"

di ALBERTO STATERA



"Quando nel mondo la canaglia impera, la patria degli onesti è la galera", recita ironico il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi, avvocato ravennate dal profilo un po' risorgimentale, ex segretario locale del defunto Partito repubblicano di Ugo La Malfa, quando gli si chiede di commentare l'improvvisa fiammata antimassonica di parte del Partito Democratico. E l'Opus Dei? E Comunione e Liberazione? E tutti i mariuoli, clericali o non, ormai in circolazione per ogni dove? E tutti i seri problemi del paese che il Pd tende spesso a rimuovere imboccando improbabili vie di fuga? Il Gran Maestro se lo chiede, ma la delibera assunta lunedì dalla Commissione di Garanzia presieduta da Luigi Berlinguer, proveniente da una vecchia famiglia massonica il cui capostipite Mario, padre di Enrico e Giovanni, era Gran Maestro della Loggia di Sassari, in fondo non gli dispiace: "Al di là della temporanea sospensione dei fratelli pd iscritti - dice - c'è un percorso serio per capire la questione e non infliggere una censura dogmatica; è un percorso laborioso, ma simile a quello già tracciato saggiamente dal lodo di Valerio Zanone e Giovanni Bachelet". Ma non gli va giù che i problemi interni di un partito in cui si è rivelata difficile la convivenza tra l'anima cattolica ex democristiana con quella laica ex repubblicana, ex socialista ed ex comunista, tirino inopinatamente in ballo "una delle più importanti agenzie produttrici di etica che abbia creato dal suo seno la storia dell'occidente, come il professor Paolo Prodi ha efficacemente definito la massoneria".

 Un fatto è certo, i massoni del Partito democratico, che dovranno ora rivelarsi, sono a bizzeffe, come garantisce l'ex sindaco comunista di Pistoia Renzo Baldelli. Col Gran Maestro recalcitrante, che giura di non aver mai chiesto di mostrare la tessera di partito ai suoi fratelli ("Se no verrei messo fuori dal consesso della massoneria mondiale") tentiamo un computo, che ci porta a un totale di oltre 4 mila su quasi 21 mila iscritti in 744 logge, il 50 per cento dei quali concentrati in Toscana, Calabria, Piemonte, Sicilia, Lazio e Lombardia, con la maggiore densità assoluta a Firenze e Livorno. Di questi almeno 4 mila diessini, molte centinaia ricoprono cariche politiche, amministrative o dirigenziali, come in passato il Gran Maestro aggiunto Massimo Bianchi, che è stato vicesindaco socialista di Livorno. Adesso dovranno rivelarsi ed è facile prevedere che non sarà un'operazione indolore.

Ma Gustavo Raffi pensa che potrebbe venirne persino un bene, cioè "la fine di questa leggenda della segretezza, frutto avvelenato delle gesta del materassaio di Arezzo, che non ha ragione di persistere. Ma come si fa - si accalora - a confondere il Grande Oriente, scuola di etica e di classe dirigente, con i mariuoli che infestano il paese anche in false massonerie? Il fascismo, perseguitandola, costrinse la massoneria al segreto, ma oggi siamo un'istituzione trasparente tornata nella storia. Lo dimostrano le decine di nostri convegni culturali con partecipanti del calibro di Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Umberto Galimberti, Giuseppe Mussari, Ignazio Marino, Paolo Prodi, Gian Mario Cazzaniga e tanti, filosofi, storici, accademici di reputazione e scienza preclare. Il Pd si accorge adesso che la sinistra è figlia anche della massoneria? Fanno fede i nomi dei fuorusciti a Parigi durante il fascismo, le Brigate partigiane in Spagna e la Costituente, dove su 75 membri 8 erano massoni, da Cipriano Facchinetti ad Arturo Labriola, Meuccio Ruini... ".

Gran Maestro - lo interrompiamo - per favore, non torniamo a Garibaldi e Bakunin e ai generi massoni di Marx, il fatto è che in un passato più recente le vicende della massoneria ufficiale non sempre sono apparse commendevoli. Tra l'altro, nel governo e nella attuale maggioranza di destra si dice ci sia la più alta concentrazione di massoni (e di Opus Dei) mai vista, come ha rilevato l'ex presidente Francesco Cossiga, che se ne intende. A parte Berlusconi, Cicchitto, che erano nella P2, e al consulente di Gianni Letta, quel Luigi Bisignani che ne era il reclutatore, ce ne sarebbero molti altri, a cominciare da Denis Verdini, che però ha smentito. Per non dire dei Lavori Pubblici, culla della Cricca degli appalti, considerato il ministero col maggior numero di dirigenti massoni. Il Gran Maestro non sfugge: "Io le posso dire in tutta coscienza che, tolti quelli che giocavano a nascondino col materassaio di Arezzo e che con noi non hanno nulla a che fare, abbiamo fatto un'attenta analisi dei nomi emersi come appartenenti alla Cricca e delle intercettazioni telefoniche pubblicate sui giornali. Abbiamo trovato solo un nome nelle nostre liste e l'abbiamo sospeso immediatamente. Se ne emergeranno altri, stia certo subiranno la stessa sorte". Inutile insistere per ottenere il nome, il Gran Maestro garantisce di non ricordarlo, ma promette di ricercarlo, perché dice di sognare una massoneria supertrasparente come quella americana, cui i fratelli sono fieri di appartenere, dove le logge sono indicate al centro delle città con grandi cartelli stradali, "come già abbiamo fatto a Ravenna mettendo la targa sulla nostra sede, perché se ti nascondi finisci alla gogna". Ma nulla autorizza la componente cattolica del Pd a confondere la massoneria storica con pseudomassonerie affaristiche, "se no è come se io dicessi non che un partito è degenerato, ma che tutti i partiti sono degenerati, mentre, pur se disastrati, continuano ad essere il cardine della democrazia. Mai dirò che i partiti inquinano la massoneria, ribaltando l'affermazione di quel parlamentare del Pd, il quale ha osato dire che la massoneria inquina il suo partito". Se la teoria del senatore di Magliano Sabina Lucio D'Ubaldo prendesse piede nel Pd, il Gran Maestro vi scorgerebbe un arretramento clericale e culturale quasi a due secoli fa, all'enciclica "Mirari Vos" di Gregorio XVI che condannò la separazione tra Stato e Chiesa e qualunque libertà di coscienza.

Chissà se la delibera dei garanti pd guidati da un Berlinguer frenerà ora le iscrizioni al partito, notoriamente non in splendida salute, o al Grande Oriente d'Italia, che conta 1600 "bussanti" all'anno, più di un terzo dei quali respinti in attesa di "passaggi all'Oriente Eterno" di anziani fratelli.

(La Repubblica, 09 giugno 2010)
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/09/news/massoneria_pd-4683769/
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Di Loredana Morandi (del 22/06/2010 @ 09:00:59, in Politica, linkato 1242 volte)
http://farm2.static.flickr.com/1241/4723639664_18bd70b846_b.jpg

Il Giornale intitola a caratteri cubitali: "Così impari". 

Elio Veltri ha denunciato Di Pietro per aver incassato i rimborsi governativi per la campagna elettorale delle europee 2004. Lui, Di Pietro, nega. Però val la pena di prepararsi alla denuncia per le europee di quest'anno, perché alcune candidature non sono costate proprio nulla in quanto gestite via Facebook e finanziate interamente dai circoli politici o dell'associazionismo sparsi in Italia.

Consiglio la lettura da "Giornalettismo":

Di Pietro indagato? E il Giornale gode!

Di Pietro indagato per i rimborsi elettorali, lui smentisce


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Di Loredana Morandi (del 15/06/2010 @ 20:44:58, in Politica, linkato 1377 volte)
MAFIA: LUMIA (PD), FEUDO VERBUMCAUDO
RESTI IN MANO PUBBLICA



Palermo, 15 giugno 2010 – “Il feudo Verbumcaudo, confiscato ai Greco, è sempre stato controllato dalla mafia e continua ad esserlo anche oggi, grazie al condizionamento del territorio esercitato dal clan Madonia di Vallelunga (Caltanissetta) attraverso i boss della famiglia Privitera. Gli appetiti di Cosa nostra non si sono placati neanche dopo la confisca. La mafia, infatti, continua ad intimidire e a minacciare  perché con l’escamotage dell’ipoteca pensa di poter rimettere le mani sul bene, ricomprandolo all’asta”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della commissione antimafia, che oggi ha partecipato a Polizzi Generosa (Pa) all’occupazione simbolica del feudo per chiedere che il bene resti in mano pubblica.
“Per prima cosa – aggiunge Lumia – è indispensabile che le banche cancellino l’ipoteca sul bene, dimostrando così il loro impegno concreto contro la mafia e per la legalità. Allo stesso tempo bisogna correggere la legge per liberare i beni confiscati da questo meccanismo, che rischia di diventare il cavallo di Troia della mafia per rientrare in possesso dei patrimoni che gli erano stati sottratti”.
“Inoltre – conclude l’esponente del Pd – il giudice civile di Termini Imerese deve rispettare le disposizioni del giudice penale, il quale ha assegnato il bene al Comune di Polizzi che, a sua volta, lo ha affidato alla Cooperativa Placido Rizzo di Libera".


MAFIA: LUMIA (PD), PENSIONI BOSS,
METTERE FINE A QUESTA  BEFFA VERGOGNOSA

Roma, 15 giugno 2010 –  "L’erogazione di prestazioni previdenziali e assistenziali ai mafiosi è una cosa scandalosa, oltre a rappresentare una beffa nei confronti della Stato e dei cittadini onesti". Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.
"Ho sollevato il problema  da tempo - aggiunge Lumia - e  mi sono attivato in Commissione antimafia per redigere una relazione a partire dalla condizione previdenziale dei condannati all’ergastolo o in regime di 41 bis e dei loro familiari. È questo il punto di partenza per un’analisi a 360 gradi che ci porterà a formulare soluzioni utili a risolvere una vergogna del genere. Prendo atto che anche la Lega ritiene si debba intervenire, mi aspetto un contributo valido al di là di pronunciamenti retorici e demagogici".


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CAMORRA, ARMATO (PD): "NO A TAGLI SICUREZZA.
SOSTENERE FORZE DELL'ORDINE"

Dichiarazione della senatrice del Pd Teresa Armato, componente Commissione Antimafia


"No ai tagli, nella manovra economica del governo, alle forze dell'ordine che lavorano con impegno e dedizione per la sicurezza  del Paese" Lo dichiara la senatrice del Pd Teresa Armato, a commento dell'arresto del boss Nicola Schiavone. "Il colpo assestato alla camorra con l'arresto di un esponente di spicco del clan dei casalesi dimostra che bisogna perseguire nell'azione di contrasto alla criminalità, fornendo mezzi mezzi adeguati per garantire a chi opera per la sicurezza dei cittadini  gli strumenti necessari per portare a buon fine un lavoro importantissimo e rischioso"
 
ROMA, 15 GIUGNO 2010

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Mafia: Garavini (Pd), subito audizione di Montavono su Spatuzza

Le indagini non devono fermarsi


La capogruppo del Pd nella commissione Antimafia, Laura Garavini, esprime “forte preoccupazione per la decisione del Viminale di negare il programma di protezione per Gaspare Spatuzza. Aspettiamo di capire bene quali siano le motivazioni ma le indagini non possono fermarsi. Chiediamo che la Commissione convochi una audizione con il sottosegretario Mantovano per acquisire maggiori elementi di valutazione”.

Roma, 15 giugno 2010

Pensioni: Garavini (Pd), sulla mafia
non accettiamo lezioni dalla Lega,
vogliono azzerare intercettazioni

''Ma con quale faccia accusano noi! Ricordo a Carolina Lussana che la Lega Nord ha messo la sua firma al Ddl sulle intercettazioni: questo sì che è un favore ai mafiosi. Recentemente in una conversazione telefonica intercettata e riferita dalla stampa, due boss rinviavano i loro affari alla approvazioni della legge che taglia in modo consistente la possibilità di fare investigazioni. Dalla Lussana e da chi si è reso complice di questo scempio della legalità noi non accettiamo lezioni”.
Lo dichiara Laura Garavini, capogruppo del Pd nella commissione Antimafia, replicando alle affermazioni della vicepresidente del gruppo Lega Nord alla Camera sulle ipotesi di revoca delle pensioni ai mafiosi.

Roma, 15 giugno 2010
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Toia (PD) Sentenza Osce:
Certificazione inappellabile Conflitto di interessi Berlusconi


Dichiarazione di Patrizia Toia (PD), Vicepresidente della Commissione Industria al Parlamento Europeo e relatrice europea in materia di telecomunicazioni-dividendo digitale


"La sentenza odierna della Corte europea é una grave bocciatura per una delle leggi più scandalose e palesemente inique varate dal Governo Berlusconi negli ultimi anni. È la certificazione inappellabile del conflitto di interessi della famiglia Berlusconi  in materia di telecomunicazioni, come da noi ripetutamente denunciato a suo tempo.
Con questa sentenza, infatti, i giudici europei dichiarano espressamente che la decisione del Governo Berlusconi di stanziare soldi pubblici a fondo perduto per incentivare l'acquisto di decoder digitali terrestri, il cui principale produttore italiano, va ricordato, é Paolo Berlusconi, non era una misura neutra ma ha avvantaggiato Mediaset, la tv la cui proprietà é nota.
Ci auguriamo, ora, che ha farne le spese non siano i lavoratori o i tanti piccoli azionisti di Mediaset, società quotata in Borsa.
A distanza di alcuni anni, il sistema italiano delle telecomunicazioni si ritrova alle prese con lo stesso conflitto di interessi che rischia di pregiudicare l'assegnazione in corso delle frequenze TV liberatesi con il passaggio dall'analogico al digitale. Mentre in Germania si é deciso di assegnarle attraverso un'asta pubblica che ha portato nelle casse dello Stato tedesco 5 mld di euro (il 20% della manovra aggiuntiva di Tremonti), in Italia il Governo Berlusconi si appresta ad ridistribuirle gratuitamente alle attuali reti televisive.
Ci sono due elementi gravi a mio giudizio: il primo é la gratuità, che rappresenta la rinuncia dello Stato ad avere un introito, dando un bene pubblico ad uso privato senza contraltare. Il secondo é che le frequenze devono essere messe a disposizione sia dei broadcaster, sia delle telecomuunicazioni secondo la strategia europea "win - win": tutti devono avere opportunità.
L'etere é un bene pubblico che fa parte del demanio di uno Stato ed appartiene ai cittadini. Non può essere regalato ai soliti pochi noti. Non é così, inoltre, che si promuove la competizione e l'innovazione nel nostro sistema di telecomunicazioni".

Strasburgo, 15.6.2010

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INTERCETTAZIONI: FINOCCHIARO,
OSCE RAFFORZA MOTIVI NOSTRA BATTAGLIA

Dichiarazione della senatrice Anna Finocchiaro, presidente dei Senatori del PD


"Le stizzite risposte che vengono dalla maggioranza in merito alla richiesta che è giunta all'Italia da parte dell'Osce di rinunciare al Ddl sulle intercettazioni o di modificarlo in sintonia con gli standard internazionali sulla libertà di espressione, non riescono a coprire la gravità di quel provvedimento". Lo dichiara la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro che così continua: "La richiesta dell'Osce, una richiesta che ci viene dall'Europa, rende ancora più forti i motivi della battaglia che abbiamo condotto in Senato e che continueremo alla Camera.

C'è un'oggettività delle cose, fatta delle opinioni di autorevoli organismi internazionali ma anche dei giudizi dei magistrati, delle forze dell'ordine, degli operatori della sicurezza e di tutti i rappresentanti del mondo dell'informazione, che ci dice, e dovrebbe dirlo soprattutto alla maggioranza e al governo, che quel Ddl, così come è uscito dal Senato, è sbagliato e lede i diritti fondamentali. Il senatore Gasparri - conclude Finocchiaro - può pure reagire con una battuta, ma il problema si presenterà alla maggioranza alla Camera in tutta la sua gravità e interezza".

Roma, 15 giugno 2010

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Intercettazioni, Ferranti (PD):
dopo Osce anche Onu boccerà ddl Alfano

Compromette lotta a reti criminali transnazionali

Dichiarazione dell'onorevole Donatella Ferranti, capogruppo PD in commissione Giustizia alla Camera

“Dopo l’Osce è alto il rischio che anche l’Onu bocci il ddl Alfano perché disattende la convenzione per la lotta alle reti criminali transnazionali”. Lo denuncia il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti a proposito del ddl Intercettazioni.

“Il Governo e la maggioranza hanno poco da dire che nulla è cambiato riguardo alla lotta alla criminalità organizzata quando il comma 36 del maxiemendamento approvato dal Senato prevede l'abrogazione dell'articolo 13 della legge 13 maggio 1991 n.152, la cosiddetta legge Falcone, che consentiva l'avvio delle intercettazioni telefoniche e ambientali in presenza di 'sufficienti indizi di reato' in tutte le ipotesi di criminalità organizzata, quindi anche in presenza di reti di associazioni criminali volte alla realizzazione di reati comuni.

Stiamo parlando - prosegue Donatella Ferranti – delle associazioni a delinquere, delle rapine in villa, delle truffe finanziarie, ma anche di tutte quelle reti criminali di ‘colletti bianchi’ che si sono macchiate di reati di corruzione: dal caso Mokbel-Di Girolamo alla presunta 'Cricca', addirittura al caso Parmalat. Il ddl Alfano – conclude – è un attacco alla sicurezza nazionale e internazionale”.

Roma, 15 giugno 2010
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Di Loredana Morandi (del 15/06/2010 @ 20:24:43, in Politica, linkato 1248 volte)
Carceri, Giachetti (Pd): Buonanno?
Siamo alla teorizzazione della pena di morte volontaria

Maggioranza e Governo prendano distanze da Lega

“Le parole dell’esponente della Lega, Gianluca Buonanno sono agghiaccianti, superano ogni limite di decenza e arrivano addirittura alla teorizzazione della pena di morte volontaria. Chiediamo che la maggioranza e tutto il Governo, Maroni per primo, prendano immediatamente le distanze da quelle dichiarazioni che sono tanto più gravi visto che giungono da un esponente di una maggioranza che non sta facendo nulla per superare l’emergenza umanitaria che si vive negli istituti di pena e che si appresta a votare un provvedimento, quello sulle intercettazioni, che colpirà la sicurezza nazionale”. Lo ha detto intervenendo a Montecitorio il segretario d’Aula del Pd, Roberto Giachetti per stigmatizzare le parole del deputato leghista, componente dell’Antimafia, Gianluca Buonanno. Roma, 15 giugno 2010


Carceri, Pd: Maroni prenda immediatamente distanze da parole Buonanno

 “Il ministro Maroni prenda immediatamente le distanze dalle parole del suo collega di partito Buonanno che oggi si è dilettato in dichiarazioni allucinanti, che fanno carta straccia del rispetto della vita umana e alimentano il clima di intolleranza e violenza. Sono parole di una gravità inaudita, non è certo augurandosi il suicidio degli autori di gravissimi reati che si tutelano le vittime e si garantisce rispetto della legalità”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti commenta le parole del leghista Gianluca Buonanno.  Roma 15 giugno 2010 


Carceri. Burtone, ennesimo suicidio, il governo intervenga subito

“L’ennesimo suicidio di un detenuto avvenuto a Catania, dimostra la gravità della situazione nelle carceri italiane. Non sono più rinviabili interventi per migliorare la condizione di vita di quanti scontano una pena. Il governo per il momento si è dimostrato molto attivo nelle promesse e negli annunci anche su temi delicati come questo. Il ministro Alfano intervenga subito”.  Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd. Roma, 15 giugno 2010

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Di Loredana Morandi (del 13/06/2010 @ 16:48:29, in Politica, linkato 1627 volte)
Giustizia: Anm Palermo,
continua violenta offensiva
denigrazione magistrati


Palermo, 13 giu. (Adnkronos) - "Continua la sistematica e violenta offensiva di denigrazione e isolamento dei magistrati che credono ancora nel principio dell'uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Noi resisteremo perche' crediamo nei principi della costituzione sulla quale abbiamo giurato". Lo ha detto il presidente dell'Anm distrettuale di Palermo, Antonino Di Matteo, commentando le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi sui magistrati.

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Alfano, riforma giustizia a settembre

Separazione delle carriere e due Csm
i punti qualificanti. 'La voteremo presto'


(Ansa) ROMA, 13 giugno, 16:13 - Sulla riforma della giustizia "io sono pronto: a settembre la presento al Consiglio dei ministri e poi la porteremo in Parlamento". A dirlo è il Guardasigilli Angelino Alfano, che in un'intervista al Corriere della Sera promette: "La voteremo presto. Per varare la Bicamerale di D'Alema ci vollero quattro mesi".
I punti qualificanti della riforma, ribadisce Alfano, sono tre: "La separazione degli ordini tra pm e giudicanti con percorsi separati fin dall'inizio, la creazione di due Csm e di un meccanismo disciplinare che risolva il problema di una giustizia troppo domestica in questo campo". Il ministro della Giustizia interviene anche sul ddl intercettazioni. "Alcuni commentatori e l'opposizione - dice - citano la Costituzione a salterello, come facevano da bambini con le tabelline: ricordano l'articolo 21 saltando l'articolo 15, quello che afferma che la libertà e la segretezza delle comunicazioni è inviolabile".
Sull'eventuale ricorso alla fiducia anche alla Camera, "al Senato il governo ha posto la fiducia solo a causa dell'ostruzionismo dell'opposizione", afferma Alfano. "Il presupposto che la sinistra abbassi il livello dello scontro in base ad eventuali, ulteriori modifiche è una pura illusione. La sinistra è d'accordo solo su una cosa: che la nuova legge non si faccia".
Quanto alle richieste della minoranza del Pdl, "nessuno può negare che il testo uscito dal Senato ha recepito molte osservazioni di Fini e dei finiani e quando c'é stata la votazione nel Comitato di presidenza del Pdl, i finiani hanno votato a favore. Era l'8 giugno, cinque giorni fa".

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Berlusconi, nuovo attacco a magistratura

Berlusconi: imminente la riforma della giustizia.
E "appena possibile rivedremo la par condicio"


ROMA, 13 giugno, 15:05 - I giudici politicizzati sono il "contrario della democrazia" e hanno un obiettivo ben preciso: sovvertire il voto popolare. Lo dice il premier, Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda sui test psicologici per i magistrati che gli è stata sottoposta sul sito forzasilvio.it. "La mia esperienza di anni di aggressioni giudiziarie dimostra che questi giudici - dice - sono perfettamente consapevoli e sanno molto bene ciò che vogliono: il loro obiettivo è quello di rovesciare per via giudiziaria il risultato elettorale, il voto degli italiani. Non solo. Quando una legge votata dalla nostra maggioranza non è da loro condivisa la impugnano, la portano davanti alla Corte costituzionale che è costituita da una maggioranza di giudici di sinistra e ne ottengono l'abrogazione". "E questo - sottolinea Berlusconi - la sinistra lo chiama rispetto delle regole. Invece è l'esatto contrario, è la negazione della democrazia".

"La sinistra continua a ripetere come un mantra che il presidente del Consiglio controlla tutte le televisioni", ma in Rai "tutti i talk show tranne uno sono contro il premier e il governo". Per quanto riguarda Mediaset il premier ha aggiunto che, a parte Emilio Fede "l'ultimo dei Mohicani che fa il tifo per me", tutte le altre trasmissioni sono assolutamente "super partes".

"Per apparire in Tv, il premier in Italia dispone di una conferenza stampa di fine anno oppure di uno o due talk show all'anno dove i temi sono scelti da altri e i tempi sono così ristretti da impedire una comunicazione efficace", ha detto Berlusconi. "Tra l'altro, ha aggiunto, c'è "una comunicazione che considero del tutto impossibile nei pollai allestiti" in alcune trasmissioni dove "si fa solo diffamazione e disinformazione a vantaggio di una stessa parte politica che è la sinistra". "E' evidente che appena possibile dovremo rivedere le regole sulla comunicazione politica in televisione".

GIUSTIZIA - Esiste una "anomalia grave", quella di una certa parte di giudici "politicizzati" che quando non condividono una legge la "impugnano" e la portano davanti alla Corte Costituzionale, che "é costituita da una maggioranza di giudici di sinistra" e la fanno abrogare. Lo ha ribadito Silvio Berlusconi rispondendo a una domanda sul sito forzasilvio.it. Per la necessità di "porre rimedio a questa anomalia", avverte, è "ormai imminente" una "grande riforma della giustizia alla quale stiamo lavorando".

BERSANI, BERLUSCONI SUPERFICIALE DA LUI POPULISMO D'ACCATTO - Il leader del Pd Pier Luigi Bersani nella conclusione del suo intervento al congresso bolognese del Pd ha accusato Berlusconi di "superficialità" accompagnata da una "psicologia da miliardario". "Mentre Tremonti faceva il catastrofista da Rotary Club - ha osservato Bersani - Berlusconi ha sempre condotto questa vicenda con la superficialità e l'ottimismo, necessario e inevitabile, del populista, accompagnato dalla psicologia del miliardario che ha sempre l'orecchio su chi ce la fa comunque e quindi non ci sono mai problemi". Poi, in un altro passo del suo intervento, Bersani ha attribuito a Berlusconi un "populismo d'accatto" che in sostanza gli ha "impedito di decidere se non le cose che interessano a lui". "Quando il premier parla di giustizia - chiosa Bersani - non si sa mai cos'abbia in testa. La sta già azzoppando in modo molto serio con la legge sulle intercettazioni". Il leader del Pd Pier Luigi Bersani, da Bologna dove ha concluso il congresso provinciale del partito, replica così al presidente del Consiglio che ha annunciato una grande riforma sulla giustizia. "Combatteremo su quella - osserva Bersani riferendosi al ddl sulle intercettazioni - e se ne arriveranno altre combatteremo su altre".

La Rassegna

Berlusconi: "I magistrati politicizzati puntano a rovesciare il ...

il Giornale - ‎4 ore fa‎
Il premier risponde ai cittadini sul sito forzasilvio.it: "I giudici politicizzati sono il contrario della democrazia e hanno un obiettivo ben preciso. ...

BERLUSCONI: IO CONTROLLEREI TV? TUTTI TALK-SHOW RAI CONTRO DI ME

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎20 ore fa‎
(AGI) - Roma, 12 giu. - "La sinistra continua a ripetere come un mantra che il premier controlla tutte le reti televisive, la verita' e' che tutti i talk ...

GIUSTIZIA: BERLUSCONI, IMMINENTE RIFORMA PER FERMARE ANOMALIA

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎20 ore fa‎
(AGI) - Roma, 12 giu. - La riforma della giustizia e' ormai in dirittura d'arrivo. Ad assicurarlo e' stato Silvio Berlusconi, rispondendo alla domanda di ...

Giustizia, Berlusconi: riforma imminente. Bersani: la sta ...

Adnkronos/IGN - ‎12/giu/2010‎
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio all'attacco: ''Tutti i talk show politici della tv pubblica, tranne uno, sono schierati in modo ...

Giustizia: Bersani, Berlusconi la sta azzoppando in modo molto serio

Adnkronos/IGN - ‎12/giu/2010‎
Bologna, 12 giu. - (Adnkronos) - "Mi pare che Berlusconi, di riforme della giustizia, a pezzi e bocconi ne stia facendo parecchie. ...

Berlusconi: «Talk show Rai contro di noi tranne uno, Mediaset è ...

Il Messaggero - ‎12/giu/2010‎
Nuovo attacco ai “pm rossi”: «Vogliono rovesciare il voto, imminente riforma della giustizia». L'Anm: parole e gravi ROMA (12 giugno) - Silvio Berlusconi ...

Premier, toghe vogliono rovesciare voto

ANSA.it - ‎12/giu/2010‎
(ANSA) - ROMA, 12 GIU - I giudici politicizzati hanno un obiettivo ben preciso: sovvertire il voto popolare, afferma il premier sul sito forzasilvio.it. ...

"Silvio risponde" agli internauti "Giudici vogliono sovvertire voto"

La Repubblica - ‎12/giu/2010‎
Cinque domande (su 5mila) registrate sul sito dei fan del premier. Dall'accesso alla politica alle tasse, all'informazione televisiva. ...

BERLUSCONI: IMMINENTE RIFORMA GIUSTIZIA CONTRO MAGISTRATI ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎12/giu/2010‎
(ASCA) - Roma, 12 giu - Una ''grande riforma della giustizia'' per risolvere ''l'anomalia'' dei giudici politicizzati che vogliono per via giudiziaria ...

Giustizia/ Berlusconi: Faremo grande riforma, è imminente

APCOM - ‎12/giu/2010‎
Roma, 12 giu. (Apcom) - I giudici politicizzati sono "un'amomalia grave che non va confusa con il lavoro della grande maggioranza dei magistrati che sono ...

Giustizia: Berlusconi, giudici politicizzati negano democrazia

Adnkronos/IGN - ‎12/giu/2010‎
Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "La mia esperienza dimostra che giudici sanno bene cio' che vogliono e il loro obiettivo e' di rovesciare per via giudiziaria il ...

Giustizia/ Berlusconi: imminente riforma per fermare anomalia

Affaritaliani.it - ‎12/giu/2010‎
La riforma della giustizia e' ormai indirittura d'arrivo. Ad assicurarlo e' stato Silvio Berlusconi,rispondendo alla domanda di una sua elettrice sul ...

Berlusconi attacca i giudici, toghe 'politicizzate'

La Voce d'Italia - ‎5 ore fa‎
Roma - Nuovo attacco del premier Silvio Berlusconi contro le toghe "politicizzate". Giudici, che secondo Berlusconi, agiscono con il solo obiettivo di ...

Giustizia/ Bersani: Con intercettazioni la sta gia' azzoppando

Virgilio - ‎16 ore fa‎
Bologna, 12 giu. (Apcom) - Come dimostra con la legge sulle intercettazioni, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sta "già azzoppando la giustizia ...

Silvio Berlusconi contro la magistratura: sovvertono il voto

NanoPress (Blog) - ‎20 ore fa‎
Silvio Berlusconi di nuovo contro i giudici. Il Presidente del Consiglio, infatti, ha risposto su internet a cinque domande, che gli sono state poste da ...

Berlusconi chatta con i sostenitori: combatteremo i giudici ...

Newnotizie - ‎22 ore fa‎
“I giudici politicizzati sono un'anomalia grave. Anche se non vanno confusi con la grande maggioranza dei magistrati che sono persone per bene”. ...

Berlusconi contro i talk show «pollai» della RAI

Diario del Web - ‎22 ore fa‎
ROMA - I talk show politici televisivi della rai sono soltanto «pollai in cui si fa diffamazione e disinformazione» su premier e governo. ...

Berlusconi si scaglia contro le toghe: “Vogliono sovvertire il ...

DirettaNews.it (Blog) - ‎12/giu/2010‎
Ennesimo attacco di Silvio Berlusconi ai giudici italiani. Questa volta il premier utilizza il web per sparare a zero sulle toghe, approfittando delle ...

Berlusconi: Emilio Fede unico mio sostenitore in TV

InfoOggi (Blog) - ‎12/giu/2010‎
Tutti i media sono schierati contro di me, tranne uno. E' questo che si evince dalle parole del premier Silvio Berlusconi, rispondendo a un sostenitore sul ...

Berlusconi: "Pollai nei talk show politici della tv. Io sto con la ...

Italia chiama Italia - ‎12/giu/2010‎
E persino a Mediaset i vari talk show sono contro il Cavaliere. A Mediaset, dove l'unico 'super partes' che c'è rimasto, dice Berlusconi, è 'Emilio Fede, ...

Rai, Berlusconi: “Tutti i talk show contro di me, tranne uno”

corriereweb.net - ‎12/giu/2010‎
“Tutti i talk show della Rai, tranne uno, sono contro di me”, ha dichiarato il premier Silvio Berlusconi. Rispondendo a una domanda sul sito ...

Berlusconi: "Toghe politicizzate puntano a rovesciare il voto"

Tg1 - www.tg1.rai.it - ‎12/giu/2010‎
Il premier annuncia: "Imminente una grande riforma della giustizia. Giudici politicizzati sono una grave anomalia. Non vanno confusi con la grande ...

Giustizia e informazione: Berlusconi attacca

Giornale Radio Rai - ‎12/giu/2010‎
"La riforma della giustizia è ormai in dirittura d'arrivo". Lo ha detto il presidente del Consiglio Berlusconi rispondendo sul sito forzasilvio.it. ...

Giustizia, Berlusconi: 'Giudici di sinistra negano democrazia'

il Paese Nuovo - ‎12/giu/2010‎
Roma - Silvio Berlusconi e' tornato ad attaccare quei giudici che hanno come "obbiettivo rovesciare per via giudiziaria il risultato elettorale, ...

"LE TOGHE VOGLIONO SOVVERTIRE IL VOTO"

TGCOM - ‎12/giu/2010‎
I giudici politicizzati sono il "contrario della democrazia" e hanno un obiettivo ben preciso: sovvertire il voto popolare. Lo afferma il premier Berlusconi ...

Silvio Berlusconi da forzasilvio.it si scaglia contro la magistratura

ImpresaCity - ‎6 ore fa‎
"Una grande riforma della giustizia per risolvere l'anomalia dei giudici politicizzati che vogliono per via giudiziaria rovesciare la volontà degli elettori ...

Berlusconi: “magistrati e talk show Rai contro di noi”

La Voce d'Italia - ‎12/giu/2010‎
Roma – Silvio Berlusconi questa mattina è tornato a parlare sia di tv che di giustizia e lo ha fatto sul sito a lui dedicato (forzasilvio.it). ..
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 11/06/2010 @ 17:37:17, in Politica, linkato 1530 volte)
Corriere Sera

Intercettazioni, il Pd a Fini: «Niente forzature, in Aula a settembre»

Intercettazioni, il Pd a Fini: «Niente forzature, in Aula a settembre»

17:34  POLITICA Lettera di Franceschini al presidente della Camera e a Giulia Bongiorno: «Non accetteremo un'accelerazione su tempi e regolamenti»

Scontro tra Pd e Pdl
Tensione Napolitano-Di Pietro
Vendola, schermo nero e tricoloreFede: nessun bavaglio

*** *** ***

La Repubblica

Legge-bavaglio, il Pd a Fini "No a forzature, voto a settembre"

Legge-bavaglio, il Pd a Fini
"No a forzature, voto a settembre"

In tutto il mondo la nostra prima pagina

Prodi a Repubblica Tv: "La democrazia soffre" (video). I democratici: no ad accelerazioni. Black-out dell'informazione il 9 luglio. Veglia del Popolo viola sotto Palazzo Grazioli di ARTURO DI CORINTO

SPECIALE Come firmare: video Gli audio che non sentirete più

*** *** ***

L'Unità

Rivolta contro il bavaglio Blackout stampa 9 luglio Letta: «Sarà un Vietnam»

Rivolta contro il bavaglio
Blackout stampa 9 luglio
Letta: «Sarà un Vietnam»

Prodi: «Sono preoccupato». Enrico Letta: «Alla Camera sarà un Vietnam». Bindi: «No a testo blindato (VIDEO) | Bocchino «Non volevamo votarla» (VIDEO) | Veglia a Palazzo Grazioli, la polizia identifica 50 manifestanti (VIDEO - FOTO). Fnsi: 8 e 9 luglio sciopero dell'informazione (VIDEO). Fieg: intimidazione. Ecco come dare le notizie col bavaglio di G.M. Bellu | «No al silenzio di Stato», scarica il logo della Fnsi | La Costituzione avrà più sostenitori di Berlusconi: 12mila adesioni al nostro appello su Facebook

*** *** ***

Ansa

Intercettazioni: passa fiducia, è bagarre

-- Politica --

Alfano: realizzato un punto del programma di governo. Botta e risposta Di Pietro-Colle, Napolitano: non firmare? Parlano a vanvera. Anm: in ginocchio le indagini di pm e polizia. Fnsi: il 9 luglio giornata 'blackout', giornali listati a lutto. Fieg: ddl ha effetto intimidatorio. 
La direzione e la redazione dell'ANSA condividono preoccupazione e critiche del mondo dell'informazione per il provvedimento approvato dal Senato. 


*** *** ***

Il Messaggero

Intercettazioni, cresce la protesta
Prodi: la democrazia respira male

Editori e giornalisti in trincea: sciopero e disobbedienza civile
Il Pd: criminalità brinda, il governo lo ritiri. La Ue: siamo vigili

Manifestazone contro la legge bavaglio a Montecitorio (foto Guido Montani - Ansa)


*** *** ***

Il Secolo XIX

la “legge-bavaglio”

Primo sì al Ddl Intercettazioni
Firma, Napolitano polemico

Con il 34esimo voto di fiducia in due anni, il governo ha fatto passare al Senato la contestatissima riforma delle intercettazioni. Polemica a distanza Di Pietro-Napolitano sulla firma, annunciate proteste da editori e giornalisti

14:37 | 11 giugno 2010 | italia
*** *** ***

AdnKronos

Intercettazioni, Bruxelles: "Vigiliamo". Letta (Pd): "Alla Camera sarà un Vietnam"
Bruxelles - (Adnkronos) - Un portavoce della Commissione europea commenta il ddl approvato al Senato: "Seguiamo molto la situazione ma non possiamo reagire a leggi che non sono state ancora interamente approvate dai Parlamenti nazionali". Il Pd a Fini: "Rispettare i tempi, il provvedimento non puo' arrivare in aula prima di settembre". Orlando (Idv): "Avanti con la battaglia alla Camera". Quotidiani a lutto, prima pagina bianca per Repubblica

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