Immagine
 elaborazione grafica da c. young... di Lunadicarta
 
"
L’ingiustizia in un luogo qualunque è una minaccia per la giustizia ovunque.

Martin Luther King
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

Dichiarazione dell’On. Giuseppe Gambale (Margherita)

“Ho assistito con sconcerto ieri sera alla trasmissione ‘Mi manda RAI 3’. In conclusione del programma il dott. Marrazzo ha ospitato una coppia di talassemici che hanno raccontato la loro drammatica esperienza con la figlia affetta da anemia mediterranea. Un filmato ha mostrato le condizioni in cui purtroppo è costretta a vivere questa bambina, che merita tutto il nostro rispetto e considerazione. Si è approfittato, però, di questa vicenda per diffondere informazioni false e tendenziose riguardo l’attuale legge che vieta nel nostro Paese la fecondazione eterologa e di fatto lanciando una subdola e scorretta campagna a favore del referendum contro la legge sulla procreazione assistita. Ho sempre stimato il dott. Marrazzo per la sua professionalità, ma ieri sera si è prestato ad una squallida strumentalizzazione di una vicenda dolorosa, compiendo una seria caduta di stile. Credo che su temi come questi ci sia bisogno di un’informazione seria e approfondita per consentire a tutti i cittadini una scelta consapevole e responsabile. Per questo motivo mi sono rivolto con una lettera al Presidente Casini per chiedergli di fare intervenire la Commissione di Vigilanza sulla RAI per censurare l’episodio di ieri sera.” ROMA, 23 SETTEMBRE 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/09/2004 @ 16:23:48, in Politica, linkato 1679 volte)

Interrogazione degli on.li della Margherita Ettore Rosato e Emilio Delbono al ministro Maroni

“Pagamento degli arretrati e adeguamento Istat a partire dal 1° luglio per i mutilati e invalidi del lavoro.” E’ quanto chiedono gli on.li della Margherita Ettore Rosato e Emilio Delbono con una interrogazione urgente al ministro del Lavoro Maroni. “Le rendite corrisposte dall’Inail ai mutilati e agli invalidi del lavoro sono soggette a una rivalutazione annuale –scrivono Rosato e Delbono- regolata dal decreto legislativo 38/2000 che dispone che dal 1° luglio la retribuzione venga rivalutata sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati intervenuta rispetto all’anno precedente. A partire dal 1° gennaio 2004 l’Inail avrebbe dovuto liquidare ai percettori delle rendite gli importi degli arretrati relativi all’adeguamento alla variazione minima retributiva non inferiore al 10 per cento, calcolati al 2.09 per cento, ma il ministero non ha ancora emanato il decreto necessario di ratifica per procedere alla liquidazione degli importi, per cui ad oggi i percettori delle rendite Inail non hanno ancora ricevuto il pagamento. Inoltre, osservano i due parlamentari della Margherita, il decreto 38/2000 ha anche introdotto il pagamento dell’indennizzo per il danno biologico, inteso come lesione dell’integrità psicofisica della persona, valutato sulla base di determinate tabelle approvate con decreto del ministero del Lavoro, su delibera dell’Inail. Ma l’adeguamento delle tabelle –denunciano Rosato e Delbono- non è mai stato fatto seppur previsto dal decreto, con una perdita di valore di quasi il 15 per cento in quattro anni.” Rosato e Delbono hanno pertanto chiesto al ministro Maroni “se e quanto verrà emanato il decreto di ratifica per il pagamento degli arretrati con l’adeguamento Istat e se non ritenga opportuna una modifica al decreto 38/2000 in modo che il meccanismo di rivalutazione si basi solamente sull’aumento delle retribuzioni e che la liquidazione non sia soggetta a ratifica ministeriale ma diventi decisione esclusiva dell’Inail.” Roma, 23 settembre 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

“Sanno che perderanno referendum, ma insistono con mostro giuridico per soddisfare appetiti”

“Smontata la trappola del dialogo col trucco, Calderoli ha perso le staffe perché sa perfettamente che in un referendum questo mostro giuridico risulterà invotabile persino a molti elettori di centro-destra”. Lo ha detto il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio aggiungendo che “la maggioranza teme un referendum e per questo mostra segni di nervosismo”. “La Cdl è cosciente di approvare una mostruosità pseudoriformista priva di qualsiasi coerenza istituzionale – spiega il leader dei Verdi -. Tuttavia pur di soddisfare opposti appetiti, non esitano a sfasciare la Carta costituzionale. Invece di occuparsi dei veri problemi del paese, stanno paralizzando il Parlamento con delle riforme farsa che accontentano solo alcuni dei loro militanti più estremisti e faziosi”. Roma, 23 settembre 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
VENEZIA, 22 SET - ''Non si possono strappare veli, perchè le imposizioni non aprono strade alla convivenza: occorre dialogo, dialogo, dialogo”. Lo afferma la deputata Verde Luana Zanella in merito alla vicenda della donna del Bangladesh che vive alla periferia di Treviso e che indossa abitualmente un lungo burqa. “Non possiamo creare ulteriori muri – sostiene Zanella - altrimenti rischiamo anche noi di metterci un burqa immaginario che ci impedisce di comunicare, togliendo la parola ai soggetti interessati, cioè donne che usano da generazioni quel tipo di abbigliamento. Del resto, le strade delle libertà sono complesse e diversificate: sarebbe un grave errore quello di imporre la nostra soluzione ad un problema ampio di convivenza e di percorsi culturali”.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/09/2004 @ 15:59:12, in Politica, linkato 1286 volte)

Dichiarazione sen.Tiziano Treu e on. Giorgio Pasetto

“Per non interrompere il positivo e costruttivo clima di concertazione nel quale il sindacato e l’azienda hanno dimostrato il proprio senso di responsabilità, il Governo, in qualità di azionista di maggioranza della compagnia di bandiera, non può più rimanere a guardare dall’alto, ma deve intervenire evitando di  proporre diktat e soluzioni ingiustificatamente rigide tenendo conto dell’importanza dell’unicità aziendale in questa fase di traghettamento dalla situazione fallimentare a quella di risanamento.” E’ quanto hanno dichiarato  Tiziano Treu e Giorgio Pasetto,  rispettivamente responsabili nazionali Lavoro e Trasporti della Margherita, al termine dell’audizione al Senato dell’amministratore delegato di Alitalia. “Il Governo deve quindi intervenire sul sistema del trasporto aereo con interventi legislativi in grado di riconsiderare urgentemente la questione dei requisiti di sistema, risolvere una volta per tutte il nodo Malpensa/Linate e ribadire la centralità dello scalo di Fiumicino. La necessità di un intervento legislativo è, inoltre, dettata dall’attuale situazione del mercato nazionale in cui le compagnie aeree italiane si trovano in una situazione svantaggiosa rispetto a quelle degli altri paesi anche per la mancata concorrenza negli scali aeroportuali. Allo stato attuale della trattativa il Governo non ha più alibi per restare inattivo.” “Il ministro Siniscalco dovrebbe inoltre cominciare a dare maggiori informazioni sul processo di privatizzazione della compagnia che ha in mente e, quindi,  far sapere quale sarà la quota di azioni che resteranno in mano al Tesoro alla fine del processo di salvataggio e se è perseguibile la strada di futuri soci di natura istituzionale. Allo stato attuale della trattativa –hanno concluso Treu e Pasetto – è necessario creare un ambiente certo in cui le parti possano confrontarsi. Servono quindi alcuni urgenti chiarimenti sulla politica industriale che questo Governo vuole adottare per l’Alitalia.” ROMA, 23 SETTEMBRE 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/09/2004 @ 15:57:58, in Politica, linkato 1623 volte)
"Sono molto lieto che i nuovi servizi implementati dal Senato della Repubblica siano stati sviluppati su linux. In particolare il nuovo sito www.senato.it utilizza, diversamente dal passato, le tecnologie di software libero, e in particolare Apache; come tanti Paesi ed Istituzioni, tra cui il Bundesratt tedesco, i comuni di Monaco e Barcellona, parte dell'amministrazione centrale brasiliana anche il Senato ha fatto questa importante scelta. Scelte come queste rafforzano il pluralismo informatico, che non può essere delegato ad un solo fornitore, come oggi avviene nel mercato del software e dei sistemi operativi." Dichiara il sen. Fiorello Cortiana, presidente dell'intergruppo bicamerale per l'Innovazione Tecnologica. "Spero che questo preluda alla decisione, che ho spesso sollecitato, di sperimentare quei sistemi anche in ambito client. Evidentemente questa scelta, fatta sulla base di motivazioni tecniche, rafforza il percorso del DDL 1188, di cui sono primo firmatario, volto a trovare forme di garanzia del pluralismo informatico e spinge per la costruzione di un modello di piena interoperabilità tra sistemi diversi da parte della Pubblica Amministrazione, vera garanzia del diritto all'accesso alle informazioni per tutti i cittadini." Conclude il sen. Cortiana Roma 23/09/2004 12.56
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 23/09/2004 @ 15:56:35, in Politica, linkato 1383 volte)
IRAQ. CIMA (VERDI): GOVERNO IN AULA A RIFERIRE SU DRAMMATICHE NOTIZIE SULLE VOLONTARIE RAPITE

“Italia sempre più a rischio e senza ruolo in negoziazioni”

“Di fronte alle notizie contrastanti sulle italiane rapite credo sia importante una comunicazione urgente del governo in Aula o anche in Commissione, anche per dare il segno che il Parlamento è presente in questa situazione drammatica”. E’ la richiesta avanzata questa mattina in Aula dalla capogruppo dei Verdi in commissione Esteri Laura Cima. “Tra l’altro – ha aggiunto la Cima - la notizia secondo la quale sembrerebbe che l’Onu sia intenzionata a inviare proprie truppe in Iraq e che l’Italia non avrà alcun ruolo nella riforma del Consiglio di Sicurezza mette il nostro paese ancora più a rischio e con pochissime carte da giocare nelle trattative e nelle negoziazioni. Siamo molto preoccupati per questa situazione e soprattutto per la sorte delle giovani pacifiste – ha concluso l’esponente del Sole che ride -. Vorremmo sapere come si sta muovendo il governo e se è in grado di fornire notizie attendibili”. Roma, 23 settembre 2004

ITALIANE RAPITE. CENTO (VERDI): SCONCERTANTE LA SUPERFICIALITA’ DEL GOVERNO

“Subito in Aula. Parlamento torni ad essere sovrano”

“Speriamo che che questa ulteriore notizia del video che conterebbe la prova dell’uccisione delle due Simone sia falsa, ma sconcerta l’improvvisazione e la superficialità con cui il governo continua a seguire la vicenda degli ostaggi italiani in Iraq”. Lo ha detto il coordinatore della segretaria di presidenza dei Verdi Paolo Cento chiedendo che “il governo riferisca al più presto in aula sulle notizie che stanno diffondendosi in queste ore”. “Non c’è dubbio – aggiunge l’esponente del Sole che ride - che la responsabilità nazionale con cui giustamente stiamo seguendo questa vicenda non può diventare un alibi per il governo per sfuggire alle proprie responsabilità davanti al Parlamento e al paese. E’ urgente una svolta e che il Parlamento torni ad essere sovrano. Per questo il governo deve riferire al più presto in Aula”. Roma, 23 settembre 2004

GIORDANO (PRC): ITALIANE RAPITE, RESTIAMO AGGRAPPATI ALLA SPERANZA

“Vogliamo restare aggrappati alla speranza e continuare ad operare per salvare quelle vite – lo dichiara Franco Giordano, presidente del Gruppo di Rifondazione Comunista alla Camera, in merito alle notizie delle ultime ore su Simona Torretta e Simona Pari – Bisogna parlare il linguaggio della pace. Il Governo – prosegue Giordano - faccia tutto il possibile per ottenere il rilascio degli ostaggi, continuando a percorrere tutte le vie possibili. La richiesta del cessate il fuoco è giusta in sé e – conclude Giordano – aiuta il raggiungimento dell’obiettivo.” Roma, 23 settembre 2004

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2004 @ 17:30:41, in Politica, linkato 1300 volte)

Improponibile paragone con soldati italiani

22 set. – “I pacifisti sono costruttori di dialogo e solidarietà: il paragone tra Simona Torretta e Simona Pari con i militari è improponibile e mette a repentaglio la vita stessa delle due volontarie”. Lo sostiene il deputato Paolo Cento, coordinatore della segreteria dei Verdi, a proposito delle frasi del viocepresidente del Consiglio al Costanzo Show. “E’ il secondo attacco di Fini nei confronti del movimento della pace, nel tentativo evidente di rompere il clima di responsabilità nazionale tesa ad ottenere al più preso la liberazione delle due ragazze. La caricatura del pacifismo, movimento ampio, che ha coinvolto pure elettori di centro destra, è un segno di debolezza politica di un leader e di un governo di fronte alla incapacità di trovare una strada per la liberazione delle due ragazze e che porti fuori l’Italia dal pantano delle guerra in Iraq”.

Nota del redattore del blog: di Fini si deve purtroppo pensare che della vita altrui non si interessi. Per quanto concerne i pacifisti l'essere guerrafondai è reato e Fini non si sottrae ad alcuno storico "retaggio" del fascismo italiano. L.M.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2004 @ 17:03:53, in Politica, linkato 1871 volte)

"UN DEPOSITO DI ARMI GIACEVA DA DECENNI ALLE PORTE DI ROMA"

Iniziativa del senatore GIGI MALABARBA. Capo gruppo del PRC al Senato.
Oggi il senatore Malabarba, del PRC, ha presentato un'interrogazione urgente al Presidente del Consiglio in merito ad un servizio di Rainews 24 che andrà in onda giovedì 23 settembre 2004 su Rai 3 alle ore 7,47 nel quale viene denunciata la presenza di un deposito di armi alle porte di Roma contenente ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale e lasciato incustodito. Il giornalista Sigfrido Ranucci si è recato sul posto con un militare esperto di armi l'11 settembre scorso, ma la Rai ha deciso, per motivi di sicurezza, di darne notizia solo oggi 21 settembre 2004. Le telecamere di Rainews 24 hanno ripreso almeno un centinaio di ordigni, tra mine antiuomo, bombe a mano, colpi di mortaio, accatastati fuori e dentro capannoni fatiscenti alcuni dei quali contenenti tritolo e amatolo, esplosivi che, secondo quanto detto dal militare che ha accompagnato il giornalista, sarebbero sufficienti, se finissero in mani esperte, per confezionare un attentato di media portata. Sarebbe infatti sufficiente un innesco o una fonte di calore per provocare una esplosione. L''area del deposito munizioni in dismissione,  in zona denominata Procoio Nuovo, occupa circa 20 ettari della zona compresa tra la via Flaminia e la via Tiberina,  nei pressi del cimitero monumentale di Prima Porta. Il parlamentare di Rifondazione Comunista ha chiesto al Presidente del Consiglio se non ritenga di estrema gravità che le autorità militari abbiano lasciato in stato di abbandono, per decenni, materiali bellici che avrebbero potuto  provocare una esplosione. Roma 22-settembre 2004

Al Presidente del Consiglio, Al Ministro della Difesa
Interrogazione a risposta scritta

Premesso che:
in un servizio di Rainews 24 che andrà in onda giovedì 23 settembre 2004 su Rai 3 alle ore 7,47, viene denunciata la presenza di un deposito di armi alle porte di Roma contenente ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale e lasciato incustodito. Il giornalista Sigfrido Ranucci si è recato sul posto con un militare esperto di armi l'11 settembre scorso, ma la Rai ha deciso, per motivi di sicurezza, di darne notizia solo oggi 21 settembre 2004. Le telecamere di Rainews 24 hanno ripreso almeno un centinaio di ordigni, tra mine antiuomo, bombe a mano, colpi di mortaio, accatastati fuori e dentro capannoni fatiscenti alcuni dei quali contenenti tritolo e amatolo, esplosivi che, secondo quanto detto dal militare che ha accompagnato il giornalista, sarebbero sufficienti, se finissero in mani esperte, per confezionare un attentato di media portata. Sarebbe infatti sufficiente un innesco o una fonte di calore per provocare una esplosione.
l'area del deposito munizioni in dismissione,  in zona denominata Procoio Nuovo, occupa circa 20 ettari della zona compresa tra la via Flaminia e la via Tiberina,  nei pressi del cimitero monumentale di Prima Porta. è sicuramente di notevole interesse archeologico, essendo stata utilizzata nel corso dei secoli, dalle popolazioni indigene che via via vi hanno sviluppato insediamenti. Nell'epoca romana fu utilizzata come cave di tufo e successivamente come catacombe. La particolare conformazione del terreno, dalla superficie alle profondità, ha offerto nel corso degli ultimi due secoli particolari soluzioni di ricovero di materiali di varia natura, dal periodo pre unitario fino a circa 4 anni fa fu utilizzato costantemente come deposito di materiali bellici, dalla Roma dei Papi al Regio Esercito e poi dai Tedeschi nel periodo della seconda guerra per finire al periodo post bellico dove venne costantemente utilizzato dall'esercito Italiano. Negli scorsi decenni fu più volte visitato da gruppi di studenti e dalla sovrintendenza ai beni storici per ricerche archeologiche. I tedeschi in particolare vi realizzarono imponenti strutture di fortificazione, consolidamento e ampliamento. Strategicamente importante per la vicinanza a Roma, era considerato il più importante centro di conservazione e smistamento di artifizzi bellici, munizionamenti e quanto altro. Particolari episodi di brillamento di detti materiali si verificarono durante la prima guerra e successivamente nella seconda ad opera dei tedeschi durante la loro ritirata nella presa di Roma da parte dell'esercito alleato. Dal 1950 circa, fino al 2000 circa è stato utilizzato come deposito munizioni dell'esercito sotto il controllo dell'8° CERIMANT. Attualmente si stanno eseguendo operazioni di bonifica del territorio ai fini della sua dismissione. Operazione certamente complicata e impossibile da attuare in modo definitivo e sicuro per un futuro utilizzo civile;

si chiede:
Se il ministro sia a conoscenza  del deposito delle armi e se sia al corrente che tali pericolosi esplosivi siano stati lasciati incustoditi;
se non ritenga di estrema gravità che le autorità militari, irresponsabilmente, abbiano lasciato in stato di abbandono, per decenni,  materiali bellici che avrebbero potuto provocare una esplosione.

Gigi Malabarba

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 22/09/2004 @ 16:57:37, in Politica, linkato 1311 volte)
"Dai contenuti multimediali ai DVD, dai programmi di elaborazione testi alle fotografie digitali, assistiamo a quella che potremmo chiamare come una vera e propria guerra dei formati: addirittura rispetto a DVD+ e DVD- e alla tecnologia Blue Ray siamo al rischio di bloccare un intero comparto." Rileva il sen. Fiorello Cortiana, presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione Tecnologica. "La politica non può essere mero osservatore nella definizione dei sistemi di comunicazione tra i cittadini e con i cittadini: ricordiamo che la Pubblica Amministrazione è uno dei grandi produttori di contenuti, dai testi legislativi ai siti delle amministrazioni. E' maturo il tempo perché lo Stato si assuma fino in fondo la responsabilità di garantire in questo Paese il diritto all'accessibilità dei saperi e delle informazioni: da un lato è sempre più urgente la definizione di una normativa sugli standard aperti e non sottoposti a vincolo, dall'altro è necessario invertire la rotta sulle ipotesi di brevettabilità del software che sono in discussione in Europa." Prosegue Cortiana. "Dopo l'importante apertura di Microsoft sul bisogno di definire una normativa sul pluralismo informatico e di garantire standard aperti, avvenuta in una missiva che mi è stata inviata nei mesi scorsi, domani la discussione proseguirà, nell'ambito del linuxworld conference & expo 2004, in un incontro pubblico a Milano. Spero che sia l'opportunità, insieme alla comunità linux e al colosso di Redmond, di definire un percorso comune capace di rafforzare l'economia europea e l'efficienza della Pubblica Amministrazione italiana." Conclude Cortiana. Roma 22/09/2004
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono  persone collegate

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










21/09/2019 @ 5.18.23
script eseguito in 437 ms