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 acqua ..... di Lunadicarta
 
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Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

George Orwell
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 04/05/2011 @ 11:09:00, in Politica, linkato 1741 volte)
La riforma dopo il voto,
critica l’opposizione



ROMA - La riforma della giustizia è stata incardinata alla Camera e il testo sulla “prescrizione breve” al Senato: la maggioranza va avanti anche se per entrare nel merito dei provvedimenti più “caldi” attenderà l’esito delle elezioni amministrative di maggio.
L’obiettivo, però, spiega uno dei due relatori della riforma, Gaetano Pecorella (Pdl), è quello di chiudere l’esame in commissione in modo che quello in Aula «avvenga prima della pausa estiva». Anche le audizioni chieste dalle opposizioni avranno luogo dopo le amministrative. «Noi siamo favorevoli ad ascoltare chiunque abbia da dare un contributo - afferma il Guardasigilli Angelino Alfano - e non ci opporremmo alle audizioni». Ma sia ben chiaro, avverte, che per la maggioranza «ci sono dei punti imprescindibili ai quali non possiamo né vogliamo rinunciare: primi tra tutti quello dell’uguaglianza tra parità e difesa e quello della responsabilità civile dei magistrati». E che alla fine si arrivi comunque ad una decisione.
Decisamente critica l’opposizione. «È stato un adorabile duetto - commenta sarcastico il responsabile Giustizia Pd Andrea Orlando riferendosi alle relazioni dei due relatori Pecorella e Manlio Contento (Pdl) - ma la seduta di oggi (ieri, ndr) ci ha confermato nei nostri convincimenti e cioè che questo provvedimento non affronta nessuno dei nodi della giustizia. Inserisce solo paletti e ostacoli per i magistrati». Dello stesso avviso anche il finiano Nino Lo Presti e il dipietrista Federico Palomba. Per il primo la relazione «è stata solo una via crucis» dove tutto, comunque, «suonava scontato». Per il secondo la riforma non risolve nessuno dei problemi dell’ordinamento giudiziario.

http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=108415

La Rassegna

GIUSTIZIA: PD, TESTO RIFORMA NON BLINDATO? ALFANO POCO CREDIBILE

Agenzia di Stampa Asca - ‎15 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 3 mag - ''Il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia, Enrico Costa ha un concetto molto particolare della storicita' degli eventi. Quella di oggi non e' certo una giornata storica per il parlamento. Anzi, l'avvio dell'esame del ddl ...

BIN LADEN: ALFANO SI CONGRATULA CON BRENNAN, GRAZIE A LAVORO USA

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 3 mag - ''Uno dei piu' pericolosi nemici degli Usa e dell'intero genere umano ha cessato di essere una minaccia letale e il mondo, adesso, e' piu' sicuro. Sono dunque felice di poterla ringraziare personalmente per il grande lavoro ...

Giustizia: Alfano, testo riforma non blindato ma principi ...

Adnkronos/IGN - ‎19 ore fa‎
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - ''Si e' avviato per la prima volta dal 1948 un l'esame di un testo di riforma costituzionale della giustizia. Il nostro non e' un testo blindato, non e' un testo definitivo ed e' aperto al confronto con tutto il parlamento, ...

Riforma giustizia, Alfano: primo voto entro l'estate

Reuters Italia - ‎19 ore fa‎
ROMA (Reuters) - E' cominciata oggi la discussione alla Camera della riforma costituzionale della giustizia, la legge che per il governo dovrebbe dare alla difesa gli stessi poteri dell'accusa nel processo, e il ministro Guardasigilli Angelino Alfano ...

Riforma giustizia, Alfano: testo non blindato

Italia News - ‎2 ore fa‎
(IAMM) Roma, 3 Mag 2011 - Il ministro delle Giustizia, Angelino Alfano, commenta l'inizio della discussione alla Camera della riforma costituzionale della giustizia, per la quale spera di ottenere prima dell'estate almeno uno dei quattro voti. ...

La riforma dopo il voto, critica l'opposizione

Corriere Canadese - ‎8 ore fa‎
ROMA - La riforma della giustizia è stata incardinata alla Camera e il testo sulla “prescrizione breve” al Senato: la maggioranza va avanti anche se per entrare nel merito dei provvedimenti più “caldi” attenderà l'esito delle elezioni amministrative di ...

Giustizia, Alfano: Da oggi al via riforma, rispettiamo impegni

diariodelweb.it - ‎14 ore fa‎
Mentana (Roma) - "Oggi alle 14 ha preso il via la riforma costituzionale della giustizia. La sinistra diceva che non l'avremmo mai fatta e che stavamo scherzando. Ma noi rispettiamo gli impegni". È quanto ha sottolineato il ministro della Giustizia ...

Giustizia/ Sisto: Odio culturale Pd annebbia pensiero a Ferranti

Virgilio - ‎14 ore fa‎
Roma, 3 mag. (TMNews) - "Noi ci accontentiamo di riformare la costituzione, in pieno adempimento, come più volte lo stesso Ministro Alfano ha ribadito , al patto stretto con gli elettori". E' quanto affermato in una nota da Francesco Paolo Sisto, ...

POL - *Giustizia, parte iter riforma alla Camera. Alfano: Testo ...

Il Velino - ‎15 ore fa‎
Ma opposizione dovrà motivare suoi 'no'. Parità fra accusa e difesa e responsabilità civile punti imprescindibili Roma, 3 mag (Il Velino) - Alla presenza del Guardasigilli Angelino Alfano è cominciato alla Camera l'iter parlamentare del disegno di ...

Al via iter riforma, Alfano: Principi imprescindibili

La Politica Italiana - ‎16 ore fa‎
ROMA - La riforma costituzionale della giustizia ha mosso il primo passo del suo iter parlamentare oggi alla Camera: i due relatori Manlio Contento e Gaetano Pecorella, entrambi Pdl, hanno svolto la relazione 'congiunta' nella riunione delle ...

Giustizia/ Penalisti: Su riforma ora dibattito vero e costruttivo

Virgilio - ‎17 ore fa‎
Roma, 3 mag. (TMNews) - "Sulla riforma costituzionale della giustizia, pur consapevoli del clima in cui da tempo il Paese vive su tali questioni, vogliamo contribuire ad un confronto serio e approfondito, costruendo occasioni di dibattito vero". ...

Riforma della giustizia, ddl approda alla Camera

Il Quotidiano Italiano - ‎17 ore fa‎
“Finalmente si comincia. Oggi si è avviato un dibattito che è cominciato nel 1948, già dai tempi dei padri costituenti”, queste le parole del Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nella riunione congiunta delle Commissioni Affari Costituzionali e ...

Alfano, Riforma Giustizia: abc del testo di legge

Newnotizie - ‎17 ore fa‎
Primo giorno di lavori. Oggi alla Camera si è entrati nel primo giorno di discussione della riforma della Giustizia. Dei quattro voti per i quali la legge promossa dal ministro della Giustizia Angelino Alfano dovrà passare, il Governo conta di portare ...

Giustizia, Alfano: Opposizione dovrà motivare i suoi no alla riforma

Blitz quotidiano - ‎18 ore fa‎
Roma – "L'opposizione dovrà motivare i suoi 'no'. Siamo fiduciosi sul fatto che un confronto ci possa essere anche se è evidente che alcuni principi come, ad esempio, la parità tra l'accusa e la difesa e la responsabilità civile dei magistrati sono per ...

Giustizia: al via iter parlamentare riforma

Il Tempo - ‎19 ore fa‎
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Al via l'iter prarlamentare del ddl di riforma costituzionale della giustizia. E' infatti in corso a Montecitorio una riunione congiunta delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, alla presenza del ...

Giustizia, Alfano: I principi della riforma sono imprenscindibili

La Politica Italiana - ‎19 ore fa‎
ROMA - "Intanto si comincia", si discute di riforma costituzionale della giustizia "per la prima volta dal 1948": il ministro Angelino Alfano ha commentato così l'avvio dell'esame del provvedimento dopo aver ascoltato le relazioni di Manlio Contento e ...

Alfano lancia la riforma della giustizia: "Ma niente testo blindato"

Dire (Abbonamento) - ‎19 ore fa‎
ROMA - "Dopo 63 anni parte la riforma costituzionale della giustizia". Cosi' Angelino Alfano lasciando le commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia della Camera, dove oggi, con l'illustrazione dei relatori, si e' avviato l'esame del testo ...

GIUSTIZIA: PECORELLA (PDL), LA RIFORMA NON ATTACCA MAGISTRATURA

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎21 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 03 mag - "E' una riforma che completa la precedente riforma costituzionale sull'art. 111 e cioè sul giusto processo. Il giusto processo impone che ci sia una netta distizione tra giudici e pubblici ministeri, parità tra difesa e pm. ...

GIUSTIZIA: LE NOVITA' DEL DDL ALFANO, DA OGGI ALLA CAMERA

AgenParl - Agenzia Parlamentare - ‎22 ore fa‎
(AGENPARL) - Roma, 03 mag - Debutta oggi nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera l'esame della riforma della giustizia del Ministro Alfano. Il disegno di legge propone di modificare il Titolo IV, parte II, della Costituzione, ...

Ma a chi interessa effettivamente la sorte dei carcerati?

Rinascita - ‎02/mag/2011‎
Approdano nuove mozioni alla Camera sulla situazione carceri. Una realtà sempre più drammatica, per la quale già da un anno è stato dichiarato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano lo stato di emergenza, senza però che alle parole siano ...

GIUSTIZIA: ALFANO, RIFORMA ENTRO FINE LEGISLATURA

JusticeTV - ‎02/mag/2011‎
"In questa legislatura, sono certo, faremo la riforma della giustizia". Sono le parole del Guardasigilli Angelino Alfano, pochi giorni fa in un convegno a Palermo. Di fronte a magistrati e avvocati, il ministro ha elencato i tre punti principali su cui ...

Giustizia/ Alfano, riforma non blindata ma chi dice no lo motivi

Libero News - ‎19 ore fa‎
La riforma costituzionale della giustizia "non e' un testo blindato, ma aperto al confronto di tutto il Parlamento". Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, lo sottolinea con i cronisti al termine della seduta delle commissioni Affari
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Di Loredana Morandi (del 22/04/2011 @ 19:12:13, in Politica, linkato 1309 volte)

"DEPUTATO PICCHIA MOGLIE".
LITE TRA CERONI E 'IL FATTO'


http://www.giustiziaquotidiana.it/public/il_fatto_22.04.2011.jpg

Venerdì 22 Aprile 2011

ROMA - Il deputato del Pdl che voleva cambiare l'articolo 1 della Costituzione picchia sua moglie. E' quanto afferma Il Fatto Quotidiano, che rivela oggi le accuse di violenze culminate in una denuncia per percosse. "Ieri picchiava la moglie, oggi riforma la Costituzione", titola il quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Ma Ceroni, interpellato telefonicamente dall'agenzia Dire, non ci sta e si difende a spada tratta.

"E' tutto falso. Non sporgerò querela, ma credo che lo farò mia moglie, non vogliamo aggiungere altro. E' da stamattina che la giornalista che ha scritto l'articolo (la cronista Sandra Amurri, ndr) telefona a tutto il Paese per avere informazioni su di me", ha detto, arrabbiato, il deputato marchigiano pidiellino, considerato un fedelissimo di Berlusconi e tra i più attivi nelle votazioni alla Camera, con una percentuale di presenze vicina al 100%.

Il Fatto raccontava, nel quotidiano di oggi, come la moglie di Ceroni, anni fa, fu "accompagnata dalla sorella al pronto soccorso" dicendo di essere stata "percossa dal marito in casa". Prognosi "di 20 giorni per ecchimosi, contusioni, ematomi, escoriazioni su tutto il corpo", si legge ancora nell'articolo. Ceroni, parlando con l'agenzia Dire, ha invitato la giornalista a pranzo per il giorno di Pasqua. ". Così - spiega - prenderà di persona le informazioni che vuole, invece di chiederle in giro".

http://www.leggo.it/articolo.php?id=117991
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Di Loredana Morandi (del 21/04/2011 @ 14:07:50, in Politica, linkato 2040 volte)

«Cambiare l'art. 1»: bufera sul Pdl



di Barbara Fiammeri

ROMA. A rianimare una Camera semideserta alla vigilia della pausa pasquale ci ha pensato Remigio Ceroni, deputato del Pdl, recordman di presenze in aula ma fino a ieri mai giunto alla ribalta della cronaca politica. Proprio mentre a Palazzo Grazioli Silvio Berlusocni stava tenendo il vertice con lo stato maggiore del partito per pianificare la campagna elettorale per le prossime amministrative e i tempi del rimpasto di governo, il solerte Ceroni annunciava la presentazione della proposta di legge per modificare l'articolo 1 della Costituzione, nella quale si prevede la «centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale». In sostanza Ceroni propone che venga sancita la supremazia di un organo, il Parlamento, rispetto ad altri quali il Capo dello Stato, la Corte costituzionale e lo stesso esecutivo.

Il suo partito prende subito le distanze. La proposta Ceroni viene immediatamente ridimensionata a una iniziativa esclusivamente personale. «Ma occupiamoci di cose serie», commenta Maurizio Lupi prima di imboccare le scale di Palazzo Grazioli, dove – si racconta – il commento del premier si sarebbe limitato ad una risata. «Vi sembra che un partito che da sempre punta al presidenzialismo possa avallare un'ipotesi che punta a rafforzare il Parlamento rispetto all'esecutivo?», aggiunge Gaetano Quagliariello al termine della riunione. E ancora: «Ma dov'è lo scandalo? il 99% dei deputati fa proposte a titolo personale», stigmatizza Osvaldo Napoli, che se la prende con il risalto dato all'iniziativa del collega.

Il Pdl insomma minimizza. Ma non l'opposizione, che vede nella proposta dello sconosciuto Ceroni un secondo caso Lassini. L'iniziativa personale del deputato del Pdl sarebbe stata in altre parole "suggerita" dallo stesso premier, anche se non direttamente, con le sue prese di posizione contro il Capo dello Stato, la Corte costituzionale e la magistratura. Anche perché lo stesso titolare della proposta, pur ripetendo di aver fatto tutto da solo, non sembra intenzionato a spegnere sul nascere le polemiche. Anzi punta l'indice esplicitamente contro il Capo dello Stato, rinfacciandogli «alcune ingerenze, alcuni punti di vista fatti trapelare nel momento in cui il Parlamento deve valutare le leggi». E tra queste leggi non può sfuggire «l'attenzione» del Quirinale sulla prescrizione breve e il cosiddetto «allunga processi» all'esame attualmente del Senato, e che per il premier sono prioritarie. Ceroni parla esplicitamente di rischio «eversione», del «sopravvento di poteri non eletti dal popolo sovrano e perciò privi di rappresentanza politica», sostenendo che «né il Presidente della Repubblica, né il governo, né la Corte Costituzionale, né la magistratura sono titolari della rappresentanza politica quale espressione della volontà del popolo sovrano, perché tali organi non vengono eletti dal popolo». ragionamenti non così lontani da quelli più volte ripetuti dal premier.

Almeno così sostiene l'opposizione che parla di «attentato alla Costituzione». «Le esternazioni quotidiane del presidente del consiglio devono aver convinto anche i suoi deputati che si può dire e fare di tutto», dice Marina Sereni del Pd e lo stesso ripetono Antonio De Poli, portavoce dell'Udc e il finiano Nino Lo presti e anche il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. IL caso Ceroni sarebbe speculare a quello Lassini: entrambi non avrebbero fatto altro che mettere nero su bianco, il primo con una proposta di legge, il secondo con i poster sulle Br in procura, quanto Berlusconi ripete quotidianamente.

Il Sole 24 ore
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-20/cambiare-bufera-221039.shtml?uuid=AawX3hQD


Chi è Remigio Ceroni, che vuole
riscrivere l'articolo 1 della Costituzione



di Nicoletta Cottone

Non si placano le polemiche sul provvedimento targato Ceroni. È bufera sull'iniziativa del deputato marchigiano Remigio Ceroni che ha presentato a Montecitorio tre giorni fa una proposta di legge costituzionale per modificare l'articolo 1 della Costituzione. Ceroni è un insegnante (Laboratorio di meccanica all'Istituto tecnico industriale) prestato alla politica, sindaco per quattro volte di Rapagnano nelle Marche, per due volte consigliere regionale nelle file di Forza Italia, deputato dal 2006.

Troppe «ingerenze sull'attività legislativa», occorre «restituire centralità al Parlamento» rispetto a magistratura, Consulta e alla presidenza della Repubblica, spiega Ceroni. «L'Italia - si legge nel testo di modifica costituzionale - è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare». Una misura che toglierebbe pesi e contrappesi alla democrazia. Il Sole24ore.com lo ha sentito.

La sua iniziativa ha sollevato un vespaio
Non me lo aspettavo. Sono sorpreso del tentativo di intimidire e precludere a un parlamentare la possibilità di esprimere il proprio pensiero. Proposte che possono essere condivise o meno, ma senza inventare teoremi inesistenti.

Lei dice di voler restituire centralità al Parlamento anche rispetto alla presidenza della Repubblica. Si dice che abbia voluto dare una scossa al Capo dello Stato, è vero?
Assolutamente no. Volevo portare alla Camera il pensiero di tanti cittadini che vogliono sia rispettato il popolo sovrano. Ho ricevuto centinaia di messaggi e mail, con alcune critiche e molti complimenti.

Berlusconi era a conoscenza della sua iniziativa?
Assolutamente no. Non lo sento dal 2008, quando venne per un convegno nelle Marche.

La sua proposta comunque ha fatto salire la temperatura della polemica politica.
La sinistra cerca sempre qualche spunto per attaccare la maggioranza, ma idee non ne sento da tempo.

Il Sole 24 ore

.. segue rassegna

Cicchitto: "Ceroni ha fatto tutto da solo ma anche il Pci ...

La Repubblica - ‎1 ora fa‎
Il capogruppo del Pdl alla Camera: "' Creato un caso per un'iniziativa non conosciuta nè dal gruppo nè dal partito. E comunque anche Ingrao parlava di centralità dell'Aula" ROMA - La considera "un'iniziativa personale", non conosciuta "dal gruppo e dal ...

Chi è Remigio Ceroni, che vuole riscrivere l'articolo 1 della ...

Il Sole 24 Ore - ‎1 ora fa‎
Non si placano le polemiche sul provvedimento targato Ceroni. È bufera sull'iniziativa del deputato marchigiano Remigio Ceroni che ha presentato a Montecitorio tre giorni fa una proposta di legge costituzionale per modificare l'articolo 1 della ...

RIFORME: CICCHITTO, SU ART.1 SCELTA IMPROPRIA MA NO DUE PESI DUE ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎2 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 21 apr - L'iniziativa legislativa del deputato Pdl Remigio Ceroni, che ha proposto la riformulazione dell'art. 1 della Costituzione, e' ''del tutto personale'' ed ''impropria''. Detto questo ''e' clamorosa'' l'esistenza di ''due pesi e ...

Ma chi è che ha paura
di un Parlamento forte?

il Giornale - ‎5 ore fa‎
La polemica scoppiata sull'articolo 1 della Costituzione mette a nudo l'anomalia italiana: capo dello Stato e Consulta sono in grado di sovvertire la volontà degli elettori. Ma la Carta non è un totem intoccabile Remigio Ceroni è uscito per un attimo ...

Ceroni e Democrazia

La Stampa - ‎6 ore fa‎
Il pidielle Ceroni ha presentato una proposta di legge per cambiare l'articolo 1 della Costituzione. Oltre che sul lavoro (quando c'è), l'Italia diventerebbe una Repubblica fondata «sulla centralità del Parlamento» e quindi del governo, che salirebbe ...

«Cambiare l'art. 1»: bufera sul Pdl

Il Sole 24 Ore - ‎6 ore fa‎
ROMA. A rianimare una Camera semideserta alla vigilia della pausa pasquale ci ha pensato Remigio Ceroni, deputato del Pdl, recordman di presenze in aula ma fino a ieri mai giunto alla ribalta della cronaca politica. Proprio mentre a Palazzo Grazioli ...

«Più potere alle Camere contro la dittatura dei giudici»

il Giornale - ‎10 ore fa‎
Roma «L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale». Il deputato marchigiano del Pdl, ...

''Cambiamo l'art. 1 della Costituzione'', bufera sulla proposta ...

Adnkronos/IGN - ‎16 ore fa‎
Roma - (Adnkronos) - Il nuovo articolo reciterebbe: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento'', titolare ''della volontà popolare". Si stabilirebbe di fatto una gerarchia tra i poteri. ...

Riforme: Bersani, art. 1? Un modo per non parlare dei problemi

Adnkronos/IGN - ‎18 ore fa‎
Roma, 20 apr. - (Adnkronos) - ''Ce ne e' una al giorno per non parlare dei problemi reali. Solo diversivi per non guardare in faccia i problemi mentre dovremmo parlare di lavoro, che e' il problema numero uno''. Lo ha affermato il segretario del Pd ...

Riforme/ Bersani: Cambiare art.1 Costituzione? Sono diversivi

TM News - ‎18 ore fa‎
Roma, 20 apr. (TMNews) - L'idea di cambiare l'articolo 1 della Costituzione è solo un "diversivo", il centrodestra ne inventa "una al giorno". Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in una intervista al Tg3, commentando la proposta del ...

RIFORME: BERSANI, ART.1 E' UN DIVERSIVO PER EVITARE I PROBLEMI

Agenzia di Stampa Asca - ‎18 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 20 apr - ''Se ne inventano una al giorno per non parlare dei problemi reali''. Cosi' il segretario del Pd Pier Luigi Bersani sulla proposta del Pdl Ceroni di modificare l'articolo 1 della Costituzione, intervistato dal Tg3. ''Vogliamo ...

Ceroni, il deputato-sindaco del Pdl del "Parlamento uber alles"

TM News - ‎19 ore fa‎
Originario delle Marche domani compie 56 anni. Ha proposto la modifica dell'articolo uno della Costituzione Roma, 20 apr. (TMNews) - Remigio Ceroni, autore della proposta-scandalo di riforma dell'articolo uno della Costituzione per sovraordinare il ...

Ceroni (Pdl) propone modifica art.1 Costituzione

ANSA.it - ‎20 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 20 APR - 'L'Italia e' una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralita' del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volonta' popolare espressa mediante procedimento elettorale'. ...

RIFORME: CERONI (PDL), MIA PROPOSTA PER DIRE STOP A INGERENZA COLLE

Agenzia di Stampa Asca - ‎20 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 20 apr - ''Ritengo che nella situazione in cui ci troviamo, in tempo di crisi dei valori democratici e di violenti contrasti tra i gruppi parlamentari e tra gli organi costituzionali, sia necessario ribadire la centralita' del ...

Riforme/ Pd: Berlusconi si scusi con Napolitano e giuri di nuovo

TM News - ‎21 ore fa‎
Roma, 20 apr. (TMNews) - Il Pd definisce "gravissima" la riforma dell'articolo uno della Costituzione proposta dal deputato Pdl Ceroni per sovraordinare il Parlamento agli altri poteri della Repubblica e considera "necessario, arrivati a questo punto, ...

Bersani ironico: scrivano Repubblica fondata su Scilipoti. L'Idv ...

Il Sole 24 Ore - ‎21 ore fa‎
Bersani ironico: scrivano Repubblica fondata su Scilipoti. L'Idv insorge: è attentato alla democrazia (Ansa) Per demolire la sortita del pidiellino Remigio Ceroni, che propone la riscrittura dell'articolo 1 della Costituzione, il segretario del Pd, ...

"CAMBIAMO L'ARTICOLO 1 DELLA COSTITUZIONE", BUFERA SUL PDL

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎21 ore fa‎
(AGI) - Roma, 20 apr. - Da un deputato del Pdl arriva una proposta per cambiare l'articolo uno della Costituzione e focalizzarlio sulla centralita' del ruolo del Parlamento. "Il comma 1 dell'articolo 1 della Costituzione e' sostituito dal seguente ...

Ceroni propone modifica art.1, e' bufera

ANSA.it - ‎21 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Bufera sulla proposta proposta di legge del deputato Pdl Ceroni di modificare l'art.1 della Costituzione sulla sovranita' del Parlamento. 'Basta che scrivano un solo articolo: la Repubblica e' fondata su Scilipoti ...'. ...

RIFORME: DI BIAGIO (FLI), PDL CERONI E' PIANO ELETTORALE BERLUSCONI

Agenzia di Stampa Asca - ‎21 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 20 apr - ''La provocazione in salsa pidiellina, avente ad oggetto la riformulazione dell'art. 1 della Carta Costituzionale italiana, e' chiaramente finalizzata ad alzare i toni dello scontro preelettorale, rinvigorendo la ...

RIFORME: NAPOLI (PDL), PROPOSTA CERONI 'A TITOLO PERSONALE', NO ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎22 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 20 apr - ''La metamorfosi dell'informazione divenuta ormai in Italia un grande Truman show conosce una nuova escalation con le notizie ''clamorose'' relative alla proposta di legge dell'ottimo collega Remigio Ceroni il quale suggerisce ...

Costituzione, la sfida
di un deputato del Pdl:
"Meno ...

il Giornale - ‎22 ore fa‎
Ceroni propone di cambiare l'articolo uno della Costituzione spostando il fondamento della democrazia dal popolo al parlamento: "L'attività delle Camere viene spesso mortificata". E assicura: "Berlusconi non sa nulla". Ma Repubblica lancia subito una ...

PDL: BERSANI,ART.1 COSTITUZIONE?VOGLIONO REPUBBLICA FONDATA SU ...

Agenzia di Stampa Asca - ‎22 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 20 apr - ''Ho gia' detto che tanto vale che scrivano che la nostra Repubblica e' fondata su Scilipoti..!''. Cosi' il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un giudizio sull'iniziativa del Pdl di ...

Deputato del Pdl deposita una legge che modifica l'art 1 della ...

TGCOM - ‎22 ore fa‎
20:52 - Una proposta di legge per riformare l'articolo 1 della Costituzione, per ribadire che il Parlamento è sovrano, e per potenziare le sue funzioni. A depositare il testo alla Camera che mira a limitare i poteri degli altri organi costituzionali è ...

Pdl chiede modifica dell'art. 1 della Costituzione

RaiNews24 - ‎20/apr/2011‎
"E' una proposta a titolo personale", è il il primo commento del deputato Pdl Remigio Ceroni, a proposito della proposta di legge di riforma costituzionale, concentrata sul primo articolo della Costituzione, che sottolinea la centralità del Parlamento ...

Attacco alla Costituzione, la rivolta in rete

La Repubblica - ‎20/apr/2011‎
“Hanno perso la testa”. Un fiume in piena. “Non arriviamo a fine mese. E la preoccupazione del Governo è riscrivere il primo articolo della Costituzione”. La notizia del disegno di legge presentato dall'onorevole del Pdl Remigio Ceroni, ...

Pdl contro art.1 della Costituzione: il Colle mortifica le Camere

TM News - ‎20/apr/2011‎
Roma, 20 apr. (TMNews) - Sancire una volta per tutte la sovranità del parlamento sulle altre istituzioni. E' il cuore di una proposta di riforma costituzionale avanzata dal Pdl che prevede di correggere l'articolo uno della Costituzione. ...

Pdl all'attacco della Costituzione "Il Parlamento è sovrano assoluto"

La Repubblica - ‎20/apr/2011‎
Il partito del premier deposita una proposta di legge per riformare l'articolo 1 della costituzione ribadendo "la centralità del parlamento nel sistema istituzionale della Repubblica". "Anche il capo dello Stato mortifica l'Aula". ...

Riforme/ Berlusconi, regole del gioco vanno condivise

Libero News - ‎17 minuti fa‎
Le regole del gioco vanno condivise, per riformare la Costituzione e' necessaria una larga convergenza tra maggioranza e opposizione. Ragionamenti di Silvio Berlusconi 'consegnati' a Domenico Scilipoti che questa mattina e' stato a trovarlo per gli ...

Ceroni, Berlusconi: "Giusto cambiare la Costituzione, ma questo è ...

Blitz quotidiano - ‎27 minuti fa‎
ROMA – Convinto che la Costituzione vada ammodernata evitando pero' di diventare oggetto di strumentalizzazioni come e' accaduto ieri con la proposta di legge per modificare l'articolo 1 della Costituzione presentata da Remigio Ceroni, deputato del Pdl ...

L'ANALISI. DEBUTTA "LA REPUBBLICA DI SCAPAGNANO"

We-News - ‎41 minuti fa‎
«L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro», il comma con cui si apre la nostra Costituzione, probabilmente, è l'unica parte della Carta che tutti i cittadini conoscono a memoria. «L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro ..

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Di Loredana Morandi (del 20/04/2011 @ 07:31:16, in Politica, linkato 2113 volte)
Il caso Ruby, le carte. - La Repubblica

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/ruby_le_carte.jpg

Le 389 pagine dell'"invito a comparire per persona sottoposta a indagini" che la Procura di Milano ha allegato alla richiesta di autorizzazione a procedere per una perquisizione in un edificio di proprietà "del deputato Silvio Berlusconi". Dentro ci sono i fatti e le parole in base ai quali i magistrati milanesi ritengono che il premier sia imputabile di corruzione e prostituzione minorile. Le abbiamo suddivise per "capitoli" allegando a ciascuno i materiali giornalistici prodotti da Repubblica sull'argomento.

Berlusconi: invito a comparire

Silvio BERLUSCONI è dunque “sottoposto a indagini” dalla Procura di Milano per concussione e prostituzione minorile. L'atto in cui viene invitato a presentarsi inizia con la definizione dei due reati e delle circostanze in cui sarebbero stati commessi

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (1-10) 

GLI EDITORIALI:Il confine superato di EZIO MAURO | Le dieci bugie di Berlusconi di GIUSEPPE D'AVANZO | Il volto spietato del potere di GIUSEPPE D'AVANZO |


Ruby denunciata per furto

Milano, 27 maggio 2010, ore 18,02: la denuncia per furto di Caterina PASQUINI contro RUBY (Karima EL MAHROUG). Le annotazioni della volante Monforte e la prima telefonata alla Pm del tribunale dei minori Annamaria FIORILLO.

La volante Monforte in azione

Milano, 27 maggio 2010, ore 19,13: La volante Monforte parla con il funzionario Giorgia IAFRATE (fino alle 20,21). Solo questioni tecniche

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO:
Le pagine (23 - 25)

L’affidamento di Ruby

Milano, 27 maggio 2007, ore 21,20: La brasiliana Michelle CONCEICAO chiama Giuseppe SPINELLI, amministratore della società DOLCEDRAGO che amministra i conti personali di BERLUSCONI. Alle 21,38 CONCEICAO chiama in Questura e chiede se RUBY è stata portata lì e se può venire a parlare e spiegare

Ruby in questura a Milano

L'assistente LANDOLFI sta portando in Questura (all'Upg: Ufficio Prevenzione Generale) la ragazza di origine marocchina e si stupisce quando dall'Upg gli fanno sapere che c'è una donna che attende le venga affidata. Anche perché, fa notare LANDOLFI, il pm del Tribunale dei Minori Annamaria FIORILLO ha dato disposizioni completamente diverse indicando la soluzione della Comunità


LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (30 - 45)

Le indagini dopo l’affido

Sono una serie di verbali tutti raccolti tra ottobre e novembre 2010 quando il caso è esploso e s’indaga sulle indebite pressioni del premier per dare in affidamento Ruby.

La rubrica del cellulare di Michelle

Di particolare interesse, anche “culturale” la rubrica telefonica “estratta” dal cellulare di Michelle CONCEICAO. Vi compaiono i nomi di alcuni personaggi già coinvolti nello scandalo pugliese delle escort come il consigliere Pd Sandro FRISULLO o come Massimiliano VERDOSCIA arrestato insieme a Gianpaolo TARANTINI nell’ambito di quella vicenda. Poi, insieme a nominativi piuttosto folkloristici come “Amigo di aerio privato” o “Soalamge Brazil Puttana”, ecco “Papi Silvio Berlusconi” e “Casa Silvio Roma”. (65-73)

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO:
Le pagine (65-73)

Ruby amica di Berlusconi

Una serie di testimonianze ribadiscono il fatto che RUBY raccontava a tutti di conoscere bene Silvio Berlusconi. Tra gli altri lo racconta la sua estetista Cisse Sokhna ROKHAYA e Floriano CARROZZO, un giovane carabiniere che l’ha frequentata per un periodo e pensava che i suoi racconti sulle feste di Arcore fossero esagerazioni. A CARROZZO, Ruby aveva anche detto di aver rivelato a Berlusconi di essere minorenne. (73-80)

“Noemi è la pupilla, io sono il c…”

In una serie di telefonate intercettate tra settembre e ottobre, RUBY parla con diversi amici del suo rapporto con Silvio Berlusconi. Con GRAZIA accenna al problema dell’età, con Antonio PASSARO (un amico napoletano) racconta che chiama il premier “Papi” e si paragona a Noemi: “Lei è la sua pupilla, io sono il culo”. Con Luca RISSO entra nel merito di una telefonata con Berlusconi (“mi ha chiamata tre minuti fa”) in cui il premier parla di cosa deve dire e non dire e lei spiega di avergli detto che è essenziale “che da questa storia io ne esca con qualche cosa”(80-82)

“Silvio ha detto che mi coprirà d’oro se negherò tutto…”


Fede sapeva che Ruby era minorenne

In un filmato del concorso di bellezza svoltosi a Sant'Alessio Siculo (Messina) nel settembre 2009, Emilio Fede, che era presidente della giuria parla di una ragazza di 13 anni “se non sbaglio egiziana” e s'impegna ad aiutarla. La ragazza è evidentemente Ruby. In un'intervista a Corrado Formigli di “Annozero” Fede ricorda di aver conosciuto Ruby e di averla vista almeno una volta durante una delle feste ad Arcore.

Ruby, almeno tredici le visite ad Arcore tra febbraio e aprile

In queste pagine figurano alcuni verbali di “sommarie informazioni” di Ruby e di altre persone sul suo stile di vita e sulla sua presenza a Genova nel settembre 2010. Ci sono anche le fotocopie di alcune banconote da 500 euro che le sono state trovate addosso il 22 settembre 2010

Le prove sulla prostituzione

Sono le intercettazioni in cui Iris BERARDI, Eleonora DE VIVO e Imma DE VIVO trattano il prezzo di prestazioni sessuali con alcuni possibili clienti. 

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (134 - 137)

Il filmato: le ragazze partono per Arcore da casa di Lele Mora

Nel filmato, pubblicato da “Oggi” si vedono Lele Mora e due ragazze che partono per Arcore per una festa. E' il 12 luglio 2010. La telecamera segue tutto il viaggio fino alla residenza del premier. Nell'intercettazione, riferita a una telefonata del 10 novembre 2010, Nicole MINETTI e Florina MARINCEA parlano, preoccupate del video nel quale, oltre a Florina, compare anche Silva LISANDRO. Le due donne ipotizzano che si tratti di “una cosa organizzata contro di loro”
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(145-147)
IL VIDEO: Guarda

Fede e Mora preparano la festa dell’11 agosto

In diverse telefonate, Emilio FEDE e Lele MORA si danno da fare per trovare le ragazze per la serata dell'11 agosto da Berlusconi. Con l'aiuto di Fedele GENTILE (autista di Mora) e Daniele SALEMI.

Lele Mora e Fede organizzano le cene di Arcore

In cinque diversi gruppi di intercettazioni si assiste all'organizzazione di diverse cene durante il mese d'agosto ad Arcore. Il premier non sembra attraversare un periodo positivo: appare stanco e depresso.
Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti si danno molto da fare per reclutare le ragazze e, spesso, il giorno dopo, discutono dell'andamento del party. Ogni gruppo di intercettazioni aggiunge particolari di un certo interesse al quadro che gli inquirenti si vanno facendo.

Cena del 19 settembre: i compensi per le ragazze

E' una delle situazioni più significative, sia per il gran numero (24) di ragazze presenti, sia perché diverse ragazze raccontano di aver ricevuto dei soldi. E' anche la cena a cui partecipa T.M. , una fuori dal giro che rimarrà piuttosto scossa e racconterà quello che ha visto e sentito. Gli uomini, oltre a Berlusconi, sono quattro: i “soliti” Emilio FEDE e Giorgio PURICELI, più il giornalista Carlo ROSSELLA e un altro identificato come “GOZZINI”.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine (190-202)
I VIDEO:
Iris Berardi | Le gemelle De Vivo | Sara Tommasi

T.M. schifata: “la verità è peggio di quella che scrivono i giornali”

Questo blocco è tra i più significativi e comprende l'intercettazione di una lunga telefonata tra T.M., una ragazza che ha partecipato (invitata da Nicole MINETTI) alla serata del 19 settembre, e la sua amica B.V. Seguono alcune deposizioni della stessa giovane e della sua interlocutrice, raccolte in novembre.

Roberta vuol farsi il negozio

In una telefonata del 21 settembre con il fratello STEFANO, Roberta BONASIA (che la sera del 19 non era ad Arcore) racconta quello che è successo la notte prima quando, dopo una cena all'università che il premier ha organizzato ad Arcore (presenti alcune personalità e parlamentari) lei con altre ragazze, Berlusconi e altri invitati si sono trasferiti a casa del Cavaliere a Milano dove hanno passato la notte: “Eravamo io e lui, poi io e un'altra, lui e un'altra...”.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO (Le pagine 229-234)

“E’ diventato brutto, deve solo sganciare”

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine 234-249

Cena del 26 settembre

Vi partecipano tredici ragazze: Roberta BONASIA, Imma DE VIVO, Manuela FERRERA, Marianna FERRERA, Raffaella FICO, Miriam LODDO, Silvia TRAVAMI, Ioana VISAN, Marianna YUSHCHAK, Renata WILSON, una certa GIADA e una certa MAYBEH. Non ci sono annotazioni importanti: le solite telefonate per organizzarsi e quelle sul “dopo” in cui si commenta la stituazione e si discute di chia ha avuto il compenso e di chi no. C'è anche un accenno alla lite per uno degli appartamenti di Arcore tra Imma DE VIVO e MARYSTHELLE.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(250-259)

Fede e Mora organizzatori: “Ti sembrera’ di stare in casa di Michael Jackson”

Durante tutto il mese di agosto, Emilio FEDE e Lele MORA sembrano impegnati quasi a tempo pieno nell'organizzazione delle cene e, cioé, nel reclutamento delle ragazze per allietare le serate e le notti del premier. E' un continuo chiamare fanciulle attese dai rispettivi fidanzati che vengono “costrette” a inventare scuse e a prendere al volo un aereo (ovviamente pagato) per essere pronte all'appuntamento. Il 13 agosto, Lele MORA è al telefono con Roberta BONASIA che è sul piede di partenza per la Sardegna dove trascorrerà alcuni giorni col premier: “...Ti sembrerà di stare nella casa di Michael Jackson” le dice. E lei: “... La casa dei sogni...”.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(259-271)

Olgettina, immobiliare Arcore

E' la storia degli appartamenti di via Olgettina 65 a Milano (proprietà della società Friza) e che sono stati messi a disposizione di almeno sette delle ragazze invitate abituali dei festini di Arcore. La questione è gestita da Nicole Minetti che si è intestata quattro dei sette contratti d'affitto. E lei che tiene i contatti con Giuseppe SPINELLI (il “cassiere” Berlusconi) e con Marcello FABBRI (amministratore della Friza). Gli appartamenti sono in uso a: Marysthelle GARCIA POLANCO, Barbara GUERRA, Imma DE VIVO, Elisa TOTI, Ioana VISAN, Iris BERARDI, Aris ESPINOSA.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(271-321)

L’appartamento di Marysthelle

Nicole MINETTI fa praticamente da amministratore e si occupa, con Spinelli delle bollette da pagare: piccole differenze, solleciti ecc. sono all'ordine del giorno. Sullo sfondo lo scontro tra Marysthelle GARCIA POLANCO e le gemelle DE VIVO per uno degli appartamenti. Dopo che Imma DE VIVO ha fatto un'incresciosa scenata davanti al Cavaliere (Fede se n'è molto adontato) la brasiliana l'ha avuta vinta e saranno le gemelle a doversi spostare. A questo punto c'è il giro delle caparre da ritirare dall'appartamento da cui si esce per versarle su quello in cui si entra.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(271-279)

L’appartamento di Barbara Guerra

Barbara GUERRA discute con Nicole MINETTI su questioni relative all'appartamento: a chi intestarlo, come pagare le bollette ecc.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(279-281)

L’appartamento di Imma De Vivo

Qui si comprende bene il meccanismo di gestione degli appartamenti della Olgettina. Di volta in volta, Nicole MINETTI li “assegna” (ovviamente previo consenso di Berlusconi) a questa o quella ragazza. Se la ragazza ha un lavoro stabile ed è in regola con i documenti, il contratto con la società FRIZA le verrà intestato direttamente, altrimenti l'intestataria sarà la stessa MINETTI o un'altra delle ragazze. Ciascuna, poi, anticipa caparra, mensilità anticipate, affitto e spese. Il tutto viene poi generosamente restituito da SPINELLI.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(281-290)

L’appartamento di Elisa Toti

Elisa Toti è una delle “new entry” alle feste di Arcore, lavora saltuariamente per Publitalia e ha bisogno di una cosa. Come le altre passa per Nicole MINETTI che le offre la possibilità di un monolocale all'Olgettina. A lei la cosa andrebbe benissimo. Nicole si accerta con Elisa che Berlusconi sia d'accordo e la ragazza spiega di averne parlato con il premier e che lui le ha detto di rivolgersi appunto a Nicole. La MINETTI si dà subito da fare e blocca l'appartamento che le verrà intestato. Le due si scambiano sms in cui si parla della firma del contratto e da cui emerge un piccolo problema: l'appartamento è molto in alto e la Toti soffre di vertigini: le dà un po' fastidio aprire le finestre e chiede, se fosse possibile, di spostarsi in un alloggio a un piano più basso.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(291-298)

L’appartamento di Ioana Visan

Tra le ragazze che abitano all'Olgettina non corre sempre buon sangue. Spesso non si fidano l'una dell'altra e, a volte, Nicole si trova in mezzo a problemi spinosi da risolvere. Con Ioana “Annina” VISAN si va vicini allo scontro perché la ragazza di origine romena, a un certo punto chiede di intestarsi l'appartamento perché è convinta che Nicole abbia fatto un mutuo sulla casa. La MINETTI, ovviamente, si arrabbia. Della cosa si parla in diverse telefonate e si capisce che “Annina” non è molto amata anche perché, a volte, non sa stare al suo posto e cerca di superare le altre nella competizione per arrivare vicine al cuore del “capo”.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(299-305)

L’appartamento di Iris Bernardi

Nicole MINETTI si mette d'accordo con Iris BERNARDI per passare a ritirare e a pagare le bollette di luce e gas delle ragazze. Ma nelle telefonate si parla anche di altri problemi: la MINETTI, infatti, non riesce a parlare con Berlusconi da almeno una settimana. Quando poi lo becca e gli propone di festeggiare il suo compleanno (29 settembre) lo trova stanco e negativo tanto che arriva a pensare che “non abbia più voglia di niente” o che, magari “abbia altra gente”.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(306-313)

Una contabilita’ complessa

Da una serie di telefonate risalenti allo scorso ottobre, emerge la complessa contabilità dei sette appartamenti occupati dalle ragazze. Ogni mese, il ragionier SPINELLI deve rimborsare gli affitti e i bollettini per le varie utenze. Nicole MINETTI fa da tramite e le cose si complicano se, come accade in quel periodo, ci sono nuove “assegnazioni”, passaggi di appartamento ecc. 
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(313-321)

Tutte cercano il ragionier Spinelli

Siamo in settembre e RUBY si sente praticamente abbandonata dopo i fatti della fine di maggio. Probabilmente è anche senza soldi. Così tra il 14 settembre e la fine di ottobre, ci sono almeno sette telefonate al ragionier SPINELLI nelle quali, la ragazza, con toni gentili ma accorati e anche allarmati cerca un contatto con “LUI”. SPINELLI, sempre gentilissimo assicura il suo interessamento (“mi sono segnato tutto”) ma non può far altro che riferire una serie di “nulla di fatto”.

Fede, Mora e il prestito da 1,5 milioni

Ai primi d'agosto, Emilio FEDE e Lele Mora parlano del problema che angustia il manager dello spettacolo. Come si sa, Mora è sull'orlo del fallimento e ha bisogno urgente di denaro. Berlusconi è già stato sommariamente informato della cosa ma SPINELLI fa sapere che, allo stato, non si può far nulla. Così Fede e Mora studiano una strategia: il giornalista comincerà a spiegare meglio al Cavaliere la situazione disperata di “quel pover'uomo che è piombato in depressione e si sbatte in giro per l'Italia per recuperare quello che può” e lo stesso Mora scriverà al premier un biglietto (“proprio due righe...”, lo consiglia l'altro) accorato.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(362-379)

Pochi soldi, le ragazze si lamentano

E' un momento difficile, le feste si sono diradate e le ragazze oscillano tra la speranza che la faccenda riprenda e il rubinetto di denaro si riapra e il dubbio che altre stiano per prendere il loro ruolo. Qualcuna (come le gemelle DE VIVO) arriva a ipotizzare che sarebbe meglio cercarsi qualcun altro da spennare o che “finiremo per cominciare a rubargli in casa....”, altre, come Barbara FAGGIOLI e Nicole MINETTI parlano dei loro progetti e studiano un piano per mettere insieme una cifra considerevole prima che tutto crolli. Così, le due donne parlano anche di politica e del fatto che la Lega, forse, sta scaricando Berlusconi.
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO Le pagine(379-389)

A metà gennaio la Procura di Milano ha inviato un secondo gruppo di carte alla Camera. Ancora intercettazioni e testimonianze a supporto della tesi  che il premier sia imputabile di corruzione e prostituzione minorile per chiedere la relativa autorizzazione a procedere. Come per il primo gruppo, le abbiamo suddivise per "capitoli" allegando a ciascuno i materiali giornalistici prodotti da Repubblica sull'argomento

Le accuse a Nicole Minetti

Nel secondo gruppo di carte a sostegno della richiesta di autorizzazione a procedere contro Silvio Berlusconi, la procura di Milano definisce meglio il ruolo di Nicole Minetti l’igienista dentale attualmente consigliere regionale della Lombardia. Nicole ha compiti delicatissimi nella “gestione” delle ragazze che partecipano alle feste di Arcore: le sostiene, le aiuta, ne è diventata la confidente, discute i compensi accoglie le loro richieste e le rimostranze e fa da terminale per tutto quello che riguarda la logistica (affitti, spese) degli appartamenti che le ragazze occupano all’Olgettina…

Nicole: “Quando lui si c….. addosso per la Ruby…”

In una serie di telefonate e messaggini, Nicole Minetti (che passa anche molto tempo a occuparsi delle spese e degli spostamenti negli appartamenti dell’Olgettina) si sfoga con le altre ragazze. Con Barbara Faggioli parla delle sua esperienza in politica in termini molto negativi: “… Ci vuole un pelo sullo stomaco… Non è per me, io voglio sposarmi avere dei figli…” ed esprime anche una certa preoccupazione sul futuro: “… Se cade lui, cadiamo anche noi…”. Fino a uno sprezzante: “A lui gli fa comodo mettere me e te in Parlamento… Così lo stipendio glielo lo paga lo Stato…”.

Michelle: “La sera che chiamai Berlusconi…”

Michelle Conceicao Sanotos Oliveira, 32 anni, è la ragazza brasiliana che la sera del 27 maggio, quando seppe che Ruby era in Questura accusata di furto, chiamò Berlusconi e, alla fine di quella incredibile nottata, dopo l’intervento del premier e l’affidamento a Nicole Minetti, si portò a casa la giovane marocchina. Il 14 gennaio 2011, la donna è stata a lungo interrogata nel tribunale di Milano dai pm Boccassini e Sangermano.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (17-26) 

GLI ARTICOLI Michelle: “Si, Ruby vive facendo la squillo”


Gioielli, farfalle e le buste di Papi: i sequestri nelle case delle ragazze

Tanti gioielli (spesso gli stessi o molto simili), orologini del Milan con la scritta “Al presidente Berlusconi Campione del Mondo”, foulard di Marinella “per Silvio Berlusconi”, buste, appunti relativi a feste da “Papi” e a cifre ricevute sempre da “Papi”.

IL VERBALE DELLA GUARDIA DI FINANZA: Le pagine (31-89) 

GLI ARTICOLI Il conto segreto del Cavaliere


Vogliamo sicurezza per il nostro futuro”

E' il 20 agosto 2010 e le ragazze sono preoccupate perché “Lui” non si fa sentire e l'attesa fa circolare strane voci: forse sta cambiando la “favorita” del “sultano”, forse una di loro (Annina?) è riuscita nell'impresa: farsi regalare da Berlusconi addirittura una casa.

La rabbia di Nicole: “Perché non ha ha detto qualcosa a mio favore?”

L'11 gennaio scorso gli inquirenti intercettano una lunga telefonata di Nocole Minetti alla sua assistente in Consiglio regionale, Clotilde Strada. E' un lungo sfogo in cui la donna esterna tutta la sua amarezza e sembra animata da intenzioni bellicose nei confronti di Berlusconi. Soprattutto, Nicole si è sentita abbandonata, è rimasta malissimo constatando che Guzzanti, nel suo libro 'Mignottocrazia' le ha dedicato un intero capitolo e ha capito che il premier le ha anche detto delle bugie per evitare di vederla e di dover ascoltare le sue rimostranze.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO:Le pagine (38-47)


La convocazione: “Tutte ad Arcore, ci vuole vedere con gli avvocati”

E' il 15 gennaio scorso, Barbara Faggioli ha ricevuto una telefonata dal “presidente” e comincia a chiamare le altre ragazze a partire da Alessandra Sorcinelli. Gli inquirenti assistono, praticamente a un passaparola: Berlusconi ha convocato tutte le ragazze per la stessa serata.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (47-76) 

IL VIDEO “Il presidente ci vuole vedere ad Arcore”


Ruby e i “quattro milioni e mezzo da Silvio Berlusconi”

In una serie di verbali si dà atto delle perquisizioni a Genova (nei quartieri di Rivarolo e Nervi) in due abitazioni appartenenti a Luca Risso (attuale fidanzato di Ruby). Alcune, intercettazioni, invece, riguardano i contatti di Ruby con i suo avvocato Luca Giuliante ne emerge che Ruby (siamo intorno al 10 gennaio) ha bisogno di soldi e chiede a Giuliante di fare da tramite con “la persona che tutti e due conosciamo” e che già un'altra volta le ha fatto avere del denaro tramite l'avvocato di Berlusconi, Massimo Di Noia.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (66-69) 

Verbale delle perquisizioni a Genova e Verbale di Ruby scippata: Le pagine (131-148) 


“E il presidente disse: andiamo a fare il bunga-bunga”

La testimonianza di Maria Makdoum (15 gennaio 2011), ventenne torinese di origine araba, è fra le più importanti in mano agli inquirenti: la ragazza, infatti ha partecipato alla festa del 12 luglio nella villa di Arcore e descrive con molti particolari il bunga-bunga: “... dalle parole del presidente fu subito chiaro che era qualcosa di sessuale...”. Insieme ad altre due ragazze, Maria, “inorridita” da quello che ha visto lascia la villa in anticipo accompagnata da Lele Mora.

La cena del 17 ottobre: “Quella stronza di Ruby…”

Dopo una lunga attesa (che aveva generato una certa esasperazione) le ragazze ricevono l'agognata telefonata da Arcore. E' per la sera del 17 ottobre, ma la vigilia è meno allegra del solito perché a Marysthelle e le altre il premier ha fatto sapere che si dovrà parlare anche di una questione seria e delicata.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (76-85) 


Nicole: “Rimasta per la notte e non mi ha neanche salutata”

La cena del 25 ottobre nasce in un clima di preoccupazione per lo scandalo Ruby con Emilio Fede decisamente disturbato da “tutta quella cosa in piedi”. Nicole e Barbara Fagioli ne discutono prima: si sa che sarà una cosa più ristretta del solito con non più di 4-5 ragazze, ma entrambe hanno qualche problema con i rispettivi ragazzi e devono inventare qualche bugia per giustificare l’assenza per la serata e, forse, per la notte. Anche se Barbara, all’idea di fermarsi ad Arcore, non sembra entusiasta: “… No… proprio non ne ho voglia… Mi viene il vomito a pensarci…”.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (85-93) 


Il racconto di T.N.: “Troppo timida per il bunga-bunga”

T.N. è la ragazza, amica di Aris Espinosa che ha partecipato alla serata del 6 gennaio 2011. Tre giorni dopo, ne parla al telefono con Aris e sembra delusa perché non è riuscita quasi a parlare col premier e perché, a parte la borsa di Carpisa e qualche gioiellino, non ha avuto il compenso che si aspettava. Aris la tranquillizza: “…tu devi essere felice e contenta… anche se non ti davano proprio niente… hai solo perso una serata come se andavamo a ballare insieme… E poi, non è che hai fatto chissà cosa”. N.T. non sembra convinta: “…Tu non sai quello che lui fa alle ragazze…”.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (93-99) 

GLI ARTICOLI Il racconto della Testimone N.

IL VIDEO “Il presidente faceva sesso con più donne”


I carabinieri scortano Ruby alle feste di Arcore

Le scorte di poliziotti e carabinieri alle ragazze invitate alle serate di Arcore con annesso “bunga-bunga”, sono state oggetto di polemica anche pubblica (ad AnnoZero e sui giornali). Nelle carte c’è il verbale di interrogatorio del brigadiere capo dei carabinieri, Luigi Sorrentino al quale, i pm milanesi chiedono notizie sulla serata del 14 febbraio 2010. In particolare, la Boccassini vuol sapere se, in quella occasione, sull’auto di Emilio Fede (che ha diritto alla scorta) c’era anche Ruby.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (99-109) 


Cocaina in casa di Marysthelle Polanco

La vicenda risale allo scorso agosto e, per un certo periodo, ha gettato nello sconforto Maria Esther Garcia Polanco, detta Marysthelle, una delle più assidue alle feste di Arcore. La ragazza, 30 anni, origini dominicane va considerata una “fedelissima” di Berlusconi; anche nei momenti più bui, quando le altre ragazze si lasciano andare a sequele di insulti all'indirizzo del premier, Marysthelle è sempre la più moderata e fa sapere che lei non dirà mai nulla contro di “lui”.

E “Lui” disse: “Denuncia subito il furto dell’auto”

La vicenda della cocaina nella casa di Marysthelle Polanco ha l’effetto di una bomba nel “giro” delle ragazze. Il 5 agosto, Nicole Minetti, che si trova in vacanza alle Seychelles riceve una preoccupatissima telefonata da Barbara Fagioli. Barbara riferisce che “Lui” ha chiamato e le ha detto su due piedi: “Dì alla Nicole di fare subito una denuncia per la sua macchina, la sua Mini” . Barbara ha pensato a uno scherzo e si è buscata anche un’incazzatura del premier. Nicole è disperata: “Io che non ho mai fatto qualcosa di illegale in vita mia… Pensa come mi posso sentire in questo momento…”.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (110-123) 


Le “pastiglie” di Marysthelle

Se Nicole è certamente estranea a questa vicenda di droga, gli inquirenti, restano moIto dubbiosi sul ruolo di Marysthelle Polanco. Il 19 settembre la ragazza dominicana parla al telefono con Miriam Loddo. Le due hanno un appuntamento e Miriam, a un certo punto chiede: “… Ti ricordi quelle pastiglie per capelli che mi avevi prestato?”. Marysthelle risponde che non ne ha più e che non era stato facile procurarsele, ma che proverà in farmacia… sperando che non sia chiusa”.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO: Le pagine (123-126) 


Marysthelle dal Prefetto: “Mi manda il presidente…”

E’ il 4 dicembre e Marysthelle è tornata completamente in auge. Della vicenda della droga non si parla più. La ragazza dominicana ha ripreso il suo ruolo nel gruppo ed è in prima linea nella difesa del Cavaliere “che mi ha sempre aiutato perché è un uomo buono e generoso”. E questa è la storia dell’ultimo aiuto che Marysthelle ha ricevuto dal premier: una bella e pesante raccomandazione per la cittadinanza italiana. In una prima telefonata, la ragazza viene chiamata direttamente da Palazzo Grazioli che le dà il numero del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi...
http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-inchiesta-ruby-le-carte/
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Di Loredana Morandi (del 17/04/2011 @ 07:21:13, in Politica, linkato 1471 volte)
Siamo ormai in piena campagna elettorale, così il premier rincara la dose. Napolitano predica la calma e la cautela, ma pure non si può tacere anche se non è il caso di farsi trascinare dalla campagna elettorale per le amministrative. Il punto è che è vero esattamente il contrario di quanto afferma il Premier. Infatti è il mondo della politica che offre un panorama costellato di pregiudicati, che si coordina in forma di associazione per delinquere. Basti guardare cosa vogliono fare del diritto dei Minori pregiudicati e pedofili, coadiuvati dai loro avvocati e coordinati da associazioni con presidenti in carcere per reati di abuso su minori dai 3 ai 5 anni. L.M.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/noberlusconi.jpg

Berlusconi, attacco ai magistrati:

"Vogliono farmi fuori come Craxi"


Roma, 16 apr. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio contro la Consulta: "E' un organo politico sottoposto ai pm". E aggiunge: "La magistratura è eversiva". Sulle elezioni amministrative è sicuro: "Vinceremo il 15 e 16 maggio". Messaggio all'Associazione Internazionale della Mamme: "Sottrarre i figli agli insegnanti di sinistra, inculcano ideologie e valori diversi da quelli delle famiglie". Finocchiaro (Pd): "Delirio irresponsabile". Di Pietro (Idv): "Intervenga Napolitano". Il presidente della Consulta: ''Ignorante chi contesta le nostre sentenze''. Milano, sequestrati manifesti anti-magistrati

Roma, 16 apr. (Adnkronos) - La magistratura è "in campo per cambiare il voto italiano", e "questo in termini crudi si chiama eversione". Cosi' il premier Silvio Berlusconi in un passaggio del suo intervento al primo meeting dell'associazione Pdl-Al servizio degli italiani, torna ad attaccare le toghe che, rimarca il presidente del Consiglio, sono "permeate dall'ideologia della sinistra". Il Cavaliere non risparmia una stoccata anche contro la sinistra: "Pur di fare il male di Silvio Berlusconi, rinuncia a fare il bene del Paese".

"Sono 17 anni che la magistratura tenta di farmi fuori, considerandomi un ostacolo. Ma io sono ancora qui - dice Berlusconi - e ci sarò finché sarà necessario per difendere la liberta' degli italiani. Nonostante tutti i processi non sono mai stato condannato". E torna a sottolineare "l'opportunità di una commissione di inchiesta per accertare se c'è una associazione a delinquere a fini eversivi nella magistratura".

Nel 1993, ricorda Berlusconi, i magistrati "hanno fatto fuori i 5 partiti che, pur con qualche errore, avevano governato l'Italia per cinquant'anni, consentendo agli italiani di raggiungere il benessere nella democrazia e nella libertà. Nel '93 hanno fatto fuori la democrazia cristiana, il partito socialista, il partito socialdemocratico, il partito liberale e il partito repubblicano, impedendogli di presentarsi alle elezioni con il loro simbolo. Poi hanno fatto fuori un leader votato dagli italiani che si chiamava Bettino Craxi, accusandolo di tutto e di più, e anche di aver usato la politica per arricchirsi", ma "alla sua morte si è dimostrato pubblicamente che non aveva lasciato nulla di nulla alla sua famiglia e ai suoi figli".

"Non possiamo continuare a permettere che la sovranità appartenga ai pm eversivi della sinistra", ribadisce aggiungendo: "Dobbiamo andare a votare per cambiare questo sistema".

Con queste premesse, Berlusconi quindi spiega: "Cosa deve fare un presidente del Consiglio? Deve difendere l'interesse del suo Paese in politica estera e per questo deve essere tutelato per il suo tempo e le sue attività e non può essere distratto per delle bazzecole magari risalenti a 15 anni prima".

Il presidente del Consiglio ricorda che "il governo ha fatto tre leggi: il lodo Schifani, il Lodo Alfano e il legittimo impedimento. Tutte approvate con tempi lunghissimi dal Parlamento ma che la Corte Costituzionale, non voglio dare un giudizio, ha abrogato". Secondo il premier, la Consulta "da organo di garanzia è diventato un organo politico sottoposto al volere dei pm di sinistra".

Tornando quindi sulle toghe, il presidente del Consiglio rimarca: "Ai pm non interessa la mia condanna perché sanno che non possono arrivarci. A loro interessa gettare fango mediatico su di me, sul Pdl e sul governo".

Non manca anche un accenno anche al dibattito sulle intercettazioni: "In uno Stato che si definisce democratico i cittadini non possono sentirsi spiati quando alzano il telefono e poi vedere le loro conversazioni sui giornali" riferite "in modo distorto. E' una cosa inaccettabile, perché la privacy va sempre tutelata".

Il Cavaliere si dice poi sicuro di vincere "le prossime amministrative del 15 e 16 maggio". Ma per continuare a vincere, rimarca, "abbiamo bisogno di forze e maggiore entusiasmo. Vogliamo spalancare le porte del Pdl agli italiani che vogliono partecipare", per cambiare l'Italia.

"Dobbiamo impegnarci per Napoli, per strapparla a certi signori", aggiunge dal palco del palacongressi rispondendo a un militante campano che gli chiede impegno per le prossime amministrative.

Infine, il Cavaliere si lascia andare a una battuta quando qualcuno, dalla platea, gli urla "sei bello": "In tutti noi c'è un 25% di omosessualità. Ce l'ho anch'io. Solo che dopo un approfondito esame, ho scoperto che la mia omosessualità è... lesbica". Berlusconi ci prende gusto e torna così sull'appellativo di 'nano' che gli arriva da chi lo critica, e spiega: "non è che sono basso, è che il più basso degli uomini della mia scorta è alto 1,95. E questo -sorride il Cavaliere, strappando un applauso dalla platea dei mille delegati- nelle foto va a mio detrimento".
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Di Loredana Morandi (del 13/04/2011 @ 20:36:59, in Politica, linkato 1446 volte)

Processo breve,via libera alla Camera


13 aprile 2011

Roma - Ultim’ora: L’Aula della Camera ha approvato il testo sulla prescrizione breve. Il testo passa ora all’esame del Senato

La giornata

Si concluderà questa sera la votazione alla Camera del disegno di legge sul processo breve, che accorcia i termini della prescrizione per gli incensurati non ancora condannati in primo grado, nonostante i tentativi di ostruzionismo dell’opposizione. Nel pomeriggio è passata, con una maggioranza di 18 voti, la norma sulla prescrizione, che rappresenta il nuovo cuore della legge e che permetterebbe a Silvio Berlusconi di estinguere il processo Mills per intervenuta prescrizione del reato contestato, la corruzione giudiziaria, prima della sentenza.

In seguito è stato respinto, con il primo voto segreto, un emendamento dell’Idv. Anche nelle precedenti votazioni, il centrodestra è riuscito a conservare una maggioranza di almeno 15 voti, mostrando che i deputato hanno risposto all’appello del «serrare le fila» lanciato dai vertici di Pdl e Lega Nord, nonostante i vari dissidi interni.

Fuori da Montecitorio alcune centinaia di dimostranti convocati dal Popolo viola hanno lanciato slogan contro una legge definita «ad personam». «Vergogna, vergogna» questi i cori che si levano dal sit-in organizzato a Montecitorio contro «l’amnistia mascherata del processo breve». In piazza si sono radunate alcune centinaia di persone che intonano anche l’inno di Mameli.

«La verità non si compra la giustizia si pretende - recita un grande striscione adagiato per terra - verità, giustizia, sicurezza per Viareggio. Perche non accada mai più». «Abbiamo esaurito tutti i tempi del dibattito», ha detto oggi il capogruppo del Pd Dario Franceschini, al termine della riunione dei presidenti di gruppo con Gianfranco Fini.

L’opposizione contesta, che oltre a Berlusconi, la norma si applicherà anche ai reati di omicidio colposo plurimo, per cui rischierebbero di finire nel nulla i processi per il disastro ferroviario di Viareggio e il crollo della Casa dello studente all’Aquila durante il terremoto dell’Abruzzo. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha replicato ieri che la nuova prescrizione metterebbe a rischio solo lo 0,2% dei processi penali, mentre il relatore del provvedimento, l’avvocato Maurizio Paniz, astro nascente del Pdl, ha detto che risponde a un principio di civiltà giuridica e nega che la norma sia stata pensata per Berlusconi. Quanto ai disastri colposi, Paniz ha detto che la legge prevede la prescrizione in 30 anni, «un tempo ampiamente sufficiente per ottenere giustizia».

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/04/13/AOjx0LM-processo_camera_libera.shtml


La Rassegna

Processo breve, sì della Camera

La Stampa - ‎11 minuti fa‎
Camera dei Deputati, discussione sul processo breve. Nella foto il deputato del Pd Roberto Giachetti mentre discute con Fini L'Aula della Camera ha approvato la proposta di legge sul processo breve. I sì sono stati 314 ei no 296. ...

Processo breve,via libera alla Camera

Il Secolo XIX - ‎12 minuti fa‎
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tensione alla Camera, Pd e Idv: vergogna

Il Messaggero - ‎15 minuti fa‎
Sull'articolo 3 la maggioranza sale a 316. Bocciata l'esclusione del delitto colposo, insorgono le opposizioni ROMA - La Camera ha approvato questa sera il processo breve con 314 voti a favore, dopo l'ostruzionismo attuato dalle opposizioni, ...

PROCESSO BREVE: CASSINELLI (PDL), ''NESSUNA CONSEGUENZA PER L'AQUILA''

Abruzzoweb.it - ‎43 minuti fa‎
PESCARA - Il parlamentare del Pdl Roberto Cassinelli membro della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, critica aspramente l'atteggiamento dell'opposizione durante la discussione alla Camera del ddl sul processo breve, sottolineando come ...

PROCESSO BREVE: CONTENTO (PDL), ''OPPOSIZIONE FA DISINFORMAZIONE''

Abruzzoweb.it - ‎43 minuti fa‎
L'AQUILA - "È in atto una grave e inaccettabile opera di disinformazione sugli effetti della leggeche modifica la prescrizione nei confronti degli incensurati. Le affermazioni di chi agita lo spauracchio della prescrizione per i reati conseguenti ai ...

Alfano sul processo breve: "Nessuna prescrizione per le stragi"

Toscana News 24 - ‎1 ora fa‎
Roma. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha assicurato che non ci saranno "problemi di prescrizione" per i processi sulle stragi come quelle di Viareggio, de L'Aquila e della Moby Prince. Il dubbio era stato sollevato oggi da molti cittadini ...

Processo breve, sì prescrizione incensurati

Dottor Sport - ‎1 ora fa‎
E' arrivato il sì da parte dell'Aula della Camera all'articolo 3 del testo sulla prescrizione breve. L'articolo viene considerato la colonna portante del provvedimento in quanto è in grado di abbreviare i tempi della prescrizione per gli incensurati. ...

Processo breve: via libera alla prescrizione per gli incensurati

Il Salvagente - ‎1 ora fa‎
Alle 20,30 il voto finale. Prosegue l'ostruzionismo delle opposizioni. Contestazioni al sit in fuori Montecitorio. Insulti per la Santanché. Berlusconi è salvo dal processo Mills. L'Aula della Camera ha infatti approvato l'articolo 3 del testo sulla ...

Processo breve: in arrivo voto alla Camera

L'UNICO (Blog) - ‎1 ora fa‎
di FLAVIO DI GIOVANNI (L'UNICO) - Tra poche ore, tra le 20 e le 20.30, arriverà il voto decisivo alla Camera sul processo breve. Ma in Parlamento è stata, per tutta la giornata di oggi, una seduta quanto meno turbolenta. L'articolo 3 del testo, ...

Passa la prescrizione breve alla Camera, alle 20,30 voto finale

TM News - ‎1 ora fa‎
L'articolo 3 è il cuore del ddl sul processo breve. Davanti a Montecitorio le proteste ei sit-in Roma, 13 apr. (TMNews) - Via libera dell'aula della Camera all'articolo 3 del ddl sul processo breve: si tratta del cuore del provvedimento, ...

Processo breve. La destra impone il 'tour de force' per salvare il ...

Dazebao - ‎1 ora fa‎
ROMA – Nulla del genere si era mai visto in 63 anni di vita parlamentare italiana. Deputati e Governo al gran completo sono assediati alla Camera, con il “Popolo viola” riunito in permanenza a piazza Montecitorio, per approvare una legge esclusivamente ...

Processo breve, passa l'articolo cuore del provvedimento ...

TGCOM - ‎1 ora fa‎
E' ricominciato nell'aula della Camera l'esame del processo breve. Il voto si prevede "in tarda serata" ha spiegato il capogruppo leghista Marco Reguzzoni al termine della conferenza dei capigruppo. Dopo la lettura del processo verbale, è intervenuto ...

Approvata la prescrizione per gli incensurati

TG3web - ‎1 ora fa‎
In attesa del voto finale sul processo breve, che dovrebbe arrivare in serata, la Camera con 306 sì e 288 no ha approvato l'articolo 3 del testo, cioè quello che accorcia i tempi della prescrizione per gli incensurati. Sit-in di "vittime senza ...

Processo breve: approvato l'articolo 3, si chiude in serata

fanpage - ‎1 ora fa‎
Proseguono le votazioni sul processo breve, dopo che ieri l'opposizione si è resa protagonista di un tentativo di ostruzionismo alla Camera contro quello che è l'ennesimo provvedimento teso a garantire a Berlusconi, la prescrizione del processo Mills. ...

Processo breve, caos alla Camera: Fini attaccato

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Continua la battaglia in Aula: si avvicina il momento per i deputati di votare per il disegno di legge riguardante il processo breve. L'ostruzionismo da parte dell'opposizione, contraria al progetto di riforma, però allungherà ulteriormente la ...

Processo breve, passa la prescrizione per gli incensurati

Il Quotidiano Italiano - ‎1 ora fa‎
È atteso dopo le 20 di mercoledì sera il voto finale espresso dalla Camera sul cosiddetto processo breve che, oltre ad accorciare i termini della prescrizione per gli incensurati non ancora condannati in primo grado, rischia di mandare in fumo diversi ...

Prescrizione breve, via libera della Camera all'articolo 3

NanoPress - ‎1 ora fa‎
Voto favorevole della Camera alla prescrizione breve, con il sì all'articolo tre. Dalle 19 le dichiarazioni di voto, dopo le venti il voto finale . Bocciato l'emendamento per stralciare i reati legati al terremoto dell'Aquila e alla strage di Viareggio ...

La prescrizione breve passa alla Camera

Il Post - ‎1 ora fa‎
L'approvazione della legge sulla prescrizione breve alla Camera è ormai in dirittura d'arrivo: il voto finale è atteso per questa sera intorno alle 20 ma alcuni importanti provvedimenti sono già stati approvati e l'opposizione ha fallito tutti i ...

Processo breve, passa prescrizione, voto finale in serata

Reuters Italia - ‎2 ore fa‎
ROMA (Reuters) - Si concluderà questa sera la votazione alla Camera del disegno di legge sul processo breve, che accorcia i termini della prescrizione per gli incensurati non ancora condannati in primo grado, nonostante i tentativi di ostruzionismo ...

Processo breve, scatta la prescrizione veloce per gli incensurati

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306 sì, 288 no. È con questi numeri che la Camera ha approvato l'articolo 3 della legge sul cosiddetto "processo breve", ossia la norma che taglia (ancora) il termine di prescrizione per quanto riguarda i processi penali a carico di incensurati. ...

Camera Deputati: respinto emendamento IdV ad Art.3

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Lo scontro odierno alla Camera prosegue con la bocciatura di un emendamento proposto da Italia dei Valori all'Articolo 3 appena approvato, che prevede l'accorciamento dei tempi della prescrizione breve per gli incensurati. Il voto segreto è risultato ...

Approvata dalla Camera la prescrizione breve

In dies - ‎2 ore fa‎
La Camera ha approvato oggi la prescrizione breve, ossia l'art.3 del processo breve che prevede l'accorciamento dei tempi della prescrizione per gli incensurati. Il provvedimento é passato con 306 sì e 288 no. Contro questa norma hanno protestato le ...

La Camera approva la prescrizione breve Accorciati i tempi per gli ...

SiciliaInformazioni.com - ‎2 ore fa‎
L'aula della Camera ha approvato con 316 sì e 288 no all'articolo 3 del testo che introduce la prescrizione breve, che accorcia i tempi della prescrizione per gli incensurati. Lo scrutinio segreto, richiesto dai democratici su un emendamento presentato ...

P.breve:Camera approva art.3,cuore testo

Notizie - MSN Italia - ‎2 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 13 APR - Via libera dell'Aula della Camera all'articolo 3 del testo sulla prescrizione breve. L'articolo, considerato il ''cuore'' del provvedimento in quanto accorcia i tempi della prescrizione per gli incensurati, e' passato con 306 ...

Processo Breve, approvato Art.3 sulla prescrizione, l'opposizione ...

NotizieItaliane.it - ‎2 ore fa‎
PROCESSO BREVE, PASSA ALLA CAMERA PRESCRIZIONE BREVE / ROMA – Con 306 voti favorevoli e 288 contrari è passato alla Camera l'articolo 3 del DDL sul Processo Breve, che di fatto accorcia i tempi della prescrizione per gli incensurati. ...

Approvato l'art.3 prescrizione brevi per over 65 anni incensurati

Agora Magazine - ‎2 ore fa‎
E' ricominciato nell'aula della Camera l'esame del processo breve. Il voto si prevede "in tarda serata" ha spiegato il capogruppo leghista Marco Reguzzoni al termine della conferenza dei capigruppo. L'avvio di seduta fa presagire l'andamento della ...

Processo Breve: Alla Camera approvata la norma sulla prescrizione ...

Italia News - ‎2 ore fa‎
(IAMM) ROMA 13 Apr. - E stata approvata alla Camera la norma sulla prescrizione breve prevista nell'articolo 3 del disegno di legge sul processo breve, uno dei punti nodali della battaglia tra maggioranza e opposizione. La norma sulla prescrizione ...

Primo sì della Camera alla prescrizione breve per gli incensurati

CronacaLive - ‎2 ore fa‎
ROMA / Arriva il primo sì della Camera alla prescrizione breve per gli incensurati, l'articolo 3 del disegno di legge sul cosiddetto processo breve. Per gli incensurati e in assenza di sentenza di primo grado, la prescrizione una volta ripresa a ...

Camera: via libera ad articolo su prescrizione breve

Corrispondenti.net - ‎2 ore fa‎
E' atteso per questa sera intorno alle 20.30 il voto finale della Camera sul processo breve. Nel pomeriggio intanto, mentre fuori da Montecitorio manifestavano le vittime delle stragi colpose di Viareggio e L'Aquila, l'aula ha approvato l'articolo 3 ...

Processo Breve: Alla Camera votata la norma sulla prescrizione breve

Italia News - ‎2 ore fa‎
(IAMM) ROMA 13 Apr. - E stata approvata alla Camera la norma sulla prescrizione breve prevista nell'articolo 3 del disegno di legge sul processo breve, uno dei punti nodali della battaglia tra maggioranza e opposizione. La norma sulla prescrizione ...
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Di Loredana Morandi (del 12/04/2011 @ 19:16:37, in Politica, linkato 1352 volte)
Ragionevole durata senza alibi


di Valerio Onida

La giustizia è una macchina delicata. Il suo buon funzionamento condiziona l'effettività nella tutela dei diritti: se non c'è accesso a meccanismi di tutela giudiziaria efficienti il diritto rimane sulla carta. Condiziona la reale eguaglianza fra i cittadini, tradita se l'applicazione della legge "uguale per tutti" non è la stessa da un luogo a un altro, da un imputato a un altro, per abbienti e meno abbienti, per cittadini e stranieri, per potenti e per uomini e donne comuni. Condiziona la "vivibilità" dell'ambiente sociale ed economico: se un'impresa sa di non poter contare su una risoluzione tempestiva delle controversie economiche, su un rapido recupero dei crediti, su una protezione nei confronti del sopruso, vive nell'incertezza ed è spinta ad allontanarsi o a immergersi nella zona di confine fra legalità e illegalità.

A loro volta sono condizioni di una giustizia efficace una legislazione chiara e trasparente, una garanzia di piena indipendenza e d'imparzialità dei giudici, risorse sufficienti, livelli soddisfacenti di professionalità e di equilibrio e un adeguato controllo sociale, professionale e istituzionale sui magistrati e sugli altri operatori. In Italia la legislazione è spesso foriera d'incertezze e difformi interpretazioni; le risorse sono insufficienti o mal distribuite; le leggi processuali apprestano molteplici strumenti atti a correggere errori e abusi, ma troppi appaiono i segnali di carenze, disfunzioni o veri e propri arbitri, che sembrano dare ragione all'opinione dell'Azzeccagarbugli, secondo cui «le grida (le leggi), a saperle maneggiare, nessuno è reo e nessuno è innocente». Più che efficienti controlli (anche dell'opinione pubblica) si manifestano furori partigiani che coinvolgono la giustizia nei riti tribali della tifoseria da stadio (il "partito dei giudici" e "il partito dei politici contro i giudici"; "giustizialisti" contro "garantisti"). La Costituzione appresta un insieme di principi e un sistema organizzativo che in sé assicurano indipendenza e imparzialità del giudiziario, e accesso di tutti alla giustizia. È singolare che intendimenti ed energie politiche vengano rivolti, anziché alla migliore attuazione di questi principi e istituti, al tentativo di mettere sotto controllo politico il potere giudiziario, col risultato di rafforzare un clima di assedio, di alimentare le difese corporative, di distrarre da ciò che sarebbe necessario per migliorare il servizio giustizia.

Arena delle ricorrenti corride è specialmente il processo penale, regolato dall'unico fra i grandi codici ereditati dal fascismo che è stato interamente riscritto, alla fine degli anni 80, con l'apporto dei nostri migliori ingegni (da Gian Domenico Pisapia a Giuliano Vassalli, per fare solo due nomi). Da allora, sono intervenute decine di modifiche legislative; decine di pronunce della Corte costituzionale; controversie interpretative in abbondanza; persino un'integrazione della Costituzione approvata a larga maggioranza (le norme sul cosiddetto giusto processo). Risultato? La forte denuncia e il grido d'allarme che emergono, da ultimo, nei servizi e nelle inchieste di Donatella Stasio su questo giornale (si veda Il Sole del 10 aprile) riflettono un quadro sconfortante. Carenze organizzative, difetti culturali, spinte corporative di categorie professionali concorrono a questo lamentevole esito.

Ogni sistema legale e processuale si regge su delicati equilibri - nel caso del processo penale fra istanze di efficienza degli strumenti d'indagine e dei giudizi e istanze di garanzia del fondamentale diritto di difesa dell'accusato: ma anche sulle condizioni organizzative degli apparati dedicati. Ma se vogliamo individuare la maggior responsabilità (non l'unica) della politica, è proprio quella di avere rivolto le maggiori energie agli obiettivi sbagliati. Prendiamo il tema della "ragionevole durata" dei processi, che formalmente sta nel titolo del provvedimento oggi all'esame della Camera. Sembra evidente che la proverbiale eccessiva lunghezza dei procedimenti italiani debba essere rimediata rendendo la giustizia più efficiente. Ma se l'obiettivo principale, sia pure non confessato, è quello di trovare comunque marchingegni adatti a far estinguere alcuni procedimenti ben individuati (essendo nel frattempo falliti in tutto o in parte i numerosi altri tentativi compiuti, con le leggi sulle immunità delle alte cariche, sulle rogatorie, sul "legittimo sospetto", sul "legittimo impedimento") è palese che lo sforzo legislativo sbaglia bersaglio.

Si obietta che si tratta di difendere la politica da indebiti tentativi di usare la giustizia per conseguire risultati politici, o da iniziative persecutorie o "accanimenti giudiziari" nei confronti di un soggetto. Ma, anche se l'obiezione avesse un fondamento in fatto (da dimostrare comunque caso per caso: non si può fare di ogni erba un fascio) la risposta resterebbe sbagliata. Certo, accade talora che leggi vengano modificate sull'onda e sotto l'influsso di casi concreti (anche se, in generale, la legge dovrebbe sempre guardare alla esigenze generali, non alle vicende individuali). Ma è comunque sbagliata la risposta che, per provvedere a un caso particolare, produce un danno in generale. Ad esempio, abbreviare ulteriormente per intere categorie di reati e di accusati i termini di prescrizione (dopo che lo si è già fatto nel 2005, e dopo aver inventato, per poi abbandonarla, un'inedita "prescrizione dei processi"), con l'effetto di provocare la cancellazione di altri procedimenti, e quindi un esito finale di denegata giustizia penale, non è certo un buon modo di servire l'interesse generale. Anche se fosse vero che si vuole rispondere a un eccesso o a un abuso, in casi concreti da dimostrare, degli organi della pubblica accusa. È come se, per rimediare a un'infezione localizzata in un dito, anziché ricorrere alla cura giusta nel caso, si amputasse il braccio o si uccidesse addirittura il malato.
Il Sole 24 ore
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Di Loredana Morandi (del 12/04/2011 @ 19:07:14, in Politica, linkato 1420 volte)
11 Aprile 2011

La giustizia incerta

Qualunque sia la loro parte in giudizio quando hanno la ventura di sperimentare tempi imprevedibili e procedure farraginose dei tribunali, cittadini e imprese conoscono bene quanto costi loro, e alla collettività, il non poter contare con certezza e uniformità sugli strumenti ordinari di risoluzione delle controversie. Sconfinata, dunque, sarebbe la prateria del consenso per legislatori che ponessero mano a una seria «manutenzione» di risorse, regole e contrappesi del sistema giudiziario. Peccato che la dichiarata intenzione meno di un mese fa della maggioranza di legiferare «per i cittadini» una «epocale» riforma della giustizia sembri sinora assumere curiose traduzioni.

Infilano un emendamento che allarga in maniera generica la responsabilità civile dei magistrati, proprio nelle settimane in cui tre giudici d'appello del lodo Mondadori sono in camera di consiglio a decidere se l'azienda del «cittadino» Berlusconi deve o no pagare 750 milioni di euro per risarcire De Benedetti dei danni di una sentenza che la Cassazione ha stabilito comprata 20 anni fa da un avvocato dell'odierno premier nel suo interesse. Investono la Consulta del tentativo di dirottare il processo Ruby del «cittadino» Berlusconi sul Tribunale dei Ministri, alla cui eventuale richiesta di giudizio si sa già che 314 parlamentari negherebbero l'autorizzazione a procedere con la stessa nonchalance con la quale hanno trangugiato la storiella di Ruby nipote di Mubarak. Votano domani alla Camera un'altra chirurgica limatura di 8 mesi alla prescrizione degli incensurati, in modo che, combinata al taglio già di 5 anni propiziato dalla legge Cirielli nel 2005, incenerisca subito a maggio il processo Mills del «cittadino» Berlusconi e lo liberi dalle ambasce di dover convivere fino all'anno prossimo con l'incubo di una condanna in primo grado per corruzione giudiziaria. E poi piazzano al Senato una norma che impedisca ai Tribunali di sfoltire le liste di testi da elenco telefonico, in modo che il «cittadino» Berlusconi, nel processo sui diritti tv Mediaset dove oggi ascolterà discutere proprio della superfluità o meno della moltitudine di testimoni citati dalle difese, possa contare sul fatto che le eccezioni dei suoi avvocati-legislatori trovino comunque accoglienza in Parlamento nella legge caldeggiata dai suoi legislatori-avvocati.

«Dal produttore al consumatore» può essere insegna confortante per i prodotti in salumeria, dove le leccornie di uno fanno l'utilità gastronomica di tutti, ma per le leggi sulla giustizia è deprimente in Parlamento, dove l'impunità per uno è ottenuta sacrificando i diritti di molti, le aspettative delle parti lese, gli interessi degli imputati. Chi in passato aveva patteggiato sulla base delle regole vigenti, in futuro con la prescrizione breve vedrà salvarsi i coimputati che a non patteggiare erano sembrati matti, e che ora invece le ultime estrazioni della «ruota della fortuna» legislativa agganceranno al «trenino» degli interessi processuali del premier. E chi ieri vittima di un reato nutriva qualche affidamento su un ristoro in giudizio, domani andrà a ingrossare la fila delle parti lese con un pugno di mosche in mano nei 170 mila fascicoli che ogni anno vanno in prescrizione già con le regole attuali.

Prima e più ancora dell'impatto quantitativo sui processi, a dover dunque essere temute sono la strage qualitativa dei principi, l'iniqua disparità di trattamento goccia dopo goccia di norme estemporanee, la (in)certezza del diritto prodotta dal caotico stratificarsi di norme irrazionali e contraddittorie: appunto come la prescrizione breve agli incensurati, che va nella direzione opposta del «pacchetto sicurezza» di appena il 2008, e che nel solco della Cirielli fa discendere da qualità soggettive, come l'essere incensurati o recidivi, l'interesse oggettivo dello Stato a perseguire due autori ad esempio della medesima truffa per addirittura 3 anni di tempo in meno o in più.

Visto che lo contrabbandano «processo europeo», di europeo in tema di giustizia potrebbero prima fare qualcos'altro. Magari allinearsi alla direttiva per i pagamenti delle imprese da parte della Pubblica amministrazione in 30 giorni, anziché nei 128 di media che strozzano la dovuta liquidazione alle aziende di 37 miliardi di euro (il 2,4% del Pil): ma stranamente per l'approvazione definitiva dello Statuto delle imprese licenziato sinora in un ramo del Parlamento, un po' come per la desaparecida nuova legge sulla corruzione annunciata più di un anno fa, non sembrano essere convocate sedute-fiume di ministri e peones, precettati invece per votare la prescrizione breve del processo Mills.

Neppure farebbe male un approccio «europeo» ai numeri veri della giustizia, ad esempio per abbandonare il ritornello stantio dei 5 milioni di cause civili pendenti, quando ben 1 milione (cifra che da sola libererebbe nei tribunali più sprint di qualsiasi piano di «rottamazione» di cause fatte smaltire a cottimo da giudici non di professione) dipende già solo dal contenzioso previdenziale dell'Inps, scaricato sugli uffici giudiziari da ambiguità normative e furbizie elettorali.

All'«europea» andrebbero benedetti sia un meno barocco sistema di notifiche, capace di finirla con la farsa di sentenze che «saltano» per una notifica fatta anni prima bene a un avvocato ma male al domicilio del codifensore, e di azzerare i vizi formali che ogni giorno fanno rinviare 12 processi su 100; sia lo stop ai processi agli imputati irreperibili, per sgravare i tribunali dall'ingolfamento di questi processi ai «fantasmi» che l'Europa ritiene appunto tutti nulli, e che allo Stato costano però decine di milioni di euro di inutile «gratuito patrocinio».

E più di tutto è forse il carcere che il legislatore dovrebbe rendere «europeo», tanto più che nel 2009 dalla Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo arrivò la prima condanna dell'Italia per aver detenuto una persona in meno di 3 metri quadrati a testa: eppure oggi i detenuti in più rispetto alla capienza delle celle sono 22.280 persone, cioè 2.500 più di quanti fossero quando 15 mesi fa quando il governo dichiarò lo stato di emergenza e pluriannunciò un piano-carceri. Segno che solo sugli spot non cala mai la prescrizione.

Corriere Sera ed. 11 aprile 2011

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Di Loredana Morandi (del 11/04/2011 @ 12:33:57, in Politica, linkato 2331 volte)
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2011-04-11_123240_silvio_resisti.jpg

Silvio in Aula. Pd: Comizio eversivo a Milano

Solidarietà a Tutti i Lavoratori
degli Uffici Giudiziari milanesi.


Loredana Morandi



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City - ‎26 minuti fa‎
In aula per il processo Mediaset, Berlusconi attacca i magistrati: “Accuse contro di lui infondate e demenziali”, e attacca: “c'è una magistratura che lavora contro il paese”.Sostenitori davanti tribunale lanciano palloncini azzurri con la scritta ...

Berlusconi in Aula per il processo Mediaset, fuori dal Tribunale i ...

Blitz quotidiano - ‎28 minuti fa‎
MILANO – Oggi 11 aprile Silvio Berlusconi si è presentato in tribunale a Milano per il processo Mediaset. Silvio Berlusconi è imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore americano Frank Agrama per presunte irregolarità ...

BERLUSCONI IN AULA

CheDonna.it - ‎28 minuti fa‎
BERLUSCONI IN TRIBUNALE PER IL PROCESSO MEDIASET – Inaspettato arrivo del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in aula per il processo Mediaset. E' la prima volta che il premier partecipa ad un'udienza della prima Corte d'Assise d'Appello. ...

Mediatrade, Berlusconi in aula per l'istruttoria

La Voce d'Italia - ‎32 minuti fa‎
Milano - Procede il processo che vede imputato il premier Silvio Berlusconi per il caso Mediatrade. Come nell'udienza preliminare, oggi Berlusconi si è presentato in aula per l'istruttoria. Prima del suo ingresso, il premier ha dichiarato: "C'é una ...

Processo Mediatrade - Berlusconi in aula: "In paese civile non si ...

MilanoOggiNotizie.it - ‎33 minuti fa‎
Milano - Si apre oggi a Milano il processo Mediatrade alle ore 10.00, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni, alla quale, è quasi certo, parteciperà anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele ...

Silvio Berlusconi al processo Mediaset

Nuova Società - ‎38 minuti fa‎
Ci sono i fans del presidente del Consiglio, davanti al palazzo di giustizia di Milano per il processo Mediaset. Dopo Mediatrade e la sua assenza nel processo Ruby, Silvio Berlusconi ha rimesso piede in un'aula di giustizia per un processo ...

Mediaset, Berlusconi in aula: "Contro di me accuse inventate, ho ...

Cronaca Qui - ‎44 minuti fa‎
Silvio Berlusconi torna in aula per il processo diritti tv Mediaset e viene accolto dagli applausi dei sostenitori. Il presidente del Consiglio, imputato di frode fiscale con altre dieci persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore americano ...

«C'è magistratura che lavora contro il Paese

Momento-sera - ‎45 minuti fa‎
Il premier in aula per il processo sui diritti tv Mediaset. Folla di sostenitori, grande spiegamento di forze dell'ordine. «Una condanna? Neanche per scherzo (ed è la prima volta). «Nemmeno per sogno ma che condanna. C'è una magistratura che «In un ...

BERLUSCONI IN TRIBUNALE: "RUBY? L'HO PAGATA PERCHÉ NON SI ...

Leggo Online - ‎46 minuti fa‎
MILANO - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è entrato nel palazzo di Giustizia di Milano, dove è in programma oggi l'udienza del processo Mediaset. Prima di entrare nel tribunale, dove i controlli di sicurezza e nell'aula della Prima corte ...

Mediaset, premier:"Condanna? Nemmeno per sogno"

TGCOM - ‎46 minuti fa‎
Sono da poco entrati nell'aula della prima Corte d'Assise d'Appello i legali di Silvio Berlusconi, gli avvocati Niccolo' Ghedini, Piero Longo e gli altri due legali Giorgio Perroni e Filippo Dinacci. Quella che si sta allestendo a poche decine di metri ...

Berlusconi in tribunale, claque dei fan "I soldi a Ruby? Perché ...

La Repubblica - ‎47 minuti fa‎
Imponenti misure di sicurezza per il premier al processo sui diritti tv Mediaset, in cui è imputato per frode fiscale. Smantellato un palco montato dal Pdl davanti al Palazzo di Giustizia. Circa 200 i supporter del presidente del Consiglio. ...

Processo Mediaset, è Berlusconi-show

L'Essenziale - ‎48 minuti fa‎
"Accuse completamente inventate" da "certa magistratura che lavora contro il Paese": è un fiume in piena il premier Silvio Berlusconi, entrato in tribunale a Milano questa mattina per partecipare all'udienza del processo Mediaset che lo vede imputato ...

BERLUSCONI IN TRIBUNALE: "RUBY? L'HO PAGATA PERCHÉ NON SI ...

Leggo Online - ‎50 minuti fa‎
MILANO - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è entrato nel palazzo di Giustizia di Milano, dove è in programma oggi l'udienza del processo Mediaset. Prima di entrare nel tribunale, dove i controlli di sicurezza e nell'aula della Prima corte ...

Processo Mediaset, il premier in aula

TGCOM - ‎51 minuti fa‎
A Milano il processo Mediaset, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni. In aula anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore Usa Frank Agrama per presunte irregolarità nella ...

[Milano] Diritti tv, Berlusconi torna in aula: “Contro di me ...

Localport - ‎53 minuti fa‎
Milano- Palazzo di Giustizia 'blindato', questa mattina per l'arrivo di Silvio Berlusconi arrivato in aula poco prima delle 10. «Contro di me sono state fatte accuse assolutamente inventate, infondate e demenziali, senza senso», ha detto il premier in ...

DIRITTI MEDIASET: BERLUSCONI, FANGO SU DI ME E SULL'INTERO PAESE

IRIS Press - Agenzia stampa nazionale - ‎54 minuti fa‎
(IRIS) - ROMA, 11 APR - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato accolto davanti al Tribunale di Milano dagli applausi dei suoi sostenitori. Il premier questa mattina si è recato al Palazzo di Giustizia per l'udienza del processo sui ...

Processo Mediaset: Berlusconi accolto da applausi

Corriere Informazione - ‎54 minuti fa‎
Sembravano profilarsi momenti duri per il Premier, ma non è stato proprio così. Atteso oggi in aula, a Milano, per partecipare all'udienza del processo Mediaset su presunte irregolarità nella compravendita di diritti Tv e cinematografici - che lo vede ...

Mediaset, Berlusconi in aula: "Contro di me accuse inventate, ho ...

Cronaca Qui - ‎57 minuti fa‎
Silvio Berlusconi torna in aula per il processo diritti tv Mediaset e viene accolto dagli applausi dei sostenitori. Il presidente del Consiglio, imputato di frode fiscale con altre dieci persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore americano ...

Al palazzo di giustizia di Milano tornano fan e contestatori di ...

Il Gazzettino - ‎58 minuti fa‎
ROMA - Il premier Silvio Berlusconi arriva in aula per il processo Mediaset e sostenitori e contestatori del Cavaliere tornano a fronteggiarsi davanti al tribunale di Milano. Davanti all'entrata di via Freguglia, alcuni fan del Cavaliere hanno gonfiato ...

A palazzo di giustizia tornano i fan e contestatori di Berlusconi

Il Messaggero - ‎1 ora fa‎
ROMA - Il premier Silvio Berlusconi arriva in aula per il processo Mediaset e sostenitori e contestatori del Cavaliere tornano a fronteggiarsi davanti al tribunale di Milano. Davanti all'entrata di via Freguglia, alcuni fan del Cavaliere hanno gonfiato ...

DIRITTI TV: BERLUSCONI, ACCUSE ASSOLUTAMENTE INVENTATE

Primaonline.it - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Milano, 11 apr - ”Accuse assolutamente inventate”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha stigmatizzato cosi' le accuse di frode fiscale che gli vengono contestate dalla procura di Milano nell'ambito del processo sui diritti tv. ...

Processo Mediaset Berlusconi in aula

Italiaglobale.it - ‎1 ora fa‎
Ecco che le notizie si scatenano. I cronisti all'assalto per avere l'esclusiva delle parole del Premier al di fuori dell'aula in cui si sta celebrando il processo Mediaset, in cui è imputato. Oggi è uno dei passaggi fondamentali della storia di Silvio ...

Diritti tv: Berlusconi, accuse infondate e demenziali (2)

Il Tempo - ‎1 ora fa‎
(Adnkronos) - "Non riesco a capire - dice Silvio Berlusconi - come il Presidente del Consiglio possa trovarsi davanti a una situazione come questa con accuse infondate e demenziali. Sono solo invenzioni dei pm staccate dalla realta'. ...

11/04/2011 - 10:47 Mediaset: giudici revocano contumacia premier

Regione Campania - ‎1 ora fa‎
@@ (ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Berlusconi in tribunale tra gli applausi "Soldi a Ruby perché non ...

La Repubblica - ‎1 ora fa‎
Imponenti misure di sicurezza per il premier al processo sui diritti tv Mediaset, in cui è imputato per frode fiscale. Identificati all'ingresso anche i legali Ghedini e Longo. Smantellato un palco montato dal Pdl davanti al Palazzo di Giustizia. ...

L'imputato Silvio Berlusconi si alzi in piedi

Nuova Società - ‎1 ora fa‎
Ci sono i fans del presidente del Consiglio, davanti al palazzo di giustizia di Milano per il processo Mediaset. Dopo Mediatrade e la sua assenza nel processo Ruby, Silvio Berlusconi ha rimesso piede in un'aula di giustizia per un processo ...

Processo Mediaset, il premier in aula "Accuse del tutto inventate ...

TGCOM - ‎1 ora fa‎
A Milano il processo Mediaset, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni. In aula anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore Usa Frank Agrama per presunte irregolarità nella ...

Processo Mediatrade - Berlusconi in aula: "Qui perché al governo c ...

MilanoOggiNotizie.it - ‎1 ora fa‎
Milano - Si apre oggi a Milano il processo Mediatrade alle ore 10.00, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni, alla quale, è quasi certo, parteciperà anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele ...

"Silvio resisti": i fan del premier fuori dall'aula

La Stampa - ‎1 ora fa‎
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è arrivato al Tribunale di Milano dove si svolge il processo sui diritti tv di Mediaset che lo vede imputato di frode fiscale. Il premier è arrivato in auto ed è entrato direttamente in Tribunale ...

Processo Mediaset: Silvio Berlusconi presente in aula

NotizieItaliane.it - ‎1 ora fa‎
PROCESSO MEDIASET, BERLUSCONI IN AULA / MILANO – Il Premier, Silvio Berlusconi, si è presentato stamane davanti il Palazzo di Giustizia a Milano per partecipare all'udienza del processo sui diritti televisivi Mediaset, in cui è imputato per frode ...

DIRITTI TV: PRESIDIO PRO BERLUSCONI DAVANTI A PALAZZO GIUSTIZIA

Primaonline.it - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Milano, 11 apr - Un palco, numerosi palloni gonfiati di colore azzurro con la scritta bianca ”Silvio resisti” e altri stendardi e vessili con slogan pro Berlusconi: nel giorno dell'arrivo di Silvio Berlusconi al palazzo di Giustizia di Milano ...

Diritti tv, Berlusconi torna in aula: “Contro di me accuse demenziali”

ParmaOggi - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (Adnkronos) – Palazzo di Giustizia 'blindato', questa mattina per l'arrivo di Silvio Berlusconi arrivato in aula poco prima delle 10. “Contro di me sono state fatte accuse assolutamente inventate”, “infondate e demenziali”, ...

Processo Berlusconi Mediaset, il Premier: “Magistratura lavora ...

Politica 24 - ‎1 ora fa‎
Prima di entrare in Tribunale a Milano, per il processo Mediaset, il Premier dichiara: “La Magistratura lavora contro il Paese. Non mi aspetta una condanna, nemmeno per sogno”. Sono queste le prime parole del presidente del Consiglio ai cronisti ...

DIRITTI TV: PALAZZO DI GIUSTIZIA BLINDATO PER ARRIVO BERLUSCONI

Primaonline.it - ‎1 ora fa‎
(ASCA) - Milano, 11 apr - Tutto e' pronto per l'arrivo di Silvio Berlusconi al Palazzo di Giustizia di Milano dove oggi il premier sara' presente ai lavori dell'udienza del processo sui diritti tv. Per il presidente del Consiglio, imputato insieme ad ...

Berlusconi: "Una condanna? Nemmeno per sogno"

Toscana News 24 - ‎1 ora fa‎
Milano. Quello che ha accolto, questa mattina, l'arrivo del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è palazzo di giustizia blindato. "Contro di me sono state fatte accuse assolutamente inventate, infondate e demenziali, senza senso", ...

Il "solito" lunedì da imputato, Berlusconi: 'Condannato io ...

Dire (Abbonamento) - ‎1 ora fa‎
ROMA - Ogni maledetto lunedì. I tifosi sono lì ad aspettarlo, e così giudici ed avvocati e giornalisti: perché il lunedì è il giorno del processo, in agenda è appuntamento fisso. Silvio Berlusconi c'è, come annunciato. E il copione è quello già scritto ...

PROCESSO MEDIASET/ Video, l'arrivo di Berlusconi in Tribunale

Il Sussidiario.net - ‎1 ora fa‎
PROCESSO MEDIASET VIDEO BERLUSCONI - Iniziato il processo Mediaset, il terzo della serie che in poche settimane vede coinvolto il capo del governo. Berlusconi è arrivato stamane al tribunale diMilano usando un ingresso secondario. ...

Silvio Berlusconi

RaiNews24 - ‎1 ora fa‎
Silvio Berlusconi, tra gli imputati al processo Mediaset, è entrato poco prima delle 10 nell'aula della prima Corte d'assise d'appello. E' la prima volta che il premier partecipa all'udienza dibattimentale davanti ai giudici della prima sezione penale ...

Il Cav, Mediaset e Ruby: "Certi pm contro l'Italia"

Libero-News.it - ‎1 ora fa‎
BERLUSCONI IN AULA: "INTERCETTAZIONI NON SONO PROVE" Il premier arrivato a Milano per l'udienza del processo sui diritti tv: è imputato di frode fiscale. "Contro di me accuse risibili e demenziali". All'esterno duemila sostenitori organizzati dal Pdl ...

Cav, Mediaset e Ruby: "Certi pm contro l'Italia"

Libero-News.it - ‎1 ora fa‎
BERLUSCONI IN AULA: "INTERCETTAZIONI NON SONO PROVE" Il premier arrivato a Milano per l'udienza del processo sui diritti tv: è imputato di frode fiscale. "Contro di me accuse risibili e demenziali". All'esterno duemila sostenitori organizzati dal Pdl ...

Processo Mediaset, il premier in aula "Accuse del tutto inventate ...

TGCOM - ‎1 ora fa‎
A Milano il processo Mediaset, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni. In aula anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore Usa Frank Agrama per presunte irregolarità nella ...

Mediaset: revocata contumacia premier

Panorama - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Processo Mediaset, Berlusconi: Fango su di me ricade sul Paese

Newnotizie - ‎1 ora fa‎
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è arrivato da poco nell'aula della prima sezione penale del Tribunale di Milano per partecipare all'udienza del processo Mediaset su presunti illeciti nell'acquisizione di diritti tv e cinematografici. ...

Mediaset, Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

Tiscali - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio ...

Mediaset, Berlusconi in aula. Applausi e attacchi alle toghe

Virgilio - ‎1 ora fa‎
Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in aula in tribunale ...

Da sostenitori Berlusconi slogan contro la Bocassini

Varese News - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La Provincia di Lecco - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Mediatrade, Berlusconi: ''C'è una magistratura che lavora contro ...

RomagnaOggi.it - ‎1 ora fa‎
MILANO - Numerosi sostenitori hanno accolto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all'esterno del tribunale di Milano, dove lunedì si è svolta l'udienza dibattimentale del caso Mediatrade, che vede il Cavaliere imputato con l'accusa di frode ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La Provincia di Sondrio - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Berlusconi alla carica "Certi pm contro l'Italia"

Libero-News.it - ‎1 ora fa‎
PROCESSO MEDIASET, CAV: INTERCETTAZIONI NON SONO PROVE Il premier arrivato a Milano per l'udienza del processo sui diritti tv: è imputato di frode fiscale. "Contro di me accuse risibili e demenziali". All'esterno duemila sostenitori organizzati dal Pdl ...

Mediaset: giudici revocano contumacia premier

CremonaOnLine - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La Provincia di Varese - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Mediaset/ Berlusconi: Io socio occulto Agrama? Irreale

Virgilio - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - L'accusa rivolta al presidente del Consiglio di essere socio occulto dell'imprenditore Frank Agrama nell'acquisto di diritti Tv per Mediaset è "irreale". "Vengo sospettato - ha spiegato Berlusconi parlando con i cronisti ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

L'Eco di Bergamo - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe- punto

Virgilio - ‎1 ora fa‎
Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in aula in tribunale ...

Italia Mediaset: revocata contumacia premier Da sostenitori ...

Fastweb.it - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Processo Mediatrade - Berlusconi in aula: "Magistratura lavora ...

MilanoOggiNotizie.it - ‎1 ora fa‎
Milano - Si apre oggi a Milano il processo Mediatrade alle ore 10.00, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni, alla quale, è quasi certo, parteciperà anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La7 - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio ...

Il "solito" lunedì in tribunale, Berlusconi: 'Condannato? Nemmeno ...

Dire (Abbonamento) - ‎1 ora fa‎
ROMA - Ogni maledetto lunedì. I tifosi sono lì ad aspettarlo, e così giudici ed avvocati e giornalisti: perché il lunedì è il giorno del processo, in agenda è appuntamento fisso. Silvio Berlusconi c'è, come annunciato. E il copione è quello già scritto ...

Processo Mediaset, Berlusconi in aula: «Accuse risibili, infondate ...

Il Mattino - ‎1 ora fa‎
MILANO - Palazzo di Giustizia "blindato", questa mattina, per l'arrivo di Silvio Berlusconi. Come annunciato nei giorni scorsi dai suoi difensori, il presidente del Consiglio è presente all'udienza del processo Mediaset, dove, con altri imputati, ...

Processo Mediaset, il premier in aula "Accuse del tutto inventate ...

TGCOM - ‎1 ora fa‎
A Milano il processo Mediaset, con una prima udienza istruttoria e l'esame di tre testimoni. In aula anche Silvio Berlusconi, imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore Usa Frank Agrama per presunte irregolarità nella ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La Provincia di Como - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Mediaset: revocata contumacia premier

Virgilio - ‎1 ora fa‎
I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, a Fedele Confalonieri e al ...

Mediaset: revocata contumacia premier

euronews - ‎1 ora fa‎
(ANSA) – MILANO, 11 APR – I giudici della prima sezione penaledel tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premierSilvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processoMediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri,a Fedele ...

Berlusconi in aula "macché condanna"

Il Manifesto (Abbonamento) - ‎1 ora fa‎
Berlusconi in aula. “Nemmeno per sogno, macché condanna”. Silvio Berlusconi è entrato da pochi minuti nell'aula del Palazzo di giustizia di Milano per la seconda udienza del processo sulla compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset, ...

Berlusconi si è presentato al processo Mediaset

In dies - ‎1 ora fa‎
Sostenitori e imponenti misure di sicurezza per l'arrivo di Silvio Berlusconi oggi nel Tribunale di Milano, in occasione del processo Mediaset, in cui il Premier è imputato di frode fiscale, accusato di aver creato presunti fondi neri sulla ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

Il Riformista - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

L'Unità - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio ...

Processo Mediaset, Berlusconi in aula, applausi dai fan

Reuters Italia - ‎1 ora fa‎
MILANO (Reuters) - L'arrivo di Silvio Berlusconi al tribunale di Milano per il processo Mediaset, in cui è imputato per presunti fondi neri sulla compravendita di diritti tv e cinematografici, è stato salutato oggi poco dopo le 9:30 da decine di suoi ...

Processo Mediaset, Berlusconi in aula: «Accuse risibili, infondate ...

Il Messaggero - ‎1 ora fa‎
ROMA - Attacca di nuovo i magistrati parlando di accuse «risibili, infondate e demenziali» nei processi Mediaset e Ruby e dice che c'è «una magistratura che lavora contro il paese». Mentre altoparlanti davanti al Palazzo di giustizia di Milano ...

Mediaset/ Berlusconi: Non credo faro' dichiarazioni spontanee

Virgilio - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. (TMNews) - "Non credo farò dichiarazioni spontanee a meno che i giudici non le dicano troppo grosse costringendomi a intervenire". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti prima dell'inizio ...

Mediaset, Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

La Politica Italiana - ‎1 ora fa‎
MILANO - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai giudici, accusati di lavorare contro il Paese. E' iniziata così la giornata milanese del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ...

DIRITTI TV: BERLUSCONI, ACCUSE ASSOLUTAMENTE INVENTATE (1 UPDATE)

Agenzia di Stampa Asca - ‎1 ora fa‎
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha stigmatizzato cosi' le accuse di frode fiscale che gli vengono contestate dalla procura di Milano nell'ambito del processo sui diritti tv. Berlusconi, appena entrato in aula si e' subito diretto nella ...

Mediaset: revocata contumacia premier

Tuttosport - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Processo Mediaset: Berlusconi è a Palazzo di Giustizia

fanpage - ‎1 ora fa‎
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, atteso in aula per l'udienza del processo Mediaset, è da poco arrivato a Palazzo di Giustizia. Il Cavaliere è tornato quindi in aula dopo aver partecipato all'udienza del processo Mediatrade del 28 marzo. ...

Mediaset: revocata contumacia premier

Il Secolo XIX - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Diritti tv: Berlusconi in Tribunale Milano, applausi per premier

Il Tempo - ‎1 ora fa‎
Milano, 11 apr. - (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' appena entrato in Tribunale a Milano dove e' imputato nell'ambito del processo sui diritti tv. Il premier e' stato accolto da un coro dei suoi sostenitori: "Abbiamo solo ...

Mediaset: revocata contumacia premier

Corriere dello Sport.it - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe

Il Cittadino di Monza e Brianza - ‎1 ora fa‎
Mediaset/ Berlusconi in aula, applausi e attacchi a toghe I fan lo festeggiano. "I magistrati lavorano contro il Paese" Milano, 11 apr. (TMNews) - Un centinaio di fan ad attenderlo per sostenerlo e poi, di fronte ai cronisti, un nuovo attacco ai ...

Mediaset: revocata contumacia premier

La Gazzetta del Mezzogiorno - ‎1 ora fa‎
(ANSA) - MILANO, 11 APR - I giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano hanno revocato la contumacia al premier Silvio Berlusconi in quanto si e' presentato in aula al processo Mediaset, nel quale e' imputato insieme, tra gli altri, ...

Apr 2011 10:19 CEDT Diritti TV: Berlusconi arrivato in aula

Primaonline.it - ‎1 ora fa‎
MILANO (MF-DJ)–Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' arrivato nell'aula della Corte d'Assise di Appello del Tribunale di Milano dove e' in corso il processo sui presunti fondi neri derivanti dalla compravendita dei diritti Tv e ...
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Di Loredana Morandi (del 09/04/2011 @ 13:42:38, in Politica, linkato 1291 volte)
Buon lavoro alla d.ssa Loreto.


Napoli: Abusi sessuali, chiesti 5 anni
per l'ex assessore Gabriele


E' accusato di abusi sulle due figlie dell'ex compagna. La richiesta del pubblico ministero durante il processo che vede imputato l'attuale consigliere regionale del Pd

Cinque anni e nove mesi di reclusione sono stati chiesti dal pm Giuseppina Loreto per il consigliere regionale del Pd, Corrado Gabriele, già assessore regionale nella giunta Bassolino, accusato di abusi sessuali sulle due figlie dell'ex compagna.

La richiesta è stata avanzata nel corso della requisitoria del processo che è in corso davanti alla settima sezione del Tribunale. Nel corso dell'udienza di oggi ha discusso anche l'avvocato Elena Coccia, che assiste le due ragazzine le quali si sono costituite parte civile. La prossima udienza è fissata per il 28 aprile, quando dovrebbe discutere l'avvocato della difesa, Marinella De Nigris. In quella data potrebbe anche essere emessa la sentenza.

(07 aprile 2011)
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/04/07/news/abusi_sessuali_chiesti_5_anni_per_l_ex_assessore_gabriele-14620046/

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