Immagine
 G. Q. ... una insolita versione manga ... ... di Lunadicarta
 
"
Non ci sono dubbi che la deprivazione prolungata di cure subita da un bambino può avere effetti gravi e prolungati sul suo carattere e in tal modo su tutta la vita futura. I bambini deprivati delle cure sopratutto materne, specialmente se cresciuti in istituzioni da un’età inferiore ai sette anni, possono essere colpiti nel loro sviluppo fisico, intellettuale, emozionale e sociale; inoltre un bambino emotivamente deprivato genera un circolo vizioso che si autoperpetua generando un genitore trascurante di domani.

John Bowlby, psicoanalista inglese
"
 
\\ Home Page : Storico : Redazionale (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 01/08/2009 @ 17:05:29, in Redazionale, linkato 3651 volte)
2 Agosto 1980 - Stazione di Bologna




La strage

Il 2 agosto 1980, alle ore 10,25, una bomba esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.
Lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo soccorsidelle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L'esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario.
Il soffio arroventato prodotto da una miscela di tritolo e T4 tranciò i destini di persone provenienti da 50 città diverse italiane e straniere.

Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti. (testimonianze di Biacchesi e da "Il giorno")
La violenza colpì alla cieca cancellando a casaccio vite, sogni, speranze.

Maria Fresu si trovava nella sala della bomba con la figlia Angela di tre anni. Stavano partendo con due amiche per una breve vacanza sul lago di Garda. Il corpicino della piccola, la più giovane delle vittime, venne ritrovato subito. Solo il 29 dicembre furono riconosciuti i resti della madre.

Marina Trolese, 16 anni, venne ricoverata all'ospedale Maggiore, il corpo devastato dalle ustioni. Con la sorella Chiara, 15 anni, era in partenza per l'Inghilterra. Le avevano accompagnate il fratello Andrea, e la madre Anna Maria Salvagnini. Il corpo di quest'ultima venne ritrovato dopo ore di scavo tra le macerie. Andrea e Chiara portano ancora sul corpo e nell'anima i segni dello scoppio. Marina morì dieci giorni dopo l'esplosione tra atroci sofferenze.

Torquato Secci, impiegato alla Snia di Terni, venne allertato dalla telefonata di un amico del figlio Sergio, Ferruccio, che si trovava a Verona. Sergio lo aveva informato che a causa del ritardo del treno sul quale viaggiava, proveniente dalla Toscana, aveva perso una coincidenza a Bologna e aveva dovuto aspettare il treno successivo.
Poi non ne aveva più saputo nulla.
Solo il giorno successivo, telefonando all'Ufficio assistenza del Comune di Bologna, Secci scoprì che suo figlio era ricoverato al reparto Rianimazione dell'ospedale Maggiore.
"Mi venne incontro un giovane medico, che con molta calma cercò di prepararmi alla visione che da lì a poco mi avrebbe fatto inorridire", ha scritto Secci, "la visione era talmente brutale e agghiacciante che mi lasciò senza fiato. Solo dopo un po' mi ripresi e riuscii a dire solo poche e incoraggianti parole accolte da Sergio con l'evidente, espressa consapevolezza di chi, purtroppo teme di non poter subire le conseguenze di tutte le menomazioni e lacerazioni che tanto erano evidenti sul suo corpo".
Nel 1981 Torquato Secci diventò presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage.

La città si trasformò in una gigantesca macchina di soccorso e assistenza per le vittime, i sopravvissuti e i loro parenti.
soccorsiI vigili del fuoco dirottarono sulla stazione un autobus, il numero 37, che si trasformò in un carro funebre.
E' lì che vennero deposti e coperti da lenzuola bianche i primi corpi estratti dalle macerie.

Alle 17,30, il presidente della Repubblica Sandro Pertini arrivò in elicottero all'aeroporto di Borgo Panigale e si precipitò all'ospedale Maggiore dove era stata allestita una delle tre camere mortuarie.
Per poche ore era circolata l'ipotesi che la strage fosse stata provocata dall'esplosione di una caldaia ma, quando il presidente arrivò a Bologna, era già stato trovato il cratere provocato da una bomba.
Incontrando i giornalisti Pertini non nasconse lo sgomento: "Signori, non ho parole" disse,"siamo di fronte all'impresa più criminale che sia avvenuta in Italia".

Ancora prima dei funerali, fissati per il 6 agosto, si svolsero manifestazioni in Piazza Maggiore a testimonianza delle immediate reazioni della città.
Il giorno fissato per la cerimonia funebre nella basilica di San Petronio, si mescolano in piazza rabbia e dolore.
Solo 7 vittime ebbero il funerale di stato.
Il 17 agosto "l'Espresso" uscì con un numero speciale sulla strage.
In copertina un quadro a cui Guttuso ha dato lo stesso titolo che Francisco Goya aveva scelto per uno dei suoi 16 Capricci: "Il sonno della ragione genera mostri".
Guttuso ha solo aggiunto una data: 2 agosto 1980.

Cominciò una delle indagini più difficili della storia giudiziaria italiana.



Le Rivendicazioni

* Una decina di minuti dopo l'esplosione, al centralino dell'Hotel Hilton di Milano arrivò una telefonata in cui i Nap (Nuclei armati proletari) dichiaravano: "abbiamo colpito Bologna, colpiremo Milano."

* Venti minuti dopo all'agenzia Publikompas di Milano nuovamente i Nar dichiaravano:"La prossima stazione centrale sarà quella di Milano."

* Alle 17,00 giunse una nuova telefonata di rivendicazione alla agenzia torinese dell'agenzia Italia e nuovamente i Nar si assumevano la paternità della strage.

* Durante la giornata vi fu anche l’ipotesi di un possibile coinvolgimento delle Brigate rosse, che venne smentito con una telefonata in diretta a Radio Popolare di Milano quando a nome della colona “Walter Alasia” venne dichiarato: “Noi non facciamo simili bastardate.”

Bisogna sottolineare come il riferimento, fatto dai Nar durante la prima rivendicazione, a Mario Tuti esponente di spicco del Fronte nazionale rivoluzionario sia particolarmente importate. In quei primi giorni dell’agosto 1980 era infatti stata depositata l’ordinanza di rinvio a giudizio per la strage del treno Italicus, avvenuta il 4 agosto 1974.

Il giudice Angelo Vella, titolare di quell’inchiesta, in una intervista rilasciata al Resto del Carlino indicava in quegli stessi ambienti neofascisti la probabile matrice della strage del 2 agosto. La suggestione di un possibile collegamento fra le due stragi, senza volere con ciò individuare resposabilità, fu un elemento che venne subito rievocato da molti in quei momenti: la data della strage di Bologna poteva essere quasi un anniversario della strage dell’Italicus, il luogo: il treno e la stazione, la collocazione di bombe ad altissimo potenziale che colpirono in modo indiscriminato erano tutti elementi che parevano legare quelle due stragi da un qualche filo comune.

www.stragi.it


Una vittima (*)





Dedicato a Iwao Sekiguchi, il Mercurio del Giambologna dall'Anime Gankutsuou del maestro Mahiro Maeda


IWAO SEKIGUCHI (20 anni)

Iwao studiava letteratura giapponese alla Waseda di Tokio, una delle università migliori del Paese e alla quale pochi riescono ad accedere.
Da anni desiderava visitare l’Italia. Era particolarmente interessato alle nostre origini, all’arte, e alla nostra religione. Aveva ottenuto una borsa di studio dal Centro Culturale Italiano a Tokio, che gli avrebbe permesso di rimanere un mese a Firenze per studiare la nostra lingua. Partito il 22 luglio da Tokio, aveva raggiunto Roma il 23, dove era rimasto una settimana, ospite di un amico. Quindi era partito per Firenze e da lì per Bologna. Doveva essere un breve viaggio per fare poi ritorno a Firenze.
Iwao intendeva rimanere più di un mese in Italia. I soldi della borsa non gli sarebbero bastati, ma era riuscito a mettere insieme un gruzzoletto dando lezioni private per due anni. E poi aveva poche esigenze. Aveva assicurato ai suoi che se la sarebbe cavata comunque.
Nelle ultime pagine del suo diario, sul quale riportava con precisione cosa faceva, si legge: “2 agosto: sono alla stazione di Bologna. Telefono a Teresa ma non c’è. Decido quindi di andare a Venezia. Prendo il treno che parte alle 11:11. Ho preso un cestino da viaggio che ho pagato cinquemila lire. Dentro c’è carne, uova, patate, pane e vino. Mentre scrivo sto mangiando.”
La notizia della sua morte è giunta ai suoi genitori attraverso la televisione, e poi attraverso la conferma del Ministero degli esteri.
Cit. Franco Basile



(*) agli amanti di Anime e Manga, perché i libri non servono solo a coprirvi dove non batte il sole...

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 06/08/2009 @ 01:26:19, in Redazionale, linkato 5657 volte)



Hiroshima e Nagasaki
6 e 9 agosto 1945 - 2009



Erano le 8:15, sessantaquattro anni fa, quando l'aereo statunitense Enola Gay sganciò il primo dei due ordigni nucleari sulla città giapponese di Hiroshima. La storia ne celebra ancora oggi l'assurdo: Enola Gay, madre del primo pilota che ignaro di tutto volle così ribattezzare il suo aereo, trasportava Little Boy, l'ordigno di morte, il "piccolo ragazzo". Una madre di famiglia e un bambino provocarono migliaia di morti nel paese del Sol levante.

Tre giorni dopo gli americani, ancora assetati di sangue, avrebbero sganciato su Nagasaki l'ordigno denominato "Fat Man", uomo grasso, perché il suo potenziale di morte era ancora più grande di quello dell'ordigno sganciato su Hiroshima.



Little Boy - Hiroshima 6 agosto 1945 ore 8:15


Nagasaki, la gemella nascosta, nascosta dalle celebrazioni pubbliche annuali in HIroshima, nascosta perché la scelta degli americani filo sionisti cadde sulla città giapponese dalla più radicata tradizione cattolica, consolidatasi nel diciannovesimo secolo durante l'era Meiji (dal nome del 122esimo imperatore del Giappone, che regnò da ottobre 1868 al luglio 1912).

Le due bombe di Hiroshima e Nagasaki uccidono ancor oggi, per aver contaminato irrimediabilmente il suolo delle due cittadine, ed ogni anno è alto il calmiere delle vite umane spezzate dal cancro e dalle leucemie. Anche gli americani uccidono sempre: li abbiamo visti negli ultimi 60 anni uccidere ancora e ancora in Vietnam, in Kosovo, in Afghanistan, in Iraq e, in nome dei pochi morti della Shoa, pochi in confronto alle vittime mietute da loro stessi, consentire ad Israele solo pochi anni fa l'invasione del Libano ed oggi, l'attacco unilaterale di Gaza ridotta nelle stesse condizioni di Hiroshima e Nagasaki da 22 giorni di bombardamenti intensivi (la cifra di 22 giorni è fittizia, perché gli israeliani hanno bombardato sempre da gennaio ad oggi, contestualmente rubando la terra dei palestinesi in West Bank).

No al nucleare, certo. NO alla proliferazione degli armamenti nucleari, assolutamente. Ma il NO vero deve essere dato al modo in cui il mondo è stato governato fino ad oggi.



Fat Man - Nagasaki 9 agosto 1945 ore 11:02

Quindi NO Nato, NO basi militari in Italia, NO collaborazioni bilaterali militari Italia - Usa e/o Italia - Israele. Basta celebrazioni della Shoah, perché dalla Shoah ad oggi sono morte milioni e milioni di persone in tutto il pianeta e non rimpiangeremo quelle vite abbastanza da dare loro il giusto riposo.

Il nuovo modello delle guerre, cari lettori, non ci spaventa abbastanza. Solo per questo abbiamo visto strumenti di morte come gli ordigni al Fosforo bianco, messi al bando nel 1948 dalle convenzioni internazionali, usati liberamente dagli americani e dagli israeliani in Afghanistan, Iraq (Falluja) ed oggi contro la popolazione inerme di Gaza, terra di Palestina.

Il terrorismo appare così una scusa per giustificare la predazione delle risorse, visti i falsi sulla propaganda contro l'Iraq, soprattutto quando la propaganda si fonda sull'ignoranza.

Ultima nota appropriata: la città di Roma si appresta ad accogliere il nuovo Museo della Shoa, autorizzato dalla giunta comunale Walter Veltroni il 2 agosto del 2005. Il museo è un orribile ecomostro: un cubo nero inquietante posto in un quartiere storico e centrale: il nomentano. Quello che non tutti sanno è che il Museo è una oscena bestemmia contro il solo monumento sacro dell'Islam: la Mecca.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 27/08/2009 @ 09:39:40, in Redazionale, linkato 1181 volte)

Ho il piacere di annunciare che, da settembre ..

Giustizia Quotidiana sarà anche video!





Un generoso benefattore, che desidera mantenere l'anonimato, mi ha regalato una telecamera digitale che metterò al servizio della Giustizia e dei lavoratori del comparto!


Sono felicissima !

Rammento a tutti i lettori, che è attivo il forum di Giustizia Quotidiana al link:

www.giustiziaquotidiana.net

Iscrivetevi numerosi!

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 28/08/2009 @ 17:55:49, in Redazionale, linkato 2182 volte)
ByoBlu di Claudio Messora e il sequestro


Un sequestro non cruento quello che subisce l'autore di ByoBlu, quasi amichevole nei rapporti con la Polizia Postale milanese, come da lui stesso narrato in questo post.

Claudio è un blogger coraggioso, uno dei pochi che ha saputo ascoltare il famoso e perseguitato esperto dei gas Randon in quel del terremoto aquilano, ed ha prestato la propria voce per divulgarne le teorie e le "previsioni" scientifiche, contribuendo così affinché fossero salve quante più persone possibili.

Lui è un cronista vecchia maniera, un giornalista da strada, come ancora se ne trovano soltanto tra i bloggers, quando sono persone serie. Autore di un giornalismo sì tecnologico, ma che ancora lascia uno spazio alla voce delle persone comuni. Un giornalismo sano che si assume la responsabilità sociale e morale di perorare le cause piccole e disumane che vessano, quotidianamente, l'uomo medio, alle prese con i rampantismi e le ipocrisie anche economiche della società e del pubblico. Un giornalismo apparentemente "perduto" dall'Italia tra le pieghe del Capitale nelle pagine quotidiane o tra le onde radiotelevisive delle grandi catene editoriali.

Scherzando Claudio lancia il concorso a premi: "Chi sarà il richiedente del sequestro?" Al vincitore andrà una copia del prossimo libro del Messora, non appena avrà il tempo di scriverlo tra un documentario video e un altro. Io rilancio, augurandogli ogni bene, con un timido: "Papi !?".

Più seriamente sono convinta che Claudio Messora non ha nulla da temere, la Procura e il Tribunale di Milano sono il tempio virtuoso delle arti del Diritto tecnologico e della Giustizia. Nulla di male può accadergli!


Nonostante ciò, affinché non sia per lui penoso il momento di oltrepassare a piedi il triplice corridoio marmoreo dell'architettonico "fascio littorio" milanese, gli auguro con stima un calorosissimo in bocca al lupo.

A proposito: perché non pensare al metodo grillico delle valigie?

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 31/08/2009 @ 13:56:47, in Redazionale, linkato 2134 volte)


Caro Marco,



senza di Me,

alcuni dei tuoi libri sarebbero stati meno interessanti.

Telefonami, così ti spiego ...


Loredana

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 02/09/2009 @ 04:56:27, in Redazionale, linkato 1437 volte)

Omofobia, diritti del cittadino
e Omocommercio

Questa stagione è stata una troppo lunga estate caldissima, durante la quale la cittadinanza ha visto una totale e completa disgregazione dei valori: dei diritti costituzionali, del diritto d'asilo ai rifugiati, del diritto dei minori, del diritto alla privacy (anche Berlusconi ne ha una) e contestualmente l'affermarsi rampante di un Puttanesimo militante e iper commerciale in cui Tutto si fa per soldi.

Così, nelle fasce naturalmente portate all'ira e alla violenza, il popolo degli stadi ad esempio, sono scattati quei meccanismi tipici della violenza mediatica indotta e coloro che ne stanno facendo le spese sono i membri della comunità omosessuale della Capitale.

Gli episodi sono noti e vanno dalla aggressione di Svastichella alla coppietta, alle bombe incendiarie contro il Muccassassina e quelle di ieri sera a via Ostilia, a 100 metri dal Colosseo.

Solidarietà alla popolazione gay certo, ma con la riserva di chi è cittadino romano e soffre da anni nel sapere le strade centrali della propria città iscritte alle guide del sesso hard gay di tutto il mondo.

Un errore di Veltroni, sì un altro, anche dopo il museo della bestemmia contro la Mecca, l'atto di permettere degli assembramenti cittadini e lo sfruttamento commerciale di aree di grandissimo interesse turistico e archeologico al solo movimento omosessuale.

Un errore fondato su una vergogna pubblica e consolidata in decenni di nefandezze quello di Veltroni perché, durante tutti gli anni del suo pontificato e anche durante il pontificato di Rutelli alla sede Capitolina, la Rupe Tarpea, cioè i giardini del Campidoglio, è stata la annosa meta notturna di tutti gli omosessuali uomini alla ricerca di sesso facile con il primo che capita e con tanto di ingresso di fronte al Comando dei Vigili Urbani.

Ribadisco il ruolo solo maschile di questo genere di gestione sessista del luogo pubblico, perché le lesbiche, ovvero le donne che scelgono di amare una persona del proprio sesso, non solo non frequentano il luogo dei cespugli e della fellatio fugace, ma sono letteralmente scomparse dalla scena politica dei diritti omosessuali con l'auto affermazione delle drag queen, quelle maschie rappresentanti di una femminilità prostituta e maschilista, che sono i transessuali.

Che si vergogni pure Grillini, già deputato e presidente del circolo Mieli, perché il suo movimento omosessuale ha perduto ogni requisito politico e sociale in cambio di un posto al Bagaglino, offrendo per il gay pride romano lo spettacolo di un imprenditoriale e commerciale management tutt'altro che politico, che invita i suoi ospiti in alberghi a 5 stelle ed è attrezzato fino all'affitto dei "camion" per l'evento.

Così l'antico circolo Mieli è più simile ad una impresa commerciale, che ad un movimento politico.

Inoltre, il movimento di Grillini, di cui la popolazione romana narra di gusti sessuali identici a quelli di Pasolini e ancor più giovanili, NON ha mai preso una posizione netta e chiara CONTRO il fenomeno della pedofilia, sia eterosessuale che omosessuale.

A Vladimiro formulo i miei più sentiti auguri, perché la sua classe e l'intelligenza non suppliscono al suo status reale, così per me sarà donna solo quando avrà abbandonato lo scettro osceno del potere maschile che lo rende uomo tra gli uomini, uguale tra gli uguali.

Ha ragione il Pastore Tedesco: la classificazione merceologica del sesso è un errore contro il diritto stesso dell'umanità, un tritacarne ove si cestinano i sentimenti come l'amore, il rispetto e molto altro di quanto rende alto il valore del singolo essere umano.

Analizzate i vostri errori pubblici e sociali e già che ci siete, per cortesia, fino a questione morale risolta non spacciatevi più per un movimento di sinistra. Ve lo dice una antica comunista, che pur irriducibilmente eterosessuale ha iniziato a far politica con un collettivo lesbo appena liceale.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 25/09/2009 @ 04:44:41, in Redazionale, linkato 2834 volte)


AVVISO AI LETTORI


Giustizia Quotidiana sarà assente dal web per alcune ore nei prossimi giorni,
perché è in corso il cambio del provider.


Si avvisano i lettori, che ciò accade a seguito di una azione dolosa volontaria determinata dall'interesse degli ATU siciliani ad appropriarsi abusivamente dei contenuti intellettuali di questo sito. Ovvero ciò accade a seguito di un riuscito danneggiamento a carattere economico e patrimoniale.

Tale danneggiamento si conclama per l'azione, certamente dolosa del "farsi giustizia da se" scavalcando le Leggi Italiane di un avvocato di Caltanissetta che, intendendo inoltre spaventarmi con minacce gravi, mi recapita la sua missiva attraverso il "blog", che diffuse una minaccia di morte a me rivolta nell'ottobre 2008 e pubblicata da ANSA sulla testata online della Federazione Nazionale Stampa Italiana.

L'evidenza dei rapporti tra gli ATU siciliani e Maxi Fasso, l'uomo che da più di 2 anni clona e si sostituisce alla persona del prof Massimiliano Frassi, presidente della Associazione Prometeo Onlus a Tutela dei Bambini e Contro la Pedofilia, NON lascia adito a dubbi:

SONO IN CORSO rapporti sostanziali tra la Società Snc del Porno di Cagliari, già vista tra gli utilizzatori di Unina, il server malversato di proprietà dello Stato presso Università di Napoli (si veda la denuncia su Epolis Il Napoli del 10 settembre 2008), rapporti che documentabili per la Morandi a far data 1 luglio 2009.

Esplicito pertanto il Divieto di utilizzo dei contenuti intellettuali di questo sito web, ivi comprese le rassegne stampa tratte dai Comunicati alle Redazioni, nei confronti dei signori: Giuseppe Di Spirito, Lidia Undiemi per Università di Palermo, Luigi Amico, Giorgio Ciaccio e quanti altri ad essi collegati. Inoltre sarà denunciato lo studio legale Tipo di Caltanissetta per gli abusi ravvisabili e per il danneggiamento volontario.

La Legge non ammette l'ignoranza dell'Avvocato.

Loredana Morandi e il suo sito Giustizia Quotidiana sono al fianco della Magistratura e dei lavoratori del comparto Giustizia da ben 7 anni.

Se pur le minacce tutte gravi di questo accordo tra le mafie delle due isole Sardegna e Sicilia, ci spaventa:

Giustizia Quotidiana NON si arrende
alla criminalità

Sarò presente alla manifestazione delle Agende Rosse, al fianco di Salvatore Borsellino ed in contemporanea alla manifestazione del Movimento Civile contro la Pedofilia domani in Roma dalle 17 con la telecamera.

I contenuti di Giustizia Quotidiana nelle ore di assenza del sito per i lavori possono essere seguiti:

su Facebook

su Wordpress.com
(dove sono inattaccabile a seguito di danneggiamenti e per l'aver dovuto cancellare ben 20 cloni del mio nome, dei nomi dei domini e dei nomi delle Associazioni, e dove mi è sufficiente citare gli attuali rapporti tra Atu siciliani e Maxi Fasso per ottenere la dovuta ragione)

su Blogger (vedi sopra)

Posso personalmente essere contattata anche tramite i recapiti della Associazione che presiedo:
Associazione Culturale e di Promozione Sociale ARGON - Bloggersperlapace, ovvero:

Artists Against War Italia

www.bloggersperlapace.org - www.artistsagainstwar.info


A presto!

Loredana Morandi

Disclaimer: Tutti gli Avvocati che violano le Leggi possono essere denunciati. Io lo faccio.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/11/2009 @ 21:06:35, in Redazionale, linkato 4740 volte)



Lauretana della Santa Casa

In queste ore ho ben altro a cui pensare e molte faccende mi affaccendano, ad ogni modo questa sera ritaglio un piccolo spazio di questo blog, che narra delle vertenze della Giustizia, per fare giustizia contro una calunnia gretta e meschina tanto quanto le persone che la scrivono.

Da oltre 15 mesi, la De Natale, Sorbi, la crew di post produzione illegale audio video, il circuito del porno e altri che si sono aggiunti da poco, scelti in quella rara umanità che produce le persone più spregevoli che si possa desiderare di incontrare, propugnano l'infame menzogna: "Loredana Morandi e la sua famiglia vivono in una baraccopoli."

Niente di più falso, ma la punizione di questa sera è tale da far divenire il peccato di superbia quello che è, ovvero "l'emblema dell'ignoranza" e non solo perché la mia dimora sia altro da un comune appartamento in un qualunque quartiere romano.

Ma perché io sono "della casa" e provengo, fin dal giorno in cui ho avuto un nome, dalla "Santa Casa" di "Loreto".



La leggenda popolare narra che la "casa" che fu di Maria apparve miracolosamente presso la cittadina di Loreto, trasportata in volo dagli angeli dalla lontana Nazareth nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. La Santa Casa altro non è se non il luogo fisico e storico, che ospitò l'evento della Annunciazione, quando cioè l'Arcangelo Gabriele disvelò alla giovanissima vergine il Mistero della Maternità divina.

Studi archeologici confermano la manifattura "palestinese" delle poverissime mura della casa di Nazareth, le pietre sono infatti lavorate con la tecnica dei Nabatei, un popolo di artigiani confinante con quello degli ebrei della casata di Maria. Fonti storiografiche invece confermano che il luogo santo, composto di sole tre pareti, fu portato in Italia dai crociati a bordo delle navi di ritorno dalla Terra Santa.



L'icona che anima il Santuario Mariano della "Santa Casa" è una Madonna nera, l'effige di una Maria più simile a quelle donne che con i loro figli compiono in questi tempi il terribile viaggio della speranza verso un mondo nuovo, per sfuggire per sempre alla fame, alle guerre ed alla povertà dei propri paesi. Un volto di incredibile attualità per la società civile laica e/o religiosa italiana. Un volto da non dimenticare MAI negli "altri".



Così, cari lettori, se pur mi offende d'esser trattata da così tanto tempo con gli epiteti di cui sopra, Io, che sono una persona che non rinnega la propria cultura e tradizione per la moda o per il così fan tutti, sono salda nella certezza dell'errore altrui.

E prima o poi sappiate che quelle bocche lorde di marciume saranno con Giustizia ripulite.

Già, perché quel che di più sporco si vede è che il circuito del porno si è fatto assoldare dagli ATU, interessati a coprire i miei sette mesi sette di lavoro non retribuito, non solo, neppure risarcito delle spese e con tanto di danneggiamenti economici.

Non mi domandate se io voterò ancora per nuovi ricchi e novelli sfruttatori. Non lo faccio mai.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 19/12/2009 @ 18:59:50, in Redazionale, linkato 2279 volte)

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_0.jpg

Gli Auguri di Barak Obama

Mancano 6 giorni a Natale e la squisita cortesia dello staff del sito "politico" del primo Presidente americano al quale ho avuto il piacere di "scrivere", mi ha fatto pervenire gli "auguri e i ringraziamenti" di Barak Obama.

Ricambio a Lui gli auguri e i ringraziamenti affinché il suo paese divenga gli "Stati Uniti" che vorremmo, e sono grata perché quest'anno per me è stato lungo, impegnativo e negli ultimi mesi davvero faticoso.

Gli Auguri del Presidente Obama mi sono pervenuti via email e con un video, di seguito alcuni screen.

L'email dallo staff, che serve a distinguere il vero dal falso, ...

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2009-12-19_Obamauguri_lettera.jpg

.. la prima pagina del video

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_1.jpg

gli auguri da un panorama cittadino..

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_2.jpg

e da una fattoria, che sembra proprio quella di "Clark Kent"

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_3.jpg

auguri con il mio nome su di un grattacielo

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_4.jpg

.. ed infine, a voce e di pugno dal Presidente Barak Obama

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_5.jpg

qui l'autografo del presidente su un semplice biglietto augurale

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/barak_6.jpg

Può sembrare banale, ma non lo è ed in particolare io lo trovo veramente, veramente, cortese da parte dello Staff e dell'Uomo più potente del Pianeta.

Purtroppo io vivo in Italia e sono abituata a vedere finanche il tradimento di novelli arricchiti nessuno, che non solo ti sfruttano ma poi quando ti hanno usata ti gettano via. Qui da noi il cane che abbaia più forte sembra aver ragione, anche e se di fatto istiga alla violenza.

Così, dalla attenta osservazione della geopolitica internazionale nei confronti del nostro paese e dall'andamento della politica nostrana si può ricavare una massima:

"Quando il più famoso Ricattatore del tuo Paese dichiara che la Pedofilia non esiste,
sappi che ha parlato per conto della Lobby Mafiosa."

Loredana Morandi


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 01/01/2010 @ 20:46:40, in Redazionale, linkato 1924 volte)

Un anno è appena trascorso ed io, nel primo giorno del nuovo anno, desidero ricordare ai miei lettori e a me stessa quello che è stato e ringraziare coloro che mi hanno ascoltata o che ho sostenuto nelle piccole e grandi imprese politiche e sociali, finanche nella lotta per la sopravvivenza.

Il mio primo ringraziamento va, con tutto il cuore ai Ragazzi e alle Ragazze degli Uffici Giudiziari del Tribunale di Milano, che hanno avuto tanta fiducia in me da affidarmi la loro "Lettera al Presidente Giorgio Napolitano".
Un ringraziamento sentito e di cuore all'eccellente staff della Presidenza della Repubblica per aver risposto  "ancora" alla mia umile voce e per avermi insegnato negli anni il "protocollo" con il quale ci si rivolge alla più Alta Autorità dello Stato.
Di seguito la lettera con la quale ho ricevuto la risposta per i "Lavoratori degli Uffici Giudiziari di Milano".
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/presidenza_repubblica.JPG

Come ogni anno ringrazio Tutto lo staff del Comune di Roma, la Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali di Roma e del Lazio, la Questura e l'Arma dei Carabinieri per avermi affidato ancora una volta il "Ponte di Castel Sant'Angelo" per l'evento degli Artisti. Purtroppo quest'anno l'evento annuale degli Artisti contro la Guerra è saltato, ed io mi scuso perché ciò è avvenuto esclusivamente a causa dello sfruttamento professionale e di un vero e proprio raggiro ai miei danni in corso d'opera proprio in quelle date.
Qui la "busta" della lettera con la quale il Ministero per i Beni e le Attività Culturali mi ha affidato il Ponte del 2 giugno 2009, per la Pace e per la memoria delle vittime civili e militari di tutte le guerre.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Sov_BAAL_2009.JPG

Per il mese di marzo 2009 ringrazio Tutti gli Artisti per avermi seguita nella costituzione di parte civile contro i crimini di guerra a Gaza di fronte alla Corte Penale Internazionale. Per la conferenza di presentazione del progetto ringrazio: il giurista francese Gilles Devers , Vito Monetti Presidente di MEDEL Italia, il giornalista Paolo Serventi Longhi della FNSI; il direttore responsabile della Agenzia ANSA e tutti i giornalisti che hanno raccolto l'appello, in particolare ringrazio la Tv iraniana che ha prodotto un servizio sulla "prima" conferenza europea in argomento; l'artista e drammaturgo già magistrato Gennaro Francione fondatore di Eugius per aver partecipato e per avermi sostenuta durante l'organizzazione. Di seguito alcuni screen dalle agenzie nazionali e internazionali sull'evento.

misna_7.03.09

ansa_articolo_6.03.09

Nell'aprile successivo persone disoneste, intenzionate a lucrare sulle mie attività sociali, mi avrebbero indotta con l'inganno a fornire notizie false sulla persona di un licenziato calabrese della CM Sistemi alla Stampa Parlamentare e a quella Quotidiana.

Dal 5 maggio ho seguito e collaborato da esterna alla realizzazione delle "Giornate per la Giustizia" organizzate dalla Associazione Nazionale Magistrati e dalle sezioni distrettuali. Ringrazio in particolare il Presidente Luca Palamara, la Giunta ANM Napoli per il convegno del 30 giugno e la Presidente e la Giunta di Milano per avermi ospitata alla conferenza del 16 giugno 2009 presso il Tribunale di Milano.
Qui sotto la firma del "Patto per la Giustizia" e una mini rassegna di foto scattate dalla sottoscritta.



Così il mio 2009 è stato un anno ricco di eventi e di lavoro, che archivio nella piena consapevolezza di aver sottovalutato alcune persone la cui pericolosità sarebbe stata da depotenziare e non da sostenere.
Purtroppo e per fortuna c'è una sola persona in Italia capace di intenerirsi per una protesta sottovoce della Magistratura, anche se inspiegabilmente censurata al portatore dalla Stampa locale. Quella persona così idealista sono io, che non posseggo la sfera di cristallo e che son stata ingannata dall'apparenza innoqua di un ennesimo personaggio dalla doppia personalità.

Concludo ringraziando due neo eletti al Parlamento europeo per avermi mostrato il volto profittatore della loro personale esperienza politica. Sappiano entrambi che io non voto sfruttatori e che la pedofilia non mi induce ad alcun tipo di ilarità, pertanto il sorriso beota resti per sempre stampato sui loro volti che il mio voto di cattolica non lo vedranno neppure in fotografia, ma una foto l'avranno.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










21/08/2019 @ 1.23.43
script eseguito in 391 ms