Immagine
 .. spiaggia ..... di Lunadicarta
 
"
E non cambiare. Non distogliere il tuo amore dalle cose visibili. Continua ad amare ciò che è buono, semplice e ordinario; animali e cose e fiori, e mantieni l'equilibrio appropriato.

Rilke
"
 
\\ Home Page : Storico : Redazionale (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loredana Morandi (del 04/01/2010 @ 07:05:39, in Redazionale, linkato 3334 volte)
Io sono spaventata, certo. Quella gente non minaccerebbe così insistentemente i miei figli , anche nel corso di veri danneggiamenti se fosse altrimenti. Ma con tristezza rilevo che: usare Facebook è esattamente come usare un telefono per la conversazione con più utenze "documentabili" come identità personali, ma in quanto socialnetwork del mezzo di comunicazione "internet" tutto quanto vi avviene è pubblico, nonché pubblicato, anche a ribadire preesistenze di rapporti professionali, sociali o sindacali. Così, come definire in diritto l'unione di più rei di reati gravi ai danni di chi documenterà i reati? La giustizia può essere rallentata, ma non fermata. Per ironia della sorte, l'aver ritardato l'apertura di fascicoli in cui confluiranno prove documentali certe, potrebbe addirittura aver fatto buon gioco alla Giustizia impedendo ai rei di avvalersi delle troppe leggi e leggine che nascono per impedire il lavoro alla Magistratura seria.

Articolo 377 del codice penale

Nel codice penale italiano la fattispecie è prevista dall'art. 377 (precedentemente "Subornazione", ora rubricato come "Intralcio alla giustizia") che recita:


« Chiunque offre o promette denaro o altra utilità alla persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorità giudiziaria ovvero a svolgere attività di perito, consulente tecnico o interprete, per indurla a commettere i reati previsti dagli articoli 371 bis, 372 e 373, soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alle pene stabilite negli articoli medesimi ridotte dalla metà ai due terzi. La stessa disposizione si applica qualora l'offerta o la promessa sia accettata, ma la falsità non sia commessa. La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici. »

Nel 2006 alla norma è stato aggiunto il riferimento alla violenza o minaccia nell'induzione:

« Chiunque usa violenza o minaccia ai fini indicati al primo comma, soggiace, qualora il fine non sia conseguito, alle pene stabilite in ordine ai reati di cui al medesimo primo comma, diminuite in misura non eccedente un terzo.»
   
Quest'aggiunta è talora chiamata "art. 377 bis".

Rigettando il ricorso avverso un provvedimento di restrizione cautelare intramuraria, la Corte di Cassazione ha pertanto suffragato la ricorrenza della subornazione nella sua perpertrazione attraverso minaccia, nonché la configurabilità del tentativo.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 





Il Video è tratto da un lavoro di Gaia Martiniani, vincitrice del concorso scolastico "Sulle orme garibaldine: i luoghi della campagna romana del 1867 con particolare riferimento a Mentana e Monterotondo", indetto dal Comitato culturale "Mentana incontra...2011" nell'anno scolastico 2008/2009.

***

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/fotomontaggiocasa_L.jpg


Ringrazio sentitamente la splendida bimba autrice di questo lavoro, la sua famiglia e gli insegnanti che han collaborato con lei per la realizzazione del video. Mi congratulo del premio a lei attribuito con Tutti gli organizzatori.

Luigi Morandi è stato anche il mio "mito" di bambina e rammento di averlo sempre considerato come un grande e coraggioso eroe, per aver combattuto giovanissimo spalla a spalla con Giuseppe Garibaldi ricevendo in dono da lui una spada.

Da adulta il bisnonno Luigi Morandi rappresenta per me la consapevolezza di aver ereditato il patrimonio politico, sociale e culturale di un uomo che ha "fatto l'italia" e creato per le scuole pubbliche l'istituto delle biblioteche "circolanti", con la generosa donazione della sua intera biblioteca che oggi costituisce il "Fondo" principale della Biblioteca pubblica di Bergamo. Centinaia, migliaia di studenti hanno usufruito di questo "istituto pubblico" dal '44, anno della sua morte, ad oggi.

Ed è con una certa soddisfazione che, a seguito dell'aver letto il suo lavoro parlamentare, posso affermare che egli non fu mai dimentico dei suoi colleghi "professori", stante egli abbia avuto allievi d'eccezione. Infatti sono agli atti dell'archivio storico del Parlamento le sue "delibere" per gli "aumenti di stipendio" ai rappresentanti del corpo docenti del Paese.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 04/02/2010 @ 15:50:10, in Redazionale, linkato 1661 volte)

Per i nostalgici: il documento di costituzione della Associazione Argon in Bologna e Roma, anno 2004.

Una chicca: lo statuto costitutivo è stato scritto dal magistrato ed ex senatore Domenico Gallo, ed adattato alle esigenze degli Artisti dai giuristi del Codacons.

Il logo è opera di un artista romano e potete vederlo navigare in ogni pagina, articolo o post di questo sito.

In ragione della privacy degli Artisti sono stati censurati i nomi e gli indirizzi nell'immagine.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 04/02/2010 @ 16:16:53, in Redazionale, linkato 1415 volte)
Iconografia Cristiana

Il testo in immagine di seguito è la pubblicazione agli "Atti" del riassunto  "sbobinato" del mio intervento dato in Roma, nell'agosto 1999, in contemporanea all'anteprima del restauro della Facciata del Maderno in San Pietro, a cura dell'Architetto Sandro Benedetti, e alla di lui presenza e dei colleghi del corso - ritiro spirituale per gli Artisti "Appartenenza e Creatività".


Con questi meravigliosi Artisti del "Sacro" ho avuto il piacere di partecipare al "Giubileo degli Artisti" celebrato da Sua Santità Giovanni Paolo II in Vaticano, Roma - Anno domini 2000.




Uno stralcio "dotto" dal mio lavoro per la "Porta Santa"  inoltre è pubblicato in Universitas Civium 1999/2000, edito in Casamari.






Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 04/04/2010 @ 10:03:00, in Redazionale, linkato 1358 volte)
risorto_pal_600

 

 è risorto !


Loredana Morandi


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Luigi de Magistris ricicla il "motto storico"
di Movimento per la Giustizia



articolo semi serio

"In Movimento" è il motto storico di Movimento per la Giustizia - Art. 3, la più giovane delle correnti della magistratura associata. Da oggi, il motto che ha celebrato i primi 20 anni della corrente nata nel 1988 e che campeggia da anni sul sito a cura di un illustre magistrato tecnologico, è stato "riciclato".

Un simpatico Pulcinella con una fumante pizza con "la pummarola n'goppa", l'immagine a commento di una recentissima sentenza della Suprema Corte di Cassazione sui napoletanismi lessicali della popolazione nostrana, sembra avercela proprio con il neoeletto eurodeputato.

 "Non faccia il napoletano, signor De Magistris" sembra dire il sorridente Pulcinella, che da buon partenopeo è avvezzo fin dal primo dopo guerra al trovare in vendita al dettaglio i "chiodi usati", ribattuti, lucidati e spacciati per "nuovi" al mercato.  Figuriamoci ora che a Napoli ci sono i cinesi, a cucire anche 16 ore al giorno le griffe fasulle per le bancarelle, se Pulcinella non è divenuto saggio. Lui sì che ne ha sentite di turiste americane gridare "al ladro", a distesa come stridule campane, sulla via di "spaccanapoli". E chissà se le poverette non avessero ancora in mano la sfogliatella di Scaturchio, offerta loro da un illustre gentil'uomo d'altri tempi e pure magistrato.

Italia dei Valori è così, è come il Carnevale. A Palermo la Jardinara Sonia Alfano ha potato due giornalisti  e lavoratori (uno ero io) per far largo nell'aiuola al cavallacciu. Poco importa che nulla sappia il cavallacciu del lavoro e ragli invece di nitrire, lei l'ha fatto "responsabile per le professioni". Tant'è che in quell'aiuola non crescono vertenze o lavoratori e così ci si attrezza solo per la raccolta col falcetto dei frutti dell'orto altrui, perché la cosa importante oltre all'apparire è che sian contenti tutti i Briganti.

Io son romana signora e a queste cose non sono avvezza, cresciuta come sono con le fiabe di Trilussa amico del bisnonno garibaldino. E sì, che lui c'era col poeta trasteverino, quando non si poteva dire "governo ladro". Ma pioveva, pioveva di brutto. Pioveva proprio a catinelle e disse: "Piove Governatore!" Così domando: "in agitazione" non sarebbe stato titolo più confacente e salutista? Il  troppo  movimento fa sudare, certe volte pure a "catinelle", come la pioggia del poeta...

"Il titolo l'è mediatico in quel di Milan", commenta in ultimo Meneghino nel rassicurare l'amico Pulcinella, "perché da oggi in poi il "partito dei giudici" se non son i  magistrati democratici saran di sicuro quelli  "in movimento"..."

Loredana Morandi


La rassegna

Idv/ De Magistris sfida Di Pietro e lancia 'inmovimento'

Affaritaliani.it - ‎6 ore fa‎
Va bene il partito, in questo caso l'Idv, ma serve anche il movimento. Luigi de Magistris, europarlamentare Idv, segue la strada 'finiana' della fondazione ...

De Magistris fonda "inmovimento", ma non discute appartenenza a Idv

Libero-News.it - ‎6 ore fa‎
uigi De Magistris fonda un movimento, ma non mette in discussione la sua appartenenza all'Idv. «Ho sempre pensato - spiega l'europarlamentare - che la gente ...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 18/04/2010 @ 12:31:37, in Redazionale, linkato 1565 volte)
Le smanie di Saviano


Dovete sapere che Roberto Saviano entra su queste pagine soltanto per ricevere la giusta critica ai suoi smaniosi comportamenti. E a me, personalmente, questo personaggio montato dai media non piace, non mi inganna e non mi convince neppure un po'.

E va bene è stato minacciato dalla mafia, ma chi non lo è se partecipa al rullo compressore della vita politica e mediatica del paese? Il fatto che lo sia stato ha prodotto certamente un ottimo fatturato per i suoi libri, tradotti in molte lingue, finanche in ebraico.

Questo Roberto Saviano, che scrive parole dure contro il premier e la casa editrice con la quale scrive, è lo stesso Saviano in visita a quel fiore caritatevole di santità di Shimon Perez? Sì è lo stesso, ed io per rendere più vivace il confronto vi invito a leggerlo qui, dove scrive la gente comune, perché non ne fa mistero neppure il quotidiano La Repubblica.

E' lo stesso Saviano invitato da Perez a risiedere per sempre in Israele protetto dalla sicurezza delle ogive nucleari nazionali divulgate da Vanunu (uno che il carcere se lo è fatto), l'uomo al quale risponde Marina Berlusconi in qualità di presidente della editrice Mondadori, ovvero colei che pubblica i libri di codesto signore? Sì è lui.

Così che cosa vuole questo duplice Saviano, avversato dai clan e acclamato dalla lobby? Che cosa vuole l'italiano che per primo è entrato in Israele mentre ancora l'esercito di occupazione bombardava i confini tra la striscia di Gaza e l'Egitto, ai danni della popolazione araba palestinese ed egiziana?

Saviano è uno che vuole troppo. Al punto di far diventare "più simpatica" la cupola mafiosa per mero campanilismo, se paragonata al terrorismo internazionale dell'ultima lobby colonialista del pianeta. Sarà certo una reminiscenza obsoleta, ma nel lontano e remoto passato la mafia si prendeva cura delle famiglie dei caduti, mentre oggi quel terrorismo: prima uccide gli uomini, e poi bombarda senza tregua i civili e i bambini,  le donne  e vecchi.

Senza neppur vedere come muore il nemico, senza sentimenti, senza senso, senza rispetto alcuno per la vita umana. Un terrorismo che lascia alle sue vittime ferite ed ustioni al fosforo bianco,  che bruciano le carni senza tregua e senza cura.

Un terrorismo che viola i Trattati internazionali sulle armi di distruzione di massa e impreca il nome di "Giustizia".


Saviano: "In Israele l'aspettano, ci vada!"

Una prece: quando è lì, cambi casa editrice, farà senz'altro miglior figura.

Loredana Morandi

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-04-18_saviano.jpg

UPDATE: NEWS DA FACEBOOK

Qualcuno sta cercando di comunicare il proprio dissenso. Uno dei molti gruppi intitolati ad Emergency, un gruppo con circa 5000 utenti, ha cambiato nome e immagine. Ora si chiama "Roberto Saviano la mafia sei tu". Il solo segnale da leggere in questi eventi, e senza nessun catastrofismo, è che la gente è stufa. La gente è stufa delle menzogne e dei balletti per soldi o per potere.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Centrale Nucleare Ex Enea alla Casaccia:
i Reattori Triga e Tapiro di nuovo accesi



No, non è vero, non sono mai stati spenti in 50 anni, se non per manutenzione. Lo dichiara Emilio Santoro, direttore responsabile di uno dei due reattori nucleari in funzione presso la centrale nucleare Ex Enea alla Casaccia, nel ventesimo municipio di Roma, Triga per la precisione, al giornalista Paolo Virtuani del Corriere della Sera.

http://www.bloggersperlapace.net/bloggersperlapace/upload/rte/tapiro3.jpg

E' giusto, non si deve spargere il panico, ma i cinquantanni della centrale nucleare sperimentale del ventesimo municipio di Roma si festeggiano solo con il risultato dei tanti incidenti (ultimo quello all'impianto del plutonio) con l'epidemiologia umana delle manifestazioni cancerose e delle leucemie mortali che hanno portato al "creatore" tante persone, forse anche tra gli iscritti a Legambiente. Ultima malata di cancro, una mia conoscente, presidente della sezione Roma Nord della associazione ambientalista. Trasparenza zero: nessuno ha mai visto i dati dell'epidemiologia di tali malattie nel personale della centrale.

Una epidemiologia umana attentamente coltivata anche con gli appalti, i sub appalti e le assunzioni solo di partito nella società costituita in seno dallo Stato per gestire il nucleare in Italia, la Sogin. Non a caso: TUTTI e ribadisco TUTTI i rifiuti tossici di tipo radioattivo del centro sud d'Italia, guarda un po', finiscono a Roma presso il complesso ex Enea alla Casaccia dove solo pochi anni fa è stato realizzato un ennesimo enorme capannone, ove sono stipati oltre 6.500 fusti di materiale radioattivo datati anche nei favolosi anni "ottanta".

La situazione del sito di stoccaggio romano, con tanto di reattori nucleari accesi e impianto di plutonio malamente funzionante, è talmente grave che se ne preoccupò anni fa anche Berlusconi, in apprensione per il suo elettorato di Roma nord salvo poi dimenticare anche il rischio "terrorismo" e i possibili "attentati" ai danni della popolazione e dell'ambiente. Ma si sa, per lui l'Italia inizia a nord del fiume Po...

Sul silenzioso lavoro dei due reattori nucleari mi sento di garantire: ogni persona che abbia tentato di aprir bocca e dire la sua è stata mobbizzata violentemente, anche nei partiti e nelle associazioni.  Tutto nel silenzio pluriennale della stampa nazionale. Ricorron ben tre anni dall'inchiesta di Primo De Nicola per l'Espresso.

Festeggiare? Non mi pare proprio il caso: 4500 metri cubi di scorie radioattive in una centrale nucleare con reattori accesi, che ha fatto danni dall'inizio degli anni sessanta e che un decennio dopo, circa, avrebbe costretto il Comune di Roma a grattare 10 cm di terriccio radioattivo tutto intorno al sito Ex Enea. No, proprio niente da festeggiare. Probabilmente il caso che rammento fu un primissimo guasto iniziale all'impianto di arricchimento del Plutonio, il cui progetto fu abbandonato dopo soli due anni stante i contratti amerikani.

Scienza e innovazione? Ma come si può credere ai fasti del ventennio fascista, se il Tapiro  (acronimo di TAratura PIla Rapida a potenza 0) ha ormai quasi quarantanni? Ora poi, il povero vecchietto buono solo per la pensione, sarà riciclato e servirà a qualche scriteriato per testare esperimenti di fusione nucleare di IV livello. Loro la chiamano "validazione dei codici di calcolo", ma siete tutti liberi di pensare che quella gente metterà materiale fissile e neutroni "veloci" in quel che resta della pignatta dopo una mangiata di pasta e fagioli.

La punizione c'è, ancora non si vede, ma anche qui a Roma siamo in Italia quindi verrà. Puntuale. Al primo incidente, quella amministrazione registrerà finalmente lo sprofondo intellettuale, tecnologico e scientifico dell'aver nascostamente finanziato i "cacciatori di farfalle", loro e i falsi scienziati autori dei "falsi positivi" in tema di elettromagnetismo. Tutta gente armata di rilevatori e contatori geiger tenuti sospesi in aria ad almeno cinquanta centimetri - un metro di distanza dal suolo radioattivo e reso tale da cinquantanni di nucleare.

Noi romani del nord ce la vedremo brutta dopo la piccola Chernobil della Capitale, polvere radioattiva, piogge acide, forse un locale principio di glaciazione. La cenere radioattiva giungerà a lambire anche il colonnato del Bernini e la facciata del Maderno in San Pietro, ma non fa nulla. La fine della falsa scienza val bene qualche sacrificio e poi in Vaticano sicuramente hanno approntato i rifugi atomici per tutti gli alti prelati, male che vada porteranno il Museo e la Biblioteca giù al parcheggio del Gianicolo e il Papa a Castel Gandolfo o per sicurezza in montagna.

Dixit 21 ottobre 2010 alle 19:02

Loredana Morandi

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 15/12/2010 @ 13:56:37, in Redazionale, linkato 2061 volte)
Roma guerriglia urbana


Il punto di quanto accaduto a Roma secondo la mia modesta opinione, ovvero l'opinione di chi ha lavorato ai 3 milioni di manifestanti per la Pace a Roma e negli anni ha vissuto in diretta cortei, cariche della polizia, svolto il servizio legale sul campo, visitato gli arrestati e organizzato eventi perfetti, sempre nel pieno accordo con le autorità di pubblica sicurezza.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-12-14_scontri_roma_2.jpg

Gli errori. La Questura ha perso un occasione per dire NO ad una manifestazione organizzata. Prevedibilmente si sono rivelati l'ennesima tragica trappola pro danni tutti i blocchi delle forze dell'ordine, che non avendo funzionato a piazza Venezia non hanno funzionato altrove. Più logico concentrare tutta la difesa alle sole Istituzioni, lasciando sciamare la folla senza provocarne la violenza. Gli arresti di piazza non servono a molto, certamente non servono ad arginare la capacità organizzativa delle distruzioni. Così sono stati fermati alcuni esagitati, una quarantina circa, di cui circa 26 tradotti in carcere o ai domiciliari e/o con l'obbligo di firma, ma potrei giurare che gli organizzatori sono a piede libero e sconosciuti alla A.G..

Il finanziere e l'arma: sono con la Guardia di Finanza. L'uomo ha estratto il revolver solo per timore di essere derubato, mentre ancora lo picchiavano ha coperto la canna dell'arma con la mano sinistra per precazione.

Questione infiltrati. Si, ce ne sono sempre ed è così per le ovvie ragioni dell'ordine pubblico. Questi però non sono i tempi di Kossiga e Marroni, il più contestato dei ministri degli ultimi 50 anni, non ha la sua stessa influenza sui dipendenti del Ministero dell'Interno. Infatti, nonostante le molte illazioni, come vedrete, questi infiltrati non hanno istigato proprio nulla perché la formula della piazza era già abbastanza esplosiva. Inoltre, come visibile, la Questura non era affatto preparata alle violenze. Vi dirò, probabilmente perché l'ufficio di gabinetto ha peccato di fiducia nei confronti degli organizzatori.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-12-14_scontri_roma.jpg

Le RESPONSABILITA':  La più grande responsabilità la portano gli organizzatori della FIOM, che non hanno contribuito agli eventi con un efficace servizio d'ordine, pur proponendosi alla piazza con un corredo di veri facinorosi al seguito e anche qualche delinquente di professione. Delinquenti sui quali, purtroppo, i delegati sindacali non hanno mai avuto alcun controllo. Specie se Fiom ha deputato i soliti sindacalisti a stipendio.

Perché? E' semplice: NON si mischiano gli studenti medi e gli universitari con personaggi come i cittadini di Terzigno, che hanno circa cinquantanni di esperienza negli incendi dolosi di automezzi pubblici e/o delle forze dell'ordine.

I petardi, le bombe carta e i fumogeni sono certamente giunti a Roma insieme ai tersignesi, la cui cittadina alle pendici del Vesuvio conserva tanto esplosivo da far saltare in aria tutto il centro di Napoli. Terzigno infatti è famosa per la mondezza, il suo milione di schiavi cinesi da sartoria residenti senza permesso di soggiorno (i veri produttori della mondezza) e per le sue fabbriche di fuochi d'artificio, che esprimono tutto il proprio potenziale nel giorno della patrona Santa Brigida. Inutile per gli inquirenti cercare la benzina quando è palese che il corteo sia stato dotato di esplosivo e polvere da sparo, materiali altamente infiammabili molto più facili da trasportare che non una tanica di carburante.

Qui, qualche penna nostalgica del giornalismo, ha lanciato il paragone con il '77. Invece no, i suoni non possono aver confuso nessuno così tanto. Infatti dall'ascolto delle "cannonate", si può dire che ieri era l'8 settembre del '45 con la Questura a trattenere l'esercito nazista che saliva a Roma via Cassino.

Così, a tal fatta polveriera a conduzione di professionisti dell'incendio doloso hanno attinto a piene mani i giovani e gli adulti dei centri sociali, romani e giunti da tutta Italia. Solo poi vi hanno attinto gli studenti, resi esagitati dall'esempio e aizzati dagli slogan violentissimi e dalle scritte degli scudi dei disobbedienti.

Il dramma nel dramma: le bandiere dei Carc, distribuite senza criterio anche a studenti e altri manifestanti, sono state i primi oggetti utilizzati come armi improprie, fin dai primi attacchi alle camionette dei carabinieri a piazza Venezia. La realtà è che i Carc, che pur hanno anche alcune frange di esagitati tra le proprie fila, probabilmente non immaginavano neppure di poter essere così strumentalizzati e si sarebbero certamente risparmiati la spesa e lo spreco.

La verità vera sui fatti di violenza a Roma non la leggerete sulle pagine dei giornali e non l'ascolterete dalle parole dei politici. Perché la verità è che quello che era l'antico Movimento dei movimenti oggi è nelle mani di un certo numero di facinorosi intenzionati con la violenza a riproporre i propri inutili leader. Gli stessi inutili violenti che hanno falcidiato le forze sane del pacifismo, stravolto l'esistenza ad un paio di generazioni di universitari e che ora tentano di fare la stessa cosa abbassando il tiro sull'età dei manovrati, con lo scegliere gli studenti medi e superiori.

Fuori i giovani dalla violenza: Ieri nel corso degli scontri è stato divulgato un comunicato congiunto della Rete Studenti Universitari e dei Giovani Democratici, che si sono tirati fuori idealmente da tutta la violenza. Evidentemente loro non sapevano a cosa andavano incontro, mentre fu saggio il procuratore Caselli da Torino che firmò gli arresti in anticipo sulle violenze.

Nessun ribaltone di governo, nessun falso moto antiberlusconiano vale la vita, la salute e la serenità di un ragazzo o una ragazza che studia alle medie, alle superiori o all'università in Italia. Senza se e senza ma.

Coloro che accolgono le politiche di questi beceri esponenti di quel che resta del vecchio movimento, appare stupido e ignorante agli occhi di chi sa. E se non ha dubbi la Morandi, sappiate che ciò è anche sapere condiviso da decine, forse centinaia di persone. Una miriade di piccole associazioni strangolate o lottizzate dai partiti.

Stupidità politica "sempre" plateale. Esattamente come per Enzo Jacopino, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti, quando afferma: "Non siamo gli armatori di Hamas." riferendosi alla Freedom Flotilla italiena. Verissimo, infatti noi italiani viaggeremo per mare verso Gaza come "armati" con i soldi dei Servizi di un qualche paese arabo, a buon conto proprio quelli siriani; nonché capitanati da quelle stesse grette persone che "perdevano" il direttore della tv iraniana in Italia e mio conoscente da anni, dottor Masoumi Nejad. Una vittima del giornalismo, negletta al politically correct del giornalismo italiota stupido, vuoto e fazioso.

Loredana Morandi
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Loredana Morandi (del 25/12/2010 @ 17:50:30, in Redazionale, linkato 2996 volte)
Auguri da Giustizia Quotidiana!

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/presepe_2010.gif


Su queste pagine in più casi ho trattato fenomeni criminali in corso tramite il noto socialnetwork Facebook. L'arrivismo e il rampantismo privo di scrupoli sono i suoi due maggiori peccati, la facilità d'uso consente anche a persone completamente all'asciutto di come funziona il web di navigare e fare danni. La notorietà non è data dal merito della persona, ma dal numero di utenti sulla sua lista amici o sulla pagina personale. Gli utenti e "gli amici" si comprano a "pacchetti", ma qualcuno molto scaltro li ruba sottraendo i gruppi ai legittimi fondatori.

Le clonazioni sono all'ordine del giorno, qui potete vedere la mia ultima scoperta e l'operato di famosissimi pregiudicati. Nessuno è risparmiato: politici, uomini e donne dello spettacolo, giornalisti e persone comuni.  Fidanzate ed ex mogli sono perseguitate, bambini e teenagers sono adescati quotidianamente tramite le pagine di FB. Il trasversale "sorriso" della Massoneria Universale consente al semplice cittadino di verificare di persona le ipocrisie di falsi giustizialisti famosi: basta saper leggere. Neppure la magistratura è risparmiata nel grande calderone, i nomi più famosi o "storici" sono oggetto di clonazioni, raggiri e falsi fan, cadendo vittima dell'uso fatto da vere e proprie "bande" criminali" per l'accredito della veridicità degli account. 

Lo stalking e la persecuzione che è possibile operare in Facebook sono già oggi storia della giurisprudenza del Massimario dalla Cassazione, che ha inoltre sancito la revoca dei benefici degli arresti domiciliari a chi "evade" via socialnetwork.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/natale_2010.gif

FORTUNATAMENTE: non tutto Facebook vien per nuocere. Così, per augurare ai miei lettori un sereno Natale propongo questa "delicata" quanto "veritiera" allegoria della "Storia della Natività", ambientata in Facebook.

Auguri e buona visione!

Loredana Morandi




Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7
Ci sono  persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             






Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (38)
Associazioni Giustizia (52)
Economia (86)
Estero (187)
Giuristi (134)
Gruppo Cellule Staminali (1)
Indagini (210)
Lavoratori Giustizia (1)
Magistratura (2170)
Osservatorio (1)
Osservatorio Famiglia (512)
Politica (926)
Redazionale (68)
Sindacati Giustizia (326)
Sindacato (221)
Telestreet (7)
Varie (82)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi piů cliccati

Titolo
Bianco e nero (236)
I gatti di G.Q. (25)

Le fotografie piů cliccate

Titolo
G.Q. Non ha mai pubblicato pubblicità in otto anni e se iniziasse ora?

 Si, a me non disturba
 No, non mi piace



Titolo






A.N.M.
A.N.M. new
A.D.M.I.
Argon News
A.I.M.M.F.
Argon News Redazione
Artists Against War
Articolo 3
BloggersPerLaPace
Comitato Sfruttatori ATU
Commissariato PS Online
dBlog.it Open Source
Erga Omnes
Eugius
Filo Diritto
Intesaconsumatori
Geopolitica
Giuristi Democratici
Giuristi Democratici Roma
Magistratura Democratica
M.D. Toscana
Medel
Medicina Democratica
Magistratura Indipendente
Movimento per la Giustizia
Nazionale Magistrati
Non Solo Giustizia
Osservatorio Bresciano
Osservatorio Romano
Sorgente D'Amore
Studio Cataldi
Studio Celentano
Studio Tidona
Toghe Lucane
Uguale per Tutti
Unitŕ per la Costituzione
Unicost Milano
Unione Internazionale Magistrati
Morandi Senato
About me







http://www.wikio.it
Wikio
Iscriviti a GQ su FriendFeed
Blogstreet - dove il blog č di casa
Iscriviti a GQ su Twitter
Powered by FeedBurner


Blog Link










21/08/2019 @ 0.59.47
script eseguito in 390 ms